Al via le iniziative per la terza e quarta età organizzate dal Comune di Castelleone di Suasa. L'Amministrazione Comunale da anni si rivolge alla popolazione dei “Meno Giovani”, con maggiori attenzioni e cure, visto che è una fase della vita sempre più ampia. Per questo motivo, organizza, anche quest'anno, una serie di iniziative che vanno dallo svago alla cura della persona e toccano le molteplici esigenze dell'anziano, soprattutto se solo. Si ripropongono, così, le seguenti iniziative per l'estate: • Soggiorni Climatici e Termali in diversi periodi, località e con costi differenti, organizzati in collaborazione con l’Ufficio Comune dell’ATS8; • Colonia Marina sulla spiaggia di Senigallia dal 17 al 29 Giugno; • Ciclo di Cure Termali a San Vittore di Genga dal 2 al 14 Settembre. Al fine di quantificare il numero dei partecipanti, si invitano gli interessati a presentare le domande di prenotazione entro Venerdì 10/05/2019 per i Soggiorni Climatici e Termali; entro Lunedì 27/05/2019 per la Colonia Marina ed entro Lunedì 10/06/2019 per il Ciclo di Cure Termali. Gli Uffici Comunali saranno a disposizione per le informazioni e per la compilazione delle domande; i modelli sono reperibili nelle singole pagine, dedicate, del sito istituzionale dell'Ente: www.castelleone.disuasa.it. Con queste iniziative si vuole offrire momenti di svago e di socializzazione favorendo nuovi contatti sociali tra i cittadini, oltre che soddisfare le esigenze di una età sempre più attiva. dal Comune di Castelleone di Suasa
E’ dei giorni scorsi l’iscrizione della società di ping-pong nell’Anagrafe Nazionale prevista dalla legge 382/80 che permetterà al Tennistavolo Senigallia l’accesso ai finanziamenti pubblici in materia di ricerca scientifica e formazione. La comunicazione del “codice” (obbligatorio per attivare le varie procedure) è avvenuta da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e segna un salto di qualità nel percorso di accreditamenti del Centro Olimpico. Anche se l’iscrizione all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche non attribuisce una particolare qualifica o accreditamento, per il tennistavolo si aprono nuove possibilità di progettualità che sarebbero impossibili senza avere un certo tipo di requisiti. Un anno fa si era parlato di un progetto che avrebbe coinvolto un professore dell’Università San Raffaele di Roma, la Scuola dello Sport ed il Centro Olimpico e che sarebbe ruotato intorno al tennistavolo, sport che permette di fare un certo tipo di rilevazione scientifica durante l’attività fisica. La mancanza di adeguate risorse non ne ha poi permesso la realizzazione. Attualmente sono 14.508 le società ed enti inserite nell’Anagrafe e 8.551 i progetti consultabili ammessi a finanziamento pubblico. L’Anagrafe Nazionale delle Ricerche si aggiunge all’elenco dei riconoscimenti che la società ha ottenuto in campo sportivo (centro tecnico federale e Università di Urbino) e sociale (APS, Servizio Civile italiano e Corpo Volontario Europeo), che insieme alla “personalità giuridica” costituiscono la piattaforma con cui la società guarda al futuro, con il mondo sportivo in rapida evoluzione e che sta orientandosi in direzioni differenti dal passato.
