Presso il Centro Olimpico si è svolto il corso per il patentino di tecnico di primo livello di tennistavolo (per l’Italia centrale) impegnando per tre fine settimana i diciotto iscritti. Un programma complessivo di circa 70 ore tra teoria e pratica che gli aspiranti istruttori hanno affrontato con spirito positivo nonostante la durezza non sempre condivisa.   Teoria, pratica, regolamenti, movimenti e tanti schemi sono stati gli argomenti trattati nell’arco delle nove sessioni che hanno compreso anche gli esami. In realtà non ci saranno bocciati ma solo “rimandati” che dovranno recuperare le parti che non supereranno il test.   Per il Tennistavolo Senigallia hanno partecipato Angela Conti, Paola Crivellini, Federico Berluti, Lorenzo Giacomini, Luciano Massi, Fabrizio Cecchini, Gabriele Barchiesi (volontario del Servizio Civile Nazionale che fra due settimane terminerà l’anno di impegno) e Samuel Piatanesi (volontario SCN 2017/18).   I tecnici di primo livello rappresentano l’ossatura di un movimento sportivo perché hanno a che fare con i giovani che si avvicinano allo sport per cui occorre essere preparati ad un universo completamente diverso da quello di chi ha già scelto la specializzazione. L’insegnamento della tecnica appare l’aspetto prioritario come pure la mobilità corporea e gli aspetti psicologici.
Giovedì, 28 Settembre 2017 09:00

SENIGALLIA: ITALIA – IRAN / Panzini - Micarad

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Due civiltà millenarie si incontrano per integrare le proprie culture e permettere a giovaniitaliani e iraniani di conoscere le tradizioni gastronomiche e di accoglienza dei relativi Paesi. -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- Il “Panzini”, nell’ambito delle relazioni Istituzionali e Commerciali avviate nel luglio del 2016 dalServizio Internazionalizzazione della Regione Marche con la Repubblica Islamica dell’Iran, hapotuto vivere un’esperienza unica in un Paese di grande cultura e prospettive, creando un ponte diincontro destinato a produrre grandi effetti per i giovani studenti a breve e lungo termine.La delegazione del “Panzini”, composta dal Dirigente Scolastico Prof. Sergio Lombardi, dalDirettore Amministrativo Dott.ssa Paola Perlini, dal Prof. Vittorio Serritelli chef responsabile delsettore Cucina e dal Dott. Kyvan Morteza, imprenditore iraniano da anni residente a Pesaro,invitati dai vertici del MICA Group, ha effettuato un viaggio in Iran dal 9 al 12 settembre u.s..La delegazione è stata accolta a Teheran dai Responsabili della MICARAD School, settoreformazione del PARS MICA KISH CO, Chief Executive Officer Dr. Nader Keshtkar, per una serie diincontri propedeutici alla stipula di una Convenzione (Memorandum of Understanding) tesa adefinire rapporti culturali e professionali tra i due soggetti.Il MICA Group è una grande rete di società in cui trovano spazio: Università e Scuole, imprenditoriaedilizia, banche, alberghi, ristoranti, centri commerciali.La delegazione il giorno 10 settembre si è trasferita con i vertici di MICARAD sull’isola di Kish nelsud dell’Iran, una piccola Dubai in grande espansione. Qui ha visitato un enorme centrocommerciale, MICA MALL, prossimo all’inaugurazione, dove trovano collocazione 1000 negozi e 30ristoranti. All’interno del MICA MALL sarà allestito un ristorante di pesce, sviluppato attorno ad unenorme acquario, con annesso un laboratorio di cucina con le più moderne attrezzature.Sarà il luogo di esercitazione di gruppi di studenti e operatori del settore che saranno istruiti conseminari intensivi di 15-20 giorni da chef ed altri docenti del Panzini, dei settori Cucina,Accoglienza, Sala-Bar e Turismo Sportivo.Per comprendere l’importanza dell’accordo e la dimensione del rapporto instaurato, si riporta unostralcio del Memorandum sottoscritto dal Dirigente Scolastico del Panzini Prof. Sergio Lombardi,ed il Direttore della Scuola MICARAD Dott. Sharifi Asad.I campi di cooperazione dovranno essere i seguenti:A) Corsi di breve durata._ Alta formazione nel campo della ristorazione, ospitalità, gestione alberghiera, turismo esport.Tenere corsi di formazione professionale e manageriale per studenti del Medio Oriente,per professionisti dell’industria e per manager del settore, sia a Kish sia in Italia, conl’obiettivo