La storica Chiesa della Croce di Senigallia risalente al 1608, sede della omonima Confraternita, la più bella chiesa della città, scrigno del barocco con all’interno la grande pala di Federico Barocci e il prestigioso organo Gaetano Callido oggi ha un direttore artistico, nella persona di Filippo Sorcinelli. La Confraternita della Croce, guidata dal suo Governatore, Giampiero Streccioni Girolimetti, ha visto l'esigenza di realizzare una più efficace intesa tra le attività liturgiche e culturali che si svolgono nella nostra chiesa della Croce, considerando anche con le numerose richieste di collaborazioni promossa dai vari enti e dalle amministrazioni locali ed internazionali. E’ parso allora trovare una figura che, con sua spiccata sensibilità artistica e con fede e amore verso la Chiesa, possa assolvere a pieno tali compiti. E Filippo Sorcinelli, risponde a pieno a questi requisiti. Nato a Mondolfo, è oramai persona stimata e artista poliedrico, fondatore tra le innumerevoli attività di cui si occupa, di due aziende che fan parlare di sé in tutto il mondo: LAVS, atelier d’eccellenza di paramenti sacri che veste tra gli altri, gli ultimi due pontefici: Benedetto XVI e Francesco; UNUM, maison di profumi artistici con la quale ha dedicato la sesta fragranza alla sensibilità e alla potenza espressiva fotografica del concittadino Mario Giacomelli. Affiancherà Maurizio Perini, membro della confraternita della Croce e responsabile degli eventi della medesima, cercando insieme di promuovere la Bellezza culturale del territorio e portare lustro alla città e all’intera comunità attraverso l’organizzazione di eventi sempre più curati e proiettati verso un respiro più ampio, coinvolgendo l’arte in tutte le sue sfaccettature. Oltre a direttore artistico, Filippo Sorcinelli, brillante musicista, è stato nominato anche organista della chiesa della Croce. Di seguito i link: www.chiesadellacroce.it www.filipposorcinelli.com
Due magici bastoncini per bruciare più calorie e stimolare i battiti cardiaci, il Nordic Walking è un eccellente brucia grassi e tonifica tutto il corpo E' Ideale per prepararsi alla prova costume. Partecipando alle nostra dimostrazioni gratuita Sabato 18 Marzo, saprete come praticare questa disciplina sportiva. La camminata nordica è un nuovo modo per sentirsi e mantenersi in forma,con l’obbiettivo finale del benessere psico-fisico generale, è un’attività dolce adatta a tutti che tonifica la muscolatura , allena tutto il corpo, e aumenta lo sforzo fisico che brucia più calorie, è semplice ed economico, bastano un paio di scarpe adatte, gli appositi bastoncini e ovviamente la tecnica giusta. Venite a provare la differenza fra una camminata classica, il trekking e il Nordic Walking, Sabato 18 Marzo con una dimostrazione gratuita teorica e tecnica, dalle ore 15,00 alle 15,30 in spiaggia presso la Rotonda sul Mare bagni 54/55, con istruttori qualificati Nordic Walking Italia ANWI Per partecipare è obbligatoria la prenotazioneentro Venerdì 17, i bastoncini verranno messi a disposizione gratuitamente a chi ne farà richiesta al momento della prenotazione. Il programma potrebbe subire variazioni causa maltempoInfo e prenotazioni 327.69.45.232 Roberto
La ricandidatura a sindaco di Matteo Principi è una buona notizia nonsolo per Corinaldo, ma anche per l’intero territorio delle valli delMisa e del Nevola. Soprattutto grazie a Matteo, infatti, in questicinque anni Corinaldo è cresciuta sotto molti aspetti, attraverso unprogetto politico che ha saputo coniugare il rafforzamento dellacoesione sociale e la tutela degli equilibri di bilancio con lavalorizzazione del ricco patrimonio paesaggistico, culturale earchitettonico della città, consentendo alla comunità corinaldese diguardare con fiducia e serenità verso il futuro. Ma il vero grande merito di Matteo è stata l’innovativa e profondavisione con cui egli ha spinto Corinaldo oltre sé stessa, facendolaprogressivamente divenire una realtà protagonista di quel “fare rete”tra i Comuni che oggi, il costante taglio ai trasferimenti statali ele incertezze dovute al riordino istituzionale e, in particolare, alvenir meno della Provincia, è fondamentale per il governo dell’areavasta, lo sviluppo di importanti settori come il turismo e la gestioneassociata di funzioni fondamentali come i servizi sociali. Un percorso che auguro a Matteo di proseguire nei prossimi cinque anniper portare a termine ciò che ha iniziato, all’insegna del bene comunedei suoi concittadini e delle comunità limitrofe. Maurizio Mangialardi
