Alberto Olivieri

NASCE UFFICIALMENTE L'FC SENIGALLIA – SCUOLA CALCIO VIGORINA all'Hotel City sono stati presentati organigramma e obiettivi della nuova società. Le maglie e i colori sociali saranno biancorossoblu. Il Presidente è Franco Federiconi, vicepresidente Rino Frulla. Presente per un saluto ufficiale anche il Sindaco Maurizio Mangialardi
Primo colpo grosso nel mercato della squadra femminile dell’Us Pallavolo Senigallia. Per affrontare la serie C con ambizioni di competere serviva una schiacciatrice top. La società è riuscita nel colpaccio: Caterina Morganti la 25enne senigalliese, già grande protagonista della prima promozione dell’Us in serie C tre anni or sono, torna a giocare in nerazzurro dopo l’esperienza a Castelbellino tra serie C e serie B2. 
In occasione dei due importanti eventi della notte rosa e della festa della rotonda- considerato la partecipazione di migliaia di persone, per lo più giovani- la forze di polizia sono state impegnate in intense e capillari attività sia per assicurare il regolare svolgimento delle manifestazioni ma anche per prevenire fenomeni che, in altre occasioni , si sono verificate, con specifico riferimento all’uso smodato di bevande e casi di lite sempre collegate a stati ubriachezza. In particolare, su disposizione della Questura di Ancona, sono stati realizzati articolati servizi di polizia che hanno visto la partecipazione personale del Commissariato di Polizia. dell’Arma dei Carabinieri di Senigallia e della locale Polizia Municipale, con l’ausilio del reparto prevenzione crimine di Perugia, del reparto Volo di Pescara e del reparto mobile di Senigallia, nonchè della Polizia Ferroviaria in ambito stazione FS, per un impiego complessivo, nelle due giornate, di oltre 60 uomini. Tale servizio ha consentito di svolgere una capillare vigilanza delle aree maggiormente frequentate dalla popolazione della notte ( centro storico, lungomare Alighieri e lungomare Marconi) ma anche di poter assicurare una mirata attività di vigilanza nei quartieri residenziali per evitare che, con lo spostamento dei cittadini verso i luoghi notturni, i ladri potessero approfittarne per commettere furti in appartamento. In questo senso si rileva un numero piuttosto ridotto di furti in abitazioni commessi in corrispondenza delle ore in cui si sono svolte le manifestazioni. A questa attività è stata principalmente diretto il servizio svolto dal personale del reparto Volo di Pescara che, mantenendo stretti contatti con la sala operativa del Commissariato di PS e con le pattuglie in servizio, ha effettuato attente attività di osservazione sull’area di Senigallia e dintorni. Nel corso delle due nottate, a parte alcune richieste di intervento per la presenza di giovani negli stabilimenti distesi sulle sdraio, non vi sono stati interventi legati a fatti di lite o addirittura di rissa. Così come non risultano esser stati effettuati interventi da parte del 118 legati ad episodi di abuso etilico. Su questo fronte la Polizia Municipale ha proseguito nell’effettuare sistematici controlli per contrastare la somministrazione di alcolici ai minori. Si è, inoltre, notata la puntualità con cui i gestori dei locali hanno terminato la diffusione sonora e la somministrazione degli alcolici ai minori. Inoltre, personale della Polizia Amministrativa del Commissariato, in occasione di alcune serate danzanti organizzate negli stabilimenti balneari, ha effettuato numerosi controlli nei confronti di soggetti dediti all’attività di cd. buttafuori, per i quali sono in corso accertamenti circa eventuali stati di irregolarità. Nel corso degli eventi , personale della Polizia, dopo precise attività di polizia giudiziaria ha effettuato la segnalazione di n. 4 giovani trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, per complessivi 15 gr. circa, per i quali è poi scattata la segnalazione alla Prefettura con contestuale sequestro della sostanza. Numerose anche le persone controllate , di valore superiore a 120 e i veicoli controllati pari a circa 70
I Carabinieri della Stazione di Trecastelli hanno arrestato un ventiduenne del luogo, per coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno bloccato il giovane all’interno della piantagione in un terreno agricolo in via Martuccia a Castel Colonna dove si era recato per le operazioni di irrigazione e concimazione. L’indagine è stata avviata ai primi di giugno quando nel corso dei servizi di pattugliamento delle zone agricole i Carabinieri avevano notato, ai margini di una boscaglia, un’area recintata al cui interno erano presenti alcune piantine di cannabis sativa.
