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Le notizie dal tuo comune

Per questo giovedì 22 marzo 2018 alle ore 21:00 abbiamo organizzato una TAVOLA ROTONDA per discutere dello “Stato del fiume MISA e interventi previsti dalla Regione Marche” all’Auditorium di San Rocco in piazza Garibaldi a Senigallia. È un importante appuntamento per l’intera cittadinanza perché saranno trattati i temi relativi allo stato delle arginature del Misa e dei lavori previsti con i finanziamenti annunciati dall’Assessore Regionale Sciapichetti che ha le deleghe alla Difesa del suolo e alla Protezione Civile. Potremo inoltre ascoltare e discutere su quanto riferito a Contratto di Fiume dall’ing. Nafez del Consorzio di Bonifica, consorzio incaricato dal Presidente Regionale Ceriscioli della sistemazione delle arginature e dell’alveo del Misa. Si tratterà in modo esaustivo inoltre del ruolo della Vasca di Laminazione di Brugnetto illustrandone le funzionalità e la capacità o meno di evitare alluvioni alla città di Senigallia in considerazione dell’attuale stato del tratto a valle della costituenda vasca di laminazione. Proietteremo inoltre dei filmati per visualizzare la reale situazione degli argini al loro interno alla Marazzana e alle Bettolelle. Sono stati invitati a sedere al tavolo in qualità di relatori: Angelo Sciapichetti: Assessore Regionale alla Difesa del suolo e alla Protezione Civile, l’ing. Gianni Roccato: Dirigente Protezione Civile del Comune di Senigallia, Maurizio Mangialardi : Sindaco di Senigallia e Presidente ANCI Marche, l’ing.Alberto Romagnoli: Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona, l’avv. Corrado Canafoglia: Avvocato dell’Unione Consumatori e rappresentante del Coordinamento degli Alluvionati, l’ing Vito Macchia: componente della Lista Civica Senigallia Bene Comune. Al termine delle relazioni sono previsti gli interventi da parte del pubblico e delle Associazioni di Categoria. L’ingresso è gratuito. Lista Civica Senigallia Bene Comune
Da sabato 24 marzo con ingresso gratuito riapre a Senigallia la Pinacoteca Diocesana nella Piazza del Duomo, accanto alla Cattedrale. Dopo la pausa invernale, torna così fruibile al pubblico il grande museo che, allestito nell’antico “appartamento del cardinale” al primo piano dell’episcopio, espone opere d’arte provenienti dall’intero territorio diocesano, dal Cesano all’Esino, dall’Adriatico agli Appennini. Un percorso, quello alla Pinacoteca di Senigallia, non solo dedicato alla pittura ma anche alle altre arti, con preziose argenterie, ebanisterie, statuaria, paramenti sacri e tanto altro ancora. Itinerario in parte ordinato in maniera cronologica, vede esporre opere dal Quattrocento sino all’Ottocento con la possibilità di ammirare capolavori quali la Pala di Senigallia dove Pietro di Cristoforo Vannucci – il Perugino - raffigura la “Madonna in trono con Bambino e i Santi Giovanni Battista, Ludovico di Tolosa, Francesco, Pietro, Paolo e Giacomo”. Dal 24 marzo il museo diocesano sarà dunque visitabile con il consueto orario primaverile ogni sabato, domenica e festivi con orario 9-12 e 16-19. Confermato, anche per questa stagione, l’ingresso gratuito. Una primavera con l’arte sacra, occasione per ammirare il bello che la Fede di generazione in generazione ha saputo realizzare e tramandare sino o noi oggi, per comunicarci la gioia del Vangelo. I Musei diocesani aderiscono all’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani e a Marche Musei. In Pinacoteca l’accesso è gratuito. Info: www.diocesisenigallia.it . ORARIO PINACOTECA PRIMAVERA E AUTUNNO (Aprile, Maggio, Ottobre, Novembre, Dicembre) Sabato, Domenica e Festivi: ore 9 - 12 / 16,00 - 19,00 INGRESSO GRATUITO La Pinacoteca Diocesana di Senigallia aderisce a:
La 12^ giornata di campionato è andata in scena con molte conferme, qualche sorpresa e numerose indicazione sulla crescita dei giovani. In C2 sono venute due vittorie in trasferta con Lorenzo Fiorentini, Alec Gorini, Agostino Piacente, Paolo Spinozzi e Fabrizio Cecchini abbondantemente sopra il 50% di vittorie complessive. In D1 tre sconfitte su tre incontri con i giovani della formazione B perdere con i primi in classifica ma dimostrare che la crescita in questi mesi è stata notevole, con il raddoppio degli incontri vinti e per giunta agli spareggi del 5° set, segno evidente di una sopraggiunta maturità agonistica. In D2 la sorpresa è arrivata da Montemarciano che ha ribaltato il risultato dell’andata con pieno merito. Nella A2 femminile Sabrina Moretti (che gioca con la squadra lombarda del Coccaglio) ha pareggiato e perso i due incontri in calendario. La formula della serie A2 è infatti diversa perché si disputa a concentramenti e al meglio di sei set (contro i 9 della formula piena). Sabrina ha chiuso il campionato con il 37% di vittorie. Stop invece per Manoni in B1 a causa di un torno senza gare. I risultati: Serie C2 2-5 Spiaggia - Senigallia A (4-5) 4-5 Camerino - Senigallia B (3-5) Serie D1 5-4 Spiaggia - Senigallia B (5-2) 5-0 Pesaro - Senigallia A (5-1) 5-4 Camerino - Senigallia C (5-1) Serie D2 5-2 Clementina - Senigallia B (5-2) 5-2 Senigallia C - Fano A (5-3) 4-5 Senigallia A - Fano B (3-5)
"La vita umana non è assimilabile ai rifiuti indifferenziati e la disattenzione del governo sul dramma dell'abbandono dei neonati è inaccettabile. Il prossimo Presidente del Consiglio, chiunque sarà , rifletta sull'orrore avvenuto ad Ancona, dove una neonata è passata direttamente dal cassonetto al tritarifiuti senza avere nemmeno il tempo di fare un sorriso alla vita. Da anni il Movimento per la Vita Italiano si appella, senza essere ascoltato, alla sensibilità del governo affinché si realizzi una campagna televisiva in grado di arrivare anche alle donne meno informate e di lingua straniera: per far sapere loro che in Italia esiste una legge sul parto in anonimato e che esistono le Culle per la Vita, una rete di strutture diffusa in tutto il Paese adibite all'accoglienza di neonati che, per qualsiasi ragione, non possono essere allevati dalle proprie mamme naturali". Lo dichiara in una nota il Presidente del Movimento per la Vita Italiano, Gian Luigi Gigli. -- Luca Finocchiaro ufficio stampa MOVIMENTO PER LA VITA ITALIANO
La solidarietà da sempre è un concetto, un elemento importante per la grande famiglia del Panzini e quindi è stato naturale rendersi disponibili alla associazione senigalliese “Il Giardino degli Angeli” e insieme fare un cammino. Era l’anno 2004 e da allora, anno dopo anno, si sono sempre aperte le porte del Panzini per far conoscere l’iniziativa del “Giardino degli Angeli” e nel piano dell’offerta formativa dell’istituto da allora è stato sempre presente un progetto che ha consolidato sempre più il cammino intrapreso; gli obiettivi principali sono stati quelli di formare gli studenti ai valori della solidarietà e del volontariato; far conoscere la cultura, le tradizioni e la cucina dello stato di Bahia-Brasile; costruire un progetto legato al turismo solidale. Silvia Piccioni dell’associazione e la prof.ssa Simonetta Sagrati responsabile del progetto, insieme, classe per classe, si sono impegnate da sempre a far conoscere agli alunni e quindi a condividere questo progetto di solidarietà. Centinaia di persone si sono unite in questo cammino e anche la famiglia del Panzini percorre questa strada della solidarietà da 14 anni. Anche quest’anno il presidente dell’associazione il sig. Silvio Pasquini, il Dirigente Scolastico prof. Sergio Lombardi, docenti ed alunni hanno voluto impegnarsi aprendosi nuovamente al territorio con una cena di solidarietà il 23 marzo 2018. Nella cornice del Panzini, nell’ottica dell’ospitalità e accoglienza, di un istituto che ha fatto propri questi due obiettivi fondamentali per educare i suoi studenti alla futura professione e alla vita, una serata all’insegna della solidarietà, aperta a tutti coloro che vorranno partecipare e dare così il proprio contributo al progetto del “Giardino degli Angeli”. Sarà l’occasione per incontrare i tanti amici che da 14 anni manifestano simpatia e vicinanza sedendo intorno alla tavola della solidarietà. 