Tempo fa l’Amministrazione comunale ha tenuto una conferenza stampa per presentare il prossimo Piano Particolareggiato del Centro Storico in cui l’assessore Memè ha affermato che l’applicazione del Piano porterebbe giovamento alla città in merito al problema delle Pm10. Cominciamo a parlare dell’argomento facendo delle premesse che sono al di sopra della dimensione locale; il 15/02/2017 l’Unione Europea ha avviato nei confronti di alcuni stati, fra cui l’Italia, la seconda fase di attivazione della procedura di infrazione delle norme europee sulla lotta all’inquinamento ambientale, relativa a sforamenti continuativi di alcuni agenti inquinanti. Se si arriverà alla piena attuazione di questa procedura, il risultato sarà un sistema di sanzioni economiche per qualche miliardo di euro (http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/istituzioni/2017/02/15/smog-italia-ue-apre-seconda-fase-infrazione_b40c5904-d9ba-4fe4-a5e0-6fbf5a2268e8.html). Se ciò non fosse sufficiente, sempre l’ Unione Europea, per mezzo dell'Agenzia Europea per l’Ambiente, il  05/12/2016 aveva anche diramato un rapporto inerente lo stato di inquinamento relativo ai territori dell’Unione stessa; ebbene in questo documento sostanzialmente si dice che si sta verificando, in assoluto,  un lento miglioramento dell’inquinamento atmosferico ma, si dice altresì che questo continua ad essere il  principale pericolo di origine ambientale per la salute, causando  addirittura, secondo le stime, 467.000 decessi prematuri all’anno (http://www.eea.europa.eu/it/highlights/inquinamento-atmosferico-necessarie-misure-piu). Attenzione però: le conclusioni di tale rapporto sono basate sui dati verificati  forniti  dalle  stazioni di monitoraggio ufficiali di tutta Europa posizionate in oltre 400 città. Ebbene queste premesse ci danno  la possibilità di tornare sul locale ed affrontare un ragionamento più profondo in merito al rapporto fra la manifestazione dell’inquinamento atmosferico, il suo monitoraggio e l’elaborazione di possibili contromisure. Innanzitutto occorre fare un salto indietro nel tempo fino alla precedente Consiliatura, e  ricordare la “battaglia” fatta dai due gruppi consiliari di Partecipazione e Rifondazione Comunista, sia nelle Commissioni dedicate che in Consiglio Comunale, in merito alla stazione di monitoraggio della qualità dell’aria relativa al territorio di Senigallia. Per comprendere meglio la sostanza delle obiezioni che  vennero  formulate nei confronti del Comune ma anche delle strutture competenti di Provincia e Regione, occorre conoscere il quadro normativo di riferimento. La norma che si occupa di inquinamento ambientale in senso lato è la direttiva europea 2008/50 CE, recepita dallo Stato italiano con la legge 155/2010 (http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/10155dl.htm). In generale ci sono vari articoli ”interessanti” nella legge. Ad esempio si definisce l’obbligo di elaborazione di piani per la qualità dell’aria che presuppongono la partecipazione ed il coinvolgimento delle parti sociali e del pubblico,  l’adeguata conoscenza delle potenziali ed effettive  sorgenti emissive degli inquinanti e l’obbligatorietà di garantire al pubblico le informazioni a disposizione sulla qualità dell’aria. Pertanto, detto ciò, al tempo si cercò, fra le altre cose, di far comprendere all’Amministrazione che il posizionamento della