Alberto Olivieri

Come promesso, “montenovonostro” ha tenuto domenica 10  aprile l’annunciato comizio pubblico in piazza della Libertà. Per un’ora e mezza abbondante, tre oratori si sono succeduti sulla tribuna per illustrare gli argomenti contro ogni ipotesi di fusione per incorporazione volontaria o per fusione obbligatoria sotto ricatto del Comune, che farebbe degradare Montenovo a misera frazione di qualche altro Comune qui d’attorno. E’ questa la terribile prospettiva che si para davanti in tempi brevi, sotto l’incalzare precipitoso del PD, sempre più simile non al Partito Democratico quale dice di essere, ma a un partito disfascista: sfascia tutto quello che gli si para a tiro per il solo gusto di cambiare. Ma il cambiamento, che pure porta “novità”, non sempre queste sono novità “positive”. Talvolta, come in questo caso, la novità sarà “terribile”. Dopo novecento anni di gloriosa storia locale di libertà e autogoverno, Montenovo rischia il tradimento più basso della propria dignità identitaria. Secoli e secoli di attività di saggi amministratori comunali, che si sono susseguiti alla guida della comunità locale, non possono essere contraddetti e umiliati. Hanno difeso la nostra libertà, la nostra autonomia, la nostra identità. Gli ultimi che li hanno soppiantati non possono travolgere questa storia gloriosa. Per questo, dopo aver lungamente illustrato i motivi della difesa della nostra autonomia municipale, il nostro referente, rivolgendosi all’assente sindaco Memè, ha concluso, ripetendo due volte le parole “che pesano più del piombo”, ha detto: “Quando tre anni fa il paese ha affidato il Comune a questa maggioranza, gli ha dato un Comune autonomo. Mi auguro che, quando questa maggioranza non ci sarà più, restituisca a tutti noi un Comune autonomo e non una frazione”.   da montenovonostro
Sabato 16 aprile 2016 alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Statale di Arcevia (AN), si terrà la cerimonia di inaugurazione della sala “Andrea Carnevali”: l’indimenticato Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Arcevia, scomparso il 20 novembre del 2014. Lo stesso, in varie occasioni e collaborando con il personale della Soprintendenza, si è prodigato fattivamente per garantire la sicurezza del museo. All’interno della sala sarà ospitata la mostra permanente di reperti archeologici, recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona. In sostanza, i reperti sottratti a chi li deteneva illegalmente saranno fruibili all’interno di un museo e quindi a disposizione di tutti. L’iniziativa, che è una delle prime a livello Nazionale e di certo la prima in assoluto per le Marche, è frutto della sinergica collaborazione tra Soprintendenza Archeologia delle Marche di Ancona, diretta dal dottore Mario Pagano, e Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale. L’esposizione, che è stata curata dalla dottoressa Ilaria Venanzoni, direttrice del Museo di Arcevia, oltre ai reperti ospiterà due pannelli: in uno è illustrata la storia e l’attività dei Carabinieri del TPC, mentre nell’altro verranno descritti i beni archeologici esposti. I reperti, che sono stati sequestrati dai Carabinieri del Tutela Patrimonio Culturale di Ancona in collaborazione con i colleghi della Legione Carabinieri Marche nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e La Spezia, dopo l’iter giudiziario sono stati dissequestrati e restituiti alla Soprintendenza di Ancona che, invece di depositarli nei magazzini, ha deciso di renderli fruibili. Tale nuova procedura, che parte da un piccolo e vivace centro delle Marche, sarà sicuramente la prima di una lunga serie che consentirà di esporre nei musei marchigiani i reperti archeologici recuperati dai Carabinieri. Nella circostanza, l’ingresso al museo sarà libero e si potranno ammirare le preziose e rare collezioni presenti all’interno dello stesso, una occasione unica per potersi tuffare nel passato, ammirando i segni che i popoli che ci hanno preceduto hanno lasciato come indelebile patrimonio di storia e cultura. Si allega locandina dell’evento.
Per l’esecuzione di lavori di manutenzione del cornicione della scuola “Fagnani”, da lunedì 18 a sabato 30 aprile, dalle ore 7,30 alle ore 18,30, sarà istituito un divieto di transito e sosta per tutti gli autoveicoli su piazza Garibaldi, nel tratto compreso tra l'intersezione con via Maierini e l'intersezione con via Cattabeni (zona Sacrario dei Caduti in Guerra).
