Siamo convinti che chi svolge il ruolo di opposizione deve, oltre a vigilare sull’operato della maggioranza e criticare quando necessario, anche avanzare proposte. Per questo, nella seduta del 31 gennaio del Consiglio comunale verranno discussi alcuni argomenti su nostra richiesta. Con interrogazione a risposta orale (doc. 01), dopo la delibera di consiglio del 27/09/2017 con cui si è disposto di porre in liquidazione la GESTIPORT S.p.A. e altre partecipate comunali, abbiamo chiesto chi gestirà in futuro il Porto della Rovere e di conoscere che fine faranno gli attuali dipendenti della GESTIPORT. Con la prima mozione (doc. 02), chiediamo al Comune di farsi promotore con la direzione ASUR al fine di realizzare n° 2 posti auto dedicati ai portatori di handicap in prossimità dell’ingresso esistente tra il parcheggio dello Stradone Misa e il Dipartimento di Prevenzione. Questo perché oggi il Dipartimento di Prevenzione, in cui opera anche l’Ufficio Vaccinazioni, è l’unica struttura Sanitaria sprovvista di parcheggio disabili. Con la seconda mozione (doc. 03), abbiamo chiesto di sistemare adeguatamente la rotatoria all’uscita del casello autostradale, con una soluzione che non abbia ricadute sul bilancio comunale, per renderla degna di una città a vocazione turistica come è Senigallia. Con la terza mozione (doc. 04), considerato che l’interrogazione a risposta orale illustrata dal Consigliere Da Ros, in collaborazione con S.B.C., nella seduta del 26/10/2017 (doc. 04.1) è rimasta priva di risposta (nonostante il vicesindaco avesse anticipato l’invio di una risposta scritta entro 30 giorni, come previsto dall’art. 11 comma 8 del Regolamento Comunale), riproponiamo la questione del dragaggio dell’imboccatura dell’ex-porto- canale (la foce del fiume Misa). Dopo la dura replica della Regione (doc. 04.2) all’ordinanza sindacale n. 50/2017 (doc. 04.3), non risulta che il Comune si sia attivato. Per questo si chiede un preciso impegno da parte della giunta per cercare di prevenire future alluvioni della città. Con la quarta mozione (doc. 05), a tutela dell’immagine del Comune ed anche del bilancio, considerato il notevole tempo trascorso, chiediamo alla giunta di dare riscontro a quanto richiesto dal Ministero dell’Economia al termine della propria ispezione iniziata ad aprile 2016 e conclusasi il 19/08/2016 con la richiesta di eliminare le 18 irregolarità e carenze accertate e d’individuare gli eventuali connessi responsabili. Invitiamo i cittadini a seguire i lavori del Consiglio, di persona oppure attraverso la diretta di Radio Duomo od il collegamento via streaming dal sito del Comune http://senigallia.halleymedia.com/ . Senigallia Bene Comune Giorgio Sartini Consigliere comunale
Giovedì, 25 Gennaio 2018 13:04

CORINALDO - Insieme nella Giornata della Memoria

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Sabato 27 gennaio, nella Giornata della Memoria, il Comune di Corinaldo ricorderà le vittime dell’Olocausto con “Monsiuer Ibrahim e i fiori del Corano” uno spettacolo di Eric Emmanuel Schmitt con Saverio Marconi presentato dalla Compagnia della Rancia in programma al teatro “C.Goldoni” alle ore 21.15 con ingresso gratuito (info e prenotazioni 3386230078). Dalle Note di Regia dello spettacolo: … si tratta di “Una storia scritta oggi e pensando ad oggi. E’ così che Goffgredo Fofi definisce nella sua post fazione il racconto di Schmitt del 2001, portato sul grande schermo nel 2003. Gabriela Eleonori e Saverio Marconi tornano a confrontarsi con un testo impegnativo del medesimo Autore, e stavolta lo fanno con un racconto intimo che parla agli spettatori guardandoli negli occhi”. E’ la storia di un’infanzia, “infanzia che bisogna lasciare” o quella “da cui bisogna guarire”, di un’emancipazione, di un superamento delle difficoltà attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti. E’ anche la storia dell’incontro tra un undicenne ebreo e Ibrahim, un vecchio arabo proprietario di una drogheria; mondi o sottomondi che si incontrano, coabitano, in un invito al rispetto delle identità altrui e alla ricerca delle radici comuni “oltre le barriere delle lingue, delle nascite, delle fedi”. La manifestazione del 27 gennaio, rievoca i fatti della fine della Seconda guerra Mondiale e in particolare di quando truppe russe dell’Armata Rossa approdarono in Germania liberando il campo di concentramento di Auschwitz, nonché lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, tutti gli uomini che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. L’assessore alla cultura, Giorgia Fabri, intende sottolineare il fatto che, come d’abitudine, si tratta del coinvolgimento profondo della comunità con lo spettacolo della sera ma anche e soprattutto, la mattina, con l’incontro del regista e attore Saverio Marconi con i ragazzi della scuola media. L’evento è opportuno come non mai, in un momento di particolare complessità nei rapporti umani e sociali, al fine di evidenziare quanto importante sia il confronto tra culture diverse, non per escludere ma per includere, ovvero per consentire una proficua, tollerante ed accogliente convivenza tra fedi e razze diverse. Invece di dare peso alle differenze dovremmo assegnare valore ai sogni.
