Alberto Olivieri

“Il conferimento dell’incarico quinquennale di direttore dell’unità operativa complessa di Pediatria dell’ospedale di Senigallia alla dottoressa Cristina Angeletti è davvero una bella notizia per la sanità cittadina e, in particolare, per un reparto che da tempo è divenuto un’eccellenza assoluta, una struttura moderna e all’avanguardia con medici dotati di grande professionalità e competenze al servizio dell'intero territorio regionale. Nella consapevolezza che questa nomina contribuirà a dare continuità all’alto livello che da sempre contraddistingue questo servizio, porgo alla dottoressa Angeletti le più sentite felicitazioni da parte dell’Amministrazione comunale”. Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sull’incarico affidato alla dottoressa Angeletti in sostituzione della dottoressa Luciana Migliozzi, andata in pensione lo scorso anno. “Nell’occasione – aggiunge l’assessore alla Sanità Carlo Girolametti – porgiamo il nostro ringraziamento e gli auguri di meritato riposo anche al professor Nelvio Cester, andato recentemente in pensione. I venti anni trascorsi alla guida dell’unità complessa operativa di Ostetricia e Ginecologia hanno rappresentato un periodo molto positivo per il reparto, segnato soprattutto dalla sempre più efficace integrazione tra ospedale e territorio sia per quanto riguarda il percorso nascita che quello della Ivg. Con il professor Cester il servizio ha garantito piena continuità assistenziale tra consultorio e reparto ospedaliero”. E a proposito del reparto di Ostetricia e Ginecologia è il sindaco Mangialardi ad annunciare un’altra ottima notizia. Proprio ieri, infatti, la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il concorso per l’individuazione del nuovo direttore. “L’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni – spiega il sindaco – non può rischiare di essere vanificato. Per questo ci siamo mossi subito con la Regione Marche, l’Asur e l’Area Vasta 2 affinché venisse immediatamente avviato il percorso per la nomina del nuovo primario. Del resto è evidente a tutti che un ospedale di rete vero ed efficiente non può fare certo a meno di un reparto materno infantile”.
La Città di Trecastelli promuove, nel week-end del 26 e 27 ottobre 2019, “UN DUE TRE…LIBRI!” manifestazione dedicata alla lettura, realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, la Biblioteca Comunale, l’Ufficio Turismo e il Centro di Aggregazione Giovanile. La tappa iniziale dell’evento si terrà nella mattinata di sabato 26 ottobre, al Centro Polifunzionale della località di Ripe, dove i ragazzi della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili prenderanno parte a Match, gara di conoscenza di un libro. La manifestazione proseguirà domenica 27 ottobre, alle ore 15, sempre al Centro Polifunzionale di Ripe, con “Un libro, un tesoro!”, gara finale di conoscenza di un libro, sempre con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Nori De’ Nobili, cui seguirà la premiazione. Subito dopo si terrà Booktrailer, dove saranno proiettati dei cortometraggi realizzati dal “Club del Libro”, a cura della Biblioteca di Trecastelli. L’evento vuole essere un’opportunità per i bambini e i ragazzi di condivisione, aggregazione e anche di gioco. L’ingresso è gratuito.
