Senigallia

Senigallia (1388)

Le notizie dal tuo comune

Lo scorso Week-end, a Senigallia, presso la palestra dell’Istituto Panzini si sono svolte due gare interregionali indoor di tiro con l’arco organizzate dall’ASSOCIAZIONE ARCIERI ASSTA SENIGALLIA. Sabato 3 febbraio si è tenuto il 40° TROFEO CITTA’ DI SENIGALLIA, gara riservata alle classi giovanili, mentre domenica 4 febbraio si è tenuto il 41° TROFEO CITTA’ DI SENIGALLIA, gara riservata alle classi senior e master. I circa 120 arcieri partecipanti, in rappresentanza di ben 20 società, provenienti anche dalla vicina regione dell’Emilia Romagna, si sono sfidati alla distanza di 18 metri. Come da regolamento Fitarco le tipologie di arco ammesse sono state arco nudo, arco olimpico e arco compound. Anche la partecipazione del settore giovanile è risultata estremamente interessante: i 40 giovani arcieri partecipanti alla gara riservata alle classi giovanili dimostra che le società marchigiane stanno lavorando per questo sport e per i giovani. L’ASSTA Senigallia si è ben posizionata in classifica con i propri atleti: da evidenziare Cozzolino Francesca al secondo posto e Sabatini Erika al terzo gradino del podio per la categoria Arco nudo Senior Femminile, Ippoliti Roberto al terzo posto per la categoria Arco nudo Master Maschile e Renzo Calef al secondo posto della categoria Arco compound Master maschile. Grandi risultati quindi per tutta la Società senigalliese e grande soddisfazione il Presidente Paradisi Stefano e per i tecnici della Società. A.S.D. ASSTA Senigallia
Sta per arrivare il Carnevale e… dove passare un pomeriggio di allegria e di festa? Ma al Finis Africae (g.c.), al Carnevale dei Bambini della Croce Rossa Italiana, organizzato dai volontari del Comitato di Senigallia. Un carnevale storico, che ha sempre avuto l’apprezzamento dei partecipanti, giunto quest’anno alla 34ªedizione. Ogni anno si rinnova una tradizione che accomuna bambini e adulti in un ambiente gioioso, dove passare qualche ora spensierata con la musica e l’animazione di dj Demis e di Todos Locos; per rendere più frizzante l’atmosfera non mancheranno i clown e il truccabimbi, oltre a tanti volontari in maschera per giocare e ballare con i piccoli ospiti. E per tutti gli intervenuti, tanti dolcetti preparati dalle abili mani dei cuochi dell’Istituto Alberghiero “Panzini” di Senigallia e coriandoli e caramelle a gogò. Saranno premiate le maschere più originali e la scuola rappresentata dal maggio numero di alunni. Si ringraziano per la collaborazione e il sostegno Ipersimply Senigallia, Pacenti Giocattoli, Eliotecnica e la Signora Anna Marchetti. Un grazie particolare va all’Amministrazione Comunale di Senigallia che ha concesso il patrocinio. Appuntamento quindi a sabato 10 febbraio, a partire dalle 15.30, al Finis Africae di Senigallia (Str. Prov. Sant’Angelo155. Come sempre modesto il costo dei biglietti; al fine di favorire la partecipazione di intere famiglie; è previsto anche un pacchetto famiglia (2 adulti e 2 bambini) a prezzi scontatissimi. I proventi della manifestazione saranno impiegati per le attività istituzionali che il Comitato di Senigallia svolge quotidianamente in favore della comunità cittadina.