Continua ancora la parte di stagione dedicata alle gare individuali e domenica prossima al Centro Olimpico si svolgerà il secondo torneo della stagione, individuale e doppio, riservato ai tesserati di quinta categoria. Cinque sono le gare comprendendo anche il doppio misto ed inizieranno alle 9,30 per finire nel pomeriggio. Lo scorso anno il Centro Olimpico è stata sede di 14 tornei regionali, cinque nazionali, 7 cittadini, 7 Mare-pingpong, 5 stage giovanili, 1 corso per istruttori di 9 giornate e 16 turni di campionato. Una notevole quantità di manifestazioni che verrà proposta anche quest’anno considerando il consenso che l’impianto riscuote. Anzi, molto probabilmente l’attività potrebbe subire un incremento in campo promozionale dal momento che si intende ampliare anche la gamma dell’offerta, in particolare con l’utilizzo di racchette di legno senza ricopertura. Tornando a domenica, in questa stagione agonistica non sono più previste le gare di qualificazione per la partecipazione agli Italiani e quindi i tornei servono solo per le varie classifiche per club e per la propria posizione nel ranking, stravolto da un cambio di algoritmo che ne ha modificato parecchio la sostanza rispetto al precedente sistema.
Cambia il sistema di conferimento dei rifiuti prodotti dalle imbarcazioni. Il Comune di Senigallia, infatti, ha informato gli operatori portuali e tutti gli altri soggetti interessati che è stato attivato il servizio a chiamata. Per accedere alle isole ecologiche di raccolta e conferire rifiuti come oli minerali esausti, batterie e filtri olio, gli addetti dovranno pertanto preventivamente contattare il nuovo gestore, la Coop. PRO.GE.I.L., al numero 3393249574
La nostra amministrazione opera sempre delle scelte che si possono definire “contro logica”. Perché? Semplice è uscito il 22 gennaio 2017 l’articolo sul via dei lavori per realizzare il parcheggio del Seminario che dovrà servire a: “colmare il bisogno di parcheggi sia per l’ospedale che per il vicino centro storico”: parcheggi sempre più richiesti, ancor più dopo la chiusura di quello di piazza Garibaldi.” Per l’Ospedale, a patto che continui a rimanere tale viste le ultime vicende, la scelta può essere ottimale anche se, per noi di S.B.C., era preferibile trasformare quello già esistente su via Camposanto Vecchio e/o quello esistente tra il Poliambulatorio e lo Stadio in uno o due parcheggi a due livelli. Per quanto riguarda il centro storico il giovamento per gli automobilisti è pressoché inesistente: perché la distanza è la stessa, anzi maggiore, di quella rispetto al parcheggio dell’area ex-Sacelit Italcementi. Ora dato che questo parcheggio è quasi sempre deserto, pur avendo “costi ridottissimi”, come spera la giunta di far parcheggiare così distante chi vuole andare al Foro Annonario, in Biblioteca o in piazza Saffi ad un prezzo tra l’altro pieno (e forse più)? Per noi la soluzione ottimale, prospettata tra l’altro ad un tecnico del Comune, è di realizzare nell’area degli orti del vescovo non dei parcheggi interrati e degli appartamenti ma un parcheggio a quattro livelli con facciata storica e senza realizzare, per il problema dell’esondazioni del Misa, parcheggi interrati come prevede invece l’attuale progetto denominato “Orti del Vescovo”. Centinaia di parcheggi che sarebbero serviti ai turisti per gli eventi da realizzare in piazza Garibaldi e nel Centro Storico; agli esercizi commerciali e ai ristoranti del centro e inoltre a tutti i fedeli che vogliono giungere in Cattedrale agevolmente e che spesso vi rinunciano perché un numero considerevole di loro ha problemi a deambulare. Insomma due uova di Colombo che avrebbero quasi portato alla risoluzione definitiva dei problemi del parcheggio nel centro città e dato quindi un concreto aiuto ai commercianti che vi operano e un impulso al turismo. Ma, ahimè, le soluzioni logiche non sono mai state prese dalle nostre “amministrazioni comunali”. Allora auguriamo alla ditta buon lavoro, sperando che non venga realizzata un’altra opera incompiuta o una cattedrale nel deserto. Senigallia Bene Comune