La Città della Fotografia è pronta per un nuovo grande evento espositivo. Dal 25 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020 le sale di Palazzo Ducale e di Palazzetto Baviera ospiteranno una selezione di 70 fotografie della mostra “Razza Umana” di Oliviero Toscani, progetto che racconta i cittadini del mondo, per far riflettere sul valore dell’eguaglianza tra popoli nell’accettazione delle differenze. L’inaugurazione è prevista per oggi pomeriggio, alle ore 17,30. La presentazione con Toscani, invece, è in programma giovedì 31 ottobre, alle ore 18,30 a Palazzetto Baviera. Lo stesso giorno, alle ore 15 alla Rotonda a mare, il maestro terrà anche un seminario formativo sulla comunicazione promosso dalla Cna, che guiderà i partecipanti dentro un dibattito sul rapporto fra creatività, abilità e tecnologia. Toscani è indubbiamente uno dei fotografi più importanti e conosciuti in Italia e all’estero, creatore di campagne pubblicitarie irriverenti e mediatiche che hanno fatto discutere tutto il mondo. Da sempre attratto dalle fisionomie umane e dalla loro rappresentazione, nel 2007 lancia il progetto “Razza Umana”, definita dallo stesso maestro “uno studio socio-politico, culturale e antropologico che ritrae la morfologia della razza umana al fine di osservarne le peculiarità e le caratteristiche, per capire le differenze”. Una mostra itinerante che ha viaggiato per il mondo, passando dal Giappone al Guatemala, dal Belgio alla Thailandia alla Namibia, oltre ovviamente all’Italia dove è stata esposta in più di 100 comuni. È una ricerca che indaga la forma umana e si concentra sulle piccole imperfezioni che racchiudono l’essenza di tutti noi. Aiutato dal suo team, Oliviero Toscani allestisce in ogni tappa del suo percorso un vero e proprio studio fotografico per ritrarre la gente del luogo, la gente comune che rappresenta il campione di umanità che verrà poi messo in mostra, a confronto con gli scatti realizzati in altre parti del globo. La fotografia diventa così uno strumento di conoscenza profonda che permette, attraverso lo sguardo di ogni singola persona, di poter catturare la sua anima e le esperienze che ha vissuto: un modo per abbattere le disuguaglianze, superando differenze di genere, sociali, culturali, questa è la potenza di “Razza umana”, come racconta lo stesso Toscani: “Non c’è bisogno di fotografare la guerra per rappresentare il disastro che compie nella società. Basta guardare due occhi che ti fissano con terrore e capisci cosa è la guerra. Credo si possa fotografare l’anima attraverso lo sguardo degli esseri umani. L’anima nelle sue fattezze, grandezze, meschinità, bruttezze, e bellezze più estreme. La mia ricerca è fotografare facendomi guardare “dritto negli occhi”. Senigallia con questa mostra si conferma ancora di più Città della Fotografia in Italia, ospitando una tappa di questo importante progetto e, come afferma il sindaco Maurizio Mangialardi “è pronta a ospitare il lavoro di Oliviero Toscani, uno dei più importanti fotografi del Novecento, proiettando quindi ancora una volta l’intera regione Marche in una dimensione artistica internazionale. Sarà un evento interessante non solo dal punto di vista culturale, ma anche sotto l’aspetto sociale, perché il progetto che Toscani rappresenta un’opportunità di riflessione sul valore dell’uguaglianza che affonda le radici nel riconoscimento e nell’accettazione delle differenze”. “Si tratta di una mappatura dell’umanità – aggiunge l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – attraverso una galleria di ritratti, per sottolineare il valore dell’uguaglianza attraverso l’essenza e la coesistenza delle differenze”. “Siamo a Senigallia non a caso – spiega il presidente della Cna della provincia di Ancona Maurizio Paradisi - città della fotografia, un punto di riferimento per tutti quelli che fanno comunicazione. E la Cna lavora per far crescere tra gli artigiani la cultura della comunicazione. Siamo molto orgogliosi di questa mostra, e anche dell’appuntamento del 31 ottobre alla Rotonda a Mare, perché crediamo tantissimo nel bello della cultura come chiave di crescita di tutti gli artigiani”. “Grazie all’Amministrazione comunale – aggiunge Giacomo Mugianesi, segretario della Cna di Senigallia – per aver accolto la nostra proposta, che coprirà anche un periodo molto importante come quello natalizio. Lavoreremo per legare la città e i suoi commercianti alla mostra, con l’obiettivo di valorizzare le attività del centro storico”. “Siamo molto felici di continuare questa collaborazione con Senigallia – dice il segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi Mauro Tarantino – con cui da anni condividiamo le emozioni di eventi e progetti culturali di alto livello”. “Anche da parte nostra – conclude la presidente della Bcc di Ostra-Morro d’Alba Paola Petrini - c’è la disponibilità a sostenere iniziative interessanti come questa, che sicuramente avrà un grande seguito”. La mostra è organizzata dal Comune di Senigallia, Regione Marche e Cna in collaborazione con Camera di Commercio delle Marche, Uni.co e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.
