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Le notizie dal tuo comune

Presentata questa mattina a Milano, nella sede Rai di via Sempione, l’edizione 2017 del CaterRaduno, che per il dodicesimo anno consecutivo si svolgerà a Senigallia, dal 29 giugno al 1° luglio. Presenti la direttrice di Radio Due Paola Marchesini, il curatore di Caterpillar Renzo Ceresa, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, i conduttori Filippo Solibello e Massimo Cirri, e don Tonio Dall’Olio in rappresentanza di Libera. Presente anche il cantante Eugenio Finardi, che sarà uno dei grandi protagonisti di quest’anno.Si inizia giovedì 29 giugno, alle ore 21 in piazza Garibaldi, con la “Grande cena” a cura dello chef Moreno Cedroni: una conviviale per salutare l’inizio della nuova edizione, ma soprattutto un'occasione per mettersi tutti insieme a tavola e raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal sisma (costo 25 euro).Venerdì 30 giugno, alle ore 6 su piazzale della Libertà, ci sarà il concerto all’alba di Irene Grandi, mentre alle ore 22, al Foro Annonario, si esibirà Max Gazzè.Sabato 1° luglio, la giornata inizierà alle ore 11 al teatro La Fenice con lo spettacolo “Le risorse umane”, che vedrà in scena Enrico Bertolino, Ugo Cornia, Alessandra Farabegoli, Massimo Mennitti, Nives Meroi, Andrea Satta, Caterina Spiezio.Alle ore 18,30, in piazza Garibaldi, ci sarà “Il Grande Coro” diretto da Eugenio Finardi: un divertente flash mob canoro con la partecipazione di don Luigi Ciotti. Alle ore 22, infine, al Foro Annonario si terrà il concerto di Francesco Gabbani e, alle ore, 23,45  il gran finale con la Banda Osiris e Antonio Di Bella.“Il CaterRaduno – ha esordito la Marchesini - riassume l'idea di radio alla quale ci ispiriamo: una radio che si ascolta, si vede e si condivide. Quello che ci lega a Senigallia è un amore infinito”.“Un amore felice e contraccambiato – ha confermato il sindaco Mangialardi – perché il CaterRaduno è un evento che ogni anno ci emoziona, ma quest’anno ancora di più per la scelta di voler essere vicino alle popolazioni colpite dal terremoto. Ci avete insegnato ad affrontare i problemi, a stare vicino alla gente e vogliamo portare avanti questo meraviglioso rapporto con voi all'infinito, continuando a far vivere i nostri comuni valori che sono la promozione della legalità, la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico. Valori che appartengono all’identità della nostra città e che saremo felici di condividere come ogni anno con il meraviglioso popolo del CaterRaduno".“Le anime del CaterRaduno sono due – ha detto Ceresa -: un'anima legata alla musica italiana e un’anima sociale, che veicola un senso di appartenenza e adesione. Il CaterRaduno è un apostrofo arcobaleno nella parola non m'annoio”“Dirigerò il coro che in piazza canterà una canzone sulla radio che è libera veramente – ha aggiunto Finardi - un'idea di radio nella quale gli spettatori non sono soggetti passivi ma soggetti creativi proprio come il Caterpillar. E le Marche è la regione che meglio esprime il meglio dell'italianità”.“Per Libera – ha sottolineato don Tonio Dall’Olio - Caterpillar rappresenta una finestra aperta su una popolazione che normalmente non riesce a raggiungere. Quest'anno grazie alle risorse che raccoglieremo durante il Cater aiuteremo la cittadina di Forge, colpita dal terremoto”.“Il Cater – hanno concluso Solibello e Cirri - è uno dei pochi festival al mondo nel quale si assiste ai concerti gratuitamente. In particolare il concerto all'alba piace molto agli artisti perché consente loro di sperimentare un modo nuovo di proporsi al pubblico. Ci sarà Gabbani, del quale ci siamo innamorati pazzamente, Max Gazzè e Irene Grandi, ma torneranno anche la Banda Osiris e Antonio Di Bella, direttore di  Raii News 24. Tutti i concerti andranno in diretta radio e Facebook”.Ufficio stampa del Comune di Senigallia
