Alberto Olivieri

Sabato 26 maggio a Corinaldo, in provincia di Ancona - nell'ambito di Sementi Festival - il dottor Franco Berrino e Daniel Lumera tengono un seminario omonimo al libro edito da Mondadori nelle scorse settimane per migliorare le proprie abitudini quotidiane in ambito di nutrizione, movimento fisico e ricerca interiore, ed essere longevi e felici. Appuntamento dalle 10.00 alle 13.00 presso la Sala Comunale del Borgo tra le colline marchigiane Un cammino di tre settimane capace di renderci più giovani, più sani, più longevi, più gioiosi: lo propongono il dottor Franco Berrino, medico di fama internazionale esperto in alimentazione e Daniel Lumera, noto referente nella pratica della meditazione, nel seminario “Ventuno giorni per rinascere”, omonimo al libro uscito recentemente (Mondadori, Milano 2018) che sta ottenendo un ottimo riscontro di pubblico. Appuntamento sabato 26 maggio dalle 10.00 alle 13.00 nell'ambito di Sementi Festival, presso la Sala Comunale diCorinaldo (An). Il medico epidemiologo già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, insieme all'esperto di valore nell'ambito della meditazione accompagneranno i presenti in un evento esperienziale, con lo scopo di migliorare le abitudini quotidiane in nutrizione, movimento fisico e ricerca interiore, per vivere più a lungo e più felicemente. Si tratta di un evento,a pagamento e su iscrizione, organizzato in collaborazione con “La Grande Via” - associazione istituita dal dottor Franco Berrino ed Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie - che si attiverà al raggiungimento di un minimo di 40 iscritti (info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Il Seminario si inserisce nell'ambito della programmazione di Sementi Festival: due giorni, organizzati dal Comune di Corinaldo, di incontri, conferenze, tavole rotonde e dibattiti - il tutto accompagnato da cibo rigorosamente biologico, per nutrire anima e corpo - che avranno luogosabato26 e domenica 27 maggio per le vie del centro storico del “Borgo più bello d'Italia” (nominato nel 2007). Perché la qualità della vita passa per una corretta alimentazione, uno stile di vita sano e attivo e un arricchimento attraverso la consapevolezza delle proprie scelte. Franco Berrino è medico, epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell'Istituto nazionale di tumori di Milano. Nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati (progetto EUROCARE). Ha coinvolto decine di migliaia di persone in studi sulle cause delle malattie croniche (progetti ORDET e EPIC). I risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire l'incidenza e la progressione dei tumori (progetti DIANA). È autore, con Luigi Fontana, del bestseller “La Grande Via”. Daniel Lumera è considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato con Anthony Elenjimittam, discepolo diretto di Gandhi. È autore di “La cura del perdono. Una nuova via alla felicità” (Mondadori) e ideatore della Giornata Internazionale del Perdono. È l'ideatore del metodo My Life Design, il disegno consapevole della propria vita professionale, sociale e personale; un percorso formativo applicato a livello internazionale in aziende pubbliche e private, al sistema scolastico, penitenziario e sanitario.
Il Coordinamento PESTICIDI STOP Marche, composto da oltre 40 fra associazioni e gruppi (oltre a singoli cittadini), in occasione di “HeartH, il linguaggio e le vie della terra” organizza l’incontro Pesticidi: le conseguenze su salute, ambiente e fauna che si terrà venerdì 18 maggio alle ore 21 nella piazzetta del bar di Piticchio di Arcevia. Interverranno la Dott.ssa Renata Alleva (Nutrizionista, Ricercatrice e Specialista Scienze dell'Alimentazione IRCCS Rizzoli Bologna, Presidente provinciale Ascoli Piceno dell’ISDE Associazione Italiana Medici per l'Ambiente) e il Dott. Jacopo Angelini (Ornitologo e Faunista, Delegato WWF Italia per la regione Marche). In Italia, le vendite dei soli prodotti fitosanitari nel 2015 sono state pari a 136.055 tonnellate (63.322 tonnellate i principi attivi). Questo significa oltre 2 kg di prodotti fitosanitari pro-capite e oltre 10 kg per ettaro di superficie coltivata. I principi attivi contenuti nei prodotti fitosanitari che sono stati distribuiti per ettaro di superficie trattabile nel 2015 rispetto al 2013 hanno visto in Italia un incremento del 23%, mentre nelle Marche addirittura del 41,5%. Chi paga