La A.S.D. ProCorinaldo Skating è fiera di partecipare, come unica squadra marchigiana e per il terzo anno consecutivo, alla 45°edizione della Rassegna Nazionale gruppi folk UISP nella massima categoria Gruppi A2, evento in programma alla VitriFrigo Arena di Pesaro nei giorni 7-8-9 dicembre. Un evento che vedrà impegnati circa 300 società e che richiamerà più di 3500 atleti da tutto il territorio nazionale.Protagonisti principali gli atleti della società, dai 5 ai 20 anni, che da oltre due mesi si preparano per queste gare, sostituendo il loro tempo libero dalle attività scolastiche con gli allenamenti.“Ah che bella giornata! Perfetta per una passeggiata in giardino. Ma… oh che meraviglia…sono sbocciate le rose…” questa la storia de “La nascita di una rosa” che verrà rappresentata dal quartetto Senior delle Candy Sugar formato da Aurora Maltempi, Alessia Manoni, Annalisa Sebastianelli e Annalisa Ferretti. Tanti i podi conquistati dalle atlete, sia a livello provinciale che regionale e oltre al terzo posto al Trofeo Nazionale “Scala” di Napoli.“Le antiche leggende dei nativi americani parlano degli acchiappasogni, come di strumenti magici in grado di filtrare i sogni buoni, che scendono sulle persone attraverso le piume, gli incubi che rimangono intrappolati nei nodi e scompaiono alle prime luci dell’alba” questo porterà in scena il quartetto Junior delle Dynamo con “L’acchiappasogni”. Quartetto nato nel 2016, formato da Alessia Bruni, Karen Tarsi, Chiara Giannini e Greta Bacchiocchi, hanno avuto ottimi piazzamenti a livello provinciale e regionale, un quarto posto al Trofeo Nazionale “Scala” di Napoli.“Dalla prima risata del primo bambino nacquero le fate. Fu poi Peter Pan a indicare loro la via per l’isola che non c’è”, in pista le Moonlight con “Frammenti di risata”. Gruppo new folk formato da Ludovica Savelli, Margherita Micci, Maria Elisa Casagrande, Veronica Bernacchia, Giorgia Testaguzza e Lidia Lapesa. A fine giugno hanno partecipato al 13° International Skate Team Trophy svoltosi a Riccione.Ecco le Fearless con “Circus Divas”, mini gruppo Racconto in Musica formato da Chiara Carbonari, Alessia Bruni, Annalisa Ferretti, Aurora Maltempi, Alessia Manoni, Angela Marcantoni e Annalisa Sebastianelli. “Il pubblico applaude, il sipario cala e le dive del circo si abbandonano alla malinconia della vita di strada. Non è un legame fisso, non una dimora stabile… Ma lo spettacolo deve andare avanti! E allora: venghino signori, venghino, lo spettacolo inizia di nuovo!”.Domenica 9 il finale tanto atteso con il collettivo Monsters&Co che, per il secondo e ultimo anno, partecipa per la massima categoria Gruppi Folk A2. Classificatosi terzo alla Rassegna 2017, ha ricevuto, però l’unico Premio Memorial Bergamini assegnato alla squadra che meglio rappresenta lo spirito sportivo UISP “sport per tutti”. Grazie a questo premio, nel febbraio scorso, la squadra è stata invitata, come rappresentante marchigiana, al 33°Gran Galà Internazionale “Sport per la vita” a Roseto degli Abruzzi, accanto ai più noti campioni del pattinaggio artistico a rotelle mondiale.Il collettivo racconta l’omonimo film della Disney-Pixar: “Mostropoli è abitata da mostri e ricava l’elettricità dalle urla dei bambini umani, raggiungendoli la notte attraverso delle porte speciali, che conducono nel mondo degli umani. I mostri, a loro volta, considerano infetti ed anche mortali i bambini. Una porta non ritirata, permette a Boo di penetrare nel mondo dei mostri. Mike e Sulley cercano in di rimandarla indietro, ma la pericolosa bambina viene avvistata, così scoppia il panico. I mostri scoprono così, che Boo non è pericolosa, anzi che le risate dei bambini producono molta più energia rispetto alle urla! Da allora si rivoluziona il sistema di produzione di energia, con i mostri che entrando nelle camere dei bimbi per farli ridere”. “Tutti gli atleti della società lavorano da diversi mesi alla preparazione di queste gare- le parole del presidente della ProCorinaldo Skating Renato Giovannelli- Ogni atleta ha dedicato il suo prezioso tempo agli allenamenti e tutta la società vuole ringraziarli uno a uno, ma nominarli tutti richiederebbe troppo inchiostro, perché sono oltre100 atleti! Ringraziamento anche i genitori e gli allenatori Rudy e Kikka, che hanno reso possibili le sessioni di allenamento. Grazie, perché comunque vada è già un successo essersi qualificata alle gare nazionali 2018”.ASD ProCorinaldo Skating
“Con l’approvazione del decreto Salvini, di cui è dubbia perfino la legittimità costituzionale, l’Italia compie un gravissimo balzo indietro sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti. Potremmo discutere a lungo sul cinismo che lo ha ispirato, sull’irresponsabilità di chi alimenta ad arte la xenofobia per poi specularci politicamente, sulla colossale ignoranza di chi pensa che un fenomeno storico come quello dei flussi migratori possa essere fermato con provvedimenti repressivi che rasentano la disumanità. Potremmo, e certamente lo faremo nelle sedi opportune. Ciò che invece oggi è urgente spiegare ai cittadini, in particolare a coloro che da tempo hanno deciso di abdicare alla ragione affidandosi a pseudo politici, veri e propri imprenditori della paura che altro non sanno fare che soffiare sul fuoco delle umane inquietudini, è che questo decreto, approvato nell’ignavia di parlamentari e ministri del Movimento 5 Stelle, rischia di aggravare, e di molto, i problemi che a parole sostiene di risolvere”.   Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi commenta l’approvazione del decreto sicurezza.   “Anzitutto – spiega Mangialardi – l’eliminazione della protezione umanitaria, fino a oggi assegnata a quasi la metà dei richiedenti asilo, porterà a un inevitabile aumento del numero degli stranieri irregolari, i quali, in condizioni di estrema debolezza, determinate dall’impossibilità di trovare un lavoro regolare o di ricevere prestazioni sociali, diventeranno facili prede della criminalità organizzata o saranno spinti a delinque per poter semplicemente sopravvivere. Dunque, altro che sicurezza”.   “Ma non solo – aggiunge il sindaco di Senigallia – molto grave è anche il depotenziamento del sistema Sprar, ovvero l’accoglienza diffusa gestita dai comuni che consente oggi ai richiedenti asilo di seguire importanti percorsi di integrazione. L’accesso limitato solo a coloro che si sono visti accogliere la domanda di protezione internazionale, come prevede appunto il decreto del governo, porterà coloro che sono ancora solo richiedenti a essere trasferiti  nei centri di accoglienza ordinari, senza avere l’opportunità di svolgere attività o corsi finalizzati alla formazione e all’integrazione. Tale limitazione rischia inoltre di avere effetti devastanti sui minori soli, che dovranno interrompere i percorsi di accoglienza e inclusione sociale per ritrovarsi in un sistema come quello dei Centri di accoglienza straordinaria, dove spesso non è previsto nessun progetto di inclusione sociale. La triste e drammatica realtà è che un numero enorme di persone resterà fuori da un sistema che ha dimostrato di saper garantire integrazione e stabilità sociale con benefici per le comunità. Basti considerare che l’ultimo rapporto dell’Anci evidenzia come quasi la metà delle persone uscite dallo Sprar lo scorso anno siano riuscite a ottenere un contratto di lavoro, mentre circa il 70% ha comunque acquisito gli strumenti per essere autonomo. Da ultimo, ma non certo per importanza, la stessa Anci ha calcolato che il ridimensionamento dello Sprar costerà ai Comuni italiani circa 280 milioni di euro, oggi a carico del sistema nazionale, che andranno a gravare sui servizi sociali e sanitari”.   “Insomma – conclude Mangialardi – spero sia chiaro che questo sfacelo politico, sociale, economico, istituzionale e umano, non avrà nessun effetto, se non negativo, sui temi della sicurezza, e non cancellerà nemmeno, come magari alcuni hanno ingenuamente creduto, i migranti che stanziano nei nostri parcheggi. Una certezza però c’è: il decreto Salvini è riuscito a rendere indegna l'Italia di fronte alla propria storia e alla propria cultura, sia nell'anima laica che cattolica, che l’ha resa un modello di civiltà in tutto il mondo”.   Senigallia 1° dicembre 2018   Ufficio stampa del Comune di Senigallia 
