Senigallia

Senigallia (1388)

Le notizie dal tuo comune

Domenica 4 marzo, alle ore 17 al Centro civico di Cesano, la Filodrammatica La Sciabica presenta “Orilio... Orilio", commedia in due atti di Paolo Cappelloni, per l'adattamento e la regia di Ezio Giorgini. Sul palco saliranno Paolo Baldini, Laura Rossi Magi, Donatella Angeletti, Elio Mancinelli, Sara Gasparini, Maria Luisa Giambartolomei e Edda Baioni. Come sempre l’ingresso allo spettacolo è gratuito.
Mercoledì, 28 Febbraio 2018 13:39

SENIGALLIA - Scuole chiuse per allerta neve e gelo

Scritto da
Chiuse anche giovedì 1 marzo a Senigallia tutte le scuole, le strutture per l'infanzia e i centri diurni per disabili
A seguito dei bollettini meteo emanati dalla Protezione Civile Regionale, che prevedono neve anche per la giornata di domani, con diminuzione delle temperature e forti gelate, il Sindaco Maurizio Mangialardi, sentito il Coc, ha confermato anche per martedì 27 febbraio la chiusura a Senigallia di tutte le scuole di ogni ordine e grado, delle strutture per l'infanzia da 0 a 3 anni, dei centri diurni per disabili, dei servizi di assistenza domiciliare e trasporto socio sanitario. La decisione si è resa opportuna per evitare pericoli alla incolumità individuale, limitando quanto più possibile la circolazione viaria sulle principali strade cittadine che potrebbero essere interessate da blocchi diffusi per difficoltà di circolazione conseguente alla presenza di neve o alla formazione di ghiaccio sulle strade. A questo proposito si ricorda l’obbligo, per tutti i veicoli circolanti sulle strade comunali urbane e extraurbane, di dotazione di pneumatici da neve o mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio.
Il servizio non sarà effettuato lunedì 26. Chiusi lunedì e martedì anche i centri ambiente
Sabato, 24 Febbraio 2018 14:46

