Fino al 5 gennaio all' Ufficio Relazioni con il Pubblico Si informa che all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Senigallia, ubicato a piano terra di via Manni, 7, sono disponibili i moduli per la sottoscrizione della proposta di legge di iniziativa popolare avente come oggetto “Insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”. Possono sottoscrivere i moduli tutti i cittadini italiani con diritto di voto nei seguenti giorni: il mattino dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 12,30, il pomeriggio nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 15,30 alle ore 18. Al momento della firma è necessario esibire un documento di identificazione in corso di validità. La raccolta delle firme proseguirà fino al prossimo 5 gennaio.
A Senigallia 24 nuovi volontari per 4 progetti. Tutto l'elenco degli idonei selezionati. A seguito dei colloqui tenutisi lo scorso 25 ottobre con i candidati alla selezione per partecipare ai quattro progetti di servizio civile nazionale promossi dal Comune di Senigallia, sono state emesse le graduatorie per ogni sede di progetto. I progetti che interessano il Comune di Senigallia sono quattro: Facciamo noi: comunicazione e partecipazione - (Sede: Informagiovani - n. 2 volontari) Una città che legge: nuovi utenti per la biblioteca - (Sede: Biblioteca Antonelliana - n. 3 volontari) Raccontare il museo: comunicare, coinvolgere, emozionare - (Sede: Ufficio Cultura - n. 4 volontari) ANCHISE - Percorsi di solidarietà intergenerazionale e crescita in Comune (Sedi: Senigallia, Arcevia, Barbara, Ostra, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra Vetere, Trecastelli, Serra de' Conti, Fondazione Città di Senigallia - n. 15 volontari). Le graduatorie pubblicate saranno inviate all'ufficio nazionale per le verifiche di competenza, terminate le quali sarà cura dell'ufficio contattare i candidati risultati idonei selezionati. L'avvio al servizio è al momento previsto per il 11 dicembre 2018, fatte salve le verifiche di competenza dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Si ricorda invece che le selezioni per il progetto "Prendiamoci cura degli alberi e del verde pubblico" saranno effettuate dal Comune di Montemarciano, sia per la sede di Senigallia che per la sede di Montemarciano, nella giornata di mercoledì 07 Novembre alle ore 9.00 presso la sede Municipale del Comune di Montemarciano, Via Umberto I n. 20, nella Sala della Giunta Municipale. I candidati si dovranno presentare muniti di un documento di identità. Informazioni Ufficio: Informagiovani Sede: Piazza Manni, 1 Telefono: 800211212
Lunedì, 05 Novembre 2018 11:22

SENIGALLIA - La spesa del settimo giorno

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Ogni tanto emerge nel dibattito politico e sociale il tema delle aperturedomenicali dei negozi. È strano vedere come nel giro di pochissimi anniuna misura come quella della liberalizzazione delle aperture domenicalisia passata da uno scarso consenso a paradigma dei paladini del mercato.Sì perché ormai non si valutano più le iniziative in base alla loroopportunità, alla loro utilità sociale o semplicemente per la loro bellezza.Pensiamo per esempio agli eventi estivi nella nostra Senigallia:Caterraduno, Summerjumboree, Xmaster.Tre iniziative molto diverse tra loro ma se chiediamo ai senigalliesi ungiudizio su di esse possiamo star certi che, dopo aver risposto nellamaniera più varia per quanto riguarda il merito delle iniziative, a voltesenza risparmiare critiche, su un punto tutti concorderanno: "però porta turisti, riempie gli alberghi".Non importa se una iniziativa è bella o brutta, opportuna o meno, rispettosa della dignità umana o no. Il metro digiudizio è unicamente quello del mercato. I famigerati mercati di cui sentiamo continuamente parlare in questi mesi.Entità impersonali e spersonalizzanti che hanno preso il dominio della nostra vita. Come se le leggi dell'economiafossero alla stregua delle leggi della fisica a cui non ci possiamo sottrarre. Ma non è così.Forse, se da tempi immemorabili l'umanità ha istituito un giorno di riposo dal lavoro è perché nella fatica quotidianadi procurarsi il cibo ha sentito il bisogno di elevarsi dalla sua condizione, ha sentito il richiamo a superare la proprianatura materiale.Ha detto a sé stessa: Io non sono solo cibo, io non sono solo mercato.E allora la destituzione organizzata e sistematica della domenica come giorno di riposo dalle attività ordinarie, al di làdelle reali esigenze materiali, riguarda proprio questa dimensione esistenziale.Non importa se aprendo i negozi la domenica si vende di più; importa se possiamo scegliere e ricordare a noi stessiche non siamo schiavi del mercato ma che il mercato è uno strumento che deve essere assoggettato a noi. Del restotutti noi abbiamo fatto questa esperienza nella nostra famiglia in cui le leggi del mercato sono continuamente violatenel nome della suprema legge della gratuità che caratterizza le relazioni familiari.Si comprende allora che il dibattito attuale è totalmente deviante. Si parla dei 30.0000 posti di lavoro in più nellagrande distribuzione organizzata senza contare i 70.000 persi per la chiusura dei piccoli negozi che non hanno rettola concorrenza; si mettono in conflitto i lavoratori dei supermercati con quelli che devono obbligatoriamentelavorare la domenica. Ma tutto ciò non ha senso perché è chiaro che lavori legati al turismo e al divertimento, o aservizi pubblici essenziali vanno garantiti. Qui è in gioco la visione della natura umana stessa. La scelta tra essereHomo sapiens o Homo economicus.Sì ci sarebbe bisogno di sapienza!Già se i vantaggi economici derivanti dalle aperture domenicali fossero quelli dichiarati dovremmo comunqueinterrogarci sull'opportunità di mettere a rischio la nostra umanità; ma se poi questi risultati sono oltremodocontraddittori allora proprio non ci siamo. Abbiamo già accennato al saldo negativo dei posti di lavoro ma c'è undato che fa particolarmente riflettere, ovvero le promozioni domenicali. Se l'apertura domenicale garantisceautomaticamente l'aumento delle vendite, perché c'è bisogno di fare sconti sui prodotti acquistati di Domenica?In attesa che l'Homo economicus dia l'ardua risposta, auspichiamo che si apra anche a Senigallia un dibattito serio epacato che affronti la questione.Lista CivicaSenigallia Bene Comune
Senigallia Bene Comune ha valutato sin dall'inizio l'operazione dell'Unione dei Comuni, come unaoperazione puramente partititica, uno strumento da parte del P.D. per mantenere il controllo suterritori che gli stanno sfuggendo di mano, a causa della frattura tra questo partito ed i cittadini,oramai sintonizzati su altri sentimenti della politica, ben diversa da quella rappresentata dal P.D.Da qui i sindaci del P.D., con a capo Mangialardi, hanno lavorato a questo progetto alla chetichellanelle segrete stanze per (stando alle loro dichiarazioni) ben due anni, tenendolo nascosto ai cittadini.L'Unione è stata adottata come piano di riserva, vista la sonora bocciatura da parte degli elettorisenigalliesi e morresi della tentata fusione con Morro d'Alba; la "garanzia" della fattibilitàdell'Unione risiede proprio nel fatto che i cittadini non dovevano esser consultati. Sia mai che il P.D.dia voce ai cittadini ... ... ... ...Come accaduto per la fusione, anche per l'Unione, la giunta senigalliese si è ben guardata dal tenereincontri informativi con i cittadini ... ... ... ... non ci venissero poi a dire, come accaduto il giornodopo il referendum comunale del 23/10/2016, che non c'era stato tempo per farlo. In realtà ciò chemanca a questi amministratori è la volontà di rendere partecipi i cittadini, ecco cosa manca!Abbiamo evidenziato in più sedi le criticità di questo progetto di unificazione, ribadendolo inConsiglio Comunale e votando contro di esso.L'Unione, non solo introduce ulteriori costi di gestione per attività già previste ed implementate conlo strumento delle convenzioni, già operativo e meno oneroso, ma livella verso i costi di Senigallia,esosi all'inverosimile, i costi per i cittadini dell'entroterra, ben più contenuti: per fare un esempio icittadini di Senigallia pagano in tasse, pro capite, 1.000,00 € l'anno contro i 500,00 € di Ostra(fonte: studio di fattibilità Unione); si configura quindi una azione "predatoria" da partedell'amministrazione senigalliese nei confronti dei Comuni dell'entroterra.Tale Unione mette insieme realtà distanti tra loro, con un bacino demografico senigalliese superiorea tutto il bacino demografico degli altri comuni aderenti all'Unione, dando così a Senigallia, perstatuto, un potere spropositato rispetto agli altri comuni.I conti presentati dai relatori del progetto dell'unione sono talmente poco convincenti che iredattori, tale business plan sommario, non hanno neppure avuto il coraggio di firmarlo ed èpertanto stato presentato in forma anonima: nessuno se ne è assunto la paternità.Per tutti questi motivi, e molti altri, la lista civica Senigallia Bene Comune, plaude all'iniziativa diavviare un Comitato per il NO all'Unione, condivide l'iniziativa del Comitato che si è costituito,auspica incontri con la cittadinanza per dare una corretta informazione ed invita i senigalliesi afirmare la petizione.Lista CivicaSenigallia Bene Comune
L’Amministrazione Comunale, anche quest’anno, ha pubblicato il Bando per il conferimentodelle Borse di Studio, alla memoria del “Dott. Antonio Liguori”, per gli studenti più meritevoli,residenti nel Comune, per l’anno accademico 2017/2018.La premiazione è possibile, grazie all’elargizione, da parte della Sig.ra Rigano Santa, vedova delDott. Liguori, che ha voluto dare un segnale di incoraggiamento ai nostri ragazzi.I premi sono così distinti:• di € 500,00 per il Diploma di Scuola Secondaria di Primo grado;• di € 1.000,00 per il Diploma di Scuola Secondaria di Secondo grado;• di € 1.000,00 per il Diploma di Laurea Triennale;• di € 1.500,00 per la Laurea Magistrale o Specialistica quinquennale, purché non sia stato giàpremiato con la Borsa di Studio della Laurea Triennale, nel qual caso saranno elargiti € 500,00.La graduatoria, di tutti i diplomi conseguiti dal 1° Novembre 2017 al 31 Ottobre 2018, sarà formatadalla Giunta Comunale, stabilendo che, in caso di parità di punteggio, il premio verrà suddiviso inparti uguali.L’avviso è disponibile sull’Albo Pretorio online e sul portale istituzionale, insieme al modello didomanda in carta libera da presentare entro il 30 Novembre p.v..Lo slogan: “Investire nello studio”, riportato nella locandina diffusa dall’AmministrazioneComunale, è rivolto alle giovani generazioni, in quanto, lo studio rappresenta un elemento preziosoper la crescita dei giovani.Le Borse di Studio saranno consegnate dalla stessa Sig.ra Rigano, durante le prossime festivitànatalizie, in occasione della cerimonia pubblica organizzata dalle Scuole paesane.Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso l’Ufficio Protocollo, Tel. 071/966113.dal Comune di Castelleone di Suasa
Domenica si è svolto  in provincia di Ravenna un torneo nazionale per categoria formula open (senza cioè vincoli imposti da Roma) a cui gli Associati del Centro Olimpico hanno partecipato numerosi. Tre la gare miste (maschi/femmine, circostanza che sta aumentando come maggiore offerta di occasioni di gioco legata al basso numero di praticanti agonistiche) 6/5, 5/4 e 4/3 con oltre 200 iscritti complessivi.   Fabrizio Cecchini (master) ed Agostino Piacente (21 anni) hanno vinto le rispettive gare al termine di una giornata intensa di incontri, prima a gironi all’italiana nella fase eliminatoria e poi nel tabellone ad eliminatoria diretta. Nella gara vinta da Cecchini, Mirko Bruschi e Fabrizio Melucci sono giunti in semifinale portando a 3 su quattro i finalisti di Senigallia. Nella gara vinta da Piacente, invece, la finale è stata tutta senigalliese con lo scontro con Paolo Spinozzi, compagno di squadra nella formazione di C2.   L’inizio di stagione si sta dimostrando pieno di soddisfazioni per il Centro Olimpico che vince nelle varie categorie sia con i giovani che con i senior e master, nell’attività individuale che in quella a squadre. Negli ultimi mesi c’è stato un salto di qualità complessivo in tutto il settore agonistico. La stagione è comunque appena iniziata e sarà lunga.