L'articolo apparso in data 30 novembre su l'Altro giornale, in cui viene presentata la fusione tra iComuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa come una procedura già avviata e da concretizzarsi abreve, ci obbliga ad una replica che faccia chiarezza sulla nostra posizione, ancor più alla luce dellascia di comunicati allarmistici e infondati che si sono susseguiti in poche ore sull’argomento.Di certo ad oggi non è iniziato alcun processo, né esiste un atto ufficiale, una delibera dellerispettive Giunte, che incarichi il Segretario Comunale a redigere uno studio di fattibilità.Questa Amministrazione ha manifestato sin dall’inizio del suo mandato la volontà di renderepienamente operativa l'Unione dei Comuni, non solo per rispettare gli obblighi che ci imponeva lalegge ma per ricercare una gestione che ci consentisse un'ottimizzazione delle risorse, non tanto intermini di efficienza, bensì nella disponibilità, a favore di entrambe le comunità, di una pluralità diprofessionalità e di competenze che non potremmo avere se lavorassimo da soli.In questo percorso abbiamo trovato la disponibilità di Corinaldo ad affrontare la parte piùconsistente di questo lavoro, grazie ovviamente alla forza di un numero molto superiore didipendenti, così come ad una capacità finanziaria molto più ampia, che ci ha consentito di nonchiedere un mutuo per il rifacimento del marciapiede di via Roma ma di avere invece un prestito,non un “regalo”, dal Comune di Corinaldo, che stiamo restituendo ratealmente in quota capitale einteressi.Siamo arrivati ad oggi con il totale trasferimento dei dipendenti all'Unione Misa-Nevola e con laconseguente gestione consociata non solo di tutte le funzioni fondamentali, come richiedeva lalegge, ma anche di quelle minori, questa operazione è passata per un periodo di transizione, nonancora completato, indubbiamente impegnativo e faticoso, soprattutto per i dipendenti dei dueComuni a cui va il nostro più sincero ringraziamento.In questo dialogo a più riprese tra le due maggioranze, inevitabilmente è stata messa sul tavoloanche l'ipotesi della fusione tra i due Comuni, ma su questo punto la posizione di Castelleone è statasempre molto chiara e decisa: non c'è una contrarietà aprioristica a questa eventualità, ma la fusionetra due realtà diverse, seppur vicine e simili, quand'anche ci sia una buona collaborazione tra lerispettive Amministrazioni, rimane una procedura complessa, una trasformazione che implica uncambiamento profondo, e che non può mai essere una scelta puramente politica, ma deve nasceredalle esigenze degli abitanti, deve necessariamente prendere il via da una volontà degli stessicittadini, che gli Amministratori hanno il compito di accompagnare in questo eventuale percorsosenza mai forzarlo né tantomeno imporlo, altrimenti è destinato al fallimento, con conseguenzedisastrose per il territorio unito o quantomeno per una parte di questo.Abbiamo il massimo rispetto verso i cittadini e di conseguenza verso la minoranza consiliare che nerappresenta una parte; capiamo tutte le perplessità e i dubbi espressi dai consiglieri di minoranza nelloro comunicato, sono anche i nostri, ma non possiamo condividerne le modalità, la fretta con cui èstato dato alla stampa, senza alcun tentativo di verifica delle informazioni.Nel comunicato della minoranza di Corinaldo addirittura la fusione viene spacciata come un atto giàin corso, un’operazione a cui avremmo dato il via da ben 2 anni; sorvolando sulle ipotesisimilcomplottistiche, di fatto anche in questo comunicato si dà ampio spazio alla fantasia e benpoco alla realtà, che rimane una sola: nessuna fusione è in atto.dal Comune di Castelleone di Suasa
Grande successo e partecipazione di pubblico al Museo Nori De’ Nobili della Città di Trecastelli loscorso 1 dicembre 2018, in occasione dell’inaugurazione della mostra “IL RITRATTO NELLE ARTIVISIVE CONTEMPORANEE”. Numerosi cittadini, visitatori e anche artisti ed estimatori delle artivisive hanno assistito con interesse alla presentazione. Il vernissage ha visto la partecipazione diManuela Bora, Assessore Regionale alle Pari Opportunità, che ha espresso grande entusiasmoper il nuovo progetto del Museo di Trecastelli, realizzato in collaborazione con il Museo AldaMerini di Milano, il Museo Floriano Bodini di Gemonio e il Musinf di Senigallia. L’Assessore allaCultura di Trecastelli, Valentina Marinelli, si è dichiarata soddisfatta della mostra, in cui si trovanoprotagonisti trentacinque artisti e che coinvolge pittura, scultura e fotografia. Le curatrici MariaJannelli e Simona Zava hanno illustrato la tematica del ritratto, citando tutti gli artisti inesposizione: diversi di loro erano presenti all’evento. Il Prof. Carlo Emanuele Bugatti, Direttore delMusinf e del