“La gioia del cibo con disfagia, ricettario per persone con disfagia”. Questo il titolo del nuovo libro presentato dalla Fondazione Dr. Dante Paladini onlus, realizzato in collaborazione con il Consiglio regionale delle Marche, Roberto Dormicchi ideatore del contest e con gli Istituti Alberghieri di Senigallia, Piobbico e Loreto. Chef, studenti e futuri cuochi, hanno studiato le più innovative tecniche della cucina dedicata alle persone con disfagia e prodotto una serie di nuove ricette di facile realizzazione. La presentazione del libro è una tappa importante del progetto “La gioia del cibo anche con disfagia” realizzato dalla Fondazione Paladini con l’I.I.S. “A. Panzini” di Senigallia, l’I.P.S.S.A.R. “G. Celli” di Piobbico e l’I.I.S. “Einstein-Nebbia” di Loreto nell’anno scolastico 2017/2018. I ragazzi di questi istituti hanno lavorato con i propri docenti sulla disfagia attraverso un percorso didattico che ha visto la collaborazione del personale del Centro Clinico per le Malattie Neuromuscolari dell’A.O. Ospedali Riuniti di Ancona – le fisiatre Michela Coccia e Michela Aringolo e la logopedista Federica Galli – che, nella lezione di apertura tenuta nei tre istituti marchigiani hanno presentato il disturbo della disfagia ed approfondito gli aspetti clinici e scientifici legati ai malati neuromuscolari, ma più in generale a tutte le persone con malattie neurodegenerative. Una seconda giornata formativa ha coinvolto gli chef e insegnanti, Roberto Dormicchi e Paolo Piaggesi, per approfondire l’argomento sui cibi, la loro lavorazione affinché raggiungano le caratteristiche “amiche” delle persone con disfagia. Successivamente a questi appuntamenti ciascuna classe ha lavorato con i docenti che hanno aderito all’iniziativa – prof.ri Ennio Mencarelli, Silvano Pettinari, Germano Carboni, Luigino Bruni e Simonetta Sagrati dell’I.I.S. Panzini di Senigallia, prof.ri Massimo Del Moro e Caterina Coltorti dell’Istituto Alberghiero Nebbia di Loreto e prof. Roberto Dormicchi dell’Istituto Alberghiero di Piobbico – cimentandosi nella preparazione dei cibi, ma anche nella realizzazione di ricette ideate ad hoc per questo progetto. In considerazione dell’alto valore didattico relativo alla specializzazione degli studenti e del significato educativo più ampio legato alla conoscenza delle disabilità e dell’importanza della qualità della vita nonostante le limitazioni che le patologie possono portare – come ad es. la disfagia – si è deciso di riproporre il progetto nel corrente anno scolastico. Il libro è stato presentato questa mattina nella Sala Incontri del Panzini di Senigallia alla presenza degli alunni e dei docenti dei tre istituti alberghieri marchigiani, con la partecipazione del Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Antonio Mastrovincenzo, del Presidente della Fondazione Paladini Roberto Frullini e del Dirigente Scolastico del Panzini Sergio Lombardi; presenti inoltre come partner del progetto, per la COOP Alleanza 3.0, Luigi Giampaoletti, presidente di zona e Loredana Pierantoni della Direzione Politiche Sociali e Relazioni Territoriali. “La gioia del cibo con disfagia è un ricettario voluto dalla fondazione Paladini per dare una risposta concreta, sull’alimentazione, ai pazienti con patologie neuromuscolari – sottolinea Antonio Mastrovincenzo – un progetto originale e formativo, che l’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale ha sostenuto convintamente e a cui hanno dato un contributo fondamentale gli allievi degli istituti alberghieri di Senigallia, Loreto e Piobbico.” “Questa pubblicazione – afferma Roberto Frullini – raccoglie il lavoro fatto da alcuni dei nostri partner più fedeli e crediamo che potrà essere un buon strumento di lavoro, per i professionisti della ristorazione, per i familiari e i caregivers non rassegnati alle preparazioni industriali, ma soprattutto vorremmo che diventasse un aiuto per continuare a vivere la quotidianità accanto ai propri familiari, conservando il più a lungo possibile l’intimità e la gioia di gustare il cibo insieme a loro” Con questo ricettario si è voluto dimostrare che il piacere del gusto e del mangiare insieme può essere garantito a tutti con gioia. Senigallia, 11 marzo 2019 L’addetto stampa Simonetta Sagrati