In occasione del 70° anniversario della Repubblica Italiana e del diritto di voto alle donne, si è tenuto, presso il Palazzo Mattei di Barbara, un pubblico dibattito dal titolo “I 70 anni della Repubblica: un bilancio storico, civile e di genere”, organizzato dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione di Storia Contemporanea. Dopo i saluti del Sindaco Raniero Serrani, i docenti Marco Severini e Lidia Pupilli, curatori del volume “Dodici passi nella storia. Le tappe dell’emancipazione femminile (Marsilio 2016)”, hanno svolto una breve introduzione prima di rispondere alle domande di Ettore Baldetti, curatore del volume “Marchigiani nel Risorgimento. Documenti e cimeli:1808-1945.” ( Argalia Editore Urbino, 2013, on line nel sito del comune di Barbara).  Muovendo soprattutto dai suddetti studi, sono state sottoposte all’attenzione dei presenti le più rilevanti problematiche storiche riguardanti il coinvolgimento degli uomini e delle donne marchigiane nella storia repubblicana. Severini ha sottolineato la continuità di alcune questioni irrisolte, quali l’insufficiente partecipazione popolare al dibattito e alle votazioni politiche, il basso livello culturale, la debolezza economica, mentre la Pupilli ha messo in risalto l’importanza dell’infima presenza delle donne nella prima Costituente – 25, di cui 5 marchigiane, alleate fra loro – per conferire una prima connotazione femminile alla legislazione repubblicana, anche se ancora oggi sussistono infondate perplessità sulle capacità delle donne impegnate nella politica o nel mondo del lavoro. Baldetti ha poi sottoposto agli ospiti dei quesiti sul ruolo dello storico nei dibattiti socio-politici che periodicamente si accendono nel Senigalliese, stigmatizzando la pressoché totale assenza dei cultori di storia contemporanea nelle polemiche giornalistiche sulla chiusura e cementificazione di Piazza Simoncelli, sede dell’antico ghetto ebraico, sull’abbattimento dell’ex colonia ENEL, struttura razionalistica e centro di raccolta per gli ebrei della provincia deportati dai nazisti, sulla commemorazione epigrafica delle tre vittime ostrensi del clima vendicativo instauratosi dopo l’occupazione nazi-fascista dell’Italia Centro settentrionale, mentre si sarebbero raccolte un migliaio di sottoscrizioni contro la posa dello stemma papale di Pio IX nella piazza del Duomo, con scopi turistico-culturali, analogamente a quanto avvenuto nella Piazza del Duca, con l’arma dei Della Rovere. Si è detto che, al di là delle opinioni personali e politiche, è comunque dovere dello storico ricercare e testimoniare la verità: il vuoto della piazza Simoncelli come simbolica rottura con un passato di ingiustizia ma anche di insalubri e anguste abitazioni urbane; la valorizzazione dell’ex Enel come luogo della memoria ad imitazione di altri analoghi esempi europei; l’innocenza dall’accusa di spionaggio mossa alle tre vittime ostrensi per l’uccisione dei tre martiri della Resistenza , essendo da anni noto il nome del relativo delatore, pubblicato in un’opera dedicata al sindaco senigalliese Zavatti, curata dagli stessi Severini e Pupilli.
