Senigallia

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Il prof. Bugatti ha sottoposto all'attenzione dell'avv. Allegrezza, segretaria del PD Senigallia, le sue valutazioni sull'urgenza della  convocazione dell'Unione comunale del Pd di Senigallia, organismo di cui  fa parte. Il prof. Bugatti sostiene  infatti sia indispensabile si possa discutere nel PD  sulla effettiva conformità al Codice etico del partito delle attività messe in atto dal PD anche comunale in merito al referendum costituzionale. Ecco i temi sui quali il prof. Bugatti chiede una discussione: per prima cosa il Codice Etico del Partito Democratico, che era stato approvato dall’Assemblea Costituente il 16 febbraio 2008, sostiene che  le donne e gli uomini che aderiscono al Partito Democratico riconoscono nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica. Sostiene inoltre il Codice etico che le donne e gli uomini del Partito Democratico considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise, riconoscendo che le differenze  non possono essere ostacolo alla partecipazione,  ma opportunità di dialogo e di crescita. Infine, nel Codice etico, le donne e gli uomini del Partito Democratico  si sono impegnati a sostenere l’autonomia della politica, perché sia credibile e rafforzi il rapporto di fiducia con i cittadini. Con ciò impegnandosi perché la politica debba assolvere la sua funzione pubblica senza essere subalterna ad alcuno. Al tempo stesso, esplicitamente concependo  la politica come aperta all’ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale e soprattutto lontana da qualunque pretesa di invadenza e di lottizzazione. L'Unione comunale dovrebbe verificare se questi impegni etici  del PD corrispondano con le attività in atto sul tema del referendum.
Giovedì, 24 Novembre 2016 08:27

SENIGALLIA - "Libere di scegliere?"

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Dalle aule della Corte di Assise alle aule universitarie. Marco Bertolini, simbolo ormai della lotta contro il muro del silenzio che ancora impedisce di parlare compiutamente delle violenze, anche e soprattutto psicologiche, contro le donne e i soggetti più deboli in generale, sarà ospite oggi presso la facoltà di giurisprudenza di Perugia per un incontro organizzato dalla titolare della cattedra di filosofia del diritto Simona Sagnotti. Suggestivo il titolo "Libere di scegliere?". Bertolini parlerà della propria esperienza e dei motivi che hanno indotto la famiglia rendere pubblico il proprio eclatante caso per cui oggi è pendente processo per riduzione in schiavitù a danno di due giovani ragazze ed altri reati davantialla Corte di Assise di Ancona. Presente anche l'avvocato Roberto Paradisiche interverrà all'incontro con gli studenti ma che sarà aperto al pubblico.Previsto durante il convegno l'intervento dell'Avv. Matteo Giambartolomeidel Foro di Perugia, uno dei coordinatori (insieme proprio all'avvocatoParadisi) del progetto nazionale "Difesa legittima in rete", un progetto cheprevede la messa in "rete" di avvocati, psicologi, medici legali, consulentie palestre di arti marziali in tutta Italia per approntare una vera epropria rete protettiva per le donne che subiscono violenze (con lacollaborazione e partnership di "Ju Jitsu Progetto Donna Italia" coordinatodalla dott.ssa Linda Ragazzi). "Si tratta di una iniziativa di rilievo ancheaccademico - ha spiegato l'avv. Paradisi - perché l'Università entra cosìnella vita di ogni giorno e nelle dinamiche di rilievo penale e sociale chepresentano situazioni estremamente complesse offrendo peraltro un importantecontributo in termini di studio e analisi di fenomeni purtroppo molto piùdiffusi di quanto appare".  Da Roberto Paradisi