Senigallia Bene Comune è formata da cittadini di buon senso, che in tutto ciò che hanno fatto e vorrebbero fare in futuro per la città pongono al centro le persone, credendo che fare buona politica voglia dire supportare i concittadini nella loro quotidianità, restituendo alle persone ed alle loro famiglie quella centralità che troppo a lungo il denaro ed interessi liberisti (cosa ben diversa dall’essere liberali) ha loro sottratto. In questo senso furono sicuramente di ispirazione le parole che pronunciò Robert Kennedy il 18/03/1968 presso l'università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava, tra l'altro, l'inadeguatezza del PIL come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate, parole che vogliamo qui ricordare per meglio comprendere quanto diremo successivamente. “Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”. Ben vengano quindi leggi dello Stato che vadano nella direzione indicata da Kennedy, facendo riappropriare il cittadino di quella dimensione umana, domestica e familiare, che favorisce le relazioni personali, consentendo di rinsaldare le amicizie ed i legami interpersonali, lasciando alle persone il tempo per “respirare” e riflettere sul senso della propria vita, lontano dal consumismo e dai ritmi sfrenati del “turbocapitalismo” finanziario, che ci vorrebbe imporre il diktat “lavora- consuma-crepa”! Siamo favorevoli a norme che diano strumenti al cittadino di riappropriarsi della propria vita. Ci uniamo quindi agli auspici della CNA sull’approvazione della nuova legge sulle “Chiusure Domenicali”, perché sia possibile "migliorare la qualità della nostra vita se teniamo chiuso", come indicato dalla CNA e da noi sostenuto con diversi articoli già nel 2018. Come dice lo stesso responsabile provinciale di CNA, la legge può essere migliorata, e siamo perfettamente d’accordo, per venire incontro anche alla GDO che ne viene penalizzata, ma bisogna anche capire che il tessuto sociale degli 8.000 Comuni italiani è più importante e viene prima dei profitti delle multinazionali. Bisogna capire che tutte le attività a conduzione familiare che non hanno turnazione di personale e non possono assumerne, tirano un sospiro di sollievo. Forse, questa legge consentirà a molte coppie di non dover più scegliere tra il lavoro e la famiglia. Certo, tutto questo richiede sforzi e sacrifici, soprattutto per coloro che sono incapaci di immaginarsi qualcosa di diverso dalla capatina domenicale al centro commerciale, ma consentirà il rilancio di attività ricreative e la rivitalizzazione dei parchi, dei centri storici, delle piazze, di una dimensione umana ormai persa. Con questo spirito di primavera e di rinascimento umanistico, applaudiamo alla nuova normativa e siamo fianco a fianco con le lavoratrici ed i lavoratori che troppo a lungo si sono sacrificati per interessi altrui. Ponendo al centro questi valori ed i cittadini, S.B.C. si rende disponibile per promuovere un confronto locale su questa importante tematica. Lista Civica Senigallia Bene Comune
Sabato 9 marzo 2019, alle ore 10.00, si terrà a Trecastelli l’inaugurazione del Centro Unico di Cottura, presso la municipalità di Monterado, in Via dell’Artigianato, 2. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale porgerà i saluti a tutti i partecipanti e, subito dopo, sarà possibile assistere a una dimostrazione operativa delle funzionalità del nuovo centro di cottura, a cura del gestore Dussmann Service. I genitori, i bambini delle Scuole dell’Infanzia e del Nido ma anche tutti i cittadini sono invitati a partecipare. A seguire ci sarà un aperitivo per tutti i presenti. L’inaugurazione del Centro Unico di Cottura rappresenta una nuova tappa per il territorio. Come afferma il Sindaco Fausto Conigli “Il Comune di Trecastelli con la fusione ha compiuto un passo importante, rivolgendosi ai cittadini e alle nuove generazioni con una scelta lungimirante. Con la creazione del Centro Unico di Cottura si vuole garantire un servizio che offra qualità, efficienza e sostenibilità, un investimento che guarda a prospettive future. Un centro di cottura studiato per elevare la qualità e l’efficienza del servizio e, al tempo stesso, migliorarne l’economia”. Il centro di cottura attualmente produrrà 150 pasti al giorno, ma con potenzialità ben superiori, su una superficie di 250 metri quadrati. I flussi di lavoro sono impostati secondo il criterio della marcia avanti e le cucine dispongono di attrezzature e macchinari all’avanguardia per offrire la massima qualità, sicurezza, igienicità nel rispetto delle normative. All’interno del centro vengono prodotte anche le diete speciali. Da Comune di Trecastelli
