Alberto Olivieri

“In questi ultimi giorni da Sindaco vorrei prendere una posizione netta e chiara sulle scelte fatte dall’Amministrazione da me guidata. Le uniche contestazioni riguardano due argomenti soltanto, a fronte di numerose realizzazioni a favore della comunità di Ostra Vetere. La prima è quella dell’Unione dei Comuni “Terre della Marca Senone” per la quale è stata fondamentale l’adesione nella consapevolezza che da soli non si va più da nessuna parte e i piccoli Comuni non sarebbero in grado di erogare i servizi obbligatori. Basti pensare ai servizi sociali, dove i contributi regionali vengono erogati solo agli enti che “si mettono insieme”, allo sportello unico per le attività produttive (SUAP), che deve essere gestito obbligatoriamente mediante un portale automatizzato, alle funzioni dell’ex genio civile, che dal febbraio prossimo verranno demandate ai comuni e alla centrale unica di committenza (ufficio preposto alle gare d’appalto), che deve essere gestita obbligatoriamente in forma associata. Pensiamo anche alla polizia locale che, a causa del blocco delle assunzioni e del limite alle spese per il personale, il Comune di Ostra Vetere dispone di un solo vigile, ai tre funzionari prossimi al pensionamento e all’unico operaio esterno. Con il turnover al 25%, al loro posto si potrà assumere un solo dipendente. Se fossimo fuori dall’Unione, quale dipendente si dovrebbe scegliere di assumere tra il responsabile dell’ufficio tecnico, il responsabile dei servizi demografici, il responsabile dei servizi sociali e l’operaio esterno? L’adesione all’Unione dei comuni, quindi, è questione di sopravvivenza dei servizi e non possiamo farne a meno. Senza la stessa, nei prossimi anni, il Comune si troverebbe con un forte calo del personale e sarebbe costretto a chiudere. L’Unione dei comuni, però non è soltanto questione di sopravvivenza ma è un’opportunità di crescita e di sviluppo è un guardare oltre per allargare le possibilità, l’integrazione sociale e per incrementare il turismo, tanto esaltato anche dalla precedente Amministrazione. Davvero si può credere che da soli riusciremo a promuovere il nostro territorio? Davvero si può pensare di promuovere Ostra Vetere in Italia, in Europa e nel mondo stando da soli? Basta guardarsi intorno: in Italia si conoscono le Cinque Terre, il Salento, il Cilento, la Valdorcia, la Val Pusteria, ecc., non si conoscono le singole realtà comunali. Tutti si sono messi insieme per promuovere il proprio territorio. I comuni da Senigallia ad Arcevia, stando insieme, possono e devono lavorare per lo sviluppo di tutta la valle, per la valorizzazione dei nostri paesaggi, dei nostri territori, dei nostri prodotti tipici. L’entroterra è un grande valore aggiunto per Senigallia e Senigallia lo è per tutto l’entroterra. All’interno delle “Terre della Marca Senone” ci sono vini pregiati , il Villa Bucci, i prodotti biologici della “Terra e il Cielo”, la cicerchia di Serra de Conti, lo yogurt di Pittalis, il salame di Frattula, le farine Manitaly, il Panfritt. All’interno delle “Terre della Marca Senone” c’è Ostra Antica con il suo “Traiano”, il museo civico parrocchiale di Ostra Vetere con il “Pomarancio”, le preziose maioliche esposte al Polo Museale “Terra di Montenovo” che hanno dato vita all’evento internazionale le “Lacrime di Smalto”, ma ci sono anche i castelli di Arcevia, con il museo Archeologico, il museo delle Arti Monastiche di Serra de’ Conti. E c’è Senigallia con la spiaggia di velluto, la rotonda, il Summer Jumboree. Delle “Terre della Marca Senone”, quanto prima, dovrebbero far parte Castelleone con l’antica città romana di Suasa e Corinaldo, città natale di Santa Maria Goretti, e, perché no, le grotte di Frasassi. Isolarsi, o semplicemente escludere Senigallia, non porterebbe da nessuna parte. Sostenere di uscire dall’Unione dei Comuni significa avere una visione miope e conservatrice una visione chiusa dentro quattro mura senza voler curare altri interessi. Unione dei Comuni non vuol dire perdita di identità, unione dei comuni vuol dire stare insieme per promuovere le varie