I Carabinieri della Compagnia di Senigalliahanno denunciato un uomo, ottantenne, di Chiaravalle, per il reato di danneggiamento aggravato e continuato. I militari della Stazione di Montemarciano hanno organizzato dei servizi di osservazione, che hanno consentito di sorprendere l’anziano mentre era ritornato a Montemarciano con l’intenzione di squarciare altri pneumatici. Nell’ultimo periodo a Montemarciano sono stati registrati ben 10 casi di danneggiamento di auto in sosta, tutte avevano subito il taglio di uno o due pneumatici dopo che i proprietari le avevano lasciate parcheggiate in vicolo Pergolini davanti al Centro Sociale per Anziani di Montemarciano a due passi dal Teatro Alfieri. La sera del 18 aprile, sono state danneggiate 6 autovetture con il taglio complessivo di 11 pneumatici, mentre la sera del 25 aprile, sono state danneggiate ulteriori 4 auto con il taglio di 4 pneumatici. La placida tranquillità di Montemarciano sembrava essere stata così interrotta. I fatti sono avvenuti tutti di martedì sera quanto all’interno del centro sociale era stato organizzato un corso di ballo. Nella maggior parte dei casi i proprietari delle auto danneggiate non hanno neppure presentato la denuncia in quanto non erano coperti dall’assicurazione per gli atti vandalici. I Carabinieri hanno passato al setaccio la zona ed hanno individuato due telecamere di sicurezza. L’analisi dei filmati registrati ha consentito di rilevare la presenza di una persona che muovendosi in modo incerto e con lentezza, favorito dal buio, procurava i fori alle gomme utilizzando un oggetto a punta di piccole dimensioni. Negli episodi del 18 e del 25 aprile, prima del danneggiatore, le telecamere avevano inoltre ripreso il passaggio di una Daewoo di colore celeste della quale tuttavia non era stato possibile rilevare la targa. Nei martedì successivi, i Carabinieri hanno organizzato dei servizi di osservazione in abiti simulati. Ieri seri, verso le 23:30, dopo che i soci avevano fatto il loro ingresso nel centro sociale per iniziare il corso di ballo, è ricomparsa nuovamente la Daewoo. I carabinieri hanno atteso con pazienza fino a quando l’uomo, dopo qualche giro d’ispezione, si è fermato proprio nei pressi del centro sociale pronto a colpire. Bloccato immediatamente e perquisito, aveva con sé un coltellino svizzero multilama e un coltellino a doppia lama, che sono risultati compatibili con i danneggiamenti avvenuti in precedenza nella stessa via. I due arnesi sono stati sottoposti a sequestro. Il danneggiatore, identificato nell’ottantenne di Chiaravalle, pensionato, è stato condotto in caserma ed interrogato alla presenza del proprio difensore di fiducia. Lo stesso ha ammesso, pur attribuendosi solo una parte dei danneggiamenti, le proprie responsabilità, riferendo sostanzialmente di aver agito per gelosia nei confronti di una donna, che stava frequentava il corso di ballo che a suo dire aveva voluto interrompere la loro relazione sentimentale che durava da circa cinque anni. L’uomo, anche grazie all’età, è stato solo denunciato a piede libero. Lo stesso comunque ha dichiarato di essere disponibile a risarcire le vittime dei danni provocati ingiustamente.
