Alberto Olivieri

L’Amministrazione Comunale, anche quest’anno, ha pubblicato il Bando per il conferimentodelle Borse di Studio, alla memoria del “Dott. Antonio Liguori”, per gli studenti più meritevoli,residenti nel Comune, per l’anno accademico 2017/2018.La premiazione è possibile, grazie all’elargizione, da parte della Sig.ra Rigano Santa, vedova delDott. Liguori, che ha voluto dare un segnale di incoraggiamento ai nostri ragazzi.I premi sono così distinti:• di € 500,00 per il Diploma di Scuola Secondaria di Primo grado;• di € 1.000,00 per il Diploma di Scuola Secondaria di Secondo grado;• di € 1.000,00 per il Diploma di Laurea Triennale;• di € 1.500,00 per la Laurea Magistrale o Specialistica quinquennale, purché non sia stato giàpremiato con la Borsa di Studio della Laurea Triennale, nel qual caso saranno elargiti € 500,00.La graduatoria, di tutti i diplomi conseguiti dal 1° Novembre 2017 al 31 Ottobre 2018, sarà formatadalla Giunta Comunale, stabilendo che, in caso di parità di punteggio, il premio verrà suddiviso inparti uguali.L’avviso è disponibile sull’Albo Pretorio online e sul portale istituzionale, insieme al modello didomanda in carta libera da presentare entro il 30 Novembre p.v..Lo slogan: “Investire nello studio”, riportato nella locandina diffusa dall’AmministrazioneComunale, è rivolto alle giovani generazioni, in quanto, lo studio rappresenta un elemento preziosoper la crescita dei giovani.Le Borse di Studio saranno consegnate dalla stessa Sig.ra Rigano, durante le prossime festivitànatalizie, in occasione della cerimonia pubblica organizzata dalle Scuole paesane.Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso l’Ufficio Protocollo, Tel. 071/966113.dal Comune di Castelleone di Suasa
Domenica si è svolto  in provincia di Ravenna un torneo nazionale per categoria formula open (senza cioè vincoli imposti da Roma) a cui gli Associati del Centro Olimpico hanno partecipato numerosi. Tre la gare miste (maschi/femmine, circostanza che sta aumentando come maggiore offerta di occasioni di gioco legata al basso numero di praticanti agonistiche) 6/5, 5/4 e 4/3 con oltre 200 iscritti complessivi.   Fabrizio Cecchini (master) ed Agostino Piacente (21 anni) hanno vinto le rispettive gare al termine di una giornata intensa di incontri, prima a gironi all’italiana nella fase eliminatoria e poi nel tabellone ad eliminatoria diretta. Nella gara vinta da Cecchini, Mirko Bruschi e Fabrizio Melucci sono giunti in semifinale portando a 3 su quattro i finalisti di Senigallia. Nella gara vinta da Piacente, invece, la finale è stata tutta senigalliese con lo scontro con Paolo Spinozzi, compagno di squadra nella formazione di C2.   L’inizio di stagione si sta dimostrando pieno di soddisfazioni per il Centro Olimpico che vince nelle varie categorie sia con i giovani che con i senior e master, nell’attività individuale che in quella a squadre. Negli ultimi mesi c’è stato un salto di qualità complessivo in tutto il settore agonistico. La stagione è comunque appena iniziata e sarà lunga.
Una serata eccezionale quella di venerdì 26 ottobre alla Sala Rocca del Panzini dove si è concluso ilprogetto “Cibo è salute” che da 9 anni vede la sinergia di ANDOS e Panzini: una splendida oasi dicucina naturale preventiva che si è potuta sempre realizzare grazie alla presenza dello chefGiovanni Allegro, consulente a “Cascina Rosa”, la scuola di cucina preventiva dell’Istituto deiTumori di Milano.Una cena dove si sono mescolate alla perfezione cucina, gusto, salute e musica per stare beneinsieme.Ottima l’organizzazione, ottimo il cibo, ottimo il servizio e la cura dei particolari; la sala ristorantedel Panzini gremita da tante persone, dal Sindaco del Comune di Senigallia, al Presidente dell’AreaVasta2, ai medici dell’ospedale; dalle volontarie ANDOS, ai docenti dell’istituto; dall’ex PresideAlfonso Benvenuto al nuovo Direttore Amministrativo della scuola; da coloro che hannosponsorizzato la manifestazione e dalle tante, tante persone che hanno voluto condividere questabellissima serata, che è stata impreziosita con la musica di due artisti: il pianista e cantante LucaCerigioni e la soprano Serena Api, indimenticabili voci di una serata “perfetta”.Tante persone che hanno lavorato insieme per questa importante e preziosa progettualità.Da una parte le volontarie dell’associazione ANDOS con la presidente Maria Antonietta Muzi edall’altra il Panzini con il Dirigente Scolastico Sergio Lombardi e tutto il gruppo di lavoro, alunni,docenti e ATA, in particolare i professori Simonetta Sagrati, Silvano Pettinari e Germano Carboni.
Dalla lettura di quanto pubblicato dai rappresentanti di minoranza del Consiglio Comunale di Ostra Vetere emerge volutamente una verità che è la loro verità. Modulata a loro immagine e somiglianza. Non la verità. La minoranza non pubblica l’evidenza che le elezioni del 10 giugno scorso hanno respinto inequivocabilmente i loro fantasiosi programmi di matrice populista, dando fiducia al nostro Sindaco, alla Nostra Lista ed in particolar modo al Nostro Programma Elettorale nell’ambito del quale si riafferma con forza la scelta amministrativa, già con lungimiranza assunta dalla precedente Amministrazione Comunale, di far parte dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”. La minoranza con la protervia che gli è propria aggredendo verbalmente noi, in realtà manca di rispetto alla maggioranza della cittadinanza di Ostra Vetere, che nelle forme democratiche (elezioni) previste dal nostro ordinamento costituzionale ha scelto l’ulteriore rafforzamento dell’Unione dei Comuni e quindi anche dei servizi tramite la stessa gestiti. Siamo quindi consapevoli della fiducia che i cittadini di Ostra Vetere ci hanno dato, attuando un programma elettorale del quale ci hanno dato mandato i cittadini stessi. Non stiamo svendendo niente e nessuno a Senigallia, come si vuol far credere. Invece 120 giorni dall’insediamento bastano alla minoranza per descriverci con determinazione come degli incapaci, immobili, inadeguati. Incapaci di interpretare a menadito le migliaia di cavilli burocratici che oggi sono alla base degli enti locali forse? Quegli stessi cavilli che ai soliti” professionisti della politica” invece non sfuggono poiché rappresentano il valore e il fine della loro politica. Inadeguati ad omologarci ad un modo di fare politica che oggi è basato sull’ individualismo di un leader,sulla istigazione alla divisione e alla contrapposizione a prescindere, in cui gli orizzonti vengono definiti da un nemico senza il quale crollerebbero i corollari del nulla forse? Il conferimento dei servizi in Unione. E’ in questo scenario che si inserisce e si spiega il conferimento dei servizi finanziari (Ragioneria e Tributi) e del Servizio Personale all’interno della nostra Unione dei Comuni (con decorrenza 1 Gennaio 2019) in aggiunta ai Servizi già conferiti con le Delibere di Consiglio di Aprile 2018 (Servizi Sociali e Suap/Attività Produttive). Questo ulteriore conferimento, fra l’altro, consentirà la costituzione di uffici unici finanziari ed amministrativi fra 3 dei 4 Comuni sotto 5 mila abitanti dell’Alta Val Misa (Arcevia, Serra de’ Conti e Ostra Vetere) con un dimensionamento e una professionalità in grado di rispondere molto meglio e molto prima rispetto alle condizioni attuali, ai numerosi adempimenti in capo agli Enti in questi delicati ed importanti settori. Quindi una unione di servizi fra comuni pari dimensionati, omogenei, e che attualmente sono accomunati tra loro da carenze di organico evidenti. Ostra Vetere a tal riguardo potrà conferire anche i 3 dipendenti attualmente impegnati nei servizi in oggetto che potranno dare il loro apporto negli uffici finanziari dell’Unione dei Comuni, con importante vantaggio economico a favore della nostra cittadinanza rispetto ad altri Comuni che invece in questa fase non apportano personale. Vantaggio economico che potrà essere utilizzato anche in prospettiva futura, per coprire in toto o in parte ulteriori servizi che ad oggi dobbiamo necessariamente attingere dagli altri comuni della medesima Unioni previa corrispondete esborso monetario (ad es. il servizio di Polizia Locale). La politica di Ostra Vetere in Unione: I cittadini di Ostra Vetere lo hanno ben compreso, con il loro voto, quale opportunità di crescita e di sviluppo sia l’Unione e questa Amministrazione non intende deluderli. La minoranza non dice che oltre al credito di cui sopra, questa Amministrazione ha garantito alla propria comunità, un ruolo