Come ogni anno all’Istituto di Istruzione Superiore Alfredo Panzini di Senigallia, gennaio è il
mese per riflettere, approfondire, confrontarsi sul senso e sul significato della pace. In
occasione del “Giorno della Memoria” il Panzini ha inteso rinnovare il ricordo della Shoah
aderendo ad una iniziativa dell’assessorato alla cultura del Comune di Senigallia che ha previsto
per lunedì 29 gennaio, al Cinema Gabbiano, la proiezione del film “Un sacchetto di biglie”, di
Cristian Duguay, riservata agli studenti del Panzini.
La manifestazione è stata coordinata dalla prof.ssa Simonetta Sagrati, funzione strumentale
dell’istituto Panzini, insieme ai docenti di italiano e storia.
Al Cinema Gabbiano sono intervenuti il sig. Dante Romano presidente del Consiglio Comunale
di Senigallia; il sig. Diamanti Ytzach Luigi membro della comunità ebraica di Roma, segretario
organizzativo nazionale della Federazione Italia-Israele che collabora con l’ambasciata israeliana
in Italia e rappresentante di istituto dei genitori del Panzini.
Gli intevenuti hanno voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa che richiama al senso
del dovere, della responsabilità e del rispetto reciproco.
Il vicepreside dell’istituto prof. Goffredo Giovanelli ha salutato gli ospiti e ha rivolto agli alunni
l’invito a riflettere, approfondire e a rivivere il dramma della storia come un insegamento
valoriale.
L’alunna Federica Diamantini, a nome di tutti gli alunni, ha voluto sottolineare come in queste
occasioni, tutti insieme, il Panzini si trasforma in una “palestra di memoria” per comprendere
cosa significa accoglienza, rispetto delle diversità, ma anche voglia di capire e approfondire la
storia.
Una mattinata sicuramente importante per gli alunni che hanno partecipato, perché oltre alla
professionalità legata alla loro futura attività lavorativa, trovano nel Panzini anche la possibilità
di una giusta crescita personale.
Fare “memoria” non significa semplicemente “ricordare”, ma rivivere il dramma della storia
come insegnamento affinché ciò che è stato non accada più.
Gli alunni hanno seguito il film con interesse, si sono emozionati e al termine un grande
applauso ha sancito il loro coinvolgimento.