Alberto Olivieri

Dalla trentennale collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche, l’Università di Bologna, il Consorzio Città Romana di Suasa ed il Comune di Castelleone di Suasa, il prossimo Lunedì, 2 Luglio, prenderà avvio la consueta campagna di scavi nell’area archeologica della Città Romana di Suasa, che si protrarrà sino al 20 Luglio. Saranno impegnati sul campo diversi studenti, ricercatori e professori universitari, sotto l’attenta guida del Prof. Enrico Giorgi che è anche il Presidente del Consorzio Città Romana di Suasa. I risultati della campagna di scavo, come di consuetudine, saranno presentati ed illustrati Giovedì 19 Luglio, in concomitanza con l’inaugurazione di una mostra presso il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande”, dedicata all’esercito romano accampato nell’antico Castrum di Burnum, presso Sebenico in Croazia, dove è in corso da oltre 10 anni una missione archeologica dell’Università di Bologna. La mostra è frutto della collaborazione con gli archeologi croati, che saranno presenti all’inaugurazione, ed è stata realizzata dal Parco Nazionale della Krka, uno dei principali e più visitato del paese. Sempre, Giovedì 19 Luglio, verrà presentato “Suasa accoglie il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto”, il simbolo dell’infinito, formato da due unità circolari e un cerchio centrale, conosciuto in tutto il mondo anche con il nome Rebirth o segno della Trinamica. L’evento è organizzato dall’Associazione Turistica Pro Suasa, che da oltre 50 anni si adopera per valorizzare le risorse di un piccolo paese, creando occasioni di incontro e di crescita sociale e culturale.
Grande successo per la serata organizzata dall'Associazione “Aviatori Senigalliesi”, svoltasi il 27 giugno presso il Circolo la Fenice di Senigallia, per ricordare la Strage di Ustica nel suo 38° anniversario (e non per caso, l'iniziativa ha preso avvio proprio alle 20.59, ora del disastro). Nel corso dell'incontro è stata ricostruita, attraverso filmati, immagini e documenti commentati da Paolo Formiconi, socio dell'associazione e cultore della materia, la storia dell'incidente nei suoi momenti salienti e delle controverse indagini che, nel corso degli anni, hanno cercato di scoprire cosa accadde veramente quella sera. I presenti hanno dimostrato notevole interesse per l’argomento e apprezzamento per gli approfondimenti, molti dei quali basati sulle risultanze delle perizie di illustri tecnici e sulla sentenza del Giudice Priore, senza peraltro trascurare gli ulteriori sviluppi dovuti a più recenti indagini, il tutto presentato in modo organico con l'ausilio di una serie di diapositive. Per arrivare alla “Verità”, quella con la "V" maiuscola, manca forse poco, l'ultimo miglio, riprendendo una espressione spesso utilizzata dalla stampa nazionale, ma che, a quasi quarant'anni dalla strage, non è stato ancora percorso. La serata, dedicata alle 81 vittime della strage, aveva lo scopo di mantenere vivo il ricordo di quei drammatici momenti, perché non abbiano più a verificarsi, ma soprattutto perché non si rinunci a quella verità che deve emergere da chi sa e conosce ciò che è realmente successo al volo Itavia IH70.
Ad aprile, a Boario Terme, il Tennistavolo Senigallia ha conquistato il podio più alto ai Campionati Nazionali CSI-Centro Sportivo Italiano di individuale e doppio. Ora, a poche settimane di distanza, si è svolta al Centro Olimpico la competizione a squadre ed i giovani della scuola del maestro Pettinelli hanno vinto entrambe le gare in programma, open e giovanili. Nella gara open ha vinto la squadra composta da Alec Gorini, Nicolò Pierpaoli, Mirko Bruschi e William Maiori, sconfiggendo in finale i campioni in carica (Lomardi Cerea, Leonardis Sesana e Bustreo Noseda) che alla fine hanno dovuto cedere ai due più giovani gli incontri di individuale. Al terzo posto un’altra formazione senigalliese composta da Federico Berluti e Fabrizio Cecchini. Nella gara giovanile il successo è andato a tre ragazzini della scuola del Centro Olimpico (Paolo Casapulla, Raffaele Pioppi e Antonio Mastrangelo). Con queste belle vittorie ed i titoli nazionali si chiude la stagione agonistica del Centro Sportivo Italiano che ha visto Senigallia imporsi all’attenzione del settore tennistavolo in virtù dei risultati conquistati.
