Senigallia

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Non è bastato tenere testa sino a metà del secondo quarto. Ancona è troppo forte per la MyCicero che, nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B femminile, cede alle blasonate avversarie con il punteggio di 68-36. Le senigalliesi sono state in partita sino al 15’ quando il risultato indicava 18-16 per le doriche. Da quel momento si è registrata una cronica difficoltà ad uscire dal pressing duro avversario (alle volte oltre il consentito e non sempre sanzionato dagli arbitri). E così, da metà del secondo quarto fino alla fine del terzo quarto (parziale 38-8) non c’è stata più storia. Out Formica da metà terzo quarto ed in parte Amadei entrambe per una botta. Scarsa forma anche delle migliori tiratrici senigalliesi Marconi, Amadei e Angeletti dalla mediolunga. TABELLINO DEL MATCH: Parziali 15-8, 22-11, 19-5, 12-12. BK Girls Ancona: Pierdicca 15, Nociaro 7, Adams 3, Ruggeri 0, Di Sario 7, El Haiti 2, Castellani 8, Koshanin 6, Zamparini 9, Bolognini 2, Egwoh 6, Takrou 3. MyCicero Senigallia: Cattalani 1, Veroli 7, Amadei 4, Bucciolini 4, Coccitto 2, Formica 6, Mazzaferri ne, Lazzari ne, Marconi 3, Bonacci 7, Angeletti 2. Il prossimo impegno, vedrà la MyCicero affrontare in casa il Pescara. E finalmente, potrebbe arrivare il debutto del sospirato referto di color rosa.
Sabato e domenica si sono svolti due tornei nazionali, il primo a Terni con 114 club partecipanti riservato alle categorie giovanili, e l’altro a Verona per categorie CIP e 45 società. Ad entrambi i tornei hanno partecipato i giovani del Centro Olimpico riscuotendo un buon successo. Podio per Mirko Bruschi a Verona con la finale della classe 7 e semifinale nella categoria Esordienti classe 6/10 è il risultato più che positivo per il giovane senigalliese che sta emergendo in campo nazionale, dove la concorrenza è veramente forte dato che l’Italia è una della nazioni leader in campo internazionale. A Terni sono andati tre allievi e, pur in assenza di podi, Senigallia si è fatta notare dato che il ranking di partenza è stato ampiamente migliorato. Raffaele Pioppi è passato da 62 a 54, Paolo Casapulla da 78 a 52 ed infine Nicolò Pierpaoli da 38 a 14. Nicolò poi ha battuto un coetaneo (il piemontese Simone Cagna) che grosso modo ha il ranking nazionale come quello di Luigi Manoni che gioca in B1 con UPR di Montemarciano. Nel complesso quindi un buon risultato per il Tennistavolo Senigallia che i due accompagnatori Nicola Falappa e Lorenzo Giacomini hanno saputo gestire con la necessaria tranquillità e senza esasperare agonisticamente i ragazzi.
Prosegue la proficua collaborazione tra l’Istituto “Panzini” e la Fondazione Rosellini: giovedì 30 novembre alcune classi della scuola hanno partecipato a un convegno su tematiche relative ai rapporti tra letteratura e cibo che ha visto come relatori il prof. Luca Rachetta, presidente della Fondazione, e la prof.ssa Loredana Macrì. Durante il convegno, agli studenti è stato anche presentato il romanzo poliziesco “Il rumore dell’inverno” di Luciana Quattrini, giallista senigalliese dipendente del Panzini, con letture di brani fatte da Mauro Pierfederici e da Raffaella Lattanzi. Sono stati presenti il vicepresidente della fondazione, dott. Fabio Manini, e colui che l’ha creata: il dott. Adriano Rosellini; Catia Ventura della libreria IoBook e della casa editrice Venturaedizioni, presente anche il dott. Paolo Mirti, dirigente area cultura, comunicazione e turismo del Comune di Senigallia e curatore di “Ventimilarighesottoimari In Giallo”, un festival del noir e del giallo civile che si tiene ogni anno a Senigallia. L’incontro, organizzato dai docenti Simonetta Sagrati e Giuseppe D’Emilio, supportati dal Dirigente scolastico, prof. Sergio Lombardi, rientra nel progetto “Lo scrittore della porta accanto”, che da ormai 16 anni mette in contatto gli studenti del Panzini con personalità del mondo artistico- culturale legate al nostro territorio. Un progetto per creare uno spazio, aprire una finestra e avvicinare così i giovani al piacere della lettura; un appuntamento importante al Panzini, una proposta culturale accattivante. Venerdì 1 dicembre alcune studentesse del Panzini hanno prestato servizio come hostess nel corso del convegno sull’horror organizzato dalla Fondazione Rosellini presso la biblioteca comunale di Senigallia, convegno che ha visto tra i relatori anche il prof. Giuseppe D’Emilio, come membro dello scrittore collettivo Pelagio D’Afro.