identità, vuol dire fare economia di scala per dare più servizi ai cittadini. Altro argomento è quello della società partecipata Montenovo Servizi srl il cui unico socio e cliente è il Comune di Ostra Vetere. Ho sentito accuse pesanti al sottoscritto e all’ex Amministratore. Visto che il proprietario dell’impianto è il Comune di Ostra Vetere, che a riscuotere tutti i proventi della produzione di energia elettrica è il Comune di Ostra Vetere, che esiste un contratto fra il Comune di Ostra Vetere e la Montenovo Servizi e che lo stesso è stato firmato a suo tempo dal primo amministratore della società, nel quale è riportato: “art. 5.1 ... il comune di Ostra Vetere riconoscerà alla società un corrispettivo tale da garantire la copertura finanziaria per il pagamento delle rate del mutuo, la gestione ordinaria dell’impianto e della società”, che l’unico cliente della società è il comune di Ostra Vetere e che arricchire la società significherebbe solo ed esclusivamente impoverire il comune, mi chiedo per quale motivo avremmo dovuto far aumentare il fatturato della società? Io non riesco proprio a capirlo. Il migliore amministratore è colui che riduce al minimo il fatturato della società, perché significa che ha ridotto le spese, spese per l’amministratore e spese per la gestione ordinaria. Il migliore amministratore non è quello che taglia l’erba tutti i giorni, ma quello che la taglia solo quando è necessario perché così i proventi della vendita dell’energia restano nelle casse del comune che, in questo modo, è possibile erogare maggiori e qualificati servizi ai cittadini. Altra questione sollevata è quella della vendita della società. Nessuno ha mai detto di voler vendere l’impianto fotovoltaico: l’impianto è del Comune su un terreno del Comune e nessuno lo vuole vendere. Ci si chiede soltanto se ha senso mantenere in vita una società per gestire l’impianto fotovoltaico o se lo stesso possa essere gestito direttamente dal Comune. Ci si chiede soltanto se si vogliono continuare a pagare un amministratore (anche se negli ultimi anni è costato molto meno), un commercialista e le tasse per gestire un impianto che può tranquillamente essere gestito internamente dal comune. Quanto sopra per chiarezza e nella convinzione di aver sempre operato nell’esclusivo interesse dell’intera comunità di Ostra Vetere. Il Sindaco Luca Memè Giugno 2018”
Il Centro Olimpico di via del Molinello è uno dei sette Centri CONI riconosciuti dal massimo ente sportivo italiano nella provincia di Ancona. Due sono i Centri a Senigallia (Tennistavolo e Polisportiva, che tra l’altro collaborano tra loro con percorsi misti), due a Osimo, uno a Castelfidardo, Chiaravalle e Falconara. Nelle Marche il numero complessivo sale a 19 su oltre 1.500 società. Il Centro CONI è il progetto nazionale CONI che ridisegna il modo di fare sport durante il pomeriggio. Non un solo sport ma tante attività sportive per giovani da 5 a 14 anni per scoprire il proprio bagaglio motorio affinando i gesti tecnici relativi a diverse discipline coinvolte. Il CONI e gli Organismi Sportivi attraverso le società sportive ad essi affiliate e i propri tecnici hanno deciso di “mettersi in gioco” e di cogliere la sfida facendo “rete”, di unire le proprie conoscenze specifiche per costruire insieme un percorso di crescita sportiva che ponga al centro i giovani atleti, che sia coinvolgente e stimolante e che faciliti, allo stesso tempo, lo sviluppo delle loro abilità e competenze. Tutti i partecipanti al Centro CONI possono praticare le attività sportive secondo percorsi che tengono conto delle loro fasi di crescita psico-fisica con una frequenza minima di 2 volte a settimana presso le società sportive coinvolte. Il Centro CONI ha preso il posto del CAS (Centro di Avviamento allo Sport), un progetto che il CONI ha portato avanti per tanti anni e che è risultato obsoleto nel nuovo contesto sociale ed organizzativo dello sport. Fra due settimane si svolgerà ad Ancona un seminario tecnico per i formatori e per il Tennistavolo Senigallia parteciperanno Nicola Falappa, Lorenzo Giacomini e Sabrina Moretti.
