Senigallia

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Le notizie dal tuo comune

“Energie per Senigallia”: un laboratorio di idee, con cui dedicare le proprie energie per approfondire i problemi della nostra Città, prospettando soluzioni. Partita la ‘campagna’ di adesione’. Un gruppo di cittadini ha deciso di dar vita ad un laboratorio di idee, con cui dedicare le proprie energie per approfondire i problemi della nostra Città, prospettando soluzioni. Senigallia è bella ed ha delle eccellenze, negarlo sarebbe ridicolo, ma presenta anche problemi, di cui tutti si lamentano, ed è su questi che vogliamo concentrarci e renderci parte attiva per tentare di risolvervi nell’interesse comune. Non siamo i salvatori della patria, ma non vogliamo assistere inermi, limitandoci a lamentarci o a criticare senza alcun costrutto. Assistiamo nella vita cittadina purtroppo ad un dibattito spesso caratterizzato da insulti reciproci, diviso in fazioni politiche che si fronteggiano e non cercano una soluzione nell’interesse comune, ed i problemi restano lì irrisolti, anzi si aggravano. La crisi economica nazionale colpisce duro sulla vita quotidiana di noi tutti, ma alcuni problemi possono essere risolti o comunque mitigati, soprattutto perché dipendono da scelte amministrative che non condividiamo. La TARI aumentata ai massimi livelli che bastona imprese e privati; i cittadini alluvionati a cui sono arrivati una minima parte dei danni subiti e nemmeno tutti hanno avuto tale privilegio, con l’aggravante che il fiume Misa continua  a spaventare; un turismo tenuto in piedi da eccellenti manifestazioni quali il Summer Jamboree, ma che vede molti operatori locali in grave crisi economica, a dimostrazione che qualche problema nel sistema turistico senigalliese esiste; una viabilità cittadina impazzita, che ci vede far file infinite per scelte incomprensibili; un aumento delle famiglie in difficoltà economica senza alcun progetto di sviluppo condiviso per la CIttà; un’attenzione spesso demagogica alla questione immigrazione, riuscendo a dividerci sui parcheggiatori abusivi, senza guardare il problema che vi è dietro ed adottare le soluzioni necessarie ad evitare che sussista una nuova forma di schiavismo moderno; una poca attenzione al problema droga ed alcool diffuso soprattutto tra i giovani; all’assenza di un progetto di sviluppo economico e sociale per la Città e soprattutto per i nostri giovani, molti dei quali debbono fuggire dalla Città per trovare lavoro all’estero. Potremmo continuare, ma ciò che ci spinge ad impegnarci è la volontà di trovare soluzioni per vivere meglio nella nostra comunità, bloccata da uno strano corto circuito, forse anche perché incombe l’alea di una pesante indagine penale per le responsabilità relative all’alluvione, che contribuisce a rendere teso ogni rapporto con l’Amministrazione. Forse siamo dei sognatori, ma in verità vogliamo solo impegnarci e migliorare la qualità della vita cittadina, riconquistando quella voglia di crescere e di fare, che la crisi ed un certo modo di far politica sembra aver spento. “Energie per Senigallia” vuole essere uno strumento concreto per dare ‘proposte e soluzioni’, su cui confrontarsi, al di là delle inutili e sterili polemiche, che per troppo tempo hanno colorato le vicende politiche senigalliesi, ricercando il contributo di tutti. “Energie per Senigallia” organizzerà incontri pubblici per stimolare un confronto per la discussione politica pubblica, costituirà gruppi di studio, presenterà progetti.Ci chiederete subito se ci presenteremo alle prossime elezioni comunali. Oggi è prematura ogni risposta perché le elezioni sono lontane, salvo fatti che possono sopravvenire. Intanto passiamo dai proclami ai fatti, poi si vedrà. Intorno alla persona di Massimo Bello, nominato Presidente dell’Associazione “Energie per Senigallia”, e alla sua Vice Presidente, Francesca Fava, si sono unite tante persone, e tanti cittadini stanno chiedendo di aderire all’iniziativa, a dimostrazione che vi è il desiderio di molti a fare. Occorre solo buona volontà e credere che si può vivere meglio, bisogna però mettere in campo le energie di ognuno. Chi desideri iscriversi all’Associazione può ricevere il modulo d’iscrizione, inviando una richiesta al seguente indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ufficio Stampa Associazione culturale e politica “Energie per Senigallia”
