Alberto Olivieri

Lo scorso 15 febbraio, a mezzo stampa, Senigallia Bene Comune espresse le proprie perplessità sul Regolamento Unico per l’accesso al sistema locale dei servizi sociali e per la compartecipazione economica degli utenti facendo precise e puntuali domande a cui Girolametti, in qualità di assessore al Welfare, rispose additandoci come demagoghi, complottisti e incompetenti. SBC chiese lumi sulla cosiddetta ‘omogeneizzazione dei servizi’, sui costi concreti a carico di ogni famiglia e non per ultimo sui posti di lavoro degli operatori domiciliari che da anni gravitano all’interno delle famiglie dove è presente la fragilità. Il ‘crucifige’ dell’assessore come sappiamo non si fece attendere. Peccato! Peccato, sì … perché in data 27 marzo 2018 e precisamente durante il Consiglio Comunale la consigliera di maggioranza Angeletti pose all’Assessore Girolametti proprio quelle stesse perplessità che ci sentiamo ancora oggi di ribadire. La consigliera PD Angeletti, che a suo tempo votò come noi il regolamento, durante il suo intervento parlò di ‘preoccupazioni’ circa la compartecipazione economica nel rispetto del modello ISEE a carico degli utenti quando prima ‘era pressoché nulla’ (dal minuto 39 e 45 secondi del seguente link al Consiglio Comunale del 27 Marzo: http://senigallia.halleymedia.com/live210- Consiglio-comunale.html). Continuò dicendo…”Gli utenti temono di non riuscire più ad affrontare le spese di compartecipazione e addirittura di dover rinunciare ai servizi domiciliari soprattutto ai servizi degli educatori che vanno a domicilio dei portatori di handicap con i quali in alcuni casi hanno sviluppato un grande rapporto affettivo”. Che differenza c’è tra la nostra preoccupazione e quella della maggioranza raccolta dall’intervento della consigliera Angeletti? Nessuna. La passione politica e la voglia di fare per l’interesse dei cittadini non hanno colore. Perché questa giunta di sinistra arrogante e boriosa (pesantemente punita nei consensi a livello nazionale e locale) non riesce mai a spogliarsi della propria ipocrisia ed evita continuamente di rispondere nel merito e trovando come solo ‘distrattore’ l’insulto o la denigrazione perentoria? Questo approccio non ci appartiene e mai ci apparterrà. E i fatti confermano quanto affermato. Ma andiamo oltre. Il dibattito su questo Regolamento è andato oltre i comuni interessati e si è spostato nella zona della Vallesina. Per chi fosse interessato, con particolare riferimento alle famiglie coinvolte negli interventi delineati nel Regolamento sulla compartecipazione, invitiamo a consultare il sito http://www.grusol.it/vocesocialeN.asp. Nella documentazione web presente c’è un passaggio che riteniamo significativo ai fini di una corretta analisi di ciò che sta accadendo e che ci permettiamo di citare. “Ad esempio, con valore ISEE di 20.000 euro, si verrebbe a pagare il 52% del costo orario della prestazione educativa: più di 10 euro all'ora. Chi, in una situazione di questo genere, continuerebbe a mantenere il servizio? Se anche il Regolamento fosse giuridicamente legittimo, la scelta gravissima, determinerebbe l'espulsione delle persone con disabilità, che vivano in una famiglia con redditi medio alti, dedicando il servizio soltanto alle persone con famiglie meno abbienti (persone disabili in nuclei poveri). Alimentando quindi un mercato di prestazioni “in nero”, prive di supervisione pubblica e di raccordo con il contesto comunitario.” (http://www.grusol.it/apriSocialeN.asp?id=950) Questo scenario per i comuni dell’ambito è possibile? Se come afferma lo stesso comune di Senigallia questo provvedimento è uno ‘strumento perfettibile’ ci auguriamo che questa perfettibilità sia orientata ad una forte inclusività evitando così la possibilità che le famiglie (abbienti o meno) debbano rinunciare ai servizi. Alla luce di questo ci associamo nel chiedere ancora oggi se le preoccupazioni espresse, prima da SBC e poi dalla consigliera Angeletti in sede di consiglio comunale, siano o meno infondate. Sapere in buona sostanza ‘come stanno i fatti’ senza per questo essere tacciati di demagogia e incompetenza. Lista Civica Senigallia Bene Comune
Con la legge n. 219 del 22 dicembre 2017 è stato introdotto nell’ordinamento italiano il testamento biologico, conosciuto come “DAT - Disposizioni anticipate di trattamento”. L’Ufficio di Stato Civile del Comune di Ostra Vetere nel prendere atto della normativa ed in seguito a circolare del Prefetto di Ancona circa le prime indicazioni operative ha determinato i vari passaggi e predisposto la modulistica per l’attuazione di tale nuovo istituto. In previsione di eventuale futura incapacità di autodeterminarsi i cittadini maggiorenni residenti possono esprimere in anticipo la propria volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché esprimere il proprio consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche. Nel caso in cui la persona da sottoporre al trattamento sanitario versi nello stato di incapacità di accordare o rifiutare il proprio consenso, i medici sono tenuti a rispettare la volontà espressa nella dichiarazione anticipata di trattamento. Le DAT possono essere redatte davanti a un notaio (con atto pubblico o scrittura privata autenticata) oppure per scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza del disponente. Tutti i cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Ostra Vetere, capaci di intendere e di volere, in possesso di un valido documento di identità, possono depositare il proprio “ testamento biologico “ gratuitamente, provvedendo alla stesura della DAT su carta semplice o su modello stampabile messo a disposizione nel sito istituzionale www.comune.ostravetere.an.it che deve essere sottoscritta esclusivamente dal disponente che allegherà alla stessa il proprio documento di identità. La DAT è revocabile in ogni momento: per annullare o modificare il contenuto del testamento biologico già depositato ovvero annullare o modificare il fiduciario o il suo sostituto, occorre rivolgersi al medesimo ufficio di stato civile e nel caso di trasferimento di residenza del disponente in altro Comune la DAT dovrà essere ritirata dal disponente stesso o, se impedito, dal fiduciario per essere consegnata al Comune di nuova residenza.
Mercoledì, 04 Aprile 2018 08:32

