Martedì, 10 Ottobre 2017 08:36

SENIGALLIA: Sostenere la cultura con l'Art bonus

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Credito d'imposta a chi sceglie di riqualificare i gioielli artistici della città Anche il Comune di Senigallia promuove l’art bonus, il sistema di incentivi fiscali a favore di coloro che decidono di fare mecenatismo con erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. La giunta comunale, infatti, ha varato un elenco di beni culturali di sua proprietà conservati nel Palazzetto Baviera che potranno essere oggetto di interventi di manutenzione, protezione e restauro da parte di privati, enti o società. Coloro che aderiranno, potranno usufruire di un credito d'imposta pari al 65% dell'erogazione liberale, detraibile in tre annualità. Il D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014, n. 106, ha infatti introdotto un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura ("Art - Bonus"). Possono essere beneficiari del credito d'imposta le persone fisiche e gli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile e i soggetti titolari di reddito d'impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. Il credito è riconosciuto anche alle donazioni a favore dei concessionari e affidatari di beni culturali pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione, protezione e restauro. “L’art bonus – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – rappresenta un’importante occasione che il governo ha voluto mettere a disposizione di aziende e privati, al fine di promuovere la tutela del patrimonio artistico, e di conseguenza la valorizzazione della cultura e lo sviluppo del turismo. In questo senso, la nostra Amministrazione ha scelto di proporre a ditte, istituti bancari, enti, fondazioni, associazioni e singoli cittadini, che già in passato si sono distinti per generose iniziative di mecenatismo, un elenco di beni da restaurare che rientrano nel pregiato patrimonio di Palazzetto Baviera, che diventerà una delle principali attrazioni culturali artistiche di Senigallia”. L’elenco dei beni restaurabili con i relativi importi è consultabile in allegato e comprende vari arredi: un tavolo a muro in legno intagliato, cinque seggiole in legno laccato e dorato con seduta in canna d’India e schienale traforato, due seggiole neoclassiche con motivi traforati sullo schienale e gambe tornite in legno laccato e dorato con seduta imbottita e tappezzata, una coppia di comodini con intarsi in avorio, una cassapanca intagliata con bacellatura piedi di leone e stemma araldico in legno di noce, dodici seggiole in legno di faggio tinto con seduta e schienale ricoperti di cuoio con lo schienale che presenta uno stemma araldico, una cassapanca intagliata con piedi di leone e larghe lesene in legno di noce, quattro seggiole in legno di noce intagliato e sedute con stoffa rossa del XVIII secolo. Inoltre, si potrà intervenire per il restauro dei preziosi soffitti a stucco opera di Federico Brandani raffiguranti alcune storie dell’Antico testamento e le Fatiche di Ercole. Tutti gli interventi sono già stati approvati dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Marche. Le donazioni potranno avvenire solo attraverso istituti bancari, uffici postali, carte di credito, di debito e prepagate, assegni bancari e circolari. Di fatto non sarà possibile utilizzare i contanti, in considerazione del fatto che non offrono sufficienti garanzie di tracciabilità Informazioni Ufficio: Cultura Referente: Eros Gregorini Sede: Piazza Roma, 8 Telefono: 071.6629319 E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il beneficio può essere richiesto a partire da mercoledì 4 ottobre Il Comune di Senigallia ha varato il bando per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo relativi al primo e al secondo ciclo della scuola secondaria per l’anno scolastico 2017-2018. Per ottenere il contributo, finanziato con fondi regionali e disposto a favore delle famiglie in condizione di maggiore svantaggio economico, è necessario essere residenti sul territorio comunale e avere un reddito Isee non superiore a 10.632,94 euro, calcolato sulla