“Tutti fratelli”: questa era l'utopia umanitaria di Henry Dunant, il fondatore del movimento di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa che in 150 anni diventa la più grande organizzazione di soccorso sanitario e umanitario al mondo. Con la prima Convenzione di Ginevra nel 1864 l'emblema della Croce Rossa viene riconosciuto come simbolo universale di protezione durante i conflitti armati. Grazie anche all’impegno costante del Movimento di Croce Rossa, si sviluppa il Diritto Internazionale Umanitario (D.I.U.), volto a proteggere le vittime dei conflitti e a limitare l’uso di armi e tecniche di guerra che provochino mali superflui e sofferenze inutili. E in questa settimana, in particolare l’8 maggio, oltre 17 milioni di volontari, in prima linea sia nei conflitti armati sia nelle grandi catastrofi naturali, festeggiano l’anniversario della nascita di Henry Dunant, rinnovando la fedeltà ai suoi principi di Umanità, Neutralità e Indipendenza. Mauro Petrucci - Delegato Area 6
Domenica scorsa sulla curva di uno stadio di calcio campeggiava un enorme striscione  con la scritta “Sulla vita dei bambini non si risparmia, giù le mani della card.ped.torrette”. Si tratta di una delle ultime espressioni di sostegno alla battaglia che stanno conducendo i genitori dei bambini cardiopatici operati all’Ospedale di Torrette, che si oppongono al possibile ridimensionamento del livello di eccellenza raggiunto negli ultimi anni presso la cardiochirurgia pediatrica di Torrette, grazie all’eccezionale lavoro del dott. Marco Pozzi e della sua equipe.   I genitori, costituitesi in un Comitato capitanato da Valentina Felici, si stanno battendo affinché il reparto mantenga gli standard operativi ed assistenziali che hanno radicalmente modificato la situazione preesistente facendo diventare Torrette un punto di riferimento nazionale. Ed è singolare che la difesa di un lavoro che ha ridato letteralmente la vita a centinaia di bambini venga da un piccolo paese del Montefeltro, lontano parecchi chilometri da Ancona. Ma il reparto ha un bacino d’utenza territorialmente esteso (Marche, Umbria, Molise, Lazio) ed i genitori hanno trovato lì una battagliera rappresentante, che non si lascia intimorire dai titoli accademici ma che guarda alla sostanza delle cose: la vita dei propri figli.   Raccolta di firme, appelli, ricerca di adesioni, eventi sportivi, testimonial sono le armi con cui combattere una battaglia giusta e sacrosanta che non ha nulla a che vedere con il contenimento di costi o con una migliore razionalità organizzativa. Per questo motivo il Tennistavolo Senigallia esprime tutta la propria solidarietà al Comitato dei Genitori e al dott. Marco Pozzi, non solo chirurgo di eccezionale talento ma anche uomo di grande spessore umano e di cui la nostra comunità non può che essere fiera.
E' stata trovata morta nel suo appartamento a Senigallia, stamattina i Carabinieri e i Vigili del Fuoco che sono intervenuti per aprire la porta al terzo piano di una palazzina di Via Capanna. Nessun segnale da parte della donna di 47 anni da un giorno, l'ultima ad averla vista una vicina di casa ieri mattina. Accertamenti per capire le ragioni del decesso: forse un malore o forse un'overdose dato che la donna era conosciuta dalle forze dell'ordine per avere avuto questi problemi.
