Passata l'emergenza maltempo che per oltre 10 giorni ha preoccupato la quasi totalità dei
cittadini, il sindaco Mangialardi ha dichiarato: "Emergenze complesse come quella vissuta per una
settimana ce ne saranno altre in futuro e per questo la Regione deve accelerare i tempi dei lavori
sul Misa”.
Questa volta il sindaco ha ragione: LA REGIONE FACCIA LA SUA PARTE.
Ma anche lui, per tutelare i suoi cittadini, deve fare la sua parte e la deve fare per primo e
non pretendere che siano altri Enti ad intervenire, applicando e continuando così il gioco
decennale dello “scarica barile”.
A gennaio 2017 ha emesso l’Ordinanza n° 50 URGENTISSIMA per rimuovere i depositi alla
foce del Misa: dovevano essere rimossi in dieci giorni MA dopo un anno e un mese sono ancora
tutti li e nel merito non risponde.
Ha deliberato in consiglio comunale, il 15 settembre 2015, il rifacimento di tutti i ponti
cittadini a campata unica e a via inferiore nel periodo del suo mandato e ne ha “arciappellato” uno
solo, spendendo la stessa cifra necessaria per rifarlo nuovo e una sezione di deflusso maggiore.
Ha chiuso nel 2008 il collegamento tra il fiume e la terza darsena e non lo vuole riaprire
come aveva invece prescritto, per evitare problematiche con le piene improvvise del fiume Misa,
il Ministero delle Infrastrutture.
Mangialardi le vasche servono per le “bombe d’acqua” (oltre 20-30 cm di pioggia in 24 ore
e solo per un brevissimo periodo di tempo) non servono per le piogge di 2 - 3 cm in 24 ore che
abbiamo avuto nell’ultimo mese. Tali quantitativi possono portare in transito in città circa 180-220
metri cubi al secondo e pertanto, per come sono state progettate (cioè per stoccare portate
superiori ai 300 mc/s) non entrerebbero neanche in funzione, restando pertanto vuote.
Quindi la cosa più urgente da fare sono i lavori in ambito cittadino che competono a Lei e
che consentirebbero di far transitare nel centro cittadino circa 400-450 metri cubi di acqua al
secondo.
Basta con il linguaggio da partito, i cittadini come ha potuto notare dalle ultime elezioni
sono stanchi di essere presi in giro e non tutelati, quindi faccia questi benedetti lavori di
sistemazione all’interno della città che sono di sua sola ed esclusiva competenza.
Senigallia Bene Comune