Alberto Olivieri

Ottime notizie per la Security Ta.Pe. nella serie C maschile, pessime per la Dg Design Miv nella serie C femminile. E’ dalla doppia faccia la prima giornata della seconda fase dei campionati per le squadre dell’Us Pallavolo Senigallia. Dopo quattro mesi e nove sconfitte consecutive torna al successo la Security Ta.Pe. che conquista tre punti determinanti in chiave salvezza battendo per 3-1 la Travaglini Ascoli che resta fanalino di coda del girone che deciderà chi resterà in serie C maschile e chi retrocederà in D. Nonostante le due squadre non siano certamente le più forti della serie C, è uscita una bella partita, molto combattuta dal primo all’ultimo pallone con grande equilibrio, almeno nei primi tre parziali. I senigalliesi partivano male e gli ospiti ne approfittavano prendendo fino a 7 punti di vantaggio nel primo set. La rimonta della squadra di casa arrivava tardi e gli ascolani riuscivano a chiudere il set 23-25. Anche nel secondo parziale la Travaglini prendeva margine, ma stavolta la rimonta della Security Ta.Pe. arrivava in tempo. Gli ospiti avevano il set point per portarsi 0-2 sul 23-24, ma non lo sfruttavano e la squadra dei coach-players Baldoni e Anselmi vinceva in volata 26-24. Molto equilibrato anche il quarto parziale fino al rush finale della Security Ta.Pe. che dal 21-20 infilava quattro punti di fila fino al 25-20. L’equilibrio si era ormai spezzato a favore dei senigalliesi che nel quarto set filavano lisci fino alla vittoria (25-18). Decisiva la versatilità di molti giocatori nerazzurri come Benini, impiegato sia da palleggiatore che da schiacciatore con ottimi frutti o di Tulbure, centrale di ruolo, reinventatosi schiacciatore per necessità. Ospiti molto bravi nell’attacco alla banda, ma con poco gioco sui centrali e dunque, alla lunga, prevedibili. I tre punti sono vero e proprio ossigeno per i senigalliesi che allontanano, almeno per ora, lo spettro della retrocessione diretta. Sabato 18, per la Security Ta,Pe. impegno durissimo a Collemarino. Poco da dire sulla prestazione della Dg Design Miv sconfitta 3-0 a Grottazzolina con i parziali di 25-16, 25-18, 25-19. Non bastano come giustificazioni né l’assenza di Camilla Baroncioni, peraltro ben sostituita dalla giovanissima Alessia Santinelli, promossa dalla squadra B, né il pessimo arbitraggio. La realtà è che la squadra, da dopo la sosta natalizia, viaggia ad un’andatura modesta e non riesce a cambiar marcia. Non c’è riuscita neanche all’interno della stessa partita di Grottazzolina in cui le nerazzurre hanno iniziato il match male ed hanno proseguito con lo stesso trantran fino all’inevitabile sconfitta. Di questo passo, raggiungere i play-off è una chimera. Sabato 18 impegno casalingo contro il fortissimo Monte San Giusto.