Mercoledì 27 giugno ore 21,15 alla Rocca Roveresca di Senigallia la proiezione di “Asmarina”, alla presenza della regista Medhin Paolos. La serata conclude la rassegna cinematografica “Ka – Nuovo Immaginario Migrante” dedicata alle migrazioni contemporanee. Ingresso gratuito Fotografa, musicista elettronica e attivista. Mercoledì 27 giugno alle 21.15 arriva alla Rocca Roveresca di Senigallia Medhin Paolos, in occasione della proiezione del suo film "Asmarina", il lungometraggio che chiude la rassegna cinematografica “Ka – Nuovo Immaginario Migrante”, dopo il grande successo degli appuntamenti di Jesi nei giorni scorsi. L'ingresso è gratuito. In caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Sala Piccola Fenice presso il Teatro La Fenice. Nel suo percorso professionale, Medhin Paolos è passata dall'esperienza internazionale con il gruppo musicale Fiamma Fumana all'attivismo per il diritto di cittadinanza nell'organizzazione Nazionale Rete G2-Seconde Generazioni. "Asmarina" è il suo film di debutto come regista. In occasione della serata, sarà inoltre ospite lo scrittore e storico eritreo Uoldelul Chelati Dirar. Il documentario “Asmarina” di Alan Maglio e Medhin Paolos (Italia, 2015, 1h 9m) indaga le sfumature dell’identità e della migrazione della comunità eritrea/etiope, presente in Italia da almeno mezzo secolo ed integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva. A partire dal materiale fotografico e audiovisivo presente in archivi istituzionali e privati che costituisce la memoria collettiva della comunità e attraverso testimonianze dirette, il film raccoglie l’eredità delle storie personali e indaga le sfumature dell’identità e della migrazione. Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce un’eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita. Quello tra Etiopia e Italia è un legame lontano, iniziato nel 1869 quando la Società di navigazione Rubattino acquistò il porto di Assab, e che continua oggi che il nostro paese è la terra di approdo dei profughi in fuga dall'Eritrea. Secondo i dati del Ministero dell’Interno italiano, nel 2017, sono giunti in Italia 7.052 migranti eritrei, i quali si sono posizionati al sesto posto nella lista delle dieci nazionalità principali giunte nel nostro Paese l’anno scorso. La Rassegna “Ka – Nuovo Immaginario Migrante” è dedicata al tema delle migrazioni contemporanee, dell’erranza attraverso i secoli, dell’identità e della multiculturalità. Unico progetto nelle Marche vincitore del bando MIBACT “MigrArti Cinema”, è promossa da associazione culturale PEPE LAB e associazione di donne straniere ACADS, insieme ad un’ampia rete regionale e nazionale di realtà culturali e organizzazioni della diaspora, con la direzione artistica di Valeria Bochi progettista ed esperta di migrazioni e sviluppo, Sabrina Maggiori direttrice artistica del Festival Nottenera e manager culturale, Evelyn Puerini psicologa e socia-fondatrice Associazione Mandala. Partecipano Comune di Jesi, Comune di Senigallia, Ombudsman delle Marche Garante dei diritti di adulti e bambini, Africa e Mediterraneo, Le Rondini, Le Réseau, Terra di Tutti Film Festival, Mandala, A.M.I.V., Ottomani, Scuola Federico II Jesi, con il supporto di Tonidigrigio, Polo Museale delle Marche, USB Gallery. In tutta Italia, i progetti sostenuti da “MigrArti” promuovono integrazione e conoscenza, coinvolgendo le comunità di immigrati stabilmente residenti in Italia, ed in particolare i giovani di seconda generazione che fanno ormai parte integrante dal punto di vista sociale, economico, culturale e lavorativo del tessuto vitale del nostro Paese.
