I vigili del fuoco, ieri mattina, sono intervenuti a Ostra Vetere per incendio in una ditta che lavora il legno. Per cause in fase di accertamento, andava a fuoco un macchinario per il taglio del legno, immediato l’intervento del personale della ditta, utilizzando degli estintori hanno contenuto le fiamme. I vigili del fuoco hanno spento definitivamente l’incendio. Non si lamentano danni a persona.
E' scomparso Edmo Leopoldi, lo storico fotografo di corso 2 Giugno di Senigallia. Aveva 85 anni e da tempo era malato. Qualche giorno fa le sue condizioni di salute si sono aggravate tanto da rendere necessario il ricovero in ospedale dove è deceduto nella serata di lunedì. Per tanti anni aveva gestito il negozio fondato dal padre lungo corso 2 Giugno. Una bottega storica che lo scorso 31 gennaio aveva chiuso i battenti.Tutti in città lo conoscevano. Un’istituzione tra i fotografi e i commercianti. I funerali si terranno giovedì alle 16 nella chiesa di San Martino.
Un successo che dura ormai da cinque anni, è Corinaldo in Moda, l’evento promosso annualmente da Cna e Comune di Corinaldo nella splendida cornice della Piazza della Fontana di Corinaldo. Anche quest’anno si conferma come iniziativa frizzante, che rompe gli schedi delle classiche sfilate, ma che lancia anche messaggi profondi. Grazie agli effetti di luce suggestivi lungo le mura e alla bravura dei presentatori, la serata è stata piacevole e coinvolgente. In passerella si sono visti anche due personaggi noti della tv, la comicità coinvolgente di Marco della Noce, nelle vesti di Oriano Ferrari e le fantastiche imitazioni di Antonio Mezzancella, sono stati molto apprezzati dal pubblico che ha partecipato numerosissimo. “Si conferma un evento importante del territorio, una vera e propria vetrina per le attività del Comune di Corinaldo – dichiara Giacomo Mugianesi, segretario Cna Senigallia – queste eventi ci aiutano a far conoscere oltre che la passione delle attività anche l’energia che il territorio riesce a sprigionare, coinvolgendo centinai di persone provenienti da tutti i paesi vicini”. CNA SENIGALLIA
Un mese fa si sono svolti a Cava de’ Tirreni i campionati nazionali individuali del Centro Sportivo Italiano e la squadra senigalliese si è classificata al secondo posto (dietro il club locale). Adesso è la volta di quelli a squadre ed il Centro Olimpico è stato scelto come sede. Venerdì, sabato e domenica atleti di numerose formazioni si alterneranno sui campi verdi senigalliesi per trovare la squadra più forte. Il Centro Olimpico, chiuso per la manutenzione preparatoria alla stagione estiva, sarà aperto appositamente.   Questa gara chiude definitivamente la stagione agonistica 2016/17 ed ha anche un significato “politico” dal momento che contemporaneamente a Roma verrà approvato un protocollo generale di intesa tra Federazione Tennistavolo ed Enti di Promozione Sportiva che cercherà di integrare i due mondi dando la possibilità ai tesserati EPS di partecipare alle manifestazioni promozionali della prima. Una strada che nel territorio già è attiva e che la società storica del ping-pong cittadino sta percorrendo da molti anni.
E' morto domenica a 67 anni nella Rsa di Corinaldo, Idreno Montesi, vittima dell'amianto, dove si trovava ricoverato da qualche tempo a seguito della malattia. Proprietario del locale Verde Menta sul lungomare Alighieri, aveva lavorato fino all’età della pensione in un cantiere ad Ancona ed era iscritto al Motoclub Senigallia da diverso tempo perchè appassionato di moto.