L’Amministrazione Comunale di Ostra Vetere, accogliendo una proposta del Gruppo di Barbara “Pierluigi Mastrucci”, Sezione di Castelbellino, dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG), in occasione dell’anniversario della Repubblica Romana del 1849, commemora tre concittadini Paolo Gioacchini, con i figli Giuseppe e Giovanni, morti per favorire il tentativo garibaldino di liberazione di Roma, il 25 ottobre 1867. Garibaldi, reduce dalla conquista dell’Italia Meridionale con l’impresa dei Mille del ’60 e dall’analoga iniziativa di annessione del Lazio nel ’62, aveva di nuovo vanamente sperato nel secondo governo di Urbano Rattazzi, liberale della Sinistra Storica, e dato avvio alle operazioni militari, provvedendo anche a favorire la sollevazione del popolo romano, con diverse azioni tese a conquistare le sedi centrali del governo e a distribuire armi ai cittadini, che poi fallirono, senza alcuna sostanziale reazione della cittadinanza. Quel pomeriggio del 25 ottobre, a seguito di una delazione, in un quartiere di Trastevere completamente deserto, circa trecento zuavi e gendarmi pontifici accerchiarono un centinaio di patrioti asserragliatisi nel lanificio di Giulio Ajani. Fra questi il capo-officina Paolo Gioacchini e i suoi due figli, morti in combattimento, insieme a tredici patrioti, per proteggere la fuga degli altri, una ventina dei quali vennero catturati. I fatti storici sopradescritti si pongono in continuità ideologica e storica con la repubblica romana del 1949 di cui si celebra quest’anno il 170° anniversario. Alla cerimonia di scoprimento della targa ricordo, che si svolgerà in Comune il 10 maggio alle ore 16, presenzierà la professoressa Annita Garibaldi Jallet, pronipote dell’ “Eroe dei due mondi” e Presidente Nazionale dell’ANVRG. Nel salone dove verrà apposta l’epigrafe si trova anche il mezzobusto di Garibaldi, non unico cimelio del Risorgimento ad Ostra Vetere, infatti, altre memorie storiche garibaldine sono presenti in paese come la dedicazione della Via principale di accesso al centro storico e la fotografia autentica della mano destra di Giuseppe Garibaldi con firma autografa esposta nell’ufficio del Sindaco.
Torino, dal 9 al 13 maggio, al Lingotto Fiere, aprirà i battenti il 32° Salone internazionale del libro e ben due docenti dell’istituto Panzini di Senigallia saranno presenti con le loro opere: il prof. Andrea Bacianini, insegnante in quest’anno scolastico nella scuola superiore senigalliese, e il prof. Giuseppe D’Emilio, docente “storico” del Panzini. Andrea Bacianini è presente nell’antologia di racconti “Marche d’autore”, che sarà presentata allo stand della Regione Marche; Giuseppe D’Emilio, come membro dello scrittore collettivo Pelagio D’Afro e del laboratorio creativo Carboneria Letteraria, lo troviamo con un suo racconto nell’antologia “La scrittura uccide”, distribuita presso lo stand dell’editore campano Homo Scrivens. Quest’anno il tema del salone del libro è: il gioco del mondo, fil rouge che condurrà tutti i visitatori attraverso le riflessioni e i dialoghi maturati attorno ai libri e alla lettura da autori ed editori da tutto il mondo nel corso delle 5 giornate. Congratulazioni ed un grande in bocca al lupo da tutto il Panzini ai suoi proff.
