Il personale del Commissariato di Polizia di Senigallia è stato impegnato in serrati controlli in diversi punti della città e soprattutto nei luoghi di aggregazione al fine di effettuare attività di contrasto ai reati predatori ed a eventuali episodi di spaccio di stupefacenti. Nell’ambito di tali attività sono stati effettuati controlli , anche con personale in borghese, nella zona del lungomare di ponente e di levante ove negli ultimi periodi di sono verificati dei furti a carico di autovetture ivi parcheggiate. Nel corso di tali attività, poi, veniva posta particolare attenzione alla zona della stazione ove, negli orari mattutini e nel primo pomeriggio, vi è un intenso transito di persone. Durante questi servizi , gli agenti notavano un giovane che , provenendo dai binari della Stazione ferroviaria di Senigallia, si stava portando verso la zona della Rocca e decidevano dunque di fermarlo. Il giovane, prima di arrestarsi, effettuava uno strano movimento che non passava inosservato ai poliziotti. Al momento dell’identificazione, il giovane, T.M. di anni 35 circa originario di Bologna, appariva piuttosto nervoso. Dopo le prime verifiche gli agenti chiedevano alla persona fermata se fosse in possesso di sostanze stupefacenti ed egli, a quel punto, consegnava un involucro nascosto all’interno del proprio abbigliamento contenente una dose di sostanza risultata essere marijuana. Alla luce del movimento fatto dal soggetto al momento del controllo , i poliziotti effettuavano le verifiche ed accertavano che questi , poco prima, aveva gettato un sacchetto di piccole dimensioni all’interno di un cestino presente nei pressi del punto in cui era stato fermato. Recuperato il sacchetto , questi risultava contenere un importante quantitativo di sostanza che poi di seguito alle analisi risultava essere marijuana, per un peso pari a circa 70 gr., della medesima qualità di quella consegnata dal giovane, e già pronta per la cessione. Il soggetto fermato veniva, altresì, trovato in possesso di idonea strumentazione per il confezionamento nonché l’uso. Condotto in Commissariato, l’uomo, che risultava avere altri pregiudizi sempre in materia di stupefacenti commessi in altre zone d’Italia, veniva dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto avanti al Giudice del Tribunale di Ancona che ha provveduto alla convalida dell’arresto ed alla successiva liberazione, rinviando il processo al maggio prossimo.
Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha incontrato ieri il presidente del Consorzio di Bonifica Claudio Netti, venuto a Senigallia per consegnare una copia del progetto definitivo riguardante i due lotti di intervento per la sistemazione idraulica del fiume Misa, trasmessi nei giorni scorsi alla Regione Marche dallo stesso Consorzio. Il progetto sarà ora vagliato dall'Autorità di bacino, per procedere con l'iter amministrativo per l'appalto dei lavori. Si tratta complessivamente di quasi 4,5 milioni di euro per lavori di sistemazione idraulica del Misa con manutenzione e adeguamento strutturale degli argini: un primo lotto da 1,6 milioni per il tratto da ponte Portone a Borgo Bicchia e un secondo lotto da 2 milioni per il tratto fino a Casine di Ostra, oltre ai 700 mila euro già spesi con interventi di somma urgenza. "Le risorse - spiega Mangialardi - sono stanziate dall'Accordo di programma stipulato tra la Regione Marche e il Ministero dell'Ambiente per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico sul Misa. Un risultato molto importante per la messa in sicurezza del fiume e la serenità di noi tutti. Ora i nostri uffici approfondiranno il progetto per poi trasmetterlo alla commissione consiliare competente e comunicarlo al tavolo del Contratto di Fiume".