Non solo spettacoli e divertimento. Ma anche fotografia. Per la Festa dei Folli, in programma nei giorni 23-24-25 aprile a Corinaldo, gli organizzatori hanno indetto un concorso fotografico alla ricerca di uno “scatto di follia”, fra instagramers, fotografi e piloti dei droni. Nel 2015 i vincitori sono stati Mauro Grilli  per la categoria "reflex e compatte" e Federica Chiaraluce per la categoria "instagramers". In questa edizione 2016 della Festa, abbiamo allargato i contest, inserendo la categoria "Droni", riservata per ovvi motivi di sicurezza e autorizzazioni ENAC, ai soli piloti dei droni, soci dell'Associazione "Quelli che il Drone" di Senigallia, la quale sarà presente durante i tre giorni dell'evento con un punto dimostrativo e informativo. Le informazioni per partecipare ai contest le trovate nel portale della Festa dei Folli, vi anticipiamo già che tutti coloro volessero pubblicare foto nei social, sarebbe cosa gradita mettessero #festadeifolli in modo da rendere rintracciabile la foto e raccogliere così le immagini con un hashtag. Vi invitiamo a visitare il portale e in particolare la pagina dei contest fotografici qui www.festadeifolli.it/festa-dei-folli-2016/contest-fotografico/
L'Assemblea del Co.Ge.S.Co. -Consorzio per la Gestione di Servizi Comunali- riunitasi a Serra de' Conti martedì 12 aprile ha concordemente stabilito di dare concretezza al progetto di costituzione di una Unione di Comuni della quale facciano parte tutte le municipalità delle valli Misa e Nevola (Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de' Conti, Trecastelli), senza escludere la prospettiva dell'eventuale estendimento della esperienza a comunità di aree limitrofe che presentino elementi di continuità o affinità col nostro comprensorio.  I Sindaci Maurizio Mangialardi, Carlo Manfredi, Matteo Principi, Luca Memè, Raniero Serrani, Fausto Conigli, Andrea Storoni e Arduino Tassi, che hanno preso parte ai lavori unitamente al Sindaco di Arcevia Andrea Bomprezzi che, in qualità di Presidente del Consorzio, li ha coordinati e presieduti, hanno preso atto del circostanziato lavoro effettuato, al riguardo, dal Direttore del Co.Ge.S.Co. dott. Maurizio Mandolini e raccolto in un articolato studio ("Prospettive: verso un Unione di Comuni") che analizza la situazione di partenza dei singoli Comuni, ivi inclusi gli aspetti della gestione economico-finanziaria (rilevazione dei gettiti comunali al servizio della finanza pubblica, situazione dei trasferimenti statali per singolo ente, analisi del prelievo fiscale, quadro delle risorse disponibili).  Alla luce dei risultati di questa attenta e documentata ricognizione, che dà conto anche delle esperienze aggregative in itinere e le pone utilmente a raffronto col quadro aggregativo di altri ambiti territoriali, i Sindaci hanno unanimemente riconosciuto l'opportunità di proseguire l'iter costitutivo di una Unione di Comuni che accorpi tutti i centri delle valli Misa e Nevola, affidando al Direttore del Co.Ge.S.Co dott. Mandolini l'ulteriore compito di predisporre -unitamente ad un gruppo di lavoro composto da alcuni dei Segretari dei Comuni consorziati- gli schemi dell'atto costitutivo, dello statuto e della convenzione che i Comuni dovranno poi approvare e sottoscrivere. Contestualmente, sarà predisposta una ipotesi di prima devoluzione di servizi da parte dei Comuni alla Unione, corredata dalla analisi dei costi attuali. Tale ipotesi andrà strutturata in modo che i costi da sostenersi a livello di Unione siano inferiori a quelli attualmente affrontati dai Comuni, e consentano comunque un miglioramento quali-quantitativo del servizio erogato ai cittadini.  