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La scuola è terminata ma le iniziative che vedono protagonisti il Liceo Scientifico “E. Medi” di Senigallia ed i suoi studenti proseguono senza sosta. Il  Prossimo importante appuntamento è in programma per lunedì 12 giugno 2017 quando 13 ragazzi del Medi, accompagnati dal prof. Ettore Baldetti, saranno a Roma per la Cerimonia di consegna del Premio Carlo Urbani. L’evento si terrà a partire dalle ore 15:00 presso la Camera dei Deputati – Sala della Lupa  e sarà presieduto dall’on. Laura Boldrini, che consegnerà personalmente il Premio Carlo Urbani. Per l’occasione, dopo i saluti diAntonio Mastrovincenzo Presidente Consiglio Regionale delle Marche, Emilio Amadio Presidente Aicu, Flavio CorradiniRettore Unicam, Barbara Romualdi Sindaco di Castelplanio, interverranno anche Sara Mazzanti e Priscilla Mensah, le studentesse vincitrici della precedente edizione del Premio Carlo Urbani, sarà poi la volta di Claudio Pettinari Pro Rettore Vicario Università di Camerino, Fulvio Esposito Segreteria Tecnica Politiche per la Ricerca - Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca MIUR,  Alessandra Carozzi Presidente Fondazione “Ivo De Carneri”,  Nicoletta Dentico Vice Presidente Osservatorio italiano Salute globale, del giornalista RAI Vincenzo Varagona Giornalista  e  di Lucia Bellaspigainviata di Avvenire. Il Premio “Carlo Urbani”, istituito e consegnato per la prima volta nel 2015 a Camerino,  consiste in due borse di studio, da assegnare a un Medico e a un Biologo, per la partecipazione allo stage formativo del Master in Medicina Tropicale e Salute Globale, della durata di tre mesi, con la finalità di favorire future esperienze lavorative in tali ambiti.              Già dalla sua Prima edizione che si è tenuta durante l'inaugurazione dell'anno accademico dell’Università di Camerino , ilPremio in ricordo del medico della SARS ha permesso a quattro ricercatori e professionisti di compiere importanti esperienze sul campo, a Pemba in Tanzania per conto di Aicu, Unicam e Fondazione De Carneri. La speranza è che con le future edizioni del Premio Carlo Urbani ne seguano ancora tante altre.                        Data l’importanza del riconoscimento fin dai suoi primi passi l’ On. Boldrini promise che la seconda edizione sarebbe stata ospitata dalla Camera dei deputati e così sarà lunedì 12 giugno.       
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Nell' ambito dei percorsi di avvicinamento al teatro da anni portati avanti dal Liceo Scientifico Statale “E. Medi” di Senigallia, sabato 1 aprile 2017, arriveranno a scuola l’attore Stefano Accorsi ed il regista/attore Marco Baliani. I due, protagonisti dello spettacolo teatrale"Giocando con Orlando" che molti avranno l'opportunità di vedere il 31 marzo al teatro "La Fenice" di Senigallia, saranno ospiti del Liceo Medi per un incontro con gli studenti e tutti gli spettatori della “piece” teatrale che vorranno interagire con loro e dar vita ad un’esperienza da non perdere. L'incontro con Accorsi e Baliani di sabato 1 aprile si terrà a partire dalle ore 11:30 presso l’aula magna del Medi. Il Liceo senigalliese che è sempre attento ad una formazione a 360 gradi dei propri studenti, grazie al fondamentale contributo dei prof. Annibali e Lombardi e la collaborazione del sig. Anniballi, da tempo organizza iniziative teatrali che riscuotono sempre grande interesse e partecipazione da parte dei ragazzi. L’incontro con personaggi del calibro di Stefano Accorsi e Marco Baliani è un’ulteriore conferma di quanto sia importante per il Medi stimolare i ragazzi all’apprendimento anche attraverso forme espressive che vadano oltre la classica lezione a scuola. Da Liceo Scientifico "E.Medi "
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Conoscere il nostro territorio per meglio comprendere i terremoti. Questo importante tema sarà al centro di un nuovo incontro, dopo quello con il prof. Emanuele Tondi, che giovedì 30 marzo 2017 vedrà ospite del Liceo Scientifico Statale “E.Medi “di Senigallia il geologo Alessandro Montanari, Direttore dell'Osservatorio Geologico di Coldigioco di Apiro (MC) e presidente della Associazione di Promozione Sociale “Le Montagne di San Francesco”. Alessandro Montanari, che ha anche conseguito un Ph.D. alla University of California di Berkeley, da anni si occupa di rilevamento geologico, stratigrafia, sedimentologia, tettonica, geologia strutturale, geologia regionale e musica geofonica. L’osservatorio Geologico di Coldigioco (OGC) di cui è direttore è un famoso centro indipendente per la ricerca e l'insegnamento di geologia, arte, musica e culinaria dove vengono organizzati corsi per  università ed istituti sia italiani che esteri (soprattutto statunitensi) e per privati, ed è inoltre comparso più volte in alcune  trasmissioni televisive  dirette  da Piero Angela. Nella mattinata di giovedì 30 marzo presso l’aula magna del “Medi” a partire dalle ore 11.00, il dott. Montanari sarà a disposizione dei liceali senigalliesi per discutere proprio di movimenti tellurici e frane, ma non si sottrarrà ad eventuali domande sull'equilibrio del nostro territorio. Nel pomeriggio dello stesso giorno, a partire dalle ore 15:00 sempre presso l’aula magna dell’istituto, nell'ambito dei "Pomeriggi al Medi. Una nuova agorà" , Alessandro Montanari incontrerà la Cittadinanza  senigalliese per parlare di  “Cascia, Norcia e Visso, dio li creò e Dio li maledisso", momento imperdibile per una convivenza razionale con il terremoto. L'incontro pomeridiano varrà anche come formazione in servizio per i docenti.   Da Liceo Scientifico "E.Medi "