“Vivere con”, è questo il tema che le sei Consulte Comunali del Comune di Senigallia – Cultura, Gemellaggi, Giovani, Immigrati, Sport e Volontariato – hanno scelto per dare vita a una serata che, per la prima volta, le riunirà tutte insieme venerdì 28 aprile, alle ore 21, al teatro la Fenice. L’iniziativa - ideata e condotta da Fabio Girolimetti dell’agenzia Nerosubianco – è patrocinata dal Comune di Senigallia e dalla Fondazione Città di Senigallia, che si sono subito riconosciuti nell’idea di fondo: mettere in primo piano le associazioni delle Consulte e le persone che le compongono, con le loro attività e il loro impegno. Durante l’evento, ciascuna Consulta presenterà un proprio progetto già realizzato, veri e propri esempi di cittadinanza attiva che raccontano storie di vita quotidiana e attraversano trasversalmente la città. "La nostra comunità - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - fa del volontariato il cardine fondamentale della sua vita sociale. Questo evento permette di creare un momento pubblico in cui le nostre associazioni potranno confrontarsi e aprirsi alla città. Dunque, il mio più sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori, alla Fondazione Città di Senigallia che ha sostenuto il progetto e, soprattutto, ai presidenti delle Consulte che, in un società dove l’io sembra sempre dominare sul noi, lavorano quotidianamente per unire e far prevalere il bene comune". "La parola chiave dell'iniziativa - aggiunge il presidente della Consulta della Cultura Remo Morpurgo - è condivisione, perché vogliamo parlare di cosa ci unisce e partecipare al confronto ognuno con la propria idea di città. “Per rendere la serata ancora più gradevole – conclude Girolimetti - il tutto sarà arricchito da altre espressioni artistiche: il teatro, con i ragazzi dell’istituto “Corinaldesi”, la danza, con le compagini dei licei “Medi” e “Perticari”, e la musica, con la scuola “Bettino Padovano” che si esibirà con la sua Big Band. L’obiettivo è costruire un momento di festa, condivisione e confronto”. L’ingresso alla serata sarà gratuito. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
VENERDI 31 MARZO alle ore 21 al Polo Museale Terra di Montenovo, nella sala conferenze Paolo Marulli, l’Amministrazione Comunale presenterà alla cittadinanza il Gruppo Comunale di Protezione Civile, nell’ambito del Convegno dal titolo “LA FRAGILITA’ DEL TERRITORIO – dall’esperienza del Vajont ai recenti eventi sismici”. Il Gruppo Comunale di Volontari, formato per il perseguimento delle finalità previste dall’art. 1 della Legge 225/1992, e quindi per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni, o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi, e da altri eventi calamitosi, è aperto a  tutti coloro che con gratuità e spirito di collaborazione vorranno farne parte nel rispetto del regolamento comunale in vigore. La cerimonia di venerdì sera si aprirà con i saluti del Sindaco e delle Autorità presenti, a cui seguirà l’importante testimonianza del Dott. Mario Fabbri, giudice istruttore nel processo del Vajont che nel 1968 depositò la requisitoria chiedendo l’invio a giudizio di undici persone ritenute responsabili della tragedia, con l’accusa di: “disastro colposo di frana, aggravato dalla prevedibilità dell’evento, inondazione e omicidi colposi plurimi”. Illustre esempio di caparbietà e coraggio, in  un processo difficile come quello del Vajont che, nonostante i numerosi ostacoli burocratici dovuti al coinvolgimento di “poteri forti”, ottenne nel 1971 la condanna dei colpevoli. Seguirà il dibattito con i tecnici della Protezione Civile Regionale Marche e la presentazione del Gruppo di Volontari di Ostra Vetere dotato delle divise, acquistate con il contributo della Regione Marche. L’invito alla cerimonia trasmesso da parte dell’Amministrazione Comunale al Prefetto, al Presidente della Regione Marche, all’Assessore e  al Direttore Regionale per la Protezione Civile, ai Sindaci, ai Gruppi della Protezione Civile dell’hinterland Misa-Nevola nonché ai Comandanti dei Carabinieri di Ostra Vetere e Senigallia  è esteso a tutta la cittadinanza. L’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi
Cinquecento: tanti sono gli anni trascorsi da quando Francesco Maria della Rovere, condottiero rinascimentale e duca di Urbino e Sora, tentò in ogni modo di espugnare Corinaldo. Che, come noto, seppe erigere una strenua difesa per ben ventidue giorni, ribattendo colpo su colpo alle forze armate del celebre condottiero rinascimentale. Che, a quel punto, privo di armi d’assedio, dovette ritirarsi. Come anticipato, correva l’anno 1517. Dopo cinquecento anno esatti, vale a dire nel suo V Centenario, l’associazione “Pozzo della Polenta” inserirà nel programma della manifestazione (in programma da venerdì 21 a domenica 23 luglio e che gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale) ulteriori momenti innovativi, rendendo il giusto merito all’evento. “Al di là di quanto di nuovo