Si è tenuta a Trecastelli lo scorso 20 ottobre 2019, nelle sale di CSB Passo Ripe ASD, la Gara Nazionale di Biliardo Specialità Boccette valevole per la classifica Master 2019-2020, cui hanno partecipato 250 giocatori provenienti da tutta Italia, dei quali 16 sono entrati nella fase finale categoria Master. All’evento erano presenti, oltre a molti atleti, numerosi cittadini. Hanno fatto omaggio all’esibizione il Sindaco di Trecastelli Marco Sebastianelli, il Presidente del CONI Regionale Marche Fabio Luna, i consiglieri federali di Fibis (Federazione italiana biliardo sportivo) e il loro Vice Presidente Nazionale Pavio Migliozzi. Nella stessa giornata si è tenuto anche l’undicesimo Trofeo Il Paese dei Mestieri, riservato alla categoria di giocatori OPEN, la cui premiazione è stata effettuata con oggetti artigianali del territorio di Trecastelli. E’ stata inoltre organizzata anche la gara nominata CSB Passo Ripe ASD, riservata alla 3° categoria di giocatori di biliardo. A queste ultime due competizioni hanno preso parte 120 giocatori. Le tre gare, che sono state coordinate dal Presidente Provinciale Fibis Giampiero Moretti, hanno visto una grande partecipazione di giocatori e di pubblico, mettendo in risalto l’incessante l’attività di CSB Passo Ripe ASD, che nel corso di questi anni si è qualificata come una delle più attive sale di biliardo d’Italia. Da gli Organizzatori
Il prossimo 17 novembre l’area a rischio idrogeologico e idraulico di Cesano sarà teatro di un’esercitazione di protezione civile che vedrà la simulazione di un’esondazione del fiume. È quanto deciso dal Comitato comunale delle Associazioni e dei Gruppi dei volontari di Protezione Civile nel corso della sua ultima riunione. Durante l’esercitazione, che si terrà in mattinata dalle ore 8,30 alle ore 13,30, saranno numerose le attività di addestramento che saranno svolte dai volontari: dalle modalità per affrontare un evento come l’esondazione del fiume all’utilizzo di idrovore, fino ad arrivare alle forme di comunicazione tra le parti attive durante le operazioni di soccorso. Tra le principali finalità, esposte durante l’incontro dal presidente del Comitato Davide Fronzi, c’è l’informazione della popolazione residente sui corretti comportamenti da assumere in situazioni di emergenza. L’iniziativa ha riscosso grande interesse e numerose sono state le adesioni da parte di tutti i gruppi. Ciò rappresenta un elemento molto importante, perché la collaborazione e la sperimentazione delle varie metodologie di attivazione, comunicazione e intervento tra volontari appartenenti ad associazioni diverse, in caso di emergenza permetterà di disporre di personale dotato di un maggiore livello di preparazione, coordinamento ed efficienza.