Con l'avvicinarsi della fine dell'anno scolastico sono terminati anche gli incontri di educazione stradale organizzati dal comitato CRI di Senigallia. Si tratta di un progetto nato 11 anni fa dall'esperienza quotidiana dei volontari che troppo spesso si sono trovati a dover soccorrere bambini vittime di incidenti stradali. Tanti… enti, associazioni, scuole svolgono attività di educazione stradale con gli alunni più grandi trascurando di fatto la fascia della scuola dell'infanzia. E proprio da qui è nato il progetto “La CRI è… in strada con i più piccoli” rivolto inizialmente ai soli bambini di cinque anni, ma che poi è cresciuto fino a coinvolgere anche gli alunni delle scuole primarie. In questo anno scolastico gli incontri hanno interessato quasi mille alunni di una cinquantina di classi e sezioni dei quattro istituti comprensivi di Senigallia, degli istituti comprensivi di Corinaldo, Ostra e Trecastelli e della scuola dell'infanzia San Vincenzo di Senigallia. Principale obiettivo del progetto è favorire lo sviluppo di una cultura di sicurezza stradale. È decisivo aiutare i bambini ad affinare la percezione del rischio, a interiorizzare le regole e a mettere in atto istintivamente comportamenti sicuri, per acquisire autonomia e senso di responsabilità. Bisogna favorire lo sviluppo delle capacità di osservazione e di orientamento nello spazio stradale nonché la comprensione e la condivisione di regole comuni. È necessario seguirli nell’acquisizione di comportamenti corretti e responsabili, promuovendo la conoscenza dei principi della sicurezza stradale, della segnaletica e delle regole di comportamento. Se i bambini saranno consapevoli che la strada è l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei veicoli di ogni tipo e dei pedoni e che vanno osservate determinate norme comportamentali per una maggiore sicurezza di tutti gli utenti, allora il progetto avrà raggiunto lo scopo per cui è nato. E infine abbiamo cercato di agire affinché il bambino assumesse un ruolo attivo, diventando "veicolo" di sicurezza stradale all'interno della famiglia: significherebbe dilatare a dismisura l’efficacia degli incontri effettuati. Considerando le caratteristiche del progetto, non è stato possibile effettuare una vera e propria verifica di quanto appreso, ma alcune diapositive, appositamente strutturate e presentate alla fine degli incontri, sono servite comunque a fornire un’indicazione di massima sull’efficacia dell’azione educativa. Un ringraziamento particolare va ai dirigenti scolastici e agli insegnanti che hanno offerto una grande collaborazione e disponibilità al fine di valorizzare il progetto. Il Delegato Area Sviluppo Mauro Petrucci
Il Comune di Senigallia dovrebbe mettersi alla ricerca di un assessore allo sport. Sulla carta tale ruolo dovrebbe essere ricoperto dal Sindaco. Ma questi ha inanellato una serie di perle nel settore sportivo (e purtroppo non solo in quello). Nelle Marche arrivano 10 milioni di euro di finanziamenti per lo sport? Si, ma il Comune di Senigallia non prende niente. Il Comune di Senigallia dà in gestione impianti sportivi che non possono essere utilizzati perché non a norma? Si, l'Olimpia Marzocca è costretta a emigrare allo Stadio Bianchelli. Il Comune di Senigallia affida la gestione della piscina Saline alla Uisp? Sì, ma senza rispettare le regole e favorendo quell'associazione che così ne ricava utili consistenti. Il Comune di Senigallia esamina un progetto redatto dalla Uisp per alcuni impianti delle Saline? Sì, ma dopo oltre due anni tutto è ancora da definire. L'ultima perla è di questi giorni: il campo di atletica è aperto dalle ore 16 alle ore 22: non è niente male e così scuole, turisti e praticanti di questo sport restano fuori. Sì, un impianto, che era fiore all'occhiello della città è ridotto in condizioni pietose, ed oggi funziona a orario ridotto perché un dipendente è in malattia. A.A.A. - Assessore allo SPORT cercasi per la città di Senigallia. Senigallia Bene Comune
