Mercoledì, 04 Maggio 2016 08:06

SENIGALLIA - Il ponte dei desideri

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L’icona dominante di una suggestiva piazza sul fiume, la proposta urbanistica. Adesso l’angolo della bacheca di ‘Sestante’ col bravo e creativo ing. Paolo Landi propone il Ponte dei desideri, ovvero la proiezione in avanti del ponte Garibaldi, nell’ottica urbanistica del futuribile cittadino. L’angolo, quindi, è lo sviluppo logico del precedente, quello della ‘memoria’, che qualche settimana fa con l’altrettanto puntuale geom. Gianluca Quaglia, ha offerto la sintesi dei trascorsi storici del sito. Dal confronto tra storia e opzione, l’augurio è che si torni a pensare il ‘progetto’ della città di domani. F.P.
Il vento ha evitato che il quartiere della Cesanella finisse affumicato dal rogo che si è sprigionato nel deposito dell’Union Cosmetics di via Guidi, nella zona industriale Vismara. Nel capannone della ditta che fa parte del gruppo So.di.co intorno alla mezzanotte di lunedì sono andati in fumo prodotti cosmetici e imballaggi. La gente è stata invitata anche a non aprire le finestre e a non utilizzare i condizionatori. Vietata la balneazione in un tratto di litorale. La cittadinanza è stata anche invitata a non consumare frutta, verdura e animali da cortile prodotti nel raggio di 5 chilometri, distanza ridotta in serata a 3. Non si sono registrate richieste di assistenza né al 118, né al Pronto soccorso e presso i medici di base. L’Arpam ha provveduto a una serie di campionamenti. Nessun problema per il consumo dell’acqua, ci vorranno però almeno 10 giorni, e altre analisi dell'Arpam per scongiurare problemi per la salute pubblica legati al consumo
Ecco come si presenta, oggi, l'area archeologica di Ostra Vetere: irriconoscibile, nel degrado e nell'abbandono assoluti. Un'amministrazione comunale, quella di Memè, che non è neanche in grado di valorizzare ciò che ha e ciò che le è stato lasciato in eredità; un'amministrazione, quella di Memè, che non è capace neanche di promuovere ciò che costituisce un enorme 'valore aggiunto' per il nostro territorio. L'Area delle Muracce è in completo degrado, ma alla Giunta Memè sembra non interessare affatto. Per il sindaco e gli assessori la politica culturale e turistica è solo un'optional inutile a tal punto che Ostra Vetere - in questi tre anni di amministrazione Memè - ha perso occasioni ed opportunità importanti e significative: una per tutte, l'uscita del Comune dal sistema turistico dell'Associazione "Riviera del Conero" e, da ultimo, da quella delle "Città dell'Olio". L'Amministrazione Memè non ha una politica culturale e turistica degna di tal nome; se l'avesse, metterebbe in campo una serie di azioni visibili, puntuali e costanti come del resto stanno facendo i Comuni di Castelleone di Suasa, Corinaldo, Barbara e Serra de' Conti. Memè 'naviga a vista' senza méta e senza alcun obiettivo. L'unica cosa che conti davvero per questa amministrazione politicamente ed istituzionalmente incapace è quella "di pensare a feste, cene e banchetti di piazza" per distrarre i cittadini da problemi più seri ed importanti. Le fotografie allegate immortalano il Parco archeologico circondato e sommerso da vegetazione dovunque e sono un esempio " di non curanza del bene pubblico". Nessuna cura, nessuna attenzione per un luogo così importante e culturalmente rilevante, per il quale, dal 2004 al 2013, la precedente Amministrazione