Presentata questa mattina la convenzione per la realizzazione del progetto “Muri puliti”, sottoscritta dal Comune di Senigallia, l’associazione Sena Nova, il liceo “Medi” e l’istituto Corinaldesi.
Tale progetto, già operativo, prevede la realizzazione di interventi di pulizia e ripristino del decoro su alcuni elementi urbani come muri, monumenti e portali, indicati e concordati con gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di restituire alla città, ai residenti e ai turisti una città pulita e senza mura imbrattate.
A svolgere il lavoro sarà una squadra composta da circa una ventina di giovani studenti volontari, dotati di pennelli e vernici forniti dal Comune di Senigallia, e regolarmente assicurati.
“Un’esperienza positiva, utile e innovativa – afferma l’assessore allo Sviluppo sostenibile Ilaria Ramazzotti – che sono certa darà risultati importanti, rendendo la città più bella e i giovani più consapevoli sull’importanza del decoro urbano. Una città pulita e ben tenuta facilita infatti il mantenimento del decoro, una città sporca, invece, rischia di alimentare il degrado”.
“Un progetto – spiega il dirigente scolastico del liceo “Medi” e dell’istituto “Corinaldesi” Daniele Sordoni – che vede protagonisti positivi i giovani e la scuola. I ragazzi, occupandosi di bene comune e decoro urbano, potranno acquisire quelle competenze di cittadinanza previste dai programmi educativi di cui si parla tanto. Tengo a sottolineare che senza il supporto degli insegnanti sarebbe stato davvero difficile realizzare questo progetto. L’auspicio è che questa collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’associazione Sena Nova, possa presto estendersi ad altre scuole”.
“Questo programma – conclude Camillo Nardini dell’associazione Sena Nova – è anzitutto un percorso di interrelazione tra gli studenti e la città. Oggi più che mai, non è importante solo saper dare la versione di latino o risolvere un’equazione; è fondamentale anche accrescere le competenze di cittadinanza. Con questo progetto, la scuola passa da informativa a formativa”.