Alberto Olivieri

La lotta alla mafia e ancor più l’educazione alla legalità restano temi estremamente attuali, anche nella nostra regione. Con lo spettacolo “Ancora Cento Passi” che andrà in scena Domenica 8 maggio alle ore 21,00, presso la Sala Italia, il gruppo Fuoritempo e il gruppo musicale “Le opportunità e il ragazzo indescrivibile” intendono proporre una serata di IMPEGNO-MUSICA-TEATRO. Attraverso interventi musicali e scene teatrali, lo spettacolo presenta gli ultimi 40 anni di storia della mafia in Italia. Lo scopo dell'iniziativa è di far comprendere che la lotta alla mafia non passa solamente attraverso la lotta alla criminalità, ma che, trattandosi principalmente di un intreccio economico-politico, perché la si possa vincere è necessario creare una cultura antimafia soprattutto tra i cittadini. All'interno della serata sono previste la partecipazione e le testimonianze di Rosario Barchitta, imprenditore siciliano che ha denunciato i propri estorsori e iscritto alla lista “Pizzo free”, e la magistrata Marisa Acagnino, Presidente di sezione del Tribunale Civile di Catania, ex Sostituto Procuratore alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Lo spettacolo è dedicato alla figura di Peppino Impastato, ragazzo di Cinisi ucciso dalla mafia nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978. Crediamo che la vita del giovane Peppino Impastato abbia molto da insegnarci: l’impegno sociale e politico, la passione per il risveglio nei giovani della coscienza civile, l’amore per la legalità. E i mezzi di Peppino Impastato erano quelli dei giovani: concerti, cineforum, spettacoli teatrali, giornalismo e naturalmente la radio... la sua Radio Aut. Ci piace pensare che questa serata possa essere di stimolo per un ritrovato impegno civile di noi tutti. Un impegno fondato sull'informazione e sulla verità. L’iniziativa è gratuita ed è resa possibile grazie al patrocinio dell'Amministrazione comunale di Serra De' Conti. Alla serata “Ancora cento passi” faranno da cornice numerosi incontri: da mercoledì 4 a sabato 7 maggio Barchitta e Acagnino saranno impegnati in diversi incontri pubblici o nelle scuole (www.primaveradellalegalita.it).
Incendio alla So.di.co a Cesanella: diramate misure precauzionali Non consumare verdure prodotte nel raggio di 5 km ed evitare di areare i locali A seguito dell’incendio verificatosi nella notte presso il deposito dell’azienda So.di.co srl di via Guidi (Cesanella), Asur e Arpam hanno ritenuto opportuno diramare alcune misure a titolo precauzionale. Si invita pertanto la cittadinanza a non consumare verdure prodotte nel raggio di 5 km e ad evitare di areare i locali delle proprie abitazioni, tenendo il più possibile chiuse le finestre e  non utilizzando i condizionatori. La situazione è costantemente monitorata. Per eventuali aggiornamenti i cittadini sono invitati a informarsi e a seguire il sito internet del Comune di Senigallia www.comune.senigallia.an.it;  la pagina facebook e il profilo twitter dell’Ente; gli organi di informazione, in particolare, i portali locali www.viveresenigallia.it e www.senigallianotizie.it; le frequenze delle radio locali Radio Velluto (99.6)  
Dopo quasi un decennio di continui e tormentati inasprimenti della pressione fiscale su attività e immobili strumentali, con aumenti su IMU, TASI e TARI, risultati necessari alle amministrazioni locali per far fronte alla disastrata situazione di finanza nazionale e culminati durante lo scorso esercizio finanziario con una imposizione che, per le attività ricettive, ha procurato importi, in molti casi, paragonabili a canoni di affitti virtuali degli stessi immobili, il governo, con la legge di stabilità, ha provvidenzialmente deciso di mettere un stop a questi continui aumenti e di consentire alla microimpresa di riprovare ad immaginare un futuro.A Senigallia, per le gestioni familiari alberghiere la "colpa" di dover impiegare immobili importanti, a volte imponenti, ma necessari per creare lavoro e fare