14 anni intensi fatti di condivisione, di gratuità, di speranza, di voglia di crescere insieme. Venerdì 23 marzo prossimo: un evento che unisce scuola, volontariato e territorio
L’attività regionale giovanile di qualificazione si è chiusa ed il Comitato Regionale della federazione ha stilato le graduatorie sommando i vari punteggi ottenuti dai ragazzi nelle tre prove previste dal calendario. Anche quest’anno la scuola del Maestro Pettinelli ha classificato alcuni giovani per le finali di Terni: Giovanissimi: Marco Berluti Ragazzi: Visal Fanesi, Lorenzo Patrignani Allievi: Nicolò Pierpaoli, Raffaele Pioppi Juniores: William Maiori, Susanna Berluti A parte San Marino, che pur partecipando all’attività della regione Marche ha comunque i posti assegnati da regolamento, il Centro Olimpico è l’unica realtà regionale ad essere presente in tutte le categorie maschili e questo va a merito dei tecnici impegnati ogni giorno in palestra, da Sabrina Moretti a Lorenzo Giacomini, a Nicola Falappa coadiuvati dai due giovani del Servizio Civile Nazionale Alec Gorini e Samuel Piatanesi. Per quanto riguarda i doppi non sono previste qualificazioni ma l’assegnazione del titolo regionale. Anche in queste gare i senigalliesi del centro Olimpico sono presenti in diverse categorie: Ragazzi: Visal Fanesi, Lorenzo Patrignani Allievi: Nicolò Pierpaoli, Raffaele Pioppi Juniores: Mirko Bruschi, Cristian Iacussi
Mancano poche giornate alla fine dei campionati ma le tre ultime giornate si giocheranno nell’arco di due mesi a causa dell’attività individuale. Per il Tennistavolo Senigallia la 10° ed 11° giornata non hanno modificato granché la classifica confermando la crescita dei giovani schierati e la difficoltà di alcuni master a tradurre in vittorie sul campo il valore tecnico che possiedono. C2 - Nella 10° giornata Senigallia A ha ribaltato il risultato dell’andata con Sant’Angelo in Pontano battendo in casa la diretta rivale per il secondo posto con una bella vittoria di tutta la squadra. Nella 11° giornata entrambe le formazioni hanno vinto e la formazione B si sta allontanando sempre più dal fondo della classifica ed oggi viaggia in quinta posizione. D1 - La formazione B viaggia tranquilla in seconda posizione di classifica mentre la squadra A non si è ancor messa al sicuro nonostante sia a +4 dalla penultima a tre giornate dalla fine. Anche qui la formazione B ha ribaltato il risultato dell’andata con Porto Recanati diretta concorrente per il secondo posto. Matematicamente retrocessa invece la terza squadra che “sente” troppo le partite di campionato giocando molto al di sotto delle sue possibilità. D2 - La formazione D corre spedita verso lo spareggio con la capolista previsto il 5 maggio al Centro Olimpico. Più che un vero e proprio spareggio si tratta di recuperare la sconfitta del girone di andata e non sarà per niente facile considerata la bravura degli avversari. I giovani della formazione A hanno battuto i colleghi master della formazione B mentre la C è incappata nella sconfitta imprevista con Clementina di Jesi. La sconfitta comunque non ha pregiudicato nulla perché le due squadre erano distanziate da troppi punti. Da segnalare in B1 la prestazione di Luigi Manoni che nonostante abbia un’età tipicamente da manifestazioni amatoriali è riuscito a portare due punti su tre nello scontro con Roma. Le squadre: Serie