Bello ha investito risorse e progettualità per valorizzarlo e promuoverlo. L'area archeologica dovrebbe essere tutelata, salvaguardata e mantenuta sempre fruibile al pubblico, ma ora non si vede più nulla nelle aree oggetto delle tante 'campagne di scavo' che dal 2005 ad oggi sono state eseguite dall'Università di Bologna, dalla Soprintendenza e dal Comune grazie ad una Convenzione sottoscritta nel settembre 2004 dalla Giunta Bello. Incuria e totale abbandono di un ricco patrimonio storico ed archeologico a tal punto che, nel 2012, l'Amministrazione Bello ha perfino allestito ed inaugurato la sezione archeologica (l'Antiquarium dell'antica città romana) del Museo-Pinacoteca di Ostra Vetere, intitolata a Giuliano De Marinis, già Soprintendente ai Beni Archeologici delle Marche (scomparso qualche anno fa), che fu - insieme all'ex Sindaco Massimo Bello ed al Prof. Dall'Aglio dell'Università di Bologna - uno dei massimi sostenitori della valorizzazione dell'area archeologica delle Muracce. L'Antiquaium - situato a piano terra dell'ex Palazzo Marulli, in cui è ubicato anche il Museo-Pinacoteca di Ostra Vetere, la Biblioteca e l'Ufficio IAT - contiene i reperti dell’antica città romana rinvenuti nelle campagne di scavo che il Comune - insieme all’Università di Bologna, a quella francese di Clermont-Ferrand e alla Soprintendenza archeologica delle Marche - ha effettuato  nella zona archeologica delle Muracce.   Ufficio Stampa Patto per Ostra Vetere  
Nel secondo anniversario dei drammatici eventi alluvionali che hanno colpito la nostra città, torno a fare il punto della situazione sulla base delle informazioni ora disponibili. Rispondo, così, anche al Consigliere comunale Sartini, al quale peraltro avevo già risposto, e che potrà collaborare alla riuscita di questa difficile impresa attraverso i canali che saprà anche lui mettere in campo, se ritiene, nel rapporto con il Governo e con le istituzioni coinvolte. Ogni collaborazione istituzionale è certamente utile, se si lavora per il comune obiettivo di trovare soluzioni concrete ai problemi della gente. Sono stata fin da subito e sono ancora capofila e coordinatrice dei senatori e deputati del mio Partito che, nei mesi scorsi, hanno chiesto con costanza al Governo di reperire le risorse necessarie a far fronte anche alla fase 2 delle emergenze. Continuo a seguire con determinazione l'iter, tenendomi quotidianamente in contatto con tutte le istituzioni coinvolte. Come è ormai noto, con la Legge di Stabilità è stato identificato uno stanziamento una tantum di 1.5 miliardi di euro per la fase 2 delle emergenze. Queste risorse sono destinate ai cittadini e alle imprese, sulla base delle ricognizioni dei fabbisogni completate, come nel caso di Senigallia, per le emergenze riconosciute dal 2013 a livello nazionale. Si parla di finanziamento agevolato perché Governo e ABI sottoscriveranno un'apposita convenzione e i contributi saranno erogati direttamente dalle banche. Una scelta che dovrebbe rendere più facile l'erogazione delle risorse, non dovendo transitare nei bilanci delle pubbliche amministrazioni interessate o richiedere ulteriori adempimenti burocratici. Il procedimento è articolato e complesso, ma è stato già efficacemente testato nel processo di ricostruzione dopo il sisma dell’Emilia del 2012. Gli Uffici della Protezione Civile nazionale, su richiesta diretta, hanno nuovamente confermato che il cittadino e l’impresa