È in arrivo un vero e proprio giro di vite per i maleducati che a Senigallia abbandonano i rifiuti lungo la strada, nei campi e nei fossi. Dopo la fase di sperimentazione partita la scorsa estate, l’Amministrazione comunale è pronta ad attivare su tutto il territorio comunale una serie di cosiddette foto-trappole per stanare gli incivili che saranno colti a sporcare e a inquinare, in modo da poterli perseguire nei termini di legge. Tali strumenti, collocati in modo da non essere scorti, saranno posizionati a rotazione nei luoghi dove maggiormente si verificano gli abbandoni di rifiuti in modo da immortalare la targa del veicolo del trasgressore. “Purtroppo – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – nonostante la stragrande maggioranza dei cittadini usufruisca quotidianamente dei tre Centri ambienti comunali e del capillare ed efficiente servizio di raccolta differenziata porta a porta, c’è ancora chi si ostina ad abbandonare i rifiuti. Un’odiosa abitudine che spero possa ora cessare definitivamente. Infatti, la dislocazione nel territorio di queste nuove foto-trappole, che hanno dato risultati molto incoraggianti durante la fase sperimentale, ci consentirà di essere implacabili con i trasgressori. Questa decisione di andare verso la tolleranza zero non ha a che fare solo con la giusta e sacrosanta tutela del decoro urbano, ma anche con la necessità di difendere i nostri terreni da ogni possibile forma di inquinamento e di garantire la sicurezza dei nostri fossi e dei nostri corsi d’acqua, spesso intasati da ogni sorta di rifiuto, compresi grandi elettrodomestici come frigoriferi e lavatrici”.
Si ricorda che domani, venerdì 25 ottobre, scadono i termini per la presentazione delle offerte relative agli immobili che andranno all’asta pubblica il prossimo 31 ottobre. Nella sezione Notizie Utili del portale istituzionale www.comune.senigallia.an.it sono disponibili tutte le informazioni, le foto e le planimetrie dei suddetti immobili. Per eventuali informazioni è possinile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio in viale Leopardi, 6 (telefono 0716629376 - 374 – 422 - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Si è celebrata lo scorso 22 ottobre 2019, nella Chiesa Parrocchiale di San Pellegrino a Ripe di Trecastelli, la Santa Messa in onore di San Giovanni Paolo II Patrono di Trecastelli. Numerosa la presenza della Comunità, che ha assistito con sentita partecipazione al rito. Alla cerimonia hanno partecipato anche autorità e rappresentanti della Comunità Polacca delle Marche, che hanno collaborato assieme all’Istituto Polacco di Roma e all’Associazione Italo-Polacca Nuova delle Marche. La funzione è stata presieduta dal Vescovo di Jesi Gerardo Rocconi, con la presenza di altri sacerdoti, tra cui il parroco Don Paolo Campolucci. La Santa Messa, accompagnata da un eccezionale coro di giovani, si è tenuta con un profondo senso di partecipazione, a testimonianza di un legame ormai indissolubile fra Trecastelli, i suoi abitanti e la figura di San Giovanni Paolo II, Papa che ha amato e creduto tantissimo nei giovani e nelle famiglie. In questo importante momento d’incontro sono state coinvolte le Parrocchie di San Pellegrino Vescovo e Martire di Ripe, Madonna del Rosario di Passo Ripe, San Michele Arcangelo di Brugnetto, San Mauro Abate di Castel Colonna, San Giacomo Maggiore di Monterado e la B.V. Maria del S.S. Rosario di Fatima di Ponte Rio. La Santa Messa è stata trasmessa in diretta streaming su www.diocesisenigallia.eu , dando così la possibilità di seguire l’evento ai malati, agli anziani e alle persone native del comune e residenti all’estero. Le Comunità Parrocchiali di Trecastelli
Il secondo appuntamento con la stagione 2019-2020 del Teatro Nuovo Melograno vede come protagonista Giacomo Rossetto nello spettacolo “Borsellino”, già vincitore del “Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno civile” promosso dall’Assemblea Regionale Siciliana e selezionato al Torino Fringe Festival 2019. L’appuntamento è per sabato 26 ottobre, alle ore 21, e domenica 27 ottobre, alle ore 18. Sono passati 27 anni da quel maledetto 19 luglio, giorno della strage di via d’Amelio. Con lo spettacolo si vuole raccontare la vita del magistrato Borsellino attraverso la descrizione dell’uomo Paolo; un uomo tutto d’un pezzo che non accetta compromessi, un uomo dal forte rigore morale, un uomo semplice diventato eroe, il cui lavoro però non è ancora finito. Dopo la morte dell’amico e collega Giovanni Falcone, il coraggio è ciò che spinge, nonostante la paura, il giudice Paolo Borsellino a compiere fino in fondo il proprio dovere. Di magistrato e di uomo, perché pubblico e privato si contaminano sempre nella sua vita: i pensieri del giudice si rispecchiano in quelli dell’uomo e viceversa. È una storia fatta di parole e suoni, musiche e immagini che accompagna lo spettatore nella vita di uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta contro la mafia.