Il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è riconosciuta, dalla legge 211 del 20 luglio 2000, come “Giorno della Memoria”, per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. L'Amministrazione comunale di Castelleone di Suasa, in base all'alternanza decisa con le locali Scuole, celebra tutti gli anni, una ricorrenza tra il 27 Gennaio, Giornata della Memoria ed il 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, e quest'anno, rivolge l'attenzione alla Giornata della Memoria, in cui le scuole (5^ Elementare e 1^ Media) andranno a visitare la più antica comunità ebraica d’Italia, quella di Ancona, per non dimenticare ciò che è accaduto. La Comunità ebraica di Ancona, sorta intorno al X secolo, quando dal porto, giunsero ad Ancona molti ebrei italiani, levantini, marrani e portoghesi, ha iniziato ad integrarsi, a crescere ed affermarsi, grazie al peso delle attività che questa esercitava sull’economia cittadina (gli scambi con l’estero e al prestito di denaro). A partire dal XVI secolo però, con l’annessione della città allo Stato della Chiesa, forti costrizioni vengono applicate nei confronti degli ebrei. Già dal 1427 gli viene imposta la residenza dentro un’area separata, che si ipotizza si estendesse dalla vecchia Via del Bagno (l’attuale piazza di fronte al Teatro delle Muse) fino a Piazza Kennedy. Area che, con l’avvento del papa Paolo IV, nel 1555 viene trasformata in un vero e proprio ghetto. Ed è per volontà di questo papa e dell’Inquisizione che vengono perseguiti, con arresti, alcuni furono bruciati nel Campo della Mostra, oggi Piazza Malatesta, nella quale ritroviamo una lapide in loro memoria. Negli anni successivi e fino al 1700, le dimensioni della Comunità ebraica variano a seconda dei papi governanti. Nel 1763 vivono ad Ancona 1290 ebrei e la frattura creata dai secoli di emarginazione è profonda. Ma è con l’arrivo delle truppe francesi che la Comunità può finalmente tornare a respirare. I confini del ghetto assieme ai suoi portoni, vengono abbattuti nel 1861, quando le Marche vengono annesse al Regno d’Italia e la nuova borghesia entrerà a far parte della vita pubblica cittadina. Nel Novecento, la migrazione di molte famiglie e le deportazioni nazi-fasciste riducono la grandezza della Comunità, che oggi consta di circa duecento persone. È proprio nel cuore del ghetto che sono situate, al numero 14 di Via Astagno, le due sinagoghe. L’edificio dove risiedono viene costruito nel 1876 per ospitare la sinagoga levantina. Viene aggiunto in seguito, al piano di sotto, il tempio di rito italiano. I due luoghi sono oggi comunicanti grazie a un ingresso comune. L’impegno dell’Amministrazione comunale è, quindi, ricordare e far ricordare, questo giorno come obbligo morale, una necessità, che nasce dal profondo dell’anima e che tiene viva la memoria, soprattutto per le nuove generazioni. dal Comune di Castelleone di Suasa
La Fondazione Vodafone ha messo a disposizione della comunità italiana un consistente fondo per finanziare progetti rivolti alla disabilità. Il Tennistavolo Senigallia ha partecipato al bando nazionale con un progetto innovativo denominato “Il villaggio, insieme” nel quale il Centro Olimpico riveste il ruolo fisico vissuto da una comunità, in questo caso sportiva. Nel progetto del tennistavolo la disabilità è vista come una cosa “naturale” che fa parte della realtà quotidiana e per questo motivo da vivere senza isolamento, all’interno di un contesto in cui la diversità (fisica, intellettiva ma anche sociale, di orientamenti e di talenti) diventa ricchezza. La società storica del ping-pong cittadino non è specializzata nella gestione della disabilità e per questo motivo ha fatto rete proponendo partnership molto qualificate che operano sul territorio, a partire dai Servizi Sociali del Comune per arrivare alla Casa della Gioventù, H Muta e La Casa di Omero con cui peraltro collabora da anni. Il tennistavolo metterà l’impianto ed i tecnici (saranno coinvolti anche i volontari del Servizio Civile e dell’EVS europeo) mentre gli altri enti metteranno a disposizione gli operatori specializzati proponendosi come interlocutori per l’individuazione dei beneficiari. In altre parole le competenze e conoscenze di ognuno sono messe in rete per offrire una opportunità sul territorio che nel tempo potrebbe camminare con le proprie gambe allargandosi ulteriormente ad altre esperienze e contributi. Se il progettò sarà approvato anche la Consulta del Volontariato avrà un ruolo importante.
