Alberto Olivieri

I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno arrestato due giovani anconetani rispettivamente di 27 e 24 anni, in concorso tra loro, per furto aggravato. Il fatto è accaduto l’altra notte nel parcheggio della discoteca “Etho” a Marzocca. I Carabinieri di Montemarciano sono intervenuti sulla Statale 16 Adriatica in quanto un cittadino aveva segnalato per telefono al “112 di aver sorpreso due persone che, dopo aver forzato le portiere di una Fiat Punto, si erano impossessati di due borse da donna che si trovavano nel bagagliaio. I due subito dopo erano saliti su una Fiat Panda di colore rosso allontanandosi dal parcheggio verso la Statale Adriatica in direzione di Ancona. Il cittadino riusciva a prendere il numero di targa dall’auto che comunicava all’operatore della Centrale dei Carabinieri. La pattuglia appostata sulla statale ha intercettato la Fiat Panda che era sopraggiunta a velocità sostenuta, fermandola al termine di un breve inseguimento nei pressi di un’area di servizio in prossimità di Falconara Marittima. L’immediata perquisizione ha consentito ai militari operanti di rinvenire, nascosto nel vano portaoggetti dello sportello del conducente, un cacciavite di piccole dimensioni risultato essere perfettamente compatibile con i segni lasciati nel corso dell’effrazione sulla Fiat Punto. Si inoltre appurava che dalla Fiat Punto erano state trafugate le borse di proprietà di due ragazze di Mondolfo che si erano recate con gli amici in discoteca. I due fermati, venivano trovati in possesso della somma in contanti di euro 60 sottratta dalle borse di cui erano riusciti a disfarsi prima di essere bloccati dai Carabinieri. Le successive indagini hanno consentito di recuperare le borse, in un campo adiacente alla Statale 16 immediatamente prima dell’area di servizio dove i due sono stati controllati, con ancora all’interno i telefoni cellulari delle due derubate. La refurtiva è stata restituita alle parti offese mentre il cacciavite è stato sottoposto a sequestro. Espletate le formalità di rito i due arrestati sono stati accompagnati alle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari. I due sono stati rimessi in libertà questa mattina al termine dell’udienza di convalida in Tribunale.
Serata dedicata alla scelta vegana alla Biblioteca Comunale di Mondavio, presso il Centro di aggregazione "Dominici" di San Michele al Fiume. Giovedì 21 aprile, alle ore 21.00, Barbara Pedini, esperta in materia, illustrerà storia e motivazioni alla base di una scelta alimentare sempre più consapevole e diffusa. Ultimamente si assiste al proliferare di prodotti contrassegnati dalla scritta “vegan”, l'incontro vuole andare oltre quella che potrebbe sembrare la moda del momento e far capire davvero cosa spinge le persone a rinunciare ai prodotti di origine animale. Nel corso della serata verrà inoltre proiettato il documentario “Facciamo il collegamento”, realizzato da Environment Films per la Vegan Society inglese. Un documentario in cui vengono intervistate diverse persone: cuochi, atleti, mamme vegan, nutrizionisti, deputati, direttori e consulenti di un'azienda agricola senza animali, ambientalisti, ricercatori, autori e poeti. Attraverso tali interviste, vengono spiegate innanzitutto le ragioni della scelta vegan, e poi come da questa scelta tutti ci guadagnino. Una carrellata di esempi davvero efficace per mostrare la realtà della vita vegan ed i suoi innumerevoli aspetti positivi, sia nella vita personale di tutti i giorni, sia per il mondo intero, la natura, gli animali e le persone che ci vivono. Al termine della serata saranno offerti ai presenti alcuni assaggi di prodotti vegan. Vi aspettiamo!   Info: Biblioteca Comunale di Mondavio  