Giovedì, 07 Marzo 2019 09:31

SENIGALLIA : Scambio Italia – Cile

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Al Panzini di Senigallia dall’anno scolastico 2016/2017, ha preso il via un importante scambio Italia–Cile per dare ai propri alunni l'opportunità di trascorrere due settimane, ospiti di famiglie locali e di conoscere da vicino la realtà scolastica, socio-culturale e turistica di quella nazione e nello stesso tempo di ospitare poi alunni cileni in Italia. Scopo del Progetto è quello di favorire l'incontro di due realtà geograficamente e culturalmente lontane, come l'Italia e il Cile, accomunate dallo studio dello spagnolo e dell'italiano e dal desiderio di conoscere mondi diversi e di condividere momenti di arricchimento linguistico e culturale. In Cile, la Scuola Italiana "Arturo Dell'Oro" di Valparaiso, può essere definita una scuola di comunità cileno-italiana, fondata come un istituto educativo per gli italiani arrivati nella regione alla fine dell’ottocento; ha una sede a Valparaiso (città natale di Pablo Neruda) ed una a Viña del Mar. Le scuole "Arturo Dell'Oro" di Valparaiso e “A. Panzini” di Senigallia hanno stipulato un accordo di collaborazione allo scopo di promuovere il reciproco scambio di studenti. In questo anno scolastico lo scambio ha visto la presenza a Senigallia di 15 studenti cileni dal 18 febbraio al 4 marzo, mentre gli studenti italiani saranno a Valparaiso e Viña del Mar dal 22 marzo al 3 aprile 2019. Le due scuole si stanno impegnando a collaborare in campi di reciproco interesse quali l’accoglienza presso la scuola e l’organizzazione di un programma con attività culturali da svolgere durante la permanenza dei gruppi con collaborazioni e lezioni svolte dai professori accompagnatori. Questo scambio è sicuramente una esperienza culturalmente molto positiva, un’esperienza formativa sia per gli studenti che per i docenti. Diversi gli obiettivi di questo scambio: la conoscenza della cultura del paese ospitante tramite le visite guidate organizzate dalla scuola gemellata; promuovere la conoscenza della lingua e della cultura italiana fra gli studenti cileni; promuovere la conoscenza della lingua spagnola e della cultura cilena fra gli studenti italiani; fornire, in futuro, opportunità di stage e di lavoro qualificato agli studenti e neo-diplomati e soprattutto la possibilità a confrontarsi con una cultura diversa e ad affrontare nuove esperienze; conoscere la vita quotidiana della famiglia italiana e di quella cilena. La delegazione cilena è stata accompagnata dal tutor prof. Davide Piacenti che ha potuto contare sulla organizzazione del Panzini, grazie alla prof.ssa Maria Caroli referente del progetto, che ha trovato anche nella disponibilità delle famiglie degli alunni un efficace aiuto. Questo scambio Italia-Cile una opportunità preziosa offerta ai ragazzi italiani e cileni.
Siamo pronti a far divertire ragazzi e famiglie con la Festa dei Folli, abbiamo organizzato un evento dedicato alla Musica, un leitmotiv che vedrà artisti, musicisti, presenti dal 24 al 28 aprile a Corinaldo (An), come sempre ad ingresso libero. La Musica in diverse sfumature sarà il filo conduttore di tutta la manifestazione, noi ragazzi del Gruppo Storico "Combusta Revixi" siamo al lavoro da mesi, per offrire come sempre un programma ricco di attività, capace attirare nel nostro splendido Borgo tanti turisti che da sette anni ci onorano della loro straordinaria partecipazione. La Festa dei Folli anche in questa edizione vedrà la collaborazione con tanti enti e associazioni, in particolare vogliamo ricordare il Comune di Corinaldo, il Consiglio Regionale delle Marche, la Proloco, l'Associazione Pozzo della Polenta e la Confartigianato Imprese di Ancona, Pesaro e Urbino. Siamo sicuri che ora più che mai vada lanciato un messaggio positivo, essenziale per far trascorrere qualche giornata serena e spensierata, a quanti verranno nella nostra cittadina. Visitate il portale web della Festa www.festadeifolli.it dove potrete trovare tutte le informazioni e gli aggiornamenti sull'evento più folle e divertente di primavera.