Anche per il 2018/19 è stato presentato il progetto di Servizio Civile del tennistavolo giunto alla terza edizione. Socializzazione, integrazione ed educazione sono i tre cardini su cui si basa il progetto, rivolto a tutte le fasce di età, che utilizza il gioco del ping-pong come strumento e non come fine. Il riferimento culturale è la Carta Europea dello Sport che quest’anno festeggia il 25° compleanno ed i cui contenuti iniziano ad affermarsi nella legislazione del nostro Paese dopo anni di ritardi. Il progetto si basa sull’utilizzo del Centro Olimpico e su collaborazioni di grande qualità. La Facoltà di Scienze Motorie di Urbino e la Federazione Italiana Tennistavolo daranno ai volontari crediti formativi per il percorso di studi e per ottenere il patentino di istruttore. Il Comune di Senigallia e la Scuola dello Sport penseranno alla formazione generale e a quella specifica. Infine APRA SpA è il partner privato che darà il proprio contributo in ambito informatico. Anche la Regione sarà coinvolta. Una novità del progetto rispetto agli anni passati è il numero di volontari (raddoppiati) e la possibile interazione con i giovani europei dello European Voluntary Service Erasmus+ dato che la società è stata accreditata dall’Agenzia Giovani, ente governativo rappresentativo UE per l’Italia. Il Tennistavolo Senigallia sta lavorando ad un progetto internazionale di qualità che coinvolga le eccellenze del nostro territorio in fatto di SC/EVS e che veda protagonisti anche il Comune e la Fondazione Città di Senigallia, basato sulla mobilità giovanile europea e sul volontariato sociale.
E’ stata una giornata importante per i campionati regionali di tennistavolo del Centro Olimpico con belle vittorie ma anche sconfitte che sono risultate positive per il gioco mostrato. In C2 doppia vittoria con Spiaggia e Camerino che permette alle squadre senigalliesi di rimanere ancorate (formazione A) alla vetta e di essere uscite (formazione B) dalla zona delicata del fondo classifica. Al nono match un secco 3-0 di Azzoni (2 punti di Gorini e Piacente) ha chiuso una partita che è andata per le lunghe mettendo in difficoltà la classifica degli avversari. Tre i punti invece di Spinozzi (lasciando a zero set gli avversari) e due per Melucci (tirati al 5° set) hanno permesso l’aggancio del CUS Camerino ed un futuro più tranquillo. In D1 la sconfitta dei giovani della formazione B è stata dolce per i due parziali vinti con carattere. I ragazzi crescono, migliorano di rendimento ed iniziano a cogliere vittorie significative. Niente da fare per la formazione mista A come pure per la formazione C che non riesce ancora ad esprimere il potenziale tecnico che possiede e che si trova in fondo alla classifica. In D2 bravi i giovani della squadra C che vincono in trasferta a Fano mentre i master della B cedono ai bravi giovani di Jesi. Interessante la prova di un altro giovane (Bruschi) che a Fano vince tre incontri su tre. Appuntamento sabato prossimo per la sesta (e penultima) del girone di andata. Serie C2 5-4 Senigallia A - Spiaggia 5-3 Senigallia B - Camerino Serie D1 2-5 Senigallia B - Spiaggia 1-5 Senigallia A - Pesaro 5-1 Camerino - Senigallia C Serie D2 2-5 Senigallia B - Clementina 3-5 Fano A - Senigallia C 5-3 Fano B - Senigallia A 1-5 Montemarciano - Senigallia D Le squadre Serie C2 A - 2° - Agostino Piacente, Alec Gorini, Marcello Azzoni, Lorenzo Fiorentini, Molano Rios Santiago B - 4° - Luciano Massi, Edoardo Fasulo, Paolo Spinozzi, Michele Melucci Serie D1 A - 45° - Susanna Berluti, Matilde campanelli, Laura Lorenzetti, Federico Berluti B - 3° - William Maiori, Simone Spezi, Nicolò Pierpaoli, Luca Fabri C - 7° - Fabrizio Cecchini, Lorenzo Baci, Marco Fabri, Marco Renzetti, Alberto Priori Serie D2 A - 4° - Mirko Bruschi, Angela Conti, Dario Secondini, Mattia Russo B - 3° - Maurizio Fuser, Luca Pierotti, Michele Zenoni, Luca Amaranto, Gabriele Di Nardo C - 2° - Raffaele Pioppi, Paolo Casapulla, Riccardo Moreci, Cristian Iacussi D - 1° - Marco Faini, Ivano Faini, Luca D’Orio, Lorenzo Frattini, Guido Principi