La giunta comunale di Senigallia ha deliberato il nuovo assetto del Centro operativo comunale che, in caso di necessità, è chiamato a supportare le decisioni del Sindaco, secondo il Metodo Augustus definito dalle norme nazionali. Sono state ampliate e razionalizzate le 12 funzioni di supporto (Tecnico scientifica e pianificazione, Sanità e Veterinaria, Volontariato, Materiali, mezzi e squadre operative comunali, Servizi essenziali, edifici e impianti pubblici, Censimento danni a persone e cose, Strutture operative locali e Viabilità, Telecomunicazioni, Assistenza alla popolazione, Matrici Ambientali, Comunicazione e attività scolastica, Economica) e i relativi responsabili, che in seno al COC sostengono l'azione comunale in caso di emergenza. Le funzioni di supporto sono operative sia nella fase ordinaria che in quella di emergenza. Nel primo caso, aggiornando costantemente i dati e le risorse dipendenti, al fine di poter fornire, in ogni momento, elementi utili a contrastare le emergenze e ad assistere la popolazione, in particolare attraverso l'aggiornamento del piano di emergenza e delle procedure operative di prevenzione. Nella fase di emergenza, il titolare o il suo sostituto dovranno coordinare le risorse della propria struttura, sempre a supporto del sindaco in qualità di forze operative di Protezione Civile. Il nuovo assetto prevede anche la costituzione di un Gruppo ristretto decisionale coordinato dal sindaco, una sorta di Unità di crisi permanente, costituito da figure fisse che determineranno l’azione consultiva e propositiva del Coc sia sul piano decisionale e operativo, che su quello tecnico-amministrativo. Il Gruppo rappresenterà anche una "sala decisionale", poiché in situazione di emergenza sarà il punto di riferimento di tutte le informazioni concernenti l'evoluzione dell'evento e i danni consequenziali, proponendo al sindaco l'adozione dei successivi provvedimenti. “L’aggiornamento della struttura e delle funzioni del Coc – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – persegue un doppio obiettivo: da un lato disporre di una struttura che in fase di emergenza consenta l’identificazione immediata delle specifiche responsabilità di ogni suo componente, dall’altro gestire scrupolosamente l’attività di analisi e prevenzione. Tutti i responsabili delle funzioni di supporto sono stati individuati nelle figure al vertice della struttura operativa del Comune di Senigallia, eccetto la funzione sanitaria che è assegnata a personale esperto dell’Asur, e la funzione volontariato il cui responsabile è individuato nel coordinatore del Gruppo comunale di protezione civile”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Tutto pronto a Senigallia per la terza edizione dello Streetfood Village, dove dal 1° al 4 giugno, nel parterre della Rocca Roveresca, si terrà la festa nazionale del cibo da strada, quello certificato dalla tendina e che segue un decalogo di qualità unico in Italia e nel mondo. Organizzato dall’associazione nazionale Streetfood, voluto da Confartigianato Food&Drink, e con il patrocinio del Comune di Senigallia, l’appuntamento sarà quest’anno ancora più speciale visto che per la prima volta la carovana con oltre cinquanta tipologie di cibo provenienti dall'Italia e dal mondo sarà ospitata nel suggestivo parterre della Rocca Roveresca, mentre in piazza del Duca si terrà una interessante pre-view della Fiera del Disco in programma il prossimo luglio. La prima serata sarà subito scoppiettante, perché gli streetfoodies potranno divertirsi con il comico di Zelig Antonio Ornano e il suo show “Crostatina stand up”, un monologo da stand up comedian, al naturale, senza orpelli scenografici e senza travestimenti. Una confessione a cuore aperto davanti a un pubblico visto come un gruppo di auto aiuto insieme al quale condividere debolezze, frustrazioni e ossessioni che spaziano dalla vita di coppia, ai figli, fino agli animali domestici. Il programma degli eventi collaterali proseguirà poi con la musica. Venerdì 2 giugno,  musica dal vivo con la band rock “4x70”. Si proseguirà il sabato con il concerto dei Rockin' The Acoustic Band e per finire domenica 4 giugno con il dj set di Alberto Olivieri. “Una manifestazione - spiega l'assessore allo Sviluppo economico Gennaro Campanile - che nasce per promuovere la cultura