Il prossimo 17 novembre l’area a rischio idrogeologico e idraulico di Cesano sarà teatro di un’esercitazione di protezione civile che vedrà la simulazione di un’esondazione del fiume. È quanto deciso dal Comitato comunale delle Associazioni e dei Gruppi dei volontari di Protezione Civile nel corso della sua ultima riunione. Durante l’esercitazione, che si terrà in mattinata dalle ore 8,30 alle ore 13,30, saranno numerose le attività di addestramento che saranno svolte dai volontari: dalle modalità per affrontare un evento come l’esondazione del fiume all’utilizzo di idrovore, fino ad arrivare alle forme di comunicazione tra le parti attive durante le operazioni di soccorso. Tra le principali finalità, esposte durante l’incontro dal presidente del Comitato Davide Fronzi, c’è l’informazione della popolazione residente sui corretti comportamenti da assumere in situazioni di emergenza. L’iniziativa ha riscosso grande interesse e numerose sono state le adesioni da parte di tutti i gruppi. Ciò rappresenta un elemento molto importante, perché la collaborazione e la sperimentazione delle varie metodologie di attivazione, comunicazione e intervento tra volontari appartenenti ad associazioni diverse, in caso di emergenza permetterà di disporre di personale dotato di un maggiore livello di preparazione, coordinamento ed efficienza.
È in arrivo un vero e proprio giro di vite per i maleducati che a Senigallia abbandonano i rifiuti lungo la strada, nei campi e nei fossi. Dopo la fase di sperimentazione partita la scorsa estate, l’Amministrazione comunale è pronta ad attivare su tutto il territorio comunale una serie di cosiddette foto-trappole per stanare gli incivili che saranno colti a sporcare e a inquinare, in modo da poterli perseguire nei termini di legge. Tali strumenti, collocati in modo da non essere scorti, saranno posizionati a rotazione nei luoghi dove maggiormente si verificano gli abbandoni di rifiuti in modo da immortalare la targa del veicolo del trasgressore. “Purtroppo – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – nonostante la stragrande maggioranza dei cittadini usufruisca quotidianamente dei tre Centri ambienti comunali e del capillare ed efficiente servizio di raccolta differenziata porta a porta, c’è ancora chi si ostina ad abbandonare i rifiuti. Un’odiosa abitudine che spero possa ora cessare definitivamente. Infatti, la dislocazione nel territorio di queste nuove foto-trappole, che hanno dato risultati molto incoraggianti durante la fase sperimentale, ci consentirà di essere implacabili con i trasgressori. Questa decisione di andare verso la tolleranza zero non ha a che fare solo con la giusta e sacrosanta tutela del decoro urbano, ma anche con la necessità di difendere i nostri terreni da ogni possibile forma di inquinamento e di garantire la sicurezza dei nostri fossi e dei nostri corsi d’acqua, spesso intasati da ogni sorta di rifiuto, compresi grandi elettrodomestici come frigoriferi e lavatrici”.
Si ricorda che domani, venerdì 25 ottobre, scadono i termini per la presentazione delle offerte relative agli immobili che andranno all’asta pubblica il prossimo 31 ottobre. Nella sezione Notizie Utili del portale istituzionale www.comune.senigallia.an.it sono disponibili tutte le informazioni, le foto e le planimetrie dei suddetti immobili. Per eventuali informazioni è possinile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio in viale Leopardi, 6 (telefono 0716629376 - 374 – 422 - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Si è celebrata lo scorso 22 ottobre 2019, nella Chiesa Parrocchiale di San Pellegrino a Ripe di Trecastelli, la Santa Messa in onore di San Giovanni Paolo II Patrono di Trecastelli. Numerosa la presenza della Comunità, che ha assistito con sentita partecipazione al rito. Alla cerimonia hanno partecipato anche autorità e rappresentanti della Comunità Polacca delle Marche, che hanno collaborato assieme all’Istituto Polacco di Roma e all’Associazione Italo-Polacca Nuova delle Marche. La funzione è stata presieduta dal Vescovo di Jesi Gerardo Rocconi, con la presenza di altri sacerdoti, tra cui il parroco Don Paolo Campolucci. La Santa Messa, accompagnata da un eccezionale coro di giovani, si è tenuta con un profondo senso di partecipazione, a testimonianza di un legame ormai indissolubile fra Trecastelli, i suoi abitanti e la figura di San Giovanni Paolo II, Papa che ha amato e creduto tantissimo nei giovani e nelle famiglie. In questo importante momento d’incontro sono state coinvolte le Parrocchie di San Pellegrino Vescovo e Martire di Ripe, Madonna del Rosario di Passo Ripe, San Michele Arcangelo di Brugnetto, San Mauro Abate di Castel Colonna, San Giacomo Maggiore di Monterado e la B.V. Maria del S.S. Rosario di Fatima di Ponte Rio. La Santa Messa è stata trasmessa in diretta streaming su www.diocesisenigallia.eu , dando così la possibilità di seguire l’evento ai malati, agli anziani e alle persone native del comune e residenti all’estero. Le Comunità Parrocchiali di Trecastelli
