Alberto Olivieri

A Lignano Sabbiadoro si sono svolti i Campionati Italiani CIP-Paraolmpici di tennistavolo e Senigallia ha vinto l’oro nella cat. Esordienti 6-10 con Mirko Bruschi, un giovane apprezzato da tutti per la bravura, intelligenza e capacità di relazionarsi. Studente del Liceo Medi di Senigallia in periodo Alternanza Scuola lavoro proprio al Centro Olimpico, Mirko ha confermato i buoni risultati conseguiti durante tutto l’anno cogliendo non soltanto l’Oro, che di per sé è un traguardo notevole, ma anche il Bronzo della Giovanile 6-10 e l’Argento nella Classe 7 assoluta. Insomma, un risultato complessivo di grande valore che premia il ragazzo ed il lavoro dei tecnici (Sabrina Moretti, Nicola Falappa, Lorenzo Giacomini) della scuola del Maestro Enzo Pettinelli. Il successo ai Campionati Italiani di Lignano è stato completato anche dalla semifinale di Dario Secondini nella Classe 11 Assoluta. Il titolo CIP va ad aggiungersi a quello di un altro giovane, Nicolò Pierpaoli, che qualche settimana fa ha vinto a Terni l’individuale agli Italiani di categoria. Ora l’attenzione si concentra sulle ultime gare della stagione, i Master, che si svolgeranno a Porto Santo Stefano domenica prossima, in cui Sabrina Moretti compare testa di serie n. 2. Sabrina rimarrà poco tempo e non disputerà tutte le gare perché in partenza per Las Vegas (USA) dove andranno in scena i Mondiali.
Si è svolto nei giorni scorsi, presso la residenza Municipale di Trecastelli, l’incontro di presentazione del Fiduciario territoriale CONI. Il Sindaco Fausto Conigli ha ricevuto il nuovo Fiduciario Vittorio De Salsi, accompagnato dal Delegato CONI provinciale Domenico Ubaldi che ha fatto le presentazioni. Compito del Fiduciario territoriale è quello di rappresentare l’istituzione CONI nei comuni di competenza, collaborando con le istituzioni pubbliche e le società sportive di competenza. L’incontro ha toccato anche i progetti del Comune di Trecastelli in ambito di impiantistica sportiva che potrebbero qualificare il futuro coprendo un bacino d’utenza decisamente maggiore rispetto a quello strettamente cittadino. Si è parlato anche di regolamentazione per l’attribuzione alle società sportive degli attuali impianti per stare al passo con la normativa vigente che modifica radicalmente le consuetudini del passato. Il Sindaco Conigli ha illustrato ai due dirigenti CONI le linee guida della politica sportiva ricevendo assicurazione di piena collaborazione da parte dell’istituzione sportiva.
Durante i lavori del Consiglio Grande del 9 giugno, l’assessore regionale Sciapichetti, in un fervore sempre più crescente, si è lasciato andare a parole scandalose e quanto mai inopportune. Non degne di un assessore regionale. Rivolgendosi al sindaco ha espresso: “solidarietà a Mangialardi sotto indagine per un evento di cui non ha responsabilità”. Delle due, una: o Sciapichetti conosce già l’esito del processo che ancora deve iniziare oppure deve astenersi da simili affermazioni. Per noi di S.B.C. è ovviamente la seconda e siamo profondamente certi che un rappresentante istituzionale come Sciapichetti dovrebbe concentrarsi sul proprio lavoro, evitando simili cadute di stile. In uno Stato di diritto sono le sentenze a stabilire eventuali responsabilità, non certo i pre-giudizi di un assessore. Noi di S.B.C. confidiamo nel lavoro della Procura ed esprimiamo solidarietà a quanti svolgono il proprio lavoro per accertare la verità su quanto accaduto il 3 maggio 2014. Stendiamo infine un velo pietoso sugli applausi giunti dalla maggioranza, compreso ovviamente il consigliere Perini, e sul “bravo” espresso più volte da un vicesindaco incommentabile. Senigallia Bene Comune
Un progetto ormai più che decennale, consolidato nel tempo, sotto varie forme e con diversi nomi ha sviluppato sempre una didattica inclusiva in ambito locale, seguito dai professori Massimo Ranieri di sala-bar e Sonia Montesi di sostegno. È un progetto di sensibilizzazione sul tema dell’inclusione degli studenti diversamente abili con il coinvolgimento di una classe di cucina e una di sala. Il progetto ha offerto agli alunni con disabilità, l’opportunità di consolidare e potenziare competenze tecnico-pratiche nell’ambito dell’enogastronomia. Nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 si sono realizzati alcuni momenti conviviali presso la Sala Rocca del Panzini, aperti al pubblico, dove hanno potuto partecipare genitori, parenti, amici e docenti. Questo progetto nel tempo ha dimostrato tutta la sua efficacia: rendere tutti gli alunni protagonisti nel loro percorso di crescita e di autonomia grazie alle opportunità di fare esperienza in cucina, in sala e dove si fa accoglienza. Tutti con lo stesso obiettivo: costruire un evento speciale, “Special lunch”, per mostrare agli altri e a se stessi cosa si è capaci di fare. Da sottolineare anche che all’interno dell’istituto è attivo il team di “Un altro punto di vista”, insegnanti di sostegno e assistenti educatori che insieme ai ragazzi producono dei manufatti durante laboratori pratici e creativi; nell’occasione sono serviti per decorare il buffet e come segnaposti a tavola.