Da gennaio 2018 entreranno in vigore le misure previste dalla Legge 33/2017 per il contrasto alla povertà e per il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e per il coordinamento degli interventi in materia di Servizi Sociali. Gli obiettivi, le scadenze, i progetti saranno al centro di una mattinata di approfondimento il giorno 27 Novembre, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale 8 - Ufficio Comune Esercizio Associato Funzione Sociale con la collaborazione di ICCS, presso la Biblioteca Antonelliana di Senigallia. I lavori sono organizzati in due parti: - nella prima i rappresentanti politici nazionali, regionali e cittadini e forze sociali si confronteranno sui nuovi scenari e territori del Welfare; - nella seconda parte, esperti e operatori affronteranno i nodi relativi al passaggio dal SIA al REI dalla normativa alla applicazione. E’ nostro convincimento che l’efficacia e il successo di questo strumento dipenderà dalla capacità di “essere sistema” tra i diversi attori coinvolti e l’appuntamento organizzato vuole contribuire a questo obiettivo. L’evento è in fase di accreditamento per il riconoscimento di crediti formativi per le Assistenti Sociali. E’ prevista l’iscrizione dei partecipanti al seguente indirizzo: https://eventi.sicare.it/
Il Comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana ha organizzato una giornata di studio/convegno che si terrà il prossimo 2 dicembre presso la sala convegni del Palazzetto Baviera, a partire dalle ore 9. Emblematico il titolo: “In fuga da conflitti e persecuzioni: l'accoglienza dei richiedenti asilo tra #Umanità e #Diritto” Il fenomeno delle grandi migrazioni è diventato negli ultimi anni argomento umanitario, sociale e politico di proporzioni planetarie. All'interno dei flussi che spostano milioni di persone attraverso confini di terra e di mare in diversi continenti del mondo esistono tuttavia particolari categorie che, se danno luogo a conseguenze complessivamente simili, sono spinte e motivate da problematiche singolari. È il caso delle persone che sono costrette a lasciare il proprio Paese a causa di conflitti o di persecuzioni etniche, razziali, religiose, che mettono a rischio la loro sopravvivenza. Sono quelli che chiamiamo 'rifugiati', o richiedenti asilo. Coniugare umanità e rispetto delle norme nazionali e internazionali è la grande sfida che si presenta non solo ai governi ma all'intera comunità civile. Come il titolo lascia ben capire, la questione, sia nel suo ambito generale sia nella fattispecie particolare, sarà esaminata dal punto di vista giuridico, sociale, sanitario e operativo, con la presenza tra i relatori di avvocati, medici, ufficiali delle FF.AA., operatori della Croce Rossa. Il convegno si svolge con il patrocinio del Comune di Senigallia e gode dell'accreditamento presso l'Ordine dei Giornalisti e l’Ordine degli Avvocati.
Il presidente della Uisp di Senigallia, Giorgio Gregorini, ha comunicato la propria soddisfazione per i riconoscimenti nazionali avuti per le attività di nuoto svolte a Senigallia. Letto così, ogni senigalliese dovrebbe esserne soddisfatto. Ma appena si approfondisce la questione, saltano agli occhi alcune cose che rendono “comica” la situazione. Le facciamo conoscere a tutta la cittadinanza ed alle istituzioni locali che fingono di non sapere e che in passato hanno preso per oro colato ciò che non era neanche latta arrugginita. Ma andiamo con ordine. Chi assegna il riconoscimento “Casa del nuoto”? Lo assegna la Uisp nazionale settore nuoto ed il responsabile nazionale è il Massimo Tesei (Foto 1) il quale è contemporaneamente anche responsabile dell'organizzazione della Uisp di Senigallia. In tutto questo è sostenuto da Emanuele Seri che è sia nel Direttivo Nazionale settore nuoto sia nel direttivo del Comitato Uisp di Senigallia. Inoltre leggiamo che La “Casa del Nuoto” (Foto 2) nasce, dunque, con l’obiettivo di qualificare sul proprio territorio le società affiliate per il livello raggiunto nell’ambito tecnico e nell’attenzione al sociale e rappresentare un biglietto da visita di fronte alla cittadinanza e alle amministrazioni pubbliche che avranno un termine di paragone in più per giudicare l’attività svolta dalla società stessa.....