Un gol di Chicco in pieno recupero regala il pareggio nel derby con la Vigor. Un pareggio insperato a quel punto e per come si erano messe le cose. E vista l’importanza della gara,un gol che ha fatto letteralmente impazzire di gioia tutti i biancorossoblu. Tutto ciò nel contesto di una stracittadina vissuta allo stadio da quasi 600 spettatori, così come al Bianchelli non accadeva da tanto tempo, a testimonianza della grande fame di calcio della città. Grande fame l’avevano anche le due contendenti, che si sono presentate al calcio d’inizio con il morale alto e gli stessi punti in classifica (29), appaiate al quarto posto assieme al Moie, oltre che con tanti ex in campo. Nel primo tempo meglio i biancorossoblu, ma nessuna vera occasione e quindi nessun gol. Nella ripresa 20’ di equilibrio, poi via ai fuochi d’artificio. Prima vera chance per Moschini della Vigor, ma l’attaccante spreca. Un minuto dopo potrebbe passare l’Fc, ma Terrè si fa neutralizzare il tiro da Bartoletti. Ancora pochi istanti e, alla seconda buona opportunità, la Vigor sblocca il risultato grazie a Pallavicini che ribadisce in rete dopo il palo colpito da un compagno. Palla al centro e mister Goldoni lancia in campo Coppa, autore del gol nell’1 a 1 dell’andata. L’attaccante ex Vigor dopo appena 120 secondi potrebbe ripetersi e pareggiare, ma da ottima posizione stavolta è meno fortunato. Al 28’ episodio importante: Minardi e Falcinelli si beccano e si scambiano un colpo, per l’arbitro però il rosso è solo per Minardi e così l’Fc Senigallia è costretto a tentare la rimonta in inferiorità numerica. Sembra un’impresa impossibile contro una Vigor solida, ma proprio in pieno recupero ci pensa bomber Chicco a far esplodere di gioia tutta l’Fc Senigallia, inzuccando alle spalle di Bartoletti la rete del definitivo 1 a 1. Un pareggio probabilmente giusto per quanto visto in campo. Un pareggio che, per come arrivato, fa parecchio felici i biancorossoblu e che in termini di classifica, invece, non cambia la situazione: Fc e Vigor restano appaiate al quarto posto, in piena zona playoff, ora a quota 30 punti, aspettando di sapere gli altri risultati di domani. Tabellino FC SENIGALLIA-VIGOR SENIGALLIA 1-1 FC SENIGALLIA: Minardi, G.Gregorini, Giantomasi, Marini, Giraldi (68’ Coppa), Rosi, Cusimano, Terrè (74’ Fraboni), Chicco, D’Errico, Spezie (78’ Bellagamba). All. Goldoni VIGOR SENIGALLIA: Bartoletti, Zandri, Curzi, Pambianchi, Xhelilaj, S.Gregorini, G.Cercaci (82’ Paolini), Pallavicini, Moschini, Pianelli (60’ Roberto), Falcinelli (86’ Mucaj). All. Mancini ARBITRO: Bottin di Ancona MARCATORI: 67’ Pallavicini, 93’ Chicco. NOTE: spettatori 600 circa. Al 73’ espulso Minardi
Nonostante i positivi dati statistici, relativi al calo complessivo dei reati predatori commessi nel territorio del circondario del Commissariato durante l’anno 2016, gli agenti del Commissariato proseguono costantemente le attività di polizia dirette al contrasto dei reati predatori ma, più in generale, alla tutela della sicurezza pubblica ed al controllo di eventuali soggetti pregiudicati che si aggirano magari con l’intento di effettuare sopralluoghi in vista di successivi furti. I controlli sono stati poi estesi alle zone frequentate dai giovani ( parchi o piazze della città) ove talvolta vengono segnalati episodi di spaccio di stupefacenti. In questo senso, sono stato predisposti ed effettuati, su disposizione del Questore di Ancona, mirati servizi straordinari di controllo attuati, in modo capillare dal personale del Commissariato di P.S. con l’ausilio del personale del reparto prevenzione crimine di Perugia. I posti di controllo sono stati effettuati sia sulla statale adriatica che nelle zone interne della città hanno visto impegnato dieci equipaggi della Polizia, tra cui anche personale in borghese, ed hanno consentito di sottoporre a controllo oltre 135 persone, tra i quali alcuni pregiudicati rintracciati sul territorio senigalliese. I controlli sono stati effettuati anche utilizzando le moderne tecnologie in dotazione ai veicoli del Reparto Prevenzione crimine di Perugia dotate del cd. sistema Mercurio che consente di registrare tutte le targhe delle autovetture in transito per effettuare le necessarie verifiche di polizia ed, eventualmente, in caso di esito positivo ( es. veicolo rubato o sottoposto a