SENIGALLIA :Maltempo in attenuazione

Scritto da
SENIGALLIA - Nelle prossime ore le precipitazioni sono previste in attenuazione nella zona centro settentrionale della regione mentre sono previste maggiormente insistenti e intense nel settore meridionale, in particolare nelle zone collinari e montane. Al momento non si registrano criticità né sul fiume Misa né sul reticolo fluviale minore. Senigallia, 23 febbraio 2018 Ufficio stampa del Comune di Senigallia
A causa del maltempo previsto nelle giornate diveenrdì e sabato e a seguito dell’allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica diramata dalla Protezione civile della Regione Marche dalle ore 12 di oggi alle ore 24 di sabato 24 febbraio, il Comune di Senigallia ha emanato un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado della città per sabato 24 febbraio. Contestualmente rimarranno chiusi anche i centri e gli asili convenzionati e i centri diurni per disabili. “Si tratta di una decisione presa a titolo precauzionale e in conseguenza dell’allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – volta a evitare eventuali pericoli per l’incolumità dei cittadini e limitare al massimo la circolazione viaria sulle principali strade cittadine che potrebbero essere interessate da blocchi diffusi per possibili allagamenti”. “Tutto il personale della Protezione civile – aggiunge il sindaco – è allertato e sono già stati eseguiti tutti i controlli sul reticolo fluviale minore e sugli sbocchi a mare. A tal proposito, la sala radio della Protezione continuerà a rimanere attiva per monitorare l'evolversi della situazione e ricevere eventuali segnalazioni da parte dei cittadini al numero 0716629386". Per gli aggiornamenti i cittadini sono invitati a informarsi e a seguire esclusivamente il sito internet del Comune di Senigallia www.comune.senigallia.an.it; la pagina facebook e il profilo twitter dell’Ente; gli organi di informazione, in particolare, i portali locali www.viveresenigallia.it e www.senigallianotizie.it; le frequenze delle radio locali Radio Velluto (99.6) Radio Arancia (92.6 o 103.8) e Radio Duomo (95.2).
Una iniziativa importante, una grande finestra aperta sul Mediterraneo e per gli alunni della classe 2^ E del settore enogastronomico è stata l’occasione per comunicare quanto sia stato fondamentale aver approfondito argomenti di estrema attualità. -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- ll 15 febbraio per alcune classi del nostro Istituto è stata una giornata davvero importante… Una giornata di formazione, di riflessione, di conoscenza, di studio, di approfondimento su problematiche di estrema attualità riguardanti l’area del Mediterraneo. Relatore l’illustre dottor Fabrizio Maronta, responsabile delle relazioni internazionali della rivista di geopolitica Limes. Curatore di Heartland, Eurasian Review of Geopolitics, collabora con Aspenia, la rivista dell’Aspen Institute Italia. Tra i tanti impegni a livello internazionale ha accettato l’invito della prof.ssa Anna Russo, referente del progetto. Dopo aver rilasciato un’intervista in classe a noi alunni della 2a E del settore enogastronomico, il vice preside, prof. Goffredo Giovannelli, ha dato inizio ai lavori in sala conferenze, rimanendo fino alla fine. Tanti gli argomenti affrontati riguardanti l’area del Mediterraneo, ponte tra territori e culture differenti, luogo fisico ma soprattutto un crocevia di storie, “mosaico di tutti i colori”, cerniera di tre continenti, in continuo movimento. Per prima è stata toccata la questione demografica. La popolazione del Mediterraneo europeo invecchia e la crescita è sostanzialmente rallentata, nelle aree africana e asiatica si verifica esattamente l’opposto. Insomma una crescita demografica a due velocità. L’altro aspetto analizzato a fondo è stato il fenomeno delle migrazioni. Si è discusso di mete, cause, effetti, delle politiche adottate dall’Unione Europea, del ruolo dell’Italia e della gestione dei flussi migratori, dei “viaggi della speranza” spesso risolti in immani tragedie. A volte purtroppo “ci sfugge il costo umano di questi viaggi, bisogna mettersi dall’altra parte per capire quanto sia difficile quanto si lascia alle spalle”. Poi è stato toccato il problema della sicurezza, del divario tra le forme governative dei Paesi del Mediterraneo, dell’instabilità politica dei Paesi nordafricani. Ultimo aspetto quello economico: oggi il Mediterraneo è tornato a essere una direttrice di traffici internazionali e intercontinentali, può infatti considerarsi una nuova via della seta, via mare, un ponte tra la Cina e l’Occidente, un’area quindi di grande interesse commerciale. Tante le carte mostrate, i dati, le proiezioni che tra l’altro, come spiegato nell’intervista rilasciata, sono la peculiarità di Limes, e che ci hanno aiutato a capire. È stata una grande finestra sul presente ma anche un’occasione che ci ha permesso di comprendere meglio alcune dinamiche emergenti, una vera e propria finestra aperta anche sul futuro. Ringraziamo Fabrizio Maronta, per aver affrontato problematiche così complesse con estrema precisione e chiarezza, per la sua grande disponibilità, per le sue competenze messe a disposizione di noi ragazzi, tanto che alcuni studenti lo hanno ringraziato personalmente e salutato alla fine del dibattito con una stretta di mano. Lo ringraziamo anche perché abbiamo avuto modo di conoscerlo da vicino attraverso un’intervista. Desideriamo inoltre ringraziare lo sponsor privato che ha permesso questa giornata e tutti gli intervenuti. Un grazie alla prof.ssa Lucia Russo, che ha collaborato con entusiasmo per la riuscita del progetto, che ha elaborato e predisposto tra l’altro la locandina e gli inviti, al professore di scienze della terra e geografia, Ubaldo Landi, che si è prestato nelle classi interessate per lezioni di geografia sul tema proposto, a tutti i colleghi e alle colleghe intervenuti, a Michele Pinto, direttore di Vivere Senigallia, alla prof.ssa Roberta Tarsi, referente di storia dell’Istituto Tecnico Corinaldesi, che ha condiviso tale progettazione con le sue classi che siamo stati onorati di aver ospitato. Gli Alunni 2^ E enog
A causa del persistere dell'attuale perturbazione, che ha portato a una lieve crescita dei livelli del fiume Misa, il Comune di Senigallia ha attivato la sala radio della Protezione civile per monitorare l'evolversi della situazione. Al momento non si registrano criticità né su Misa né sul reticolo minore. Per eventuali aggiornamenti i cittadini sono invitati a informarsi e a seguire il sito internet del Comune di Senigallia www.comune.senigallia.an.it; la pagina facebook e il profilo twitter dell’Ente; gli organi di informazione, in particolare, i portali locali www.viveresenigallia.it e www.senigallianotizie.it; le frequenze delle radio locali Radio Velluto (99.6) Radio Arancia (92.6 o 103.8) e Radio Duomo (95.2). Senigallia, 22 febbraio 2018 Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Lunedì, 19 Febbraio 2018 17:00

SENIGALLIA - Le gambe rotte!