Con quest’articolo vogliamo spiegarvi “come è attenta la nostra amministrazione alle vere esigenze dei cittadini”. Nel Consiglio Comunale del 31/01/2018 abbiamo presentato il seguente Ordine del Giorno (ODG): “REALIZZAZIONE SEGNALETICA PER DELIMITARE DUE POSTI AUTO DEDICATI AI PORTATORI DI HANDICAP AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE”. In pratica con l’ODG chiedevamo che il Consiglio Comunale impegnasse il Sindaco per farsi promotore con la direzione ASUR affinché realizzasse n° 2 posti auto dedicati ai portatori di handicap in prossimità dell’ingresso esistente tra il parcheggio dello Stradone Misa e il Dipartimento di Prevenzione: non chiedevamo che doveva essere il comune a realizzare i due parcheggi per disabili, ma che li realizzasse l’ASUR. L’assessore Girolametti, che è possessore della delega a welfare e protezione sociale, edilizia sociale, sanità da parte del Sindaco, è intervenuto (ascoltare la registrazione da 2h 11’ 19’’ fino a 2h 11’52’’) criticando fortemente quanto richiesto da noi di SBC e, udite udite, affermando che l’unica cosa che poteva fare come amministratore era di farsi promotore presso l’ASUR per chiederle di realizzare, nel parcheggio di sua proprietà, due posteggi per disabili. Sconvolgente quest’intervento! Dapprima contesta quanto richiede l’ODG e poi afferma che, come assessore comunale, si impegna a richiedere personalmente all’ASUR quanto stavamo chiedendo con l’ODG. A tal punto ho dovuto ovviamente replicare, nonostante che il Presidente del Consiglio Dario Romano abbia cercato di screditarmi facendomi passare come il solito polemico contestatore (ascoltare la registrazione 2h 11’ 52’’ fino a 2h 13’10’’), per cercare di ricondurre la discussione sulla reale tematica dell’ODG. Dopo il mio BOTTA e RISPOSTA con l’assessore è intervenuta, a chiusura degli interventi e prima della votazione, la Consigliera Stefania Martinangeli, dei 5 Stelle, che ha riassunto la drammaticità del comportamento tenuto da quanti erano intervenuti e soprattutto quello tenuto dell’Assessore Girolametti che si era dichiarato pronto a fare quanto richiedeva l’ODG ma che lo reputava inaccettabile come ODG. (ascoltare la registrazione da 2h 14’ 00’’ fino a 2h 15’20’’) Con questa chiusura mentale da parte della maggioranza è inutile proporre, anche se economicamente non costa nulla e anche è se indispensabile per i cittadini, qualunque innovazione o modifica. Che la richiesta arrivi tramite una commissione, una delibera, una mozione o un ODG è la medesima cosa perché per principio la maggioranza ogni cosa che viene proposta da noi di SBC deve essere bocciata e pertanto lo scontato risultato finale è stato il seguente: 6 voti favorevoli: Canestrari, Palma, Rebecchini, Paradisi, Martinangeli e il mio, mentre tutta la maggioranza, sindaco in testa, ha votato contro l’approvazione. L’unico che si è astenuto diventando pertanto un ribelle (secondo le modalità previste da OPEN MUNICIPIO) è stato il presidente del consiglio Dario Romano; ma poi perché ribelle: il presidente del Consiglio non è super partes? Senigallia Bene Comune
Con l’entrata in vigore della legge n. 119/2017, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, l'assolvimento degli obblighi vaccinali costituisce condizione necessaria e vincolante ai fini dell'accesso alle scuole dell'infanzia. Tuttavia il testo della normativa indica una disciplina transitoria per l'anno scolastico 2017/18, che non prevede alcun tipo di provvedimento espulsivo o decadenziale dei bambini, se non a partire dall'anno scolastico 2019/20. In questo contesto, molti cittadini stanno ancora affrontando il percorso di recupero vaccinale per i propri figli, ma ravvedono il rischio che possano essere date differenti interpretazioni del dettato normativo e che ciò possa inavvertitamente portare a procedimenti di espulsione illegittimi dei propri bambini non ancora in regola con il piano delle vaccinazioni pediatriche obbligatorie, ma regolarmente iscritti e frequentanti i propri istituti scolastici per l’infanzia. Timore, questo, che deriva dal fatto che, dall’entrata in vigore della legge, è stato concesso scarso tempo ai genitori, ma anche alle aziende sanitarie locali ed agli istituti scolastici, per recepire ed applicare il nuovo piano normativo. Va inoltre considerato che alcune circolari ministeriali emesse in seguito all’entrata in vigore del suddetto quadro normativo e rivolte alle amministrazioni pubbliche, contengono delle informazioni in parte discordanti con quanto disposto nel testo di legge, specie agli art. 3 e 5, che descrivono appunto le modalità di applicazione nel periodo transitorio previsto per gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19. Tutto questo ha contribuito a generare eccessiva confusione sia nei cittadini, sia nelle pubbliche amministrazioni. Non è un mistero che già in altre regioni o comuni italiani sia stata