accoglienza professionale, a causa dell'elevata e non diversificata imposizione fiscale sugli immobili strumentali, è costata nell'arco dell'ultimo decennio l'impossibilità di poter affrontare qualsiasi tipo di investimento di ammodernamento e, spesso, persino di manutenzione ordinaria. Con la contemporanea difficoltà di ricorso al credito bancario, Il rischio corso è stato quello di dirigersi verso una deriva di bassa competitività rispetto alle esigenze del mercato, con tutto ciò che ne consegue. In questo periodo le attività alberghiere hanno impedito tale evenienza garantendo alla clientela notevoli riduzioni sulle tariffe medie praticate per mantenere una proposta dal buon rapporto qualità/prezzo. Ma questa politica tariffaria, alla lunga, ha determinato pesanti conseguenze sugli esiti dei bilanci aziendali. Ecco allora spiegate le evidenti difficoltà delle microimprese ricettive della Città, presenti anche quando, come nel 2015, si ottengono numeri soddisfacenti in termini di presenze turistiche. Dopo i provvedimenti nazionali, con il bilancio di previsione 2016 arriva un segnale positivo da parte dell'Amministrazione Comunale che relativamente alla TASI riconosce agli immobili ricettivi raggruppati nella categoria catastale D2 una piccola ma significativa riduzione del 0,08%. Significativa soprattutto in quanto dimostra la consapevolezza che le attività economiche sotto il profilo dei connotati immobiliari hanno obbligatoriamente caratteristiche profondamente differenti tra loro e che non sia equo continuare ad applicare la stessa percentuale di imposizione su attività economiche che per la loro specifiche peculiarità hanno caratteristiche oggettive estremamente differenti. Se, infatti, per ottenere lo stesso risultato aziendale una attività deve dotarsi di un immobile necessariamente più imponente rispetto ad un'altra attività meno immobilizzata, questo non può rappresentare un freno o addirittura un impedimento allo svolgimento della stessa. Se poi riflettiamo sul significato del l'attività turistica nella nostra Città e la logica stretta connessione a quella ricettiva, ci rendiamo conto che, alla lunga, il peso fiscale sopportato dalle attività ricettive rischia di ripercuotersi negativamente non solo sulle attività direttamente coinvolte ma sull'intera economia cittadina.Crediamo inoltre che debbano essere scongiurati ulteriori aumenti sul fronte TARI e, a tal proposito, interpretiamo positivamente l'impegno assunto dall'Assessore Campanile di raccogliere proposte dalle categorie per perseguire nuove forme di risparmio a fronte dell'impegno delle aziende di ricorrere a nuove modalità della raccolta differenziata e smaltimento. Salutiamo allora con favore l'impostazione da parte dell'Amministrazione Comunale del bilancio di previsione 2016 che, senza rinunciare mai al dialogo, ha colto con attenzione le necessità di iniziare questa nuova fase che dovrà comprendere, secondo noi, azioni di sviluppo e di sostegno all'occupazione.Le attività ricettive vogliono cogliere questo segnale positivo nella speranza che, nel prossimo futuro, si possa ricominciare a progettare con maggiori certezze e prospettive più serene rispetto al recente passato.ASSOCIAZIONE ALBERGHI E TURISMO SENIGALLIA aderente a CONFCOMMERCIOMarco Manfredi
Al centro Civico delle Saline, martedì 3 maggio, ore 21, conversazione con Leonello Zaquini, autore del libro “La democrazia vista da vicino”. Condurrà l’intervista Leonardo Badioli. Le domande che in questi giorni, in modo ricorrente, ci poniamo, sono: Perché i referendum sono da noi così complicati? Perché sono solo abrogativi? Perché sono costosi? Perché da un po’ di tempo in qua prevale sempre l’assenteismo? Forse sarebbe meglio togliere il quorum? Perché poi, se il referendum riesce, i risultati vengono comunque disattesi? Vi inoltro per la pubblicazione il comunicato di alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle di Senigallia, che hanno curato l’evento, dei quali mi rendo