Non parlando dei problemi sicuramente non si risolvono da sé, ma la complessità merita di essere affrontata degnamente e scomponendo in tante parti il problema. La fase storica che stiamo vivendo ci porta a confrontarci con il mondo intero e la asprezza della concorrenza non risparmia nessuno. Il commercio è all’interno di questo processo di trasformazione da molto tempo e il vorticoso cambiamento non ci lascerà in piedi se non rispondendo al vento del cambiamento cambiando anche noi e non contrapponendo una forza eguale e contraria, perché le energie verranno meno, col rischio di stancarsi e impoverirsi. La mobilità pure deve trovare spazio. Non possiamo parlare di abbattimento delle barriere architettoniche se già non preserviamo gli spazi attualmente destinati alla percorribilità pedonale. Altri sforzi vanno fatti da noi, il Comune, nel controllare e da chi vive il Centro storico non abusando dei posteggi riservati ai disabili, del percorso pedonale di via Gramsci e della segnaletica esistente da decenni. Il passaggio delle auto continuo e improduttivo è un ulteriore tassello da collocare nella discussione sia per i risvolti negativi sulla fragile pavimentazione, sia per l’inquinamento che produce acustico e di emissioni. Il mordi e fuggi, modello attualmente imperante, sosta dove non si può, magari con le quattro frecce e motore acceso, non sarebbe dovuto mai essere permesso né incentivato perché lesivo dell’immagine complessiva di Ostra. L’obiettivo è migliorare la sicurezza dei pedoni, tutelare il patrimonio storico e artistico e rendere più accogliente e ordinato il centro a vantaggio di chi è residente o fruitore dei servizi presenti, anche a beneficio della costruzione di un offerta turistica. Disciplinare viabilità e sosta non è materia nuova. Quanti dibattiti si sono succeduti tra cittadini, operatori commerciali e le varie Amministrazioni Comunali che si sono succedute nel tempo? La qualità dunque deve essere la risposta e l’inversione dei corsi è l’unica declinazione che rende possibile mettere insieme questi fattori pur garantendo l’accesso al centro a tutti quelli che vorranno. Chi raccoglie le firme per sostenere la propria contrarietà, avendo a cuore Ostra, che suggerimento ha? Paletti da una via all’altra? Ztl? Repressione feroce attraverso ogni strumento possibile per sanzionare chi si comporta male? Da un paio di settimane stiamo raccogliendo suggerimenti con le relative motivazioni ma ancora suggerimento non c’è. Andrea Storoni Sindaco del Comune di Ostra (AN)
E' stato pubblicato dall'Amministrazione Comunale, il Calendario delle manifestazioni organizzate nel territorio di Castelleone di Suasa durante il mese di Maggio. La Banda Cittadina "G.Verdi", la mattina del 1°, ha dato la sveglia con le sue musiche e marcette per le vie del paese, un rituale che si ripete da anni. Sabato 6, è stato organizzato dall'Associazione A.S.D. Castelleonese con Irene Valenti, al Teatro Comunale (ex Bocciodromo), alle ore 21,15, il saggio finale del Corso Baby di Hip Hop. Seguirà, lunedì 15, la Festa degli Alberi e dell'Ambiente, organizzata dalle Scuole di ogni ordine e grado che prevede, alle ore 9,00, una passeggiata lungo la sponda destra del Cesano, dal ponte in direzione zona archeologica, al ritorno seguirà la piantumazione con benedizione nel parco della scuola. In occasione della Notte dei Musei, domenica 21, ci sarà il prolungamento dell'orario di apertura delle visite del Museo Archeologico “A. Casagrande”, sito nell'antico palazzo Della Rovere, fino alle ore 1,00. Sabaro 27, sarà offerto dalla Scuola Primaria, la rappresentazione teatrale “Peter Pan”, all'ex Bocciodromo Comunale, alle ore 21,00. Seguiranno le manifestazioni correlate alla 25 edizione di Cantine Aperte 2017 previste Sabato 27 e Domenica 28. L'Azienda Vini Venturi, per l'occasione ha indetto diverse iniziative per pubblicizzare le degustazioni di etichette importanti, mentre l'Associazione Turistica Pro Suasa ha organizzato un pulman per trascorrere una giornata presso le cantine della Vallesina, con partenza da Piazza Vittorio Emanuele II, alle ore 10,00 e rientro alle ore 19,30. Sempre, domenica 28, la Federazione Italiana Taekwondo, Comitato Regionale Marche, organizza il Trofeo “Adriano Beltrami”, gara di Forme, presso il Palazzetto dello Sport, con inizio alle ore 10,00 (ingresso gratuito). Un programma, che coinvolge non solo l'Amministrazione Comunale ma anche le Scuole, le Associazioni e le Aziende private che, con uno sforzo collettivo, si cerca di animare e promuovere il nostro territorio e le sue innumerevoli potenzialità. dal Comune di Castelleone di Suasa www.castelleone.disuasa.it