Grande successo di pubblico per il debutto di BeatleSenigallia 2018 sabato 23 giugno La kermesse, in occasione della ‘Festa Europea della Musica’ e con l’intervento dell’Associazione ‘CUORE di VELLUTO’ in qualità di Partner Etico, ha avuto inizio presso la prestigiosa sede del Palazzetto Baviera con l’intervista a Mario PEZZOLLA, importante autore radiotelevisivo ed esperto Beatlesiano, ed a Rolando GIAMBELLI, Presidente Nazionale del BDIA, il Beatles Club di Brescia, da parte dei referenti Senigalliesi del Club Paolo MOLINELLI e Giovanni CECILIANI. Alla presenza del Sindaco Maurizio MANGIALARDI e dell’Assessore alla Cultura-Istruzione-Politiche dell’Educazione Simonetta BUCARI, l’attore teatrale Mauro PIERFEDERICI ha letto i poetici testi dei “Quattro di Liverpool”, accompagnato alla chitarra da Andrea CELIDONI. A seguire l’inaugurazione della mostra all’Expo-Ex, dedicata al grande fan dei Beatles Fabrizio FRIZZI, prematuramente scomparso, intitolata ‘Chiedi chi erano i Beatles’, con il taglio del nastro. In mostra memorabilia e gadgets dei Beatles, dalla collezione privata di Paolo MOLINELLI. Dopo cena, in una Piazza Roma gremitissima dalla prima all’ultima canzone, il concerto della ‘P2FM_Band’, un gruppo di Senigallia che per ben due ore ha interpretato con passione e grande fedeltà le pietre miliari dei Beatles facendo tornare Senigallia ai tempi ed alle atmosfere della BEATLEMANIA! ‘BeatlesSenigallia 2018’ continua con l’apertura della mostra fino al 14 luglio, nelle giornate dal giovedì alla domenica, orario 21.00-23.00, e con il concerto al ‘Foro Annonario’ alle ore 21.30 della ‘Simone BORGHI Band’ di Ancona, con musiche di John Lennon e Sir Paul McCartney solisti. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Si rinnova per il ventesimo anno consecutivo l'appuntamento estivo con il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico coniugante beni e attività culturali. L'edizione 2018, dal 29 giugno al 13 agosto, presenta ventitré appuntamenti ospitati in luoghi suggestivi di grande fascino. Appuntamento a Corinaldo il 15 luglio nell’Area Archeologica Santa Maria in Portuno. Una rassegna che coinvolge il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, AMAT e i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Corinaldo, Cupra Marittima, Fabriano, Falerone, Fano, Grottammare, Macerata, Matelica, Monte Rinaldo, Pesaro, San Severino Marche, Urbisaglia. “Continua nel solco di una tradizione ormai consolidata la rassegna TAU a Corinaldo- la presentazione dell’assessore alla Cultura Giorgia Fabri- Una rassegna che consente di rivivere l'antica consuetudine degli spettacoli pubblici: cittadini e attori immersi in uno scenario senza tempo dove la bellezza dei luoghi si sposa con il fascino della letteratura. Parole antiche che hanno il compito di valorizzare meravigliosi siti culturali e di tenere desto l'interesse che il teatro e la letteratura ancora rivestono nella nostra civiltà. Un’opportunità, un prestigioso circuito e una progettualità sinergica dell'Amat a cui Corinaldo è orgoglioso di afferire. Un atto culturale di grandissima qualità che ci consente di accrescere la nostra coscienza cittadina di essere un vero e proprio luogo immerso nella storia e di bellezze riposte tra natura e cultura.” Il 15 luglio il TAU sarà presente a Corinaldo (Area Archeologica Santa Maria in Portuno) con La storia di Antigone. Favola in musica per cornacchie, cani selvatici, maledizioni, tiranni, sepolcri & fanciulle in fiore. Anita Caprioli, attrice sensibile e colta, si cimenta in una rilettura dell'Antigone attraverso il testo della scrittrice scozzese Ali Smith, scelto da Alessandro Baricco come una delle storie "da salvare", in un perfetto connubio con le melodie del cantante e musicista Didie Caria. “Uno spettacolo delicato di un attrice colta e sensibile come Anita Caprioli che si trasforma in una decisa pennellata di femminilità. "La storia di Antigone" è una favola in musica che rimane, ancora oggi, una straordinaria storia di emancipazione femminile", conclude l'assessore Fabri.