Il Responsabile dell'Ufficio Urbanistica Ambiente dell'Unione dei Comuni Misa-Nevola, ha pubblicato, in data odierna, un Avviso, rivolto ai cittadini interessati,per la presentazione di Manifestazione di Interesse finalizzata alla riclassificazione di aree edificabili ad aree non edificabili e viceversa. Larichiestadovrà esserepresentataesottoscrittada tutti i proprietari dell’immobile interessato, indicando le generalità, la residenza, il Codice Fiscale, un recapito telefonico di ogni richiedente e i dati catastali del bene (comune censuario, sezione, foglio, particella/mappale), nonché contenere eventuali vincoli a carattere reale in favore di terzi. La scadenza per la presentazione della manifestazione di interesse è fissata per il giorno 30 Luglio 2017, entro le ore 13:00. Per facilitare la compilazione, anche on line, è stato predisposto apposito modulo reperibile sul sito istituzionale. Entro sessanta giorni dalla scadenza indicata, il Comune valuterà le proposte pervenute e, qualora ritenga le stesse coerenti con le finalità di interesse pubblico volte a limitare il consumo del suolo e rivedere lo sviluppo delle aree edificabili, provvederà ad avviare apposita variante al vigente Piano Regolatore Generale. Per eventuali informazioni rivolgersi presso l’Ufficio Urbanistico, nelle ore e nei giorni di apertura al pubblico. Responsabile del Procedimento è il Geom. Massimo Manna, tel. 071 7978620 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. dal Comune di Castelleone di Suasa www.castelleone.disuasa.it
Martedì, 20 Giugno 2017 06:50

SENIGALLIA - DOBBIAMO AFFOGARE e ZITTI!

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Dopo l’alluvione 2014 “tante sono state le iniziative” per cercare di risolvere la situazione esistente sul bacino del Misa, che ha portato ad allagare un terzo della nostra città. Una di queste iniziative si chiama “Contratto di Fiume” e vede il coinvolgimento di Enti Locali (comuni della Vallata, Provincia, Regione), Associazioni, Comitati, Categorie Economiche, Tecnici, ecc. Nel penultimo incontro dell’assemblea del Contratto di Fiume, tenutosi il 24 maggio 2017(http://185.56.9.212:8080/senigallia/2017/2017-05-24_Contratto-di-fiume.mp4), ha relazionato il Consorzio di Bonifica delle Marche, presentando il progetto degli interventi da realizzare, con gli oltre 4,3 milioni di Euro messi a disposizione dalla Regione Marche. L’analisi condotta dal Consorzio di Bonifica, ha dichiarato l’ing. Nafez Saqer, ha evidenziato che le maggiori criticità sono presenti nel tratto finale del fiume cioè da dopo il ponte Zavatti fino all’uscita sul mare. Ha anche elencato le criticità che risultano essere: i ponti perché sono con le pile in alveo e non a via inferiore (ostruiscono così la sezione di passaggio per circa 35 mq, rallentando la velocità dell’acqua e creando punti di accumulo per il materiale trasportato); il restringimento del canale dopo il ponte della Ferrovia da circa 31 metri a 21; la barra di depositi sabbiosi creatasi in mare di fronte alla foce che ha causato l’insabbiamento, che tutti possiamo vedere, presente nel canale. Tutte queste problematiche la nostra lista S.B.C. le aveva illustrate già nell’assemblea pubblica “Fiume sicuro?” del 30 ottobre 2015. Nella stessa assemblea abbiamo inoltre illustrato gli errori realizzati nei lavori commissionati dall’amministrazione di Senigallia e presentato gli interventi necessari per rendere sicuro il transito delle piene, nel tratto cittadino, fino ad una quantità d’acqua in transito di circa 625 mc/s (l’alluvione 2014 ha avuto un transito compreso tra i 400 e i 500 mc/s). I lavori da realizzare alla foce, (oltre a rifare i ponti Portone, Garibaldi, 2 Giugno e Perilli) , per noi si Senigallia Bene Comune, sono schematizzati nell’immagine riportata nell’articolo. Quello che però lascia sconcertati è che l’intera cifra, che si apprestano a spendere per i lavori, non è destinata a cercare di risolvere tali problematiche ma ad accrescerne il loro grado di pericolosità: pericolosità che attualmente si riverserà al centro della città di Senigallia dalle Saline alla Pace. L’ing. Nafez Saqer ha infatti dichiarato che i progetto non prende in