L’Ala ha ricevuto l’ennesima segnalazione da parte di cittadini senigalliesi per la presenza di amianto che – come spessissimo accade – chi di competenza non nota. Questa volta la denuncia arriva da Borgo Coltellone dove si trovano quattro capannoni – dei quali tre in vendita – con coperture vetuste che spolverano fibre, soprattutto in casi di intemperie metereologiche. Il capannone è ubicato in prossimità della rotatoria (in località Borgo Coltellone) per l'innesto verso la complanare. Oltre a chiedere alle autorità competenti un sopralluogo in tempi rapidi e di prendere le dovute precauzioni del caso, mi permetto di dare un suggerimento agli amministratori (regionali, provinciali e cittadini) del nostro territorio. Stabilire una clausola, in occasione di compravendita di abitazioni o garage o capannoni con amianto. Perlomeno, inserire come vincolo, la vendita "PREVIA BONIFICA DI AMIANTO". In attesa di un cenno di riscontro porgo distinti saluti.   IN FEDE Carlo Montanari
“La piaga di Palermo è il traffico” diceva il mafioso a Benigni in “Johnny Stecchino”, a Senigallia invece la piaga terribile è un’altra: i parcheggiatori abusivi. In questi giorni il tema, per altro largamente trattato ormai da anni e presente in tutte le città italiane, compare in modo ossessivo sulla stampa locale e sui social media, quasi fosse davvero il più grave problema della città. Ovviamente, viene declinato in termini drammatici: una autentica invasione fatta di presenze minacciose che operando al di fuori della legalità costituirebbero una minaccia per gli inermi cittadini che si sentirebbero costantemente sotto assedio e sotto ricatto, visto che, qualora rifiutassero di pagare l’obolo richiesto, si vedrebbero danneggiare la propria auto. Non parliamo poi del rischio cui sarebbero esposte le nostre donne… E la minaccia alla nostra civiltà e ai nostri valori dove la vogliamo mettere? E l’insulto ai tanti italiani disoccupati che stentano ad arrivare alla fine del mese quando costoro giornalmente guadagnano, grazie al buonismo ipocrita dei troppi ingenui, cifre a due zeri e disdegnano l’offerta di pasti gratuiti? Ebbene, noi di Città Futura crediamo che mai i media siano stati più lontani dal sentimento comune, nonostante i tanti sforzi fatti per orientarlo nella direzione della paura, della diffidenza e dell’esclusione, da parte di forze politiche che proprio su questi sentimenti cercano un consenso facile facile e a nostro parere immondo. Crediamo che la gran parte dei senigalliesi nutra nei confronti degli stranieri che per sopravvivere si sono “inventati” questa attività un sentimento di umana vicinanza visto che, certamente, il fenomeno nasce da situazioni di estremo disagio e visto che, dietro quel disagio, si intuiscono storie e vicende che chi è nato e cresciuto in Italia stenta persino ad immaginare. Questa convinzione ci nasce non dal nostro essere delle “anime belle” ma da quello che vediamo quotidianamente (anche noi viviamo in questa città e siamo molto attenti a quanto vi succede): l’anziana signora che ben volentieri si fa aiutare a trasportare la spesa, il ragazzo che si ferma a scambiare due battute, il signore che, in senigalliese, dice “oggi non c’ho un bocco” al nigeriano che ormai conosce bene. Semmai crediamo che nei nostri concittadini serpeggi un  disagio, che tanta mala stampa e mala politica alimentano ad arte. Questo disagio nasce dal confronto con la povertà (che certo preferiremmo non avere di continuo sotto i nostri occhi) ma ancora di più dalla sensazione che non vi sia soluzione ad un problema che non potrà che peggiorare: sono tanti ed è probabile, visto quello che succede nel mondo (la terza guerra mondiale di cui parla il Papa), che aumenteranno e non sarà certo il nostro euro ad aiutarli