sequestro etc..), procedere a fermare immediatamente il veicolo per le opportune verifiche. Nel corso di tali controlli gli uomini della Polizia sono stati chiamati ad intervenire poiché vi era un giovane straniero che dava fastidio ai passeggeri all’interno di un autobus locale. Gli agenti raggiungevano il veicolo e procedevano al controllo del giovane segnalato dall’autista. L’uomo E.K., risultava essere di origine nigeriana, di anni 35 circa da tempo presente in Italia ed al momento del controllo inizialmente si rifiutava di fornire le proprie generalità e successivamente forniva i propri dati. Tenuto conto del comportamento tenuto dal giovane questi veniva condotto in Commissariato ove venivano effettuai gli accertamenti e l’uomo risultava aver generalità diverse da quelle dichiarate . Pertanto gli agenti procedevano a deferire il soggetto all’autorità giudiziaria per le false generalità fornite. Nel corso dei servizi , inoltre , gli agenti erano chiamati ad intervenire, all’interno del supermercato di via Abbagnano, ove una donna veniva segnalata come probabile autrice di un furto. I poliziotti si recavano e rintracciavano la donna che aveva appena superato le casse che , all’interno della borsa, nascondeva diversi oggetti ( materiale elettronico e per il corpo) che non erano stati pagati. La donna, senigalliese, di anni 45, con precedenti per furto, veniva condotta in Commissariato e quindi denunciata per il reato di tentato furto. Nel corso dei controlli sono stati effettuati i controlli all’interno della sala slot presenti sul territori all’interno delle quali sono stati identificati oltre 40 persone, alcune delle quali pregiudicati. Non sono state riscontrate violazioni amministrative.
I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato sei minorenni di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Questa mattina i ragazzi, tutti studenti dell’IPSIA di Jesi, anziché andare a scuola hanno deciso di fare un giro a Senigallia che hanno raggiunto in autobus. Dopo un giro nel centro, poco dopo le 10:00, i sei ragazzi in gruppo sono entrati nel negozio di abbigliamento MBC di Piazza Simoncelli. Hanno lasciato gli zaini nei pressi della cassa e si sono diretti agli espositori iniziando a rovistare sugli scaffali ed a provare alla rinfusa capi di abbigliamento nel camerino. Ad un certo punto uno di loro ha forse tentato di uscire ma appena si è avvicinato alla porta ha provocato l’attivazione del sistema di allarme ed è tornato indietro. Poi tutti insieme hanno continuato a gironzolare nel negozio, accusandosi scherzosamente tra di loro di aver rubato qualcosa. Sono rimasti nel negozio ancora per qualche minuto e alla fine tutti insieme hanno ripreso i loro zaini e sono usciti. A quel punto, la commessa si è resa conto che una gruccia attaccapanni ed un espositore per cappelli erano rimasti vuoti ed ha subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto è giunta una pattuglia dei Vigili Urbani che poi ha contattato il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Senigallia per il sopralluogo. E’ stato accertato il furto di una giacca da uomo marca Vans e di un cappello da uomo marca Carhartt del valore complessivo di 150 euro. I militari hanno anche preso nota della descrizione dei ragazzi. Dopo qualche minuto in Via Giordano Bruno nei pressi della fermata degli autobus la pattuglia del Nucleo Radiomobile ha intercettato il gruppetto. Uno di essi aveva già indossato la giacca mentre un altro aveva nascosto il cappello nello zaino. Con l’ausilio di una pattuglia della polizia municipale, giunta sul posto, i sei sono stati condotti nella caserma Carabinieri di via Marchetti. Nessuno ha ammesso l’addebito. Il ragazzo con la giacca ha riferito che gliel’aveva regalata ieri un suo amico di cui non ricordava il nome. Il ragazzo trovato il possesso del cappello ha riferito che un suo amico che si era allontanato gli aveva chiesto la cortesia di metterlo nello zaino. Entrambi i capi sono stati restituiti al negozio anche se non sono più rivendibili in quanto sono stati danneggiati al momento del distacco del dispositivo antitaccheggio. I Carabinieri hanno convocato i genitori in caserma a cui hanno affidato i rispettivi figli. Domani gli atti saranno inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni delle Marche.