base della dichiarazione sostitutiva unica 2017 con riferimento ai redditi posseduti nell’anno 2015, così come stabilito dalla Regione Marche. Il beneficio può essere richiesto a partire da mercoledì 4 ottobre compilando il modulo in distribuzione presso l’Ufficio Educazione Formazione e Sport, sito in via Fratelli Bandiera, 11 (ex Tribunale), o scaricabile dal sito www.comune.senigallia.an.it. Gli interessati dovranno consegnare il modulo di domanda insieme alla dichiarazione Isee e a copia del documento di identità esclusivamente all’Ufficio Educazione Formazione e Sport,entro e non oltre le ore 12 del 18 ottobre.  Non verranno accolte domande incomplete e/o presentate fuori termine. Orario di ricevimento dell’Ufficio Educazione Formazione e Sport: da lunedì a venerdì, dalle ore  9 alle ore 12; il martedì, dalle ore 15,15 alle ore 17,30 (telefono 0716629347 – 266)  
Cosa prevede il codice civile? Il codice civile (art. 927 e seguenti) prevede che chi ritrova un oggetto o un valore smarrito, se non è nelle condizioni di restituirlo al proprietario, debba consegnarlo al Sindaco del luogo in cui l'ha ritrovato, presso gli uffici di polizia municipale o presso l'ufficio economato. Il Comune è tenuto a rendere nota la consegna mediante pubblicazione all'albo pretorio comunale e, trascorso un anno dall'ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, il valore, l'oggetto o il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l'ha trovato. Il proprietario, così come il ritrovatore, riprendendo la cosa o ricevendo il prezzo, devono comunque pagare le eventuali spese occorse. Come è possibile conoscere l'elenco dei beni rinvenuti? Nel rispetto di quanto sopra il comune di Senigallia provvede a pubblicare all'albo pretorio on line, per la durata di 14 giorni, tanto gli atti di ricognizione di beni rinvenuti depositati presso uffici e magazzini, quanto gli avvisi di prima e seconda pubblicazione degli stessi. Una volta intervenuta, per decorrenza dei termini previsti, la defissione dall'albo della documentazione di cui sopra, la stessa verrà inserita nella presente sezione del sito per la durata di un anno. Come è possibile richiedere la restituzione di un bene? I cittadini che riconoscessero nelle indicazioni pubblicate beni mobili o altri oggetti smarriti o sottratti di loro proprietà potranno rivolgersi all'ufficio economato - Palazzo Ex Gil, V.le Leopardi n. 6, piano terra dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 (tel.: 071.6629357) portando con sé copia della denuncia di furto/smarrimento resa alle competenti autorità.
Nel corso dell’ultimo fine settimana si è svolta una importante esercitazione di protezione civile,importante per almeno due motivi.Intanto doveva servire a testare la preparazione dei volontari di CRI che hanno appena acquisitol’abilitazione OPEM (OPeratore EMergenza) e di quelli più anziani che hanno effettuato il periodicoretraining. E poi occorreva capire quale fosse il grado di integrazione tra i volontari della Croce Rossa(30 unità impiegate) e quelli della Protezione Civile Comunale (altre 30 unità) che, in caso di emergenza,si troverebbero ad operare insieme (situazione che, peraltro, si è più volte verificata).Nella prima giornata, e dopo una mattinata di preparazione, si è proceduto all’evacuazione dell’IstitutoTecnico “Corinaldesi” di Senigallia, simulando un terremoto. La direttrice del corso OPEM, BrunaDurazzi, ha giudicato molto positivo sia il comportamento degli studenti (che hanno seguito le regolepreviste per queste situazioni), sia il lavoro dei volontari dei due gruppi, che hanno saputo operarecongiuntamente in modo apprezzabile. L’impegno comune è continuato nel pomeriggio con prove dimontaggio e di smontaggio di due tende mod. 88 e di due tende pneumatiche.Si è operato anche in aula, per migliorare la conoscenza degli apparati radio di trasmissione e peramalgamare e rendere quanto più possibile uniformi le mansioni che la segreteria di campo devesvolgere in caso di emergenza.L’ultima giornata è stata dedicata al debriefing. Sono state valutate tutte le attività svolte, icomportamenti, le modalità di intervento e la collaborazione. Il rimessaggio del materiale ha concluso lamanovra, della quale i responsabili si sono dichiarati soddisfatti in quanto gli obiettivi prefissati sono statiraggiunti Il Delegato Area 6Mauro Petrucci