davvero. Siccome questo disagio lo proviamo anche noi, e pensiamo che solo la conoscenza autentica delle questioni ci possa permettere di affrontarle lucidamente, abbiamo provato a capirci qualcosa di più. Ci siamo innanzi tutto chiesti: ma chi sono queste persone? Da dove vengono? Perché stazionano nei nostri parcheggi e non cercano un lavoro? Sono organizzate in un qualche modo? C’è qualcuno che tira i fili? Da una prima indagine che abbiamo svolto, parlando con i diretti interessati e con le associazioni cittadine che si occupano di migranti, è emerso un quadro piuttosto preciso. Tra i parcheggiatori stranieri vi sono essenzialmente: Stranieri che lavoravano, anche da anni, in Italia e che, grazie al loro lavoro si erano ricongiunti con la loro famiglia, ma che, avendolo perso, non hanno potuto avere il rinnovo del permesso di soggiorno (questo infatti prevede la legge Bossi-Fini) e che dunque non potrebbero lavorare regolarmente. Stranieri di più recente immigrazione che hanno raggiunto l’Italia da soli richiedendo asilo ma che si sono visti respingere la loro istanza in quanto l’orientamento delle commissioni provinciali che devono valutare se esistono i presupposti per riconoscere lo status di rifugiato hanno adottato criteri estremamente rigidi e, in buona sostanza, respingono sistematicamente le richieste di nigeriani e senegalesi che rappresentano la quasi totalità dei ragazzi che vediamo nei nostri parcheggi. Si tratta dunque di persone che non potrebbero, in ogni caso, lavorare regolarmente in Italia e che sopravvivono, di questo si tratta, grazie alla generosità di chi sceglie di dare loro qualche spicciolo. A nessuna delle associazioni che si occupano di migranti risulta che dietro di loro vi sia un fantomatico racket e qualora vi fosse, ma ne dubitiamo fortemente, sarebbe opportuno che fossero le forze dell’ordine ad occuparsene, comunicandolo, possibilmente, all’amministrazione comunale. In realtà se appaiono in qualche modo “strutturati” è perché si sono auto-organizzati, per esempio dividendosi a fine giornata quanto è stato raccolto in un determinato parcheggio. Sarà il nostro euro a risolvere il problema? Certo che no. Quello degli esseri umani in fuga da guerre, fame e povertà è un fenomeno planetario, di proporzioni enormi che potrà essere governato solo con adeguate politiche internazionali che certo non competono a noi privati cittadini né alle amministrazioni locali, su cui pure si riversa parte del problema. Certo riuscire ad immaginare di poter sanzionare un atto di gentilezza e di umanità la dice lunga proprio sull’umanità di certe persone. Il disagio che proviamo è dunque il disagio dell’impotenza, della consapevolezza che non sarà il nostro piccolo contributo a risolvere un problema così grave, perché è come se cercassimo di svuotare il mare con un secchiello. Ma nonostante ciò il nostro contributo è importante perché in quel momento stiamo guardando negli occhi questi invisibili e ci stiamo ricordando che sono innanzi tutto degli uomini. La Città Futura
Si è svolta ieri a Montecitorio la riunione delle città del dialogo interculturale, cui aderisce anche il Comune di Senigallia. Il network, con il sostegno del Consiglio d'Europa, collabora sui temi dell'integrazione e delle politiche per l'immigrazione. Scopo dell’incontro, al quale hanno partecipato il presidente del consiglio comunale Dario Romano e la consigliera Margherita Angeletti, è stato quello di capire le priorità e le sfide di ogni città, a partire dal confronto con alcuni membri del parlamento presenti, primo passo verso l’importante assemblea che il 28 e 29 novembre  a Lisbona vedrà riuniti i rappresentanti delle 120 città del mondo che costituiscono il network internazionale per programmare le politiche dell'integrazione dei prossimi dieci anni. Lo scambio di buone prassi con una rete italiana e internazionale favorisce lo sviluppo di strategie per capitalizzare il vantaggio derivante dalla diversità culturale operando trasversalmente tra gli ambienti istituzionali e mobilitando il settore privato e la società civile verso un modello di inclusione basato sulla convivenza e sull'interazione tra cittadini di diversa etnia. Senigallia, inoltre, sarà presente anche al prossimo appuntamento di Oslo, in quanto scelta con altre quattro città italiane e altre 16 città del mondo per portare la propria esperienza nel campo di diritti umani. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Nell’ambito della collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la fondazione ANIA è stato determinato di proseguire la campagna “Adotta una strada”, che interessa le direttrici viarie con tassi di incidentalità/mortalità tra i più elevati a livello nazionale. Nel corso dei servizi di prevenzione e controllo riguardanti la strada statale 16 “Adriatica”, questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Senigallia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, due automobilisti colti alla guida delle rispettive auto in stato ebbrezza alcolica. Si tratta di: un 40enne di Senigallia, controllato alle ore 2:40 sulla S.S. 16 in località Cesano all’altezza del Km 267 alla guida della sua Audi A/4. L’uomo sottoposto all’accertamento con l’etilometro è risultato positivo con un tasso del 1,10 gr/lt; una 26enne di Serra de’ Conti fermata alle 4:00 alla guida della sua Citroen C3. Anche lei sottoposta ad accertamento alcolemico e’ risultata positiva con un tasso dello 0,87 gr/lt. Ad entrambi sono state ritirate le patenti di guida per la sospensione.
Dopo sedici anni il palazzo delle meraviglie torna finalmente a spalancare le sue porte. La cerimonia inaugurale di Palazzetto Baviera si terrà infatti lunedì 29 maggio alle ore 17 alla presenza del sindaco Maurizio Mangialardi e del sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Buitoni Borletti. A seguire si svolgerà una visita gratuita dell’edificio aperta a tutta la cittadinanza, che sarà accompagnata lungo il percorso dal corto realizzato da Lorenzo Cicconi Massi su Giuseppe Baviera, interpretato dal celebre attore Mariano Rigillo. Tanti sono stati gli interventi realizzati per restituire alla città questo prestigioso complesso monumentale. Dopo un lungo e accurato intervento di restauro avviato nel 2002 per opera del Mibact, che intervenne finanziando con un milione di euro i lavori di sistemazione della copertura, sono seguiti altri lavori volti a valorizzare l’edificio rispettandone tutti i livelli di complessità architettonica e storica. Sia attraverso i fondi Fas, sia con risorse del bilancio comunale pari a un ulteriore milione e settecentomila euro si è operato il restauro delle facciate e delle strutture lignee del solaio di copertura, cui è seguita la bonifica dei paramenti murari interni, lo smontaggio dei pavimenti esistenti in tutti i locali del piano nobile, il consolidamento statico di una parte dei solai e il rifacimento dell’intera impiantistica. In definitiva si è garantita la sicurezza statica e strutturale e la funzionalità degli ambienti nell’obiettivo di rendere l’edificio idoneo alle future attività museali ed espositive. Di recente, poi, attraverso l’art bonus, ben tre distinti mecenati hanno finanziato con circa settantamila euro il restauro del capolavoro artistico del palazzo. Si tratta ovviamente del vasto ciclo decorativo realizzato da Federico Brandani tra il 1560 e il 1566 su commissione del celebre umanista Giuseppe Baviera. L’opera comprende la decorazione a stucco di cinque sale maggiori e una minore, inserendosi per il suo tono stilistico nella grande tradizione ornamentale cinquecentesca, in cui lo stucco è protagonista. “È un sogno che diventa realtà – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – e che ci permette di riconsegnare alla città uno dei pezzi più pregiati del nostro meraviglioso patrimonio artistico, dopo aver realizzato interventi di restauro per il miglioramento sismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il suo riadattamento alla funzione museale. L’obiettivo, infatti, è fare di Palazzetto Baviera un epicentro della vita culturale cittadina, valorizzando le sue peculiari caratteristiche e