Nel pomeriggio dell'8 febbraio 2017, il Comune di Castelleone di Suasa ha ricevuto la visita istituzionale del Prefetto di Ancona dott. Antonio D'Acunto. Alla presenza del Sindaco Carlo Manfredi, del Vice Sindaco Brunetti Alberto, dell'Assessore Persi Mauro, dei Consiglieri Comunali Bellagamba Franco, Mandolini Enrico, Franceschetti Fabrizio, del Funzionario di zona della Soprintendenza Dott.ssa Ilaria Venanzoni, ai Fiduciari delle Scuole: dell’Infanzia Carla Manfredi e della Primaria Lorena Paradisi, dei Rappresentanti: della Pro Suasa Gianluca Persi, della Banda Cittadina Gabriele Gabrielli, dell'Ass.ne Mutilati e Invalidi del Lavoro Pierino Casagrande, dell'Ass.ne Partigiani d’Italia Rino Battistini, dell'Archeologo Dott. Mirco Zaccaria e singoli cittadini, è stato ricevuto presso la sede Municipale (sala Consiliare), dove il Sindaco ha portato i saluti della comunità, ha parlato della situazione socio economica, senza tralasciare le ricchezze turistico_culturali ed i prodotti di eccellenza del paese (Olio, Vino, Miele, Cipolla, ecc.). Dopo una fugace visita agli Uffici comunali, il Prefetto è stato accompagnato all'Area Archeologica di Suasa dove è stato guidato dalla Dott.ssa Ilaria Venanzoni e dal Dott. Mirco Zaccaria, alla scoperta della prestigiosa Domus Coiedii, abitazione di una delle più ricche ed autorevoli famiglie di Suasa e della Casa del Primo Stile, abitazione privata di età repubblicana collocata a fianco della Domus dei Coiedii, rimanendone affascinato. In ultimo, è stato accompagnato a visitare la "Cantina Venturi", dove si è complimentato con il proprietario Roberto per l'azienda. L'Amministrazione aveva predisposto nel programma la visita al Museo Archeologico "A. Casagrande", ma per questioni di tempo non si è potuta effettuare. Il Prefetto ha espresso soddisfazione per la nostra "realtà interessante", tanto che ha promesso di tornare nuovamente a visitare il nostro paese, per non perdere la visione delle strutture che non ha potuto visitare, come il Museo Archeologico, l'Anfiteatro, il Foro, ecc., e per trascorrere qualche momento di relax con un assaggio culinario dei nostri prodotti tipici. dal Comune di Castelleone di Suasa www.castelleone.disuasa.it
Vengono i brividi a leggere le dichiarazioni surreali dei sindacalisti senigalliesi genuflessi al potere del partito democratico e dei poteri forti locali. Parlo delle dichiarazioni dei signori (è bene ricordare i loro nomi) Mohammed El Hasani, Sergio Piermattei e Renzo Perticaroli, tutti appartenenti alla tristemente nota triplice (Cgil, Cisl e Uil), ormai transitata armi e bagagli dalla parte avversa a quella dei lavoratori e delle famiglie. Non è bastato a questi signori mettere la firma sulla inaccettabile e vessatoria manovra di bilancio dell’Amministrazione comunale. La triplice torna all’attacco dei lavoratori e delle famiglie confermando la bontà del salasso voluto dal Partito democratico e da Città Futura (con a capo l’assessore Girolametti che voleva tacitare la voce dell’opposizione) e rivendicando a sé – onde scongiurare l’ira dei giusti – il presunto e inesistente merito di aver evitato tagli nel sociale (che invece ci sono stati) e aumenti nelle mense (già aumentate lo scorso anno). Risibili poi le stime fatte dai sindacalisti genuflessi al sindaco sugli aumenti della Tari per le famiglie. Stime calcolate al ribasso e con l’evidente intento di sminuire la portata di una vessazione così inumana nei confronti dell’intera città. E’ sintomatico vedere come ormai a difendere le fasce più deboli ci siano le associazioni degli industriali, degli artigiani e dei commercianti e non i sindacati che vivono ormai di politica, con la politica e nella politica. I lavoratori ricordino i nomi e le parole di questi rappresentanti di se stessi e genuflessi al partito e ne chiedano le immediate dimissioni. Avranno comunque un futuro vicino al potere politico per il quale hanno tradito la fiducia dei loro iscritti. Roberto Paradisi Unione Civica
Giovedì, 02 Febbraio 2017 08:31