strumentazione di rilevamento era, a norma di legge, assolutamente errato per mancanza di rappresentatività del luogo scelto (il Parco della Pace) rispetto all’intero territorio comunale. Avendo  ovviamente tenuto conto anche del cambio di classificazione della centralina di monitoraggio da TRAFFICO a FONDO. Poi però fu tutto inutile, vista la sostanziale “sordità” delle Amministrazioni Comunale, Provinciale e Regionale ,  il paventato  scenario, allora paradossale, di prossima riduzione  delle centraline di rilevamento a seguito dei tagli di bilancio ed una malcelata linea d’intervento non misuro-non inquino-non pago le sanzioni. Ed è proprio qui che nasce l’odierno problema. Da allora, vista l’importanza della questione, come gruppo consiliare Senigallia Bene Comune abbiamo continuato finché possibile, il “monitoraggio telematico privato” dell’aria che respiriamo attraverso il sito internet sia della Provincia di Ancona che di Autostrade per l’Italia. La società che gestisce l’autostrada A14 possiede infatti anch’essa una “vera” centralina di rilevamento “di fondo” in via Perugino (Cesanella) imposta dai protocolli ambientali per la costruzione della terza corsia dell’A14, che però nel frattempo, è stata anch’essa “fagocitata” dall’edilizia residenziale circostante, perdendo così di attendibilità…. Adesso però, mentre non passano settimane senza blocchi della circolazione su tutto il territorio nazionale, a Senigallia nessuna delle due stazioni di controllo fornisce dati e, addirittura , quella della Provincia , non esiste più. Ciò rende  necessario per Senigallia Bene Comune, nell’adempimento del proprio diritto-dovere di controllo democratico, porre alcuni quesiti all’Amministrazione Comunale: La Giunta era al  corrente della decisione di togliere la centralina? Se si , quali sono le motivazioni addotte? Dov’è il relativo carteggio? Perché non c’è stata informazione in merito? Perché, contrariamente a quanto comunicato in Consiglio Comunale dall’allora Assessore competente (?) Campanile,  non è mai stato reso operativo il link diretto alle misurazioni ( anche da quella dell’a14) dal pluri-premiato ed efficiente sito del Comune di Senigallia? Dato che per mettere a punto una efficace ed organica strategia di contrasto alle PM10 che non preveda solo interventi – palliativo come i blocchi del traffico,  sarebbe importante conoscere non solo la quantità ma anche la qualità delle particelle costituenti  le polveri sottili, che fine ha fatto la procedura  di ”speciazione” delle stesse auspicata con i tecnici della Provincia in sede di Commissione Consiliare? Qualora si certificasse la natura “veicolare” delle polveri, a quando una seria politica sul trasporto pubblico, magari finanziata con fondi europei,  improntata all’uso di carburanti più ecologici come metano e bioetanolo e che punta ad esempio alla maggiore disponibilità di corse utili per la mobilità dei  lavoratori da e verso le zone artigianali, piuttosto che a progetti più di marketing che di sostanza come il trasporto a chiamata? Visto  che l’ Amministrazione Comunale ,ed in particolare il Sindaco, è il primo responsabile della salute dei cittadini, temendo anche a livello nazionale uno scellerato baratto sanzioni-salute, ci si è mai posti il problema di fare almeno qualcuna di queste considerazioni, magari esaminando in prima persona con Provincia e Regione i dati disponibili? La città tutta attende risposte nel merito, visto che si tratta di questione attinente la salute di tutti. Senigallia Bene Comune
Imparare ad ascoltare le persone che incontriamo nel nostro quotidiano. L' orario dell'incontro è anticipato alle ore 14,30 perché alle ore 17,00 Fra Pierpaolo sarà all'auditorium San Rocco per accompagnare con il pianoforte un concerto. Così ci ha invitati e siete invitati a partecipare questi due momenti. Una domenica diversa: in ascolto da una Parola a parole diverse, per concludere all'ascolto della musica! Vi aspettiamo.