L’attività del Contratto di Fiume del bacino idrografico MisaNevola che sta concludendo la fase di studio finalizzata ad una conoscenza integrata e completa delle caratteristiche del bacino suddetto, si arricchisce di un importante appuntamento di studio, di riflessione e di ricerca: un seminario informativo –formativo “territorio alto bacino idrografico” dei fiumi MisaNevola. Il Comune di Serra de’ Conti , infatti, unitamente a Legambiente Marche , con il coordinamento della segreteria del C.d.F., che ha sede nel comune capofila –Senigallia, organizza, nell'ambito delle attività del percorso del Contratto di Fiume per il MisaNevola, sabato 27 gennaio dalle 9,30, presso la Sala Italia nel Palazzo Comunale di Serra de Conti un Seminario informativo formativo dedicato al territorio dell' Alto Bacino Idrografico. Il sindaco Arduino Tassi aprirà i lavori e modererà l'evento che si svolgerà Sabato 27 gennaio presso la Sala Italia nel Palazzo Comunale di Serra de Conti dalle ore 09:30. Endro Martini, Facilitatore del processo partecipativo del Contratto di Fiume illustrerà lo stato di attuazione del percorso e le sue prospettive. Seguiranno tre relazioni tecniche a cura di Antonio Minetti, staff del Sindaco di Senigallia ( capofila del percorso) sui contratti di Fiume come strumenti per il governo del territorio, di Bruno Massi, del Circolo Legambiente Verdeacqua Serra de' Conti su Agricoltura, paesaggio e qualità dell'ambiente e di Massimo Bergamo, Architetto su promozione e sviluppo socio economico sostenibile. La Dott.ssa Anna Maria Mensà, Sociologo, Psicologo, Counseling Skill concluderà il ciclo degli interventi con una relazione sul Dialogo Sociale e la Progettazione Partecipata Seguiranno alcuni interventi programmati , una discussione a microfoni aperti e un dibattito con l'intento di individuare alcuni temi strategici per l'azione di grande interesse e prospettiva per la tutela e lo sviluppo del territorio dell' alto bacino e per la cura della montagna dal dissesto idrogeologico da mettere a fuoco attraverso ulteriori incontri/laboratori e focus partecipati. Crediamo nello strumento del Contratto di Fiume e con questa iniziativa … ha dichiarato Arduino Tassi Sindaco di Serra de Conti … vogliamo richiamare l'attenzione su questi nostri territori alto collinari e montani..spesso dimenticati ..perchè riteniamo che essi possano dare un grande contributo alla riduzione delle cause del dissesto idrogeologico nel bacino del Misa Nevola, attraverso strategie, azioni e progetti integrati di prevenzione, tutela e sviluppo locale. Sono invitati a partecipare i componenti l’assemblea del Contratto di Fiume nonché, ovviamente, tutti i cittadini interessati, in particolare quelli dell’Alto Bacino idrografico MisaNevola. da : La segreteria del Contratto di fiume “Bacino idrografico Misanevola” e Il Comune di Serra de' Conti
“Nella seduta del 29 dicembre 2017, il Consiglio dell’Unione Misa Nevola, formata dai Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa, ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2018/2020. Negli ultimi anni il bilancio dell’Unione, grazie all’incremento delle gestioni associate e al conseguente passaggio del personale dai comuni all’Unione, è pressoché raddoppiato, raggiungendo quasi 22.000.000 euro”, fa sapere l’assessore al Bilancio e alle Finanze Rosanna Porfiri. L'unione Misa-Nevola risulta la seconda unione in tutta Italia per gestione in forma associata delle funzioni secondo i parametri di valutazione del Decreto Ministeriale dell'Interno 318/2000 poi modificato dal Dm 1° ottobre 2004.