verrà proposto – tiene a puntualizzare il presidente dell’associazione Federico Piersanti – desidero anzitutto sottolineare che, in occasione dell’ultima giornata di festa, torneranno ad esibirsi insieme la Compagnia di Alfieri e Musici “Araba Fenice” ed il Gruppo Storico “Combusta Revixi”. Una bella notizia, destinata a lasciare senz’altro un segno significativo nella nostra collettività. E, in effetti, è proprio grazie al paziente e capillare lavoro di ricucitura da parte del presidente Piersanti che si è potuto raggiungere un simile obiettivo. “Ho raccolto – spiega e ribadisce Piersanti – sollecitazioni provenienti sia dal Direttivo dell’associazione sia dagli stessi corinaldesi: quella cioè di far “lavorare” nuovamente insieme le due formazioni del Gruppo Storico e dell’Araba Fenice proprio in occasione della prestigiosa Festa del pozzo della polenta”. Un “tavolo congiunto” ha di fatto sancito che gli Alfieri e Musici de “L’Araba Fenice” costituiranno un “ospite privilegiato” all’interno dell’edizione 2017 della predetta Festa di luglio, esaltata come sempre dalla tradizionale ed ineccepibile qualità tecnico - artistica del “Combusta Revixi”, tiene a evidenziare Piersanti. Che aggiunge e conclude: “Riavvicinare in forma collaborativa queste due realtà cittadine, del resto già presenti assieme in occasione di altri momenti celebrativi ed istituzionali, rappresenta un evento quanto mai bello e stimolante, soprattutto nei confronti dei giovani che, in questo modo, si sentono maggiormente integrati ai gruppi a cui appartengono”. Svelato il piatto forte della manifestazione, Piersanti prosegue con poche altre rivelazioni, giustamente per non sciupare la suspense. “Sfileranno – anticipa il presidente – le 38 coppie di duchi e duchesse che, dall’esordio della manifestazione, hanno sfilato annualmente. Ci sarà inoltre un rievocazione dell’assedio delle Mura corinaldesi con, al contempo, un suggestivo spettacolo pirotecnico. Interverranno, poi, anche gruppi di persone che sono state colpite dal terremoto”.
L’Amministrazione comunale ha approvato le Linee Guida per l’Agenda Digitale Locale (ADL), documento programmatico in cui sono state individuate le priorità d’intervento per i prossimi anni nel settore dell’ICT. L’ADL si pone in linea con gli obiettivi strategici dell’Agenda Digitale Italiana e, prima ancora, Europea, secondo le quali il digitale, nell’era della quarta rivoluzione industriale, rappresenta il  principale motore per lo sviluppo economico e la crescita occupazionale, fungendo da volano per il progresso tecnologico e l’innovazione. Tre i punti fondamentali che caratterizzeranno l’agire dell’ente: il potenziamento del free Wi-Fi cittadino e l’attenzione particolare al tema del Piano Nazionale per la Banda Ultra-Larga, che interesserà anche la città di Senigallia; i servizi della PA Digitale; il check up e l’analisi evolutiva dei sistemi informativi gestionali del Comune e delle correlate soluzioni di Information & Communication Technology. Le Linee Guida per l’ADL di Senigallia rappresentano la strategia che l’Amministrazione vuole mettere in campo, adeguandosi al profondo cambiamento che le nuove tecnologie stanno apportando al nostro modo di vivere. Alcuni percorsi sono già iniziati, penso alla Web Tv Comunale, al Sistema dei Pagamenti On Line PAGO PA, alla conservazione documentale, al Disaster Recovery, alle Piattaforme Web delle Consulte comunali, mentre altri verranno auspicabilmente conclusi entro la prossima estate, dal Wi-FI, ai totem digitali fino al lancio del nuovo sito turistico. Si tratta di una sfida importante, rispetto alla quale gli Enti Locali non sono spesso preparati, in particolare in termini di competenze e formazione professionale, nonché di adeguate risorse per gli opportuni investimenti. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Nonostante la chiusura della Chiesa di San Francesco di Paola, disposta dal Sindaco a seguito del sopralluogo dei Funzionari del Ministero per i Beni Culturali e della Protezione Civile, dopo gli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia, l'Indulgenza Plenaria, nel giorno della Festa del Perdono a Castelleone di Suasa, che quest'anno avrà luogo domenica 2 Aprile, si potrà ottenere ugualmente presso la Chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo. La chiusura della Chiesa, infatti, è stata una amara sorpresa per la cittadinanza intera che, senza perdersi d'animo, ha organizzato il trasferimento della statua del Santo e pertanto tutte le funzioni, legate alla tradizionale Festa del Perdono, si svolgeranno nella Chiesa Parrocchiale. L'anno scorso, in occasione della presentazione del restauro dell'antica croce dipinta su legno, risalente al XVII° secolo, grazie alla donazione di Monsignor Umberto Mattioli, cittadino onorario di Castelleone di Suasa, il Cardinale Edoardo Menichelli, diede lettura della nota della Penitenziaria Apostolica, in cui Papa Francesco aveva concesso che nella Chiesa