Teatro “La Fenice” pieno e tanti consensi per “Vivere con”, l’iniziativa organizzata dalle sei Consulte del Comune di Senigallia. L’appuntamento è stato aperto da un suggestivo flash mob del coro “Unisensus” che, partendo dalla platea, è poi salito sul palco per augurare la buonasera in musica a tutti gli intervenuti. Il senso della serata è stato quindi sottolineato dai ragazzi dell’Istituto “Corinaldesi” in un breve estratto teatrale del loro “Abitanti del mondo”, che verrà presentato al Meeting internazionale delle scuole per la pace, alla presenza di Papa Francesco. A portare i saluti istituzionali, il Sindaco Maurizio Mangialardi ed il Presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, che hanno patrocinato la manifestazione. Poi: parole, immagini, suoni ed emozioni che hanno coinvolto le tante persone presenti, con i progetti che erano stati scelti all’interno di ogni Consulta. Ha iniziato la Consulta per la Cultura: rotto il ghiaccio in musica con il “Senigallia blues” del duo Andrea Celidoni – Gabriele Carbonari, Mattia Crivellini ed Alessandro Gnucci dell’Associazione “Next” hanno raccontato “Fosforo”, la festa della scienza che ottiene ogni anno un successo crescente, coinvolgendo anche i presenti in un interessante esperimento di gruppo. La Consulta dei Gemellaggi e delle relazioni europee è stata rappresentata sul palco dai responsabili del trentennale gemellaggio di “Fagnani” e “Mercantini” con i colleghi della Theodor Heuss Realschule di Loerrach. A spiegarne gli obiettivi, la dirigente scolastica della “Fagnani” Rita Bigelli, la docente referente Eliana Ruggiano ed il professor Vincenzo Ridolfo, che trent’anni fa avviò questo progetto. Spazio anche per gli stessi studenti, che hanno indicato l’importanza di questo progetto per fornire ai giovani una vera identità europea. Il progetto “Vivere SANIgallia”, nato e sviluppato all’interno della Consulta dei Giovani, è stato illustrato dalla responsabile Emma Barchiesi e – per i ragazzi che hanno collaborato attivamente – da Enrico Franceschetti. Presenti anche i rappresentanti di Avis, coinvolti nell’iniziativa. Quindi, un break molto movimentato con le esibizioni delle due squadre seconde classificate alla recente fase regionale dell’Olimpiade della Danza: i ragazzi del “Panzini”, preparati dalla docente Elisabetta Ferroni, hanno proposto il loro “Welcome to the jungle”, seguiti dal “Perticari” con le “Sugar skull girls” preparate dalla professoressa Cristina Mazzaferri. E’ stata poi la volta della Consulta degli Immigrati, con il Presidente dell’Associazione “Migrantes” Mario Vichi che ha spiegato il senso ed il valore della “Festa dei popoli”, seguito da una decina di rappresentanti delle diverse comunità presenti a Senigallia che hanno salutato nella propria lingua madre. Per la Consulta dello Sport, emozione per i ragazzi de “La Casa di Omero”, protagonisti del progetto “Giochiamo a ping pong”, come hanno spiegato Sonia Montesi e la responsabile del progetto Paola Crivellini. Per la Consulta del Volontariato, sul palco la Presidente dell’Associazione “Dalla parte delle Donne” Sabina Sartini insieme a Marta Mereu e Manuela Duca, che hanno ricordato la fiaccolata contro la violenza e la recente riapertura dello Sportello di accoglienza rivolto alle donne in difficoltà. Con il teatro al buio, intanto, un folto gruppo di persone camminavano con un lumino in mano, a rivivere simbolicamente quanto accaduto lo scorso 6 giugno. A seguire, ancora un apprezzato break con l’esibizione del liceo “Medi”, guidato dalla docente Loredana Paparelli, nella performance che ha ottenuto il primo posto alle regionali dell’Olimpiade della Danza. Chiusura con il mini concerto della “Padovano Big Band” diretta da Emanuele Evangelista, con il ritmo musicale che pian piano saliva per arrivare al travolgente finale nel quale si è unito anche il Coro “Unisensus” diretto da Ilenia Stella. Il saluto finale è arrivato per voce dei sei Presidenti delle Consulte: Remo Morpurgo, Elisabetta Paolozzi, Francesca Maria Berardi, Mohamed Malih, Domenico Ubaldi e Anna Maria Magi, che insieme alle Vice Presidenti Gianna Prapotnich e Vania Bucci hanno curato in ogni sua parte questa bella iniziativa, hanno dato a tutti l’appuntamento per la prossima edizione di “Vivere con”. Un servizio di approfondimento sulla manifestazione sarà trasmesso domenica prossima 7 maggio all’interno della rubrica Nerosubianco di Tv Centro Marche, in onda alle ore 20.00 con successive repliche alle 23.30, 01.00 e 06.30.