La Consulta dei Giovani di Senigallia invita tutti i giovani - e meno giovani - della città a partecipare al workshop interattivo "Vivere SANIgallia", che si terrà giovedì 21 aprile, alle ore 18.30, presso la Sala del Trono di Palazzo del Duca. L'incontro, patrocinato dal Comune di Senigallia ed in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche, sarà un'occasione imperdibile per riflettere sugli stili di vita più o meno sani e per discutere sui piccoli comportamenti da mettere in campo ogni giorno per salvaguardare la propria salute. All'evento parteciperanno la Dr.ssa Rossana Berardi, direttrice della clinica di oncologia medica dell'Università Politecnica delle Marche e del centro regionale di genetica oncologica; il Dr. Mirco Pistelli, dirigente della clinica di oncologia medica; la Dr.ssa Agnese Savini, specialista in oncologia; le Dr.sse Zelmira Ballatore e Mariangela Torniai, specializzande in oncologia medica. Al termine della discussione, tutti gli avventori saranno invitati all'aperitivo offerto dall'Avis di Senigallia che ha sposato con convinzione il progetto sugli stili di vita. Per tutti coloro che volessero seguire il percorso sugli stili di vita iniziato dalla Consulta, oltre all'evento di giovedì presso il palazzo ducale, sarà possibile partecipare al workshop del 14 maggio incentrato sulla consapevolezza del proprio corpo in rapporto con la natura, presso un parco del comune di Corinaldo; mentre domenica 12 giugno sarà dedicata alla consapevolezza alimentare con la visita ad un birrificio della zona. Per avere maggiori informazioni sui due workshop o per conoscere meglio le altre attività della Consulta sarà possibile parlare con i ragazzi presenti durante l'iniziativa "Vivere SANIgallia" oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  Da Consulta dei Giovani
l sottoscritto ricorda benissimo le riunioni, alle Saline, che si fecero intorno alla metà degli anni 2000 (2005 e 2006 se non ricordo male), in quelle riunioni fu l'allora Sindaco Luana Angeloni ad illustrare a noi Cittadini gli innumerevoli vantaggi che avremmo avuto passando dalla raccolta normale a quella differenziata porta a porta. "Le bollette caleranno anche del 50%" ci diceva, e ovviamente noi, poveri fessi, ci credemmo. Così non fu purtroppo, e da quando la differenziata è nata, oltre a funzionare male, ha subito aumenti vertiginosi! In pratica è una di quelle tasse che è facile aumentare quando i Comuni hanno bisogno di soldi, visto che quelli che hanno vengono spesi male e quindi non bastano. E' di pochi giorni fa la notizia che l'Amministrazione di Senigallia ha già comunicato l'ennesimo aumento di questa tassa, la TARI, aumento che graverà molto sia sul Cittadino normale che su chi ha qualche attività, attività che già pagano cifre a dir poco astronomiche. Cifre che a volte vengono elaborate chissà come visto che al reclamo segue poi un ribasso dovuto a qualche "errore" che non si sa mai di chi. E' il caso, per fare un esempio, di un ristoratore alla quale mandarono una bolletta di quasi 30.000 mila euro, che diventò poi di 24.000 mila quando lo stesso fece reclamo e furono rifatti i conti. La notizia "bella" (è un eufemismo...) però c'è, perché l'Amministrazione ci comunica che a fronte di un aumento della TARI (La Tassa sui Rifiuti), si avrà un incremento di pulizia delle strade. Come come? Un aumento della pulizia delle strade? A parte il fatto che questo è già un obbligo per le Amministrazioni, perché nella tassa che si paga è compreso il servizio pulizia strade, ma allora implicitamente ammettete che non le pulite, o le pulite poco, e infatti molte strade di Senigallia vengono completamente ignorate. In piena crisi quindi, invece di rivedere tutto l'impianto fiscale, tagliare le spese e mettere in campo azioni che aiutino le famiglie e l'imprenditoria locale, cosa fa la nostra Amministrazione? Aumenta le tasse. Nel 2015 aumentò l'IMU, la TASI e l'IRPEF, che scatenò la protesta della Confindustria di Ancona, e adesso, 2016, tocca alla TARI essere nuovamente aumentata. Poi però l'Amministrazione di Senigallia si lamenta che ha un buco di 9,5 milioni di euro di mancate riscossioni, soprattutto negli ultimi cinque anni. E chi ha amministrato la città negli ultimi cinque anni? Sempre quelli che l'amministrano ora. Delle due l'una, o questa Amministrazione non è capace perché composta da persone incompetenti o i Senigalliesi dal 2010 sono diventati evasori. Per Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale è valida la prima ipotesi. Questo è il classico caso del "cane che si morde la coda". Le famiglie non riescono ad arrivare più a fine mese, così come l'imprenditoria generale che, bisogna ricordarlo, l'imprenditorialità è il veicolo principale