evidenziata questa problematica e le rispettive amministrazioni hanno provveduto a cercare di chiarire tali aspetti, proponendo misure che assicurino la continuità scolastica dei bambini non ancora vaccinati, ma regolarmente iscritti e frequentanti le proprie scuole per l’anno scolastico corrente. Fanno da esempio le mozioni e gli ordini del giorno recentemente discusse nei consigli regionali di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia e Toscana, oltre a quelli comunali di Roma, Torino e Trento, tutti in favore della garanzia di continuità scolastica dei bambini non ancora vaccinati per l’anno scolastico in corso. Si tratta di prese di posizione molto spesso bipartisan, favorevolmente proposte o accolte da amministrazioni costituite da forze politiche di differente colore, aspetto, questo, che sottolinea l’importanza del tema e la rilevanza delle preoccupazioni dei cittadini. Per queste ragioni, alcuni genitori di Senigallia hanno costituito un gruppo, denominato “Cittadini e Salute”, al quale si stanno aggiungendo cittadini di altri comuni delle Marche, con l’intento di raccogliere le voci di coloro che ritengono che la strada già percorsa in altre Regioni, possa essere intrapresa anche nel nostro territorio. In questo senso, nella giornata odierna (lunedì 5 Febbraio), il gruppo “Cittadini e Salute” ha provveduto ad inviare un appello alle Istituzioni Marchigiane, tra cui la presidenza del consiglio regionale, i sindaci, i rappresentanti dei gruppi consigliari regionali e comunali, la presidenza ed i rappresentanti dei coordinamenti di ANCI Marche, ecc., chiedendo un impegno concreto affinché tutti i minori non vaccinati, ma regolarmente iscritti e accettati nei rispettivi istituti scolastici possano giungere alla naturale conclusione dell'anno scolastico 2017/18, senza alcuna interruzione di continuità educativa. Il gruppo “Cittadini e Salute” ci tiene a sottolineare che questo appello non vuole in alcun modo procedere in direzione opposta all’attuale piano normativo e che le proprie intenzioni non vogliono essere contrarie alle vaccinazioni pediatriche, ma al tempo stesso si ritiene importante l’esigenza di considerare l’anno scolastico 2017/18 come transitorio, per dare risalto alla divulgazione e alle opportune informazioni sui percorsi vaccinali alle famiglie, prospettando un sereno dialogo tra i cittadini e le istituzioni. E’ quindi sulla base di questi presupposti che il gruppo “Cittadini e Salute” auspica una pronta risposta da parte dell’amministrazione regionale e da quelle comunali, che possa rappresentare il principio di un fruttuoso confronto. Cittadini e Salute, Senigallia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Come ogni anno all’Istituto di Istruzione Superiore Alfredo Panzini di Senigallia, gennaio è il mese per riflettere, approfondire, confrontarsi sul senso e sul significato della pace. In occasione del “Giorno della Memoria” il Panzini ha inteso rinnovare il ricordo della Shoah aderendo ad una iniziativa dell’assessorato alla cultura del Comune di Senigallia che ha previsto per lunedì 29 gennaio, al Cinema Gabbiano, la proiezione del film “Un sacchetto di biglie”, di Cristian Duguay, riservata agli studenti del Panzini. La manifestazione è stata coordinata dalla prof.ssa Simonetta Sagrati, funzione strumentale dell’istituto Panzini, insieme ai docenti di italiano e storia. Al Cinema Gabbiano sono intervenuti il sig. Dante Romano presidente del Consiglio Comunale di Senigallia; il sig. Diamanti Ytzach Luigi membro della comunità ebraica di Roma, segretario organizzativo nazionale della Federazione Italia-Israele che collabora con l’ambasciata israeliana in Italia e rappresentante di istituto dei genitori del Panzini. Gli intevenuti hanno voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa che richiama al senso del dovere, della responsabilità e del rispetto reciproco. Il vicepreside dell’istituto prof. Goffredo Giovanelli ha salutato gli ospiti e ha rivolto agli alunni l’invito a riflettere, approfondire e a rivivere il dramma della storia come un insegamento valoriale. L’alunna Federica Diamantini, a nome di tutti gli alunni, ha voluto sottolineare come in queste occasioni, tutti insieme, il Panzini si trasforma in una “palestra di memoria” per comprendere cosa significa accoglienza, rispetto delle diversità, ma anche voglia di capire e approfondire la storia. Una mattinata sicuramente importante per gli alunni che hanno partecipato, perché oltre alla professionalità legata alla loro futura attività lavorativa, trovano nel Panzini anche la possibilità di una giusta crescita personale. Fare “memoria” non significa semplicemente “ricordare”, ma rivivere il dramma della storia come insegnamento affinché ciò che è stato non accada più. Gli alunni hanno seguito il film con interesse, si sono emozionati e al termine un grande applauso ha sancito il loro coinvolgimento.