L’11 maggio, uno dei Borghi più Belli d’Italia situato nell’entroterra dell’anconetano, ospiterà la prima edizione del Disconnect Day: un evento dedicato a diffondere e a far sperimentare un uso consapevole delle nuove tecnologie, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Di.Te. e la locale Amministrazione comunale Si terrà l’11 maggio, in uno dei Borghi più Belli d’Italia, il primo Disconnect Day d’Italia. Un evento nazionale che chiede a tutti i partecipanti di sigillare il loro smartphone in un’apposita busta consegnata presso uno degli infopoint sparsi in città, per tenerlo con sé, spento, per tutta la durata delle attività che riusciranno a svolgere. Dalle 9 alle 19 si potranno sperimentare laboratori pensati ad hoc dagli esperti psicologi, psicoterapeuti ed educatori dell’Associazione Nazionale Di.Te. (Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo) per adulti e bambini, dove si lavorerà a stretto contatto con le emozioni per comprendere meglio se stessi e l’altro. Avere una buona grammatica emotiva è uno dei modi per stimolare l’empatia e iniziare a contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Si faranno esperienze sul corpo per ritornare in contatto con se stessi con tecniche come lo Yoga Somatic Competence, la Bio-trans-energetica e tra questi ci saranno anche spazi dedicati alle persone più avanti con gli anni. Non ultimo, si potrà incontrare “Il Mago” per scoprire quanto gli altri possono sapere di noi senza nemmeno conoscerli. Insomma, il Disconnect Day offre a tutti la possibilità di fare una nuova conoscenza di sé e di chi ci sta intorno nella cornice di un luogo incantevole rimanendo a testa alta e non ricurvi sullo schermo del telefonino. Non mancheranno eventi che vedranno ospiti illustri al Teatro Comunale: la mattina, dalle 9:30 alle 11:30 ci sarà il monologo dell’attore Paolo Ruffini e a seguire l’intervento di Giuseppe Lavenia, Presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te., moderato dalla giornalista Antonella De Minico. Dalle 15 alle 16:30 si parlerà di Adolescenti Digitalmente Modificati (ADM) con gli psicosomatologi Riccardo Scognamiglio e Matteo Russo moderati dal giornalista di SkyTg24, Gianluca Ales. E dalle 17 alle 20 si potrà assistere alla proiezione ragionata del film “Sconnessi” a cui sarà presente il regista Christian Marazziti. Oscar Wilde sapeva resistere a tutto ma non alle tentazioni: e i partecipanti al Disconnect Day sapranno resistere alla tentazione di non utilizzare il cellulare per qualche ora? Tra i motivi che più di tutti spingono all’utilizzo di questo mezzo c’è la noia, come è merso da un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Washington. Secondo una ricerca dell’Associazione Di.Te. realizzata in collaborazione con il portale Skuola.net su un campione di 23.166 persone di cui 9.419 maschi e 13.747 femmine tra gli 11 e i 26 anni, la continua disconnessione dalle relazioni virtuali mina il rapporto genitori-figli. Il 38% dei ragazzi ha detto che si sente rispondere “Un attimo” dai genitori perché impegnati con gli strumenti digitali quando invece vorrebbero le loro attenzioni. Un abuso degli strumenti digitali, inoltre, porta a una minore concentrazione, che nel peggiore dei casi ha la durata di 9 secondi, pari a quella di un pesce rosso. Un altro fenomeno che mina il rapporto di coppia è il phubbing, ossia il continuo snobbare il partner per smanettare sullo schermo. «Un uso inconsapevole delle nuove tecnologie mette a repentaglio qualsiasi tipo di rapporto e può portare a un iper coinvolgimento», avverte Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta e Presidente dell’Associazione Nazionale Di.Te.: «Momenti come questi dovrebbero essere lo spunto per adottare un sano e periodico detox dagli strumenti digitali per ritornare alla condivisione presente nella vita reale con la gente che ci circonda, stimolando nuovamente il pensiero critico e cogliendo gli stimoli che il dialogo può offrirci grazie all’attivazione di tutti i sensi. Sensi che spesso non vengono attivati in toto quando si intrattengono conversazioni solo sui messanger o sui social». «La Regione Marche è particolarmente sensibile a questi temi», sottolinea Antonio