le opere custodite al suo interno, a partire dagli stupendi soffitti a stucco realizzati da Federico Brandani nella seconda metà del Cinquecento nelle cinque sale maggiori: la sala dell’Antico Testamento, la sala delle fatiche Ercole, la sala di Ilio, la sala della Roma Repubblicana, la sala della Roma Imperiale,  e una minore, il Camerino della Vittoria. A tal proposito, un sentito e caloroso ringraziamento va quanti, attraverso l’art bonus, hanno generosamente contribuito al recupero dei soffitti”. A fare da corollario alla cerimonia inaugurale sarà un fitto calendario di iniziative che si svolgeranno lungo l’intero arco della settimana. “Si inizia mercoledì 31 maggio ore 18 – spiega l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari - con la conferenza di Beatrice Ruggeri su “Il ramo senigalliese della famiglia Baviera. Mecenatismo e collezionismo”. Giovedì 1° giugno, invece, alle ore 18, si terrà l’incontro “Territorio dell’immaginario”, in collaborazione con Associazione Oncologica Senigalliese Valli Misa e Nevola e Accademia di belle arti di Urbino. Venerdì 2 giugno, alle ore 18, l’appuntamento sarà con la conferenza del professor Giuseppe Lepore su “Roma tra storia e mito nel Palazzetto Baviera”. Infine, il ciclo si concluderà sabato 3 giugno, ore 18,00, con il concerto della Scuola di Musica Bettino Padovano che vedrà l’esibizione del quartetto composta da Carlotta Cuzzilla e Nicoletta Ciriachi al violino, Luca Casadei alla fisarmonica e Federica Sbaragli al pianoforte. Un’altra importante data, però, sarà quella del 30 giugno, con la presentazione dello studio di Matteo Procaccini su Federico Bradani e il ciclo decorativo a stucco di Palazzo Baviera, che per la prima volta è riuscito a datare in maniera precisa l’opera del grande plasticatore urbinate”. Inoltre, il 30 maggio e il 4 giugno, sempre alla ore 18, si terranno delle visite guidate gratuite a cura di Terrerranti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’ufficio Cultura del Comune di Senigallia al numero 3666797942. Per tutto il mese di giugno Palazzetto Baviera resterà aperto da martedì a domenica, dalle ore 15 alle ore 20; il sabato e la domenica anche dalle ore 10 alle ore 13. Biglietti: ingresso intero 4 euro; ridotto 2 euro (dai 18 ai 25 anni), gratuito fino a 18 anni. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Si ricorda a quanti affittano appartamenti ammobiliati per uso turistico che la Legge regionale 11 luglio 2006, n. 9 prevede l’obbligo di comunicare l’inizio della attività di locazione di ville, casali o appartamenti per un periodo non superiore a sei mesi nell’arco dell’anno, con un massimo di tre mesi allo stesso soggetto. Gli ospiti degli appartamenti di cui sopra sono soggetti all’imposta di soggiorno. Informazioni possono essere richieste all’Ufficio Tributi del Comune di Senigallia in viale Leopardi 6 (telefono 0716629370 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o scaricate dall’apposita sezione del sito internet comunale al seguente link: http://www.comune.senigallia.an.it/site/senigallia/live/taxonomy/senigallia/mi_interessa/pagare_le_tasse/tasse_e_imposte_comunali/imposta-di-soggiorno.html. La mancata comunicazione della locazione dell’appartamento a fini turistici, così come la mancata trasmissione dei dati sugli arrivi e le presenze comportano una sanzione da 150 a 300 euro, mentre il mancato versamento dell’imposta di soggiorno e l’omissione degli obblighi dichiarativi previsti può determinare l’applicazione  delle sanzioni previste dall’art. 8 del “Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’imposta di soggiorno” approvato con delibera del Consiglio comunale n. 37 del 29.03.2012 e successive modifiche e integrazioni. A tal proposito, si rende noto che per la corrente stagione estiva sono stati attivati e incrementati i controlli congiunti ad opera della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza. Per la comunicazione dell’inizio attività della locazione degli appartamenti a fini turistici deve essere utilizzata la procedura informatica predisposta e