Alberto Olivieri

Da venerdì 24 a domenica 26 marzo Porta Lambertina sarà illuminata con i colori della bandiera europea. È quanto deciso dall’Amministrazione comunale per celebrare il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma. Allo stesso tema sarà dedicato l’incontro pubblico “I Trattati di Roma. Tra sogno e realtà”, promosso dalla Fidapa Bpw – Italy e dal Comune di Senigallia, che si terrà sabato 25 marzo, alle ore 17,30, nella sala del consiglio comunale. I lavori saranno aperti dai saluti della presidente della sezione di Senigallia della Fidapa, Laura Amaranto, e dal sindaco Maurizio Mangialardi. A seguire gli interventi dell’europarlamentare Goffredo Bettini, del professor Gianmario Raggetti e del presidente del consiglio comunale di Senigallia Dario Romano. L’incontro sarà coordinato da Giuliana Solfanelli, revisore dei conti della Fidapa distretto centro. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Pubblichiamo una toccante lettera di un ex tossicodipendente agli studenti del “Medi”. La dott.ssa Crinelli e l’Avv. Paradisi relatori nell’incontro promosso dalla Consulta dei Giovani Tossicodipendenze e stili di vita, fughe da se stessi e dalla legalità e contrappasso della pena. Questi i temi affrontati dai ragazzi del Liceo Scientifico “Medi” nell’ambito del progetto “Vivere SANIgallia” coordinato dalla Consulta dei Giovani. Di fronte ad una attentissima platea di studenti, la dott.ssa Raffaella Crinelli e l’Avv. Roberto Paradisi, introdotti dalla professoressa Francesca Berardi, hanno parlato del tunnel della droga, della vita dei tossicodipendenti ai margini della legalità e della società, del contrappasso della pena che arriva sempre a bussare alla porta anche quando magari si è riusciti a fare scelte diverse e di rottura. E’ il caso di Simone, compagno e poi marito della stessa dott.ssa Crinelli, membro dell’Associazione “Antigone”. La relatrice, anche al di fuori delle proprie competenze professionali, ha voluto raccontare la propria storia con Simone. Lei, una vita di studio, di carriere universitaria e di professione. Lui, una vita ai margini della legalità fatta di processi, carcere, comunità. Una storia di amicizia e poi di amore che permetterà poi a Simone di guardarsi allo specchio e dire “basta”. Toccante la lettera inviata da Simone (che oggi è in affidamento in comunità dopo aver trascorso diversi mesi in carcere) agli studenti e letta dalla sua compagna. Commovente la sua storia: dalla cannabis (provata la prima volta per una delusione per la sconfitta degli azzurri a un mondiale di calcio) a quella che lo stesso Simone ha definito “la signora eroina”. E poi la dipendenza, i reati, i processi. Infine l’amore e le nozze e un conto impietoso arrivato dal passato. E l’invito agli studenti, rilanciato anche da Raffaella, a godersi la vita in modo sano. “Credo che Simone abbia avuto il permesso di uscire dal carcere – ha spiegato l’Avvocato Roberto Paradisi suo difensore – perché abbiamo convinto i giudici del fatto che Simone abbia compreso i suoi errori e si sia assunto, senza scorciatoie, ogni responsabilità. Ed è il contrario della sotto-cultura della droga: Simone è tornato ad essere presente a se stesso mentre il tossicodipendente si deresponsabilizza”. La pena, ha spiegato il legale, non ha solo una funzione di rieducazione. Deve anche avere una funzione di retribuzione del male arrecato alla comunità e Simone ne è perfettamente consapevole. “Fa strano – ha chiosato Paradisi – vedere come un ragazzo di una profondità e sensibilità non comune come quella di Simone possa essere entrato in un simile tunnel. Questo significa che la guardia deve essere sempre alta e il rispetto della legalità (compreso il divieto di fare uso di cannabis) deve essere sempre un valore non negoziabile”.