di rafforzare le loro conoscenze e competenze aggiungendo una dimensioneinternazionale alla loro esperienza. _ Seminari per formazione docenti.Sviluppo e organizzazione di una serie di seminari di formazione rivolti sia agli attuali cheai futuri docenti MICARAD specializzati nei servizi della ristorazione, ospitalità, gestionealberghiera, turismo e sport.B) Corsi a lungo termine.Le due parti hanno espresso la loro intenzione di cooperare nel campo della formazioneaccademica, sviluppando per esempio programmi congiunti che si focalizzino su temidell’ospitalità, turismo e sport e che non possono essere completati con programmi abreve termine.Tutto quanto sopra detto sarà riferito a progetti realizzati “su misura”, che l’istituto senigallieseeffettuerà su richiesta della Scuola MICARAD, i cui contenuti, durata e termini dovranno esseredefiniti in dettagliati accordi e contratti.Al momento la dirigenza del Panzini è in attesa del programma dei futuri corsi organizzati dallaMICARAD School e sta sensibilizzando i suoi docenti ed alunni interessati a questo scambioculturale e professionale.“Tutto questo ci inorgoglisce e ci impegna a far conoscere al meglio, in Iran e nel mondo, il nostromade in Italy e ad accogliere una cultura meravigliosa per ospitalità e tradizione gastronomicacome quella dell’incantevole Iran”, queste le parole del Dirigente Scolastico Prof. Sergio Lombardidi ritorno da questo interessante viaggio.
“Abbiamo lavorato molti mesi per poter elaborare un progetto da presentare ai nostri soci – spiega il Direttore Generale della BCC di Corinaldo Mauro Tarsi – e abbiamo chiesto la collaborazione di tutti gli interlocutori che, per competenza, potevano darci elementi e spunti utili. Dietro ad un progetto industriale non ci sono solo numeri: c’è un’attenta cura dei dettagli, perché una banca che nasce da due istituti non può essere la sommatoria degli elementi di partenza, deve contenere elementi di novità, per affrontare al meglio un mercato in continua evoluzione.” Durante l’incontro sono intervenuti ospiti quali il Direttore Generale di Federcasse Sergio Gatti –il padre della Riforma del Credito Cooperativo - e il Direttore della Federazione Marchigiana delle BCC, Franco Di Colli, che ha tratteggiato gli elementi qualificanti del progetto su scala regionale. “Il confronto è un elemento indispensabile in una banca come la nostra e abbiamo invitato due relatori di rilievo che potessero rappresentare il contesto nel quale operiamo e che ci spingono ad un cambiamento. Intorno a noi operano molte BCC e la non sovrapposizione territoriale con la BCC di Pergola è una reale opportunità sia per la differenziazione territoriale sia per affrontare con maggiore sicurezza le crisi cicliche che da soli gestiremmo con più difficoltà. La presenza di oltre cento soci a questo convegno testimonia il grande interesse per il futuro dell’istituto e le domande fatte hanno permesso di accogliere i vari punti di vista e soprattutto spiegare ancora meglio alcuni elementi del progetto. Ora ci stiamo preparando per il prossimo importante appuntamento del 13 ottobre, in cui si terrà l’assemblea straordinaria con i nostri soci, che in tale occasione dovranno esprimersi rispetto al progetto presentato.
Giornata di festeggiamenti a Senigallia per 15 famiglie che hanno finalmente ricevuto le chiavi per le case popolari di via Guercino, alla Cesanella. Un momento che giunge a compimento un cantiere partito oltre 10 anni fa, con diversi ostacoli tra cui la protesta degli operai saliti sulla gru perché senza stipendio da mesi. Gli appartamenti di edilizia sovvenzionata in via Guercino sono in totale 44, divisi in due palazzine da 22 ciascuna. Oltre alle prime 15 famiglie, tra pochi giorni verranno consegnati anche gli altri 7 appartamenti del primo dei due edifici. Per i 22 alloggi della seconda palazzina bisognerà attendere ancora qualche settimana. "Quello di oggi è un segnale di tutti gli sforzi che mettiamo in campo - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - per tutelare le fasce deboli". Durante l'inverno altri 80 appartamenti popolari verranno consegnati: due lotti da 20 appartamenti in zona Cesano, per altri 16 in via Maratea a Marzocca, e 8 a San Silvestro si sta ancora lavorando.