Gli Allievi del Gruppo Storico di Corinaldo, hanno conquistato il Podio alla VII Parata Nazionale della Bandiera, riservata ai giovani Under 18, svoltasi a Lucera (FG) con altri 600 ragazzini provenienti da tutta Italia. Nella disciplina della Grande Squadra, la Medaglia di Argento è arrivata per i nostri ragazzini Under 12, con Nicola Genga, Marianna Boccia, Elia Pierangeli, Matilde Pirola, Camilla Galli ed Elisa Marconi. Sempre nella Grande Squadra, è arrivata la Medaglia di Bronzo nella categoria Under 18, tutta al femminile con Maddalena Polenta, Alisia Spallacci, Lucia Fava, Federica Casavecchia, Karen Tarsi e Claudia Casavecchia. Grande soddisfazione per i ragazzini di Corinaldo, una spedizione marchigiana di 20 atleti giovanissimi, insieme alle loro famiglie e Maestri di Bandiera, accompagnati dai nostri Musici, i quali nella classifica generale, si sono piazzati al 5° posto, su 14 gruppi partecipanti. Sono stati tre giorni intensi, impegnativi, molto caldi con temperature estive, ma la passione e la dedizione per le bandiere, ha premiato il Gruppo Storico "Combusta Revixi", con risultati positivi importanti. Un bel riconoscimento è andato al piccolo corinaldese Nicola Genga, premiato come sbandieratore più giovane della Parata Nazionale. Vi invitiamo a visitare il nostro portale web www.gruppostoricocorinaldo.it per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività e date degli spettacoli.
Giovedì, 31 Maggio 2018 08:12

CORINALDO - 2 Giugno Festa della Repubblica

Corinaldo si prepara a celebrare la Festa della Repubblica, anniversario che cade ogni anno il 2 giugno, giorno in cui, nel 1946, gli italiani, tramite referendum, scelsero la Repubblica come forma di governo da dare al Paese. La successiva Carta Costituzionale, entrata in vigore il 1°gennaio 1948, rappresenta ancora oggi uno strumento di unità del Paese. In essa gli italiani si ritrovano a celebrare ancora una volta i valori della libertà, della giustizia e della democrazia, valori conquistati da parte di moltissimi italiani, civili e militari; a tutti loro, ai caduti di ogni guerra, al quotidiano impegno delle Forze Armate, a tutti coloro che operano a ogni livello, nelle istituzioni e nel sociale, in favore della pace, del rispetto fra gli uomini, dell’accoglienza, della solidarietà e della concordia, vanno gli onori. Sabato 2 giugno alle ore 10.00 raduno davanti al Palazzo Municipale e successiva deposizione di una corona al Monumento ai Caduti e al Sacrario Cittadino. Seguirà, in via Largo XVII Settembre 1860, un intervento del sindaco Matteo Principi e del Consiglio comunale dei ragazzi. Verrà poi consegnata una copia del libro “La Costituzione è anche nostra” ai rappresentanti della scuola primaria “S. Maria Goretti” e delle scuole dell’infanzia “A. Veronica” e “Tiro a Segno” e una copia della Costituzione ai giovani che hanno raggiunto o raggiungeranno la maggiore età nel corrente anno 2018. L’esibizione degli sbandieratori del Gruppo Storico “Combusta Revixi” concluderanno la mattinata. Per l’occasione suonerà il Corpo Bandistico “Città di Corinaldo”. La cittadinanza è invitata a intervenire e a esporre il tricolore.