Il teatro scende in strada e “conquista” le vie del paese. Da venerdì primo luglio a domenica tre luglio il borgo di Corinaldo si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico all’aperto grazie all'iniziativa “Fluxus Generation”. Invasioni teatrali”. Per le vie del centro, dalle 19.30 in poi, prenderanno vita delle incursioni teatrali, performance quasi improvvisate e a sorpresa di diversi attori che accenderanno la serata e creeranno un'atmosfera unica per le vie del paese. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Teatro Valmisa, il Comune di Corinaldo, la casa famiglia Agorà e il Nuovo Teatro Sanità di Napoli, quest’ultimo già ospite nella rassegna Pigmenti. Teatro, territorio ed integrazione che si uniscono in evento nuovo e suggestivo. Gli attori del Nuovo Teatro Sanità e i ragazzi della casa famiglia Agorà di Corinaldo infatti racconteranno delle storie, scelte per sensibilizzare i pubblici su tematiche specifiche. Da una semplice passeggiata per le vie di Corinaldo, a pubblico inaspettato di una performance teatrale. Questo è ciò che può accadere nel fine settimana di Corinaldo. Durante una passeggiata o sorseggiando una bibita comodamente seduti in un bar, sarà possibile assistere alle performance degli attori con parole, canti e balli.
Caso segnalato ad Asur, Comune, Tribunale, Prefetto, Carabinieri, Vigili del Fuoco, ma l’amianto continua a farla da padrone “Pur di tutelare la salute dei miei due figli minorenni, sono disposta anche ad acquistare il capannone pieno di amianto e poi distruggerlo”. Con queste parole, Filomena Cerbone, residente nell’abitazione di via Perugino 27c a Cesanella di Senigallia, lancia l’ennesimo appello per risolvere una questione sempre più drammatica. “Un caso – prosegue la donna – che tutti conoscono, ma per il quale nessuno continua a prendere provvedimenti seri e concreti”. La casa è praticamente invasa da lastre di amianto vetuste e pericolose, addirittura con fibre di amianto evidenti libere, di lastre in cemento amianto rotte attaccate alla finestra dove dormono due bambini, di sei anni e di appena dieci mesi. Una circostanza da terzo mondo, dove da alcune ore, a seguito di un sopralluogo dei vigili dei fuoco e richiesto dall’associazione Lotta all’amianto, sono stati addirittura posti i sigilli alla finestra della camera dei bambini. “In realtà – racconta la signora Cerbone – coloro che si sono presentati martedì 28 giugno presso la mia abitazione (vigili del fuoco, polizia municipale e responsabili dell’Asur) erano intenzionati a coprire il tetto pieno di amianto. Poi, constatata la difficoltà e la gravità della situazione, hanno dovuto modificare la decisione e sigillare la finestra”. “Secondo gli stessi – prosegue la preoccupatissima vittima – sarebbe stato il caso di sigillare anche la finestra dell’unico bagno. Fatto che, per ovvi motivi, non è potuto avvenire. Insomma, l’ennesimo provvedimento tampone che, però, non risolve assolutamente una situazione sempre più drammatica. Tappando la finestra della camera dei bambini, ho dovuto per forza di cose provvedere all’installazione di un condizionatore, perché con il caldo si scoppia”. In effetti, anche dal bagno, sono attaccate alla finestra, lastre in cemento-amianto vetuste e che sarebbero state da bonificare chissà da quanto tempo. Tutto ciò, a causa di un capannone che circonda in parte l'abitazione e che è stato pignorato da una ditta di Pesaro. Oltre alla recente richiesta di sopralluogo per la redazione di un VERBALE DI VERIFICA, l’associazione ALA, ha preso a cuore la vicenda dal 21 aprile scorso, l’associazione ALA. “In tanti anni di battaglie e segnalazioni per la lotta all’amianto in abitazioni private – afferma il presidente Carlo Montanari - una situazione del genere non mi era mai capitata. In questa abitazione privata, il contesto che si è subito presentato ai miei occhi