Siamo convinti che chi svolge il ruolo di opposizione deve, oltre a vigilare sull’operato della maggioranza e criticare quando necessario, anche avanzare proposte. Per questo, nella seduta del 31 gennaio del Consiglio comunale verranno discussi alcuni argomenti su nostra richiesta. Con interrogazione a risposta orale (doc. 01), dopo la delibera di consiglio del 27/09/2017 con cui si è disposto di porre in liquidazione la GESTIPORT S.p.A. e altre partecipate comunali, abbiamo chiesto chi gestirà in futuro il Porto della Rovere e di conoscere che fine faranno gli attuali dipendenti della GESTIPORT. Con la prima mozione (doc. 02), chiediamo al Comune di farsi promotore con la direzione ASUR al fine di realizzare n° 2 posti auto dedicati ai portatori di handicap in prossimità dell’ingresso esistente tra il parcheggio dello Stradone Misa e il Dipartimento di Prevenzione. Questo perché oggi il Dipartimento di Prevenzione, in cui opera anche l’Ufficio Vaccinazioni, è l’unica struttura Sanitaria sprovvista di parcheggio disabili. Con la seconda mozione (doc. 03), abbiamo chiesto di sistemare adeguatamente la rotatoria all’uscita del casello autostradale, con una soluzione che non abbia ricadute sul bilancio comunale, per renderla degna di una città a vocazione turistica come è Senigallia. Con la terza mozione (doc. 04), considerato che l’interrogazione a risposta orale illustrata dal Consigliere Da Ros, in collaborazione con S.B.C., nella seduta del 26/10/2017 (doc. 04.1) è rimasta priva di risposta (nonostante il vicesindaco avesse anticipato l’invio di una risposta scritta entro 30 giorni, come previsto dall’art. 11 comma 8 del Regolamento Comunale), riproponiamo la questione del dragaggio dell’imboccatura dell’ex-porto- canale (la foce del fiume Misa). Dopo la dura replica della Regione (doc. 04.2) all’ordinanza sindacale n. 50/2017 (doc. 04.3), non risulta che il Comune si sia attivato. Per questo si chiede un preciso impegno da parte della giunta per cercare di prevenire future alluvioni della città. Con la quarta mozione (doc. 05), a tutela dell’immagine del Comune ed anche del bilancio, considerato il notevole tempo trascorso, chiediamo alla giunta di dare riscontro a quanto richiesto dal Ministero dell’Economia al termine della propria ispezione iniziata ad aprile 2016 e conclusasi il 19/08/2016 con la richiesta di eliminare le 18 irregolarità e carenze accertate e d’individuare gli eventuali connessi responsabili. Invitiamo i cittadini a seguire i lavori del Consiglio, di persona oppure attraverso la diretta di Radio Duomo od il collegamento via streaming dal sito del Comune http://senigallia.halleymedia.com/ . Senigallia Bene Comune Giorgio Sartini Consigliere comunale
Continua ancora la parte di stagione dedicata alle gare individuali e domenica prossima al Centro Olimpico si svolgerà il secondo torneo della stagione, individuale e doppio, riservato ai tesserati di quinta categoria. Cinque sono le gare comprendendo anche il doppio misto ed inizieranno alle 9,30 per finire nel pomeriggio. Lo scorso anno il Centro Olimpico è stata sede di 14 tornei regionali, cinque nazionali, 7 cittadini, 7 Mare-pingpong, 5 stage giovanili, 1 corso per istruttori di 9 giornate e 16 turni di campionato. Una notevole quantità di manifestazioni che verrà proposta anche quest’anno considerando il consenso che l’impianto riscuote. Anzi, molto probabilmente l’attività potrebbe subire un incremento in campo promozionale dal momento che si intende ampliare anche la gamma dell’offerta, in particolare con l’utilizzo di racchette di legno senza ricopertura. Tornando a domenica, in questa stagione agonistica non sono più previste le gare di qualificazione per la partecipazione agli Italiani e quindi i tornei servono solo per le varie classifiche per club e per la propria posizione nel ranking, stravolto da un cambio di algoritmo che ne ha modificato parecchio la sostanza rispetto al precedente sistema.