politico centrale nella nascente Unione dei comuni LE TERRE DELLA MARCA SENONE. Infatti, alla luce dei conferimenti già effettuati, quelli in corso, e quelli futuri, questa Amministrazione ha scelto bene il tempo dell’azione. Garantendo al nostro Comune, grazie alla posizione geograficamente baricentrica, un ruolo strategico anche logistico nell’organizzazione dell’Unione, ospitando la sede operativa di alcuni uffici unici che si costituiranno dal 1 Gennaio prossimo. I servizi già conferiti in Unione : La minoranza non dice che fino ad oggi, pur essendo ormai gestiti da tempo in forma associata sia i servizi sociali (tramite una convenzione fra tutti i Comuni del nostro ambito territoriale sociale) che con il Suap (servizio anch’esso convenzionato al momento fra il Comune di Senigallia, capofila, ed i Comuni di Ostra, Ostra Vetere, Trecastelli e Montemarciano) non è mancato alla cittadinanza nessun tipo di servizio e non si è registrato nessun dissesto economico. Anzi, la qualità e la quantità dei servizi è persino migliorata per il Comune di Ostra Vetere, così come per gli altri, che certamente da soli, Ostra Vetere compresa, non potevano e possono permettersi risorse umane specializzate come invece è stato e sarà possibile “unendosi”. Queste sono argomentazioni che la minoranza preferisce non affrontare. Alla minoranza piacciono invece le affermazioni apodittiche senza addurre considerazioni oggettive e sopratutto aderenti alla realtà come: “Voi svendete i nostri servizi a Senigallia”. Per non parlare degli ultimi comunicati i quali arrivano ad affermare che: “Poi, è arrivato il Comune di Senigallia, che tramite l’Unione dei Comuni della Marca Senone, andrà a gestire, a suo esclusivo vantaggio, i servizi sociali di ogni singolo Ente vallivo aggredendo, inoltre, le casse dei Comuni della vallata per sanare l’indebitamento dell’Amministrazione Mangialardi e del PD senigalliese, che lo sostiene” Alcuni numeri : Forse la minoranza di Ostra Vetere, magari troppo impegnata a dover intervenire nelle aule consiliari del Comune e dell’Unione per le “questioni procedurali”, dovrebbe ricordarsi che per Deliberare occorre conoscere. Che non si possono esternare in pubblici dibattiti o in comunicati stampa affermazioni strampalate, affabulatorie e gravi , oltre che certamente non veritiere, come ad esempio che l’Unione è nata per “sanare l’indebitamento di Senigallia” A lor signori basterebbe studiare e analizzare qualche dato pubblico, disponibile sui siti internet dei Comuni e su quello del Ministero dell’Interno e si renderebbero conto che in quanto a debito pro capite (l’unico parametro per fare confronti di questo tipo) il Debito pro capite del Comune di Senigallia era al 31.12.2017 pari a 732 euro contro i 738 medi degli altri 6 Comuni. Quindi è l’indebitamento degli altri comuni semmai a dover preoccupare Senigallia, piuttosto che il contrario. Dati oltremodo inferiori ai limiti massimi di legge. In tema di indebitamento, la minoranza non ricorda alla cittadinanza di Ostra Vetere gli impietosi numeri del recente passato quando governava, che spiegano in maniera più che evidente i limiti ed in vincoli che condizionano fortemente l’operato della attuale amministrazione. Duole ma è doveroso ricondurre ad osservare il principio di aderenza alla realtà l’attuale minoranza di Ostra Vetere e ricordare loro come il Comune di Ostra Vetere durante la sindacatura dell’attuale consigliere di minoranza Sig. Massimo Bello supportato dal consigliere di minoranza sig. Giordano Rotatori (all’epoca assessore al bilancio all’interno della giunta) abbia “acceso” mutui passivi nel periodo 2004 – 2013 per oltre 4,7 milioni di euro contro i 245 mila euro che si è potuta permettere di contrarre la precedente amministrazione Memè a fronte della pesante eredità. Questi sono numeri oggettivi, reali che fanno esclamare da che pulpito possano nascere le grandissime ed