Questo progetto è rivolto ad alunni diversamente abili che seguono una programmazione differenziata rispetto a quella curricolare e consiste in attività didattiche e pratiche legate ai settori Sala-Bar e Cucina. È nato dall'esigenza di potenziare le abilità pratiche degli alunni in difficoltà che hanno tempi di apprendimento lunghi e specifiche esigenze, abilità e motivazioni. Gli studenti si sono alternati in gruppi nei laboratori di cucina e sala-bar, seguiti dal prof Luigi Fiorentini in cucina e dal prof Massimo Castignani in sala, entrambi con esperienza anche nell'area del sostegno. Gli incontri della durata di quattro ore hanno avuto cadenza settimanale e molto importante è stato lavorare in piccoli gruppi, rendendo così più efficace l'apprendimento delle abilità pratiche. Sono state proposte lezioni teoriche e pratiche in cui gli alunni hanno effettuato preparazioni nell'ambito della caffetteria e della cucina, potendo "toccare con mano" tutto il processo di un prodotto, dalla preparazione alla degustazione. Da sempre all’istituto Panzini, grande attenzione viene riservata all’inclusione dei ragazzi diversamente abili, cercando di fare in modo che le loro difficoltà possano diventare occasioni di crescita per diventare “protagonisti” coscienti e responsabili ognuno del proprio ruolo.
I giovani Volontari del Servizio Civile hanno completato il percorso formativo specifico con la partecipazione ad un seminario ad hoc tenuto dal Dott. Enrico Capuano di Trento, specialista in progettazione sociale ed esperto di interventi sociali con i minori. Alec Gorini e Samuel Piatanesi (questi sono i due volontari che da ottobre hanno preso servizio presso il Centro Olimpico di Senigallia) hanno partecipato alla formazione generale di 42 ore insieme ad altri colleghi impegnati nei progetti attivi a Senigallia e a quella specifica di oltre 70 ore. Quest’ultima svolta presso il Centro Olimpico (per la parte strettamente tecnica) e alla Scuola dello Sport CONI di Ancona. Molti gli argomenti trattati e tra questi le moderne tecniche di finanziamento delle società sportive. Il Dott. Capuano, partendo da casi pratici, ha parlato dell’evoluzione avvenuta nel reperimento delle risorse per una società sportiva per il peso crescente che ha internet nel mettere in relazione le persone. Il crowdfunding è una delle varie metodologie possibili, utilizzabile per altro anche in settori completamente differenti da quello sportivo. Il Dott. Capuano ha condotto la formazione con efficacia e grande appeal instaurando anche un buon rapporto con i volontari che hanno poi relazionato sugli aspetti positivi o negativi della formazione ricevuta, fornendo così un prezioso feed-back.
Il sindaco pro-tempore di Senigallia Maurizio Mangialardi, aggiunge un nuovo incarico a quelli che già detiene, a livello regionale, ASUR AV2, unione dei comuni e comunale: è il nuovo coordinatore nazionale dei Presidenti regionali dell’Anci. Purtroppo, visto il numero di incarichi, come spesso accade a questi uomini di partito, non riescono a svolgerne bene nessuno, ed il sindaco pro-tempore non fa certo eccezione, viste le sue modeste capacità politiche e competenze amministrative, capace come sindaco solo di “apparire” e mai di “essere”. A noi di Senigallia Bene Comune preme la mancanza di attenzione che questo sindaco sta rivolgendo alla Città: - strade, scuole, giardini pubblici, impianti sportivi, in condizioni disastrose; - fiume non ancora in sicurezza dopo 4 anni dall’alluvione; - una ispezione del M.E.F. impietosa nelle contestazioni: “favorito la formazione di veri e propri cartelli” (citazione M.E.F.), non ha recuperato i soldi indebitamente percepiti dai dirigenti che potevano essere impiegati in servizi al cittadino (cit. M.E.F.); - frazioni e quartieri lasciati in degrado, a favore del solo centro storico dove sono state operate scelte dubbie (fognatura unica di piazza Garibaldi, parcheggi sotterranei della lottizzazione Orti del Vescovo collegati direttamente ad una zona di esondazione al alto rischio - R4, ecc …); - tassazione dei privati e delle attività commerciali ai massimi italiani come aliquote; - ospedale cittadino depotenziato in un silenzio assordante durato molti, troppi anni; - richiesta di contributi alle famiglie con disabili che necessitano di assistenza domiciliare o residenziale; …..................... e la lista potrebbe andare avanti per pagine e pagine. Il tutto, vantandosi per avere intrapreso azioni positive che nella maggior parte dei casi sono state ideate e portate avanti da altri soggetti. Capiamo che non veda un futuro politico in questa città, dato che il partito di cui è espressione ed il suo ex leader di riferimento Renzi sono ai minimi storici in città ed in Italia, capiamo che l’azione di malgoverno da Lei esercitata ha fatto “terra bruciata” intorno a Lei, persino nelle Sue stesse “file”, ma a Senigallia ed ai senigalliesi non serve un sindaco così. Le rivolgiamo un invito: rinunci a qualche incarico e torni ad occuparsi più da vicino della città di cui è sindaco per altri due anni, oppure si dimetta subito, ne trarrà beneficio Lei che così avrà mano libera per le sue ambizioni di partito e ne trarranno soprattutto beneficio i cittadini di Senigallia, anzi, faccia come Renzi, vada a fare conferenze in altri lidi, portando la Sua retorica e la Sua prosopopea ad altri, a Senigallia siamo stanchi oltre misura. Gruppo Consiliare Senigallia Bene Comune