di San Francesco di Paola, fosse impartita la solenne Benedizione Apostolica. Il Santo Padre ha anche voluto accordare, come riportato nell'apposito decreto in lingua latina sottoscritto dal Penitenziere Maggiore presso la Santa Sede, Cardinale Mauro Piacenza, anchel’Indulgenza Plenaria, valida per sette anni e rinnovabile "da lucrarsi una singola volta al giorno, alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) ai fedeli che, veramente pentiti e mossi da spirito di carità, nella devota partecipazione al sacro Perdono in onore di San Francesco, si applicheranno per un congruo spazio di tempo in pie riflessioni alla vista dell’immagine del Santo concludendo con il Padre Nostro, la Professione di fede e devote invocazioni alla Beatissima Vergine Maria e a San Francesco di Paola. I fedeli che, per malattia o altra legittima causa siano impossibilitati, potranno ugualmente conseguire l’Indulgenza plenaria, col completo distacco del cuore da qualsiasi peccato e con l’intenzione di poter adempiere quanto prima le tre consuete condizioni, mediante la recita delle preghiere con lo sguardo piamente rivolto verso un’immaginetta di San Francesco da Paola nell’offerta delle malattie e delle sofferenze della propria vita a Dio misericordioso". dal Comune di Castelleone di Suasa www.castelleone.disuasa.it
Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha incontrato il nuovo presidente del Coni Marche Fabio Luna. Nell’occasione è stato fatto il punto circa il grande appuntamento che vedrà protagonista la città il prossimo settembre, quando ospiterà la quarta edizione nazionale del Trofeo Coni, la manifestazione sportiva dedicata ai giovani atleti dagli 11 ai 14 anni. “Anzitutto – ha detto Mangialardi – voglio fare gli auguri di buon lavoro a Fabio Luna e a tutta la nuova giunta del Coni per questo nuovo mandato che, ne sono certo, contribuirà a far crescere lo sport regionale, il quale già oggi rappresenta una realtà importante in molte discipline a livello nazionale. Per quanto riguarda Senigallia, credo ci siano tutte le condizioni per continuare la proficua collaborazione instaurata in questi anni che, a settembre, avrà modo di consolidarsi grazie a un evento straordinario come il Trofeo Coni. La macchina organizzativa è già partita e siamo pronti a garantire che tutto si svolgerà nel migliore dei modi, sia sotto l’aspetto logistico dell’accoglienza dei partecipanti e delle loro famiglie, sia sotto l’aspetto sportivo”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Alla difficile situazione venutasi a  creare a Senigallia con lo spiaggiamento di materiali vegetali lungo il litorale, Agorà, la trasmissione mattutina di Rai 3 dedicata ai temi di attualità, ieri mattina ha dedicato un proprio servizio. In collegamento in diretta dalla Rotonda a mare, l’inviato Filippo Amisano ha incontrato il sindaco Maurizio Mangialardi, il presidente della Federalberghi Marco Manfredi e Manuele Mazzaferri, titolare dell’hotel “Le Querce”, che attualmente ospita 23 terremotati. “Stiamo lavorando per garantire entro Pasqua la pulizia dell’intera spiaggia – ha affermato il sindaco – in modo da non pregiudicare l’avvio della stagione turistica. Si tratterà poi di risolvere la questione sotto l’aspetto finanziario ma, come ho avuto modo di dire nei giorni scorsi, lo smaltimento di queste 10 mila tonnellate di detriti vegetali non può essere gestito dalla sola Amministrazione comunale, che già nell’ultimo bilancio è dovuta ricorrere all’aumento della Tari per far fronte alle mareggiate degli scorsi anni. Insomma, è una questione di sostenibilità, sia per i conti pubblici che per le imprese e i cittadini. Per questo motivo ci siamo rivolti alla Regione Marche, chiedendo la verifica dello stato di calamità. Anche perché la quantità dei materiali spiaggiati è cresciuta in maniera esponenziale, passando da circa 500 tonnellate l'anno alle attuali 10 mila”. “Avrei preferito evitare tutto questo clamore mediatico – ha aggiunto poi Mangialardi – anche perché il materiale spiaggiato è di natura vegetale e dunque, al netto della questione dei costi, non comporta problemi di altro tipo. Purtroppo molto ha contribuito un’ingiustificata campagna mistificatoria promossa da una parte dell’opposizione, che tra richieste di commissioni d’inchiesta sul materiale a terra e improbabili ricostruzioni, giunte persino a raccontare che l’Amministrazione avrebbe permesso il conferimento in discarica di quantitativi di sabbia insieme ai detriti, ha volutamente distorto la situazione, non comprendendo i potenziali danni che la loro sconsiderata azione potrebbe arrecare al buon andamento della stagione turistica e, quindi, all’intera economia cittadina. Ma mentre costoro sparlano, il mio dovere è quello di dare soluzione al problema al fine di garantire prospettiva alla stagione turistica ormai alle porte. E, oggi, la soluzione è solo una: pulire prima possibile la spiaggia”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia