Senigallia

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Le notizie dal tuo comune

“Ospitare giovani sportivi e campioni di varie discipline è un onore ma richiede serietà ed efficienza logistica”. A mettere nero su bianco questo pensiero è Roberto Paradisi, consigliere comunale di Senigallia di Unione Civica, che critica l’imminente appuntamento sportivo organizzato dal Coni e che si svolgerà a Senigallia a partire da venerdì. Secondo il consigliere Paradisi in città servirebbe migliorare l’organizzazione di questo tipo di eventi per avere “Un maggior rispetto dei protagonisti dello sport locale”.
Ladri in azione a breve distanza nel quartiere Vivere Verde di Senigallia nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 settembre.Misero il bottino da parte di ladri ignoti, ma che potrebbero essere gli stessi: prelevato materiale per la didattica dalla scuola dell’infanzia di via Bramante, vicino ai campi da tennis. I ladri sono entrati forzando la porta antipanico. I malviventi si sono poi introdotti anche nel vicino campo di bocce Le Querce, da cui però nulla è stato prelevato. Gli episodi sono stati denunciati ai Carabinieri.
Salvo per miracolo l’imprenditore agricolo Doriano Conti, punto da un calabrone mentre vendemmiava. Dopo un giorno in Rianimazione, tra la vita e la morte, l’uomo è stato trasferito nel reparto di Medicina. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì nell’azienda agricola di Scapezzano dove lavora insieme alla moglie Mirta Manizza.
Il tour fa tappa al Kalamara di Senigallia. Another family live tour del cantautore, musicista e produttore marchigiano Dr Gam, stasera a Senigallia al Kalamara beach sul lungomare Da vinci. Prima della partenza per la Spagna dove concluderà il suo tour, il cantante ha scelto la spiaggia di velluto per concludere la parte estiva del suo tour. Attualmente è in rotazione sulle radio, con il singolo RITMO IDEALE, terza traccia del suo cd composto da 12 tracce con contaminazioni jazz, funk, reggae..
Noto con piacere che Mangialardi tenta di gettare fumo sulla questione della piscina Saline. Come al solito non risponde, nasconde i problemi e offende chi lo coglie con le mani…..nell’acqua; vediamo perché: Afferma Mangialardi: “Tutti conoscono, forse tranne il consigliere Sartini, quali possono essere le differenze tra una gestione con il personale del Comune di qualsiasi impianto da parte dell’Amministrazione Comunale e quella affidata alle associazioni sportive”. Rispondo che forse è lui l'unico a non sapere che la Uisp ha guadagnato puliti, ogni anno, oltre 150.000,00 euro mentre il Comune ne spendeva sempre annualmente 150.000,00! Aggiungo anche che sappiamo bene non vi siano altre società sportive, senza scopo di lucro, che realizzano guadagni del genere, con la gestione degli impianti sportivi, riversando le spese delle utenze sulla collettività. Afferma ancora Mangialardi: “L’obiettivo finale che vogliamo raggiungere, e che abbiamo sempre sottolineato sin dal programma di mandato, è infatti quello di concepire la piscina come un tassello della cittadella dello sport sul quale richiedere attraverso una procedura pubblica il coinvolgimento di soggetti privati disposti ad investire”. Rispondo che la decisione di realizzare la cittadella dello sport alle Saline è stata presa dalla Giunta Municipale nel luglio 2012 e ancora, DOPO CINQUE ANNI, il sindaco non è venuto a capo di nulla e soprattutto non ha mai attivato una procedura pubblica per individuare soggetti privati disposti ad investire attraverso la predisposizione di un vero Progetto di Finanza! Solo nel settembre 2016, poi a febbraio 2017 e infine a maggio 2017 la Uisp ha presentato, senza che il Comune avesse attivato una procedura pubblica, un progetto (sempre lo stesso e identico nel contenuto) del tutto vantaggioso per la Uisp ma assolutamente deleterio per il Comune e questo Mangialardi dovrebbe saperlo perché non lo dico io ma la società incaricata dal Comune di esaminare il progetto della Uisp: ebbene sono emerse diciotto criticità……dovrebbe saperlo, Mangialardi. Dovrebbe anche sapere che la Uisp, nel suo Progetto di Finanza per l’utilizzo dell’intero complesso sportivo delle Saline per 12 lunghi anni, a fronte di un anticipo di soli 900.000 € ha previsto, che il Comune avrebbe corrisposto alla Uisp un onere finanziario di circa 3.360.000 di euro più IVA. Afferma ancora Mangialardi: “Stia tranquillo, il consigliere Sartini: noi lavoriamo per obiettivi elevati e per l’interesse di tutti, con percorsi chiari e, soprattutto, non cavalchiamo politicamente le petizioni per tornaconto personale, ma gli rispondiamo con concretezza nell’ambito di progetti lungimiranti e della più piena trasparenza e legittimità”. Ancora attendo risposta alle due domande che le ho posto in uno degli ultimi Consigli: Perché il 14/05/2015 ha scritto alla Uisp annunciando che aveva dato mandato agli uffici di rinnovare la gestione della piscina per due anni, quando la legge prevedeva o la gestione diretta o l’individuazione del gestore tramite gara? Perché nel maggio 2015 un consigliere Uisp è stato invitato nel suo ufficio a firmare le dimissioni dalla propria carica? Lei continua a non rispondere, ma non è una novità, comprendo bene che dipende dalla sua pochezza amministrativa e dal suo dispendioso consumo di energie intellettuali per fare selfie e inaugurazioni. Intanto lei passerà alla storia come il sindaco dell’alluvione, dell’ispezione del Ministero dell’Economia e della Finanza, della sabbia portata in discarica con relativo aumento della T.A.R.I., e soprattutto come il sindaco con il quale c’è stato un aumento vertiginoso della pressione fiscale comunale ben oltre la media nazionale. Ribadisco l'invito alla cittadinanza a firmare la petizione per l'apertura della piscina delle Saline, che è stata costruita con i soldi di tutti noi, ad orario continuato. Mi auguro infine, per le esigenze dei cittadini, che anche la piscina del Molinello possa giungere ad avere l’orario di apertura continuato.
“La perdita improvvisa e tragica del dott. Paolo Simone lascia dentro me e in tutta la nostra comunità cittadina un vuoto enorme. Un senso di incredulità e di turbamento mi scuote particolarmente e credo che percorra tutti noi per la scomparsa di una persona davvero significativa, una persona vera. Una grandissima perdita per tutti: per la sua famiglia cui va un fraterno abbraccio di condivisione per un dolore così grande, per le famiglie di cui seguiva con amore e straordinaria sensibilità professionale i piccoli nel suo lavoro di pediatra, per il gruppo scout Agesci di Senigallia che ha sempre seguito e sostenuto, per la città tutta. Senigallia lo ha conosciuto anche per la sua presenza attiva e convinta nella scuola di pace “V. Buccelletti” di cui era tuttora Presidente: era un vero “costruttore di Pace”, capace di analisi mai banali, di spendersi per primo, di essere un punto di riferimento importante per tutti, di avere attenzione ai rapporti e alle relazioni con le persone, di cui sapeva sempre valorizzare il meglio. Lo ricordo ancora come instancabile organizzatore della raccolta di fondi promossa dalla Scuola di Pace per la costruzione di un orfanotrofio in Siria, uno dei temi al centro del programma “Sconfinati” di cui non perdeva occasione di parlarmi e su cui sapeva sempre coinvolgermi e interessarmi. Una vita ancorata ai valori della pace, della fraternità, della gentilezza, del rifiuto assoluto della violenza; una vita spesa per il rispetto delle differenze e della piena condivisione, tra cui non possiamo non ricordare la sua esperienza di medico volontario in Africa: tutto questo credo ci lasci oggi Paolo Simone, con la sua limpida testimonianza, l’esempio di una vita spesa per gli altri nel segno della pace con il sorriso e la gentilezza che gli erano propri.   Credo allora che, nel dramma e nel dolore per quanto successo, il compito della nostra comunità sia quello di non disperdere la preziosa eredità che Paolo Simone lascia alla sua città e a tutti coloro che lo hanno conosciuto”.
Paolo Simone è stato un membro per molti anni, e in cui si è speso instancabilmente per offrire delle esperienze educative significative a molti ragazzi, esprime la propria vicinanza alla famiglia e ai figli, che sono stati stati o sono tuttora parte del gruppo scout come educatori o educandi. Paolo ci lascia con un grande vuoto: sarà nostro impegno colmarlo dandoci da fare così come lui ha sempre fatto, con il sorriso sulla bocca e senza mai farsi scoraggiare. In questo momento difficile, vogliamo rivolgere a Paolo un ultimo messaggio. Butta il cuore oltre l'ostacolo. Così diceva il fondatore dello scoutismo Baden Powell. E attraverso le sue illustrazioni ci mostrava come dando un calcio alle prime due lettere della parola impossibile, tutto diventa possibile. Per te, Paolo, tutto era possibile. I vestiti potevano cambiare, ma la tua fibbia era sempre quella: una vecchia e robusta fibbia dell’ASCI, oggi AGESCI. Sei sempre stato uno di quelli che - al di là del vestito - hanno sempre il fazzolettone non solo al collo ma anche (e soprattutto) nel cuore. Entusiasta e trainatore instancabile, pieno di energia. Non solo vulcano di idee, ma anche sempre in prima linea per concretizzarle. Negli scout e non solo, ma sempre con stile scout. Il motto degli scout è Estote Parati, Siate Pronti. E tu eri sempre pronto quando c’era bisogno di aiutare qualcuno. Innumerevoli le occasioni, dentro e fuori gli scout. Dai terremoti alle varie emergenze degli ultimi anni, non ultima la questione migranti: cercavi sempre di dare una mano in maniera attiva. E ci riuscivi! Accogliente e coinvolgente, verso tutti, indipendentemente da colore della pelle, etnia, religione. E fermo nelle tue idee e scelte di vita Cristiana, che illuminavano il tuo cammino e le tue decisioni. Aperto al confronto e sempre alla ricerca di occasioni di formazione, anche come capo/educatore scout. Se le tue giornate fossero state di 48 ore sicuramente avresti trovato il modo di impegnarle tutte per fare qualcosa di utile per te o (soprattutto) per gli altri! L’album dei ricordi è pieno di immagini e emozioni. Innumerevoli i momenti trascorsi piacevolmente insieme, sia seri sia a fare e raccontare cavolate. Molti in mezzo al verde dei boschi dove tante volte siamo andati con il fazzolettone al collo, e ognuno di noi sicuramente ha tanti episodi, frasi, istanti da ricordare. Baden Powell invitava tutti gli scout a lasciare questo mondo un po' migliore di come lo abbiamo trovato e tu sicuramente lo hai lasciato migliore e con una traccia che resterà nel tempo, anche se forse avresti potuto aspettare un po’ di più! Buona strada, Stambecco Risoluto!