Sembra che le indagini preliminari del processo relativo all’alluvione del 3 maggio 2014 siano al termine; il condizionale è d’obbligo perché, ad oggi,  nessuno può dire che le indagini siano terminate, ad eccezione della Magistratura. Qualcuno invece si è risvegliato dal letargo in cui si era autoconfinato, al solo barlume di un possibile processo penale. Devo dire la verità all’intera cittadinanza, l’unico che ha avuto la pazienza di attendere gli esiti del lavoro dei magistrati, la forza, la determinazione e l’onestà intellettuale di agire per ricercare la verità e collaborare con la Magistratura è stato il Coordinamento degli alluvionati, gli altri sono scomparsi da subito quando hanno visto che non era possibile prendere denaro da persone che erano state danneggiate. Oggi qualcuno sta provando a ritornare fuori: ma la città ha bisogno solo di soggetti che diano chiarezza. Vi invito quindi a non cedere alle lusinghe di qualcuno, perché costoro aspettano solo di curare i propri interessi e non quelli di persone messe economicamente in ginocchio dall’alluvione. Concludo con una esortazione: “signor sindaco le chiedo di trovare un barlume di dignità istituzionale e rispondere alle domande postele dal Coordinamento degli alluvionati. Una sua risposta è un suo preciso dovere istituzionale da cui non può esimersi”. Sartini Giorgio Senigallia Bene Comune 
I ragazzi del GruppoStorico "Combusta Revixi" presentano la quarta edizione della Folle Corsa Colorata "The Crazy Run", che si svolgerà martedì 25 Aprile 2017 a Corinaldo (An), in collaborazione con l'Associazione CamminAmici.Nel giorno di festa nazionale che ricorda la liberazione della nostra Italia, il pomeriggio sarà incentrato sulla folle e divertente corsa colorata corinaldese, dove tutti i partecipanti seguiranno un percorso di 5 km di corsa, volendo anche a passeggio, intorno le mura del Borgo più Bello d'Italia. La Crazy Run è stata pensata e organizzata prendendo spunto dalla celebre Color Run, nata negli USA è una corsa nata per esaltare la felicità, il benessere e la pace, dove tutti i partecipanti non gareggiano per vincere ma per stare insieme in amicizia e in un clima di vera festa.E' una corsa non competitiva che realizziamo insieme all'Associazione podistica CamminAmici di Corinaldo, non viene premiato chi arriva per primo, ma il gruppo numeroso, l'atleta più grande e il più piccolo, il più stravagante e "folle", il tutto in un vero clima di Festa. Alla partenza e durante il percorso i partecipanti si cospargeranno di polveri naturali colorate, il tutto a ritmo di musica e animazione a cura dello staff di Radio Arancia Network; la corsa si concluderà con la consegna di premi folli e buffet di dolci finale, ai primi 300 iscritti verrà regalata la maglietta bianca ufficiale dell'evento e un sacchetto di polvere colorata. Ricordiamo che le modalità di iscrizione alla Crazy Run sono visibili nel sito ufficiale della Festa www.festadeifolli.itNon esitate quindi a contattarci per ogni informazione tramite e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. omailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e cellulare 339.5856116 oltre che visitare la nostra pagina web che aggiorneremo costantemente con le altre novità e attrattive.