dello sviluppo economico del nostro territorio, cosa questa che sfugge alla nostra Amministrazione. Gentili signori, quella cifra di 9,5 milioni di mancate entrate, è destinata ad aumentare e anche di molto, perché le famiglie, giustamente, se non arrivano a fine mese, prima pensano a loro e ai loro figli, e poi a pagare le tasse, cosa questa che Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale ritiene giustissima vista la continua vessazione fiscale di questa Amministrazione che è in carica dal 2010. Stessa cosa per la mensa scolastica, portata in maniera scellerata a 5 euro, di quanto siete in negativo? Quante sono le famiglie non in regola con i pagamenti? Quanti sms state mandando (pagandoli) per "ricordare" alle famiglie di saldare il dovuto? E non vi viene in mente che forse bisognerebbe allentare l'intera pressione fiscale anziché continuare ad aumentarla? Come mai a Macerata (dati del Sole 24ore) il conto della Tari è sceso del 7,8% negli ultimi 5 anni risultando una delle città meno care delle Marche? Macerata è anche tra le 32 città che davanti hanno il segno meno. Infatti per il 2015 il tributo per la Tari è stato di 213 euro, meno 18% rispetto al 2014, anno che già segnava un meno 7,8% rispetto al 2010. Quindi un quinquennio di riduzioni! Stessa identica cosa per la mensa scolastica, a Macerata costa 3 euro! Anche a Macerata l'Amministrazione è del PD, e questo quindi conferma quanto andiamo dicendo da anni, ossia che non è sempre un problema politico, ma di "persone", purtroppo Senigallia ha le persone che si merita visto che chi amministra è stato democraticamente votato ed eletto. Poco importa poi se chi amministra non è capace o non fa gli interessi dei Cittadini, quindi, per l'ennesima volta, subiremo un aumento delle tasse, la Tari in questo caso. Molte famiglie non riusciranno a pagare, tanta imprenditoria sarà sempre più vessata e in difficoltà, verranno tagliati posti di lavoro, o pagati in nero, ma questo non ha rilevanza per le persone che sono state elette democraticamente. Queste abbiamo e queste dobbiamo tenerci. "Buon aumento a tutti nella città di tutti"! Marcello Liverani Coordinatore Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale di Senigallia
Con l'obiettivo di creare un’ulteriore occasione di confronto sullo sviluppo del paese e al fine di definire una visione programmatica del territorio e della comunità, il circolo corinaldese del Partito Democratico organizza una serie di tavoli tematici volti ad approfondire specifiche tematiche sul futuro di Corinaldo. Un’evoluzione del percorso intrapreso mesi fa dalle forze politiche di maggioranza sotto il cappello di “ObiettivoCorinaldo” e che ora rilancia la propria iniziativa con uno sguardo verso il futuro del paese. La finalità dei tavoli di confronto è infatti in primo luogo quella di creare i presupposti per un dialogo ed una riflessione su diversi argomenti strategici per Corinaldo e in secondo luogo preparare il terreno ad una proposta progettuale a medio termine per lo sviluppo del paese. I tavoli tematici si concentreranno su quattro macro aree di lavoro che verranno poi sviluppate attraverso una serie di incontri specifici di approfondimento. Le quattro aree su cui verranno impostati i tavoli di lavoro sono: - turismo e cultura - ambiente e territorio - unioni di comuni e rapporti fra enti - politiche sociale Il lavoro del circolo democratico di Corinaldo partirà proprio dai primi tre macro-argomenti, “Turismo e Cultura”, “Ambiente e territorio” e “Unioni di Comuni”. L’ambizione, attraverso uno specifico format, è di trovare delle risposte reali ad alcune domande specifiche. Gli incontri, inizialmente tre per ogni tavolo tematico, si svilupperanno nei mesi di maggio e giugno e verranno svolti all’interno della sede del Partito Democratico di Corinaldo, via del Corso 33. Turismo e Cultura Il tavolo tematico su Turismo e Cultura verrà articolato in tre sottoargomenti, uno per incontro, utili ad affrontare con concretezza il tema scelto. Verranno quindi approfonditi con degli incontri specifici le questioni “Spazi della cultura” (02 maggio), “Sviluppo del Teatro” (30 Maggio), “Accoglienza turistica” (22 Giugno). Ambiente e territorio Il tavolo tematico su