….Le società e gli impianti certificati “Casa del Nuoto” saranno inseriti in un apposito Albo che sarà pubblicizzato (Foto 3) anche nel sito web nazionale con il link al sito delle società. Inoltre riceveranno un documento che attesta la loro certificazione da presentare alle Amministrazioni Comunali nel quale saranno esplicitate tutte le qualità che hanno consentito alla società di ricevere il marchio “Casa del Nuoto”. Per quali fini lo presenterà la Uisp di Senigallia? Ma non basta e allora andiamo a leggere il Regolamento per la richiesta della certificazione e leggiamo che la Uisp Nuoto Nazionale, (e quindi con il responsabile nazionale Massimo Tesei e con il componente Emanuele Seri) a seguito della verifica delle dichiarazioni delle società richiedenti (e quindi anche di Massimo Tesei responsabile dell'organizzazione del Comitato di Senigallia), sentito il parere della struttura Regionale di appartenenza (e quindi di Emanuele Seri), tramite approvazione della Direzione Nazionale, rilascerà la Certificazione “Casa del Nuoto” indicando le attività certificate. In sintesi, il responsabile nazionale Massimo Tesei esamina una richiesta presentata dal Comitato Uisp (di cui lui stesso è responsabile per l'organizzazione) avvalendosi della collaborazione di Emanuele Seri, membro del direttivo Comitato Uisp di Senigallia e del Consiglio Nazionale Uisp Nuoto. In pratica se la suonano e se la cantano da soli. Qualcuno si potrà chiedere per quale ragione vogliamo portare alla ribalta questa vicenda ed è presto detto: non vorremmo che attraverso questi “riconoscimenti costruiti ad arte” venisse dato ad intendere che la Uisp ha più titoli di altri per gestire la piscina di Senigallia ed altri impianti sportivi. Desta perplessità che il riconoscimento sia valido fino al 2019, quando ancora non si sa chi assumerà la gestione della piscina........ Forse per l'ennesima volta qualcuno ha già “dato assicurazioni” a qualcuno su chi gestirà la piscina? Dobbiamo purtroppo ricordare con profondo disagio morale ed etico il trattamento molto diverso riservato ad altre famiglie che hanno giovani con abilità diversa ma che non frequentano i corsi della Uisp. Questa disparità di trattamento è ancor più grave perché se la Uisp può essere premiata per le proprie attività per il biennio 2017/19, dall'altro lato vi sono altre realtà cittadine che pur avendo presentato a luglio 2017 la richiesta per gli spazi acqua, solo a novembre 2017 (QUATTRO MESI) hanno saputo le “briciole” che gli verranno “concesse” a partire da ............... settembre 2018. Ma ancora più riprovevole è l'atteggiamento avuto nei confronti di questi ragazzi ai quali è stato negato un legittimo diritto, nascondendosi dietro la richiesta della palestra Boomerang di Marzocca..................... affiliata alla Uisp di Senigallia. Dopo che altre società hanno chiesto a luglio 2017 una corsia alla piscina Saline, puntuale è arrivata la richiesta del Centro Fitness Boomerang per la stessa piscina (questo centro sportivo pratica Taekwondo, Aerobica, body building muscolazione, ginnastica libera, coreografia ballo liscio ed altro ancora). E chi è la responsabile di questa palestra? Chiara Campolucci, presidente del Consiglio Direttivo Uisp di Senigallia, nonché compagna di Massimo Tesei. Sindaco Mangialardi abbiamo letto il suo lungo vaniloquio e dobbiamo constatare che di grottesco c'è solo il suo “voluto” silenzio sui comportamenti degli attuali dirigenti della Uisp di Senigallia, con l'avallo purtroppo del Comune. Al Comune invece domandiamo: perchè disparità di trattamento tra le società sportive natatorie senigalliesi? E cosa si fa per rimuoverla? Senigallia Bene Comune
Il Comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana organizza il prossimo 2 dicembre, al Palazzetto Baviera di Senigallia, un convegno dal titolo “In fuga da conflitti e persecuzioni: “L'accoglienza dei richiedenti asilo tra #Umanità e #Diritto”. > Il fenomeno delle grandi migrazioni, che è diventato negli ultimi anni > argomento umanitario, sociale e politico di proporzioni planetarie, > sarà esaminato sotto tanti punti di vista da numerosi relatori esperti > nei vari campi del diritto e della medicina e da operatori della CRI. > Per ulteriori informazioni e per iscriversi contattare il sito > www.crisenigallia.it