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Il futuro non ci viene incontro ma lo dobbiamo costruire. C’è, quindi, per tutti noi la necessità, ma anche il gusto, di inventarcelo. Partiamo dal presupposto alla base di tutto: la città, se vogliamo che continui ad esistere, è un patto tra diversi. Commercianti, residenti, servizi, turismo, non possono non dialogare ed essere tessuti in una trama unica. Lo squilibrio tra queste componenti non porterà nulla di armonico e fecondo. Ovviamente questo ci pone di fronte ad un bivio: essere custodi, cioè proteggere in modo nostalgico lo stato di fatto oppure avere un idea di Noi. Questa seconda via, seppur difficoltosa, è l’unica percorribile, perché ci permette di raggiungere l’obiettivo che nessun diritto venga schiacciato. Solo così nasce il diritto alla città! -L’avvio dell’inversione- Dal 10 luglio 2017 la viabilità del Centro Storico di Ostra sarà interessata dall’inversione dell’attuale senso di marcia in Corso Mazzini, in Via Gramsci, in Riviera di Ponente e in Via Boccetta. È stata condotta un’analisi che ci restituisce dei dati importanti: 1400 auto, in media, (con punte oltre 1700) passano per Corso Mazzini e 800 (con punte di 900) per la Riviera di Ponente al giorno. Riteniamo che l’inversione possa aiutarci a contenere il numero di passaggi improduttivi di auto su Corso Mazzini e Via Gramsci, seppur non si impedisca a nessuno di arrivare da nessuna parte con questo provvedimento, allo stesso modo siamo certi che via Boccetta e Riviera di Ponente saranno alleggerite notevolmente dalla percorrenza di chi attualmente le usa come scorciatoie. Meno auto che sono solo di passaggio possono favorire la mobilità all’interno del centro storico, aumentando le condizioni di sicurezza in particolare dei pedoni e diminuire l’inquinamento acustico e atmosferico, nonché porre maggiori tutele per il patrimonio storico e artistico, rendendolo maggiormente fruibile ed accogliente, tanto per i cittadini, quanto per i turisti. Sempre in questo senso va la decisione di realizzare i dossi in Via Riviera di Ponente: il primo all’ingresso del nuovo accesso, per ridurre la velocità di percorrenza, essendo posto in discesa, il secondo per proteggere i pedoni che accedono dalla scala che mette in comunicazione l’interno con Via Aldo Moro. -Come cambia la sosta- La nostra città è ricca di parcheggi. Da lì siamo partiti. A dicembre 2014 sono stati censiti 774 posti auto e 16 posti moto compresi all’interno delle mura e nelle immediate vicinanze. Quello che serve è una diversa regolamentazione in prossimità degli accessi e un utilizzo più dinamico dei posti per consentire a chi fa riferimento ai servizi e alle attività economiche spazi sempre disponibili. L’Accesso da Largo XXVI luglio sarà dotato di 16 posti in più con disco orario da 60 minuti . Questi,  si aggiungono ai già presenti 15. L’accesso da Largo Marina, allo stesso modo avrà 22 posti disciplinati dal disco orario da 60 minuti. Il disco orario su Via Vittorio Veneto, Piazza Santa Croce e Corso Mazzini, invece sarà di 30 minuti. Inalterata la situazione della Piazza dei Martiri. .ZTL nel centro storico- Le vie del centro sono uno spazio relazionale, dove investire tempo. Per questo la scelta affrontata per la ZTL è quella di iniziare a costruire spazi sempre più dilatati a partire dall’estate. Quello che ci attende nei giorni feriali è la chiusura dalle 18.00 di Via Gramsci e dalle 20 di Corso Mazzini e Piazza dei Martiri. Questo è reso possibile dall’inversione, in quanto precedentemente la chiusura di Via Gramsci alle ore 18.00, con il transito lungo Corso Mazzini, avrebbe determinato congestione e intralcio in Piazza dei Martiri perché i veicoli in entrata nel centro non avrebbero avuto a disposizione un’uscita adeguata. Nei giorni festivi la chiusura è per tutto il giorno. La sperimentazione sarà accompagnata dalla presenza degli agenti della Polizia Locale per fornire le informazioni e assicurare il rispetto della nuova segnaletica. (Le motivazioni complete e dettagliate sono reperibili dalla Delibera di Giunta n 43 del 3 Maggio 2017) Chiediamo ai cittadini collaborazione e la segnalazione di eventuali criticità nell’applicazione della sperimentazione. da Comune di Ostra
