Alberto Olivieri

Con nostra interrogazione scritta del 22/02/2016 abbiamo chiesto al Sindaco di conosce- re “se è stata fatta richiesta scritta, alla Regione Marche o alla Provincia di Ancona, di dragare il tratto finale del fiume Misa, quello che va dal ponte della ferrovia alla foce: quando e quante volte” e “se il primo punto è affermativo chiedo copia delle lettere inoltrate e delle eventuali ri- sposte pervenute”. Vista la celere risposta, con relativi allegati, pervenuta il 23/02/2016 (prot.n.13279), ab- biamo letto con attenzione quanto inviato (si veda l’allegato 1), trovando alcune “sorpre- se”. Prima di analizzare la risposta del Sindaco, va citato l’art. 53 lett. B) della Legge regionale 17/05/1999 n. 10 (“Riordino delle funzioni amministrative della Regione e degli Enti locali nei settori dello sviluppo economico ed attività produttive, del territorio, ambiente e infrastrutture, dei servizi alla persona e alla comunità, nonché dell'ordinamento ed organizzazione amministra- tiva”) in forza del quale: “Sono attribuite ai Comuni le funzioni amministrative concernenti: b) l'esecuzione delle piccole manutenzioni nel settore della difesa del suolo e la pulizia dei tratti de- gli alvei dei fiumi, dei torrenti e dei corsi d'acqua”. In forza anche di tale legge regionale, venne in pratica attuato il decentramento amministrativo e di fatto il Comune di Senigallia subentrò alla Regione nella gestione dell’area portuale; tale subentro si realizzò con la determinazione dirigenziale n. 990 del 19/07/2002 (allegato 2). La stessa legge regionale è stata poi richiamata nella recentissima determina dirigenziale n. 1006 del 08/10/2015 (allegato 3) riguardante l’affidamento di aggiornamento caratterizzazione sedi- menti marini per il dragaggio dell’avamporto e zona imboccatura del porto di Senigallia. Fatte queste premesse, passiamo ad analizzare la risposta del Sindaco del 23/02 u.s. per vedere in cosa sono consistite quelle che il primo cittadino ha definito “comunicazioni formali ed uffi- ciali di “pressione politico/amministrativa” affinchè i soggetti giuridicamente competenti e re- sponsabili provvedessero a mettere in campo le azioni necessarie all’escavo del porto canale”; ovviamente lasceremo “cadere nel vuoto” le “ripetute sollecitazioni verbali sempre finalizzate a caldeggiare con insistenza gli interventi di pulizia del tratto finale del fiume”, di cui nulla potre- mo mai sapere con certezza. Limitiamoci quindi agli atti ed andiamo a leggerli. via C. Beccaria n. 4 – 60019 Senigallia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.IA BENE COMUNE Gruppo Consigliare presso il Consiglio Comunale di Senigallia Aderente a Federcivica La prima lettera ufficiale che il Comune di Senigallia invia alla Provincia è del 07/04/2004 (prot. n. 20943) (allegato 4) con cui venne segnalata “la necessità di procedere alla escavazione dei fondali nella parte terminale del Fiume Misa” e, considerando che “questa Amministrazione ha realizzato due interventi di escavazione dei fondali, uno nella zona di imboccatura del Porto e l’altro all’interno della darsena peschereccia n. 1, utilizzando i fondi messi a disposizione dalla Regione Marche in attuazione al decentramento amministrativo che trasferisce funzioni e com- petenze sui Porti direttamente ai Comuni”. E proprio perché il Comune è conscio che “lo scivola- mento a valle, come in effetti sta già avvenendo, della enorme quantità di ghiaie e limi presenti accumulatesi nella parte terminale del Fiume Misa” rischia di vanificare gli interventi svolti, l’En- te - anziché diffidare la Provincia dall’intervenire immediatamente, cosa che ogni buon padre di famiglia avrebbe fatto - si limita a chiedere “la disponibilità ... a finanziare l’intervento di esca- vazione dei fondali del tratto terminale del Fiume Misa” e giunge anche a quantificare quello che sarebbe stato il costo: 66.000,00 €. oltre I.V.A. Non è dato sapere se la Provincia abbia o meno riscontrato questo “invito alla disponibilità”. Con nota del 28/07/2004 (prot.n.2344) l’Ufficio Locale Marittimo di Senigallia scrive diretta- mente al Comune e per conoscenza alla Regione (ma nulla alla Provincia), richiamando gli inter- venti del Comune di escavo terminati il 16/06/2004, grazie al quale le quote dei fondali erano di – 3,50 mt, segnalò che “le quote dei fondali si sono ridotti e continuano a ridursi a causa del continuo rilascio di materiale inerte accumulatosi negli anni lungo il canale” (allegato 5). E pro- prio per ovviare a tale problematica, l’Ufficio Locale Marittimo chiede al Comune di “procedere all’escavo di tutto lo specchio acqueo del canale principale con inizio dal ponte della ferrovia e per tutta la sua lunghezza fino all’imboccatura senza soluzione di continuità”. A questa nota, il Comune risponde il 10/08/2004 (prot. n. 47710) rispondendo all’Ufficio Locale Marittimo e per conoscenza alla Regione e, sebbene non tra i destinatari della lettere del 28/07/2004, anche alla Provincia, con cui altro non fa che dichiararsi concorde con quanto se- gnalato e richiama la lettera del 07/04/2004 (allegato 6). Dall’agosto 