portavoce. <<Il referendum che si è tenuto il 17 aprile scorso non ci ha lasciato con le ossa rotte, ma ha generato una serie di interrogativi sui quali può essere importante trovare una risposta. Abbiamo escluso di proposito quelle mortificanti: “il popolo italiano ha quello che si merita”. D’accordo, da Berlusconi a Renzi governi e partiti non hanno fatto altro che strozzare o rendere accidentati i percorsi della partecipazione. Ma il pessimismo e la rassegnazione a volte non ci aprono gli occhi, anzi, ce li chiudono. La partecipazione dei cittadini? Ma non era una canzone di Gaber? La cittadinanza attiva? Con quali soldi? La Democrazia diretta? Un’utopia? Capita a proposito (ma il caso non è mai così cieco) se un nostro connazionale emigrato in Svizzera per lavoro, ingegnere, eletto nel Consiglio Comunale della cittadini di Le Locle scopre lì la democrazia diretta come pratica quotidiana. Studia bene ogni cosa, annota tutto e scrive un bel libro intitolato “La democrazia diretta vista da vicino”. Si chiama Leonello Zaquini, sarà qui con noi martedì sera alle ore 21, nella sala del Centro Civico delle Saline e ci racconterà. Da lui avremo indicazioni molto concrete: Com’è fatta la democrazia diretta? A cosa serve? Che risultati ha dato dove viene praticata? Quali sono le ricadute economiche di un simile ordinamento? Quali sono i suoi limiti? Come si raccorda con la democrazia rappresentativa? Può costituire un modello utile per l’Italia? L’effetto è certamente quello di aprire gli occhi e di scoprire che qualcosa è possibile se qualcuno la fa.>> Il Movimento 5 Stelle di Senigallia, nell’organizzare l’evento, dà corpo ed espressione a uno dei suoi principi fondativi, quello della partecipazione diretta della cittadinanza: un evento importante in questo passaggio verso modifiche istituzionali particolarmente accentuative e autoritarie. L’invito a partecipare è rivolto a tutti, proprio in quanto la Democrazia Diretta ed i suoi strumenti, Referendum in particolare, riguardano tutti. Non solo il numero, ma la diversità dei partecipanti darà qualità a questo incontro. Da Stefania Martinangeli-Portavoce comunale e Attivisti M5S Senigallia
Gli agenti di polizia sono intervenuti al supermercato Ipercoop del Maestrale poiché era stata notata la presenza di due donne che si muovevano tra i banchi con fare sospetto. Fermate, sono state trovate in possesso di due buste da spesa piene di prodotti per l’igiene in quantità notevoli. la verifica effettuata dalla direzione risultava che erano stati asportati oggetti per un valore di circa 1300 euro. Le due donne, di 25 e 23 anni, di origini rumene e residenti a Pescara sono state arrestate. 
Brutto, bruttissimo e vergognoso episodio quello accaduto alla Scuola Marchetti di Senigallia dove un bambino disabile, causa un problema tecnico e i comportamenti "inumani e omertosi" di diverse persone, è stato costretto a rinunciare ad una gita scolastica rimanendo da solo in classe con l'insegnante di sostegno. Ben due i pullman che non avevano la pedana funzionante per elevare e far entrare nel pullman una sedia a rotelle, quella appunto del disabile, e già questa è una cosa gravissima che non dovrebbe mai capitare, ma che purtroppo capita perché in Italia la disabilità è un fastidio e un costo per qualcuno, quindi nessuno fa nulla per abbattere le barriere architettoniche o per fare manutenzione laddove servirebbe, come in questo caso. Sulla questione tecnica, se toccasse a Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale amministrare la città, quella ditta verrebbe subito esautorata da qualsiasi bando comunale e/o forme di lavoro con l'Amministrazione Pubblica locale, in più avremmo subito fatto richiesta di danni morali e psicologici per l'accaduto, cose che sicuramente non accadranno e permetteranno a quella ditta di continuare ad operare tranquillamente con tutte le loro deficienze. A parte la questione tecnica della pedana, è ancora più inconcepibile e vergognoso il comportamento "umano" di alcune persone presenti all'episodio a partire dall'autista dello stesso pullman che accampava la classica scusa della "responsabilità" per esimersi dal prendere in braccio il ragazzo e metterlo seduto sul pullman insieme ai compagni. Stesso discorso per il corpo insegnante, non una sola persona che abbia avuto un po' di buon senso, comprensione, carità umana per mettere sul pullman il ragazzo prendendolo in braccio. Vergogna! A niente servono oggi le scuse, a nulla servono le "gite riparatorie" (sempre con lo stesso vettore poi...Sic!), il danno oramai è stato fatto e non è un danno di poco conto, perché quel ragazzo disabile, suo malgrado, ha dovuto rinunciare alla gita e a un giorno per lui gioioso, e tutto questo grazie alla "ottusità" di chi accampa scuse di "responsabilità". Rimaniamo basiti, cosa mai sarebbe potuto accadere se qualcuno avesse preso in braccio il ragazzo per metterlo sul pullman? Due semplici scalini... e avreste regalato a quel ragazzo una gran bella giornata, e invece no, menefreghismo, ottusità e scarsa umanità hanno fatto si che al ragazzo gli fosse ricordata, come se non lo sapesse già, la sua disabilità. Vergogna! Incredibile come l'essere umano possa rimanere indifferente davanti a delle problematiche serie come appunto la disabilità. A parole sono sempre tutti bravi, tutti buonisti, tutti caritatevoli ad aiutare il prossimo, ma alla prima occasione vera dove si poteva contribuire fattivamente, c'è stato il classico "me ne lavo le mani". Si è preferito accampare scuse di "responsabilità" (inesistenti!) e cacciare "la testa sotto la sabbia", tanto il problema non era il vostro. Auguratevi che mai possa accadere a "voi" di avere di queste problematiche, perché forse al ragazzo che avete voluto privare della gioia della gita con i compagni, molto probabilmente potrebbe tornare il sorriso nel vedervi in "difficoltà". Senigallia "Città di tutti"... tranne che dei disabili! Marcello Liverani Coordinatore Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale di Senigallia
240 i ragazzi coinvolti  nel progetto di alternanza scuola lavoro. Si è tenuta presso l'IPSIA Padovano di Senigallia alla presenza della Preside Elena Giommetti, del Vice Sindaco  Maurizio Memè, la presentazione dei risultati relativi a questo anno scolastico che vede impegnati i ragazzi del corso di meccanica ad apprendere i fondamenti dell’elettronica applicata al settore delle auto, presso le autofficine di Confartigianato per ampliare e completare il percorso didattico supportato dall'esperienza .  "L'80% dei ragazzi diplomati trova immediata occupazione presso le autofficine"  ha commentato il Prof. Fabio Candelaresi  Responsabile  Progetto Alternanza Scuola Lavoro insieme all'imprenditore Carlo Carlini che coordina le imprese. Confartigianato seleziona e contribuisce a organizzare il collocamento presso le nostre  Officine dei ragazzi in base alle caratteristiche dei ragazzi e delle Imprese, non lasciando nulla al caso aggiunge Daniela Larice Responsabile per Confartigianto dei rapporti con le scuole. I risultati si vedono, commenta Luca Bocchino Responsabile Autoriparazione Confartigianato e sicuramente nell'arco degli anni lasciano traccia: dopo 10 anni siamo lieti di premiare anche l' Officina Meccanica Pancotti Antonio di Pergola  i cui titolari dopo aver conseguito il diploma presso l'istituto Padovano hanno prima lavorato in officina per poi diventare essi  stessi Titolari dell'Autofficina. Rappresentanto per tanto un esempio significativo di come dalm percorso di istruzione professionale si possa arrivare ad una scelta di autoimprenditorialità. Oltre 30 le imprese della zona di Senigallia che Confartigianato e IPSIA Padovano hanno premiato per aver accolto i ragazzi in stage. Tra i presenti: carrozzeria Europa, Car Multiservice, Autofficina 91, Mandolini , Belardinelli Alfredo,  Carrozzeria la Nuova, Carrozzeria Romagnola, Autopiù, Bellucci e Conti, Carrozzeria Bizzarri, tutte di Senigallia.  