il prezzo più alto per la salute sono i bambini. Lo afferma l’UNICEF in un interessante rapporto intitolato “Understanding the impacts of pesticides on children” pubblicato nel gennaio 2018 sull’impatto dei pesticidi sulla salute dei bambini nel mondo. Secondo quanto riportato nel rapporto, l’età dello sviluppo è la più a rischio in quanto esistono specifiche “finestre di vulnerabilità”, cioè passaggi critici durante i quali «l’esposizione a sostanze tossiche può causare lesioni devastanti». Nei primi dodici anni di vita, per fare un esempio, «è probabile che la stessa quantità respirata di una sostanza chimica sia dieci volte più tossica per un bambino che per un adulto». Il bambino inizia ad essere vulnerabile ancor prima della nascita (“born pre-polluted”): sostanze tossiche e interferenti ormonali possono accumularsi nel sangue delle donne incinte, così come nella placenta e nel latte materno. Anche il consumo di frutta e verdura contaminata, può avere un gravissimo impatto per la salute dei più piccini, spesso in spregio alle normative che impongono un limite massimo ai residui di fitosanitari. Il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2015-2016 appena pubblicato dall’ISPRA, evidenzia una presenza diffusa di pesticidi nelle acque, con un aumento delle sostanze trovate e delle aree interessate. Nel 2016 ci sono pesticidi nel 67,0% dei punti delle acque superficiali e nel 33,5% di quelle sotterranee. Il 23,9% dei punti delle acque superficiali e l’8,3% di quelle sotterranee hanno concentrazioni superiori al limite. Riguardo le Marche, nelle acque superficiali ci sono residui nel 60,9% dei punti e nel 32,8% dei campioni. Nelle acque superficiali circa il 6,9% dei punti di monitoraggio sono contaminati sopra i limiti di qualità (a Gabicce Mare e lungo la valle del fiume Potenza a Porto Recanati, Castelraimondo, Recanati, San Severino Marche e Macerata). Per le acque sotterranee un punto registra una contaminazione superiore agli Standard di Qualità Ambientale ad Ostra nel subalveo del fiume Misa ed entro i limiti nell’affluente Nevola, mentre nelle acque superficiali risulta una contaminazione entro i limiti alla foce del fiume Misa e in altri due punti incluso ad Ostra. Un rapporto dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha confermato che la quasi totalità degli usi correnti dei neonicotinoidi mette in serio pericolo le api. Dopo aver esaminato in 2 anni oltre 1500 studi da tutto il mondo, le valutazioni dettagliate di 588 esperimenti scientifici e l’impatto su varie specie di api, il rapporto ha confermato la nocività dei neonicotinoidi per le api, sia domestiche che selvatiche. da Coordinamento PESTICIDI STOP Marche
Si stanno svolgendo a Terni i Campionati Italiani di categoria (per fasce di valore tecnico) ed il Centro Olimpico ha messo il suo nome in bella evidenza nelle prime giornate ottenendo oro e argento. Come nella migliore tradizione del club cittadino, le soddisfazioni sono venute dai giovani del vivaio che quest’anno hanno fatto un bel salto di qualità. Nicolò Pierpaoli ha vinto l’oro nella gara individuale (5a cat), una manifestazione particolarmente dura sia per il numero di partecipanti (400), sia perché si incontrano giocatori master, magari ex di valore che hanno ripreso l’attività dopo una pausa di qualche anno. Dieci su dieci gli avversari battuti dal senigalliese, tre nel tabellone di qualificazione e sette nel tabellone ad eliminatoria diretta che hanno messo a dura prova non solo la resistenza fisica ma anche quella intellettiva. In coppia con Margherita Cerritelli (Abruzzo) Pierpaoli ha giocato anche la finalissima del doppio misto perdendo per 3/2 da giocatori trentini che hanno vinto anche individuale e doppio femminili. La coppia Mirko Bruschi e Nicolò Pierpaoli è stata fermata agli ottavi dopo aver seminato il panico tra gli avversari. Alec Gorini, Nicola Falappa e Lorenzo Giacomini sono i tecnici che hanno accompagnato a Terni la rappresentativa senigalliese composta anche da Fabrizio Cecchini, Marco Renzetti, Marco Fabri, Cristian Iacussi, Marco Faini, Paolo Casapulla, Carlo Occhipinti. Assenti a Terni Sabrina Moretti ed Enzo Pettinelli perché il Centro Olimpico non si è fermato ed ha continuato la sua attività giornaliera. Con le brillante vittorie dei giovani a Terni Senigallia completa il successo ottenuto nei Campionati Nazionali CSI che l’hanno laureata migliore società.