che beneficeranno del contributo non dovranno, naturalmente, restituire nulla. Sarà lo Stato a rimborsare il finanziamento direttamente alle banche, attraverso il credito di imposta. Gli stessi Uffici, la scorsa settimana, hanno incontrato i rappresentanti del MEF, che dovranno ora stabilire i criteri di gestione del meccanismo. Una volta concluso il lavoro, il Consiglio dei Ministri ripartirà la cifra stanziata in misura proporzionale ai danni rappresentati nelle ricognizioni dei fabbisogni, definendo il tetto massimo delle risorse destinabili a ciascuno dei contesti emergenziali. Sulla base di questa ripartizione, secondo la procedura prevista, i Commissari delegati dovrebbero poi essere chiamati a trasformare le ricognizioni effettuate in veri e propri elenchi di beneficiari, che possano recarsi in istituti bancari identificati per ricevere il finanziamento a loro spettante. Come già chiarito, sarà naturalmente lo Stato, non il beneficiario, a rimborsare il finanziamento alla Banca. Ci sono ancora aspetti operativi che il MEF sta approfondendo in questi giorni, alcuni dei quali sollevati dalla protezioni civile, altri dalle istituzioni locali ed altri ancora dagli stessi cittadini danneggiati. Sono consapevole del fatto che, per chi ha subito un danno, è importante avere una risposta precisa. Appena le procedure saranno del tutto concluse e la delibera di merito assunta dal Consiglio dei Ministri, sarà mia cura darne tempestiva comunicazione. Sen. Silvana Amati  
Giovedì 5 maggio alle ore 17.00 presso la Rotonda a Mare, organizzato e promosso dal Comune di Senigallia, si terrà un convegno dedicato all’Art bonus, il provvedimento contenuto nelle “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” che consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Il convegno vedrà anche la partecipazione del Vice Ministro per l’Economia Enrico Morando. Anche il Comune di Senigallia promuove infatti l’Art bonus: la Giunta comunale ha deliberato lo scorso marzo un elenco di beni culturali di sua proprietà conservati nel Palazzetto Baviera che potranno essere oggetto di interventi di manutenzione, protezione e restauro da parte di privati, enti o società. L’elenco è consultabile nelle pagine del sito web www.comune.senigallia.an.it . L’iniziativa sarà aperta dal Sindaco Maurizio Mangialardi e proseguirà con gli interventi della dottoressa Giorgia Muratori, segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per le Marche, del dottor Giovanni Giurato, dirigente della direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate e sarà concluso appunto dall’intervento del vice Ministro per l’economia Enrico Morando.  
Martedì, 03 Maggio 2016 08:45

SENIGALLIA - Multato il cliente della squillo

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La moglie va a cena con le amiche e il marito, sentendosi solo, cerca compagnia sulle strade del sesso senigalliese dove trova però anche vigili e polizia. E' accaduto ad un 56enne jesino, fermato lungo la Statale al Ciarnin nel corso di un blitz antiprostituzione. Le pattuglie hanno atteso in un vicino parcheggio e, dopo aver visto il cliente far salire in macchina la giovane romena, lo hanno fermato. All'uomo è stata elevata la sanzione da 400 euro, prevista dal regolamento comunale per i clienti delle squillo. La prostituta è stata invece multata con un verbale di 50 euro, per aver esercitato il meretricio sulla pubblica via.