ambiente e territorio affronterà invece il tema “rifiuti”, con uno sguardo verso il futuro di Asa (23 maggio), il tema dello sviluppo urbanistico del paese (6 giugno) e il tema della sicurezza e del ruolo dei cittadini (28 giugno). Unioni di Comuni Il terzo tavolo tematico invece avrà uno sviluppo che supera i confini comunali e coinvolgerà tutto il territorio. Coinvolgendo Amministratori e circoli Pd della valli Misa, Nevola e Cesano, verranno approfondite le dinamiche, tecniche e politiche, dei rapporti fra enti. Dai Consorzi alle Unioni e alle Fusioni. Si parlerà degli aspetti giuridici (11 maggio), degli aspetti politici (13 giugno) e quindi dei possibili sviluppi del nostro territorio (8 luglio). Politiche Sociali Il quarto tavolo tematico, sulle politiche sociali, cercherà infine di sviluppare una riflessione sul tema dell’accoglienza sotto le sue tante sfumature: accoglienza dello straniero, accoglienza dei giovani e degli anziani, accoglienza delle persone in difficoltà. Il tavolo tematico verrà sviluppato interamente nel mese di settembre. Un percorso quindi, quello proposto dal PD di Corinaldo, che animerà il dibattito politico corinaldese dei prossimi mesi e che apre le porte a tutti i cittadini. I Tavoli Tematici infatti, oltre alla partecipazione in ogni serata di esperti e tecnici per ogni argomento, sarà aperto a tutti coloro che vorranno approfondire una determinata tematica e portare il proprio contributo per l’idea futura del paese. Per le informazioni ed eventuali approfondimenti basta contattare il segretario di circolo Riccardo Silvi 3381590538 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nel fine settimana il personale del Commissariato di Polizia di Senigallia è stato impegnato in attività di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti specie da parte dei più giovani. Nel corso dei numerosi controlli operati lungo tutto il territorio del comune di Senigallia, gli agenti hanno rintracciato in prossimità di via Capanna un giovane alla guida di un veicolo in compagnia di un altro soggetto, noto per gravitare nel mondo dello spaccio. Gli agenti, dopo un breve inseguimento, raggiungevano il veicolo e, mentre si avvicinavano per intimargli l’alt, notavano che il conducente gettavano qualcosa dal finestrino. I poliziotti dunque fermavano il veicolo e dopo aver identificato il conducente, un senigalliese di circa 30 anni, recuperavano un involucro che risultava essere un ovulo di circa 10 gr. contenente sostanza tipo hashish. Il giovane veniva dunque condotto presso gli uffici del Commissariato e qui denunciato all’A.G. per il reato di detenzione di stupefacente con fini di spaccio con relativo sequestro della sostanza. Nell’ambito dei controlli inoltre , personale del Commissariato, di seguito a diverse segnalazioni pervenute nei giorni passati, effettuava mirati controlli, in orario serale, nei pressi dei Giardini Catalani, qui notava la presenza di un gruppo di giovani che si muovevano con fare sospetto. Avvicinatisi al gruppo, gli agenti notavano che due giovani tentavano di disfarsi di qualcosa. I giovani venivano identificati , C.L. e D.V., entrambi di circa 20 anni, di Senigallia. Il primo- noto per avere precedenti in materia di stupefacenti- risultava essere in possesso di due involucri di sostanza del tipo marijuana con attrezzatura idonea all’uso mentre il secondo aveva un altro involucro, per complessivi 4 gr. circa di sostanza del tipo marijuana. La sostanza veniva sottoposta a sequestro ed i due giovani venivano segnalati in Prefettura in qualità di assuntori. Medesimo esito ha avuto il controllo effettuato dai poliziotti nei pressi della SS.16 nord ove venivano fermati e sottoposti a controllo quattro giovani, alcuni dei quali già noti perchè denunciati o segnalati per essere assuntori di sostanze stupefacenti. Nell’occasione uno dei quattro giovani, J.A. di anni 25, alla vista dei poliziotti nascondeva un involucro all’interno dei propri pantaloni. Gli agenti si accorgevano del veloce gesto e sottoponevano a controllo il giovane che effettivamente risultava detenere circa 2 gr di sostanza stupefacente del tipo marijuana nonché materiale per il confezionamento. Scattava dunque la segnalazione in Prefettura.