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Sull’onda della riforma Gelmini e dei tagli imposti al quadro orario, si è avviata da tempo una riflessione sulla didattica del latino. Oggi la necessità di riprendere le fila di tale discorso è resa urgente dalla difficoltà di conciliare la tradizione classica e il suo insegnamento con gli stili di apprendimento attuali, con le modalità di accesso ai saperi dei nostri studenti e con i criteri di valore ad essi attribuiti. Il latino appare come una lingua sempre più difficile da apprendere, anche perché si percepisce maggiormente la distanza tra una tradizione immutata e un contesto culturale, come quello odierno, in continuo mutamento e ridefinizione. Occorre pertanto puntare ad abbattere questa separatezza, costruendo, attraverso il mondo latino, ponti di collegamento con l'universo culturale dei nostri studenti. Su questa linea è impostato l'incontro introduttivo “Ri-COLLOCARE L’ANTICO NEL CONTEMPORANEO. Nuovi percorsi per la Didattica del Latino”, che si terrà mercoledì 15 febbraio 2017 dalle ore 15 alle ore 18, presso il Liceo Statale “E. Medi” di Senigallia. Le relatrici, le prof.sse Laura Azzoni e Benedetta Nanni, soffermeranno l’attenzione su due importanti aspetti: a) il primo è quello dell’educazione linguistica finalizzata al potenziamento delle competenze d'uso della lingua madre attraverso il confronto sistematico con il latino; b) il secondo è quello culturale il cui scopo è agganciare la lettura dei testi d'autore a temi o motivi significativi nell'immaginario degli studenti, non per livellare l'antico all'attuale, ma per suscitare motivazione alla ricerca. Le relatrici presenteranno due proposte che potranno servire da suggestione per l'elaborazione di ulteriori percorsi: 1) "scoprire una permanenza: il topos del bambino abbandonato nei classici per l'infanzia e nei "cartoni" (per il biennio); 2) dall’immagine del profilo (Facebook) al profilo del femminile nella nostra tradizione letteraria: dipendenza, autodistruzione e delitto nel topos della donna abbandonata. Riflessione sul presente: a cinquant’anni dal ’68, cosa resta cosa resta del femminismo? (per il triennio). L’importante incontro di mercoledì 15 febbraio al Liceo Medi è dedicato a tutti i docenti delle scuole marchigiane. Da Liceo Scientifico “Medi”
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“Un’aula magna gremita dei pilastri del presente e dei portatori della speranza in un futuro migliore: gli studenti”. Così ha esordito Sauro Longhi, rettore dell’UNIVPM, davanti ad una folta platea di studenti di istituti superiori provenienti da tutta la regione, recentemente colpita dal sisma di ottobre, durante l’evento I giovani incontrano la legalità, organizzato ad Ancona, lo scorso venerdì 18 ottobre, dal Consiglio e dall’Ufficio Scolastico Regionale, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. Al centro, il tema della legalità, oramai diventato di vasta portata, che non si limita più solamente all’asettico rispetto delle regole di una società, ma spazia verso un concetto di cultura e inclusione, secondo cui convivere in armonia con chi porta valori differenti arricchisce la nostra conoscenza. È questa l’ampia definizione coniata dai protagonisti della mattinata, tra cui la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, il giornalista Luca Pagliari e il Presidente del Senato Pietro Grasso. Nella sua carriera da magistrato, da procuratore e da giudice nel maxiprocesso contro la mafia, è stato proprio Grasso ad essere stato influenzato nelle scelte della sua vita dalla sua passione per la legalità. “È stata la mia Palermo intrisa di sangue e della violenza della mafia a farmi da maestra, ad indicarmi ciò che dovevo fare, indipendentemente da quelli che sarebbero stati i risultati. Reagire alle prepotenze e avere il coraggio di cambiare il mondo e di costruire una nuova dimensione testimonia la forza di uno stato che riesce a proseguire senza abbattimenti”. Inseriti nel percorso, anche esempi di integrazione possibile, come il progetto di microaccoglienza diffusa dei richiedenti asilo promosso da Malegno e replicato in altri trenta comuni italiani, le storie di dolore struggenti di chi si è battuto per la legalità, a partire dal sindaco di Pollica Angelo Vassallo probabilmente ucciso da un agguato camorrista nel 2010, e la presentazione di esperienze umanitarie che hanno coinvolto gli studenti degli istituti del fanese e del maceratese, assieme all’Istituto Tecnico “E.F.Corinaldesi”. “Diffondere nella scuole il concetto di legalità significa anche indirizzare gli studenti verso la pratica dei doveri e l’esercizio dei diritti, immettendoli, attraverso un rapporto quotidiano, nel mestiere di vivere” ha affermato la sindaca di Ancona. Attraverso un’immagine concreta ed efficace, uno sprone è arrivato anche dal presidente Grasso, che invita i ragazzi a non lasciarsi demoralizzare dalle sconfitte della vita. “Anche un fiume nasce zampillante alla sua foce, ma nel suo percorso incontra degli ostacoli. Si alimenta degli affluenti, si rinforza, distribuisce la sua acqua ad altri territori. Scompare e poi riappare. Ma un fiume non perde mai di vista il suo obiettivo: il mare”. Da Liceo “Medi” - Alexandra 3ALi
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