Scritto da
La replica dell’assessore Girolametti riguardo le nostre perplessità sull’applicazione del Regolamento Unico per l’accesso al sistema locale dei servizi sociali è come al solito offensiva. Siamo ovviamente abituati ad un approccio scomposto e fuorviante della maggioranza nei nostri confronti ma rimanendo nel merito Girolametti continua a non rispondere alle nostre domande. Ma cerchiamo di seguire il suo discorso. Ricordo all’assessore quanto da lui sottaciuto e cioè che durante la commissione del 1 dicembre sono stato assente e quindi non ho potuto partecipare, come faccio abitualmente, all’analisi e all’approfondimento del Regolamento che ricordo chiede la compartecipazione economica degli utenti non in maniera simbolica ma secondo specifici parametri partendo dal modello ISEE. Ho atteso così il consiglio comunale nel quale l’assessore è intervenuto relazionando nel merito affermando che: “Il contributo per l’integrazione delle rette servizi semi residenziali e anche dei servizi semiresidenziali e residenziali per i disabili, in modo particolare per i disabili viene garantito un servizio di trasporto, l’assistenza educativa scolastica …, l’assistenza domiciliare riservata ai disabili e un’assistenza di tipo economico atta ad intervenire in quelle condizioni di emergenza economica che sono la parte più critica di quanto riguarda l’attività dei servizi sociali negli ultimi anni”. Ho votato così a favore sulla base delle sue dichiarazioni e soprattutto per evitare ulteriori strumentalizzazioni su una materia così delicata. Dandogli fiducia SBC ha dimostrato di non esercitare un'opposizione polemica e sterile, tutt'altro. Ha riconosciuto la validità della proposta votando a favore della parte politica avversa, nell'intento di perseguire un interesse superiore e diffuso. Un Bene Comune. Altro che complottismo. Ora la cosa che mi spaventa sono i giri di parole che l’assessore fa nella sua replica parlando di “massima esenzione ai cittadini con ridotte capacità economiche e, poi, con una dinamica lineare non a scaglioni” In buona sostanza procedere per ‘dinamica lineare’…vuol forse dire tagli orizzontali per un cospicuo numero di famiglie? Noi non ci nascondiamo dietro ad un dito, siamo perfettamente consapevoli che i servizi alla persona sono una voce di bilancio determinante e che come tale va gestita. Ma il punto è sempre un altro a cui pare che ancora non ci sia una risposta chiara. Cosa significa ‘razionalizzare e ottimizzare le risorse a disposizione?’ E ancora, ‘Garantire servizi standard omogenei sul territorio attraverso una graduale uniformità’ si intende forse tagliare quei servizi che prima erano garantiti? Chi si uniforma a chi? Omogeneizzare per tagliare o per migliorare? Senigallia Bene Comune in questa fase punta il dito sulla concreta applicazione di questo regolamento che inevitabilmente entra nella quotidianità delle famiglie con particolari fragilità cambiando in poco tempo ciò che prima sembrava garantito; infatti non è un caso che all’interno del documento si parli anche di cessazione del servizio per rinuncia, voce a cui speriamo nessuno debba ricorrere. Per non parlare poi di tutte le figure (operatori, assistenti educativi) che ruotano da anni all’interno delle famiglie a loro assegnate. Questi posti di lavoro saranno ancora garantiti? Come si fa poi a dire che il Regolamento ha avuto un articolato e approfondito percorso istituzionale nella nostra città quando è stato discusso in IV Commissione Consiliare il 1 dicembre 2017 e, poi, discusso e approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 14/12/2017. Ben quattordici giorni di approfondimento su un tema così sensibile. Però! Quanto ad incompetenza rigettiamo con forza le accuse ricordando, a questo proposito, che durante la discussione per la delibera 204/2017 ad oggetto: “Lavori di ampliamento area a parcheggio stazione FF.SS. viale Bonopera - approvazione progetto di fattibilità” l’assessore, era presente votando a favore. Successivamente, visto il tumulto nato in città, prese le distanze dal suo voto con un articolo della sua lista che affermava: “Nella riunione di maggioranza di lunedì scorso abbiamo espresso il nostro forte disappunto, chiedendo il ritiro della delibera e l’apertura di un confronto, e siamo rimasti basiti oggi dell’avvio repentino dei lavori, partiti proprio con la parte di maggiore impatto emotivo e sociale: l’abbattimento degli alberi.” https://senigallia.openmunicipio.it/attendances/2221/ Ma a questo, come alla dichiarazione di sue dimissioni in caso di chiusura dell’UTIC e non mantenuta, ci siamo dovuti abituare. A ciascuno il suo. Giorgio Sartini Senigallia Bene Comune