Una serata eccezionale quella di venerdì 26 ottobre alla Sala Rocca del Panzini dove si è concluso ilprogetto “Cibo è salute” che da 9 anni vede la sinergia di ANDOS e Panzini: una splendida oasi dicucina naturale preventiva che si è potuta sempre realizzare grazie alla presenza dello chefGiovanni Allegro, consulente a “Cascina Rosa”, la scuola di cucina preventiva dell’Istituto deiTumori di Milano.Una cena dove si sono mescolate alla perfezione cucina, gusto, salute e musica per stare beneinsieme.Ottima l’organizzazione, ottimo il cibo, ottimo il servizio e la cura dei particolari; la sala ristorantedel Panzini gremita da tante persone, dal Sindaco del Comune di Senigallia, al Presidente dell’AreaVasta2, ai medici dell’ospedale; dalle volontarie ANDOS, ai docenti dell’istituto; dall’ex PresideAlfonso Benvenuto al nuovo Direttore Amministrativo della scuola; da coloro che hannosponsorizzato la manifestazione e dalle tante, tante persone che hanno voluto condividere questabellissima serata, che è stata impreziosita con la musica di due artisti: il pianista e cantante LucaCerigioni e la soprano Serena Api, indimenticabili voci di una serata “perfetta”.Tante persone che hanno lavorato insieme per questa importante e preziosa progettualità.Da una parte le volontarie dell’associazione ANDOS con la presidente Maria Antonietta Muzi edall’altra il Panzini con il Dirigente Scolastico Sergio Lombardi e tutto il gruppo di lavoro, alunni,docenti e ATA, in particolare i professori Simonetta Sagrati, Silvano Pettinari e Germano Carboni.
Dalla lettura di quanto pubblicato dai rappresentanti di minoranza del Consiglio Comunale di Ostra Vetere emerge volutamente una verità che è la loro verità. Modulata a loro immagine e somiglianza. Non la verità. La minoranza non pubblica l’evidenza che le elezioni del 10 giugno scorso hanno respinto inequivocabilmente i loro fantasiosi programmi di matrice populista, dando fiducia al nostro Sindaco, alla Nostra Lista ed in particolar modo al Nostro Programma Elettorale nell’ambito del quale si riafferma con forza la scelta amministrativa, già con lungimiranza assunta dalla precedente Amministrazione Comunale, di far parte dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”. La minoranza con la protervia che gli è propria aggredendo verbalmente noi, in realtà manca di rispetto alla maggioranza della cittadinanza di Ostra Vetere, che nelle forme democratiche (elezioni) previste dal nostro ordinamento costituzionale ha scelto l’ulteriore rafforzamento dell’Unione dei Comuni e quindi anche dei servizi tramite la stessa gestiti. Siamo quindi consapevoli della fiducia che i cittadini di Ostra Vetere ci hanno dato, attuando un programma elettorale del quale ci hanno dato mandato i cittadini stessi. Non stiamo svendendo niente e nessuno a Senigallia, come si vuol far credere. Invece 120 giorni dall’insediamento bastano alla minoranza per descriverci con determinazione come degli incapaci, immobili, inadeguati. Incapaci di interpretare a menadito le migliaia di cavilli burocratici che oggi sono alla base degli enti locali forse? Quegli stessi cavilli che ai soliti” professionisti della politica” invece non sfuggono poiché rappresentano il valore e il fine della loro politica. Inadeguati ad omologarci ad un modo di fare politica che oggi è basato sull’ individualismo di un leader,sulla istigazione alla divisione e alla contrapposizione a prescindere, in cui gli orizzonti vengono definiti da un nemico senza il quale crollerebbero i corollari del nulla forse? Il conferimento dei servizi in Unione. E’ in questo scenario che si inserisce e si spiega il conferimento dei servizi finanziari (Ragioneria e Tributi) e del Servizio Personale all’interno della nostra Unione dei Comuni (con decorrenza 1 Gennaio 2019) in aggiunta ai Servizi già conferiti con le Delibere di Consiglio di Aprile 2018 (Servizi Sociali e Suap/Attività Produttive). Questo ulteriore conferimento, fra l’altro, consentirà la costituzione di uffici unici finanziari ed amministrativi fra 3 dei 4 Comuni sotto 5 mila abitanti dell’Alta Val Misa (Arcevia, Serra de’ Conti e Ostra Vetere) con un dimensionamento e una professionalità in grado di rispondere molto meglio e molto prima rispetto alle condizioni attuali, ai numerosi adempimenti in capo agli Enti in questi delicati ed importanti settori. Quindi una unione di servizi fra comuni pari dimensionati, omogenei, e che