Lutto nel mondo della ristorazione con la scomparsa di Alberto Rolla, noto chef e insegnante dell’alberghiero Panzini. A novembre aveva ricevuto il premio alla carriera dall’Associazione Cuochi di Ancona, che esprime il proprio cordoglio per la grande perdita. Lascia un vuoto anche nella famiglia del Panzini. Nonostante fosse in pensione da tempo aveva continuato a frequentarla assiduamente. «Abbiamo perso uno degli chef più importanti della città di Senigallia – lo ricorda Vittorio Serritelli, cuoco e insegnante dell’alberghiero - Maestro in tutto, di vita per centinaia di noi. Una persona davvero speciale». Alberto Rolla, 73 anni, era originario di La Spezia e aveva lavorato per importanti ristoranti. In città all’Hotel Palace, all’Hotel Ritz, al Covo Nord Est fino alla storica Villa Sorriso e al Cafè de Paris con un aiuto cuoco davvero speciale, il giovanissimo Mauro Uliassi. Oltre al lavoro da cuoco aveva anche insegnato all’istituto alberghiero gettando le basi per i numerosi chef che oggi lavorano in città e che da lui hanno preso lezioni e consigli. Alberto Rolla lascia la compagna Madina, le figlie Alessandra e Raffaella. Se ne è andato in punta dei piedi, con quel garbo e quella discrezione che lo hanno contraddistinto. Non ha voluto necrologi, camera ardente e funerali. 
Continuano i controlli straordinari del territorio della Polizia di Stato: le pattuglie delle Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Ancona sono particolarmente impegnate in operazioni mirate finalizzate a prevenire e contrastare tutti i reati predatori, con particolare riguardo ai furti nelle abitazioni, identificare cittadini extracomunitari irregolari, pattugliare i luoghi frequentati maggiormente da tossicodipendenti, pregiudicati, clandestini, bordeline e alcolisti con contestuale filtraggio dei movimenti di persone e mezzi nei punti nevralgici della città. Le Volanti, in particolare, perlustrano quotidianamente le strade a maggiore circolazione, soprattutto quelle che portano alle località turistiche, la stazione ferroviaria, il porto, le piazze, i parchi, i quartieri ritenuti più a rischio, senza tralasciare parcheggi, centri commerciali e locali pubblici interessati da un continuo flusso di avventori. Ed i controlli hanno dato i loro frutti: Pomeriggio di ieri – P.zza D'Armi Da un controllo effettuato alle ore 16.00 di ieri nei pressi dei bagni pubblici, gli Agenti delle Volanti notavano uno strano odore provenire da detti locali. Nella circostanza i poliziotti riuscivano ad aprire la porta di uno dei bagni trovandovi all'interno un cubano di 25 anni ed una casertana di 20 anni, avvolti da una nuvola di fumo. I due, attraverso un piccolo tubo di carta, avevano scaldato un pezzo di eroina aspirandone i fumi. Entrambi sono stati accompagnati in Questura e segnalati ai sensi dell'art. 75 del D.P.R. 309/90 quali assuntori di sostanze stupefacenti. Pomeriggio di ieri – I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona, Sezione reati contro il patrimonio, hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona un italiano di 60 anni, con numerosi precedenti penali, responsabile di furto aggravato e autoriciclaggio della refurtiva. L'uomo, le cui iniziali sono P.F., qualche tempo fa aveva conosciuto in un bar del centro, una donna che cercava un imbianchino per alcuni lavori da effettuare nel proprio appartamento del centro. Una volta fatto ingresso nell'abitazione per eseguire i lavori commissionati, ha avuto modo e tempo di studiare ogni minimo particolare dell'appartamento e della vita privata della sua cliente. Terminati i lavori e incassato il corrispettivo, approfittando di una vacanza all'estero della padrona di casa, P.F. faceva di nuovo ingresso nell'abitazione questa volta rompendo un vetro di una finestra. Dall'interno asportava monili preziosi ed un televisore. Appena fatto rientro in Italia, la donna si accorgeva dei danni alla finestra e degli ammanchi denunciando l'accaduto alla Polizia di Stato. L'attività investigativa dei poliziotti della Squadra Mobile portava ad identificare l'autore dei reati e a ritrovare nonché restituire all'avente diritto, parte dei monili in oro e il televisore LCD nel frattempo "autoriciclati" dal malvivente a terzi soggetti.L'uomo, denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, dovrà rispondere dei reati di Furto aggravato (con scasso e in abitazione) e autoriciclaggio Sono in corso accertamenti investigativi finalizzati a verificare le eventuali responsabilità penali degli acquirenti della refurtiva.  