“Va da sé che Marzocca sta già dando un importante contributo all’accoglienza dei rifugiati con gli oltre ottanta ospiti dell’Hotel Lory. Caricare questa parte di territorio con altre unità non è consigliabile e dunque non si farà. In primo luogo per i stessi profughi, che rischierebbero di diventare loro malgrado fonte di tensioni e malcontento. In ogni caso, non ha senso creare inutili allarmismi di fronte a ipotesi indeterminate e per nulla imminenti. L’obiettivo che istituzioni, enti locali e associazioni devono perseguire è quello di un’accoglienza delle persone che scappano da guerre e povertà fondata sulla solidarietà, ovviamente, ma anche sulla equa distribuzione territoriale tra i comuni al fine di garantire una vera integrazione”. Così il sindaco Maurizio Mangialardi commenta la notizia della destinazione alla Caritas di una parte del convento delle suore sul lungomare Italia per l’accoglienza di nuovi profughi. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Come annunciato nei giorni scorsi, questa mattina, al centro sociale di Roncitelli, si è svolta la prima riunione della giunta comunale sul territorio. Dopo il disbrigo delle pratiche ordinarie, sindaco e giunta hanno ricevuto alcuni cittadini per discutere delle problematiche della frazione e raccogliere le loro istanze. Tra le questioni affrontate la sistemazione della frana, la cura del verde pubblico, il rifacimento della segnaletica, il mantenimento del decoro urbano, in particolare per ciò che concerne la cinta muraria e il cimitero, l’organizzazione del trasporto per i bambini delle scuole elementari, la gestione dell’impianto sportivo e la valorizzazione del centro di documentazione storica. “Si è trattato di un incontro molto positivo – ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi – durante il quale abbiamo ascoltato con grande attenzione gli argomenti esposti dai cittadini. Di sicuro, resta forte e saldo l’impegno preso dall’Amministrazione comunale per la sistemazione della frana sulla strada che conduce a Roncitelli, la quale, a causa della difficile fase finanziaria che investe tutti gli enti locali, sarà l’unica opera pubblica programmata per il 2017, nella speranza che i meccanismi della nuova contabilità armonizzata ci consentano di investire fondi in questo progetto”. “Sono certo – ha aggiunto Mangialardi -  che dialogando e rimboccandoci le maniche, insieme potremo costruire le soluzioni auspicate. In questo senso, voglio ringraziare i cittadini intervenuti per l’attenzione dedicataci, che testimonia il loro forte attaccamento alla frazione, e per la modalità seria e pacata con cui hanno scelto di interloquire, anche nelle critiche, con l’Amministrazione. Una modalità che ho molto apprezzato, perché oggi più che mai, di fronte ai problemi, non serve a nulla alimentare tensioni e conflitti, ma occorre remare tutti dalla stessa parte per il bene comune”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Lunedì 21 novembre all’I.I.S. “A. Panzini” di Senigallia, nella sala Rocca dell’istituto si è svolta la selezione per il 23° Concorso “Carlo Pozzi” L’arte del gelato in passerella riservato agli allievi degli Istituti Alberghieri e dei Centri di Formazione Professionale Alimentare legalmente riconosciuti. Lo scopo dell’iniziativa è quello di promuovere l’attività di gelatiere tra i giovani studenti per stimolarne la creatività e far loro conoscere più da vicino un mestiere così affascinante, interpretando liberamente il tema gelato e prendendo ispirazione dalle radici del territorio nazionale. L’oggetto del concorso è la preparazione, la decorazione e la presentazione di un gelato al piatto per il servizio al tavolo legate liberamente al tema che per il 2016 è: “Le eccellenze del territorio in gelateria”; questo per essere in sintonia con la decisione del Parlamento Europeo del 5 luglio 2012 che nell’istituire la Giornata Europea del Gelato Artigianale (24 Marzo di ogni anno), identifica il gelato artigianale come “un’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, che valorizza i prodotti agro-alimentari di ogni singolo stato membro”. I ragazzi provenienti da diversi Istituti alberghieri della Regione Marche, al Panzini, si sono misurati in una gara alla presenza di una giuria composta da Martino Liuzzi, Presidente del Centro Studi Gelato Artigianale, dal Dirigente scolastico del Panzini Sergio Lombardi, dall’Ammiraglio Farmacista della Marina e docente di chimica della nutrizione presso l’Accademia Navale di Livorno, Augusto del Vescovo, dalla Campionessa del mondo di Pasticceria Sara Accorroni, dalla Biologa nutrizionista Maria Letizia Diletti, dal gelatiere cioccolatiere Paolo Manoni della Pasticceria “I Portici” di Senigallia. La selezione ha riguardato 5 coppie di studenti che hanno presentato un gelato legato ai prodotti del territorio delle Marche; sono risultati vincitori gli alunni: LORENA PETREA ed ERNESTO FAZZONE