C2 A - 2° - Agostino Piacente, Alec Gorini, Marcello Azzoni, Lorenzo Fiorentini, Molano Rios Santiago B - 5° - Luciano Massi, Edoardo Fasulo, Paolo Spinozzi, Michele Melucci Serie D1 A - 5° - Susanna Berluti, Matilde Campanelli, Federico Berluti B - 2° - William Maiori, Simone Spezi, Nicolò Pierpaoli, Luca Fabri C - 7° - Fabrizio Cecchini, Lorenzo Baci, Marco Fabri, Marco Renzetti Serie D2 A - 4° - Mirko Bruschi, Angela Conti, Casapulla Paolo, Secondini Dario, Conti Angela B - 6° - Maurizio Fuser, Luca Pierotti, Michele Zenoni, Gabriele Di Nardo, Luca Pierotti, Michele Zenoni C - 2° - Raffaele Pioppi, Russo Mattia, Riccardo Moreci, Cristian Iacussi D - 2° - Marco Faini, Ivano Faini, Luca D’Orio, Guido Principi
Egregio Prefetto ho letto sui giornali il comunicato diffuso dalla Prefettura: “La Prefettura di Ancona ha seguito ieri, 5 marzo, a Senigallia, l’evolversi dell’onda di piena del fiume Misa. … La popolazione è stata tenuta costantemente informata.” Dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, corre l'obbligo da parte mia risponderLe pubblicamente. Come consigliere comunale mi sono rivolto più volte a Lei, per svariati argomenti riguardanti la gestione amministrativa di Senigallia; Le ho segnalato diverse “irregolarità nella gestione del Comune di Senigallia”, dalla situazione dei ponti cittadini ai presunti lavori abusivi fatti alla foce fino alla mancata attuazione dell’Ordinanza sindacale n°50/2017 relativa al dragaggio del tratto finale del fiume Misa. A fronte di tali criticità, ho ricevuto - peraltro solo dietro sollecito (Allegato 1) - risposte interlocutorie e che non hanno minimamente affrontato le problematiche sollevate. Per i ponti, la risposta inoltrata dalla Prefettura è stata poi smentita da scelte politiche della giunta di Senigallia: quanto assicurato infatti dal vicesindaco Memè al Viceprefetto Vicario Di Nuzzo (Allegato 2) è stato smentito in sede di approvazione di bilancio previsionale 2018, zero euro per sistemare i ponti cittadini. Signor Prefetto, la foce è ancora “tappata” dai depositi (la vicenda dell'Ordinanza sindacale è il lampante esempio della situazione a Senigallia), i ponti cittadini sono ancora in stato di abbandono e tutte le altre segnalazioni sono rimaste senza seguito, tanto che ad ogni piena dobbiamo sperare che il mare riceva la quantità di acqua che il Misa porta con sé. Non è che si fida delle rassicurazioni (solo a parole) del vicesindaco? La vera prevenzione non è installare le paratie ai ponti quando il Misa è in piena o mandare in tutta fretta una ditta a tentare di riparare un argine lasciato nella più totale incuria per anni. Prevenire veramente, è operare concretamente - in fase di non emergenza - per fare in modo che le cose funzionino nel momento in cui si dovesse presentare una situazione emergenziale. Signor Prefetto stiamo parlando della tutela dei cittadini, della loro vita e dei loro beni ed è per questo che La invitiamo ad intervenire direttamente. Grazie. Giorgio Sartini Senigallia Bene Comune
Giovedì, 08 Marzo 2018 14:59

SENIGALLIA - SBC: Sul Misa W Mangialardi

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Passata l'emergenza maltempo che per oltre 10 giorni ha preoccupato la quasi totalità dei cittadini, il sindaco Mangialardi ha dichiarato: "Emergenze complesse come quella vissuta per una settimana ce ne saranno altre in futuro e per questo la Regione deve accelerare i tempi dei lavori sul Misa”. Questa volta il sindaco ha ragione: LA REGIONE FACCIA LA SUA PARTE. Ma anche lui, per tutelare i suoi cittadini, deve fare la sua parte e la deve fare per primo e non pretendere che siano altri Enti ad intervenire, applicando e continuando così il gioco decennale dello “scarica barile”. A gennaio 2017 ha emesso l’Ordinanza n° 50 URGENTISSIMA per rimuovere i depositi alla foce