Lo scorso giovedì 8 febbraio, durante la Seduta n.90 dell’Assembla del Consiglio Regionale delle Marche, si è svolta l’interrogazione n.564/18 in merito alla “Frequentazione delle Scuole per l'infanzia dei minori non in regola con il piano delle vaccinazioni obbligatorie, ma regolarmente iscritti nei propri istituti scolastici”, presentata dal Consigliere Giovanni Maggi, in risposta all’appello che il gruppo “Cittadine e Salute, Senigallia” avevano rivolto a tutte le istituzioni regionali e comunali del nostro territorio. All’interrogazione ha dato risposta l’Assessore Loretta Bravi, che ha spiegato che a partire dal mese di luglio 2017, la situazione relativa agli adempimenti in seno alle vaccinazioni pediatriche obbligatorie viene monitorata con attenzione dalla Regione Marche, nella figura della Dott.sa Lucia Furia, di concerto con il Dott. Fabio Filippetti (P.F. Sanità regionale e servizio vaccini) e del Dott. Marco Ugo Filisetti (Ufficio scolastico regionale). In merito alle possibili espulsioni dei bambini nella fascia di età compresa tra 0 e 6 anni, dalle scuole e dai servizi per l’infanzia, è emerso che la Regione Marche applicherà le indicazioni recentemente diffuse dal Ministro Lorenzin con una nota del 3 febbraio scorso, in risposta a specifiche richieste di chiarimenti del Presidente dell’ANCI Antonio Decaro. Nello specifico, il Ministro Lorenzin afferma che “i minori, i cui genitori dimostrino, con documentazione proveniente dall’azienda sanitaria locale, entro il 10 marzo 2018, di aver presentato alla medesima azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata dalla medesima azienda sanitaria successivamente a tale ultima data, ben potranno continuare a frequentare i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia sino alla fine dell’anno scolastico o del calendario annuale in corso; dopo il 10 marzo 2018, sarà precluso l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia ai soli minori, i cui genitori/tutori/affidatari non siano in regola neppure con tale adempimento”. In riferimento a tali circostanze, “Cittadine e Salute, Senigallia” desidera innanzi tutto esprimere la propria gratitudine al Consigliere Giovanni Maggi ed al gruppo consigliare che presiede, per aver tempestivamente risposto al nostro appello, disponendo l’interrogazione i cui esiti si sono rivelati utili a chiarire alcuni degli aspetti in questione; al tempo stesso siamo grati all’Assessore Loretta Bravi per la risposta e le informazioni condivise in seno all’Assemblea. Vorremmo tuttavia esporre alcune nostre perplessità. La prima è di natura prettamente tecnica e riguarda le forti contraddizioni contenute nella nota del Ministro Lorenzin rispetto al testo della legge 119/2018, considerando che le affermazioni del Ministro non trovano alcun riscontro oggettivo in nessuno degli articoli della norma in questione. Il Ministro afferma addirittura che i genitori devono presentare una documentazione comprovante la richiesta di vaccinazioni entro il 10 marzo e che chi non è in regola con tale adempimento vedrà i figli esclusi dalle scuole e servizi per l’infanzia. Tuttavia il testo della legge 119/2018 non contiene nulla di tutto ciò ed in alcun caso fa riferimenti ad adempimenti di questo genere da dover assolvere entro la data del 10 marzo. Considerando inoltre che non è chiaro quale sia il valore legale di una lettera del Ministro Lorenzin, e preso atto delle evidenti discrepanze in essa contenute rispetto al dettato normativo, non possiamo far altro che considerare la sua nota come un semplice parere personale ed attenerci strettamente alle disposizioni vigenti. In definitiva, quindi, i nostri timori sono risultati più che fondati, dal momento che sembra chiaro che la questione esclusioni dalle scuole dell’infanzia verrà trattata secondo un metro interpretativo che si discosta dal dettato normativo della legge 119/2017. Nello specifico ricordiamo che il testo della normativa, non prevede alcun tipo di provvedimento espulsivo/decadenziale se non a partire dall'anno scolastico 2019/20 ed al tempo stesso indica una disciplina transitoria per l'anno 2017/18 che differisce tuttavia soltanto nei termini di deposito della