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Inizio bagnato per il progetto “Stiamo fuori: esperienze in natura per piccoli esploratori”: la “triciclettata” (a due o più ruote alla conquista della città) prevista per domenica pomeriggio 7 maggio si è svolta infatti sotto la pioggia. Un temporale che non ha fermato gli intrepidi ciclisti (anzi, “tri-ciclisti”) che, anche se ridimensionati nel numero, hanno percorso il tratto che separa Piazza Saffi dal Foro Annonario con grande entusiasmo. Si è così avviato il percorso educativo con questo piccolo imprevisto, che però così tanto “imprevisto” non è: il progetto prevede infatti proprio il contatto diretto con gli elementi naturali e la vita all’aria aperta, per cui la presenza della pioggia è stata alla fine – a suo modo – una valida componente educativa in più rispetto al programma iniziale. Nel tratto percorso in bici i bambini si sono messi alla prova sperimentando quindi non solo la loro abilità motoria ma anche il loro senso di adattamento di fronte ad un “ostacolo” naturale, che ha generato allegria piuttosto che allarmismo, sia nei piccoli che negli adulti presenti. Visto l’interesse per l’iniziativa si pensava di ripetere la triciclettata a giugno, in data ancora da definirsi. Il progetto, organizzato dall’Associazione Tra-mare culture in collaborazione con la libreria Kamillo e patrocinato dal Comune di Senigallia, prosegue, dopo l'appuntamento di domenica 7 maggio, con una lettura e un laboratorio sul tema della campagna previsto per mercoledì 17 maggio alle ore 17.30 presso la libreria Kamillo, cui seguirà una uscita esplorativa per conoscere meglio questo ambiente rappresentativo del nostro territorio prevista per domenica 28 maggio dalle ore 16 presso l’azienda agricola Il lago della valle di Monte San Vito.
I vigili del fuoco sono intervenuti a Senigallia in Strada Maria per liberare un capriolo che si era incastrato nella ringhiera di una recinzione. I vigili del fuoco, utilizzando la pinza divaricatrice hanno liberato l’animale, successivamente è stato liberato in aperta campagna.
Come soprani viziosi hanno concesso il bis. Dopo tre anni di abusivismo nella cartellonistica pubblicitaria, hanno evaso anche la Tari per tre anni consecutivi: dal 2012 al 2014 compreso. Nel silenzio, ovviamente dell’Amministrazione comunale. Mentre i cittadini e i commercianti sono al collasso per far fronte alla Tari più alta d’Italia, i “rivoluzionari” ad equo canone a 69 euro al mese del centro sociale “Arvoltura” (che l’immondizia la producono e, alle volte, la scaricano anche in piazza in occasione di comizi avversari) bellamente, della tassa sui rifiuti, se ne infischiano. E nessuno li persegue. E’ questa la seconda puntata della storia più deprimente del parassitismo sociale di casa nostra. E così si scopre che nel 2012 i facinorosi del centro sociale vicino a “Città Futura” e sostenitori di ogni Giunta targata Pd nemmeno avevano dichiarato agli uffici finanziari l’apertura della loro posizione tributaria. Nel 2013 e nel 2014 hanno poi pensato che, in fin dei conti, il loro centro sociale (o commerciale?) è “legibus solutus” grazie alle tante protezioni politiche. Tanto valeva continuare ad evadere. Rivoluzione contro lo Stato si, ma con l’aiutino dello Stato. Che, nelle vesti degli uffici comunali (di solito solerti a perseguire i cittadini per bene che arrancano ad arrivare a fine mese), ha chiuso entrambi gli occhi. La “svolta” arriva nel 2015 e nel 2016. Si penserà: hanno sanato le vecchie posizioni? Neanche per idea. Con centoventi metri di locale al chiuso, una piazzetta pubblica dove si svolge un mercato alimentare (alimentare!) autorizzato con un incredibile e discutibile provvedimento del dirigente Mattei (ovviamente gratis e senza oneri per i “rivoluzionari”), un punto bar e ristoro con somministrazione di alimenti e bevande, quanto avranno pagato i rampolli dei papà borghesi senigalliesi? E’ presto detto: 132 euro nel 2015 e 146 euro nel 2016. Praticamente nulla. Mica saranno cittadini come gli altri! Sembra uno sbaglio clamoroso. Niente affatto: gli uffici confermano. Per loro, che gestiscono un bar e un mercato, centoventi metri di locale ed una piazza pubblica con attività commerciale valgono, in quanto a Tari, tre volte meno di un ufficio professionale di 70 metri quadrati. Le stranezze della burocrazia! E mentre i figli di papà giocano alla rivoluzione esentasse, i loro “papà” hanno quadruplicato la Tari per tutti gli altri. Finirà prima o poi… Roberto Paradisi Unione Civica