inutili preoccupazioni della minoranza circa “i pericoli anche finanziari per Ostra Vetere dell’Entrata in Unione”, rispetto alla loro evidente condotta pregressa. Durissima è stata la risalita della precedente amministrazione a suon di rinunce ed austerità a fronte del grave sbilanciamento finanziario in cui versavano le casse comunali all’indomani del commissariamento causato dal governo dell’ex minoranza. L’invito: Alla luce di quanto sopra, DIMOSTRI la minoranza in maniera tangibile e riscontrabile che non siano anatemi, quale entità avrà il drammatico scenario di disfatta che la lungimirante consapevolezza di lor signori oggi paventa alla nostra cittadinanza con l’entrata nell’Unione. E’ quantificabile?... è dimostrabile?... è misurabile? …. O è solo paura del NUOVO?... o peggio ancora è solo propaganda? Ci piacerebbe che lo si dimostri con i dati oggettivi, come li stiamo fornendo noi adesso, e soprattutto siano in grado di proporre scenari amministrativi alternativi per il buon governo del Comune di Ostra Vetere che possano prescindere dalla collaborazione con gli altri Comuni della Val Misa e Nevola. La minoranza , con toni e atteggiamenti diffamatori ai limiti del lecito via social e stampa, attua una strategia di opposizione sterile ,fatta di preconcetti complottisti (ci si svende all'orco cattivo, Senigallia) e di ostruzionismi procedurali (emendamenti, pregiudiziali e sospensive dilatori e francamente irragionevoli) con l’unico intento di bloccare la macchina amministrativa sacrificando sull’altare del proprio egotismo i cittadini stessi. La minoranza preferisce riproduce, su scala locale, quel clima di promozione di paure, di divisioni, di illazioni e provocazioni volgari che caratterizza l'attuale stagione politica nazionale. Noi vogliamo, al contrario, contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra realtà, collocando il nostro comune al centro della costruzione di un “ NUOVO SISTEMA TERRITORIALE" capace di sostenere la competitività delle nostre imprese e il benessere dei nostri cittadini. Ci auguriamo un "ravvedimento operoso" della vostra condotta avviando un confronto nel merito delle questioni dell’Unione senza preconcetti a prescindere. Soltanto una opposizione concreta e responsabile potrà contribuire a migliorare l'azione di governo e a rafforzare i legami di affinità e solidarietà tra individui e comunità. Le conclusioni: Questa Amministrazione avrà sempre ben chiaro un unico obiettivo, il bene e lo sviluppo della comunità. Per questo ogni strada che ci si porrà dinnanzi sarà prima valutata attentamente, poi solo se realmente vantaggiosa sarà percorsa. Ma per i tempi che viviamo una cosa è certa: o si fa l'unione o le piccole realtà sono destinate a morte certa. La maggioranza consiliare di Ostra Vetere“ L’ufficio stampa Montevecchi Anna Mari
Torna anche quest’anno a Trecastelli “UN DUE TRE…LIBRI!” manifestazione dedicata alla lettura, promossa dalla Città di Trecastelli in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, la Biblioteca Comunale, l’Ufficio Turismo e il Centro di Aggregazione Giovanile. La tappa iniziale dell’evento si terrà nella mattinata di sabato 27 ottobre 2018, al Centro Polifunzionale della località di Ripe, dove i ragazzi della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili prenderanno parte a Match, gara di conoscenza di un libro. La manifestazione proseguirà domenica 28 ottobre, alle ore 15, sempre al Centro Polifunzionale di Ripe, con “La Pista Cifrata”, gara finale di conoscenza di un libro, sempre con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, cui seguirà la premiazione. Subito dopo si terrà Booktrailer, dove saranno proiettati dei cortometraggi realizzati dal “Club del Libro”, a cura della Biblioteca di Trecastelli. L’evento vuole essere un’opportunità per i bambini e i ragazzi di condivisione, aggregazione e anche di gioco. L’ingresso è gratuito.
