Il progetto già sperimentato negli scorsi anni è stato coordinato dalla Prof.ssa Marina Tomassoni,
insegnante di scienze motorie dell’Istituto, in collaborazione con i docenti dell'indirizzo turistico
sportivo.
Gli studenti che seguono una programmazione differenziata da quella curricolare, una volta a
settimana, vengono accompagnati alla piscina delle "Saline" dove hanno l’occasione di acquisire le
conoscenze di base dell’attività natatoria oltre che di perfezionare quelle già precedentemente
acquisite.
Il progetto ha avuto come obiettivo fondamentale quello di rendere gli studenti più autonomi e
consapevoli delle loro capacità motorie e pratiche.
Tra tutte le caratteristiche che rendono il nuoto uno sport speciale è il contesto che lo
caratterizza, cioè l’acqua e con essa l’immersione.
Un rapporto confidenziale con l’acqua permette di raggiungere la piena consapevolezza del
proprio respiro e l’immersione, oltre ad avere effetti benefici sulla circolazione, rappresenta
un’esperienza completa; avvengono sollecitazioni sotto l’aspetto psicologico, sensoriale, motorio,
cognitivo, relazionale e sociale.
Non va dimenticato che nei ragazzi diversamente abili vengono anche consolidate e potenziate le
capacità relative all'autonomia personale.
Da sempre al Panzini viene data una attenzione particolare a quei ragazzi che, pur con le loro
difficoltà, possono trovare occasione di crescita in molteplici attività, progetti ed eventi.