SENIGALLIA - Ponte Rosso torna… rosso

Si sono conclusi i lavori di manutenzione eseguiti da Rfi su Ponte Rosso, nei pressi del lungomare Alighieri, che nei giorni scorsi hanno visto la tinteggiatura del collegamento in prossimità dell’omonimo centro sportivo.  L’intervento conclude l’opera avviata già la scorsa estate con la pulizia e la sistemazione dei piloni portanti.“Ringrazio Rfi – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – per questo intervento di restyling sul manufatto, che va a recuperare anche un pezzo di storia cittadina restituendo al ponte il suo originario colore rosso che identifica la zona. Il luogo, infatti, prende nome proprio dal rosso del ponte che, probabilmente, come mi ricordava tempo fa Tullio Piersantelli, dopo la sua realizzazione aveva assunto la tipica tinta del prodotto protettivo utilizzato in quegli anni”.Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Per il corso della Luas “L’uomo nelle scienze naturali e fisiche”, diretto dal professor Daniele Casagrande, giovedì 2 febbraio, alle ore 16,30 alla Biblioteca comunale Antonelliana, si terrà la lezione del professor Fiorenzo Conti su “Cibo e cervello: l'affascinante storia di J. A. Brillat-Savarin”. Esistono numerosi casi di artisti che sono riusciti a intuire dei fatti decenni o secoli prima della scienza. Tra essi, può essere inserito il giudice-gastronomo francese J. A. Brillat-Savarin che, all’inizio dell’Ottocento, capì cose che le neuroscienze hanno scoperto alla fine del XX o all’inizio del XXI secolo. Queste intuizioni hanno fornito la base della nostra comprensione del “sapore" del cibo e della branca delle neuroscienze che lo studia: la neuro gastronomia. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Nella seduta di lunedì 30 gennaio il consiglio comunale, con 16 voti favorevoli e 7 contrari, ha approvato il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017-2019. Tra i punti salienti figurano il sostanziale mantenimento dei trasferimenti regionali per i servizi sociali e degli stanziamenti del Fondo di Solidarietà Comunale, che anzi hanno visto un incremento di circa 600 mila euro. Inoltre, gli oneri di urbanizzazione saranno interamente destinati al finanziamento di investimenti e, al fine di favorire la ripresa economica del settore edilizio, per il 2017 è prevista la riduzione del 15% sull’importo degli oneri da versare. Per quanto concerne le opere, dopo l’inaugurazione della scuola “Puccini”, il 2017 vedrà consegnare alla città anche Palazzetto Baviera, 42 alloggi di edilizia residenziale pubblica e il nuovo sito web turistico “FeelSenigallia. “Un bilancio che nonostante tante difficoltà – commenta il sindaco Maurizio Mangialardi – dopo anni torna ad aumentare la capacità di investimento della nostra Amministrazione e fornisce tutte le risposte necessarie al progetto di città fondato sull’inclusione sociale e lo sviluppo turistico-culturale”. Discorso a parte è quello che riguarda la tassazione. Invariate rispetto al 2016 le aliquote Imu, Tasi, addizionale Irpef e imposta di soggiorno. Da tale blocco, però, come ormai noto, rimane esclusa la Tari, per la quale, conformemente alle disposizioni normative, è stata adeguata la previsione di entrata al fine di garantire la copertura integrale dei costi sostenuti nell’anno 2016 per il servizio di raccolta rifiuti. “Come ho già avuto modo dire – spiega Mangialardi - l’enorme aumento dei costi provocati principalmente dagli spiaggiamenti, passati dai 9 milioni 139 mila euro del 2015 ai 10 milioni 991 mila euro del 2016, e l’obbligo di coprire totalmente i costi del servizio di igiene urbana con la Tari, non ci ha lasciato alternative. Per quanto ci abbiamo provato a costruire una provvedimento serio che in qualche modo calmierasse gli effetti su cittadini e imprese, creando un fondo di 670 mila euro con le risorse del ristoro Imu-Tasi che ci saranno conferite dal governo, da cui attingere nei prossimi mesi per compensare l'effetto degli aumenti di quest'anno. A ciò si aggiunge l’impegno di rivedere dal 2018 