CORINALDO - La Follia pervade la Città

La Festa dei Folli 2018, ancora una volta, avrà al suo interno tante iniziative, tra le quali un paio davvero stravaganti a sottolineare il "buon nome" della Città di Corinaldo. Sabato 21 aprile, inizierà la folle maratona di taglio dei capelli, terza edizione della “Hair Stylist Marathon” curata da Gonario Piccioni della "Gonario Coiffeur". Sarà una competizione solitaria e veramente “folle” come giusto che sia, ideata e realizzata direttamente dal nostro concittadino Gonario, la folle maratona di taglio dei capelli si svolgerà nel Piazzale Gioco del Pallone, inizierà Sabato alle ore 20.00 per finire dopo 24 h, Domenica 2 alle 20.00. E' necessario iscriversi, per poter partecipare, la quota è di 10 € e comprende maglietta ricordo, taglio, il ricavato andrà tutto in donazione a favore dell’Associazione contro la SLA, quindi ci piace sottolineare, come l’utile di questa maratona sarà totalmente devoluto in beneficienza: informazioni ed iscrizioni alla maratona del taglio di capelli, presso Gonario Coiffeur – Via Borgo di Sotto, 53 – Corinaldo (AN) – telefono: 071.7975014 Seconda stravaganza, è come diventare ufficialmente un "Matto di Corinaldo", prendendo il Passaporto da Matto. Come si prende il Passaporto da Matto ?? Semplice: un cittadino corinaldese (matto di suo), certificherà che il richiedente faccia il percorso di corsa lungo la piaggia, arrivato al Pozzo della Polenta si sporgerà dentro ed emetterà un bell’urlo liberatorio, quindi tornato alla partenza sempre di corsa, gli verrà rilasciato il “Passaporto da Matto” e il suo nome verrà scritto per sempre nel registro ed albo dei Matti di Corinaldo. Il Passoporto può essere preso anche dalle persone diversamente abili che si affacceranno dal vicoletto che porta al Pozzo della Polenta ed emetteranno un bel urlo liberatorio, quindi tutti possono diventare “Matti” certificati, non esistono barriere che tengano ! Il Passaporto si può acquistare alla modica cifra di 3 euro, tutti i giorni della Festa dei Folli, presso una postazione lungo la famosa scalinata con il pozzo, quindi tutti i giorni presso lo IAT di Corinaldo negli orari di apertura e durante le Feste principali del paese. Vi invitiamo a visitare il portale web www.festadeifolli.it con tutte le informazioni e dettagli della Festa dei Folli 2018.
Martedì, 03 Aprile 2018 13:36