L'obiettivo è quello di pervenire alla formale istituzione dell'Unione con la decorrenza del 1° gennaio 2017, attivando una prima serie di servizi. E' quanto, nel corso della assise, ha sostenuto anche il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, presidente dell'Anci regionale, che ha tra l'altro rimarcato come questa soluzione offra ai nostri Comuni l'opportunità di porsi su un percorso anticipatore prima che sia l'evolversi delle norme -ormai innescato dalla stessa riforma costituzionale in itinere- ad imporre percorsi obbligati. Alcuni modelli di Unione sperimentati sia nel comprensorio che in aree limitrofe, quale quello in essere tra i Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa (Unione Misa-Nevola) potranno offrire al riguardo, è stato sottolineato in assemblea, un primo modello organizzativo agevolando l'impegno del gruppo di lavoro.  Come già evidenziato in occasione della precedente assemblea consortile con la quale era stato conferito al dott. Maurizio Mandolini il mandato di dar luogo allo studio preliminare, una Unione strutturata su un territorio di 80.000 abitanti (da Senigallia ad Arcevia), con oltre 500 dipendenti comunali inseriti in una 'architettura' operativa comprensoriale, avrà maggiori possibilità di accedere alle provvidenze comunitarie, maggiori capacità di gestire con efficacia -a tutto vantaggio delle popolazioni amministrate- il rapporto con gli enti sovraordinati, e potrà infine costituire un modello concreto e credibile per il superamento della frammentazione attuale, perché si arrivi ad erogare servizi in modo più efficiente ed uniforme su tutto il territorio. 
Venerdì, 15 Aprile 2016 08:04

SENIGALLIA - Truffa on line

Truffa on line. La Polizia denuncia un truffatore seriale. Ultimo episodio proprio a senigallia. La contrattazione di due telefoni cellulari per un importo di 1500 euro finisce con il compratore che versa 1000 euro di anticipo, riceve la merce e per la rimanenza si rende irreperibile. Gli agenti, dopo aver acquisito la denuncia scoprivano un truffatore seriale, di circa 35 anni, calabrese d’origine ma residente in Piemonte,  che negli ultimi anni ha raccolto decine di denunce per truffa commesse in diverse province del territorio nazionale. L’uomo è stato denunciato.
“Aggiungi un posto a tavola”: questo il titolo della commedia liberamente adattata che andrà in scena sabato 16 aprile, ore 21:00, presso il cinema-teatro Odeon di Barbara. Uno spettacolo teatrale organizzato da “Il Giardino dei Bucaneve”, associazione ONLUS di volontariato nata per stare vicino e sostenere persone diversamente abili tramite attività e iniziative culturali, promuovendo al tempo stesso i valori della solidarietà e dell’amicizia. Collaborano alla realizzazione dello spettacolo l’Oratorio Santa Barbara di Barbara, l’Oratorio di Ostra Vetere, la Compagnia Teatrale Vittorio Saccinto e “Laboratorio a scena aperta”. L’ingresso è ad offerta, vi aspettiamo alla rappresentazione! 
ergio Nicolini di Senigallia, presidente provinciale Cna Artigianato Artistico, ha ricevuto l'attestato di qualifica di Maestro Artigiano (nella foto, al centro, insieme ai dirigenti della Regione Marche). Nicolini fa parte della rete di imprese orafe Miegioie coordinata dalla Cna, attualmente impegnata con successo nel mercato del lusso cinese. “Dal 1974 – racconta il maestro artigiano senigalliese - la nostra azienda crea e disegna gioielli mossa da un’inesauribile creatività e passione, sempre alla ricerca di forme e tecniche originali. Nel nostro laboratorio orafo si producono gioielli antichi e moderni, trasformando da sempre idee in preziosi oggetti, piegando, scolpendo e lavorando il nobile metallo”. Nicolini partecipa a mostre e fiere in tutto il mondo: a Miami nel 2005, poi a Kuwait City, Dubai, Mosca e Riyadh.