Giovedì, 25 Ottobre 2018 09:49

TRECASTELLI - “Un due tre…Libri!”

Torna anche quest’anno a Trecastelli “UN DUE TRE…LIBRI!” manifestazione dedicata alla lettura,promossa dalla Città di Trecastelli in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, laBiblioteca Comunale, l’Ufficio Turismo e il Centro di Aggregazione Giovanile. La tappa inizialedell’evento si terrà nella mattinata di sabato 27 ottobre 2018, al Centro Polifunzionale dellalocalità di Ripe, dove i ragazzi della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo Nori De’Nobili prenderanno parte a Match, gara di conoscenza di un libro. La manifestazione proseguiràdomenica 28 ottobre, alle ore 15, sempre al Centro Polifunzionale di Ripe, con “La Pista Cifrata”,gara finale di conoscenza di un libro, sempre con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili,cui seguirà la premiazione. Subito dopo si terrà Booktrailer, dove saranno proiettati deicortometraggi realizzati dal “Club del Libro”, a cura della Biblioteca di Trecastelli. L’evento vuoleessere un’opportunità per i bambini e i ragazzi di condivisione, aggregazione e anche di gioco.L’ingresso è gratuito.
Due anni sono trascorsi dal referendum comunale con cui i senigalliesi e i morresi hannorespinto al mittente il progetto di fusione per incorporazione tra Senigallia e Morro d’Alba.Si trattava di un’operazione senza capo né coda, basata su uno studio di fattibilità scrittoda una o più mani ignote, quasi celata dai rispettivi amministratori e certamente nonspiegata ai cittadini di entrambi i comuni (salvo l'attività di informazoine svolta da questoComitato). Un autentico sproposito, costellato di una tale quantità di criticità che ilComitato per il No ha evidenziato puntualmente e di cui ha informato, appunto, in modochiaro e capillare i cittadini chiamati a dire Sì o No attraverso il referendum.Dopo circa un anno (novembre 2017), Senigallia fa parte però di un’unione comunalevoluta, anzi imposta, dagli stessi amministratori della tentata fusione. Anche l’unione si èbasata su uno studio di fattibilità di ignoto autore e, cosa grave, è “passata sullatesta” dei cittadini, la cui volontà è stata semplicemente ignorata: nessunreferendum. Anche perché la legge non lo prevede, direbbero i lungimiranti amministratorilocali. Gli stessi amministratori che, nel presentare la proposta, han detto che ci stavanolavorando da due anni (leggi, novembre 2015).Le stesse critiche che il Comitato aveva portato all'incorporazione di Morro, sono tanto piùvalide in riferimento alla Unione dei Comuni delle Valli del Misa e del Nevola (ma mancanoCorinaldo Castelleone): si tratta di una escrescenza amministrativa che a lungo termine èdestinata a produrre nuovi inutili costi della burocrazia; dal punto di vista dei cittadini, èfacile prevedere, se non già in atto, un abbassamento della qualità dei servizi al qualecorrisponderà un innalzamento delle tasse locali uniformato a quelle della città più grande,Senigallia.Stavolta però i cittadini non hanno vinto nessun referendum, semplicemente perché – illegislatore non lo ha previsto per questo procedimento. A loro piace vincere facile.Riccardo Pizzi, Leonardo Badioli, Catia Fronzi, Alessandro Curtatoniper il Comitato NO alla Fusione (e NO all'Unione)