del cibo e le tradizioni culinarie delle diverse regioni italiane. I tanti visitatori troveranno anche una città pronta ad accoglierli con i suoi grandi eventi culturali, le attività commerciali del contro storico e un lungomare già in fermento estivo”. “Si tratta di aziende certificate - spiega il segretario della Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi - che fanno della qualità il loro punto di riferimento. Ma naturalmente al centro sarà anche il territorio, grazie alla partecipazione di tanti attori locali, non solo riguardo al cibo, ma anche per ciò che concerne la musica e l’organizzazione”. All’interno dello Streetfood Village di Senigallia saranno presenti tantissime specialità: dal panino con spalla di cinta senese all’hamburger di Chianina certificato IGP, dal fritto di pesce di Sanbenedetto del Tronto alle bombette di Alberobello, e tra le novità “il” gnocco fritto di Modena. Dal mondo i sapori saranno quelli greci della Pita Gyros, o della carne argentina grigliata, la paella valenciana e anche qui tra le novità le Arepas del Venezuela che sono anche Gluten Free. Il tutto accompagnato dalla birra artigianale a marchio Streetfood, oltre al vino proveniente dai territori dei cibi di strada presenti. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
In occasione della Festa della Repubblica, venerdì 2 giugno la Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti” organizza un evento al Parco della Pace con tante attività rivolte a tutti. L’iniziativa cade nel trentennale della grandissima festa organizzata a Senigallia nel 1987 da “Insieme per la Pace”, che vide per un’intera settimana tante manifestazioni culminate con una fiaccolata per festeggiare il cambiamento del nome a questo luogo, da Piazza d’Armi a Parco della Pace, e suggellato dalla piantumazione dell’”Albero della Pace". Le attività prenderanno inizio alle ore 16, con l’accoglienza dei partecipanti, cui seguirà un gioco a squadre promosso dalle associazioni aderenti alla Scuola di Pace sui temi dell’intercultura, della solidarietà e della condivisione. Alle ore 18,30, poi, si svolgerà una passeggiata storico-culturale lungo il viale centrale nel quale le foto e i racconti narreranno la storia del parco e la sua trasformazione da Piazza d'Armi a Parco della Pace. Subito dopo, si andrà alla scoperta del Parco grazie a un esperto ambientale e sarà possibile ascoltare le testimonianze di persone che hanno trovato un modo per tradurre in atti concreti il concetto base di tutto il pomeriggio: “dal bellico al bello”. Dalle ore 20, invece, si terrà un piacevole momento conviviale nel quale saranno i partecipanti stessi a portare cibo, coperte e tovaglie. Il pic-nic verrà animato da alcuni reading e interventi culturali legati sempre al tema “dal bellico al bello”. Infine, alle ore 21, la manifestazione sarà conclusa dal concerto organizzato in collaborazione con le scuole superiori di Senigallia, con due gruppi musicali che si alterneranno intervallati da alcune brevissime letture a opera dell’attore teatrale e cinematografico Fausto Caroli. “Una bellissima iniziativa – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – per affermare la piena identificazione tra la festa della Repubblica e il valore universale della pace. Valore che oggi più che mai, di fronte al perdurare di drammatici conflitti che generano distruzione, morte e sofferenza in milioni di persone in tutto il mondo, va riaffermato e trasmesso ai più giovani con l’esempio quotidiano, attraverso la diffusione della conoscenza e praticando concretamente la tolleranza e la solidarietà. Un grande ringraziamento va alla Scuola di Pace, che da sempre si pone questi obiettivi e che, anche negli ultimi giorni, ha realizzato una interessante mostra sul conflitto in Siria che ho particolarmente apprezzato”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Non rispondeva alle chiamate fatte al telefono e così il timore che fosse accaduto qualcosa ha indotto il nipote a recarsi sul posto per controllare. Una volta entrato nell'appartamento di Cesanella di Senigallia ha trovato il 79enne deceduto. È stato trovato seduto sulla sua poltrona con la testa riversa su un tavolino. Il pensionato viveva solo. Dagli accertamenti del medico legale giunto sul posto, l'anziano era deceduto da una settimana.