Sabato 19 maggio 2018, alle ore 21.30, il Museo Nori De’ Nobili della Città di Trecastelli inaugura la mostra di Antonio Delle Rose “MUSE MEDITERRANEE”, a cura di Simona Zava, in occasione del Grand Tour Musei 2018 – La Notte dei Musei. L’esposizione è il nuovo grande progetto del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, in cui saranno protagoniste opere prevalentemente dedicate all’universo femminile, realizzate con i colori ricchi e intensi dell’olio e dell’acrilico. Figure di donna ritratte con forti cromatismi, opere pensate e rivolte a Nori De’ Nobili, disegni con matita su carta di singolare delicatezza, dedicati a donne che hanno saputo distinguersi in ambito artistico e culturale. Un percorso particolarissimo quello di Antonio Delle Rose, che spazia da sempre, con successo, dalla pittura alla poesia. L’artista, infatti, ha collaborato con le riviste di poesia “Le Porte” e “Numero Zero” e ha presentato al teatro Sperimentale di Pesaro un lavoro teatrale intitolato “Il Cerchio di Bronzo”. Numerose le pubblicazioni cui si è dedicato, tra cui un saggio sul pittore marchigiano Osvaldo Licini. Delle Rose è nato nel 1953 a Lecce e già nel 1969 presentava la sua prima mostra di opere pittoriche a Pesaro, nella saletta Rossini e, da allora, ha tenuto mostre personali e partecipato a collettive sia in Italia che all’estero. Presente in importanti manifestazioni, tra cui la Quadriennale di Roma e il premio Salvi, ha conseguito, nel corso degli anni, molti premi e consensi. L’appuntamento con il disegno e la pittura di Delle Rose è quindi fissato al Museo “tutto al femminile” per sabato 19 maggio 2018, alle ore 21.30, con il vernissage che vedrà la partecipazione dell’artista. La mostra “MUSE MEDITERRANEE” è promossa dalla Città di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il Musinf di Senigallia ed ha il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche. L’evento è inserito nel Grand Tour Musei 2018, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, in concomitanza con La Notte dei Musei, manifestazione patrocinata dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa. La partecipazione alla mostra è a ingresso libero.
Prima, e speriamo non l' ultima, esperienza dei ragazzi del "Panzini in dance” alle NAZIONALI dell’Olimpiade della Danza. Grande impegno, tanti sacrifici, 10 ore di autobus per esprimere le proprie emozioni e lavoro di tanti mesi in soli 4 minuti. Livello altissimo!!! Al di là del risultato la soddisfazione immensa che si è manifestata con le lacrime di tante ragazze, la loro commozione nel partecipare all’evento. Sono cresciuti tantissimo in 5 anni e stavolta hanno conquistato le NAZIONALI. Possono sicuramente dire: “C'eravamo anche noi!!!” Il gruppo è diventato una grande "famiglia " e queste sono le cose che al giorno d'oggi, nella scuola, formano per tutta la vita. Il gruppo, di circa 40 ragazzi, ha pochi elementi che fanno danza, nel vero senso della parola, la maggior parte di loro ha iniziato quest'anno a ballare e aver partecipato alla FINALE NAZIONALE è stato un sogno diventato realtà. Un grazie di cuore da parte di tutti i ragazzi alla super coreografa Arianna Solfanelli, ex alunna del Panzini, e alla professoressa Ferroni Elisabetta, responsabile del progetto.
"Poesia e Musica" è una rassegna annuale di poeti locali, istituita nel 2015 da Nelusco Mantovani che propose una serata di poesia da aggiungere alle manifestazioni estive, subito condivisa dall'Amministrazione Comunale, che, per vivacizzare la serata e per rendere più godibile l'ascolto, aggiunse l’accompagnamento musicale. Quest'anno si è giunti alla 4^ edizione, che si svolgerà Domenica 5 Agosto, alle ore 21,15 presso la caratteristica Piazza Ortensio Targa, ottenendo anche il patrocinio della Regione Marche. La manifestazione, oltre agli adulti è dedicata ai giovani, agli scolari, agli studenti di ogni ordine e grado, che si sono cimentati qualche volta per diletto o per curiosità a scrivere una poesia, ma anche per coloro che non hanno mai pensato di farlo. L'importante è tirare fuori emozioni e pensieri, senza alcuna forma e scrivere ciò che attraversa la mente e il cuore. E’ possibile comporre su tutto: sport, attualità, affetti, bellezze, ingiustizie e tanto altro... "Poesia e Musica" si presenta come iniziativa culturale, che unisce il ricordo e la passione per lo scrivere, con l'intento di suscitare sempre più interesse negli autori, diventando un appuntamento molto atteso. Si ricorda che la partecipazione alla serata è gratuita e le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 31 MAGGIO 2018. Sul sito del Comune (www.castelleone.disuasa.it) è possibile reperire informazioni relative all’iscrizione e all’invio delle opere. Contatti: Tel. 071 966113, o alle e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Luca Violini e i ragazzi