Pronta la 2° edizione di InSuasa2018, il Festival di Teatro Classico che ridà vita all’Anfiteatro
romano di Suasa. Il Festival, organizzato dal Centro Teatrale Senigalliese e dal Comune di
Castelleone di Suasa, vede come direttori artistici Filippo Mantoni e Michele Nardi.
Durante la conferenza stampa, il Sindaco Carlo Manfredi ha ribadito il grande impegno
dell’amministrazione tutta e dei suoi consiglieri per sostenere il Festival come visione culturale
che può dare slancio al tessuto sociale ed economico dell'Entroterra .
Il Direttore Artistico del CTS, David Anzalone, figura che da anni si spende per la diffusione del
teatro popolare nelle Marche, ha illustrato la politica del Centro: creare strutture radicate nel
territorio che producano cultura e teatro, facciano Impresa e incentivino il miglioramento della
società. Il D.A. di Insuasa Mantoni, anch’esso membro del CTS, ha sottolineato l’importanza del
Festival a livello formativo (sarà infatti presente uno stage diretto proprio da Anzalone) e
l’importanza di compiere un gesto rivoluzionario che è al contempo un dono e una possibilità per il
territorio e per chi viene da fuori, un vero e proprio scambio dove la collettività impara a conoscersi
e riconoscersi.
Di grande spessore è stato l'intervento della Dott.ssa Ilaria Venanzoni, in rappresentanza della
Soprintendenza, che ha evidenziato lo snodo cruciale del progetto: “I siti archeologici non devono
essere luoghi museali ma spazi vivi dove la quotidianità scorre e si alimenta di Bellezza. E questo,
può avvenire solo aprendo questi siti e affidandoli a giovani competenti operatori culturali che
riescono, come i membri del Centro Teatrale Senigalliese, a creare sinergie con le Amministrazioni
Comunali al fine di realizza importanti fatti culturali come il Festival InSuasa.”
Michele Nardi, co-direttore del festival, ha presentato gli spettacoli in programmazione
soffermandosi sulla scelta (diversa dallo scorso anno) di prediligere classici greci e latini per questa
edizione. La volontà è che si possa avere uno sguardo sempre attento su ciò è venuto prima di noi,
conoscerci e avere una presa più salda sul presente e, perché no, sul futuro.
La programmazione vede infatti in scena il 27 luglio, Donne al Parlamento del celebre
commediografo greco Aristofane per la regia di Lorenzo De Liberato; il 28 luglio, la Compagnia del
Sole fondata dal M° Flavio Albanese, esperto di commedia dell’arte e docente in molte accademie
italiane, porta in scena I Numeri dell’Anima, tratto dal Menone di Platone; il 3 agosto rivivremo
l’incanto dell’Odissea con la Compagnia NATA che fa del racconto mitico una storia leggera e
molto adatta ad un pubblico di tutte le età; infine il 4 agosto avremo il collettivo Bologninicosta, che
ha ricevuto nei suoi anni di attività numerosi premi a concorsi e festival teatrali, lo spettacolo Le
Supplici ovvero l’Ultimo Dio, scrittura originale da Eschilo, si è aggiudicato il premio Cendic
Segesta 2016.