documentazione e/o di integrazione delle autocertificazioni, mentre nulla aggiunge o modifica alle disposizioni in merito alla “decadenza” in corso di anno scolastico. E' quindi evidente che, nel silenzio della legge, qualunque provvedimento espulsivo/decadenziale dovesse essere adottato nei confronti di minori frequentanti nidi o scuole materne prima dell'anno 2019/20 sarebbe illegittimo perché contrario alla legge. Sempre a decorrere dall'anno scolastico 2019/20 la mancata presentazione della documentazione nei termini previsti, determinerà la decadenza dell'iscrizione dalle scuole dell'infanzia e sebbene l'accesso dei minori sia consentito solo previa consegna della documentazione necessaria attestante le avvenute vaccinazioni obbligatorie, nessun provvedimento espulsivo/decadenziale potrà essere adottato dalle scuole fino all'anno scolastico 2019/20, disposizioni, queste, chiaramente descritte negli art. 3 e 5. Inoltre l'art. 5 prevede che per l'anno scolastico e per il calendario dei servizi educativi per l'infanzia 2017/2018, la documentazione di cui all'articolo 3, comma 1 (certificato vaccinale, certificato di esonero, omissione o il differimento delle stesse, o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale territorialmente competente), doveva essere presentata entro il 10 settembre 2017 presso gli istituti scolastici. La documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie poteva essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; in tale caso, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2018. È quindi evidente che i bambini che al 10 settembre non erano in regola con le vaccinazioni alla data del 10 marzo non sono tenuti a documentare nulla posto che, così come disposto dall'art. 3 della legge 119/2017, l'ASUR potrà eseguire le vaccinazioni obbligatorie secondo la schedula vaccinale prevista in relazione all'età, entro la fine dell'anno scolastico. In questo contesto il nostro appello voleva appunto evidenziare come una non corretta interpretazione del dettato normativo potesse portare a delle espulsioni illegittime di bambini dagli istituti scolastici per l’infanzia, ancor prima dell’anno scolastico 2019/20, problematica che riteniamo ancora del tutto rilevante e che vorremmo che fosse attentamente considerata, anche per cercare di evitare inutili contenziosi legali che, gioco forza, verranno impugnati dalle famiglie. Vorremmo inoltre portare a conoscenza del fatto che numerosissime famiglie hanno contattato le ASUR (anche con esplicite e ripetute raccomandate a/r), per ottenere informazioni utili ad intraprendere il percorso vaccinale e per la fissazione di appuntamenti; tuttavia le ASUR, purtroppo, a causa probabilmente di un eccessivo carico di lavoro connesso alle nuove disposizioni vaccinali, nella maggior parte dei casi non hanno mai risposto alle domande e alle raccomandate delle famiglie. Questo a nostro avviso crea una situazione a metà strada rispetto a quelle descritte dall'Assessore Bravi nella sua puntuale risposta orale, ovvero famiglie che hanno già cominciato il percorso vaccinale e famiglie che hanno già manifestato l'intenzione di non vaccinare. Non vorremo che le difficoltà delle ASUR di raggiungere in tempo utile tutte le famiglie che hanno manifestato l'intenzione di intraprendere un determinato percorso, si ripercuota sui cittadini stessi e sui loro bambini. Aggiungiamo con rammarico, che le recenti posizioni del Ministro Lorenzin, ci sembrano assolutamente in totale contrasto con quanto vorrebbe il buonsenso, ovvero di cercare di non danneggiare in alcun caso i bambini, soprattutto se determinati ritardi nelle procedure non sono imputabili alle famiglie. Per queste ragioni ci rivolgiamo nuovamente all’attenzione dell’Assessore Loretta Bravi, al Presidente Ceriscioli e di tutti i gruppi consigliari dell’Assemblea del Consiglio Regionale delle Marche, affinché possa essere intrapreso un confronto costruttivo su tali rilevanti tematiche, che possa contribuire a tracciare un percorso collaborativo tra le istituzioni e le famiglie. Considerando con rammarico che le istituzioni comunali, i sindaci ed i rappresentanti dei consigli comunali ad oggi non hanno ritenuto utile rispondere al nostro appello, rinnoviamo la nostra richiesta di dialogo, fiduciosi di un positivo riscontro da parte delle istituzioni regionali. Cittadine e Salute, Senigallia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.