Grande partecipazione di pubblico lo scorso 8 ottobre 2017 al Museo Nori De’ Nobili di Trecastelliper “La Giornata Nazionale delle FAMIGLIE AL MUSEO – F@Mu 2017”. Tantissimi bambini,assieme alle loro famiglie, hanno preso parte a “LA DANZA DEI COLORI”, laboratorio condotto daLaura Pettinelli. L’intero spazio museale è stato lo scenario del pomeriggio dedicato a grandi epiccini, con un’attività che ha avuto inizio nelle stanze del Museo e ha dato modo ai partecipanti diapprezzare le opere di Nori De’ Nobili in un modo inconsueto. Subito dopo, nel giardino del VillinoRomualdo, bambini e genitori sono stati coinvolti in un’avvincente “danza di colori”. I partecipantisi sono poi cimentati, con pennelli e colori, nella creazione di disegni che hanno dato vita a ungrande e fantasioso “murales di carta”, in cui ognuno ha dato spazio a fantasia e creatività. Lamanifestazione, promossa dal Comune di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, è stataun’occasione per grandi e piccini di trascorrere un pomeriggio al Museo all’insegna dell’arte.Per Informazioni: Ufficio Turistico_Museo Nori De’ Nobili –Villino Romualdo- Piazza Leopardi, 32loc. Ripe – Trecastelli (Ancona); tel. 071. 7957851 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. –www.museonoridenobili.itDa Museo Nori De’ Nobili
 La seconda giornata dei campionati a squadre regionali si è conclusa con quattro vittorie e due sconfitte (in trasferta e e con Servigliano) con i giovani in evidenza. Le vittorie sono state chiare nel punteggio ma soprattutto frutto di un miglioramento tecnico avvenuto durante l’estate che, per alcuni giovani, è stato netto.    Nonostante Lorenzo Fiorentini sia sceso in campo con l’influenza la formazione C2-A ha battuto la “famiglia “ Lai (Jianhua, Alessio ed Andrea) al termine di un incontro che ha visto Marcello Azzoni autore di recuperi notevoli, Alec Gorini vincere per 14/12 alla bella con Jianhua e lo stesso Lorenzo portare il punto conclusivo.   In D2 le due formazioni ad alto tasso di giovani (D1-B e D1-A) hanno battuto i rivali con determinazione e bravura tanto che al Maestro Pettinelli sono arrivate le congratulazioni degli avversari per il gioco espresso dai ragazzi senigalliesi. Vittoria netta infine della formazione D2-D con il Pesaro dove D’Orio, Principi, Faini (Marco ed Ivano) creeranno sicuramente problemi agli avversari nel corso del Campionato. Nello scontro tutto interno tra la formazione C (composta da giovanissimi) e B (master) hanno avuto la meglio i primi al nono ed ultimo incontro.   Bella vittoria in B1 per la formazione UPR di Montemarciano che si allena al Centro Olimpico, passata per 5-0 in trasferta a Muravera (Sardegna). Due punti a testa per Luigi Manoni e Gabriele Barchiesi con Francesco Lucesoli che per una volta ha portato un solo punto.   I risultati della 2a di campionato:   Serie C2 5-2Senigallia A - San Benedetto 5-1Servigliano - Senigallia B   Serie D1 5-2Senigallia B - Porto Recanati 1-5Corridonia - Senigallia A 5-2Servigliano - Senigallia C   Serie D2 5-0Senigallia D - Pesaro C 4-5Senigallia B - Senigallia C Senigallia A (riposo)     Le formazioni:   Serie C2 A - Agostino Piacente, Alec Gorini, Marcello Azzoni, Lorenzo Fiorentini, Molano Rios Santiago B - Luciano Massi, Edoardo Fasulo, Paolo Spinozzi, Michele Melucci   Serie D1 A - Susanna Berluti, Matilde campanelli, Laura Lorenzetti, Federico Berluti B - William Maiori, Simone Spezi, Nicolò Pierpaoli, Luca Fabri C - Fabrizio Cecchini, Lorenzo Baci, Marco Fabri, Marco Renzetti, Alberto Priori   Serie D2 A - Marco Faini, Ivano Faini, Luca D’Orio, Lorenzo Frattini, Guido Principi B - Maurizio Fuser, Luca Pierotti, Michele Zenoni, Luca Amaranto, Gabriele Di Nardo C - Raffaele Pioppi, Paolo Casapulla, Riccardo Moreci, Cristian Iacussi D - Mirko Bruschi, Angela Conti, Dario Secondini, Mattia Russo
Martedì, 10 Ottobre 2017 08:20

SENIGALLIA: Che calcio giochiamo?