Alla festa della scienza 2016 i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie che hanno partecipato alle attività didattiche invernali. Ma anche gli studenti delle superiori che realizzeranno una escape room e i ricercatori universitari Laboratori e attività didattiche nelle scuole. Dimostrazioni di scienza attraverso spettacoli, mostre, postazioni interattive, incontri. Sono questi gli ingredienti di Fosforo, la festa della scienza, che si appresta a portare nel centro storico di Senigallia, dal 5 all'8 maggio 2016, il meglio delle scoperte scientifiche e delle innovazioni tecnologiche. Una festa pensata, organizzata e promossa dall’associazione culturale Next, con il sostegno del Comune di Senigallia, dell’Assemblea legislativa delle Marche e del Gruppo Imprenditori Senigalliesi, per far riscoprire in grandi e piccoli, in piazza e nelle scuole, il piacere della conoscenza dei fenomeni scientifici ma anche dei piccoli “misteri” con cui siamo a contatto ogni giorno. E proprio dalle scuole e dal contatto con i bambini inizia la ‘mission’ dell’associazione Next: ogni anno vengono organizzati diversi laboratori invernali che sfociano in progetti da portare in mostra durante la festa della scienza. Come quelli svoltisi all’istituto comprensivo "Annibale Olivieri" di Pesaro dove, nelle scuole dell’infanzia di via Lamarmora e di largo Baccelli, sono stati esplorati i diversi ambienti naturali (il bosco, la fattoria, il fiume, il mare) per capire e conoscere meglio i tanti animali e le svariate piante che ci vivono. A conclusione del progetto con l’istituto pesarese, poi, i bimbi e le loro insegnanti, verranno in gita proprio durante Fosforo, la festa della scienza. Così come molte altre scuole, che hanno scelto proprio le date di maggio per venire a Senigallia. Un numero sempre maggiore di istituti e scuole sta aderendo inoltre ai laboratori invernali, divenuti ormai un punto di attrazione anche durante la festa. Tanto che presso l’istituto Olivieri di Pesaro, grazie alla collaborazione con la dirigente scolastica Anna Sciamone e le insegnanti Anna Bernucci, Cristina Fucili, Emmanuela Paci e le altre insegnanti hanno creduto e spinto per realizzare il progetto, già si pensa alle attività per il prossimo anno scolastico. Così, oltre ai risultati pratici raggiunti con la didattica nelle scuole, per i bambini, i giovani studenti e i loro genitori, è un’occasione in più per stimolare la curiosità del sapere e il piacere della scoperta. Ma anche a Senigallia c’è molto fermento. L’istituto tecnico E.F.Corinaldesi realizzerà, in collaborazione con Fosforo e con la supervisione della docente Ilaria Motta, una escape room, ovvero uno spazio da cui si potrà uscire solamente dopo aver risolto enigmi o quiz, in questo caso, ovviamente, a carattere scientifico. E mentre i più giovani sono occupati con i laboratori, i grandi potranno approfittare per girare gli stand della festa della scienza per scoprire come si è giunti alla rivelazione scientifica più eclatante degli ultimi anni: quella delle onde gravitazionali. Grazie alla collaborazione con Psiquadro e con il consorzio EGO, sarà possibile portare a Senigallia sabato 7 maggio un grande evento: “cacciatori di onde”, uno show di scienza e approfondimento a tu per tu con i ricercatori del team Ego-Virgo che hanno vissuto in diretta questa enorme scoperta scientifica. E per coloro che ne volessero sapere di più? Nei giardini della Rocca roveresca sarà allestito lo University Stage, uno spazio dove il pubblico potrà incontrare i ricercatori e farsi raccontare la loro passione per la scoperta e il lavoro di ricerca scientifica. Parteciperanno l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Camerino, l’Università di Urbino e di Bologna. Al suo interno, poi, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche si terranno anche le sfide di Famelab, un talent show internazionale presente in 28 paesi del mondo, dove i ricercatori hanno solo 3 minuti per comunicare un concetto della scienza che li appassiona senza poter usare gli strumenti professionali. La senigalliese Chiara Ciriachi, proprio il giorno prima della festa, parteciperà alla finale nazionale a Roma, presso l’auditorium dell’Agenzia Spaziale Italiana, di questo innovativo format promosso da Psiquadro e Bristih Council.
Lunedì, 18 Aprile 2016 08:46

SENIGALLIA - Comunità che innovano

È ufficialmente aperto il bando nazionale “Comunità che innovano” per ragazzi tra i 18 e i 25 anni, pensato da Caritas e altre organizzazioni impegnate sui piani di lotta alla povertà e nella formazione dei giovani. Il progetto, che intende formare nuovi attori per lo sviluppo dei territori contro la povertà, vede la sinergia di Caritas Senigallia con le Caritas di alcune città italiane (Torino, Saluzzo, Biella, Messina, Trieste, Bolzano-Bressanone) e le organizzazioni torinesi S-nodi e Asai, con il sostegno di fondazioni bancarie dei territori convolti. È aperto a tutti i ragazzi che hanno voglia di vedere, scoprire, farsi domande, incontrare nuove persone e fare esperienze diverse, in Italia e in Europa, che mettano al centro del proprio essere la partecipazione della comunità locale e la reciprocità. In particolare questa opportunità formativa, totalmente gratuita, permetterà di vivere, insieme a giovani coetanei del territorio italiano, sette study visit di 2-3 giorni, per scoprire come le comunità locali stanno sviluppando iniziative innovative nel settore sociale, per imparare nuove forme di intervento contro la povertà e acquisire gli strumenti per diventare protagonisti della cittadinanza attiva e dello sviluppo locale. Si tratta di un’importante opportunità per i ragazzi interessati a operare nel settore sociale come volontari, cittadini, giovani imprenditori, operatori del terzo settore o del settore pubblico. Il progetto dura due anni ed è caratterizzato da 4 visite studio in Italia di 3 giorni ciascuna (dal venerdì alla domenica); 3 visite studio nei Paesi europei di 3 giorni ciascuna (sempre venerdì-domenica); momenti di formazione, durante le visite, sui temi dell’economia civile, analisi dei bisogni dei territori e comunicazione dei progetti; stage all’interno di progetti sociali esistenti nel proprio territorio; laboratori di arte sociale a livello provinciale e regionale; elaborazione di nuove proposte di azioni. Per partecipare basta scaricare il bando e proporre la propria candidatura su www.comunitacheinnovano.it entro il 10 maggio.
Per l’ennesima volta, l’ALA è costretta a segnalare un nuovo possibile grave rischio per la salute dei cittadini, come si evidenzia dalle fotografie. A riguardo, chiede chiarezza su quanto sta accadendo in via Spontini a Senigallia nell’ambito dei lavori relativi all’allestimento di una nuova tubazione dell’acqua potabile.  Nella zona, sono stati affidati lavori – come si legge nell’ordinanza n. 124 del 12 marzo 2016 del Comune di Senigallia - per “modifiche temporanee alla circolazione per allestimento di un cantiere stradale”. Accade però – come verificatosi alcuni mesi fa in via Rovereto – che la vecchia conduttura dell’acqua potabile in cemento amianto è rimasta interrata. Le disposizioni per la sicurezza stabiliscono che tale lavoro debba essere eseguito dietro certificazione di un controllo dello stato di conservazione dei tubi di cemento amianto. In effetti, se questi rimangono interrati, possono invece logorarsi ed inquinare le falde acquifere. L’associazione ALA chiede pertanto di essere messa a conoscenza del fatto se tale operazione di controllo sia stata eseguita. In caso contrario, saremmo di fronte ad un rischio gravissimo per la salute dei cittadini. E sarebbe invece consigliabile – come dicono le disposizioni di legge sull’amianto – che tali materiali venissero incellofanati e portati in discarica speciale subito, anziché essere lasciati a cielo aperto. Inoltre, dalle fotografie allegate, nel cantiere sono giacenti dei tubi sia in PVC, sia con rivestimento in amianto. In particolare, emerge evidentemente un pezzettino di amianto da un tubo.