dell’Alberghiero Panzini di Senigallia, coordinati dal Prof. Ennio Mencarelli, che si sono aggiudicati la partecipazione alle finali nazionali di Longarone in occasione della 67^ edizione della “MIG - Mostra Internazionale Gelato Artigianale” e saranno ospiti dell’Ente Fiera di Longarone il 30 Novembre 2016 . In passato le Marche si sono già distinte in questa manifestazione vincendo rispettivamente per due anni consecutivi il Campionato Italiano, con il Panzini di Senigallia, alunni Andrea Possanzini e Melissa Bora Saracinelli e l’Einstein-Nebbia di Loreto con le sorelle Paolucci. Questi risultati hanno permesso di avere nei laboratori dei due istituti un mantecatore per gelati di alto valore, permettendo così agli alunni di potersi esercitare al meglio nell’arte della gelateria. Un plauso va ai professori, in particolar modo al professore Ennio Mencarelli del Panzini, che con passione, sacrificio ed abnegazione preparano questi “futuri gelatieri” a competere e prepararsi per un avvenire ricco di soddisfazioni. L’addetto stampa Simonetta Sagrati
Da Alessandrini a Clementi, da Battisti a Giuliani, fino a Mancini e Belardinelli, nonché Scacciapiche della Dorica Torrette. Doveva essere un clinic dedicato solamente ai tecnici dell'Fc Senigallia, ma tanta è stata la voglia di partecipare da parte anche di altri grandi personaggi del calcio locale – allenatori e dirigenti di settori giovanili - che questo aggiornamento tecnico si è arricchito di numerose presenze illustri. Parliamo del clinic di aggiornamento organizzato dall'Fc Senigallia dal titolo “Metodologia RSC Anderlecht – Settore Giovanile”, andato in scena lunedì e martedì scorsi (14 e 15 novembre) a Senigallia. Il focus è stato sulla metodologia utilizzata nel proprio vivaio dal club belga che negli ultimi anni ha riempito le nazionali di atelti cresciuti appunto nell'Anderlecht. Relatore d'eccezione Massimo Sarcì, Direttore Tecnico del progetto giovani in Europa per RSC Anderlecht. Il pomeriggio due ore di esercitazioni pratiche sul campo, la sera due ore in aula presso il Centro Congressi dell'Hotel Ritz per discuterne in aula. Tutto questo per due giorni molto intensi, dove i tecnici biancorossoblu e tutti coloro si sono voluti aggregare hanno potuto approfondire innovatici concetti e comprendere meglio le metodologie di allenamento sviluppate dal club belga nel proprio settore giovanile. Grande soddisfazione per la riuscita del clinic è stata espressa al termine dal presidente dell'Fc Senigallia Franco Federiconi e dal Vicepresidente Rino Frulla, oltre che dal neo Direttore Tecnico Loris Servadio, deus ex machina del clinic in questione. Servadio che ha preannunciato una probabile futura collaborazione diretta fra la società senigalliese con l'Anderlecht, col quale si sta lavorando anche per mettere in piedi un camp estivo per l'estate 2017. Matteo Magnarelli - MMag ComunicazioneUfficio stampa FC Senigalliawww.fcsenigallia.it
Il MoVimento 5 Stelle ha organizzato a Senigallia, per venerdì 25 novembre 2016, ore 20,45, un incontro pubblico di approfondimento sulle ragioni del NO alla Riforma costituzionale Renzi-Boschi, che sarà oggetto del Referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo.I nostri Relatori saranno Andrea Cecconi, portavoce del Movimento 5 Stelle capogruppo alla Camera dei Deputati, ed il Prof. Carlo Di Marco, aderente al CDC-Coordinamento Democrazia Costituzionale e docente di diritto pubblico all’Università degli Studi di Teramo. Avremmo voluto ospitare i nostri pregiatissimi relatori in una delle Sale comunali del centro città, quali l’Auditorium San Rocco o la Sala Consiliare, entrambe individuate dal Comune per questa campagna referendaria con appositadelibera di Giunta n. 275 del 8/11/2016, ma abbiamo dovuto prendere atto della impossibilità, rappresentata dall’Amministrazione, di concederci l’utilizzo gratuito delle due Sale comunali richieste in centro storico, per precedenti manifestazioni organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne al San Rocco, e per l’orario non rientrante in quello stabilito dalla delibera di Giunta summenzionata per la fruizione della Sala consiliare. Dovremo intervenire comunque numerosi all’evento, perché questa è una battaglia che appartiene ai cittadini, non è di sinistra, non è di destra, non è di centro. È