è stata a dir poco impressionante. Per questo, ho immediatamente inviato una segnalazione a chi di dovere”. Sono passate diverse settimane da questa segnalazione, inviata al Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, Giovanni Fiorenzuolo, alComune di Senigallia (sindacoMaurizio Mangialardi ed assessore all’ambienteIlaria Ramazzotti) ed al Comando Carabinieri N.O.E. - Nucleo Operativo Ecologico di Ancona, ma purtroppo fatti concreti non si sono verificati. In pratica, però, nessuno ha bonificato il tetto di Via Perugino, prospiciente l’abitazione dove vive una famiglia con dei minori. “Ecco perché – prosegue Montanari – lo scorso 6 giugno, l'Associazione Lotta all'Amianto di Senigallia ha anche presentato un esposto alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ancona”. Questo un brano dell’esposto depositato in Tribunale: “L'inerzia del Comune, che come riportato nell'ordinanza sindacale del 9.12.2015 (la nr. 682), conosceva la situazione già dal 2 maggio 2014,  le pessime condizioni in cui versa la copertura in amianto, ed il protrarsi della situazione (visto che né la proprietà né le autorità locali hanno proceduto a bonificare) rischia seriamente di rappresentare un pericolo per la salute degli abitanti della zona limitrofa al capannone”. Servizi giornalistici su questo caso, sono stati pubblicati in numerose circostanze sui maggiori organi di stampa locale. In data 29 giugno è stata anche presentata un’interrogazione in Consiglio comunale da parte del consigliere 5Stelle Marco Bozzi, ma il sindaco Maurizio Mangialardi ha preso tempo per fornire delucidazioni concrete, affermando che “non legge le notizie della stampa e che risponderà successivamente a quanto richiesto”. In attesa di ulteriori sviluppi, c’è però una notizia che Filomena Cerbone tiene a porre in considerazione. “In un documento del 23 giugno scorso, il Comune di Senigallia si impegna a farsi carico della messa in sicurezza del tetto, per poi fare azione di rivalsa al proprietario del capannone. Io ancora non ho visto niente a riguardo. Ma, nel frattempo, tutti i giorni, la mia famiglia è costretta a vivere in questa drammatica situazione”. IN FEDE Carlo Montanari
Dopo l'intensa settimana della Summer League, Senigallia ospita anche una tappa GOLD dello Streetball Italian Tour 2k16, il campionato nazionale di 3×3 organizzato da FIP e FISB e che decreterà le squadre campionesse d'Italia per le categorie Senior Maschile e Senior Femminile durante le Streetball Finals di Riccione 2K16 La FISB, Free Italian StreetBall, è un’Associazione sportiva dilettantistica il cui scopo è promuovere in Italia la disciplina dello streetball, ovvero il basket da strada; opera su tutto il territorio italiano organizzando eventi cestistici e a livello nazionale è l’unico partner riconosciuto dalla FIP, Federazione Italiana Pallacanestro, per la realizzazione dello Streetball Italian Tour. Per raggiungere le finali, gli atleti hanno a disposizione varie vie. Innanzitutto, prendendo parte alle quattro tappe dello Streetball Italian Tour: quella di Roma (che si é svolta il 28-29 maggio presso il Piazzale Vittorio Emanuele), quella di Porto Rotondo (1-2 Luglio Località Casbah), quella di Torino (8-9 Luglio Palaolimpico – Corso Sebastopoli)e infine quella di Salerno (16-17 Luglio Piazza Salerno Capitale). Ma non finisce qui. Se qualcuno si fosse perso una delle quattro tappe ufficiali....no problem! Sarà ancora possibile cercare di conquistare un posto alle finals di Riccione del 29, 30 e 31 luglio, partecipando ad uno dei tornei FISB GOLD (15 pass maschili e femminili a disposizione) o FISB SILVER (27 pass a disposizione per la sola categoria maschile). Ed è qui che entra in gioco Senigallia. La nostra città ospiterà infatti una delle quindici tappe GOLD che metteranno a disposizione un pass per le finals sia per la categoria femminile