Presentata ieri mattina la Stagione 2017/2018 del Teatro La Fenice di Senigallia, alla presenza del Sindaco Maurizio Mangialardi, del direttore artistico di Compagnia della Rancia Saverio Marconi e del coordinatore programmazione AMAT Raimondo Arcolai. Maurizio Mangialardi, Sindaco di Senigallia: “Forti ed entusiasti del successo che, anno dopo anno, vede la costante crescita del numero degli spettatori e degli abbonati siamo pronti a dare avvio alla nuova stagione teatrale con una proposta che, ancora una volta, grazie alla continua e proficua collaborazione con Compagnia della Rancia ed AMAT, coniuga l’alto profilo artistico con la capacità di intercettare gusti e interessi trasversali e intergenerazionali. Anche per il 2017-2018, proporremo un cartellone ormai imprescindibile per tutti gli amanti della prosa e della danza, dentro e fuori i confini regionali, che Senigallia è pronta ad accogliere nella suggestiva cornice del suo centro storico e del suo lungomare”. Saverio Marconi, Compagnia della Rancia: “Non è retorica. Ogni città dovrebbe avere un teatro come La Fenice. E soprattutto ogni teatro dovrebbe avere un pubblico come quello che riempie ogni evento qui, con l’entusiasmo di chi riconosce il valore unico del teatro. Abbiamo un impegno profondo nei confronti dei nostri spettatori, alla loro fiducia dobbiamo rispondere sempre con una programmazione di qualità. Anche quest’anno la scommessa sul numero degli abbonamenti è aperta!” Raimondo Arcolai, AMAT: “E’ sempre più stimolante lavorare con il Comune di Senigallia e Compagnia della Rancia alla stagione del Teatro La Fenice: un teatro che si conferma anno dopo anno punto di riferimento a livello regionale e che ci consente di articolare anche proposte innovative per la stagione di danza. Spazi eccellenti e un pubblico appassionato e aperto a cogliere nuove prospettive artistiche sono il connubio perfetto per realizzare forme di teatro che facciano vivere il teatro nelle sue massime espressioni.”      
Il tricolore non deturpa il paesaggio ma è degno di rilievo sociale. Così il Consiglio di Stato ha risposto alle ordinanze sciagurate della nostra Amministrazione comunale. Oltre 70 mila euro spesi per avvocati in un coacervo di contenziosi  senza senso. Tempo, energie, uffici messi al lavoro per il vezzo prima dell’ex sindaco Angeloni e poi del sindaco Mangialardi. Il tutto per far rimuovere il tricolore (che, secondo Luana Angeloni e il tecnico Roccato avrebbe deturpato il paesaggio) dal tetto dell’abitazione di Giulio Fibbi, ex coordinatore cittadino di Forza Italia. Ci ha pensato il Consiglio di Stato però, dopo 8 anni di odissea con ordinanze di rimozione notificate a raffica, a fare giustizia: il tricolore – hanno detto i giudici - è rappresentazione iconografica di interessi degni di rilievo sociale. E l’asta portabandiera non fa volumetria, non modifica lo stato dei luoghi e non rappresenta un pericolo. Punto. La battaglia senza senso avviata da Luana Angeloni nel 2009, in vista delle elezioni comunali, è finita con una prevedibilissima  debacle a danno dell’Amministrazione comunale (con condanna alle spese per € 6.295,60 che pagheremo, ancora una volta, noi cittadini). Il sottoscritto, per anni, in Consiglio comunale ha denunciato questa situazione che si protraeva senza senso indicando, di volta in volta, gli acconti e le parcelle presentate dall’Avvocato Lucchetti di Ancona a cui l’Amministrazione, con incarico fiduciario, aveva dato mandato per resistere in ogni sede ai sacrosanti ricorsi di Giulio Fibbi. Spese legali che, almeno fino all’anno scorso, erano arrivate alla soglia dei 70 mila euro. Denari ovviamente pagati con soldi pubblici dalla signora Angeloni che fece di quella battaglia la sua ragione di vita politica. Chiederò ora conto all’Amministrazione di quanto esattamente sia costata questa grottesca vicenda e quale sia il saldo chiesto dai legali (per il Consiglio di Stato l’Amministrazione ha coinvolto anche l’Avv. Lubrano quale domiciliatario) per una battaglia che era già persa prima di iniziare. Roberto Paradisi Unione Civica
Incidente sul lavoro questa mattina. Stava mettendo a punto un'antenna quando ha perso l'equilibrio ed è caduto nel vuoto dal quinto piano della palazzina in via Pasubio. E' morto sul colpo intorno un antennista di Senigallia di 45 anni, inutili tutti i soccorsi. Sono in corso indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto ma secondo una prima ricostruzione l'uomo sarebbe caduto in modo accidentale.