Sulla sanità e sull’ospedale senigalliese non c’è tempo da perdere e non c’è agosto che tenga. Riteniamo che i consiglieri comunali e gli amministratori possano e debbano rinunciare anche alle ferie pur di dare un segnale fortissimo ai vertici sanitari regionali. Per questo ci appelliamo direttamente al Sindaco di Senigallia, prima autorità sanitaria cittadina, e a tutti i consiglieri comunali per addivenire immediatamente ad una proposta di ordine del giorno condiviso sulla difesa dell’ospedale cittadino  come da noi sempre auspicato. Prontissimi, in questo caso, come ribadito più volte, a ritirare il nostro ordine del giorno presentato il 21 luglio scorso. Con tutto il rispetto per la posizione del Presidente Romano di calendarizzazione a settembre, posizione che continuiamo a non condividere  (pur apprezzando il suo appello ad un documento unitario) chiediamo quindi che, rinunciando alla pausa estiva,  si riuniscano, nella forma ritenuta più opportuna, anche per accelerare i tempi (commissione consiliare o conferenza dei capigruppo allargata ai consiglieri), i gruppi consiliari e gli amministratori per concordare un unico ordine del giorno, chiaro e risoluto, che rappresenti la risposta più energica della città di Senigallia al progetto di smantellamento del nostro ospedale. ROBERTO PARADISI LUIGI REBECCHINI ALAN CANESTRARI
Le iniziative prenderanno avvio alle ore 20,45, in piazza Garibaldi, dove il sindaco Maurizio Mangialardi renderà omaggio alla tomba del vescovo monsignor Umberto Ravetta all'interno del duomo e al Sacrario dei Caduti di tutte le guerra.A partire dalle ore 21,10, verranno poi deposte corone di fiori sulla lapide di Alberto Zavatti, nell'aula del consiglio comunale, e su quelle commemorative della Liberazione di Senigallia, all'esterno della Residenza municipale. Alle ore 21,30, infine, in piazza Roma si terrà il tradizionale concerto del complesso musicale "Città di Senigallia"."Anche quest'anno - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - celebreremo la data della liberazione di Senigallia dal nazifascismo ricordando come i valori della Resistenza e i princìpi fondamentali della  Costituzione rappresentino oggi più che mai l'anima e il corpo della nostra Repubblica. Un patrimonio che abbiamo il dovere di difendere e tramandare perché, in una società sempre più complessa, rappresenta la principale garanzia per la nostra democrazia e per il progresso civile del paese, contro ogni forma di intolleranza, discriminazione e tentazioni autoritarie".
Come ogni estate, sulla Banchina del molo di ponente torna CinemAmare, l'appuntamento dedicato al cinema d'autore organizzato dal Comune di Senigallia in collaborazione con il circolo "Linea d'ombra". Proponendo due grandi classici del noir, quest'anno la rassegna incontra le misteriose atmosfere del Festival Ventimilarighesottoimari in Giallo. La prima proiezione infatti, in programma lunedì 7 agosto alle ore 21,15, sarà "Ascensore per il patibolo" di Louis Malle (1958), che vede come co-protagonista Jeanne Moreau, scomparsa proprio nella giornata di ieri. Julien Tavernier (Maurice Ronet) lavora alle dipendenze di Simon Carala 8 Jean Wall), un potente uomo d'affari che ha organizzato anche un traffico d'armi con i paesi del Terzo Mondo. La moglie di Simon, Florence (Jeanne Moreau), è l'amante di Julien. I due decidono di eliminarlo. Tutto procede secondo i piani fino a quando Julien non si accorge di aver dimenticato sul luogo del delitto una corda che avrebbe invece dovuto far sparire. Tornato sui suoi passi la recupera ma mentre sta scendendo in ascensore questo si blocca. Il guardiano, concluso l'orario di servizio, se ne è andato togliendo la corrente elettrica., Julien si troverà coinvolto in situazioni inattese. Oltre a rappresentare un cult del genere, il film è celebre anche per la colonna sonora realizzata da Miles Davis, che si dice abbia improvvisato i propri interventi lavorando su un film non ancora montato.Il secondo appuntamento, invece, è per giovedì 10 agosto, sempre alle ore 21,15, con "La casa dalle finestre che ridono" di Pupi Avati (1976). Si tratta della prima mistery story diretta da Avati, che segna il passaggio dalla commedia all'horror. Stefano (Lino Capolicchio) è un giovane pittore chiamato a restaurare un affresco, terrificante opera di un folle morto suicida. Durante il lavoro rimane vittima di fatti strani e inquietanti e assiste a una serie di morti strane. Dopo non pochi spaventi e scampati pericoli il pittore riesce finalmente a risolvere il mistero. Lo stesso Avati, nell'ambito del Festival del Giallo, domenica 20 agosto, alle ore 21,30 alla Rotonda a mare, parlerà del suo rapporto con il mistero, tema ricorrente della sua produzione, e della sua idea di cinema. Per entrambi gli spettacoli l'ingresso è gratuito.