In merito al comunicato, targato Partito Democratico, strapieno di paroloni ma vuoto di contenuti, è doverosoche i cittadini ricevano chiarimenti sui numeri dell’affaire Centro Sportivo Saline, il PD senigalliese con circa3000 caratteri di politichese ha dato prova del vuoto pneumatico del proprio stile politico.Prima di vedere cosa (non) ha scritto il Pd, facciamo un passo indietro; la U.I.S.P. di Senigallia ha presentatoben CINQUE volte il progetto di finanza per la gestione della cittadella dello sport delle Saline, ivi compresa lapiscina delle Saline.Solo l'ultimo di questi progetti, è stato approvato dalla Giunta con delibera n. 70 del 17/04/2018 che meritadi essere letta (ALLEGATO 1).Il comunicato del Pd è del tutto privo di cifre, pur parlandosi di strutture pubbliche e quindi di denari di tuttii senigalliesi, ecco i dati reali:• Le spese previste dal progetto di finanza per la cittadella dello sport ammontano a circa930.068,60 € somma prevista per realizzare gli interventi di miglioramento delle strutture, laprogettazione, la direzione lavori e per le somme a disposizione.• Contributo PUBBLICO da parte dell’Amministrazione Comunale di 265.000 euro/anno (piùIVA) che (guardare a pag. 23 del seguente link) moltiplicato per i 12 anni di gestione previsti dal“Progetto di Finanza” da un totale di 3.180.000 euro (più IVA).• Pertanto il contributo dell’Amministrazione Comunale di Senigallia non rientra nel Progettodi Finanza per un massimo del 49% (come previsto per legge) ma per BEN IL 342%.In sostanza, Il Comune in 12 anni elargirebbe alla U.I.S.P. ben 2.249.931,40 di EURO a fronte di un valore dellaConcessione per il Progetto di Finanza pari a 8.895.000,00 di euro (come dichiarato dalla stessa UISP a pag.7 nel loro schema di contratto allegato alla delibera della giunta 70/2018).Qualcuno deve spiegare alla Città dove sarebbe la convenienza per il Comune di dare in gestione le strutturea queste condizioni .................Sarebbe poi doveroso che tutto il Pd ricordasse quando in data 14 maggio 2015 (a ridosso delle elezioniamministrative 2015) il sindaco protempore Mangialardi prorogò con una semplice lettera la gestione dellapiscina alla U.I.S.P. in barba a qualsiasi gara europea, oggi evocata dal Pd.In questo caso di che buon governo stiamo parlando?Ci auguriamo di leggere comunicati più stringenti riguardo ai reali numeri del Centro Sportivo delle Salineevitando tecnicismi e anacoluti del tipo “...la verifica dei risultati raggiunti, consente a Sindaco e Giunta dilavorare con strumenti di programmazione utili e tempi...” Parole tecnicamente prive di senso, soprattuttoquando ci troviamo a gestire soldi pubblici ovvero di tutti noi cittadini. Lista CIVICASenigallia Bene Comune
La mostra fotografica di Emanuela Sforza “LA MIA DANZA” sarà visitabile al Museo Nori De’Nobili della Città di Trecastelli fino a domenica 4 novembre 2018. Ospitata nelle sale del CentroStudi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, l’esposizione ha ottenuto grande successo dipubblico grazie alla selezione di trenta scatti in bianco e nero che attestano la grandiosità dellavoro di Emanuela Sforza, mostrando l’affascinante universo della danza classica e moderna,nazionale e internazionale. Una raccolta di fotografie, realizzate dalla fine degli anni settanta fino aoggi, che ritrae danzatori come Luciana Savignano, Paolo Bortoluzzi, Carla Fracci, Rudolf Nureyev,Jeorge Donn, Alessandra Ferri e molte altre étoiles internazionali. Immagini che raccontanospettacoli di grandi coreografi come Maurice Béjart, realizzati nei più importanti teatri europei, tracui gli scatti inediti di uno spettacolo del 2015 in prima mondiale del Balletto di Amburgo, ispiratoalla vita di Eleonora Duse, coreografato da John Neumeier. Emanuela Sforza è nata nelle Marche, aSerra De’ Conti. Le sue fotografie sono conservate in musei, gallerie, collezioni pubbliche e privatee hanno ottenuto importanti premi, riconoscimenti e pubblicazioni. L’esposizione “LA MIA DANZA”è promossa dal Comune di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il Musinfdi Senigallia ed ha il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna dellaRegione Marche. L’ingresso al Museo e alla mostra, come le visite guidate per singole persone egruppi, sono gratuiti.