2004 si passa al dicembre 2011 e, stando a quanto inviato dal Comune, pare di capi- re che nulla accadde per circa sette anni. Il 07/12/2011, infatti, con racc.a.r. (prot. n. 63978) il Comune inoltra alla Regione chiarimenti su alcuni progetti ed evocando il “problema dell’utilizzo del porto canale per l’ormeggio dei natanti da pesca è strettamente connesso alla scarso fonda- le dello stesso ... L’escavo del canale è, oggi, competenza della Provincia la quale è stata più vol- via C. Beccaria n. 4 – 60019 Senigallia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. SENIGALLIA BENE COMUNE Gruppo Consigliare presso il Consiglio Comunale di Senigallia Aderente a Federcivica te sollecitata in tal senso”; premesso che non si cita in base a quale norma la competenza sareb- be stata della Provincia né quanto sarebbero avvenute queste molteplici sollecitazioni, oggi pos- siamo dire – sulla scorta dei documenti allegati alla risposta del Sindaco – che questi solleciti av- vennero sette anni prima (allegato 7). Passano cinque mesi ed il 23/05/2012 il Comune scrive alla Regione (prot. n. 26362) facendo presente che il Comune aveva chiesto l’escavo alla Provincia, citando le note del 07/12/2011, del 07/04/2004 e del 10/08/2004, ed evidenziava che l’ente provinciale non aveva risposto alle richieste. Concludeva poi il Comune facendo presente che nel 2008 vi era stato un sopralluogo tra tecnici del Comune e della Provincia al quale però non vi è stato alcun seguito (allegato 8). Dal maggio 2012 ad oggi il Comune, purtroppo anche alla luce dell’alluvione del maggio 2014, non è intervenuto direttamente né ha diffidato la Provincia ad intervenire. In conclusione, ammesso e non concesso che la competenza all’escavo sia della Provincia, il Co- mune ha chiesto dal 2004 al 2016 la disponibilità dell’ente provinciale ad intervenire per ben due volte, il 07/04/2004 ed il 10/08/2004, come dire “pressanti e continue richieste”. Avremmo gradito meno passerelle, meno tagli di nastri, meno fotografie e più fatti, più diffide, più interventi, più oculatezza nella gestione della cosa pubblica. Senigallia Bene Comune Giorgio Sartini Consigliere comunale
In prossimità delle festività pasquali personale della Polizia di Stato è stata impegnato anche in attività di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti , specie tra i soggetti di giovane età. In particolare, in una occasione gli agenti della Squadra Volante notavano transitare un giovane, C.R. di anni 21, senigalliese in prossimità del lungomare Mameli il quale, alla vista dei poliziotti, tentava di nascondersi tra la auto. Gli agenti dunque intervenivano fermando il giovane che risultava essere già noto perchè in altre occasioni rintracciato in possesso di stupefacenti. Nell’occasione il giovane inizialmente negava di possedere stupefacente, ma successivamente consegnava agli agenti un contenitore con circa 2 gr di marijuana. Il giovane veniva pertanto segnalato al Prefetto in qualità di assuntore e la sostanza veniva sottoposta a sequestro. Sempre nell’ambito del contrasto all’uso di stupefacenti, personale del Commissariato di Polizia veniva chiamato ad intervenire con urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia in quanto ivi era stato condotto un giovane , poi risultato essere 17enne, trovato nella zona di via Abbagnano in stato confusionale, tra l’altro già noto perché, nonostante la giovane età, in altre occasioni, era stato segnalato in qualità di assuntore di stupefacenti. Questi, portato in ospedale, dava in escandescenza per motivi legati all’abuso di sostanze stupefacenti e per questo veniva sottoposto ad approfonditi controlli da cui emergeva l’abuso di diversi tipi di sostanze. Nell’occasione gli agenti controllavano il giovane il quale veniva trovato in possesso di 2 involucri risultati contenere oltre 1 gr. di sostanza di origine chimica del tipo MDMA. I poliziotti del Commissariato, pertanto, decidevano di effettuare una perquisizione nell’abitazione del giovane e, in presenza dei genitori , accertavano che questi era in possesso anche di altra sostanza tra cui marijuana per un quantitativo di circa 6 gr. pronta per la cessione. Venivano anche trovati i materiali per il confezionamento. Tutta la sostanza stupefacente veniva sottoposta a sequestro ed il giovane veniva denunciato per possesso di stupefacente finalizzato allo spaccio 
L’augurio di una “buona (felice) Pasqua” che vorrei rivolgere alla Chiesa diocesana è che Gesù, il Crocifisso Risorto, sia riconosciuto e accolto come Colui che ci consente di abitare la nostra vita, quella di ogni giorno, attraversata da gioie, speranze, ma anche segnata da fragilità, ferite e paure, con la speranza che incoraggia, sostiene il cammino e ci autorizza a scambiarci gli auguri in tante altre circostanze della vita. Auguri di “buona (felice) Pasqua” anche a tutte le persone di buona volontà che non si rassegnano al declino della convivenza pacifica tra le persone, e che per questo impegnano le proprie risorse di tempo e di energie. Così Franco Manenti, Vescovo di senigallia.
Venerdì, 25 Marzo 2016 12:00