SENIGALLIA - Corsi BLSD alla Croce Rossa

Il Centro Olimpico ha formato dieci dirigenti/giocatori per l’uso del defibrillatore in modo da garantire la copertura totale in occasione dell’apertura dell’impianto. Il corso si è svolto presso la sede della Croce Rossa di Senigallia e rientra nell’ambito di un accordo quadro con le società sportive cittadine accreditate in Comune. Il corso, della durata di cinque ore, ha riguardato tanto il re-training (sei persone) quanto nuove abilitazioni (quattro) ed ha avuto contenuti leggermente differenti. La parte teorica ha riguardato come intervenire in caso di soffocamento per ostruzione (manovra di Heilmich) riconoscendolo fin dalle prime evidenze nonché cognizioni sull’arresto cardiaco. La parte pratica ha riguardato la simulazione di un intervento con defibrillatore e la ripetizione della sequenza corretta delle manovre da fare, insistendo molto sulla sicurezza (in funzione l’apparecchio effettua una scarica elettrica) del malcapitato ma anche dell’operatore e delle persone che potrebbero essere vicine. Il corso è stato tenuto da Andrea Manocchi con grande professionalità.
“E’ Natale e a Natale si può fare di più...” così recita il ritornello di una famosissima canzone di Natale, e con questo spirito, del “posso fare quindi faccio” è nata la proposta di un’iniziativa a favore dell’Associazione Oncologica Senigalliese Valli Misa e Nevola Onlus, un’Associazione di Volontari che operano nel nostro territorio con competenza e dedizione, mettendosi a disposizione di tante persone che si trovano a vivere la difficilissima situazione di un malattia oncologica. L’idea è scattata a Federico Genga, che di questo spettacolo è autore, insieme a Giulietta Marcellini, regista e attore protagonista; un’idea che nasce da esperienze di vita vissuta e che è stata subito condivisa con alcuni attori non professionisti come lui che hanno prontamente aderito all’iniziativa; così in breve tempo si è formata la COMPAGNIA DELLA BUONA SORTE e, in diversi mesi di prove, si è sviluppata la struttura dello spettacolo teatrale RITROVARE LA FELICITA’; l’autore ha poi contattato l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa e come Amministratori, visto anche il fine benefico, abbiamo immediatamente accettato di concedere il patrocinio e di collaborare per l’organizzazione e la pubblicizzazione di questo spettacolo, che si è scelto di mettere in scena proprio in questo periodo di feste natalizie. Anche diverse aziende locali hanno subito accettato di sponsorizzare l’iniziativa e tutto il ricavato di questo evento, sponsorizzazioni e incassi della serata, sarà interamente devoluto all’A.O.S. L’appuntamento è per venerdì 5 gennaio alle ore 21.15, presso l’ex-Bocciodromo Comunale di Castelleone di Suasa, con RITROVARE LA FELICITA’ messa in scena dalla COMPAGNIA DELLA BUONA SORTE - INGRESSO A OFFERTA. dal Comune di Castelleone di Suasa
Lunedì 2 Aprile 2018, alle ore 21.15, nella Chiesa Parrocchiale di San Pellegrino a Ripe di Trecastelli andrà in scena il musical “Luci dal sepolcro”, interamente creato dall’Unità pastorale “Cinque pani e due pesci” di Trecastelli. Più di sessanta persone si sono messe in gioco per dare vita a uno spettacolo interamente dal vivo, dove si racconta la storia di alcuni personaggi che hanno incontrato Gesù risorto, mettendoli in parallelo con le tante situazioni di vita di oggi che sembrano senza speranza, ma nelle quali la luce della Pasqua vuole entrare con tutta la sua bellezza. Il musical vedrà la partecipazione di tanti giovani e giovanissimi dell’Unità Pastorale, accompagnati da diversi adulti; tutti insieme, per aiutare le persone a entrare in profondità nel mistero della Pasqua attraverso il linguaggio della musica, del ballo e della recitazione. Da Unità pastorale “Cinque pani e due pesci” di Trecastelli
Venerdì, 30 Marzo 2018 09:22