Proseguono senza sosta, su disposizione della Questura di Ancona, le attività del Commissariato di Polizia di Senigallia dirette al contrasto dell’immigrazione clandestina che, nel corso degli ultimi tempi, hanno consentito di controllare numerose persone extra- comunitarie e di procedere a diverse espulsioni dal territorio nazional e di soggetti trovati privi di titolo alla permanenza. In particolare nella giornate di ieri venivano effettuati controlli in varie zone della città e nel corso di tale attività gli agenti provvedevano a fermare tre soggetti intenti a confabulare sul lungomare Mameli. I tre venivano identificati ed in particolare una donna, A.R. di anni 35 circa, senigalliese, risultava essere nota poiché con diversi pregiudizi in materia di stupefacenti e gli altri due uomini , anche loro risultavano avere numerosi precedenti e diverse volte tratti in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. I due uomini, B. M. tunisino, di anni 35 circa, e L. A. marocchino, di anni 27, venivano dunque accompagnati in Commissariato per procedere alla verifica circa l’identità e la posizione relativa alla regolare presenza sul territorio nazionale. Dagli accertamenti effettuati risultava che l’uomo originario della Tunisia era stato scarcerato da pochi giorni dal carcere di Campobasso e, dopo aver scontato una pena di oltre 2 anni e 6 mesi per detenzione con finalità di spaccio, di seguito alla condanna, veniva disposta la misura dell’espulsione dallo Stato. Nei confronti del soggetto marocchino emergeva che questi risultava già destinatario di un espulsione ma non aveva mai ottemperato all’ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato. Pertanto i due , dopo i primi accertamenti, venivano condotti presso gli Uffici della Questura ove venivano avviate le procedure per consentire di espellere, in primo luogo, il soggetto marocchino che, infatti, veniva immediatamente condotto presso il Centro di identificazione ed espulsione di Brindisi per il successivo trasferimento in Marocco. Mentre nei confronti del cittadino tunisino , non essendovi possibilità di accompagnamento immediato ad un C.I.E. , si avviavano le partiche per un prossimo trasferimento finalizzato all’espulsione.
Il 30 aprile si è conclusa la fase di apertura straordinaria dello Sportello Alluvione, avviato lo scorso 20 febbraio dal Comune di Senigallia per offrire consulenza a cittadini in merito all'erogazione del contributo spettante. In due mesi sono stati contattati personalmente oltre mille beneficiari, sono stati attivati presso gli istituti di credito 760 finanziamenti su 996 totali (per un ammontare complessivo di circa 6 milioni di euro sugli 8 assegnati), sono stati rilasciati i nulla osta al pagamento delle spese sostenute per un importo totale di circa 4 milioni di euro di spese già rendicontate, e sono stati liquidati circa 2,5 milioni di euro , corrispondenti a 427 pratiche evase. Lo Sportello Alluvione continuerà comunque a essere attivo per informazioni o per la rendicontazione dei lavori da eseguire, nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17,30 (e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 0716629541) . Per le attivazioni dei contributi i beneficiari possono invece recarsi allo Sportello Unico per l'Edilizia negli orari di apertura dello sportello. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
