Senigallia

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Le notizie dal tuo comune

Il Lions Club di Senigallia ha consegnato all’alunna Sofia Simoncioni della classe 2b cat, sezione geometri dell’ITC Corinaldesi il premio Canafoglia. Il premio, giunto alla sua 33 edizione, è stato consegnato dalla signora Bianca Tentindo Canafoglia a nome della famiglia Canafoglia e dal presidente del club senigalliese Emanuele Giuliani. Il premio ricorda la figura di Giancarlo Canafoglia, socio fondatore del Lions Club Senigallia, che fu studente dell’ITC Corinaldesi e prematuramente scomparso a 49 anni. Da subito la famiglia in accordo con il sodalizio cittadino ha istituito il premio, consistente in una borsa di studio, destinata al miglior studente del corso geometri. Ha portato il saluto della scuola la dirigente scolastica Elena Giometti, che ha ringraziato il Lions per questa iniziativa, sottolineando che “ Oggi premiare una scuola ed in particolare uno studente che merita, non è cosa del tutto scontata rispetto al periodo che si sta vivendo, ed è un forte segnale di interesse per i giovani”. Sempre la dirigente ha ringraziato l’alunna e la sua famiglia per l’impegno dimostrato. Il presidente Lions Senigallia, Emanuele Giuliani ha invece ricordato che tra gli scopi del Lions c’è sicuramente quello di:” Sostenere i giovani meritevoli, specie in questi anni in cui la disoccupazione giovanile è a livelli estremamente elevati” Ha poi concluso che come club service:” Occorre promuovere il merito e la buona volontà, che sono valori di cui la nostra società ha estremo bisogno”. Alla fine tra gli applausi degli alunni presenti la signora Bianca Tentindo Canafoglia ha consegnato la borsa di studio, con una pergamena ed il guidoncino del club a Sofia Simoncioni complimentandosi con l’alunna e tutta la famiglia.
Si stanno svolgendo a Terni i Campionati Italiani di categoria (per fasce di valore tecnico) ed il Centro Olimpico ha messo il suo nome in bella evidenza nelle prime giornate ottenendo oro e argento. Come nella migliore tradizione del club cittadino, le soddisfazioni sono venute dai giovani del vivaio che quest’anno hanno fatto un bel salto di qualità. Nicolò Pierpaoli ha vinto l’oro nella gara individuale (5a cat), una manifestazione particolarmente dura sia per il numero di partecipanti (400), sia perché si incontrano giocatori master, magari ex di valore che hanno ripreso l’attività dopo una pausa di qualche anno. Dieci su dieci gli avversari battuti dal senigalliese, tre nel tabellone di qualificazione e sette nel tabellone ad eliminatoria diretta che hanno messo a dura prova non solo la resistenza fisica ma anche quella intellettiva. In coppia con Margherita Cerritelli (Abruzzo) Pierpaoli ha giocato anche la finalissima del doppio misto perdendo per 3/2 da giocatori trentini che hanno vinto anche individuale e doppio femminili. La coppia Mirko Bruschi e Nicolò Pierpaoli è stata fermata agli ottavi dopo aver seminato il panico tra gli avversari. Alec Gorini, Nicola Falappa e Lorenzo Giacomini sono i tecnici che hanno accompagnato a Terni la rappresentativa senigalliese composta anche da Fabrizio Cecchini, Marco Renzetti, Marco Fabri, Cristian Iacussi, Marco Faini, Paolo Casapulla, Carlo Occhipinti. Assenti a Terni Sabrina Moretti ed Enzo Pettinelli perché il Centro Olimpico non si è fermato ed ha continuato la sua attività giornaliera. Con le brillante vittorie dei giovani a Terni Senigallia completa il successo ottenuto nei Campionati Nazionali CSI che l’hanno laureata migliore società.
Prima, e speriamo non l' ultima, esperienza dei ragazzi del "Panzini in dance” alle NAZIONALI dell’Olimpiade della Danza. Grande impegno, tanti sacrifici, 10 ore di autobus per esprimere le proprie emozioni e lavoro di tanti mesi in soli 4 minuti. Livello altissimo!!! Al di là del risultato la soddisfazione immensa che si è manifestata con le lacrime di tante ragazze, la loro commozione nel partecipare all’evento. Sono cresciuti tantissimo in 5 anni e stavolta hanno conquistato le NAZIONALI. Possono sicuramente dire: “C'eravamo anche noi!!!” Il gruppo è diventato una grande "famiglia " e queste sono le cose che al giorno d'oggi, nella scuola, formano per tutta la vita. Il gruppo, di circa 40 ragazzi, ha pochi elementi che fanno danza, nel vero senso della parola, la maggior parte di loro ha iniziato quest'anno a ballare e aver partecipato alla FINALE NAZIONALE è stato un sogno diventato realtà. Un grazie di cuore da parte di tutti i ragazzi alla super coreografa Arianna Solfanelli, ex alunna del Panzini, e alla professoressa Ferroni Elisabetta, responsabile del progetto.