SENIGALLIA - Campusport al Centro Olimpico

Si è svolto mercoledì 28 marzo il torneo di tennistavolo Campusport 2017/18 dell’Istituto Panzini di Senigallia, organizzato dal coordinatore del progetto Prof. Luciano Di Rosa. Gli studenti dell’indirizzo turistico-sportivo hanno partecipato alle gare in orario scolastico, dopo l’accredito iniziato alle 8,30. A metà mattinata è seguito un ristoro e poi la conclusione con le premiazioni a fine orario scolastico. Le gare si sono svolte sotto la supervisione del Prof. Luciano Di Rosa e della vice Preside Prof.ssa Lucia Paolini mentre per il Centro Olimpico hanno dato supporto tecnico ed organizzativo Nicola Falappa e Lorenzo Giacomini. Le premiazioni sono state effettuate dal Maestro Enzo Pettinelli. Per la cronaca hanno vinto: Allievi: Victor Vecchietti Massacci, Juniores: Michele Melucci Allieve: Valeria Pasquinotti Juniores: Liliana Ciacci.
Si è svolta domenica scorsa, con una imponente partecipazione, la cerimonia di accoglienza della copia della statua del “Traiano” il cui originale si trova al Museo di Arte e Storia di Ginevra. L’evento inaugurale che si è svolto al Polo Museale “Terra di Montenovo”, dove l’opera è stata collocata, si è aperto con i saluti e i ringraziamenti del sindaco Luca Memè a cui sono seguiti gli interventi del professor Pier Luigi Dall’Aglio e del restauratore, dottor Giancarlo Napoli. La realizzazione della copia tridimensionale della monumentale statua di epoca romana è stata possibile grazie alla sensibilità del Gruppo Imprenditori Senigalliesi (G.I.S.) e a due importanti imprese locali la Fondar e Subissati coinvolte nel progetto dal dottor Matteo Mancini. Tutti insieme, attraverso l’Art Bonus, hanno messo a disposizione del Comune di Ostra Vetere i fondi necessari per il raggiungimento dell’obiettivo perseguito da anni e che finalmente si è concretizzato. A coronare l’avvenimento è stato il concerto del Maestro Federico Mondelci che, nella cornice della Pinacoteca “Satellico”, si è esibito davanti al folto pubblico con l’Orchestra di Sassofoni del Conservatorio di Pesaro. Musicista stimato ed apprezzato nel mondo ha reso magica la conclusione di una giornata indimenticabile per la comunità ostraveterana L’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi
Pasqua e Pasquetta all’insegna dell’arte al Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli, che sarà aperto al pubblico in occasione delle imminenti festività. Domenica 1 e lunedì 2 aprile 2018, infatti, il museo sarà visitabile dalle 17.00 alle 19.30. Turisti e cittadini potranno approfittare di queste giornate di festa per visitare la collezione di opere di Eleonora De’ Nobili, importante figura di donna e artista, legata al territorio di Trecastelli. Nel contempo sarà possibile vedere, nelle stanze del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, la mostra fotografica di Mirco Belacchi “Nori, il Volto”. L’esposizione è nata in seguito a uno studio approfondito che Belacchi ha realizzato su Nori De’ Nobili, indagando la sua poetica, recandosi in luoghi in cui ha vissuto e parlando con persone che gli hanno dato significative e importanti informazioni sulla sua vita. L’artista, avvalendosi di specchi deformanti e sovrapposizione d’immagini, ha realizzato degli esclusivi fotogrammi colorati, reinterpretando le opere di Nori De’ Nobili in un inedito percorso fotografico a lei dedicato. L’ingresso al museo e alla mostra, come le visite guidate per singole persone e gruppi, sono gratuiti. Per Informazioni: Ufficio Turistico_Museo Nori De’ Nobili –Villino Romualdo- Piazza Leopardi, 32 loc. Ripe – Trecastelli (Ancona); tel. 071. 7957851 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.museonoridenobili.it
Con Pasqua è arrivata l’edizione n. 28 del torneo biathlon scacchi-pingpong che si svolge al Centro Olimpico di via del Molinello. L’appuntamento è per Sabato santo 31 marzo alle ore 15,15 organizzato come sempre dal Prof. Ivano Faini, esperto in entrambe gli sport. Il torneo prevede due fasi distinte con relativi punteggi che poi vengono sommati alla fine. Ai partecipanti della volta precedente sono sottratti punti in base al piazzamento ottenuto per evitare risultati ripetitivi. E’ anche per questo che il biathlon continua a riscuotere successo nonostante si svolga sempre a ridosso delle festività. Tanto più che è difficile vincere entrambi i tornei data la diversità. Sono attesi partecipanti da numerose città della regione. Non è necessaria la preiscrizione ma siccome si tratta di un torneo a numero chiuso è meglio prendere contatto con l’organizzatore. Programma: Ore 15:15 - Arrivi e conferma iscrizione. Ore 15:30 - 17:30 - Torneo di scacchi (5 turni. Tempo di riflessione 10 minuti). Ore 17:30 - 17:45 - Pausa ristoro. Ore 17:45 - 18:00 - Riscaldamento Ping-Pong. Ore 18:00 - 19:30 - Torneo Ping-Pong (10 partite agli 11 punti). Ore 19:45 Premiazioni. Premi: Coppa ai primi 3 classificati e buoni pizza ai migliori dieci classificati. Organizzatore: Faini Ivano Per prenotare (ci sono 123 scacchiere e 13 tavoli da ping-pong): Tel: 071-7990113 - Cell: 393-8098830