Mastrovincenzo, Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche: «In questa legislatura abbiamo adottato due provvedimenti importanti, nel 2017 la legge sul gioco d’azzardo e sulle dipendenze tecnologiche e l’anno scorso quella sul cyberbullismo. Promuovere e favorire un uso consapevole delle nuove tecnologie, anche grazie a eventi come il Disconnect Day di Corinaldo può essere uno stimolo a riprendere contatto con il senso più autentico dell’essere comunità». E il Disconnect Day aiuta anche fare luce anche sul senso di comunità: «Gli strumenti digitali sono entrati nelle nostre vite in modo massiccio. Sono senza dubbio strumenti preziosi, che permettono di condividere informazioni con tutta la cittadinanza più velocemente, ma il ritrovarsi, sapere che si incontreranno i membri della comunità in cui si vive non ha eguali. Li si può guardare negli occhi, cogliere espressioni che altrimenti non si vedrebbero e ci si può parlare per cogliere i loro bisogni», aggiunge il Sindaco di Corinaldo, Matteo Principi: «Corinaldo è lieta di ospitare un evento di questa portata». Il Disconnect Day è anche un momento educativo dedicato agli studenti e alle famiglie. «Abbiamo accettato di mettere in piedi questo evento perché è molto più di un evento, è un altro modo per educare i ragazzi alla consapevolezza verso un corretto utilizzo degli strumenti tecnologici. E tutto accadrà nella bellissima cornice del nostro borgo. Corinaldo è Città Palcoscenico, ed è un palcoscenico sempre aperto alle energie positive e all’educazione», afferma Giorgia Fabri, Assessore all’Istruzione e al Turismo di Corinaldo, ricordando che l’11 maggio saranno presenti «coinvolti anche gli studenti delle nostre scuole e per questo ringraziamo la Dirigenza dell'Istituto Comprensivo di Corinaldo per aver aderito e sostenuto l'iniziativa. Ci saranno anche le famiglie, e sarà un’altra occasione per accorciare le distanze che spesso separano le generazioni. Il Disconnect Day è pensato per una società che deve sapere di nuovo fare rete grazie a tutti i tipi di intelligenza dell’uomo, non perdendo la connessione con il mondo reale. La consapevolezza è un percorso che va costruito insieme». Il programma dettagliato dell’evento è scaricabile sul sito: www.dipendenze.com
E’ giunta al quarto anno la collaborazione tra l’Istituto Panzini ed il Centro Olimpico nell’ambito degli stage del programma di alternanza scuola/lavoro. Uno studente dell’indirizzo turistico sportivo sarà presente nell’impianto di tennistavolo per un paio di settimane di maggio, approfondendo e mettendo in pratica il concetto di “accoglienza” in ambito sportivo. Le competenze da acquisire durante lo stage sono quelle d’interazione con ogni ospite del Centro e con i dirigenti, di collaborare positivamente con l'organizzazione utilizzando gli strumenti messi a disposizione nonché l’abilità tecnica al gioco del ping-pong che lo studente possiede perché ha fatto parte del vivaio della società. L’esperienza sarà significativa anche per la presenza di volontari italiani e stranieri che permettono al Centro Olimpico di sviluppare un’intensa attività sociale fruibile dalla cittadinanza e basata sulla valorizzazione degli aspetti positivi dell’attività sportiva.
La ricerca della felicità: questo il tema che il gruppo “Panzini in dance” dell’I.I.S. “A. Panzini” di Senigallia ha portato avanti con la coreografa Arianna Solfanelli ed Elisabetta Ferroni, docente di scienze motorie, per partecipare all’Olimpiade della Danza. Un bellissimo spettacolo dedicato alla felicità: danza, musica e parole in un percorso per raggiungere questa meta. 23 alunni accomunati da una stessa finalità, semplicemente danzare con la possibilità di dare a se stessi e agli altri qualcosa che si avvicini alla felicità; è stato un lavoro corale e personale, il cui filo conduttore è stato portato avanti dalla coreografa che ha guidato nel migliore dei modi il gruppo dei ballerini. Un bellissimo e piacevolissimo lavoro per ricordare, come sottolinea Benigni nella sua elegia, da cui la coreografia ha tratto spunto, che la felicità è molto più vicina di quanto pensiamo; impariamo a riconoscerla, ad apprezzarla e diffonderla nella società. Il gruppo “Panzini in dance” è stato molto bravo nel centrare questo obiettivo.