L’Associazione per la Tutela del Diabetico, di Senigallia, in occasione del trentennale della sua costituzione, organizza una conferenza presso la rotonda a mare di Senigallia, il prossimo sabato 6 maggio, alle ore 16.30, sul tema “Trent’anni dell’associazione diabetici a Senigallia: alleati per curare il diabete”. Relatori saranno: prof. dott. Francesco Di Stanislao – Direttore dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche; dott. Maurizio Marchionni – Medico di Medicina Generale; dott.ssa Silvana Manfrini – Responsabile dell’U.O. di Diabetologia dell’ospedale di Senigallia. La conferenza si propone di promuovere e rafforzare il comune impegno e la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione e cura della patologia, malati, familiari, istituzioni, specialisti e medici generici, per un’azione congiunta e più efficace. Sarà anche un momento di confronto sulla trentennale esperienza associativa, sul cammino svolto, sull'evoluzione della stessa figura dell'associazione, oggi soggetto considerato dalla normativa nell'organizzazione dei servizi di prevenzione e cura, e pertanto di conferma nella consapevolezza del proprio ruolo.             L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Senigallia, della Direzione Area Vasta n. 2 dell’ASUR Marche, della Consulta del Volontariato del Comune di Senigallia, della quale l’Associazione promotrice fa parte e del Centro Servizi Volontariato Marche. ATD Senigallia Presidente Carlo Bonvini
“Davide contro Golia: la storia delle guerre asimmetriche”. È questo il titolo della ‘lectio magistralis' che il dott. Gianluca Movio, istruttore di Diritto Internazionale Umanitario della Croce Rossa Italiana, Consigliere Giuridico per le Forze Armate e collaboratore del Centro Alti Studi della Difesa terrà venerdì 5 maggio alle 20.45 a Palazzo Marulli di Ostra Vetere. La serata è organizzata dal Comitato CRI di Senigallia per Unitre di Ostra Vetere. Un tema di particolare interesse, che permetterà ai presenti di meglio comprendere le dinamiche dei tanti conflitti armati che coinvolgono milioni di persone in ogni parte del mondo.
E’ stata la piscina comunale di Cesenatico ad ospitare la decima edizione del Trofeo Around Sincro 2017, che dal 23 al 25 aprile scorsi ha visto un week end interamente dedicato al nuoto sincronizzato per un evento che ha raccolto atlete provenienti da tutt’Italia. A questo importante appuntamento non potevano allora mancare le sincronette del Senigallia Nuoto, società affiliata Uisp, che come al solito hanno riportato dall’esperienza di Cesenatico grandi soddisfazioni e risultati importanti. Oro nell’esercizio in trio (cat. esordienti B) per Sofia Marini, Chiara Ignone e Diletta Mossuto. Argento invece per Matilde Galleni Rossetti nell’esercizio solo (cat. esordienti A), e vera e propria incetta di medaglie di bronzo, ben 5, che sono andate a Sofia Marini e Chiara Ignone nell’esercizio in duo (cat. esordienti B); Matilde Galleni Rossetti e Rebecca Salustri, sempre nell’esercizio in duo ma cat. Esordienti A; Diletta Mossuto nell’esercizio solo (cat. Esordienti B); a Marini, Ignone, Mossuto, Luzietti ed Esposto nell’esercizio a squadre (cat. esordienti B) e infine a Matilde Rossi nell’esercizio solo (cat. ragazze). “Un’altra bella esperienza e altri risultati di prestigio – hanno dichiarato i loro tecnici educatori Alessandra Suppa e Sara Tarsi – in una manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 400 atlete dai 6 ai 28 anni provenienti da tutta la Penisola, oltre a due squadre olandesi ospiti. Quando la passione, l’impegno e a volte anche il sacrificio si trasforma nel sorriso e nella soddisfazione delle nostre ragazze, è il momento che gratifica di più il nostro lavoro e che dà sempre nuova energia per cercare tutte assieme di raggiungere nuovi obiettivi”. La manifestazione, appuntamento ormai tradizionale nel settore del sincronizzato, ha avuto quest’anno la novità del “collegiale”, un momento interamente dedicato al lavoro tecnico artistico di questo sport impegnativo che unisce nuoto, ginnastica e danza e che richiede capacità acquatiche ma anche forza e resistenza, flessibilità e grazia, abilità artistiche e grande padronanza dell’apnea. Nella giornata conclusiva le ragazze del Senigallia Nuoto hanno partecipato al collegiale tenuto da Sara Sgarzi, atleta della nazionale italiana di nuoto sincronizzato che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio 2016 e Londra 2012, e che ha messo a disposizione la sua esperienza facendo lavorare le giovani sincronette sia in acqua che a terra.