Sabato 30 aprile giungerà alla sua quarta tappa, l’“Astro Tour” organizzato in collaborazione tra Comune di Barbara, Associazione Il Tintinnio, Publing 82, Vanity Parrucchieria e Associazione N.A.S.A. di Senigallia. L’osservazione e spiegazione della volta celeste avverrà sotto la guida di esperti astrofili e il punto di ritrovo sarà presso il campo sportivo di Via delle Mura (nei pressi dell’edificio scolastico). Si inizierà già dal pomeriggio, dalle 15:00 in poi, con l’osservazione del sole e si riprenderà verso le 22:00 con l’osservazione di stelle e pianeti. L’ingresso all’evento è gratuito! Per ulteriori informazioni contattare i numeri: 334-9832976 oppure 393-7206711.  
Venerdì, 29 Aprile 2016 16:39

TRECASTELLI - Primo maggio al museo

In occasione della Festa del lavoro il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli sarà aperto al pubblico. Per un fine settimana all’insegna dell’arte, sabato 30 aprile non mancherà la consueta apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 e domenica 01 maggio dalle 17 alle 19.30. In esposizione è possibile ammirare circa una settantina di opere di Nori De’ Nobili, artista e donna di grande spessore, vissuta nella prima metà del novecento, in un percorso che inizia con le opere degli anni giovanili, dal 1920 al 1935, fino alle ultime opere, appartenenti alla seconda metà degli anni sessanta. Sarà inoltre possibile visitare, ancora per pochi giorni, la mostra “A una donna di nome Nori” di Chiara Diamantini. L’esposizione presenta diversi lavori scanditi dalla ricerca artistica di Chiara Diamantini e dettati dal suo mondo poetico. Tra opere d’impalpabile leggerezza, proprie del linguaggio al femminile, la mostra vanta un’opera inedita, dedicata a Nori De’ Nobili. L’esposizione, che va ad arricchire il prestigio del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, sarà visitabile fino al 08 maggio martedì e sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30 e sabato e domenica pomeriggio dalle 17.00 alle 19.30. L’ingresso al museo e alla mostra è gratuito, come le visite guidate sia per singole persone che per gruppi. Per Informazioni: Ufficio Turistico – Villino Romualdo - Piazza Leopardi, 32 60012 loc. Ripe – Trecastelli (AN); tel. 071.7959201/7957851 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.trecatelliturismo.it
84 città in bici, per sostenibilità ambientale e strade sicure. Tra maggio e giugno saranno complessivamente 120 le città coinvolte, con 40.000 ciclisti in tutta Italia Uisp e Amnesty International Italia per i diritti umani, con una dedica speciale per questa edizione: #Veritàpergiulioregeni Roma, 29 aprile. Maggio è il mese delle due ruote con Bicincittà Uisp che domenica 8 maggio animerà 84 città italiane e tra maggio e giugno coinvolgerà complessivamente oltre 120 Comuni e 40.000 ciclisti di tutte le età. Ognuno pedalerà nelle strade e nelle piazze di tutta la penisola, per chiedere aria pulita e città più vivibili. Inoltre quest’anno, per la XXXI edizione della manifestazione, Uisp sarà al fianco di Amnesty International Italia: ogni partecipante è invitato a mostrare un nastro giallo dedicato alla campagna #Veritàpergiulioregeni, che chiede alle autorità egiziane di fornire la verità sulla morte al Cairo del giovane ricercatore italiano. “Dedichiamo Bicincittà 2016 al tema dei diritti, della vivibilità e della libertà di muoversi - dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp - questa grande manifestazione nazionale Uisp ha l’obiettivo di coinvolgere interi nuclei familiari, dai bambini agli anziani, offrendo la possibilità di promuovere, anche all’interno del mondo dello sport, procedure di sensibilizzazione ambientale e atti concreti d’impegno”. Con Bicincittà l’Uisp metteal centro dell’attenzione pubblica e delle istituzioni il tema della sicurezza stradale, chiedendo la realizzazione di piste ciclabili e di scegliere la bici come mezzo di trasporto ecologico e sostenibile. Domenica 8 maggio l’Uisp porterà nelle strade e nelle piazze di tutta Italia la voce di chi vuole utilizzare le due ruote in sicurezza, attraverso percorsi protetti. Proponiamo a tutti i partecipanti di raccontare con video e foto la propria esperienza, utilizzando twitter con l’hashtag #Bicincittà.