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Nei giorni scorsi abbiamo letto sulla stampa che ci sarebbe un problema per l'utilizzo del campo sportivo di Marzocca e l'assessore Monachesi dichiarava che: “ nel campo di Marzocca non c'è una questione di agibilità, l'impianto è a norma per quanto riguarda lo svolgimento dell'attività. Non è invece praticabile una sezione, quella interessata dalla copertura della tribuna..” Sempre Monachesi aggiungeva poi che: “..il nostro interesse primario è quello di garantire che quanti vogliono fare sport a Marzocca possano farlo in loco.”  Ci viene da piangere di fronte a tanta superficialità e scarsa conoscenza. O meglio, sarebbe da ridere ma siccome qui si ha a che fare con la sicurezza delle persone non possiamo che piangere di fronte al pressapochismo e il …. di Monachesi. Nel 2016, come Senigallia Bene Comune, abbiamo chiesto al Sindaco la capienza dei vari impianti sportivi e in data 29 luglio 2016 (protocollo 55117) il Sindaco ci ha risposto. La capienza del campo calcio di Marzocca è risultato pari a 99 posti complessivamente. Il Sindaco lo ha scritto non per una sua volontà ma piuttosto per precise disposizioni di legge che hanno iniziato ad avere efficacia dal lontano 1996. Ciò che abbiamo letto sui giornali oggi in merito alla squadra di calcio “Olimpia Marzocca” ci obbliga, come lista civica SBC, ad intervenire per mettere chiarezza su quanto sta accadendo. Ciò che sta accadendo e soprattutto le affermazioni del comune vanno pertanto spiegate senza usare il politichese per girare attorno ai problemi senza esplicitarli. Il giornalista scrive: “Alla società biancazzurra il Comune di Senigallia ha vietato l’utilizzo del comunale per la sfida della terza giornata contro il Mondolfo…” e per l’Olimpia scrive: “… ma per l’attuale campionato sembrava possibile il ritorno a Marzocca. La prima partita contro la Passatempese  è stata regolarmente disputata, poi abbiamo ricevuto questo inatteso dietrofront. Speriamo di risolvere il rebus in tempo utile per la prossima sfida casalinga contro il Camerino perché non vorremmo ritrovarci senza una fissa dimora.” Ma che succede? Succede che sabato 23 settembre durante l’incontro con la Passatempese, la prima partita disputata per il campionato, lo stadio è stato oggetto di un controllo, da parte degli agenti della Questura di Senigallia, per verificare il mantenimento delle condizioni di sicurezza nella struttura. Nello stadio hanno trovato circa 200 persone solo sulla tribuna! Da qui la decisione dell’amministrazione di non far utilizzare il campo per l’incontro con il Mondolfo e tale decisione non potrà che rimanere tale anche il futuro dato che lo stadio non potrà contenere, per motivi di sicurezza pubblica, più di 99 persone tra giocatori in campo e in pancina, allenatori, fotografi e spettatori. Non è pertanto possibile, caro assessore Monachesi, dichiarare che: “Non è invece praticabile una sezione, quella interessata dalla copertura della tribuna..” come se il problema fosse nella parte coperta della tribuna perché quel problema, cioè la rimozione della copertura per evitare che cadesse con gli spettatori sotto, è avvenuta prima della partita con la Passatempese e durante la partita la tribuna è risultata piena di spettatori: quindi non era interdetta come da Lei dichiarato. Per concludere non sappiamo proprio come potrete risolvere velocemente tale problema ma vi chiediamo di non scaricare ancora una volta, su una piccola ma fondamentale Società sportiva e sui suoi appassionati dirigenti, le colpe che sono solo ed esclusivamente vostre di oltre un ventennio di mancate manutenzioni e adeguamenti delle strutture alle normative per garantire, per quanto umanamente possibile, la sicurezza dei cittadini. Come si dice? “Il tempo delle vacche grasse è finito?” Noi diciamo: “Finalmente, dopo i rilievi del MEF e i problemi da noi evidenziati, qualcuno comincia a muoversi.” Senigallia Bene Comune