Luca Violini e i ragazzi del Panzini, una lezione per spiegare l’importanza della lettura e per far comprendere come una buona lettura serva a migliorare la comprensione dei testi, stimolando una maggiore riflessione; un incontro che ha incantato e catturato l’attenzione dei giovani studenti. Luca Violini ha subito sottolineato l’importanza della voce, il valore che può dare nella comunicazione interpersonale della vita quotidiana ma anche come nella lettura ad alta voce possa aprire le porte alla fantasia e all’immaginazione. Quando si legge, ed è importante leggere a voce alta, occorre immaginare la storia, il personaggio, vederlo nella mente, materializzarlo, fare in modo che si possa ricostruire la scena che si va narrando. Una mattinata particolare, suggestiva per gli alunni e per i docenti. Un incontro che gli alunni della classe 2 H eno hanno voluto così commentare: “Oggi abbiamo partecipato ad una lezione diversa, non solo con l’insegnante ma con un ospite speciale che siamo stati onorati di conoscere: Luca Violini. Ci ha parlato della lettura e di quanto sia importante leggere e leggere bene per una migliore comprensione e riflessione. Mai avremmo immaginato che ciò a cui spesso diamo poca importanza, sia invece l’occasione per emozionarci e far emozionare. Le sue letture, la sua voce così sicura e accattivante hanno stimolato la nostra curiosità e tante sono state le domande che gli abbiamo rivolto per avere ulteriori chiarimenti e per conoscere meglio la sua professione di doppiatore. Siamo stati coinvolti nella sua lezione anche attraverso la nostra lettura e i suoi consigli per leggere bene, soprattutto la necessità di lasciarci trasportare dall’immaginazione anche per poter superare ansie, paure e insicurezze. È stato entusiasmante capire che leggere può diventare una passione e che la sua passione per la lettura si è addirittura trasformata in un lavoro. Ringraziamo Luca Violini per aver voluto trascorrere con noi parte del suo tempo e per i suoi preziosi consigli. “
Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:37

SENIGALLIA - A memoria del “3 maggio 2014”

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A memoria del “3 maggio 2014” I Consiglieri Comunali di Senigallia Bene Comune, Movimento 5 Stelle, Lega, Unione Civica e Forza Italia, in occasione del 4° anniversario dell’Evento Alluvionale che ha colpito la città di Senigallia il 3 maggio 2014 esprimono il loro ringraziamento alla FONDAZIONE CARITAS SENIGALLIA per l’impegno profuso a sostegno delle persone colpite Senigallia Sala Consigliare, 3 maggio 2018
Ottima accoglienza da parte dei Comandanti della 46ª Brigata Aerea e del 4°Stormo Anche quest'anno, e come tradizione vuole, il gruppo “Aviatori Senigalliesi” ha organizzato una visita presso alcuni reparti dell'Aeronautica Militare Italiana. La meta prescelta è stata la Toscana e in particolare due città che coniugano un notevole valore artistico con una consolidata tradizione aeronautica: Pisa e Grosseto, dove le prime esperienze aeronautiche risalgono addirittura al periodo precedente la prima guerra mondiale. Prima tappa il rinnovato, curatissimo, museo della Piaggio a Pontedera che, oltre ad esporre esemplari unici e straordinari di scooter, propone una nutrita collezione di moto Aprilia, Gilera e Guzzi. Grande interesse per la sezione aeronautica, in quanto Piaggio fu uno dei principali fornitori di motori per la Regia Aeronautica e produsse vari tipi di aerei, anche in tempi non lontani. Dopo la necessaria sosta per assaporare qualche buon piatto locale, pochi chilometri per arrivare a Pisa dove, in hotel, abbiamo incontrato la guida che ci ha fatto conoscere gli angoli più caratteristici della città. L’indomani visita alla 46ª Brigata Aerea, il reparto trasporti che, oltre a svolgere i compiti istituzionali per le forze armate, è continuamente impegnato per trasporti sanitari e per qualunque