Venerdì, 24 Marzo 2017 08:43

CORINALDO - Incontro con Chiara Michelon

Appuntamento con la narrativa e con il mondo dei rifugiati e dei richiedenti asilo a Corinaldo martedì 28 marzo: alle ore 21, presso la Sala consiliare A. Ciani, infatti, si terrà un incontro con la cittadinanza per presentare il nuovo lavoro letterario della giornalista ed editor Chiara Michelon, uscito in tutte le librerie per Infinito edizioni, “La fuga. Percorsi di rifugiati d’Oriente e d’Africa”. Il romanzo, scritto nello stile narrativo a cui Chiara ci ha abituati con i suoi precedenti “Noi bambini di strada” (Laterza), “Una vita per il sindacato” (Quaderni regionali delle Marche) e “Buon pranzo, buona domenica” (Ventura edizioni), racconta le storie di quattro rifugiati che vivono a Senigallia, accolti grazie a Fondazione Caritas. È un libro a metà tra indagine giornalistica, saggio storico e romanzo, in cui l’autrice assume il suo punto di vista privilegiato di interlocutore per svelarci la vita di uomini e donne di quattro Paesi distrutti da guerre, violenze e terrorismo. “Mi piacerebbe” dice Chiara Michelon “che il libro venisse letto da molti, al di là delle loro idee politiche o religiose, perché prima di schierarci dovremmo conoscere, visto che non sappiamo quasi niente della vita che c’è dietro ogni migrante e di quanta sofferenza ognuno di loro si porta addosso”. Insieme all’autrice e a Matteo Bettini, giornalista che modererà l’incontro, ci sarà Ettore Fusaro, responsabile immigrazione Caritas Marche, presidente Communitas e figura di rilievo sui temi dell’immigrazione a livello nazionale. “Sarà un’occasione per arricchire e sviluppare la nostra esperienza comunale con gli stranieri,” spiega il sindaco di Corinaldo Matteo Principi “per aggiornare la comunità e provare ad assumere un punto di vista inedito”.
La stampa di questi giorni trabocca di notizie e prese di posizione anche molto dure sulla dolorosa vicenda dell’aggressione subita da maestre e assistente sociale all’interno della Scuola d’Infanzia ad opera di alcuni immigrati ospiti della struttura di accoglienza imposta in paese. Di fronte a un caso tanto grave, non potevano né tacere né subire e per questo abbiamo scritto al sindaco del Comune di Ostra Vetere: “Ostra Vetere, 23 marzo 2017 Protocollo: 20170323DI Oggetto: Doverosa informazione. Al Sindaco del Comune di 60010 Ostra Vetere (AN). Ci siamo sempre astenuti da ogni esagerata e inopportuna pressione per avere sollecite e doverose risposte alle nostre più che meditate e moderate richieste di informazioni. Non pare però che simile cauto e rispettose approccio abbia ottenuto alcun riconoscimento da parte sua. Ciò qualifica, più che la levità della nostra moderazione, la pervicace arroganza gestionale della sinistra maggioranza politica che purtroppo amministra questo nostro povero paese, che meriterebbe molto di più e molto di meglio. Purtroppo niente di più e niente di meglio è capace di offrire a noi cittadini gli insopportabili ritardi e le evidenti incapacità di questa (per ora) maggioranza politica, che purtroppo ci amministra. Eppure lo imporrebbero le preoccupanti vicende di questi giorni, riferite con abbondanza di particolari, tutti da verificare, forniti dalla stampa locale, e di cui ci siamo fatti doverosamente carico in questi giorni con i nostri comunicati di: - Lunedì 20 Marzo 2017 “Ostra Vetere: Sull’aggressione alle maestre chiediamo informazioni” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37259-ostra-vetere-sullaggressione-alle-maestre-chiediamo-informazioni" href="http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37259-ostra-vetere-sullaggressione-alle-maestre-chiediamo-informazioni">http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37259-ostra-vetere-sullaggressione-alle-maestre-chiediamo-informazioni); - Martedì 21 Marzo 2017 “Ostra Vetere: Informare adeguatamente l’opinione pubblica scossa dalla vicenda” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37272-ostra-vetere-informare-adeguatamente-lopinione-pubblica-scossa-dalla-vicenda" href="http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37272-ostra-vetere-informare-adeguatamente-lopinione-pubblica-scossa-dalla-vicenda">http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37272-ostra-vetere-informare-adeguatamente-lopinione-pubblica-scossa-dalla-vicenda); - Mercoledì 22 Marzo 2017 “Ostra Vetere: Cosa è successo alla Scuola Materna?” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37287-ostra-vetere-cosa-e-successo-alla-scuola-materna" href="http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37287-ostra-vetere-cosa-e-successo-alla-scuola-materna">http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37287-ostra-vetere-cosa-e-successo-alla-scuola-materna); che indurrebbero chiunque, evidentemente non lei, a un chiarimento ormai indilazionabile.            Eppure lei non ritiene ancora di dover dare immediata e adeguata informazione a noi e alla popolazione sui fatti accaduti che, per la loro gravità, non possono rimanere campo libero a illazioni e fraintendimenti. Assolva quindi immediatamente ai suoi doveri e risponda subito alla nostra prima lettera. Non è più tempo di ritrose omissioni, che non fanno né onore a lei, né aggio al nostro diritto a sapere, conculcato insopportabilmente dai suoi colposi ritardi. Forse non le è ancora chiaro, ma fra i suoi primi doveri di sindaco ci sono quelli, se non di informare almeno come dovuto, quantomeno quelli di provvedere ad assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica che la corrente vicenda ha penosamente infranto, ai danni delle insegnanti della Scuola d’Infanzia,  e soprattutto mettendo pericolosamente a rischio i bambini proprio all’interno di un servizio pubblico tanto delicato come quello della Scuola d’Infanzia, frequentata da tanti figli minorenni delle famiglie di compaesani residenti. Sappiamo che, agli interessi dei figli dei compaesani residenti, la sua militanza politica le impone di anteporre i diritti dei figli degli immigrati, ma ciò non corrisponde al modo di sentire e giudicare di larga parte della popolazione, ormai esausta dalla conclamata inadeguatezza alla funzione che malamente assolve. Recuperi quindi sollecitamente un minimo di doverosità e spieghi a noi e alla popolazione tutta che cosa è veramente accaduto dentro la Scuola Materna, quali omissioni hanno consentito che ciò accadesse, e da chi commesse. Solo così, seppure tardivamente, potrà dire di aver assolto almeno alla più piccola parte dei suoi dovei di primo responsabile della vita civile e sociale della comunità. Rimaniamo in attesa. Montenovonostro”. E vediamo se temporeggerà ancora a rispondere.   da montenovonostro
Nel già ricco panorama di volumi storici sul centro collinare suasano si aggiunge ora un nuovo testo edito dalla locale Amministrazione Comunale. «Ad uscire dalle nebbie dei secoli è un altro personaggio della storia del nostro Comune – scrive il sindaco di Castelleone di Suasa Carlo Manfredi – quell’Ortensio Targa di cui tutti abbiamo sentito parlare ma che di fatto nessuno conosceva. A tramandarci la sua memoria era solo l’omonima piazzetta del nostro castello, ma lì tutto finiva. Nient’altro sapevamo di lui, della sua famiglia, della sua vita e delle sue opere. Oggi è finalmente diverso: di lui conosciamo pressoché tutto». Il titolo dell’opera è appunto ORTENSIO TARGA (02.07.1748-16.10.1796) – L’ospedale di Castelleone ed è l’ennesimo lavoro dello storico ostraveterano Renzo Fiorani del Centro di Cultura Popolare che ha già all’attivo diversi altri volumi di storia suasana. «Le ristrettezze di bilancio con cui si trovano a fare i conti tutti i Comuni italiani – prosegue il sindaco Mafredi – non ci hanno consentito di dare