Martedì, 10 Ottobre 2017 08:16

SENIGALLIA: I manipolatori della verità

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Ho letto l’articolo dei giovani democratici sul taglio della pinetina della stazione chesbandierano dati a caso, ma d’altronde…… “So ragazzi”, direbbero a Roma.Essendo noi di S.B.C. abituati a parlare e scrivere con dati alla mano, senza ilpartitocratese, mi preme rispondere a quanto affermato per rispetto della verità.La nostra giunta afferma sempre che la verità è sempre e solo la propria, ma poi noncomprova con documenti e dati ufficiali quanto affermato: si possono pertantoleggere le loro esternazioni come “manipolazione della verità”.Pertanto riporto solo tre considerazioni tecniche:1. All’affermazione “alle oltre 4000 messe a dimora tra le Saline e la Cesanella”rispondiamo che le 4000 piante sono il risultato dei calcoli, presenti nellarelazione per la valutazione d’impatto ambientale, che Società Autostrade perl’Italia ha realizzato per poter ottenere il permesso di ampliare la A14 con laterza corsia e poter realizzare la Complanare. Quindi servono, se mairiusciranno a svilupparsi visto le condizioni in cui versano soprattutto allaSaline, solo a “pareggiare il saldo della CO2 prodotta con l’aumento deltraffico generato dall’ampliamento della A14 e della Complanare. Non sipossono considerare nel saldo della biomassa cittadina, come prevedono lenorme regionali.2. Inoltre: “il fatto che il provvedimento di abbattere quegli alberi non è nato neigiorni scorsi, bensì è venuto alla luce nella precedente legislatura quandofurono avviate delle indagini per stabilire le condizioni di salute dei pini” è solofuffa perché dalla relazione fatta nel dicembre 2015 (quindi l’attualeconsigliatura), se effettivamente ci fosse stata una pericolosità immediatal’amministrazione avrebbe dovuto procedere immediatamente; non potevarimandare di due anni e più i lavori da effettuare. Inoltre la fretta, per poterdare il via all’esecuzione della DG 204 /2017, nell’incaricare una ditta primadella scadenza, contravviene a quanto previsto per l’esecuzione delle deliberedi giunta. Per spiegare ai lettori, solo dal 6 ottobre l’amministrazione potevaprocedere a chiedere i preventivi alle aziende per affidare i lavori. Il bando digara, per richiedere i preventivi, è obbligatorio perché l’importo dei lavorisupera le soglie previste per l’affidamento diretto. Da considerare infine che 10 – 20 giorni su oltre 800 già trascorsi non può avere una rilevanza cosìstringente per la pubblica incolumità.3. Infine i suddetti lavori per “riqualificare un’area degradata” non rientrano nelprogramma triennale 2017-2019 delle opere pubbliche che l’amministrazionecomunale ha approvato nel Consiglio comunale del 30/01/2017 (vederequanto riporta il documento a pag.64 e 65. È scaricabile da OPEN MUNICIPIOal seguente link:http://senigallia.openmunicipio.it/media/attached_documents/20170301/0008_NOTA_AGGIORNAMENTO_DUP_2017_2019_emendato__da_pubblicare.pdf )In tutto il loro ragionamento c'è una evidente fallacia logica(https://www.fallacielogiche.it/index.php).In logica si è soliti riservare il termine fallacia a quegli argomenti che, pur essendoscorretti, appaiono psicologicamente persuasivi (Fonte:https://it.wikipedia.org/wiki/Fallacia): "considerando che l’Amministrazione vuoleabbattere la pinetina per fare un parcheggio si ritiene opportuno farlo per la tuteladell’incolumità pubblica.” In pratica siamo di fronte ad una Petitio Principii: pone trale premesse la tesi che vuole dimostrare e così pretende di dichiararla vera e zittire icontestatori.Le considerazioni finali le lascio a ciascun cittadino; a noi di S.B.C. preme informarvipuntualmente e correttamente per far emergere la realtà scritta nei documentiapprovati, ahimè, dalla nostra amministrazione, andando oltre i proclamiautocelebrativi e vuoti. Sartini GiorgioSenigallia Bene Comune