Il secondo appuntamento con la stagione 2019-2020 del Teatro Nuovo Melograno vede come protagonista Giacomo Rossetto nello spettacolo “Borsellino”, già vincitore del “Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno civile” promosso dall’Assemblea Regionale Siciliana e selezionato al Torino Fringe Festival 2019. L’appuntamento è per sabato 26 ottobre, alle ore 21, e domenica 27 ottobre, alle ore 18. Sono passati 27 anni da quel maledetto 19 luglio, giorno della strage di via d’Amelio. Con lo spettacolo si vuole raccontare la vita del magistrato Borsellino attraverso la descrizione dell’uomo Paolo; un uomo tutto d’un pezzo che non accetta compromessi, un uomo dal forte rigore morale, un uomo semplice diventato eroe, il cui lavoro però non è ancora finito. Dopo la morte dell’amico e collega Giovanni Falcone, il coraggio è ciò che spinge, nonostante la paura, il giudice Paolo Borsellino a compiere fino in fondo il proprio dovere. Di magistrato e di uomo, perché pubblico e privato si contaminano sempre nella sua vita: i pensieri del giudice si rispecchiano in quelli dell’uomo e viceversa. È una storia fatta di parole e suoni, musiche e immagini che accompagna lo spettatore nella vita di uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta contro la mafia.
È chiaro ed evidente a tutti come il focus riguardante il rifacimento del ponte 2 giugno attenga principalmente al tema della sicurezza fiume Misa. Su questo non ci possono essere dubbi, e anzi intendo ringraziare pubblicamente la Regione Marche, nelle figure del presidente Luca Ceriscioli e dell’assessore Angelo Sciapichetti, e il Consorzio di Bonfica, nella persona del presidente Claudio Netti. Un grazie davvero sentito, anche perché, come dimostra questo ennesimo grande lavoro, negli ultimi cinque anni abbiamo constatato un cambio di passo significativo in Regione rispetto alla realizzazione di interventi per la messa in sicurezza del fiume, di cui lo stesso ente è l’unico titolare. Di fronte a questa opportunità, l’Amministrazione comunale aveva espresso già tempo fa una chiara indicazione: quella di realizzare un ponte carrabile, che lasciasse all’Amministrazione la possibilità di deciderne o meno l’apertura al traffico veicolare, e soprattutto a campata unica, in modo da aumentare la capacità dell’acqua grazie all’eliminazione della struttura a piloni, al fine di mitigare significativamente i rischi correlati al passaggio del fiume nel centro cittadino. Oggi, di fronte alla proposta progettuale che ho voluto venisse presentata dal Consorzio alla città durante i lavori della II commissione consiliare per evitare valutazioni banali e ingegneristicamente inesistenti, credo sia necessario riaprire una riflessione, Molte, infatti, sono le perplessità sollevate dal progetto, a partire dallo stridente contrasto di una simile struttura composta da un arco in acciaio, ringhiere e profili zincati di bianco e dotata di illuminazione, con gli stili architettonici del nostro centro storico. Un’opera così impattante, seppur impeccabile dal punto di vista strutturale, rischia di vanificare il lavoro realizzato dall’Amministrazione comunale nel corso degli ultimi dieci sul piano edilizio e urbanistico per riqualificare il patrimonio storico-artistico e rigenerare interi quartieri, come per esempio proprio il rione Porto. Credo che di ciò tutti debbano tenerne. Detto in altri termini, se la soluzione carrabile è quella che ci è stata sottoposta, penso valga la pena riaprire il confronto su un'opera più adeguata architettonicamente alla città, prima di giungere a una decisione che sarebbe definitiva per Senigallia. Opzioni alternative non mancano e potrebbero scaturire anche dalla rinuncia a un ponte carrabile in luogo di un’opera esclusivamente ciclopedonale, che seppur senza pile in acqua permetterebbe di replicare l’attuale struttura, in perfetta armonia con il resto del centro storico. Una scelta che sarebbe, questa sì, in linea anche con la pianificazione urbanistica che da un decennio abbiamo adottato per la nostra città. Del resto, abbiamo avuto modo di verificare come la chiusura al traffico di ponte 2 giugno nel 2016, al di là dei soliti strascichi polemici, non abbia inciso particolarmente sulla viabilità del centro storico, alle cui modifiche, peraltro, la stragrande maggioranza dei cittadini si è subito abituata. E, in aggiunta, non rappresenterebbe un problema neppure la presunta necessità di consentire il passaggio dei mezzi di sicurezza, vista la possibilità di accedere alla e dalla strada statale da entrambi i lati del Misa. Dunque, il tema che poniamo a Regione e Consorzio è esattamente questo: ferma restando la prioritaria necessità di dare risposte alla questioni inerenti la sicurezza del fiume, che siano esplorate tutte le soluzioni possibili affinché sia riprogettata un’opera che davvero non entusiasma nessuno.