considerazione alcun intervento dal ponte Zavatti alla foce: ne il dragaggio ne il rifacimento dei ponti. Di conseguenza la sistemazione degli argini e il taglio ulteriore della vegetazione ridurranno ulteriormente il tempo di corrivazione dell’acqua facendo arrivare più acqua e con maggiore velocità nel canale cittadino ostruito. Sempre l’ing. Nafez ha inoltre dichiarato che: la vasca di laminazione è di poco conto rispetto alla rilevanza dei lavori da fare nel tratto cittadino e inoltre ha un costo di gran lunga superiore a metro cubo per l’acqua in transito; la vasca di laminazione di Brugnetto non è compresa nei 3.700.000 euro ancora a loro disposizione sui 4.300.000 originari; il Sindaco Mangialardi, ad una sua specifica domanda, si è detto favorevole ad allargare il canale fluviale dal ponte della ferrovia fino alla foce di 10 metri per mantenere tutto il tratto del canale cittadino a 31 metri di larghezza (1h 30’ 30” della registrazione) ; l’insabbiamento della foce è attualmente il maggior problema perché dai quattro metri di fondale sottratti dall’insabbiamento non possono transitare circa i due terzi dell’acqua in arrivo. Oggi il sindaco si dice favorevole a demolire l’intera banchina di ponente del fiume, quella che lo divide dal porto? Ma se la nostra mozione di riaprire solo il collegamento tra la 3°darsena e il fiume, che lui aveva fatto fare chiudere (non chiedevamo di demolire l’intera banchina che separa il fiume dal porto come afferma oggi l’ing. Nafez) non l’ha nemmeno presa in considerazione! E che dire dei ponti; ha fatto “arciappellare” caparbiamente il ponte Perilli spendendo la stessa cifra che occorreva per rifarlo nuovo, a campata unica e a via inferiore, e si appresta a rifare la stessa idiozia su ponte 2 giugno e ponte Garibaldi. Mangialardi, che mi leggi, e voi cittadini ascoltate quanto detto dai nostri tecnici e dai tecnici del Consorzio di Bonifica. Per non fare affogare la città occorre rifare tutti i ponti a campata unica e a via inferiore quindi sia il Ponte Perilli che il ponte Portone devono esser demoliti e questa volta, mi spiace per il Sindaco, non lo dice il consigliere Sartini che ha finito i neuroni, è scorretto, è in malafede “politicamente”, è un ladro di documenti, intasa gli uffici con gli accessi agli atti ma lo dice l’ing. Nafez Saqer per il Consorzio di Bonifica incaricato della progettazione direttamente dal Presidente Regionale Ceriscioli. A seguito della presentazione del 24 maggio sono state inoltrate le dovute osservazioni alla Regione Marche e al Contratto di Fiume da parte dei componenti del Contratto di Fiume: Associazione Confluenze, Comitato a difesa del territorio Area agricola di compensazione idrica località Brugnetto, Comitato Alluvionati Città di Senigallia, Osservatorio Misa, WWF Marche e da parte mia per l’O.F.S. Senigallia. (Allegato 1) Chi vuole può scaricare la presentazione del modello sopra in pdf fatto da Senigallia Bene Comune (Allegato 2) o rivedere l’evento “Fiume Sicuro?” su youtube .(Sei filmati in totale senza le domande del pubblico: Introduzione dell’avvocato Riccardo Pizzi e intervento del consigliere Giorgio Sartini ; Intervento dell’ingegnere Paolo Landi ; Intervento dell’ingegnere Giuseppe Fornaroli ; Intervento dell’ingegnere Massimo Gennaro ; Intervento del professore Paolo Turchi ; Intervento dell’ingegnere Vito Macchia) Giorgio Sartini Senigallia Bene Comune
Nel corso del Consiglio Nazionale Uisp che si è tenuto a Bologna sabato 17 e domenica 18 giugno, sono stati nominati i responsabili delle strutture nazionali di attività: per il nuoto confermato Massimo Tesei, al suo terzo mandato. Per il Comitato di Senigallia, che vede Massimo Tesei come proprio responsabile dell'organizzazione, davvero una bella notizia e certamente un motivo di orgoglio. “Sono fiero di aver ricevuto ancora una volta la fiducia del Presidente Manco, della Direzione nazionale e dell’intero Consiglio Nazionale – ha dichiarato Massimo Tesei subito dopo la conferma – un segno tangibile dell’apprezzamento del lavoro fatto dalla squadra del nuoto nazionale UISP in questi anni nella promozione di una disciplina sportiva che amo molto. Ho accettato per continuare