Martedì, 30 Maggio 2017 07:37

SENIGALLIA - Servizio civile nazionale

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È uscito da pochi giorni il nuovo bando ufficiale per impegnarsi con il Servizio civile nazionale, rivolto a ragazzi tra i 18 e i 28 anni, con scadenza 26 giugno, che ha come riferimento culturale la difesa popolare non violenta, e punta a favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, a promuovere la cooperazione con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona e all’educazione alla pace tra i popoli. Caritas, in prima linea sui fronti dell’attenzione del rispetto verso l’altro, l’emarginato e il povero, si offre ancora come campo dove i volontari possono mettersi in gioco e fare un’esperienza diretta e concreta di attività sociale. Dodici i posti, così divisi: 6 al Centro di solidarietà con un progetto dedicato a povertà ed emarginazione (“Il mondo al centro”), 4 all’Opera Pia Mastai Ferretti a servizio degli anziani ospiti del centro residenziale (“Ci vorrebbe un amico saggio”), 2 alla Casa della gioventù in attività educative e ricreative rivolte ai giovani (“Sogno un mondo che”). Si tratta di una proposta scelta liberamente dai giovani, della durata di 12 mesi, articolata su varie aree d’intervento, dalla promozione delle relazioni, dei diritti umani e di cittadinanza al sostegno delle persone in stato di disagio alla sfida dell’immigrazione. Dal 2001 a oggi circa 10.000 giovani italiani hanno svolto il Servizio civile volontario presso le Caritas nazionali. I progetti, promossi e coordinati dalle singole Caritas diocesane, sono per i ragazzi un’occasione per contribuire al bene comune e allo stesso tempo per un percorso di crescita personale e comunitario nei valori della pace, della solidarietà e della giustizia. Come ha spiegato Andrea, 22 anni, grafico, che sta vivendo il suo anno di Servizio al Centro di solidarietà di Senigallia: “Ti apre gli occhi sulla vita, quella vera, ti fa vedere le cose da vicino e ti porta tante domande, sulle quali ogni ragazzo dovrebbe riflettere perché si riferiscono al mondo che ci sta attorno”. E Gian Maria: “Il Servizio civile fa diventare grandi. Io ho imparato a trovare la giusta misura, quella che ti permette di essere utile e stabile, tra il coinvolgimento emotivo e il distacco verso la fatica e la povertà di chi si rivolge a Caritas”, o Margherita, 25 anni, appena laureata in Pedagogia della marginalità: “Ora mi sento parte della realtà, non più solo spettatrice”. Fare Servizio civile, insomma, è un modo originale, realistico e appassionato per entrare da protagonisti nella vita vera. Per info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., telefonare allo 07160274 o 3346596552 oppure recarsi di persona allo sportello orientamento presso la Casa della gioventù in via Testaferrata 13 a Senigallia tutti i lunedì dalle 18 alle 19.30.