la battaglia di tutti. La Costituzione è il patto civile su cui si fonda la Repubblica Italiana, la Carta che ci tiene tutti assieme, dal profondo Sud all’estremo Nord, e che ora rischia di essere stravolta da una maggioranza di deputati e senatori che siedono in Parlamento in virtù di una legge elettorale, il “Porcellum”, che è stata dichiarata incostituzionale. Ci chiedono di dire Stop al Bicameralismo perfetto, ideato dai Padri costituenti (Pertini, Togliatti, Nenni, Croce, Parri, Calamandrei, Iotti) per frenare l’esercizio del potere attraverso un articolato sistema di bilanciamenti e controlli, che fino ad oggi ha garantito la stabilità del nostro Paese, e di dare il via libera ad un Bicameralismo “imperfetto”, in cui il Senato non sarà abolito, ma sarà composto da consiglieri regionali e sindaci, che godranno così dell’immunità parlamentare, e non sarà più eletto dal popolo. Ci chiediamo quale sia la ratio di questa riforma Boschi-Renzi: lo snellimento dei tempi di approvazione delle leggi? Ci spieghino allora perchè leggi quali la Riforma Fornero, il Lodo Alfano e molte altre, siano state approvate in brevissimo tempo. Siamo poi davvero sicuri che sia giusto accelerare i tempi? A che pro? Per fare più leggi? Non ne abbiamo già tantissime? Il nostro Paese ne produce più di ogni altro. E qual è l’utilità di averne così tante? Ogni legge corregge gli errori della precedente. Non è vero, quindi, che bisogna fare le leggi più in fretta, bisogna farle meglio! Nemmeno la semplificazione sembra essere il filo conduttore di questa riforma in quanto i procedimenti legislativi si moltiplicano, né tantomeno la riduzione dei costi della politica, che produrrebbe un risparmio di poche centinaia di milioni di euro su un bilancio pubblico di circa 500 miliardi l’anno. A tutte queste domande ed a molte altre risponderanno i nostri relatori il 25 novembre prossimo, alle h. 21,00 al Centro civico delle Saline. Vi aspettiamo! Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Senigallia: Stefania Martinangeli Riccardo Mandolini Elisabetta Palma
Martedì, 22 Novembre 2016 10:30

SENIGALLIA - Il calore di Caritas ai terremotati

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Dalla settimana successiva alla tremenda scossa della mattina di domenica 30 ottobre la Caritas diocesana, già in prima linea nei luoghi del precedente terremoto con vari volontari, insieme a Croce Rossa Italiana, e parte attiva del COC (coordinamento comunale), si è attivata immediatamente per dare ospitalità a un ingente numero di persone colpite dal sisma. Oggi, grazie anche a un intelligente gemellaggio tra parrocchia del Portone e della Pace, sono due le strutture alberghiere senigalliesi che ospitano i terremotati: l’hotel Le Querce, in zona Vivere Verde, e l’hotel Argentina, sul lungomare. Dopo la prima fase tecnica di sistemazione e di avvio delle procedure sanitarie, per assicurare ai terremotati le cure necessarie, mediche e psicologiche, siamo ora nella fase più sociale, in cui si cerca di mettere a contatto la comunità senigalliese con gli ospiti. La visita del vescovo Monsignor Franco Manenti di sabato sera è servita a dare un segno chiaro e forte dell’affetto della città alle persone accolte, come ci spiega Gianni, referente della parrocchia della Pace per Caritas: “Gli ospiti dell’hotel La Querce sono ancora paralizzati dalla paura: un signore di 81 anni, che ha vissuto già varie scosse, ci ha raccontato che questo terremoto è stato davvero terribile. Se hanno accettato questa sistemazione è perché l’angoscia è troppo forte, le scosse continuano notte e giorno e così non si può vivere. Quello che noi, come comunità cerchiamo di dare, per alleviare i loro pensieri e la loro paura, è un po’ di calore, il nostro affetto, la nostra vicinanza. Domenica molti di loro sono venuti alla Messa alla Pace, piano piano ci piacerebbe che si sentissero a casa, nonostante la disperazione e il rimpianto del proprio paese”. Alle Querce gli ospiti sono quasi 40, di Camerino, Fabriano e Muccia, alcuni hanno le case lesionate (e proprio in questi giorni si sta procedendo con le verifiche di stabilità), altri la casa non ce l’hanno più, distrutta integralmente. Tra i nuclei familiari alcuni sono divisi, come il padre con due bambini che ha lasciato la moglie insieme al figlio