pubblicata al sito web: http://suap.senigallia.an.it/. Il percorso  è quello del Procedimento Automatizzato: Strutture Ricettive (Turismo) – Affitti Appartamenti Ammobiliati - Comunicazione per Appartamenti Ammobiliati ad uso turistico  (telefono 0716629254-255 – e-mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) . Completata la procedura anzidetta, l’Ufficio Tributi provvederà a trasmettere all’indirizzo mail indicato le credenziali di accesso alla piattaforma dedicata alla gestione dell’imposta di soggiorno (StayTour) per l’attivazione dell’utenza. Il modello per la trasmissione dei dati sugli arrivi e sulle presenze  può invece essere richiesto e trasmesso  all’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica in piazza Manni 7 (telefono 071 7922725 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Oppure  i dati possono essere inseriti tramite il portale “istrice” della  Regione Marche per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’obbligo della  registrazioni degli alloggiati alla questura,  ai sensi dell'art. 109 del T.U.L.P.S  è assolto con la  registrazione on line degli alloggiati negli Appartamenti ammobiliati a uso turistico  sul sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it, entro 24 ore dall’arrivo degli ospiti. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Preso di mira dai ladri il distributore di benzina della Q8 a Cesano di Senigallia. Domenica notte alcuni malviventi hanno preso d'assalto il distributore, distruggendo le colonnine del self service utilizzando probabilmente un mezzo pesante, con l'intento di rubare i soldi degli incassi. Le forze dell'ordine giunte sul posto tempestivamente hanno interrotto l'attività dei malviventi che sono scappati a mani vuote verso la campagna circostante.
Grande serata alla Fenice giovedì 18 maggio! Sotto la regia del prof. Simone Alfonsi, come da tradizione, il Laboratorio Teatrale Permanente dell’ I.I.S. Panzini ha portato in scena al teatro La Fenice di Senigallia uno spettacolo di recitazione, musica e danza che ha visto protagonisti assoluti gli alunni e la loro voglia di fare. E’ stata una serata all’insegna del divertimento in cui si sono distinti gli alunni/attori del progetto extrascolastico di teatro che hanno strappato applausi a scena aperta al numeroso pubblico intervenuto con le scenette comiche del laboratorio espressivo curato dai proff. Alfonsi e Loffredo con la preziosa collaborazione dell’attore Geoffrey Di Bartolomeo. Si sono poi alternate perfomance canore davvero di qualità che hanno viste protagoniste alunne della scuola e di seguito i ballerini del gruppo “Panzini in dance”, coadiuvati dalla prof. Ferroni in collaborazione con la coreografa Arianna Solfanelli, hanno portato sul palco l’esibizione di alcuni balletti che gli hanno valso il secondo posto alle Olimpiadi della danza 2017. Nell’occasione il dirigente Sergio Lombardi, intervenendo a chiusura della manifestazione si è complimentato con i ragazzi e gli insegnanti sottolineando il fatto che l’istituto Panzini da anni ormai dedica spazio e risorse anche a queste forme di espressività così importanti nella crescita degli adolescenti sia dal punto di vista sociale che personale. Da Istituto Panzini 
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, anche il Comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana inizia gli addestramenti legati alla sicurezza sulle spiagge e in mare. In collaborazione con Oasi Confartigianato Senigallia è stato organizzato un corso rivolto a venti bagnini che presteranno servizio di salvamento sulle spiagge del nostro litorale. Nucleo centrale del retraining è stato il BLS (Basic Life Support), la metodologia universalmente utilizzata nella rianimazione cardio-polmonare. Nel corso della serata sono state fornite anche nozioni di primo soccorso relative a patologie minori ma che si riscontrano frequentemente in estate. Per concludere l’incontro, e per fornire e migliorare ulteriormente l’attività di soccorso, è stata trattata la gestione della sicurezza in caso di atterraggio dell'eliambulanza