emergenza possa essere supportata dai C-130 Hercules e dai C-27 Spartan in dotazione. L’ufficiale che ci ha accolti ci ha accompagnati subito al Sacrario di Kindu, un luogo che ha riportato i meno giovani del gruppo a uno dei momenti più tristi della nostra storia aeronautica del dopoguerra. Nel 1963 i C-119 Vagoni volanti della 46ª operavano in Congo rifornendo gli avamposti ONU (da cui dipendevano in quel periodo) con prodotti di prima necessità. Nella guerra in corso, i soldati congolesi sospettarono a torto che gli aviatori italiani (loro alleati) trasportassero materiali per i ribelli katanghesi. Scambiati forse per nemici, 13 aviatori italiani furono trucidati vicino all’aeroporto di Kindu da soldati congolesi, pur operando in missione di pace. L’ultimo giorno è stato dedicato alla visita al 4° Stormo basato a Grosseto. Si tratta di uno dei reparti più antichi dell’Aeronautica Militare. Fu il primo ad avere in dotazione sia il famoso F- 104Starfighter, sia l’attuale Eurofighter Typhoon che, tra i suoi compiti, ha anche quello di scramble per proteggere i cieli delle Marche da intrusioni o allorché, per qualche motivo, aerei in volo perdono i collegamenti radio. Particolarmente calorosa l’accoglienza da parte del Comandante, il Col. Marco Lant, già comandante delle Frecce Tricolori che, proprio in questa veste, aveva tenuto rapporti cordiali con il presidente storico degli “Aviatori Senigalliesi”, il mai dimenticato Maresciallo Italo Rossini Ciarnin, Tigre 15, anche lui membro della pattuglia acrobatica delle Tigri Bianche degli anni ’50. In tale occasione è stato consegnato al Comandante Lant una pubblicazione contenente un breve testo autografo in rima, garbatamente ironico, che Rossini, pilota del 51° Stormo, dedicò ai piloti del 4° Stormo presenti sullo stesso aeroporto di Galatina nel 1944, testo in cui, come spesso capita tra reparti, prendeva in giro bonariamente i colleghi del 4°. Al ritorno, sosta a Passignano del Trasimeno (peraltro altro luogo con grandi tradizioni aeronautiche), e poi Senigallia, dopo una esperienza piacevole in cui sono stati rafforzati ulteriormente i rapporti tra i soci del gruppo. E intanto, nel viaggio di ritorno, si è cominciata a sentire qualche voce che dal fondo del pullman diceva … e il prossimo anno vogliamo andare a…?” Beh, gli organizzatori sono pronti…si attendono proposte.
La bandiera sarà esposta sulla facciata del palazzo comunale in occasione dell’8 maggio, giornata mondiale dell’organizzazione Nel pomeriggio di oggi, 4 maggio, il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha ricevuto il Presidente del Comitato della Croce Rossa di Senigallia Marco Mazzanti, che gli ha consegnato una bandiera di Croce Rossa in vista dell’8 maggio, giornata mondiale di questa organizzazione, nella quale si ricorda la nascita del suo fondatore Henry Dunant. Da sempre Amministrazione Comunale e Croce Rossa operano a stretto contatto in tutti i campi del quotidiano: dal sanitario all'assistenza ai più vulnerabili, dalla protezione civile ai giovani, e in tanti altri ancora, in una sinergia che ha dato ottimi frutti in molte occasioni. Con spirito encomiabile l'Amministrazione Comunale si è resa disponibile a esporre, come in altri municipi italiani, la bandiera della Croce Rossa sulla facciata del palazzo comunale. L'obiettivo è quello di avvicinare la cittadinanza alla Croce Rossa, e ci piaceva farlo partendo proprio da quella che è la casa di tutti i cittadini, il comune, appunto. La consegna della bandiera vuole anche significare la nascita di una sorta di contratto tra un ente e un'associazione che hanno nel loro DNA la volontà di operare a favore di tutti i cittadini. La bandiera resterà esposta nella facciata del palazzo di Piazza Roma dal 6 al 13 maggio per testimoniare che i sette Principi che regolano la vita della Croce Rossa hanno davvero un valore universale e sono più che mai attuali.