Proseguono a Trecastelli gli eventi estivi con AMBARABA’ 2018, 20° Festival di Burattini, Marionette e Teatro di Figura. La rassegna per ragazzi è promossa dal Comune di Trecastelli e dall’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata. “A teatro con mamma e papà” è lo slogan dei quattro appuntamenti che si terranno sul territorio e che sono rivolti ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. La prima tappa della manifestazione sarà giovedì 28 giugno, alle ore 21.30, presso la Pista Polivalente a Brugnetto di Trecastelli, con IL MONDO DI OSCAR della Compagnia Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata. Oscar è un piccolo grande uomo che non ha mai smesso di sognare. Vive in una specie di circo, dove i suoi giochi a molla, a spinta, a corda prendono vita per raccontare brevi storie e strabilianti numeri di destrezza, in un’affascinate giostra, in cui si alternano elefanti, lumache, ragni, pinguini acrobati, foche giocoliere, scimmie dispettose, motoristi pazzi e altro ancora … Lo spettacolo, grazie a giocattoli di latta animati sulla magica pista di “un circo in miniatura”, saprà coinvolgere adulti e bambini in una storia molto suggestiva e avvincente. Gli altri appuntamenti di AMBRARABA’ 2018 proseguiranno a Trecastelli nel mese di luglio: giovedì 5 sempre presso la Pista Polivalente a Brugnetto con CERVELLI DI PLASTICA della Compagnia Teatrino Pellidò, giovedì 12 nella Piazzetta del Teatrino a Monterado con IL LUPO E LE TRE SORELLE della Compagnia Storie Filanti e infine giovedì 19 nel Centro Storico di Castel Colonna con LA STREGA DELL’ACQUA E IL BAMBINO DI CICCIA! Della Compagnia Ortoteatro. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21.30 e sono a ingresso libero.
Alla presenza del capo della Polizia, Franco Gabrielli, del sindaco Maurizio Mangialardi, del dirigente superiore Giuseppe Tranzillo e di numerose autorità civili, militari e religiose, si è svolta venerdì 22 giugno la cerimonia di intitolazione dei giardini di via Rovereto agli Stabilimenti di Polizia di Senigallia. Cerimonia ufficiale con cui un luogo della città, un luogo frequentato da giovani, famiglie e anziani, è stato dedicato al polo logistico presente in città da 70 anni e divenuto ormai una realtà unica nel panorama nazionale. La struttura è sorta nel 1948 sotto il nome di Centro Nazionale Recuperi di Senigallia nei pressi dello scalo ferroviario cittadino, dove arrivavano continuamente treni carichi di coperte, materassi, caschi coloniali, armi dei più diversi modelli e calibri che venivano lavorati dal personale assegnato alla struttura per essere poi recuperato e riutilizzato. Ancora oggi continua a rappresentare un punto di riferimento nel sistema logistico della Polizia di Stato. Proprio lo scorso marzo alla Rotonda a mare, il Comune di Senigallia ha conferito la civica benemerenza agli Stabilimenti della Polizia di Stato. Il prefetto Franco Gabrielli era già stato a Senigallia sia in momenti celebrativi nel 2016 che in giornate difficili come quella successiva all’alluvione del 3 maggio 2014. Una vicinanza che il sindaco Maurizio Mangialardi ha voluto ricordare. «Ma quella di oggi è invece una festa - ha detto il primo cittadino -, un importante momento per Senigallia, in cui festeggiamo non solo un pezzo di storia della nostra città, ma anche una presenza, quella degli Stabilimenti di Polizia, che in questi settant’anni è divenuta parte integrante della nostra comunità, e che con al sua meritoria attività, ha contribuito al benessere economico della città attraverso l’occupazione di molti lavoratori e alla promozione dell’immagine di Senigallia in ambito nazionale. E non lo facciamo con l’inaugurazione di una stele o di un monumento, ma con l’intitolazione di un parco, che è un luogo vivo, di incontro e di fratellanza. Credo che sia davvero un bel segnale, anche per accorciare le distanze tra cittadini e istituzioni». Dal canto suo Gabrielli ha dichiarato di essere «particolarmente onorato che la città abbia voluto omaggiare la Polizia e, nello specifico, gli Stabilimenti di via Sanzio diretti dal 2015 dal dirigente superiore Giuseppe Tranzillo, con un luogo di aggregazione, di incontro. Un omaggio non solo per i 70 anni di presenza a Senigallia, ma anche per ricordare l’impegno dei tanti uomini e donne che sono al servizio della comunità. La Polizia, oltre a essere presidio di legalità e strumento di contrasto alla criminalità, deve essere sempre più vicina ai bisogni dei cittadini. Questo luogo è un simbolo che ripercorre la storia di quell’impegno e guarda avanti, è il simbolo della vicinanza della Polizia alla collettività e della città alla Polizia». Dopo la scopertura della targa, il giornalista Luca Pagliari (figlio di un maresciallo degli Stabilimenti) ha passato poi il microfono al tenore David Mazzoni che ha cantato il Nessun Dorma di Puccini e poi, accompagnato dai ragazzi del coro dell’oratorio del Portone, l’Inno d’Italia. Al termine della cerimonia di intitolazione del parco di via Rovereto agli Stabilimenti della Polizia di Stato, è stata consegnata a Stella Lorusso, vedova del generale Riccardo Stracciari, una targa per celebrare l’impegno del direttore degli Stabilimenti dal 1960 al 1993. Un uomo che ebbe la lungimiranza di guardare avanti a far specializzare il polo senigalliese per funzioni che oggi vengono richieste dalle normative europee in tema di sostenibilità ambientale e recupero dei materiali delle forze di polizia.