del Panzini, una lezione per spiegare l’importanza della lettura e per far comprendere come una buona lettura serva a migliorare la comprensione dei testi, stimolando una maggiore riflessione; un incontro che ha incantato e catturato l’attenzione dei giovani studenti. Luca Violini ha subito sottolineato l’importanza della voce, il valore che può dare nella comunicazione interpersonale della vita quotidiana ma anche come nella lettura ad alta voce possa aprire le porte alla fantasia e all’immaginazione. Quando si legge, ed è importante leggere a voce alta, occorre immaginare la storia, il personaggio, vederlo nella mente, materializzarlo, fare in modo che si possa ricostruire la scena che si va narrando. Una mattinata particolare, suggestiva per gli alunni e per i docenti. Un incontro che gli alunni della classe 2 H eno hanno voluto così commentare: “Oggi abbiamo partecipato ad una lezione diversa, non solo con l’insegnante ma con un ospite speciale che siamo stati onorati di conoscere: Luca Violini. Ci ha parlato della lettura e di quanto sia importante leggere e leggere bene per una migliore comprensione e riflessione. Mai avremmo immaginato che ciò a cui spesso diamo poca importanza, sia invece l’occasione per emozionarci e far emozionare. Le sue letture, la sua voce così sicura e accattivante hanno stimolato la nostra curiosità e tante sono state le domande che gli abbiamo rivolto per avere ulteriori chiarimenti e per conoscere meglio la sua professione di doppiatore. Siamo stati coinvolti nella sua lezione anche attraverso la nostra lettura e i suoi consigli per leggere bene, soprattutto la necessità di lasciarci trasportare dall’immaginazione anche per poter superare ansie, paure e insicurezze. È stato entusiasmante capire che leggere può diventare una passione e che la sua passione per la lettura si è addirittura trasformata in un lavoro. Ringraziamo Luca Violini per aver voluto trascorrere con noi parte del suo tempo e per i suoi preziosi consigli. “
Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:37

SENIGALLIA - A memoria del “3 maggio 2014”

A memoria del “3 maggio 2014” I Consiglieri Comunali di Senigallia Bene Comune, Movimento 5 Stelle, Lega, Unione Civica e Forza Italia, in occasione del 4° anniversario dell’Evento Alluvionale che ha colpito la città di Senigallia il 3 maggio 2014 esprimono il loro ringraziamento alla FONDAZIONE CARITAS SENIGALLIA per l’impegno profuso a sostegno delle persone colpite Senigallia Sala Consigliare, 3 maggio 2018
Il consorzio Marche Music College in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città Trecastelli organizza, domenica 13 maggio 2018 alle ore 17.30, al Villino Romualdo nella municipalità di Ripe, il Concerto di Musica Brasiliana. Giovani musicisti e cantanti marchigiani interpreteranno un repertorio di musiche e canzoni brasiliane famose e inedite, composte e presentate per la prima volta al pubblico italiano, a cura del maestro Mateus Brandao, compositore e chitarrista di Curitiba. L’esibizione nasce da una serie di laboratori di specializzazione tenuti da Mateus Brandao, in cui protagonista indiscussa sarà una musica molto coinvolgente e carica di ritmo, con testi che saranno cantati con avvincenti melodie. Il concerto è organizzato da Marche Music College il Consorzio di Scuole di Musica, nato grazie al bando Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche, in collaborazione con la Scuola di Musica Bettino Padovano e con i Comuni di Trecastelli, Senigallia, Arcevia, Corinaldo, Jesi e Montecarotto. La partecipazione all’evento è a ingresso libero.
Il Comune di Corinaldo istituisce il riconoscimento “Sementi Festival” volto a esaltare con un premio le aziende, le realtà e le esperienze italiane che mettono al centro i valori quali la salvaguardia dell’ambiente, l’agricoltura e il rispetto del paesaggio, nonché promotori, attraverso azioni dirette e concrete, dell’equilibrio tra uomo e ambiente. Il riconoscimento è legato all’evento nazionale “Sementi Festival” che si svolge ogni anno a Corinaldo (quest’anno da venerdì 25 a domenica 27 maggio nel centro storico corinaldese) ed è rivolto a quelle attività economiche ((imprenditoriali, agricoli e sociali) che operano in Italia e che dimostrano di saper unire la conoscenza, l’attenzione, la valorizzazione e il rispetto dell’ambiente e del territorio alla capacità di fare impresa e di rendere sostenibile l’attività economica. Le imprese interessate dovranno presentare un proprio progetto entro e non oltre le ore 13.00 del 24 maggio 2018 all’ufficio Cultura del Comune di Corinaldo (Paolo Pirani Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) a cui è possibile rivolgersi per ricevere informazioni e richiedere chiarimenti. Il riconoscimento verrà consegnato in occasione del convegno “Quale agricoltura futura?” di domenica 27 maggio 2018.