In occasione della Festa dell’Europa, questa mattina, nella sala del consiglio comunale si è svolta un’iniziativa promossa dalla Fidapa – BPW Italy, in collaborazione con il Comune di Senigallia e il gruppo editoriale Raffaello. L’incontro, aperto dalla presidente della sezione senigalliese della Fidapa, Laura Amaranto, ha visto gli interventi del sindaco Maurizio Mangialardi, del presidente del consiglio Dario Romano, del consigliere nazionale dell’Aiccre Sandro Barcaglioni, di Mirella Mazzarini, in rappresentanza della casa editrice Raffaello, e di Beatrice Avitabile, che ha portato la testimonianza della sua esperienza nel programma Erasmus. “Ringrazio la Fidapa - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - per questa iniziativa ormai diventata una tradizione. Festeggiare l'Europa significa anche ricordare il grande contributo dato dalla progressiva integrazione delle nazioni del vecchio continente alla promozione e al mantenimento della pace. Proprio per questo motivo, a oltre settant’anni dalla seconda guerra mondiale, il nostro compito è continuare a garantire la convivenza e la solidarietà tra i popoli europei, evitando le spinte disgregatrici che derivano dai populismi. Ma vogliamo anche tutti i Paesi dell’Unione siano sempre più protagonisti dell’accoglienza di chi scappa da guerre e povertà, perché un’Unione forte e democratica non lascia morire le persone, e in particolare i bambini, in fondo al mare”. “Tutti noi - ha aggiunto il presidente Romano - siamo chiamati a far vivere questo grande sogno e a fermare l'avanzata populista, perché un’Europa divisa è un’Europa che non potrà mai dialogare con il resto del mondo”. La giornata si è conclusa con un quiz interattivo a risposta multipla che ha visto protagonista una rappresentanza di giovani alunni degli istituti comprensivi “Marchetti” e “Giacomelli”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Inarrestabili i risultati e vittorie per i ragazzi del Team Roller Senigallia che anche nella pista di San Benedetto del Tronto hanno vinto e primeggiato nuovamente. Nicolò Grini e Federico Tumani, nomi ormai noti nonostante la loro giovanissima età, hanno vinto meritatamente il titolo regionale con eleganza e tecnica indiscussa. Il piccolissimo Leonardo Grini domina simpaticamente l’esibizione dei cuccioli. Sfiorano invece la vittoria Martina Ferretti e Filippo Moroni che giungono al secondo posto nelle gare di velocità. Bravissimi, dice Mauro Guenci anche i nostri vincenti Emili Papalini, Federico Argentati, Arianna Manoni, Matilde De Ritis che sono purtroppo caduti per il fondo molto scivoloso, precludendosi la possibilità del podio. Causa sopraggiungimento pioggia, il campionato è stato interrotto e domenica prossima, Martina Ferretti, Federica Grilli, Virginia Cesaretti, Filippo Moroni, Sofia Bocconi e Silvia Paoletti, torneranno sullo stesso circuito per completare il campionato regionale con la gara di fondo e l’americana a squadre.
Le Marche sono una terra in cui, nel corso degli ultimi secoli, l’arte organaria ha raggiunto vertici di eccellenza. In particolare si possono trovare nella nostra Regione strumenti costruiti tra il XVII e il XIX secolo, ospitati in chiese che spesso sono anche piccoli gioielli architettonici, arricchiti dalla presenza di pregevoli tele o affreschi. La Rassegna, sviluppandosi in un ciclo pluriennale di concerti e visite guidate, si propone di portare alla conoscenza e alla fruizione di un pubblico più vasto possibile gli strumenti preziosi frutto della sapienza costruttiva, del gusto e della tradizione della grande arte organaria attiva nelle Marche tra i secoli XVII e XIX. Nella convinzione che tali strumenti vadano conosciuti non solo per il loro valore intrinseco, ma anche perché inseriti in un contesto di particolare interesse, ciascun concerto è preceduto da una visita guidata in cui si illustrano, da un punto di vista artistico, storico ed architettonico, sia gli edifici religiosi e le opere ivi contenute che lo strumento su cui poi verrà eseguito il concerto. La Rassegna progettata dalla Società Amici della Musica “G. Michelli” nel 2006 fa tappa a Senigallia, nella Chiesa della Croce, che ospita un organo Gaetano Callido del 1775. Il concerto tenuto dal M° Nicolò Antonio Sari il giorno sabato 13 maggio, alle ore 18.45, ad ingresso libero e sarà preceduto da una visita guidata alla Chiesa della Croce da parte dei membri della Confraternita che nella stessa giornata celebreranno il genetliaco del Beato Giovanni Maria Mastai Ferretti, Pio IX. Infatti alle ore 10,30 si terrà la messa in ricordo della nascita del beato Giovanni Maria Mastai Ferretti, presieduta dal Rev. Don Renzo Rossi (Parroco Abate dell’Abbazia di S. Maria Annunziata di Scolca), la termine della quale verrà deposta una corona di alloro presso la lapide di Palazzo Mastai. Maurizio Perini (resp. Iniziative culturali chiesa della croce) Filippo Sorcinelli (direttore Artistico chiesa della croce)