ARCEVIA - Auto a fuoco

Auto a fuoco ad Arcevia. Giovedì un'auto, che stava procedendo in direzione centro, ha preso fuoco lungo l'Arceviese in località San Giovanni Battista. I vigili del fuoco di Arcevia hanno provveduto a spegnere le fiamme, divampate nel vano motore, e messo in sicurezza l'auto. Per la durata dell'intervento una corsia è rimasta chiusa al traffico.
Assalto al bancomat della Bcc di Corinaldo, banditi in fuga con 20.000 euro. Il colpo è avvenuto alle 1,50 dell’altra notte quando è scattato l'allarme. Le telecamere sono state oscurate ma i residenti hanno visto tre banditi in fuga a bordo di una Audi station wagon. La filiale presa di mira si trova in via Croce nell'omonima località tra Monterado e Castel Colonna nel comune di Trecastelli. Sul posto i carabinieri.
Festività pasquali all’insegna dell’arte e della musica. È quanto propone Senigallia, grazie alla mostra “Tempo sospeso” di Gianfranco “Pico” Romagnoli, che sarà allestita nella suggestiva cornice della Rotonda a mare dal 26 al 30 marzo. Una mostra che sarà anche una contaminazione di linguaggi artistici con gli intermezzi musicali organizzati in collaborazione con l’Ente Concerti di Pesaro e con la partecipazione dei giovani talenti del Conservatorio di Musica Rossini di Pesaro. 
Sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative alla richiesta di contributi straordinari volti a prevenire gli sfratti nei confronti dei conduttori in temporanea difficoltà economica determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale. I moduli necessari possono essere ritirati all’ufficio Servizi sociali, all’Ufficio relazioni con il pubblico, oppure possono essere scaricati sul sito web del Comune di Senigallia www.comune.senigallia.an.it.La domanda dovrà essere riconsegnata al Comune entro il 6 aprile
Per due anni sono stati sempre insieme. Una love story che sembrava destinata a durare per sempre e invece col tempo è deteriorata per interrompersi nel peggiore dei modi. Botte, pugni, calci, minacce. Lei che riesce a scappare dall'appartamento del fidanzato grazie all'intervento di un vicino. Lui che viene denunciato per lesioni e violenza privata. Martedì si è concluso il processo: è stato condannato a tre mesi di reclusione e al risarcimento di 4 mila euro il 25enne operaio senigalliese che il giudice ha riconosciuto colpevole delle gravi lesioni provocate alla sua ex, di due anni più piccola, la sera del 23 giugno 2013.
Mercoledì, 23 Marzo 2016 14:57

SENIGALLIA - Aggiornamento 16.00 fiume Misa

Aggiornamento 16.00 della situazione meteo a Senigallia. Livello fiume Misa alto come quello del Nevola, ma per fortuna al momento no ci sono allarmi. Chiuso il ponte di Corso 2 giugno, i sottopassi per il lungomare Mameli e Marconi per allagamento. La condizione del fosso del crocefisso in lento miglioramento. 
Quanti rumori, suoni e voci sentiamo ogni giorno? Quanto influenzano il nostro modo di agire e di pensare? A volte neanche ce ne accorgiamo, ma in realtà essi scavano, fondano il nostro umore, ci modificano il carattere........ Max Paiella, fantasia e cantastorie , imbraccia la chitarrra per per rivelarci i segreti del mondo della musica, i racconti che possono stare dietro all' universo di suoni cui siamo esposti quotidianamente... Appuntamento giovedi 314 marzo ore 21, teatro porotne a Senigallia. BIGLIETTI: Posto unico numeratoIntero: € 18Ridotto (soci COOP, soci ARCI, tessera ANPI, tessera Libreria Iobook Senigallia): 13,00€ - acquistabile solo presso la biglietteria del Teatro o presso la Libreria Iobook - SenigalliaBIGLIETTERIA: giovedì 31 marzo dalle ore 16.00Prevendite www.teatroportone.it:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 334. 3752182 (orario pomeridiano) http://www.liveticket.it/teatroportonesenigallia