alle stampe l’intera opera in due volumi, ma per quanto riguarda Castelleone di Suasa non è andata perduta nemmeno una virgola. A “saltare” sono stati solo i contorni, le contestualizzazioni, gli approfondimenti storici e le altre considerazioni di carattere generale che le vicende riguardanti la “storia” di Ortensio proponevano. E gli spunti erano tanti, perché Ortensio era un “possidente” che viveva della rendita dei suoi terreni, e quindi la condizione dell’agricoltura e dei contadini meritava un approfondimento; la sua esistenza e soprattutto i suoi ultimi anni di vita coincidevano con quelli della Rivoluzione Francese e della discesa in Italia di Napoleone, che si sono dovute sintetizzare; la sua “benemerenza” è stato il lascito testamentario finalizzato all’apertura di un ospedale anche a Castelleone e quindi non c’è più la storia della medicina e quella dei primi “ospedali”, che tali non erano come noi oggi li conosciamo. Come già detto, però, tutto quello che a noi più riguarda lo troviamo interamente. Comprese le vicende dell’Ospedale da lui voluto e molto altro ancora. Sta a ciascuno di noi andarle a scoprire pian piano in quella che come al solito è un’avvincente lettura». La presentazione ufficiale del volume, a cura del noto critico letterario corinaldese prof. Fabio Ciceroni, è fissata per le ore 18,15 di Sabato 25 Marzo 2017 presso la sala conferenze del Museo civico Alvaro Casagrande, sito nel prestigioso palazzo rinascimentale di Livia Della Rovere, all’interno delle mura castellane.   dal Comune di Castelleone di Suasa www.castelleone.disuasa.it  
Il circolo Uisp di Borgo Catena vince la gara di briscola davanti al Gruppo Sportivo Uisp Cannella e a La Marina Pro Cesano e si lancia all’inseguimento dell’asd Cesanella, leader della classifica generale provvisoria. Questi i risultati dopo la chiusura delle gare della seconda delle discipline previste dal Palio Uisp, la manifestazione che il Comitato Uisp di Senigallia organizza per promuovere momenti di socialità, valorizzando i giochi tradizionali e gli sport popolari. Nel frattempo hanno preso il via le gare di biliardino, con il primo appuntamento di giovedì 16 a Vallone, e quelle di ruzzola, con la prima gara tenutasi lo scorso sabato 18 marzo a Cannella, con partenza sulla strada del Moroso. Tutti presenti i circoli aggregativi del territorio che partecipano a questa kermesse - A.s.d. Casale, A.s.d. Ribeca 87, Polisportiva Cesanella, Bocciofila Passo Ripe, Circolo Uisp Borgo Catena, circolo Arci Vallone, gruppo sportivo Cannella e La Marina Pro Cesano – che fino alla fine metà di aprile si sfideranno nelle gare di ruzzola, bocce sul prato, biliardino, carte (briscola e burraco), bocce "gioco libero" e gioco del 48, con la grande novità di una gara riservata ai bambini. Una manifestazione, quella del Palio Uisp, molto apprezzata per la sua capacità di far rivivere la passione per la tradizione e di far passare piacevoli momenti di aggregazione e di vita associativa. Un piacere per il semplice stare insieme che è il vero spirito di queste gare e che ogni volta viene confermato dalla ricchezza e dal gusto del cosiddetto “terzo tempo”, una simpatica merenda insieme a tutti i partecipanti che è ormai diventata una simpatica e gradita tradizione. Prossimo appuntamento proprio in questa settimana, con le gare di bocce libere a Cesanella mercoledì sera, la seconda tappa del torneo di biliardino giovedì 23 a Vallone e il secondo appuntamento con la ruzzola sabato 25 a Casale. Un fitto calendario di sfide che proseguirà fino alla metà di aprile, quando sarà decretato il circolo vincitore. I risultati di ogni singola tappa saranno caricati nel sito web www.uisp.it/senigallia, dove è possibile scaricare l’intero calendario e il regolamento del Palio, ma è possibile seguire anche le gare e i loro protagonisti sul profilo Facebook UispSenigallia.