la tariffazione, una volta chiusi i debiti residui per lo smaltimento dei materiali spiaggiati degli ultimi tre anni”. “Sono perfettamente consapevole – aggiunge il sindaco – che ciò rappresenti un preoccupante problema, e per ciò nutro profondo rammarico. Ma so anche che la proposta presentata dall’Amministrazione era l’unica via possibile, per quanto non facile da assumere. Ciò è dimostrato anche, al di là dei proclami, dall’assenza di controproposte da parte del consiglio comunale. L’auspicio è che il percorso che abbiamo avviato con la Regione e il Ministero per dare risposta alla insostenibile questione dei costi dovuti agli spiaggiamenti a carico esclusivo dei comuni costieri possa giungere presto a una soluzione definitiva”. “Concludendo – dice Mangialardi - voglio ringraziare Cgil, Cisl e Uil, che, nonostante le giuste preoccupazioni, hanno condiviso con noi il percorso, arrivando a stipulare un accordo che prevede importanti misure a favore delle fasce sociali più deboli e a contrasto della povertà. Ringrazio poi l’assessore Gennaro Campanile, il presidente della commissione Luca Santarelli e la dirigente Laura Filonzi per il difficile lavoro svolto nella redazione del bilancio. Infine, ringrazio il presidente del consiglio Dario Romano, i consiglieri di maggioranza e il consigliere Maurizio Perini per il contributo dato e per la grande responsabilità dimostrata, nonché alcuni esponenti dell’opposizione per gli spunti costruttivi offerti al dibattito.”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato un quarantanovenne residente a Trecastelli, meccanico, per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, all’interno della propria abitazione, in preda ad uno stato di agitazione psicofisica, per futili motivi scatenati da problemi economici, ha minacciato con un grosso coltello da cucina la moglie convivente, costringendola a rifugiarsi nella cameretta della figlia minorenne ed a chiudere la porta a chiave. Colpo di scena, è stato lo stesso 49enne ad avvertire il “112” della Compagnia Carabinieri di Senigallia ed a riferire all’operatore che era seriamente intenzionato ad uccidere la moglie. Sul posto è stata inviata immediatamente la pattuglia della Stazione di Corinaldo agli ordini del Maresciallo Francesco GAGLIARDI. Appena varcata la porta di ingresso, i Carabinieri si sono trovati difronte il 49enne, che subito gli si è avventato contro pronunciando parole di minaccia. Lo stesso con non poca fatica è stato ricondotto alla ragione. Quando tutto sembrava essersi risolto per il meglio, dalla porta del soggiorno è comparsa la moglie. Alla sua vista l’ira del 49ennne si è riaccesa all’istante e nonostante i Carabinieri lo tenessero bloccato l’uomo è comunque riuscito a colpire con un violento spintone la moglie facendola barcollare e costringendola nuovamente a cercare riparo questa volta nel salotto. Anche sotto la stretta dei militari l’uomo ha continuato ad agitarsi urlando ripetute minacce di morte all’indirizzo della moglie, tanto da costringere i Carabinieri a condurlo in caserma per farlo calmare. La successiva perquisizione a casa ha consentito anche di recuperare, infilzato su un tavolo di legno, il grosso coltello da macellaio utilizzato per arrecare la minaccia. Nel corso del diverbio l’uomo aveva rovesciato a terra un mobile-scarpiera, rotto un interruttore della corrente e gettato per aria uno stendino con i panni appena stesi ad asciugare. Il coltello è stato sottoposto a sequestro. Le indagini, condotte anche attraverso le audizioni della moglie e delle figlie, hanno permesso di appurare che il 49enne, da circa un anno, nell’ambito delle relazioni domestiche, aveva realizzato comportamenti abituali caratterizzati da ripetute condotte violente e prevaricatrici nei confronti della moglie anche in presenza delle figlie. L’uomo, dichiarato in stato di arresto, al termine delle formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Ancona “Montacuto” a disposizione della Procura della Repubblica dorica. Da Carabinieri Senigallia