“La scuola senigalliese e la comunità tutta sono in lutto per la scomparsa del professor Attanasio Gasperini, per tanti anni dirigente della scuola elementare Leopardi. Uomo di cultura, persona discreta e molto stimata, Gasperini ha dedicato tutta la sua vita alla scuola con passione, professionalità e assoluta dedizione, creando e alimentando attorno a sé sempre un clima di serenità, di collaborazione, di attenzione e cura continua verso i piccoli allievi. Così lo ricordano i tanti, docenti e collaboratori, che sotto la sua guida, serena, aperta e ferma, hanno saputo creare una vera comunità educante. Alla moglie Maria Pia, alla figlia Paola e al figlio don Paolo, parroco del Portone cui mi lega grande stima e sincera amicizia, e ai suoi familiari le più sentite condoglianze mie personali e dell’amministrazione tutta”. Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sulla scomparsa dell’ex dirigente scolastico Attanasio Gasperini.
Sarà inaugurata venerdì 25 ottobre la mostra fotografica “Il Sollievo”. L’appuntamento è alle ore 16 nei locali dell’Expo Ex. L’evento prevede poi il trasferimento alle ore 17 alla ex Pescheria del Foro Annonario per lo svolgimento di alcuni laboratori creativi; qui gli intervenuti potranno partecipare attivamente alla creazione di magliette disegnate e dipinte a mano e assistere a un momento dimostrativo di Yoga della Risata. La mostra collettiva è stata realizzata nell’ambito del Servizio Sollievo, che si rivolge a persone sofferenti di disagio mentale e alle loro famiglie, attraverso colloqui di ascolto, sostegno psicologico, visite domiciliari e attività laboratoriali. Ogni anno il servizio offre ai suoi utenti diverse opportunità di sperimentazione, crescita e innovazione che, partendo da sé stessi e dalle capacità spesso celate dal disagio mentale, creano occasioni di incontro, di relazione e di nuovi vissuti rispetto al senso di inadeguatezza e abbandono caratteristici della malattia. Nello specifico il progetto fotografico di quest’anno è nato dall’idea di proporre ai partecipanti un modo nuovo di accostarsi alla fotografia, in un contesto espressivo che ha promosso l’esplorazione creativa individuale, sostenuto la socializzazione e l’integrazione, e creando un clima che ha favorito la circolarità di pensieri ed emozioni di gruppo. Si sono esplorati luoghi simbolo della città di Senigallia e dei dintorni, e ci si è lasciati stupire dalla possibilità di guardarli con occhi attenti, puliti e aperti all’incontro tra l'immagine e il proprio sentire. Il Servizio Sollievo è ideato e promosso dai Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 (Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia e Serra de’ Conti), con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale Asur 4 - Area Vasta 2 e le Cooperative Sociali H Muta e Casa della Gioventù.
Per la prima volta un senigalliese entra nella Consulta regionale dei Giovani. Si tratta di Lorenzo Beccaceci, consigliere delegato allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Senigallia. Un traguardo sicuramente di grande prestigio, anche perché la Consulta è composta da appena 20 componenti tra studenti universitari, studenti delle scuole secondarie superiori, rappresentati di movimenti giovanili delle organizzazioni sindacali e delle formazioni giovanili dei partiti, giovani imprenditori e giovani amministratori comunali. “Anzitutto – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – voglio esprimere a Lorenzo le congratulazioni mie e dell’intera giunta comunale. La sua nomina rappresenta un importante riconoscimento sia per lui che per Senigallia, ed è sicuramente il meritato premio al lavoro svolto in questi anni a sostegno del ritrovato e rinnovato protagonismo dei giovani senigalliesi, che si è tradotto in tantissime iniziative di grande pregio, in particolare nell’ambito dello sport e della musica”. Senigallia, 21 ottobre 2019 Ufficio stampa del Comune di Senigallia Telefono 071 66 29 301 Cellulare 339 163 39 39 E mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito web www.comune.senigallia.an.it 2 allegati