È convocata per giovedì 31 maggio ore 21.00 nella sede Comunale, aperta a tutta la cittadinanza, la seconda Commissione Consiliare “Finanze, Territorio, Turismo e Servizi Comunali”. Ordine del giorno: nuova viabilità, riassetto del sistema parcheggi nelle aree limitrofe al centro storico e all’interno della cerchia muraria, zona a traffico limitato, aree di sosta da edificare
I ragazzi del Gruppo Storico di Corinaldo, parteciperanno alla VII Parata Nazionale della Bandiera, riservata ai giovani Under 18, gli Allievi corinaldesi si confronteranno a Lucera (FG) con i loro coetanei, nelle giornate del 1-2-3 Giugno. Il Campionato Italiano riservato ai giovani sbandieratori e musici, è principalmente un momento di Festa e di Amicizia, dove centinaia di allievi provenienti da tutta Italia si esibiscono nelle diverse discipline della Lega Italiana Sbandieratori, Singolo Tradizionale, Coppia Tradizionale, Piccola Squadra, Assolo Musici e Grande Squadra. I giovani sbandieratori corinaldesi impegnati nella manifestazione nazionale, a cui va il nostro più grande incoraggiamento, sono: Anna Pirola, Alessandro Giusti, Matilde Pirola, Daniel Spallacci, Lorenzo Genga, Camilla Galli, Nicola Genga, Davide Marconi, Lorenzo Coppari, Edoardo Coppari, Giovanni Paolo Merolli, Claudia Casavecchia, Federica Casavecchia, Karen Tarsi, Lucia Fava, Maddalena Polenta, Alisia Spallacci, Elisa Marconi, Elia Pierangeli, Marianna Boccia. Vi invitiamo a visitare il nostro portale web www.gruppostoricocorinaldo.it per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività e date degli spettacoli.
È convocata per mercoledì 30 maggio alle ore 21.00 nella Sala A. Ciani del Comune di Corinaldo, aperta a tutta la cittadinanza, la prima Commissione Consiliare permanente “Affari Istituzionali” allargata alla seconda Commissione Consiliare “Finanze, Territorio, Turismo e Servizi Comunali” e alla “Fondazione Santa Maria Goretti”. Un incontro dedicato all’ approfondimento dell’attuale andamento dell’Ente “Fondazione S.Maria Goretti- Servizi alla Persona” di Corinaldo e delle sue future progettualità
Anche la 3a edizione del Progetto di Servizio Civile “Il tennistavolo come strumento di aggregazione sociale” è stato approvato con 71 punti, in 33^ posizione della graduatoria su 65 progetti approvati. Molti i Comuni che hanno ottenuto più punteggio (Macerata, Montemarciano, Falconara, Senigallia, Fermo, Ripatransone, con un tetto massino di 87 pts) ma anche molte istituzioni pubbliche con meno punti (fino all’Università di Camerino a quota 25). Rispetto alle precedenti esperienze, la terza edizione del progetto del tennistavolo ha accentuato il contatto con le disabilità introducendo il concetto di “villaggio” applicato al Centro Olimpico, luogo in cui attraverso lo sport del ping-pong si consolida una comunità aperta alle diversità di qualsiasi tipo. In realtà il progetto traduce ciò che attualmente avviene da anni sotto la spinta del Maestro Pettinelli. Nei prossimi giorni si conoscerà il numero di volontari assegnati (da 2 a quattro) e si aprirà il bando per la selezione dei ragazzi che dovrebbero prendere servizio ad ottobre o al massimo a gennaio. Porte aperte quindi ai giovani da 18 a 29 anni che vogliono vivere un’esperienza sportiva unica nel suo genere, non necessariamente tesserati alla federazione, con il solo diploma di terza media necessario. La sede è il centro Olimpico di via del Molinello 32/a.