Nell’ambito della V edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”, il Panzini ha ospitato una rappresentanza della Guardia di finanza di Ancona per affrontare insieme agli insegnanti e agli alunni, importanti temi legati all’attualità, all’economia e alla legalità. Una mattinata davvero interessante, tanto che gli alunni della 1^E settore enogastronomico, con la loro insegnante Anna Russo, hanno voluto mettere su carta le loro impressioni. “Il 28 Aprile si è svolto nel nostro Istituto un incontro di formazione con la Guardia di Finanza di Ancona sul valore della legalità. Molti gli alunni che hanno partecipato, compresa la nostra classe 1^ E del settore enogastronomico. Il tema trattato nella prima parte dell’incontro è stato quello della legalità economica, soprattutto in relazione all’evasione fiscale. Infatti come recita l’articolo 53 della nostra Costituzione “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”. In una società giusta è dovere di tutti pagare le tasse in base al reddito che si percepisce così da poter soccorrere e sostenere le classi sociali in difficoltà, garantendo i diritti e i servizi sociali fondamentali quali la pubblica istruzione, l’assistenza sanitaria, la previdenza sociale e l’indennità di disoccupazione, criteri sui quali si basa lo Stato Sociale Italiano. Infatti solo aumentando la consapevolezza e la conoscenza in questo settore possiamo partecipare più attivamente e responsabilmente alla costruzione del nostro futuro nella società che ci circonda, dove attualmente si manifesta un grande disagio giovanile. Nella seconda parte è stata data grande rilevanza al tema della droga. Oggi purtroppo molti ragazzi, e non solo, sono vittime di questa grande piaga, non rendendosi conto dei rischi che corrono per la loro salute. Ecco perché informarsi, riflettere e comprendere aiuta a renderci liberi e indipendenti nelle scelte che prendiamo. La guardia di Finanza per questo si è soffermata ampiamente sui danni, gravi ed irreversibili, che procura l’assunzione di sostanze stupefacenti, la tossicodipendenza a cui andiamo incontro e da cui è molto difficile uscire. Infine i militari della Guardia di Finanza con l’unità cinofila hanno fatto una dimostrazione mostrando un cane antidroga in azione, che con il suo conduttore ha ricevuto gli applausi di tutti noi. È stato un incontro interessante e ricco di stimoli per noi ragazzi, abbiamo avuto l’occasione di conoscere persone che svolgono con passione un grande servizio per la collettività e che con grande simpatia si sono rapportati con noi ed il nostro mondo, troppo spesso intaccato da valori, principi e ideali sbagliati, ma soprattutto ci ha dato la possibilità di riflettere. Da questo importante incontro abbiamo compreso che educare alla legalità e al rispetto delle regole non dovrebbe essere un optional, bensì un obiettivo fondamentale in ogni scuola di ogni ordine e grado, al fine di costruire un pensiero onesto, democratico e libero.” Gli alunni - Classe 1^ E settore enogastronomico. Un grazie alla Guardia di Finanza che insieme ai docenti del Panzini hanno gettato le basi per far crescere gli studenti come cittadini consapevoli e responsabili.   L’addetto stampa Simonetta Sagrati
Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Belvedere Ostrense hanno pizzicato due studenti con la droga nascosta nelle mutande. Si tratta di due studenti italiani, minorenni, che sono stati traditi dal loro nervosismo. Sono stati recuperati 33 grammi di marijuana, destinata allo spaccio e allo sballo dei giovanissimi consumatori di Belvedere. I due giovani di 16 e 17 anni, studenti in istituti superiori di Jesi e Senigallia, sono stati sottoposti a un controllo ai giardini di via Le Mura nei pressi della fermata dell’autobus, luogo frequentato da moltissimi ragazzi del paese.