Il Sindaco Matteo Principi, l'Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale e la cittadinanza intera esprimono profondo cordoglio per la morte del professore Carlo Emanuele Bugatti e vicinanza alla famiglia per l’improvvisa perdita. Il professore Carlo Emanuele Bugatti è stato membro della Giuria del concorso fotografico “Mario Carafòli-Il Paese più bello del mondo” per un quinquennio in qualità di direttore del Musinf (Museo civico d'arte moderna) di Senigallia, ovvero da quando è stata ridefinita la 4^ sezione del concorso medesimo, il cui tema è diventato “La città di Senigallia- Spiaggia di Velluto", sezione successivamente intitolata a Edmo Leopoldi che della spiaggia di velluto senigalliese è stato un testimone con tante delle sue fotografie. Il concorso Carafòli, grazie anche al prof. Bugatti ha così ricevuto il prestigioso sostegno da parte del Comune di Senigallia che finanzia annualmente il premio della sezione in parola. E' sempre stato presente alla riunione della predetta giuria, apportando la sua qualificata e qualificante esperienza in materia di arte, fotografia, cultura dell'immagine. Il Comune di Corinaldo, attraverso le parole del sindaco Matteo Principi, ringrazia il professore Bugatti per ciò che è stato, per ciò che ha rappresentato e per tutto ciò che ha svolto, con profondo impegno e dedizione, nel mondo dell’arte e della cultura. "La famiglia Carafòli ricorda con gratitudine l'amico illustre che tanto ha fatto per la promozione del concorso fotografico "Mario Carafoli - Il Paese più bello del mondo"- il cordoglio di Domizia Carafòli- Il professor Bugatti ha favorito l'ingresso nel premio della Città di Senigallia e si è impegnato per la conservazione e l'uso pubblico dell'archivio Carafòli . Ma lo ricordiamo anche come giurato sempre presente nella giuria a Corinaldo e prodigo di giudizi e consigli pacati e illuminati che adesso ci mancheranno."
Al Centro Olimpico giovedì 7 marzo è organizzato un torneo rosa non agonistico con Sabrina Moretti nella veste di promotore. Pink-Pong è il nome individuato che richiama il colore femminile ed il gioco del tennistavolo ed ha lo scopo di creare un momento di condivisione. I giochi prenderanno lo spazio dalle ore 19,30 alle 21,00 e seguirà poi una cena che vedrà la stessa Sabrina come chat. Il torneo è aperto ai famigliari degli associati ma più in generale a tutte le donne che vogliono trascorrere un paio d’ore divertendosi e facendo al tempo stesso attività motoria. Il Centro Olimpico fornirà l’attrezzatura di gioco ed è sufficiente l’abbigliamento sportivo o semplicemente quello di palestra. L’organizzazione vera e propria è affidata al collaudatissimo duo Nicola Falappa e Lorenzo Giacomini.
Appuntamento giovedì 7 marzo ore 21.00 nell’ ex bar Micci nella frazione corinaldese di Sant’Isidoro con il quinto di undici incontri aperti tra Amministrazione e cittadinanza. Un format, “Fuori dal Comune”, che ha come principale obiettivo il confronto e l’illustrazione dei diversi progetti riguardanti Corinaldo, dove il dibattito con i cittadini è alla base, efficace strumento per coinvolgerli nella vita del paese. “Invito tutti i cittadini a partecipare, ribadendo anche la completa disposizione dell’Amministrazione nell’organizzare ulteriori incontri per chi lo proporrà”, l’invito del primo cittadino Matteo Principi.
Il Comitato della Croce rossa italiana di Senigallia organizza il 40° corso di formazione volontari. Sono 8 lezioni che si terranno il lunedì e il mercoledì a partire dal 4 marzo. Termine ultimo per le iscrizioni sabato 2 marzo. Per informazioni contattare i numeri 071.65632 o 334.6626187. La scheda di iscrizione e altre informazioni sono reperibili sul sito www.crisenigallia.it