Dopo poco meno di un anno potrebbe chiudersi la parentesi della tanto sbandierata convenzione stretta dal Sindaco Storoni, con il Sindaco di Ostra Vetere. Non è una infondata illazione: potrebbe essere l’ennesimo fallimento, cui assistiamo, dall’insediamento della Giunta Storoni ad Ostra. La notizia è stata tenuta in gran segreto dall’Amministrazione Comunale, proprio come quando decise di stipulare l’accordo con il Comune di Ostra Vetere, senza coinvolgere i cittadini e men che meno le forze di Minoranza. Alcuni giorni fa, infatti, ci è capitato di imbatterci sul web sull’ interrogazione proposta in data 22 marzo dal Consigliere di Minoranza di Ostra Vetere, Luca Marini, che chiedeva al Sindaco di Ostra Vetere Memè se fosse davvero intenzione del Comune di recedere dalla Convenzione siglata con il Comune di Ostra per la funzione Gestione Finanziaria e Contabile, per sottoscriverne un’altra con il Comune di Corinaldo. Immaginabile il nostro stupore nel leggere una simile ipotesi, considerato che sulle convenzioni con il Comune di Ostra Vetere il Comune di Ostra ha investito sin troppo tanto da sacrificare gli stessi cittadini. Tutti stiamo vivendo le conseguenze di quella scelta: l’aumento del numero e dei compensi dei dirigenti (che poi si sono ineluttabilmente riversati sulle spalle dei cittadini) a fronte di una riduzione della loro presenza in Comune, la perdita di alcune figure professionali importanti, come la ragioniera Pigliapoco, che per anni ha redatto con grande rigore e competenza il bilancio comunale, la trasformazione della macchina comunale non più attenta solo alle vicende del nostro Comune, ma coinvolta in una realtà più ampia, e soprattutto l’apertura a singhiozzo degli uffici comunali. Ancora è vivo il ricordo dell’entusiasmo, con cui il Sindaco Storoni e la sua Giunta salutarono le nuove convenzioni con Ostra Vetere, di cui andavano talmente fieri da trascurare senza esitazione alcuna le perplessità che sulle convenzioni medesime avevamo sollevato. Siamo abituati ai fallimenti storoniani, ma francamente ci sembrava davvero strano che in un settore così strategico, dopo appena un anno, la scommessa di Storoni fosse già fallita. Così abbiamo a nostra volta chiesto al Sindaco dei chiarimenti: la risposta che abbiamo ottenuto è davvero sconvolgente. Storoni, interrogato sul punto, ha ammesso che “il Comune di Ostra Vetere sta valutando se aderire all’Unione con Corinaldo” ed in tal caso tutte le convenzioni strette con il Comune di Ostra verrebbero sciolte. Lo stesso Storoni sostiene che sarebbe stato lo stesso Sindaco di Corinaldo a proporre “informalmente al Sindaco di Ostra Vetere questa possibilità, che gli permetterebbe di usufruire del futuro palazzetto delle sport” Per ironia della sorte, quindi, è ancora una volta un palazzetto a compromettere l’attività amministrativa: quello che Mansanta vorrebbe costruire sopra la “Scuola “Crocioni” di Ostra (di cui nessuno sente la necessità) ha in pratica impedito che si potessero investire risorse per rendere sicura la Scuola “Menchetti”, mentre quello che vorrebbe costruire Corinaldo potrebbe di fatto far fallire le convenzioni con Ostra Vetere. Le conseguenze del probabile recesso di Ostra Vetere, per il nostro Comune, secondo Storoni, sarebbero prevalentemente due: Paoloni, dirigente dei Tributi e del Bilancio, tornerebbe a pieno regime ad Ostra, mentre dall’altro canto non avremmo più il dirigente del settore Lavori Pubblici. A questo quadro già desolante, vorremmo aggiungere altre conseguenze che il nostro Sindaco ha avuto il pudore (o forse il timore) di dire: se le varie convenzioni dovessero venire meno, dovremo nuovamente mettere mano ai portafogli per riorganizzare la macchina comunale, per modificare tutte le procedure che sono state già improntate in base alla convenzione ed iniziare una nuova trattativa con i dirigenti per ridurre le loro indennità (visto che già oggi, sono per il nostro Comune difficili da sostenere in convenzione, ma domani, da soli diverrebbero insostenibili), in pratica una consistente perdita di denaro e di tempo. Al momento l’Amministrazione di Ostra, che non certo brilla per carattere, sta IN ATTESA: ad Ostra Vetere è rimessa ogni decisione, da assumere in base a molteplici valutazioni, in dipendenza dalle evoluzioni normative…. Tradotto: l’Amministrazione Storoni prima ha costruito un castello di carta, piegando Ostra alle esigenze di Ostra Vetere, ora aspetta che il castello venga soffiato via, subendo di nuovo una indebita ingerenza…. Ma tranquilli, a tempo opportuno, ci verrà detto che siamo noi a non capire lo stile della collaborazione e del dialogo, unico antidoto all’isolamento…