attualmente sono accomunati tra loro da carenze di organico evidenti. Ostra Vetere a tal riguardo potrà conferire anche i 3 dipendenti attualmente impegnati nei servizi in oggetto che potranno dare il loro apporto negli uffici finanziari dell’Unione dei Comuni, con importante vantaggio economico a favore della nostra cittadinanza rispetto ad altri Comuni che invece in questa fase non apportano personale. Vantaggio economico che potrà essere utilizzato anche in prospettiva futura, per coprire in toto o in parte ulteriori servizi che ad oggi dobbiamo necessariamente attingere dagli altri comuni della medesima Unioni previa corrispondete esborso monetario (ad es. il servizio di Polizia Locale). La politica di Ostra Vetere in Unione: I cittadini di Ostra Vetere lo hanno ben compreso, con il loro voto, quale opportunità di crescita e di sviluppo sia l’Unione e questa Amministrazione non intende deluderli. La minoranza non dice che oltre al credito di cui sopra, questa Amministrazione ha garantito alla propria comunità, un ruolo politico centrale nella nascente Unione dei comuni LE TERRE DELLA MARCA SENONE. Infatti, alla luce dei conferimenti già effettuati, quelli in corso, e quelli futuri, questa Amministrazione ha scelto bene il tempo dell’azione. Garantendo al nostro Comune, grazie alla posizione geograficamente baricentrica, un ruolo strategico anche logistico nell’organizzazione dell’Unione, ospitando la sede operativa di alcuni uffici unici che si costituiranno dal 1 Gennaio prossimo. I servizi già conferiti in Unione : La minoranza non dice che fino ad oggi, pur essendo ormai gestiti da tempo in forma associata sia i servizi sociali (tramite una convenzione fra tutti i Comuni del nostro ambito territoriale sociale) che con il Suap (servizio anch’esso convenzionato al momento fra il Comune di Senigallia, capofila, ed i Comuni di Ostra, Ostra Vetere, Trecastelli e Montemarciano) non è mancato alla cittadinanza nessun tipo di servizio e non si è registrato nessun dissesto economico. Anzi, la qualità e la quantità dei servizi è persino migliorata per il Comune di Ostra Vetere, così come per gli altri, che certamente da soli, Ostra Vetere compresa, non potevano e possono permettersi risorse umane specializzate come invece è stato e sarà possibile “unendosi”. Queste sono argomentazioni che la minoranza preferisce non affrontare. Alla minoranza piacciono invece le affermazioni apodittiche senza addurre considerazioni oggettive e sopratutto aderenti alla realtà come: “Voi svendete i nostri servizi a Senigallia”. Per non parlare degli ultimi comunicati i quali arrivano ad affermare che: “Poi, è arrivato il Comune di Senigallia, che tramite l’Unione dei Comuni della Marca Senone, andrà a gestire, a suo esclusivo vantaggio, i servizi sociali di ogni singolo Ente vallivo aggredendo, inoltre, le casse dei Comuni della vallata per sanare l’indebitamento dell’Amministrazione Mangialardi e del PD senigalliese, che lo sostiene” Alcuni numeri : Forse la minoranza di Ostra Vetere, magari troppo impegnata a dover intervenire nelle aule consiliari del Comune e dell’Unione per le “questioni procedurali”, dovrebbe ricordarsi che per Deliberare occorre conoscere. Che non si possono esternare in pubblici dibattiti o in comunicati stampa affermazioni strampalate, affabulatorie e gravi , oltre che certamente non veritiere, come ad esempio che l’Unione è nata per “sanare l’indebitamento di Senigallia” A lor signori basterebbe studiare e analizzare qualche dato pubblico, disponibile sui siti internet dei Comuni e su quello del Ministero dell’Interno e si renderebbero conto che in quanto a debito pro capite (l’unico parametro per fare confronti di questo tipo) il Debito pro capite del Comune di Senigallia era al 31.12.2017 pari a 732 euro contro i 738 medi degli altri 6 Comuni. Quindi è l’indebitamento degli altri comuni semmai a dover preoccupare Senigallia, piuttosto che il contrario. Dati oltremodo inferiori ai limiti massimi di legge. In tema di indebitamento, la minoranza non ricorda alla cittadinanza di Ostra Vetere gli impietosi numeri del recente passato quando governava, che spiegano in maniera più che evidente i limiti ed in vincoli che condizionano fortemente l’operato della attuale amministrazione. Duole ma è doveroso ricondurre ad osservare il principio di aderenza alla realtà l’attuale minoranza di Ostra Vetere e ricordare loro come il Comune di Ostra Vetere