Martedì, 23 Ottobre 2018 10:02

SENIGALLIA - “Cibo è salute”

L’associazione ANDOS di Senigallia e l’I.I.S. “A. Panzini”, con il patrocinio del Comune diSenigallia, per il 9° anno consecutivo si ritrovano ancora insieme nel portare all’attenzione delterritorio un progetto molto importante “Cibo è salute – Corso di prevenzione alimentare ed usocorretto di cibi e cotture”. Un progetto realizzato solamente grazie alla presenza dello chefGiovanni Allegro, consulente di cucina della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Nazionale dei Tumoridi Milano, che ogni anno approfondisce un tema diverso partendo sempre dal paradigma dellabuona alimentazione: “Per vivere bene bisogna mangiare bene”.Una sana alimentazione promuove il benessere, migliora la qualità della vita e può persinoallungarla; il cibo, oramai è assodato, svolge un ruolo essenziale nella prevenzione e nella cura ditante malattie.Questo progetto ANDOS-PANZINI incoraggia la “buona salute grazie al buon cibo”, inteso comequel processo che consente alle persone di acquisire un maggiore controllo della propria salute e dimigliorarla.Quest’anno il tema è: “Le spezie in cucina”; le usiamo da millenni, sia per scopi gastronomici siaper quelli terapeutici. Nei secoli scorsi grandi navigatori e scopritori di terre lontane hanno apertorotte verso l’ignoto alla ricerca delle “leggendarie isole delle spezie”, lo stesso Colombo volevaraggiungere l’India e sembra che la prima cosa che ha trovato è stato il peperoncino. Spezie ed erbearomatiche creano personalità ai piatti e ci permettono di ricordare meglio certe “emozioni”culinarie e dopo aver viaggiato tra i continenti sono protagoniste di contatti, incontri e mescolanzetra genti, popoli e culture.Le loro proprietà sono tante e lo chef Allegro ce le presenterà anche sotto la loro veste officinale,imparando ad usarle più consapevolmente anche per le loro proprietà curative.Il risultato: tante ricette facili e appetitose per comporre menù vari e sfiziosi, adatti a tutta lafamiglia, con la capacità di diventare protagonisti della propria salute.Come negli anni precedenti, nel corso di una giornata infatti si imparano a cucinare, e poi sidegustano, alcuni menù equilibrati a base di: zuppe, primi piatti, secondi, contorni, dessert.Il 25 ottobre è previsto l’incontro mattutino per i docenti di cucina, di scienza degli alimenti e glialunni dell’istituto Panzini, mentre il pomeriggio è aperto al territorio.Il giorno seguente, venerdì 26 ottobre, a conclusione del corso, presso la Sala Rocca dell’istitutoPanzini, ci sarà la “Cena didattica – a tavola per la salute” con l’illustrazione dei piatti a curadello stesso chef Giovanni Allegro.Un grazie particolare al Comune di Senigallia e alla C.R.I. che hanno sempre mostrato grandesensibilità verso queste tematiche; un grazie al Rotary Club di Senigallia e agli sponsor che hannoreso possibile questo importante progetto: Azienda Vini Santa Barbara, Azienda Agraria Biologica Luzi, prodotti bio-locali Quanto Basta, Comì e Conad Cesanella.Il 26 ottobre una serata che si aprirà con i saluti del sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi eche presenterà tutti gli ingredienti per essere particolarmente piacevole: un ottimo menù sano ecorretto e l’intrattenimento musicale del pianista Luca Cerigioni e del soprano Serena Api.Complimenti alla sinergia che da 9 anni si è creata tra l’istituto Panzini e l’ANDOS. Tante personeche lavorano insieme per la buona riuscita di una progettualità importante e preziosa. Da una partele signore dell’associazione ANDOS con la presidente Maria Antonietta Muzi e dall’altra ilPanzini con il Dirigente Scolastico Sergio Lombardi e tutto il gruppo di lavoro, alunni, docenti eATA, in particolare i professori Simonetta Sagrati, Silvano Pettinari e Germano Carboni; tuttiinsieme per una manifestazione che si consolida sempre più nel dare un importante servizio alterritorio.