Si parte a Trecastelli con la rassegna di cinema all’aperto TRECASTELLI CINEMA SOTTO LE STELLE. La manifestazione, giunta quest’anno alla quarta edizione, è promossa dalla Città di Trecastelli in collaborazione con l’Associazione Artistico Culturale Nuvolepiatte Onlus e ha la particolarità di essere itinerante, coinvolgendo diverse località del territorio con proiezioni di film e cartoni animati gratuiti “sotto le stelle”. Il primo appuntamento sarà martedì 26 giugno 2018, alle ore 21.00, al Circolo ANSPI di Passo Ripe, con la proiezione del film BEATA IGNORANZA. L’esilarante commedia, del 2017, è diretta da Massimiliano Bruno e interpretata da Alessandro Gassman e Marco Giallini. Ernesto e Filippo, nemici/amici, si conoscono da una vita, non si vedono da molto tempo e si ritrovano a insegnare nello stesso liceo. A dividerli è il loro rapporto con la tecnologia: Ernesto (Marco Giallini) severo conservatore, rigorosamente senza computer, tradizionalista anche con i suoi allievi. Filippo (Alessandro Gassmann) è invece un allegro progressista, sempre collegato al web. I loro modo di vedere la vita è agli antipodi e li porterà a una nuova “guerra” e ad accentuare una rivalità legata a un evento accaduto molti anni prima. Saranno però costretti ad affrontare il passato, che ricomparirà nella figura di Nina, una ragazza che li sottoporrà a un esperimento che si trasformerà in una bella sfida: Filippo dovrà provare a uscire dalla rete ed Ernesto a entrarci dentro…. Il film intratterrà il pubblico con una storia divertente e piena di colpi di scena. La rassegna proseguirà con altri quattro appuntamenti nel mese di luglio: martedì 3 al Parco della Pace di Ponte Rio con la proiezione del film MAMMA O PAPA’? Con Antonio Albanese e Paola Cortellesi, lunedì 9 nel Centro Storico di Castel Colonna con il film LA BELLA E LA BESTIA 3D con Emma Watson, martedì 17 alla Pista Polivalente di Brugnetto con il cartone animato SING (a cura della Biblioteca Giramondo – Circolo Culturale O. Franceschini) e martedì 24 nella Piazzetta del Teatrino a Monterado con il cartone animato OCEANIA. Tutte le proiezioni si terranno alle ore 21.00 e sono a ingresso libero.
Un po’ di fortuna ed altrettanta bravura hanno portato la senigalliese Sabrina Moretti a superare le forche caudine dei gironi di qualificazione ai campionati mondiali Master che si svolgono negli USA. Della nutrita pattuglia italiana solo metà accede alla fase finale e Sabrina è tra le cinque donne italiane a farlo. Decisiva è stata la vittoria per 3-1 con la tedesca Gartner. La preminenza nel proprio girone eliminatorio permetterà ora a Moretti di saltare il primo turno del tabellone finale a 128. Dopodiché incontrerà Leung Mo Ping di Hong Kong dove il tennistavolo è molto sviluppato. Nel tabellone di consolazione l’altra senigalliese, Laura Lorenzetti, ha superato il primo turno con la statunitense Wang Heather e dovrà vedersela con la tedesca Radloff Lika. Tabellone di consolazione anche per il Presidente Onorario Alessandro Ciceri. I mondiali Master sono l’occasione per incontrare anche campioni del passato e così è stato anche questa volta. Sabrina ha incontrato lo svedese Jörgen Persson (al centro nella foto), pluricampione mondiale, che dopo l’esperienza pre-olimpiadi (2005) con i migliori europei nel ranking internazionale che si svolse al Centro Olimpico, è tornato numerose volte nella nostra città per le vacanze estive.