durante la sindacatura dell’attuale consigliere di minoranza Sig. Massimo Bello supportato dal consigliere di minoranza sig. Giordano Rotatori (all’epoca assessore al bilancio all’interno della giunta) abbia “acceso” mutui passivi nel periodo 2004 – 2013 per oltre 4,7 milioni di euro contro i 245 mila euro che si è potuta permettere di contrarre la precedente amministrazione Memè a fronte della pesante eredità. Questi sono numeri oggettivi, reali che fanno esclamare da che pulpito possano nascere le grandissime ed inutili preoccupazioni della minoranza circa “i pericoli anche finanziari per Ostra Vetere dell’Entrata in Unione”, rispetto alla loro evidente condotta pregressa. Durissima è stata la risalita della precedente amministrazione a suon di rinunce ed austerità a fronte del grave sbilanciamento finanziario in cui versavano le casse comunali all’indomani del commissariamento causato dal governo dell’ex minoranza. L’invito: Alla luce di quanto sopra, DIMOSTRI la minoranza in maniera tangibile e riscontrabile che non siano anatemi, quale entità avrà il drammatico scenario di disfatta che la lungimirante consapevolezza di lor signori oggi paventa alla nostra cittadinanza con l’entrata nell’Unione. E’ quantificabile?... è dimostrabile?... è misurabile? …. O è solo paura del NUOVO?... o peggio ancora è solo propaganda? Ci piacerebbe che lo si dimostri con i dati oggettivi, come li stiamo fornendo noi adesso, e soprattutto siano in grado di proporre scenari amministrativi alternativi per il buon governo del Comune di Ostra Vetere che possano prescindere dalla collaborazione con gli altri Comuni della Val Misa e Nevola. La minoranza , con toni e atteggiamenti diffamatori ai limiti del lecito via social e stampa, attua una strategia di opposizione sterile ,fatta di preconcetti complottisti (ci si svende all'orco cattivo, Senigallia) e di ostruzionismi procedurali (emendamenti, pregiudiziali e sospensive dilatori e francamente irragionevoli) con l’unico intento di bloccare la macchina amministrativa sacrificando sull’altare del proprio egotismo i cittadini stessi. La minoranza preferisce riproduce, su scala locale, quel clima di promozione di paure, di divisioni, di illazioni e provocazioni volgari che caratterizza l'attuale stagione politica nazionale. Noi vogliamo, al contrario, contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra realtà, collocando il nostro comune al centro della costruzione di un “ NUOVO SISTEMA TERRITORIALE" capace di sostenere la competitività delle nostre imprese e il benessere dei nostri cittadini. Ci auguriamo un "ravvedimento operoso" della vostra condotta avviando un confronto nel merito delle questioni dell’Unione senza preconcetti a prescindere. Soltanto una opposizione concreta e responsabile potrà contribuire a migliorare l'azione di governo e a rafforzare i legami di affinità e solidarietà tra individui e comunità. Le conclusioni: Questa Amministrazione avrà sempre ben chiaro un unico obiettivo, il bene e lo sviluppo della comunità. Per questo ogni strada che ci si porrà dinnanzi sarà prima valutata attentamente, poi solo se realmente vantaggiosa sarà percorsa. Ma per i tempi che viviamo una cosa è certa: o si fa l'unione o le piccole realtà sono destinate a morte certa. La maggioranza consiliare di Ostra Vetere“ L’ufficio stampa Montevecchi Anna Mari
Torna anche quest’anno a Trecastelli “UN DUE TRE…LIBRI!” manifestazione dedicata alla lettura, promossa dalla Città di Trecastelli in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, la Biblioteca Comunale, l’Ufficio Turismo e il Centro di Aggregazione Giovanile. La tappa iniziale dell’evento si terrà nella mattinata di sabato 27 ottobre 2018, al Centro Polifunzionale della località di Ripe, dove i ragazzi della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili prenderanno parte a Match, gara di conoscenza di un libro. La manifestazione proseguirà domenica 28 ottobre, alle ore 15, sempre al Centro Polifunzionale di Ripe, con “La Pista Cifrata”, gara finale di conoscenza di un libro, sempre con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, cui seguirà la premiazione. Subito dopo si terrà Booktrailer, dove saranno proiettati dei cortometraggi realizzati dal “Club del Libro”, a cura della Biblioteca di Trecastelli. L’evento vuole essere un’opportunità per i bambini e i ragazzi di condivisione, aggregazione e anche di gioco. L’ingresso è gratuito.