Museo Nori De’ Nobili, ha sottolineato l’importanza del progetto, perfettamente inlinea con l’attività culturale e artistica del Centro Studi. Il Sindaco di Trecastelli Fausto Conigli haposto inoltre l’accento sull’importanza della cultura e del ruolo fondamentale che acquista per laComunità. Subito dopo i numerosi visitatori hanno avuto modo di ammirare l’esposizione, chepresenta le opere di Floriano Bodini, Francesca Vitali Boldini, Giuseppe Brunetti, GianniCappello, Angelo Casati, Giancarlo Cazzaniga, Leonardo Cemak, Mino Ceretti, Silvio Ceccarelli,Virginia Dal Magro, Antonio Delle Rose, Mirna Donadoni, Marina Falco, Renato Galbusera,Gianantonio Gennari, Maria Jannelli, Piero Marchetti, Matè, Antonio Miano, Francesco Messina,Maria Mulas, Barbara Namhad, Alfonso Napolitano, Alessandro Papetti, Ruggero Passeri, PicoRomagnoli, Rosario Ruggiero, Maria Luisa Simone, Domenico Simonini, Pierangelo Tronconi,Sabina Trifilò, Michela Usanza, Franco Vasconi, Velasco Vitali, Qiao Zhang. La mostra “ILRITRATTO NELLE ARTI VISIVE CONTEMPORANEE” è promossa dall’Assessorato alla Cultura dellaCittà di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il Museo comunale d’artemoderna dell’informazione e della fotografia di Senigallia, La Casa delle Arti-Museo Alda Merini diMilano, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio e ha il patrocino della Commissione per le PariOpportunità tra uomo e donna della Regione Marche. L’esposizione sarà visitabile fino al 27gennaio 2019 martedì e sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30 e venerdì, sabato e domenicapomeriggio dalle 17.00 alle 19.30. L’ingresso e le visite guidate, per singole persone e gruppi, siaalla mostra che al museo, sono gratuiti.
La giovane food activist argentina, ospite dell’Istituto Alberghiero di Senigallia, racconta la sua passione per ilbuon cibo che dalla Patagonia l’ha portata all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. “Il senso del buon cibo dalla Patagonia a Pollenzo. Una storia da raccontare” Questo il tema dell’incontro conYain Alè Sciola, lunedì 3 dicembre alle ore 11,00 presso la Sala Incontri dell’Istituto di Istruzione Superiore per iServizi Alberghieri della Ristorazione del Commercio e del Turismo “Alfredo Panzini” di Senigallia. L’evento,patrocinato dal Comune di Senigallia e organizzato con la collaborazione di Giuliano de Minicis, di Box Marche edella Condotta Slow Food di Senigallia, è stata l’occasione per far conoscere una storia esemplare di passionelegata al mondo del “buon cibo”.Yain Alè Sciola è una giovane imprenditrice e food activist, con antenati indigeni e italiani, è cresciuta inPatagonia sulle Cordillera de los Andes, Argentina, in una famiglia molto povera. Grazie alla sua passione per lagastronomia, l'ecologia e la giustizia sociale si è potuta aprire ad altri orizzonti, non permettendo che il suo statuseconomico le impedisse la visione del proprio futuro. Come imprenditrice ha iniziato vendendo il pane per stradache produceva in casa. Successivamente ha fondato “Silvestra Indie Food” attività dedicata a valorizzare i fruttiche crescono spontaneamente nelle foreste della Patagonia.Questa iniziativa è stata premiata più volte nel mondo dell'imprenditoria per l’impegno sociale e ambientale(Capital Semilla, Neuquén Idea 2016 per innovazione alimentare, Mayma imprenditorialità a impatto zero).Nel 2016 è stata invitata da Slow Food a partecipare a “Terra Madre”, Salone del Gusto di Torino, inrappresentanza di Slow Food Argentina, dove ha conosciuto l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo incui attualmente studia grazie a una borsa di studio. Yain Alè Sciola collabora da anni alla gestione di progettiinterculturali sui popoli originari (Comunidad Mapuche, Aucapan… ).Recentemente ha fondato “Quilombo movement” un movimento politico che invita a ripensare la gastronomiacon una ottica decoloniale e femminista.Una mattinata particolare per gli alunni delle quarte classi di cucina e dolciaria, una lezione diversa con un’ospitespeciale, un incontro davvero coinvolgente, una esperienza di crescita.Un ringraziamento da parte del vice preside prof. Goffredo Giovanelli, alla grande disponibilità di questa ragazzaargentina, ma anche a chi, Giuliano De Minicis (DMPConcept) e Tonino Dominici (BoxMarche), ha reso possibilequesta opportunità di formazione.
