Giovedì, 14 Giugno 2018 12:31

BOMBA D'ACQUA - Sfiorata la tragedia ad Ancona

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ANCONA - Si è sfiorato il peggio, stamane ad Ancona, due signore rimangono intrappolate in auto sommerse dall'acqua, nel sottopasso di via caduti del lavoro. Per fortuna il rapido intervento della polizia riesce a mettere in salvo le due occupanti intrappolate nell' auto.
Avviato il confronto per realizzare a Senigallia una serie di mostre dedicate ai fotografi russi Durante la giornata il sindaco ha incontrato l'ambasciatore russo presso la Santa Sede, Alexander Avdeev, conosciuto alcuni mesi fa a Senigallia in occasione dell'inaugurazione della mostra alla Rocca Roveresca del pittore Igor Ladojanine, l'ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione Russa, Sergey Razov, e il direttore del Centro russo di Scienze e Cultura, Oleg Ossipov. L'incontro è stato utile per avviare un percorso di confronto al fine di realizzare a Senigallia una serie di eventi espositivi dedicati ai grandi fotografi russi.
Saluto i cittadini presenti, e quelli che seguono i lavori tramite Radio Duomo o la diretta streaming, il Presidente del Consiglio, il Sindaco, l’Assessore e l’avv. Netti. Questo Consiglio grande è stato indetto dopo la Tavola Rotonda sul fiume organizzata da Senigallia Bene Comune e la nostra successiva richiesta di conoscere le modalità per la raccolta delle mille firme necessarie per poter indire un Consiglio Grande. Oggi, dopo quasi tre mesi, stiamo ancora aspettando di conoscere come fare la raccolta da parte del Segretario Comunale. Il tema della sicurezza idraulica di Senigallia è stato da me affrontato moltissime volte in incontri pubblici, commissioni consiliari e con mozioni in consiglio comunale senza aver mai, dico mai, avuto un ascolto costruttivo da parte dell’amministrazione per quanto riferivo o che riferivano gli ingegneri che relazionavano. Oggi ci troviamo a parlare degli investimenti per la manutenzione del bacino del Misa per un totale di circa 22,5 milioni di euro. Ciò con il fine primario di cercare di salvaguardare Senigallia quanto più possibile da future esondazioni. Vi ricordo che il Misa, così risulta anche da un convegno tenuto nella nostra città all’inizio degli anni 2000, è il fiume che ha causato il più alto numero di alluvioni alla città in cui transita. Sfatato dunque il mito d’imputare quanto stiamo vedendo quotidianamente ai cambiamenti climatici, per non prestare il fianco alle solite strumentalizzazioni, dico subito che i cambiamenti climatici ci sono e sono innegabili ma non sono questi la causa dei problemi delle esondazioni e delle criticità che il fiume ha dal 2005. L’alluvione del 1976 è avvenuta per sormonto arginale dopo che erano caduti ben 25 cm di acqua in 24 ore su un territorio reso impermeabile dalle continue piogge cadute i giorni precedenti. L’alluvione del 2014 è avvenuta per collasso delle arginature in circa 22 punti con soli 7,8 cm di acqua caduta solo in alcuni comuni dell’interno. Le innumerevoli allerte che abbiamo avuto dal 2014 ad oggi sono state procurate, da precipitazioni nelle 24 ore, pari a quantitativi tra i 2 e i 3 cm d’acqua, cioè un decimo del quantitativo del 1976. Fatta questa doverosissima premessa vi rammento, sulla base di quanto riferito in 2 commissione dall’ing. Sbriscia della provincia di Ancona e dell’ing. Nafez del Consorzio di bonifica a Contratto di Fiume, che la vasca di laminazione di Brugnetto, dalla soglia di entrata in funzione (310mc/s) riesce a contenere solo un ottavo dell’acqua fuoriuscita il 3 maggio 2014. Io aggiungo che con precipitazioni pari a quelle del 1976 servirebbero al massimo per un cinquantesimo di quanto necessario. L’ing. Nafez, al quale rivolgo un plauso per quanto riconosciuto e oggi purtroppo assente, ha dichiarato una verità scomoda, ma pur sempre una verità: il problema più grosso è a valle del ponte Zavatti fino alla foce e gli interventi che loro faranno verranno effettuati dal ponte Portone al Ponte delle Selve escludendo il tratto cittadino che è il più grande problema idraulico del Misa. Ora permettetemi di semplificare le sue parole: qualunque lavoro fatto a monte senza aver prima risolto i problemi alla foce non servirebbe a nulla o a ben poco anzi renderebbe più critica la situazione per l’intera città. Vi spiego perché: nella vasca di laminazione non entra una goccia d’acqua fino a che la portata del fiume non supera i 309 mc/s. Alla foce con le attuali condizioni, condizioni causate esclusivamente dai lavori per realizzare il nuovo porto e dalla mancata manutenzione dell’officiosità del fiume nel tratto terminale, possono passare