con i miei colleghi un lavoro iniziato sei anni fa e che in questo mandato ci vedrà impegnati principalmente su tre obiettivi: la formazione su tutti i settori di nostra competenza, come garanzia di preparazione e qualità; una maggior attenzione alla promozione della pratica sportiva di base, da quella del benessere a quella dell’avviamento all’agonismo; e infine la gestione di impianti natatori”. “La nomina di Massimo Tesei a responsabile nazionale del Nuoto Uisp – ha dichiarato il Presidente del Comitato Uisp di Senigallia Giorgio Gregorini – non fa che confermare quanta qualità ci sia nel Comitato UISP di Senigallia, dai dirigenti ai dipendenti ai collaboratori, un comitato che rappresenta sempre più un punto di riferimento per l’intera associazione, sia a livello regionale che a livello nazionale, e per il movimento sportivo locale. A Massimo va il nostro più sincero in bocca al lupo”. Il Consiglio nazionale Uisp, riunito a Bologna, ha votato e approvato tutto il quadro di governance Uisp e le relative responsabilità nazionali, con l’assegnazione delle deleghe e del coordinamento in ogni struttura di attività, ricordando l’importanza di garantire l'unitarietà e l'omogeneità del programma associativo. Alcune parole chiave sono state proprio attività, formazione, società sportive, progettazione, impiantistica, temi nei confronti dei quali l’intera associazione è in forte crescita.
Lunedì, 19 Giugno 2017 10:23

SENIGALLIA - Giornata mondiale del rifugiato

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Un nuovo modo di parlare di immigrazione e di solidarietà, un nuovo punto di vista per mettersi in ascolto dell’altro: Caritas e lo SPRAR (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) di Senigallia propongono una Giornata mondiale del rifugiato diversa da solito. Giovedì 22 giugno alle 16.30 nei locali della Mediateca comunale l’incontro “Una finestra sul mondo” vedrà un gruppo di stranieri, accolti nella nostra città da tempi differenti, presentarsi al pubblico e chiacchierare con i senigalliesi. Per assecondare lo slogan di questo 2017 dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), “L’Italia che accoglie”, Caritas prova a raccontare la vita dei migranti da tanti punti di vista, perché un pubblico attento riesca a costruirsi un quadro personale di conoscenze e di impressioni reali, non frutto di pregiudizi o stereotipi facili. Esattamente lungo questa strada cammina il giornale che verrà presentato giovedì, “La finestra”, il cui nome evoca lo sguardo silenzioso e interessato di chi sa tacere quando è il momento e sa guardare con attenzione verso ciò che accade al di fuori dalle proprie mura. Il giornale è un insieme di voci vere che stanno dentro o attorno al mondo degli stranieri accolti a Senigallia: ci sono articoli scritti da alcuni rifugiati, da persone che con gli immigrati lavorano o convivono ogni giorno per i motivi più svariati, dal vicino di casa alla dottoressa del consultorio e alla mediatrice culturale. Il pomeriggio di giovedì vedrà alternarsi momenti di approfondimento sulla situazione attuale dei rifugiati beneficiari del progetto SPRAR, la lettura di storie di rifugiati tratte dal libro di Chiara Michelon “La fuga” e il momento clou della giornata, cioè la conversazione, coordinata da Margherita Angeletti con i veri protagonisti del progetto: i migranti stessi, che parleranno di sé, dei loro desideri e delle loro paure, della loro vita, del passato e del futuro. Sarà un’occasione importante per aprirci a un mondo sempre più multiculturale e multietnico, del quale non dovremmo aver timore ma di cui cogliere le potenzialità e le sfaccettature, per non cadere nell’errore più banale, quello di un razzismo dilettante e testardo, che aggiunge solo odio e mira a cancellare la solidarietà umana. La Giornata mondiale del rifugiato viene festeggiata ovunque il 20 giugno, per sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare la condizione di oltre 65 milioni di persone in tutto il mondo – il numero più alto dalla seconda guerra mondiale – costrette a fuggire dai propri Paesi e dalle proprie case a causa di persecuzioni, torture, violazioni dei diritti umani e conflitti.