“180 mila euro di fondi ministeriali, 20 mila euro dal Bilancio comunale per un investimento totale di 200 mila euro, questa la nostra risposta alla domanda di una maggiore sicurezza nel nostro territorio”, le parole del primo cittadino Matteo Principi.Le politiche integrate di sicurezza locali  perseguite dall’Amministrazione comunale, si sono da tempo orientate anche alla valutazione di progetti di controllo tecnologico del territorio mediante installazioni di idonei sistemi di videosorveglianza, al fine di rispondere alla domanda di sicurezza dei cittadini, la quale ha registrato, negli ultimi anni, una crescita esponenziale. La Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo e il Comune di Corinaldo nel rispetto delle reciproche competenze, adottano strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità e favorendo così l’impiego delle Forze di polizia e la Polizia locale per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio.“L’importante contributo ricevuto da parte della Prefettura rientra nel Patto per la Sicurezza urbana firmato da me e dal Prefetto nel giugno scorso; pensiamo che questo investimento sia una risposta seria e strutturata al fenomeno crescente di furti”. Continua: “Il piano di videosorveglianza, già approvato in Prefettura un paio di anni fa, verrà ampliato e prevederà l’installazione di videocamere non solo nel centro storico, ma nelle arterie principali del paese, negli incroci, nelle strade più trafficate con lo scopo di una sorveglianza sempre più efficace e a tutto tondo, non solo per quanto riguarda i furti, ma anche inerenti a segnalazioni di auto sospette, rubate… chi viene da noi deve viaggiare in regola.”Già nel 2012 la Giunta aveva approvato un  progetto per la videosorveglianza del territorio comunale, finanziato con fondi propri, ma solo nel centro storico.Nel maggio 2017 è stato redatto (e approvato dal Prefetto di Ancona) un progetto di ampliamento e di modifica dell’impianto esistente, che si prefigge di controllare ulteriori accessi al territorio comunale comprese le aree esterne alla scuola primaria “Santa Maria Goretti” e scuola secondaria di primo grado “Guido degli Sforza”  e le zone industriali e commerciali.