Venerdì, 24 Marzo 2017 08:05

CORINALDO - Adesione alla Giornata FAI

Congiuntamente a numerose altre città italiane, anche Corinaldo aderirà alla Giornata FAI (Fondo Ambiente Italiano), giunta quest’anno alla 25esima edizione. In realtà, la manifestazione si snoderà nell’arco di due giornate: sabato 25 e domenica 26 marzo. Una due giorni dedicata alla visita e fruizione dei tantissimi siti che i Comuni partecipi apriranno e renderanno fruibili, per l’occasione, a chiunque abbia desiderio di visitarli. Per quanto riguarda Corinaldo, l’Amministrazione Comunale aprirà e metterà a disposizione di cittadini e turisti il Palazzo Brunori e la Raccolta di Ceramiche d’Arte “C.G. Bojani”, situata all’interno della medesima struttura, ulteriore esempio di sinergia tra pubblico e privato, essendo il Palazzo del locale Istituto di Credito Cooperativo. Così, sabato 25 (dalle 15 alle 18.30) e domenica 26 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30), gli “Apprendisti Ciceroni” della Scuola Secondaria di Primo Grado “Guido Degli Sforza” di Corinaldo indosseranno le vesti di padroni di casa, introducendo i presenti al Palazzo e alla Raccolta. Inoltre, sarà possibile visitare, in maniera autonoma e gratuita, i seguenti luoghi: Sala del Costume e delle Tradizioni Popolari, Civica Raccolta d’Arte “Claudio Ridolfi”, il Santuario di S. Maria Goretti e il teatro “C. Goldoni” (quest’ultimo solo sabato 25 dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19). Ricordiamo infine che l’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la “Pro Loco”. Si ringraziano infine la Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo e l’Associazione “Pozzo della Polenta”.
Sorpresi nel sonno dai ladri che hanno raziato la casa mentre loro dormivano. E' accaduto in via capri a Marzocca dove alcuni malviventi sono entrati in un appartamento nella notte tra martedi 21 e mercoledi 22 marzo. I ladri si sono intrufolati nella camera da letto passando prima da una porta finestra del bagno, hanno prelevato un portafogli, una borsa e alcuni gioielli, prima che il proprietario si svegliasse. A quel punto i ladri sono scappati senza per fortuna a dar luogo ad alcuna colluttazione. Sul fatto indagano i carabinieri. 
Giovedì, 23 Marzo 2017 14:10

SENIGALLIA - Il nuovo murales di Geos

Non è passato inosservato il nuovo murales di Geos, al secolo Michele Droghini, uno dei più famosi graffittari d' Italia. Il murales che rappresenta la posa di una donna ammiccante è stato disegnato sulla facciata dello stadio Bianchelli in via montenegro, un messaggio sexy lasciato stavolta da Geos già autore nel 2013 di un murales raffigurante l' ex pornostar Cicciolina, su un tratto di via cellini vicino alla scuola elementare Rodari che ha intitolato proprio la sua opera sexy Senigallia.
Lo spazio comune autogestito Arvultura, organizza giovedì 23 marzo alle 21,15, la presentazione del libro abitare illegale di Andrea Staid, scrittore, antropologo, attivista. Dopo aver viaggiato per anni nel sud est asiatico aver osservato i modi dell' abitare in oriente ha deciso di mettersi al lavoro su un campo di ricerca occidentale tra ecovillaggi e comunity house nomadi e vagabondi. Ricerca che sentendo lo scrittore decocostruirà le certezze sull' abitare del cosidetto primo mondo.