maggiore e ai due anziani genitori nei container perché la moglie sta lavorando: alla paura si unisce così anche il distacco dei propri cari. All’hotel Argentina invece le famiglie sono 25, per un totale di una cinquantina di persone. Molti sono anziani e una decina i bambini piccoli (con età inferiore agli 11 anni), provengono per lo più da San Severino e da Camerino, qualcuno da Fiastra. “Qui stanno bene” ci dice Anna, referente per il Portone “e il clima abbastanza sereno che si è creato in albergo ci fa capire che stiamo creando una buona base per dar loro un po’ di pace e di affetto. Gli stessi gestori dei due alberghi sono gentilissimi e cercano di alleggerire il nostro lavoro soddisfacendo le esigenze dei terremotati ospiti. Abbiamo creato attività per i bambini e per gli anziani, mentre quelli che soffrono di più sono le persone di età media, che non possono lavorare né rendersi utili. Hanno tutti paura di non rivedere più la propria casa, e questo è un peso che si portano addosso, nonostante momenti di svago e di allegria”. Il lavoro è lungo, ancora, ma sicuramente il primo obiettivo di Caritas e delle parrocchie, quello di scaldare e di far sentire la propria premura e l’amorevolezza, è stato raggiunto.
La VI consiliare permanente si riunirà mercoledì 23 novembre. La seduta è stata convocata alle ore 21 dal presidente Luca Santarelli nella Sala Urbanistica del palazzo La Nuova Gioventù (via Leopardi, 6 – primo piano). Questo l’ordine del giorno: • Proposta n. 2016/2580 avente ad oggetto “ Variazione di Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 ai sensi dell’art. 175, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000”;• Proposta n. 2016/2581 avente ad oggetto “Opposizione allo stato passivo ai sensi degli artt. 98 e 99 Legge fallimentare promossa dal Comune di Senigallia avanti al Tribunale di Ancona – sez. Fallimenti avverso l’esclusione dallo stato passivo dei crediti insinuati dall’Ente nel Fallimento n. 17/2015 La Fortezza srl – Riconoscimento del debito fuori bilancio”;• Proposta n. 2016/2583 avente ad oggetto  “Commissione Tributaria Provinciale Ricorso n. 1618/2010 – Comune di Senigallia contro Agenzia delle Entrate – sentenza n. 496/3/15 – Riconoscimento del debito fuori bilancio”. I lavori della commissione possono essere seguiti in diretta streaming web tv comunale attraverso la piattaforma digitale senigallia.halleymedia.com, accessibile anche dal sito web comunale www.comune.senigallia.an.it. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Prosegue il grande flusso di persone che giungono a Senigallia per la mostra “Maria Mater Misericordiae”, la quale, solo nella giornata di domenica, ha registrato ben 323 visite. L’evento artistico promosso dalla Regione Marche e dal Comune di Senigallia, dunque, continua a suscitare grande interesse, come testimonia anche la presa di posizione a suo sostegno della Conferenza Episcopale Italiana che, tramite il proprio Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport, ha inviato una lettera a tutte le diocesi italiane per invitarle a visitare la mostra. Oltre all’eccezionale prestigio degli artisti e al valore artistico dei capolavori esposti, la missiva, con profonda sensibilità, ricorda anche la presenza di molte opere provenienti dai borghi colpiti dal terremoto e sottolinea come le visite possano rappresentare un forte segnale di vicinanza alle popolazioni marchigiane e un aiuto all’economia locale. A tal proposito, si ricorda che, proprio in occasione della mostra “Maria Mater Misericfordiae”, l’Amministrazione comunale ha sottoscritto un accordo con Terrerranti per la predisposizione di pacchetti turistici, al fine di promuovere l’evento in un circuito turistico più ampio. Inoltre, Terrerranti offre per l’intera durata dell’esposizione un servizio di visite guidate rivolto a tutti nelle giornate di sabato, domenica e festivi (esclusi il 24 dicembre e il 31 dicembre). Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.terrerranti.it. La Mostra Maria Mater Misericordiae allestita nel Palazzo del Duca di Senigallia rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2017 con i seguenti orari: dal martedì al mercoledì dalle ore 15 alle ore 20; dal giovedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20. Ufficio stampa del Comune di Senigallia