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Non c’è pace per la viabilità delle strade del territorio comunale: ora è la volta di Via ex-Arceviese a Pianello, per la quale l’Amministrazione Storoni ha deciso di vietare la circolazione a doppio senso, imponendo il senso unico con imbocco della medesima dall’incrocio semaforico davanti la Chiesa ed uscita nella parte di strada lato est, vicino alla rotatoria. Come da copione, anche stavolta la decisione è stata presa al chiuso delle stanze del Palazzo Comunale; il Sindaco si è limitato a concedere ai residenti un misero “incontro pubblico” (se così può essere definito) svoltosi il 14 marzo scorso, alle 18:30, lungo la sopracitata via per informare la popolazione della frazione della decisione presa.Di certo, considerato luogo ed orario, questa dell’incontro al buio è stata una “mossa strategica” al fine di impedire ai più di partecipare e di manifestare la propria contrarietà a tale operazione che non tiene conto delle esigenze dei cittadini. Vogliamo sottolineare come il senso unico, oltre ad essere pericoloso per la sua uscita, è anche scomodo per i residenti e per coloro che per vari motivi vi transitano, nonché dannoso per le attività commerciali che vi insistono.Dunque, niente dialogo e trasparenza da parte dell’Amministrazione ma solo una presa di posizione che obbliga i cittadini a prendere atto della decisione. Come già avvenuto ad Ostra per l’inversione della circolazione all’interno del centro storico, anche stavolta la frazione si è autonomamente mobilitata con una petizione che conta già centinaia di firme raccolte.A tale riguardo, raccogliendo le istanze di vasta parte della popolazione, la lista civica “Progetto Ostra” ha promosso per venerdì 12 maggio prossimo il Consiglio Comunale proprio per dibattere sull’opportunità di mantenere o meno il senso unico nella via centrale della Frazione Pianello.Chiediamo ai cittadini di Pianello, così come a quelli di Ostra per il problema dell’inversione di circolazione nel centro storico, di farci pervenire le loro considerazioni in merito a queste assurde decisioni (interpellando direttamente i consiglieri di minoranza, tramite l’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., attraverso la pagina Facebook oppure dal form del sito www.progetto-ostra.it), così da permetterci di sottoporle al Sindaco ed all’intero Consiglio, dando direttamente voce ai cittadini.Ricordiamo ancora una volta che nel Consiglio di venerdì ciascun consigliere comunale sarà chiamato ad esprimersi sulla necessità di revocare il senso unico nella frazione Pianello e bloccare il progetto di inversione di circolazione nel centro storico di Ostra.
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Non parlando dei problemi sicuramente non si risolvono da sé, ma la complessità merita di essere affrontata degnamente e scomponendo in tante parti il problema. La fase storica che stiamo vivendo ci porta a confrontarci con il mondo intero e la asprezza della concorrenza non risparmia nessuno. Il commercio è all’interno di questo processo di trasformazione da molto tempo e il vorticoso cambiamento non ci lascerà in piedi se non rispondendo al vento del cambiamento cambiando anche noi e non contrapponendo una forza eguale e contraria, perché le energie verranno meno, col rischio di stancarsi e impoverirsi. La mobilità pure deve trovare spazio. Non possiamo parlare di abbattimento delle barriere architettoniche se già non preserviamo gli spazi attualmente destinati alla percorribilità pedonale. Altri sforzi vanno fatti da noi, il Comune, nel controllare e da chi vive il Centro storico non abusando dei posteggi riservati ai disabili, del percorso pedonale di via Gramsci e della segnaletica esistente da decenni. Il passaggio delle auto continuo e improduttivo è un ulteriore tassello da collocare nella discussione sia per i risvolti negativi sulla fragile pavimentazione, sia per l’inquinamento che produce acustico e di emissioni. Il mordi e fuggi, modello attualmente imperante, sosta dove non si può, magari con le quattro frecce e motore acceso, non sarebbe dovuto mai essere permesso né incentivato perché lesivo dell’immagine complessiva di Ostra. L’obiettivo è migliorare la sicurezza dei pedoni, tutelare il patrimonio storico e artistico e rendere più accogliente e ordinato il centro a vantaggio di chi è residente o fruitore dei servizi presenti, anche a beneficio della costruzione di un offerta turistica. Disciplinare viabilità e sosta non è materia nuova. Quanti dibattiti si sono succeduti tra cittadini, operatori commerciali e le varie Amministrazioni Comunali che si sono succedute nel tempo? La qualità dunque deve essere la risposta e l’inversione dei corsi è l’unica declinazione che rende possibile mettere insieme questi fattori pur garantendo l’accesso al centro a tutti quelli che vorranno. Chi raccoglie le firme per sostenere la propria contrarietà, avendo a cuore Ostra, che suggerimento ha? Paletti da una via all’altra? Ztl? Repressione feroce attraverso ogni strumento possibile per sanzionare chi si comporta male? Da un paio di settimane stiamo raccogliendo suggerimenti con le relative motivazioni ma ancora suggerimento non c’è. Andrea Storoni Sindaco del Comune di Ostra (AN)