Martedì, 03 Maggio 2016 08:14

SENIGALLIA - Per non morir d’amore

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La Città Futura organizza, venerdì 6 maggio 2016 alle ore 21:15 a Senigallia, presso il Centro Sociale Saline, “Per non morir d’amore - contro la violenza di genere, per un’educazione sentimentale", un incontro di riflessione e proposta, per contrastare e prevenire la violenza di genere attraverso buone leggi: le giuste condanne, ovviamente, ma anche il sostegno alle vittime e un’appropriata educazione ai sentimenti che inizi sin dalla tenera età nelle scuole, perché sia stimolata una crescita educativa, culturale ed emotiva in materia di parità e di solidarietà tra uomini e donne. Interverranno: - Celeste Costantino, deputata di Sinistra Italiana, prima firmataria di un disegno di legge per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione sentimentale nelle scuole. - Beatrice Brignone, deputata di Possibile, prima firmataria di un disegno di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare di indirizzo e controllo sull’attività di prevenzione e di contrasto della violenza contro le donne e per la salvaguardia dei diritti delle donne vittime di maltrattamenti e di atti persecutori. - Orietta Savelli, psicologa e psicoterapeuta, volontaria dell’associazione “Dalla parte delle Donne”. - Pina Massi, La Città Futura e già assessore ai servizi alla persona. - Max Fanelli, (con un intervento videoregistrato) presidente dell’associazione onlus “I Compagni di Jeneba” a tutela dei minori e membro onorario del Giubileo dell’Educazione e dell’Academic Impact ONU. L'appuntamento è per venerdì 6 maggio 2016 alle ore 21:15, presso il Centro Sociale Saline, in Via dei Gerani 8 a Senigallia La Città Futura
La lotta alla mafia e ancor più l’educazione alla legalità restano temi estremamente attuali, anche nella nostra regione. Con lo spettacolo “Ancora Cento Passi” che andrà in scena Domenica 8 maggio alle ore 21,00, presso la Sala Italia, il gruppo Fuoritempo e il gruppo musicale “Le opportunità e il ragazzo indescrivibile” intendono proporre una serata di IMPEGNO-MUSICA-TEATRO. Attraverso interventi musicali e scene teatrali, lo spettacolo presenta gli ultimi 40 anni di storia della mafia in Italia. Lo scopo dell'iniziativa è di far comprendere che la lotta alla mafia non passa solamente attraverso la lotta alla criminalità, ma che, trattandosi principalmente di un intreccio economico-politico, perché la si possa vincere è necessario creare una cultura antimafia soprattutto tra i cittadini. All'interno della serata sono previste la partecipazione e le testimonianze di Rosario Barchitta, imprenditore siciliano che ha denunciato i propri estorsori e iscritto alla lista “Pizzo free”, e la magistrata Marisa Acagnino, Presidente di sezione del Tribunale Civile di Catania, ex Sostituto Procuratore alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Lo spettacolo è dedicato alla figura di Peppino Impastato, ragazzo di Cinisi ucciso dalla mafia nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978. Crediamo che la vita del giovane Peppino Impastato abbia molto da insegnarci: l’impegno sociale e politico, la passione per il risveglio nei giovani della coscienza civile, l’amore per la legalità. E i mezzi di Peppino Impastato erano quelli dei giovani: concerti, cineforum, spettacoli teatrali, giornalismo e naturalmente la radio... la sua Radio Aut. Ci piace pensare che questa serata possa essere di stimolo per un ritrovato impegno civile di noi tutti. Un impegno fondato sull'informazione e sulla verità. L’iniziativa è gratuita ed è resa possibile grazie al patrocinio dell'Amministrazione comunale di Serra De' Conti. Alla serata “Ancora cento passi” faranno da cornice numerosi incontri: da mercoledì 4 a sabato 7 maggio Barchitta e Acagnino saranno impegnati in diversi incontri pubblici o nelle scuole (www.primaveradellalegalita.it).
Incendio alla So.di.co a Cesanella: diramate misure precauzionali Non consumare verdure prodotte nel raggio di 5 km ed evitare di areare i locali A seguito dell’incendio verificatosi nella notte presso il deposito dell’azienda So.di.co srl di via Guidi (Cesanella), Asur e Arpam hanno ritenuto opportuno diramare alcune misure a titolo precauzionale. Si invita pertanto la cittadinanza a non consumare verdure prodotte nel raggio di 5 km e ad evitare di areare i locali delle proprie abitazioni, tenendo il più possibile chiuse le finestre e  non utilizzando i condizionatori. La situazione è costantemente monitorata. Per eventuali aggiornamenti i cittadini sono invitati a informarsi e a seguire il sito internet del Comune di Senigallia www.comune.senigallia.an.it;  la pagina facebook e il profilo twitter dell’Ente; gli organi di informazione, in particolare, i portali locali www.viveresenigallia.it e www.senigallianotizie.it; le frequenze delle radio locali Radio Velluto (99.6)