tra i 100-120 e i 180-200 m/s a seconda delle condizioni di mare. Assessore Sciapichetti le ripeto la stessa domanda a cui non ha dato risposta durante la 2° commissione: “È consapevole che prima che la vasca delle Bettolelle entri in funzione ed immagazzini acqua, la città sarà inondata da una quantità d’acqua da 100 fino a 400 mc al secondo considerando anche i sette affluenti a valle? Inoltre l’inondazione della città rimarrà tale anche se la vasca entra in funzione perché l’entrata in funzione lascia sempre passare non meno di 309 mc/s di acqua?” Assessore voglio solo avvisarla delle sue responsabilità se la città dovesse allagarsi, per eventi non eccezionali, dopo aver “investito malamente” ben 22,5 milioni di euro dei nostri soldi. Pertanto, se mi consente, Le indico la sequenza dei lavori per il corretto utilizzo dei finanziamenti: 1. Dragaggio del tratto dal ponte della ferrovia fino allo sbocco in mare 2. Riapertura del collegamento controcorrente di 18 metri tra il fiume e la 3° darsena del porto 3. Prolungamento della banchina di levante di 60 metri aprendola verso est per evitare l’insabbiamento veloce della foce del fiume e aumentare la capacità di deflusso con mareggiate di levante 4. Apertura di un bypass verso sud per aumentare la capacità di deflusso alla foce con ogni tipo di mareggiata 5. Rifacimento dei ponti cittadini dato che riducono la sezione degli argini di circa 1,5 m e cioè per circa 50mq di sezione. Tra l’altro i ponti sono di competenza comunale mentre le arginature sono di competenza regionale ma interferendo i ponti con le arginature è necessario che la regione li metta al primo punto e non all’ultimo rispetto a quanto previsto dal Progetto globale per il Misa e Nevola redatto dall’autorità di Bacino per mantenere da subito la massima capacità di deflusso in mare delle portate in arrivo. 6. Dragaggio del tratto cittadino con gli argini in muratura per ripristinare il canale centrale di 2 metri più profondo rispetto alle vecchie aree golenali di approdo delle barche (circa 40mq di sezione) al fine di evitare l’interramento continuo del canale grazie all’aumento della velocità dell’acqua durante le portate di minima del fiume. Con questi interventi la capacità di deflusso diventerebbe superiore a 550mc/s per giungere anche oltre i 600mc/s e quindi la vasca di laminazione andrebbe calcolata per portate superiori a 500mc/s e la città potrebbe stare starebbe sicura con picchi di 650 -700 mc/s della durata di 70 - 90 minuti. Poi il rafforzamento degli argini lo esegua come meglio crede tenendo anche presente che poi occorre mantenerli costantemente, in modo fattibile e senza spendere ogni volta decine di milioni di euro. Giorgio Sartini Consigliere Comunale S.B.C.
Ostra Vetere resta al centro sinistra, Rodolfo Pancotti è il nuovo sindaco, il candidato per la civica di Ostra Vetere ha vinto le elezioni con il 49,37% dei voti. Mssimo Bello sostenuto dal centro destra si ferma al 38,37 %, mentre Giordano Rotatori arriva al 12,25 %. Rodolfo Pancotto ha ottenuto quasi 1000 voti, sconfitta Massimo Bello appoggiato dal centro destra che si ferma al 38,37 raccogliendo 764 voti. L'affluenza è stata del 67,93 %, piuttosto bassa ma in linea con il dato nazionale delle amministrative per un totale di 2028 votanti.
A Lignano Sabbiadoro si sono svolti i Campionati Italiani CIP-Paraolmpici di tennistavolo e Senigallia ha vinto l’oro nella cat. Esordienti 6-10 con Mirko Bruschi, un giovane apprezzato da tutti per la bravura, intelligenza e capacità di relazionarsi. Studente del Liceo Medi di Senigallia in periodo Alternanza Scuola lavoro proprio al Centro Olimpico, Mirko ha confermato i buoni risultati conseguiti durante tutto l’anno cogliendo non soltanto l’Oro, che di per sé è un traguardo notevole, ma anche il Bronzo della Giovanile 6-10 e l’Argento nella Classe 7 assoluta. Insomma, un risultato complessivo di grande valore che premia il ragazzo ed il lavoro dei tecnici (Sabrina Moretti, Nicola Falappa, Lorenzo Giacomini) della scuola del Maestro Enzo Pettinelli. Il successo ai Campionati Italiani di Lignano è stato completato anche dalla semifinale di Dario Secondini nella Classe 11 Assoluta. Il titolo CIP va ad aggiungersi a quello di un altro giovane, Nicolò Pierpaoli, che qualche settimana fa ha vinto a Terni l’individuale agli Italiani di categoria. Ora l’attenzione si concentra sulle ultime gare della stagione, i Master, che si svolgeranno a Porto Santo Stefano domenica prossima, in cui Sabrina Moretti compare testa di serie n. 2. Sabrina rimarrà poco tempo e non disputerà tutte le gare perché in partenza per Las Vegas (USA) dove andranno in scena i Mondiali.