che maschile. Così il 1 e 2 luglio da tutte le Marche arriveranno le squadre vincitrici dei 10 tornei di streetball che si sono svolti fino ad ora nella nostra regione - in totale tra giugno, luglio e agosto se ne giocheranno 25 - tra cui quelli della Summer League 4x4.Il torneo, a cui parteciperanno circa 50 squadre, si svolgerà in uno scenario alquanto particolare: la zona del porto che ben si presta ad una competizione street e che è già pronta ad accendere i suoi riflettori per un evento di portata nazionale.E non finisce qui. Partecipando agli eventi dello Streetball Italian Tour, e quindi anche a quello di Senigallia, un giocatore italiano può rendersi “eleggibile” e quindi essere selezionato per la Nazionale Italiana 3×3. Nazionale – sia maschile che femminile - che ha già iniziato i suoi allenamenti in vista degli eventi internazionali che l'attendono. L’obiettivo comune di FISB e FIP è infatti far confluire quanti più giocatori possibile nel ranking mondiale per Federazioni nazionali istituito da FIBA (l'ente internazionale per la pallacanestro) e incrementare il movimento italiano rendendo gli atleti eleggibili per la Nazionale in vista dei futuri impegni internazionali. Non c'è quindi alcun dubbio; come recita il sito FISB “la strada dal campetto alla Nazionale... non è mai stata così breve!!!”.  
Ladri messi in fuga dal capitano della polizia municipale Moscatelli, vittima di un tentato furto nella sua casa di via dell'Alderana. Sono riusciti ad arraffare un po' di gioielli ma al rientro del proprietario sono scappati verso i campi facendo perdere le proprie tracce. 
l 27 Giugno 2016 ha preso il via la consueta campagna di scavo nel Parco Archeologico Regionale della Città Romana di Suasa, nel Comune di Castelleone di Suasa, Loc. Pian Volpello. L’azione congiunta del Dipartimento di Storia Civiltà e Culture dell’Università di Bologna, della Soprintendenza Archeologia delle Marche, del Comune di Castelleone di Suasa e del Consorzio Città Romana di Suasa, consentirà di proseguire le ricerche nella cd. Necropoli Orientale dell’antica città, che già nelle trascorse campagne esplorative ha restituito interessanti sepolture sia ad inumazione che ad incinerazione ricche di interessanti corredi. Dal 27 Giugno al 22 Luglio saranno impegnati sul campo una trentina di studenti guidati e coordinati da giovani specializzati e ricercatori. I risultati degli scavi verranno, come di consuetudine, illustrati al termine della campagna. Informiamo che dal 1 Luglioinizieranno gli orari estivi delParco Archeologico Città Romana di Suasa e dei Musei collegati (Museo Civico archeologico di Castelleone di Suasa, Museo del Territorio di San Lorenzo in campo e l’area archeologica di S. Maria in Portuno), le aperture nel periodo che va dal 1 Luglio al 4 Settembre seguiranno il seguente calendario: giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 16,00 alle 20,00. Dal primo Luglio, per la prima volta, il Parco si arricchirà di una nuova area visitabile: in aggiunta all'abituale percorso, che include il foro e la splendida Domus dei Coiedii, sarà visitabile anche la Domus del I stile, un'abitazione di età repubblicana, con la possibilità di seguirne anche i lavori di manutenzione. Proseguono inoltre le attività legate al progetto “Suasa cantiere aperto” - sostenuto dal FAI - Fondo Ambiente Italiano e da Intesa Sanpaolo nell’ambito dell’iniziativa “I Luoghi del Cuore” - che prevede il ripristino di una vasta area della Domus dei Coiedii, estesa abitazione aristocratica di epoca romana che occupava un intero isolato dell’antica città di Suasa (AN). Con le sue straordinarie dimensioni (3.300 mq) e i suoi preziosi pavimenti a mosaico, per una copertura di circa 350 mq, la domus rappresenta oggi l’attrattiva principale del Parco Archeologico Regionale della Città romana di Suasa. dal Consorzio Città Romana di Suasa