Un regolamento che annienta se stesso per continuare tutto come prima. Paradossale, per non dire altro, quello che è avvenuto nel corso dell’ultima seduta della Commissione affari istituzionali. Finalmente dopo anni di richieste sembrava il momento giusto per una svolta (anche in considerazione delle promesse fatte dal sindaco in Consiglio comunale a più riprese ad “Unione Civica”) sull’affidamento degli incarichi agli avvocati esterni, in questi anni nota dolente sia in termini di scelta degli affidamenti (un caso per tutti: i reiterati incarichi all’avvocato sindaco del Pd di Ancona Valeria Mancinelli) sia in termini di parcelle da capogiro con cascate di soldi pubblici ai soliti studi legali “di fiducia” dell’Amministrazione. Ebbene, la montagna non ha nemmeno partorito un topolino ma ha dato alla luce una sorta di provocazione nei confronti dei consiglieri comunali e dei cittadini. Il regolamento (se non fosse vero sembrerebbe una barzelletta), all’articolo 1, inizia così : “… Il Comune avrà la facoltà di scegliere avvocati non iscritti nell’elenco disciplinato dal regolamento a condizioni diverse da quelle previste dal presente regolamento stesso”. Seguono otto pagine di “nulla”, già annientate da una gigantesca e primaria eccezione ad un regolamento ancora da sviluppare nelle pagine successive. Che diventano tutte inutili (peraltro si intende iscrivere nell’elenco solo gli avvocati che abbiano lavorato per Comuni ed enti locali: in pratica verranno scelti solo quelli che le Amministrazioni hanno già beneficiato di incarichi nel più totale arbitrio), attesa l’eccezione al regolamento con cui si apre il regolamento stesso. In altre parole, a prescindere dall’idea di “rotazione”, di accesso trasparente agli incarichi, di necessità di ridimensionare la spesa pubblica, la nostra Amministrazione comunale propone un regolamento per fare ciò che vuole invocando, come ha fatto il dirigente in Commissione, la libertà della Giunta di potersi scegliere professionisti a proprio piacimento e fuori da ogni regolamentazione. Recita ancora questa sorta di disciplina farlocchia: il Comune (cioè il sindaco e gli assessori) potranno derogare al regolamento scegliendo avvocati non accreditati e pagandoli senza alcun parametro di riferimento ogni qualvolta lo esigano “situazioni ritenute rilevanti”. Ovviamente, il concetto di rilevanza, lo stabilirà arbitrariamente la Giunta. Ci auguriamo che gli uffici e i consiglieri di maggioranza politicante genuflessi all’Amministrazione siano stati più realisti del re e che il sindaco Mangialardi provveda quanto prima a prendere le distanze da tale proposta non rappresentando, in nessun modo, quella che era apparsa la volontà dello stesso sindaco espressa in Consiglio Comunale su nostra espressa sollecitazione. Diversamente ci troveremmo di fronte ad una mascherata che ha l’obiettivo di salvare formalmente le apparenze scimmiottando un’idea fasulla di trasparenza per poi continuare a beneficiare i soliti noti. Roberto Paradisi Luigi Rebecchini
“E’ più di un punto per noi”, così ha commentato il tecnico dell’Fc Senigallia Stefano Goldoni a fronte del pari per 1-1 con la Vigor Senigallia. Un pari insperato per come si era messa la gara e raggiunto in extremis grazie alla rete di Chicco. “Ha funzionato molto bene la fase difensiva nella nostra metà campo – ha proseguito il trainer biancorossoblu -. Sapevamo che loro erano bravi nel possesso palla e siamo stati efficaci nel chiudere tutti gli spazi. Però allo stesso tempo non siamo stati convinti nelle ripartenze e abbiamo costruito poco da dietro”. Il risultato di parità nel derby ha consetito alla banda-Goldoni di rimanere al quinto posto, in compartecipazione proprio con i cugini rossoblu. Ora invece sulla strada dell’Fc Senigallia arriva un altra trasferta insidiosa: da una Vigor ad un’altra. Ecco infatti la trasferta di Castelfidardo, in programma sabato alle 15. Questo il pensiero di “Fefi”: “A Castello sarà una trasferta delicata e insidiosa. Fuori casa siamo in crescita e possiamo fare risultato se riusciremo a mantenere alta la concentrazione e la voglia di non subire gol”. Battuta infine riservata alle reali ambizioni dell’Fc Senigallia: “Playoff? Per chiudere tra le prime cinque dobbiamo mantenere questa voglia e questa rabbia di risultato. Così potremo toglierci delle belle soddisfazioni”. VILLA SILVIA PARTNER DEL MESE Scopri le offerte e gli sconti per gli esami diagnostici a Villa Silvia riservati ai possessori della Fc Card sul nostro sito, al link www.fcsenigallia.it/villa-silvia/ Matteo Magnarelli - MMag ComunicazioneUfficio stampa FC Senigalliawww.fcsenigallia.it