Il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli inaugura sabato 1 dicembre 2018, alle ore 18.30, la mostra “Il Ritratto nelle Arti Visive Contemporanee” a cura di Maria Jannelli e Simona Zava. Al vernissage interverrà Manuela Bora, Assessore Regionale alle Pari Opportunità.Il nuovo grande progetto del Museo e del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee è realizzato in collaborazione con il Museo Alda Merini di Milano e il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio. Per la prima volta il Museo della Città di Trecastelli propone un’esposizione in cui scultura, pittura, disegno e fotografia s’incontrano, offrendo una panoramica di trentacinque artisti di grande rilievo, alcuni appartenenti al territorio marchigiano e altri provenienti da tutta Italia. La mostra offre uno “sguardo d’autore” sulla tematica del ritratto, ed è un’ulteriore conferma di come i grandi messaggi espressivi del passato tornano, in ogni epoca, a coinvolgere anche i maestri contemporanei che, con linguaggi diversi, dimostrano grande fedeltà e dedizione a questo infinito tema. L’esposizione è un’imperdibile occasione per apprezzare le opere di Floriano Bodini, Francesca Vitali Boldini, Giuseppe Brunetti, Gianni Cappello, Angelo Casati, Giancarlo Cazzaniga, Leonardo Cemak, Mino Ceretti, Silvio Ceccarelli, Virginia Dal Magro, Antonio Delle Rose, Mirna Donadoni, Marina Falco, Renato Galbusera, Gianantonio Gennari, Maria Jannelli, Piero Marchetti, Matè, Antonio Miano, Francesco Messina, Maria Mulas, Barbara Namhad, Alfonso Napolitano, Alessandro Papetti, Ruggero Passeri, Pico Romagnoli, Rosario Ruggiero, Maria Luisa Simone, Domenico Simonini, Pierangelo Tronconi, Sabina Trifilò, Michela Usanza, Franco Vasconi, Velasco Vitali, Qiao Zhang. La mostra “IL RITRATTO NELLE ARTI VISIVE CONTEMPORANEE” è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il Museo comunale d’arte moderna dell’informazione e della fotografia di Senigallia, La Casa delle Arti-Museo Alda Merini di Milano, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio e ha il patrocino della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche. L’ingresso e le visite guidate, per singole persone e gruppi, sia alla mostra che al museo, sono gratuiti.
Venerdì, 23 Novembre 2018 08:25

SENIGALLIA - Le “ONDE ANOMALE” di Susan Vici

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Sabato 24 novembre 2018 si terrà all'Expo-Ex Giardini della Rocca Roveresca di Senigallia, alle ore 18.00, l'inaugurazione della mostra fotografica di Susan Vici "ONDE ANOMALE" a cura di Alfonso Napolitano e Simona Zava. Il vernissage vedrà la presenza dell'Assessore alla Cultura del Comune di Senigallia Simonetta Bucari e dell’artista Susan Vici.L'esposizione comprende trenta scatti in bianco e nero, in cui in cui Susan Vici è regista e protagonista della follia e si cala, come un’attrice, in svariati ruoli, ideando scenografie come archetipi del suo più intimo pensiero. Immagini dove l’armonia e l’ordine sono sconvolti per dar voce, come “onde anomale”, a quei segni della follia cui l’intera mostra è dedicata. Susan Vici è nata a Senigallia. Ha vissuto diversi anni all’estero, dove ha documentato fotograficamente le sue esperienze di viaggio. Dal 2014 frequenta il corso di fotogiornalismo del Musinf coordinato da Giorgio Pegoli sviluppando, attraverso un’analisi interiore, un suo personale linguaggio. La mostra “ONDE ANOMALE” sarà visitabile fino a domenica 2 dicembre 2018 tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00. L'ingresso è libero.
Si è svolta domenica scorsa la seconda prova giovanile di tennistavolo per la qualificazione agli Italiani, abbinata a due tornei di categoria. Il Tennistavolo Senigallia si è iscritto alle varie gare (con qualche defezione) ed i risultati hanno premiato il settore maschile con il secondo posto di Raffaele Pioppi negli Allievi e soprattutto gli junior maschili. In questa gara tre dei quattro finalisti sono stati dal centro Olimpico con Nicolò Pierpaoli che ha vinto con autorevolezza mentre Paolo Casapulla e Mirko Bruschi risono classificati al 3° e 4° posto.   Dopo questo torneo Senigallia ha ripreso San Marino nella classifica Grand Prix ed ora è distanziata da un solo punto (31 a 30). Considerando che i senigalliesi partono con l’handicap (i punteggi sono dimezzati per i tesserati della società che ospita il torneo che si giocano quasi sempre al Centro Olimpico) la classifica reale la dice lunga sul lavoro fatto dal Maestro Enzo Pettinelli e dal suo staff composto da Sabrina Moretti, Lorenzo Giacomini e Nicola Falappa.   Nei due tornei di categoria, sconfitta in semifinale dei 4^ per Paolo Spinozzi e Nicolò Pierpaoli solo due avvincenti semifinali a ritmo elevato e risultato altalenante. Alla fine punteggio identico e sconfitta per 2-3. Nella 6a categoria bravo è stato il giovanissimo Lorenzo tanfani giunto al 4° posto. Nonostante l’handicap è abissale il distacco sulla seconda posizione nella classifica del SuperPremio per Club con Senigallia a 106,5 pts e Pesaro a 23 pts insieme a Sant’Angelo in Pontano.