Il Tennistavolo Senigallia ha partecipato al bando nazionale Fondazione Vodafone Italia - OSO (Oltre Ogni Limite) riservato a progetti sportivi rivolti alla disabilità. Pur non essendo specializzato nel settore, il club ha proposto un progetto particolarmente innovativo nell’organizzazione che avrebbe visto partner i Servizi Sociali del Comune, le cooperative H-Muta e Casa della Gioventù nonché La casa di Omero. Alla base del progetto l’idea di non proporre una forma di agonismo ma lo sport del tennistavolo come servizio messo a disposizione del mondo delle disabilità. Da qui la scelta dei partner, tutti particolarmente qualificati. Al bando (nazionale) hanno aderito oltre 600 enti e sono stati premiati 24 progetti attraverso una selezione durissima che ha richiesto più tempo del previsto. Tra i criteri utilizzati per la scelta la varietà delle discipline sportive, l’equilibrio delle aree geografiche di intervento e il bilanciamento delle differenti disabilità affrontate, in linea con l’obiettivo di OSO di offrire a tutti la possibilità di praticare sport ed essere semplicemente atleti. Il progetto senigalliese non è stato finanziato. Tra i vincitori compaiono otto tra FSN e EPS, 9 progetti multidisciplinari, numerose Fondazioni specializzate. Per il TT.Senigallia è stato comunque importante partecipare in quanto è stato avviato un percorso di sinergia con altri enti cittadini che sicuramente tornerà utile per il futuro, un futuro che passa attraverso partnership qualificate che possano creare una rete di eccellenze.
Sabato scorso sono terminati i campionati a squadre (nazionali e regionali) iniziati in autunno ed il Tennistavolo Senigallia ha visto retrocedere una sola squadra (dalla D1 alla D2) confermando le altre quattro interessate dal meccanismo. Si è trattato di un campionato lungo nel tempo ma con sole 14 giornate effettive a causa dell’attività individuale che si sovrappone. Per quanto riguarda i giovani sono venute indicazioni più che positive con il secondo posto della squadra allievi/juniores (formazione B in D1) cresciuta molto da inizio anno e che nella prossima stagione partirà sicuramente con altre ambizioni. Anche le ragazze (formazione A in D1) sono riuscite a confermare l’obiettivo di rimanere in un campionato pieno di adulti scafati e spesso con gomme difficili. C’è anche il secondo posto della D2-C: qui l’età si abbassa ulteriormente ma non il livello di gioco espresso dagli allievi del Centro Olimpico. Per gli adulti è stato ottimo il 2° posto della C2 con una squadra che si rinnova di anno in anno e che è sempre lì, nelle primissime posizioni, pronta alla promozione come è avvenuto negli anni passati. Per certi versi similare è il risultato della formazione D2-D che esprime giochi molto diversi nei suoi componenti. Archiviato il campionato anche per Sabrina Moretti nella A2 con la partecipazione ai play-off. Sabrina ha ottenuto buoni risultati, con il 37,5% di successi nonostante la serie A abbia un’età media nettamente inferiore. Discorso analogo per Luigi Manoni, inossidabile, che in B1 chiude a quota 33,3%. Serie C2 0-5 San Benedetto - Senigallia B (1-5) 5-0 Servigliano - Senigallia A (5-0) Serie D1 4-5 Porto Recanati - Senigallia A (3-5) 0-5 Corridonia - Senigallia B (0-5) 5-1 Sant’Angelo in Pontano - Senigallia C (5-1) Serie D2 1-5 Senigallia A - Clementina Jesi (2-5) 5-0 Senigallia C - Porto Recanati B (5-0) 3-5 Senigallia D - Pesaro (0-5) 5-2 Fano A - Senigallia B (5-4) Le squadre: Serie C2 A - 2°: Agostino Piacente, Alec Gorini, Marcello Azzoni, Lorenzo Fiorentini, Molano Rios Santiago B - 4°: Luciano Massi, Edoardo Fasulo, Paolo Spinozzi, Michele Melucci Serie D1 A - 6°: Susanna Berluti, Matilde Campanelli, Federico Berluti B - 2°: William Maiori, Simone Spezi, Nicolò Pierpaoli, Luca Fabri C - 7°: Fabrizio Cecchini, Lorenzo Baci, Marco Fabri, Marco Renzetti Serie D2 A - 4°: Mirko Bruschi, Angela Conti, Casapulla Paolo, Secondini Dario, Conti Angela B - 6°: Maurizio Fuser, Luca Pierotti, Michele Zenoni, Gabriele Di Nardo, Luca Pierotti, Michele Zenoni C - 2°: Raffaele Pioppi, Russo Mattia, Riccardo Moreci, Cristian Iacussi D - 2°: Marco Faini, Ivano Faini, Luca D’Orio, Guido Principi