Si è svolto nei giorni scorsi, presso la residenza Municipale di Trecastelli, l’incontro di presentazione del Fiduciario territoriale CONI. Il Sindaco Fausto Conigli ha ricevuto il nuovo Fiduciario Vittorio De Salsi, accompagnato dal Delegato CONI provinciale Domenico Ubaldi che ha fatto le presentazioni. Compito del Fiduciario territoriale è quello di rappresentare l’istituzione CONI nei comuni di competenza, collaborando con le istituzioni pubbliche e le società sportive di competenza. L’incontro ha toccato anche i progetti del Comune di Trecastelli in ambito di impiantistica sportiva che potrebbero qualificare il futuro coprendo un bacino d’utenza decisamente maggiore rispetto a quello strettamente cittadino. Si è parlato anche di regolamentazione per l’attribuzione alle società sportive degli attuali impianti per stare al passo con la normativa vigente che modifica radicalmente le consuetudini del passato. Il Sindaco Conigli ha illustrato ai due dirigenti CONI le linee guida della politica sportiva ricevendo assicurazione di piena collaborazione da parte dell’istituzione sportiva.
Durante i lavori del Consiglio Grande del 9 giugno, l’assessore regionale Sciapichetti, in un fervore sempre più crescente, si è lasciato andare a parole scandalose e quanto mai inopportune. Non degne di un assessore regionale. Rivolgendosi al sindaco ha espresso: “solidarietà a Mangialardi sotto indagine per un evento di cui non ha responsabilità”. Delle due, una: o Sciapichetti conosce già l’esito del processo che ancora deve iniziare oppure deve astenersi da simili affermazioni. Per noi di S.B.C. è ovviamente la seconda e siamo profondamente certi che un rappresentante istituzionale come Sciapichetti dovrebbe concentrarsi sul proprio lavoro, evitando simili cadute di stile. In uno Stato di diritto sono le sentenze a stabilire eventuali responsabilità, non certo i pre-giudizi di un assessore. Noi di S.B.C. confidiamo nel lavoro della Procura ed esprimiamo solidarietà a quanti svolgono il proprio lavoro per accertare la verità su quanto accaduto il 3 maggio 2014. Stendiamo infine un velo pietoso sugli applausi giunti dalla maggioranza, compreso ovviamente il consigliere Perini, e sul “bravo” espresso più volte da un vicesindaco incommentabile. Senigallia Bene Comune
Un progetto ormai più che decennale, consolidato nel tempo, sotto varie forme e con diversi nomi ha sviluppato sempre una didattica inclusiva in ambito locale, seguito dai professori Massimo Ranieri di sala-bar e Sonia Montesi di sostegno. È un progetto di sensibilizzazione sul tema dell’inclusione degli studenti diversamente abili con il coinvolgimento di una classe di cucina e una di sala. Il progetto ha offerto agli alunni con disabilità, l’opportunità di consolidare e potenziare competenze tecnico-pratiche nell’ambito dell’enogastronomia. Nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 si sono realizzati alcuni momenti conviviali presso la Sala Rocca del Panzini, aperti al pubblico, dove hanno potuto partecipare genitori, parenti, amici e docenti. Questo progetto nel tempo ha dimostrato tutta la sua efficacia: rendere tutti gli alunni protagonisti nel loro percorso di crescita e di autonomia grazie alle opportunità di fare esperienza in cucina, in sala e dove si fa accoglienza. Tutti con lo stesso obiettivo: costruire un evento speciale, “Special lunch”, per mostrare agli altri e a se stessi cosa si è capaci di fare. Da sottolineare anche che all’interno dell’istituto è attivo il team di “Un altro punto di vista”, insegnanti di sostegno e assistenti educatori che insieme ai ragazzi producono dei manufatti durante laboratori pratici e creativi; nell’occasione sono serviti per decorare il buffet e come segnaposti a tavola.
Questo progetto è rivolto ad alunni diversamente abili che seguono una programmazione differenziata rispetto a quella curricolare e consiste in attività didattiche e pratiche legate ai settori Sala-Bar e Cucina. È nato dall'esigenza di potenziare le abilità pratiche degli alunni in difficoltà che hanno tempi di apprendimento lunghi e specifiche esigenze, abilità e motivazioni. Gli studenti si sono alternati in gruppi nei laboratori di cucina e sala-bar, seguiti dal prof Luigi Fiorentini in cucina e dal prof Massimo Castignani in sala, entrambi con esperienza anche nell'area del sostegno. Gli incontri della durata di quattro ore hanno avuto cadenza settimanale e molto importante è stato lavorare in piccoli gruppi, rendendo così più efficace l'apprendimento delle abilità pratiche. Sono state proposte lezioni teoriche e pratiche in cui gli alunni hanno effettuato preparazioni nell'ambito della caffetteria e della cucina, potendo "toccare con mano" tutto il processo di un prodotto, dalla preparazione alla degustazione. Da sempre all’istituto Panzini, grande attenzione viene riservata all’inclusione dei ragazzi diversamente abili, cercando di fare in modo che le loro difficoltà possano diventare occasioni di crescita per diventare “protagonisti” coscienti e responsabili ognuno del proprio ruolo.