del Misa: dovevano essere rimossi in dieci giorni MA dopo un anno e un mese sono ancora tutti li e nel merito non risponde. Ha deliberato in consiglio comunale, il 15 settembre 2015, il rifacimento di tutti i ponti cittadini a campata unica e a via inferiore nel periodo del suo mandato e ne ha “arciappellato” uno solo, spendendo la stessa cifra necessaria per rifarlo nuovo e una sezione di deflusso maggiore. Ha chiuso nel 2008 il collegamento tra il fiume e la terza darsena e non lo vuole riaprire come aveva invece prescritto, per evitare problematiche con le piene improvvise del fiume Misa, il Ministero delle Infrastrutture. Mangialardi le vasche servono per le “bombe d’acqua” (oltre 20-30 cm di pioggia in 24 ore e solo per un brevissimo periodo di tempo) non servono per le piogge di 2 - 3 cm in 24 ore che abbiamo avuto nell’ultimo mese. Tali quantitativi possono portare in transito in città circa 180-220 metri cubi al secondo e pertanto, per come sono state progettate (cioè per stoccare portate superiori ai 300 mc/s) non entrerebbero neanche in funzione, restando pertanto vuote. Quindi la cosa più urgente da fare sono i lavori in ambito cittadino che competono a Lei e che consentirebbero di far transitare nel centro cittadino circa 400-450 metri cubi di acqua al secondo. Basta con il linguaggio da partito, i cittadini come ha potuto notare dalle ultime elezioni sono stanchi di essere presi in giro e non tutelati, quindi faccia questi benedetti lavori di sistemazione all’interno della città che sono di sua sola ed esclusiva competenza. Senigallia Bene Comune
Pur permanendo lo stato di allerta arancione, a Senigallia la situazione è tornata alla normalità dopo la difficile giornata di ieri, quando la pioggia intensa, unita al disgelo della neve, ha determinato l'innalzamento dei livelli del Misa e il conseguente stato di preallarme. "È da giovedì - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - che siamo in allerta arancione e continuiamo tutt'ora a tenere monitorato il fiume e il reticolo fluviale minore. Va detto che quello attivato ieri è l'ordinario protocollo operativo previsto dal Piano di emergenza idrogeologica, il quale, oltre al controllo dei fossi minori, contempla misure di pre-allertamento della popolazione residente nelle zone a riachio che scattono ogni qualvolta la Regione Marche ci comunica che il livello del Misa ha raggiunto nel punto di osservazione di Bettolelle i 2,70 metri, così come il montaggio delle paratie sui ponti quando tale livello supera i 3,20 metri". "È fondamentale - aggiunge Mangialardi - che si comprenda bene che l'entrata in funzione della procedura di allertamento non coincide ovviamente con l'esondazione del fiume. A questo proposito, visto che anche ieri c'è stato chi ha irresponsabilmente dato notizie false tramite i social network, peraltro molto pericolose per la stessa incolumità dei cittadini, raccomando a tutti di attenersi sempre ed esclusivamente alle comunicazioni ufficiali diramate dal Comune e divulgate attraverso il portale istituzionale, i profili Facebook e Twitter del Comune, e la pagina Facebook del sindaco. Eventuali segnalazioni vanno fatte chiamando il numero della Polizia municipale 0716629288". "Oggi - conclude il sindaco - l'allertamento della popolazione avviene grazie al personale della Polizia municipale e della Protezione civile, ma è al vaglio l'adozione di dispositivi tecnogicamente innovativi che presto consentiranno di raggiungere i cittadini in maniera sempre più puntuale. Il mio ringraziamento va al personale comunale della protezione civile, della polizia municipale, dei lavori pubblici, ai volontari, alla croce rossa, ai vigili del fuoco e a tutte le forze dell'ordine per l'impegno con il quale hanno fronteggiato e continuano a fronteggiare questa lunghissima emergenza".