Ulteriori informazioni: Carlo Pinto Sera di ieri – C.so Garibaldi Alle ore 21.00 di ieri gli Agenti delle Volanti intervenivano in C.so Garibaldi in quanto era stato segnalato al 113 un giovane che infastidiva gli avventori di un bar. Nell'occasione i poliziotti identificavano un giovane gambiano di 20 anni, regolare sul territorio italiano, che in evidente stato d'ebbrezza stava infastidendo alcuni clienti del bar. Accompagnato in Questura il giovane veniva sottoposto ad accertamenti sull'identità dai quali emergeva che, appena due mesi fa, presso lo stesso Gabinetto di Polizia Scientifica di Ancona, aveva declinato nome e cognome completamente diversi. L'extracomunitario è stato denunciato per false generalità e sanzionato per ubriachezza. 27 settembre 2017 – Ufficio Stampa Questura Ancona
Nel 1852 Pio IX affidava una porzione di Senigallia ai frati Servi di Maria in San Martino e la parrocchia è stata un punto di riferimento per tantissimi giovani che negli ultimi decenni hanno hanno dato vita ad iniziative ancor oggi attive. Qui è nata la prima scuola nazionale di ping-pong "Verso l’utopia" del maestro Pettinelli, ma anche la prima conferenza cittadina Insieme per la Pace, l’esperienza di un gruppo scout aperto ed innovativo i cui dirigenti saranno poi anche amministratori della città, oppure gli incontri delle Donne in nero, testimonianze delle conseguenze sulle donne dei conflitti armati. Per finire l’apertura delle numerose stanza del convento a migranti di ogni nazione e credo, in un’opera di accoglienza di cui sarebbe sicuramente fiero Papa Francesco.   Una storia lunghissima che negli ultimi cinquant’anni ha visto protagonista assoluto Padre Giuliano Maria Grassi, che è riuscito a mantenere viva la propria comunità riportando agli antichi splendori opere dell’ingegno umano conservate nella chiesa. La devozione a San Martino risale al 1175 e già nel 1223 la chiesa è tra le principali della città. Oggi conserva tesori come l’altare maggiore (1774), quadri del Guercino, Rondolino, Ercole Graziani il giovane, Nicola Bertuzzi, Filippo Ricci e Giacomo Palma il giovane. Padre Giuliano ha inteso la sua missione in modo ampio: nel periodo in cui è stato parroco di Santa Maria in Via a Roma (nel cui territorio ci sono i palazzi del potere romano a partire da palazzo Chigi) una delle prime iniziative è stata quella di aprire un locale per far fare la doccia ai barboni del luogo.   La prossima settimana la parrocchia di San Martino perderà la sua autonomia e la città si riunirà nell’unica parrocchia cittadina del Duomo. Padre Giuliano ha pubblicato un libretto (che sarà disponibile fin dai prossimi giorni) per ripercorrere la storia della chiesa e poi della parrocchia, un documento da conservare per chi ama la città di Senigallia.   Noi che abbiamo frequentato l’oratorio ed iniziato lì il progetto del tennistavolo, giocato prima negli scantinati ristrutturati e poi nel cortile interno ricoperto con lastre traslucide prima di trasferirci al Centro Olimpico, siamo grati a Padre Giuliano per l’esempio che ha dato di fratellanza ed apertura al mondo giovanile.  
Si partirà con la riqualificazione dell'area antistante la stazione ferroviaria per arrivare alla realizzazione di un fast-park a due piani. E' il progetto, approvato dalla giunta comunale, i cui lavori, per un importo di 205 mila euro, prenderanno il via tra circa 10 giorni. "Preso atto della costante richiesta di parcheggi nel centro storico e che a seguito di uno studio che ha interessato le aree circostanti alla stazione ferroviaria si è giunti all'individuazione di un'area idonea alla realizzazione di 75 stalli per auto in Viale Bonopera, tra Via Poerio ed il piazzale destinato a capolinea del servizio bus locale di fronte alla stazione ferroviaria -si legge nella delibera approvata dalla Giunta”.  L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di arrivare presto anche alla realizzazione di un parcheggio in struttura Fast Park della capacità di 132 posti auto.