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Predisposta in Comune l’urna per raccogliere le proposte, le osservazioni e i suggerimenti sul progetto di modifica della viabilità. Dopo l’assemblea dello scorso 19 Aprile prosegue il confronto tra l’Amministrazione e il territorio circa le ipotesi progettuali per il miglioramento della mobilità interna al Centro Storico, dove cardini fondamentali sono la convivenza tra le necessità dei pedoni, delle auto in sosta e quelle in transito. È stata presentata mercoledì ai nostri cittadini una prima soluzione per dare corso all’ inversione di Via Gramsci, di Corso Mazzini e di Riviera di Ponente. La sperimentazione partirà tra fine maggio e inizio giugno prossimo e troverà, nel corso del tempo, degli spazi di verifica fino alla decisione finale che sarà pronunciata dalla Giunta entro la fine dell’anno in corso. Le principali novità, oltre alle inversioni, sopra riportate, riguardano via del Teatro che non sarà più a doppio senso fino a via Boccetta, ma solamente fino all’altezza di via Bodio e all’accesso ai poliambulatori. La stessa via Boccetta sarà invertita con imbocco da via Gramsci fino a via del Teatro per non limitarne l’accessibilità ai residenti. Sarà facilitato l’ingresso di Via Don Minzoni, trovandosi immediatamente percorribile da Via Gramsci e così facendo vengono eliminate le difficoltose manovre di inserimento obbligate dal ridotto arco di manovra attuale. Sarà possibile, sulla Riviera di Ponente, parcheggiare a ridosso delle mura e saranno realizzati dei dossi artificiali in asfalto per limitare la velocità di percorrenza nella prima discesa del nuovo imbocco e in prossimità dell’accesso pedonale da via Aldo Moro. «Per Ostra» spiega il Sindaco «il nostro impegno è cercare soluzioni e cercare condivisione con il territorio per accrescere il miglioramento dei provvedimenti adottati e da adottare. Questa variazione alla viabilità nasce dal recepimento delle indicazioni pervenute all'Amministrazione Comunale da molti cittadini rispetto a molte questioni puntuali legate alla sosta selvaggia, alla più ampia necessità di chiusura di alcuni spazi come la piazza in occasione delle manifestazioni, del corso in occasione del catechismo al sabato, o dei funerali e la proposta avanzata permetterebbe di essere più puntuali nelle chiusure senza arrecare danno a chi ha necessità di usufruire del Centro in quei momenti». Alcuni cittadini non vedranno di buon occhio la modifica ma riteniamo sia necessaria una fase di prova per valutare un'opportunità di miglioramento. Andrea Storoni Sindaco del Comune di Ostra (AN)
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Viabilità che cambia a Ostra, nel centro storico. Un nuovo assetto che prende spunto da una brevissima prova avviata dalla precedente Amministrazione e che merita un periodo di sperimentazione più lungo per valutarne a pieno le potenzialità. Partiranno a giorni i piccoli lavori di sistemazione della segnaletica per via Gramsci, Corso Mazzini e Riviera di Ponente che cambieranno senso di percorrenza. Queste le maggiori innovazioni. L’incontro con la cittadinanza, prima dell’avvio della sperimentazione, si svolgerà al Teatro la Vittoria il giorno 19 Aprile alle 21.00. Da quel momento potrà dirsi avviata questa esperienza che passerà NECESSARIAMENTE attraverso le indicazioni e le segnalazioni dei cittadini utili a confermare o correggere la nostra proposta. In sede di assemblea verrà indicato l’inizio del periodo di sperimentazione. Andrea Storoni Sindaco del Comune di Ostra (AN)
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L'ufficio giardini del Comune di Senigallia, in ottemperanza a quanto previsto dal piano potature, procederà nei prossimi giorni a lavori di manutenzione del verde urbano su Via Stradone Misa. Considerato che per l’esecuzione dei lavori è necessaria l’occupazione totale delle carreggiate di via Stradone Misa, con apposita ordinanza (n. 17/2017) è stato istituito il divieto di transito su tutta la via, eccetto residenti, nei giorni 16, 17 e 18 gennaio 2017 dalle ore 7:00 alle ore 18:00. Saranno apposti opportuni segnali di preavviso di strada chiusa per lavori e idonea segnaletica allo scopo di evitare ogni possibile pericolo per la pubblica incolumità.   Lorenzo CampanelliComune di Senigallia - Ufficio Comunicazione
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In occasione della manifestazione sportiva “Santini Trio Senigallia”, in programma sabato 18 luglio, la circolazione sulle strade comunali interessate dall’evento subirà alcune modifiche. Di seguito le prescrizioni previste dall’ordinanza n. 420 del 16 luglio emessa dal Comune di Senigallia per il corretto svolgimento della manifestazione e la sicurezza dei cittadini prevede i seguenti provvedimenti.
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