L’Autorità di Bacino della Regione Marche bacchetta severamente il sindaco circa lecompetenze in merito alla messa in sicurezza del Misa nel tratto portuale.Con piglio e fare deciso il 31 gennaio 2017, Mangialardi firmò l'ordinanza n. 50 (allegato 1) con cuiordinava all’Autorità di Bacino della Regione Marche e al Presidio Territoriale (ex Genio CivileUrbano e Ancona) di procedere entro 10 giorni dalla notifica (avvenuta il 6 febbraio 2017) ad“effettuare con mezzi idonei un intervento di asportazione di tutto il materiale depositato nel trattoterminale della foce del fiume Misa che ostruisce il normale e regolare deflusso delle acque…”.A detta del sindaco infatti “è necessario provvedere con somma urgenza, alla rimozione delmateriale depositato in prossimità della foce del fiume Misa, al fine evitare fenomeni diesondazione delle acque che possono mettere a rischio le aree urbane attraversate”.Fin qui nulla di particolarmente eclatante, ad eccezione del “particolare” che nell'ordinanza silegge che l'alluvione del 03/05/2014 è stata determinata “anche, come concausa, dalla ostruzionee mancata pulizia degli alvei dei fiumi”.Ma dopo otto mesi, visto che i lavori non sono stati fatti e la questione è molto delicata, èlegittimo chiedersi che fine abbia fatto quell'ordinanza.Dopo la notifica, sia la Regione (14/02/2017 prot. 9622, allegato 2) che l'Autorità di Bacino(15/02/2017 prot. 9870, allegato 3) hanno scritto al sindaco. Abbiamo analizzato attentamentequanto scritto dai due enti e siamo rimasti basiti.Nelle valutazioni la Regione non lascia scampo alle responsabilità in capo al Comune: “lacompetenza per l’effettuazione dei lavori richiesti è in capo al Comune di Senigallia ai sensi dellenorme nazionali e regionali vigenti”.A coronamento l’Autorità di Bacino afferma quanto sempre denunciato da Senigallia BeneComune ovvero che “la foce del Fiume Misa è chiaramente protesa verso il mare per successivetrasformazioni antropiche, ciò rende più facile la sedimentazione lungo il tratto terminale econseguentemente la necessità di dragare il porto – canale…”. Ovvio!Regione ed Autorità di Bacino quindi definiscono tale ordinanza illegittima, viziata da eccesso dipotere, se non addirittura nulla per difetto assoluto di attribuzione. E diffidano il Comune diSenigallia a ritirare l'ordinanza in autotutela ed a effettuare l'intervento, qualora analisiidrauliche evidenzino e confermino l'incremento di rischio, ad oggi solo presunto.Cosa ha fatto il sindaco, dopo queste lettere? Ha ritirato l'ordinanza od eseguito i lavori? Nulla ditutto ciò, ha semplicemente invitato (allegato 4) la Regione ad aprire un “tavolo tecnico”,dimenticandosi della sua ordinanza ................. ma sindaco, non l'avrebbe dovuto chiedere PRIMAdi firmare l'ordinanza?!?Tutto questo ha dell’incredibile e ovviamente i cittadini non ne sanno NULLA!Senigallia Bene Comune ha sempre denunciato tale situazione, avanzando anche delle proposte,tutte bocciate dall'attuale maggioranza. Leggendo le lettere ufficiali in risposta all’ordinanza di Mangialardi le parole che più rimangonoimpresse sono: “eccesso-straripamento di potere”. Pur rimando nel merito, le parole del dirittohanno un riverbero anche nella quotidianità di un’amministrazione che fatica a dialogare con tutti:cittadini, istituzioni e anche con chi è all’interno della stessa maggioranza.A fronte di tutto ciò, c’è un muro di tutela dell’establishment partitico senigalliese che, contro ognievidenza, supinamente continua ad avallare un sistema dannoso per la città, finito e malato finoalla radice. Lista Civica Senigallia Bene Comune