Cambia il sistema di conferimento dei rifiuti prodotti dalle imbarcazioni. Il Comune di Senigallia, infatti, ha informato gli operatori portuali e tutti gli altri soggetti interessati che è stato attivato il servizio a chiamata. Per accedere alle isole ecologiche di raccolta e conferire rifiuti come oli minerali esausti, batterie e filtri olio, gli addetti dovranno pertanto preventivamente contattare il nuovo gestore, la Coop. PRO.GE.I.L., al numero 3393249574
La nostra amministrazione opera sempre delle scelte che si possono definire “contro logica”. Perché? Semplice è uscito il 22 gennaio 2017 l’articolo sul via dei lavori per realizzare il parcheggio del Seminario che dovrà servire a: “colmare il bisogno di parcheggi sia per l’ospedale che per il vicino centro storico”: parcheggi sempre più richiesti, ancor più dopo la chiusura di quello di piazza Garibaldi.” Per l’Ospedale, a patto che continui a rimanere tale viste le ultime vicende, la scelta può essere ottimale anche se, per noi di S.B.C., era preferibile trasformare quello già esistente su via Camposanto Vecchio e/o quello esistente tra il Poliambulatorio e lo Stadio in uno o due parcheggi a due livelli. Per quanto riguarda il centro storico il giovamento per gli automobilisti è pressoché inesistente: perché la distanza è la stessa, anzi maggiore, di quella rispetto al parcheggio dell’area ex-Sacelit Italcementi. Ora dato che questo parcheggio è quasi sempre deserto, pur avendo “costi ridottissimi”, come spera la giunta di far parcheggiare così distante chi vuole andare al Foro Annonario, in Biblioteca o in piazza Saffi ad un prezzo tra l’altro pieno (e forse più)? Per noi la soluzione ottimale, prospettata tra l’altro ad un tecnico del Comune, è di realizzare nell’area degli orti del vescovo non dei parcheggi interrati e degli appartamenti ma un parcheggio a quattro livelli con facciata storica e senza realizzare, per il problema dell’esondazioni del Misa, parcheggi interrati come prevede invece l’attuale progetto denominato “Orti del Vescovo”. Centinaia di parcheggi che sarebbero serviti ai turisti per gli eventi da realizzare in piazza Garibaldi e nel Centro Storico; agli esercizi commerciali e ai ristoranti del centro e inoltre a tutti i fedeli che vogliono giungere in Cattedrale agevolmente e che spesso vi rinunciano perché un numero considerevole di loro ha problemi a deambulare. Insomma due uova di Colombo che avrebbero quasi portato alla risoluzione definitiva dei problemi del parcheggio nel centro città e dato quindi un concreto aiuto ai commercianti che vi operano e un impulso al turismo. Ma, ahimè, le soluzioni logiche non sono mai state prese dalle nostre “amministrazioni comunali”. Allora auguriamo alla ditta buon lavoro, sperando che non venga realizzata un’altra opera incompiuta o una cattedrale nel deserto. Senigallia Bene Comune
La Fondazione Vodafone ha messo a disposizione della comunità italiana un consistente fondo per finanziare progetti rivolti alla disabilità. Il Tennistavolo Senigallia ha partecipato al bando nazionale con un progetto innovativo denominato “Il villaggio, insieme” nel quale il Centro Olimpico riveste il ruolo fisico vissuto da una comunità, in questo caso sportiva. Nel progetto del tennistavolo la disabilità è vista come una cosa “naturale” che fa parte della realtà quotidiana e per questo motivo da vivere senza isolamento, all’interno di un contesto in cui la diversità (fisica, intellettiva ma anche sociale, di orientamenti e di talenti) diventa ricchezza. La società storica del ping-pong cittadino non è specializzata nella gestione della disabilità e per questo motivo ha fatto rete proponendo partnership molto qualificate che operano sul territorio, a partire dai Servizi Sociali del Comune per arrivare alla Casa della Gioventù, H Muta e La Casa di Omero con cui peraltro collabora da anni. Il tennistavolo metterà l’impianto ed i tecnici (saranno coinvolti anche i volontari del Servizio Civile e dell’EVS europeo) mentre gli altri enti metteranno a disposizione gli operatori specializzati proponendosi come interlocutori per l’individuazione dei beneficiari. In altre parole le competenze e conoscenze di ognuno sono messe in rete per offrire una opportunità sul territorio che nel tempo potrebbe camminare con le proprie gambe allargandosi ulteriormente ad altre esperienze e contributi. Se il progettò sarà approvato anche la Consulta del Volontariato avrà un ruolo importante.