Un giorno di scuola diverso quello vissuto dai bambini della scuola dell’infanzia “Casa dei Bambini” di Scapezzano. L’iniziativa, concordata con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo “Giacomelli” di Senigallia, aveva lo scopo di far conoscere la Croce Rossa e le sue attività, di insegnare nozioni minime di primo soccorso, di gestire semplici situazioni di infortunio e di sapere effettuare in modo corretto una chiamata al 118. Un compito non certo facile, vista l’età dei bambini, ma che i volontari hanno saputo trasformare in momento ludico, grazie anche al fatto che i piccoli protagonisti si sono dimostrati decisamente svegli e ricettivi. E a rendere più leggera la mattinata, ci hanno pensato due operatori del sorriso che, con le loro gag e le loro incursioni improvvise, hanno divertito i bambini e contribuito a creare un’atmosfera positiva e serena. Particolarmente gradita la presenza di un’ambulanza, sulla quale gli alunni sono saliti e le cui funzioni sono state spiegate dai volontari; si è cercato di far capire che non bisogna avere paura di un mezzo che, peraltro, è nell’immaginarioi di tanti bambini; quindi tutti hanno fatto un "tour ambulanza", con i bimbi che hanno esplorato il vano sanitario per osservare gli strumenti che lo caratterizzano, dal borsone sanitario, alle barelle, ai collari e tanto altro ancora e, in conclusione, non poteva certo mancare la “quasi prova di guida” dell’ambulanza, seduti in cabina di fianco all’autista, con il compito di gestire le comunicazioni radio. Il Comitato CRI di Senigallia ringrazia la Dirigente Prof.ssa Fulvia Principi, gli insegnanti e i piccoli alunni che ci hanno permesso di aggiungere un altro tassello all’offerta formativa rivolta al territorio, con un occhio di riguardo alle scuole.
Non era scontata la buona riuscita della Festa dei Folli, dopo questi mesi molto duri e difficili, ma la scommessa di ridare alla Città nuova vitalità è stata Vinta. Abbiamo lavorato tanto, tutti i ragazzi del Gruppo Storico "Combusta Revixi" insieme alle loro famiglie hanno dato il meglio di se, per regalare a i tanti turisti e cittadini qualche giornata di serenità e divertimento. Il maltempo di Domenica scorsa, non ha scalfito il buon risultato dell'enorme lavoro svolto con tanta passione e dedizione, sapevamo che la Festa dei Folli poteva riportare un po di speranza e vitalità a Corinaldo, ma solo la presenza numerosa nelle diverse giornate dell'evento, c'ha permesso di confermare le nostre aspettative. Oggi a Festa conclusa possiamo ribadire con fermezza, che la Musica è stata la vera protagonista dell'evento, infatti tanti i giovani, adulti, hanno ballato, cantato ed accompagnato i tanti concerti e le nottate con i DJ, senza dimenticare tutte le attrattive collaterali organizzate, che hanno avuto un grande successo. La Musica è Vita ?? Si, c'abbiamo sempre creduto e continueremo a dirlo per sempre; vedere tantissimi giovani nella Discoteca della Festa e poi la grandissima partecipazione alla Corsa Colorata del 25 aprile, ha sottolineato come divertirsi nel modo giusto e in sicurezza, sia possibile. "Un Enorme Grazie va a tutti i volontari e ai ragazzi del Combusta Revixi", queste le parole del Presidente del Gruppo Storico Elisa Fabrizi, "chiaramente esprimo soddisfazione e gratitudine a tutte le Istituzioni ed Associazioni che ci sono state vicine, ma i protagonisti principali sono stati i giovani volontari del Gruppo Storico, senza i quali non avremmo mai potuto mettere in piedi una Festa simile". Nei prossimi mesi ci potrete vedere nelle piazze italiane e nella nostra Corinaldo, con i nostri sbandieratori, arcieri, tamburi e chiarine, anche in questo 2019 avremo un bel calendario di manifestazioni e rievocazioni storiche, nelle quali ci esibiremo con i nostri spettacoli. Vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività, visitando il portale www.gruppostoricocorinaldo.it