È chiaro ed evidente a tutti come il focus riguardante il rifacimento del ponte 2 giugno attenga principalmente al tema della sicurezza fiume Misa. Su questo non ci possono essere dubbi, e anzi intendo ringraziare pubblicamente la Regione Marche, nelle figure del presidente Luca Ceriscioli e dell’assessore Angelo Sciapichetti, e il Consorzio di Bonfica, nella persona del presidente Claudio Netti. Un grazie davvero sentito, anche perché, come dimostra questo ennesimo grande lavoro, negli ultimi cinque anni abbiamo constatato un cambio di passo significativo in Regione rispetto alla realizzazione di interventi per la messa in sicurezza del fiume, di cui lo stesso ente è l’unico titolare. Di fronte a questa opportunità, l’Amministrazione comunale aveva espresso già tempo fa una chiara indicazione: quella di realizzare un ponte carrabile, che lasciasse all’Amministrazione la possibilità di deciderne o meno l’apertura al traffico veicolare, e soprattutto a campata unica, in modo da aumentare la capacità dell’acqua grazie all’eliminazione della struttura a piloni, al fine di mitigare significativamente i rischi correlati al passaggio del fiume nel centro cittadino. Oggi, di fronte alla proposta progettuale che ho voluto venisse presentata dal Consorzio alla città durante i lavori della II commissione consiliare per evitare valutazioni banali e ingegneristicamente inesistenti, credo sia necessario riaprire una riflessione, Molte, infatti, sono le perplessità sollevate dal progetto, a partire dallo stridente contrasto di una simile struttura composta da un arco in acciaio, ringhiere e profili zincati di bianco e dotata di illuminazione, con gli stili architettonici del nostro centro storico. Un’opera così impattante, seppur impeccabile dal punto di vista strutturale, rischia di vanificare il lavoro realizzato dall’Amministrazione comunale nel corso degli ultimi dieci sul piano edilizio e urbanistico per riqualificare il patrimonio storico-artistico e rigenerare interi quartieri, come per esempio proprio il rione Porto. Credo che di ciò tutti debbano tenerne. Detto in altri termini, se la soluzione carrabile è quella che ci è stata sottoposta, penso valga la pena riaprire il confronto su un'opera più adeguata architettonicamente alla città, prima di giungere a una decisione che sarebbe definitiva per Senigallia. Opzioni alternative non mancano e potrebbero scaturire anche dalla rinuncia a un ponte carrabile in luogo di un’opera esclusivamente ciclopedonale, che seppur senza pile in acqua permetterebbe di replicare l’attuale struttura, in perfetta armonia con il resto del centro storico. Una scelta che sarebbe, questa sì, in linea anche con la pianificazione urbanistica che da un decennio abbiamo adottato per la nostra città. Del resto, abbiamo avuto modo di verificare come la chiusura al traffico di ponte 2 giugno nel 2016, al di là dei soliti strascichi polemici, non abbia inciso particolarmente sulla viabilità del centro storico, alle cui modifiche, peraltro, la stragrande maggioranza dei cittadini si è subito abituata. E, in aggiunta, non rappresenterebbe un problema neppure la presunta necessità di consentire il passaggio dei mezzi di sicurezza, vista la possibilità di accedere alla e dalla strada statale da entrambi i lati del Misa. Dunque, il tema che poniamo a Regione e Consorzio è esattamente questo: ferma restando la prioritaria necessità di dare risposte alla questioni inerenti la sicurezza del fiume, che siano esplorate tutte le soluzioni possibili affinché sia riprogettata un’opera che davvero non entusiasma nessuno.