Per festeggiare adeguatamente il 60° della nascita del tennistavolo a San Marino, il Comitato Regionale Marche ha scelto la locale società per organizzare la 44° edizione della Coppa Marche, manifestazione che nel tempo ha assunto una significativa importanza grazie alla classifica per club. Solo 5 le gare in programma con l’individuale (maschile e femminile) giovanile (under 18) e adulti, più un doppio a coppie libere anche miste o di un solo genere. Hanno vinto i padroni di casa con il TT.Senigallia arrivato al 2° posto. Per la squadra del Titano è la quinta vittoria consecutiva, portando a 8 i successi complessivi, contro i 7 della Virtus Ascoli Piceno ed i sei della società storica senigalliese. Bella la prova di Nicolò Pierpaoli che ha vinto il settore giovanile ed insieme a Lorenzo Fiorentini è arrivato nei quarti nel doppio. Ma nel complesso è stata positiva tutta la squadra che ha iscritto 17 giocatori, tanti quanti quelli dei padroni di casa. *****************************************°°°******************°
Molto interessante è stato il progetto “Ippoterapia” che per la prima volta si è realizzato all’istituto Panzini di Senigallia, destinato ad alunni diversamente abili che seguono una programmazione differenziata. Il progetto che è stato proposto e seguito dall’insegnante Marina Tomassoni di Scienze motorie e ha previsto una serie di incontri in orario scolastico presso il Circolo Ippico Valcesano a.s.d. a Cesano di Senigallia. La partecipazione al progetto è stata a titolo gratuito. Perché l’ippoterapia? Perché il cavallo è una presenza viva, affettiva, di grande dimensione, piacevole al tatto, con un suo tipico odore ed in grado di sollecitare sentimenti ed emozioni intense e con il quale è possibile instaurare una relazione interattiva estremamente ricca. Quindi il maneggio ha rappresentato un ambiente arricchito, capace di fornire numerosi stimoli e sensazioni (visive, acustiche, tattili, olfattive) da cui possono derivarne una gratificazione immediata. L’ippoterapia consiste nella induzione di miglioramenti funzionali, psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso della interazione uomo- cavallo. L'animale costituisce uno stimolo nuovo rendendo possibile una comunicazione non convenzionale. L’ippoterapia aiuta la persona a sviluppare ed usare le proprie risorse e le sue capacità in modo da acquisire più fiducia in se stessa. L’intervento agisce sullo schema corporeo, sull’equilibrio, sulla regolazione del tono muscolare, sull’orientamento spazio-temporale, sulla coordinazione e la dissociazione: il cavallo è una fonte di stimoli affettivi e percettivi. I ragazzi sono stati entusiasti e questa esperienza è stata molto stimolante anche dal punto di vista della motivazione e della socializzazione.
Il progetto già sperimentato negli scorsi anni è stato coordinato dalla Prof.ssa Marina Tomassoni, insegnante di scienze motorie dell’Istituto, in collaborazione con i docenti dell'indirizzo turistico sportivo. Gli studenti che seguono una programmazione differenziata da quella curricolare, una volta a settimana, vengono accompagnati alla piscina delle "Saline" dove hanno l’occasione di acquisire le conoscenze di base dell’attività natatoria oltre che di perfezionare quelle già precedentemente acquisite. Il progetto ha avuto come obiettivo fondamentale quello di rendere gli studenti più autonomi e consapevoli delle loro capacità motorie e pratiche. Tra tutte le caratteristiche che rendono il nuoto uno sport speciale è il contesto che lo caratterizza, cioè l’acqua e con essa l’immersione. Un rapporto confidenziale con l’acqua permette di raggiungere la piena consapevolezza del proprio respiro e l’immersione, oltre ad avere effetti benefici sulla circolazione, rappresenta un’esperienza completa; avvengono sollecitazioni sotto l’aspetto psicologico, sensoriale, motorio, cognitivo, relazionale e sociale. Non va dimenticato che nei ragazzi diversamente abili vengono anche consolidate e potenziate le capacità relative all'autonomia personale. Da sempre al Panzini viene data una attenzione particolare a quei ragazzi che, pur con le loro difficoltà, possono trovare occasione di crescita in molteplici attività, progetti ed eventi.