Via libera al percorso fitness tra il lungomare e il porto. L’intervento, pari a un investimento di 29 mila euro, prevede la realizzazione di cinque stazioni dotate di attrezzature per l’allenamento all’aria aperta, con diversi livelli di difficoltà. A rendere unico il progetto, però, sarà il suo alto livello di accessibilità, in quanto studiato per garantire la più completa fruizione in base alle diverse capacità motorie e alle varie fasce d’età dell’utenza. La proposta, approvata dalla giunta nel corso dell’ultima seduta, è stata presentata dal sindaco Maurizio Mangialardi, dall’assessore alla Manutenzione e Sicurezza del territorio, Enzo Monachesi, dall’assessore alle Politiche del Benessere e del Tempo libero, Chantal Bomprezzi, e dal consigliere delegato allo Sport, Lorenzo Beccaceci. Il progetto va a incrementare gli interventi realizzati dall’Amministrazione comunale nel campo del benessere fisico come il percorso fitness ai giardini Nassiriya e l’installazione delle segnaletica chilometrica sul lungomare. Le nuove stazioni, che verranno realizzate in acciaio inox per evitare i danni prodotti dagli agenti atmosferici, saranno così collocate: due sul lungomare Mameli (all’incrocio con via della Darsena), una sulla piazzola del porto, e altre due sul lungomare Alighieri, una all’altezza della Bussola e un’altra all’altezza del centro elioterapistico della Uisp. “Si tratta di un intervento che ha una doppia prospettiva – spiega il sindaco Mangialardi –: da un lato mettere a disposizione delle tante persone che sul lungomare svolgono quotidianamente attività fisica un percorso professionale che arrivi fino ai confini della città, realizzato con strutture di qualità e studiato per offrire loro la possibilità di creare giorno dopo giorno un allenamento personalizzato; dall’altro arricchire l’offerta turistica del segmento sportivo, rendendo sempre più attraente e ricettivo il nostro litorale. Più in generale, poi, possiamo dire che il progetto costituisce un ulteriore tassello del processo di profonda riqualificazione che l’Amministrazione comunale ha avviato sia sul lungomare che al porto per rendere queste aree vive tutto l’anno”. Da segnalare, infine, che grazie a un’apposita app sarà possibile controllare in tempo reale il livello di difficoltà e le calorie consumate, nonché seguire i consigli sul corretto utilizzo delle attrezzature. L’utente potrà così lavorare in totale sicurezza sui punti cardini del fitness: dagli esercizi cardiovascolari a quelli muscolari, dalla flessibilità al total body.
Presentata questa mattina la convenzione per la realizzazione del progetto “Muri puliti”, sottoscritta dal Comune di Senigallia, l’associazione Sena Nova, il liceo “Medi” e l’istituto Corinaldesi. Tale progetto, già operativo, prevede la realizzazione di interventi di pulizia e ripristino del decoro su alcuni elementi urbani come muri, monumenti e portali, indicati e concordati con gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di restituire alla città, ai residenti e ai turisti una città pulita e senza mura imbrattate. A svolgere il lavoro sarà una squadra composta da circa una ventina di giovani studenti volontari, dotati di pennelli e vernici forniti dal Comune di Senigallia, e regolarmente assicurati. “Un’esperienza positiva, utile e innovativa – afferma l’assessore allo Sviluppo sostenibile Ilaria Ramazzotti – che sono certa darà risultati importanti, rendendo la città più bella e i giovani più consapevoli sull’importanza del decoro urbano. Una città pulita e ben tenuta facilita infatti il mantenimento del decoro, una città sporca, invece, rischia di alimentare il degrado”. “Un progetto – spiega il dirigente scolastico del liceo “Medi” e dell’istituto “Corinaldesi” Daniele Sordoni – che vede protagonisti positivi i giovani e la scuola. I ragazzi, occupandosi di bene comune e decoro urbano, potranno acquisire quelle competenze di cittadinanza previste dai programmi educativi di cui si parla tanto. Tengo a sottolineare che senza il supporto degli insegnanti sarebbe stato davvero difficile realizzare questo progetto. L’auspicio è che questa collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’associazione Sena Nova, possa presto estendersi ad altre scuole”. “Questo programma – conclude Camillo Nardini dell’associazione Sena Nova – è anzitutto un percorso di interrelazione tra gli studenti e la città. Oggi più che mai, non è importante solo saper dare la versione di latino o risolvere un’equazione; è fondamentale anche accrescere le competenze di cittadinanza. Con questo progetto, la scuola passa da informativa a formativa”.