Alberto Olivieri

L’atleta sempre verde del ping-pong senigalliese ha colto un altro traguardo dopo i due ori ai Campionati Italiani Master. Questa volta si è trattato dei play-off di campionato per salire dalla A2 in A1 e l’obiettivo è stato centrato sabato e domenica scorsa al termine di un incertissimo spareggio a quattro. La squadra di Sabrina ha battuto 4-2 Savona e perso con lo stesso risultato con i sardi del Cagliari. A questo punto si è giocato tutto nello scontro con Valcamonica finito in parità 3-3, sufficiente a classificarsi al secondo posto ed ottenere una importante. Con questo risultato di prestigio (disputare la massima manifestazione a squadre femminili a 50 anni non è certo cosa di tutti i giorni) Moretti si prepara all’ultimo impegno della stagione rappresentato dai campionati Italiani di categoria che si svolgeranno a Riccione a fine mese, in cui non conta l’età ma solo il valore tecnico espresso da un ranking nazionale che mette assieme tutti i risultati ottenuti sul campo di gara. A giugno infine ci saranno gli Europei Master a Budapest dove il Centro Olimpico sarà presente con numerosi associati.
Domenica 19 maggio 2019, alle ore 17.30, il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli propone una visita guidata straordinaria in occasione del finissage della mostra MILLEVOLTI – nove artisti reinterpretano le opere di Nori De’ Nobili. L’evento vedrà la presenza e l’intervento del Prof. Stefano Schiavoni, nuovo Direttore del Museo della Città di Trecastelli. La visita guidata si terrà nelle sale del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee e saranno presenti i nove artisti autori delle opere in esposizione: Patrizia Lo Conte, Anna Mancini, Leandro Memè, Anna Mencaroni, Alfonso Napolitano, Letizia Palazzesi, Stefania Piccioni, Stefania Ronchini e Susan Vici. La visita sarà un’occasione imperdibile per approfondire, in modo molto suggestivo e affascinante, la tematica della mostra MILLEVOLTI, in cui i nove artisti appartenenti al territorio marchigiano hanno delineato, per Nori De’ Nobili, nuovi racconti con nuove opere e linguaggi. La manifestazione è promossa dalla Città di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, ed è inserita nella XI edizione di Grand Tour Musei 2019. La partecipazione all’evento è a ingresso libero.
Nei giorni di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 luglio 2019 avrà luogo la tradizionale Festa del Rione Porto, giunta al traguardo della venticinquesima edizione promossa dall’omonima associazione culturale con il patrocinio del Comune di Senigallia e di tanti altri sostenitori che apprezzano la ricerca e la tutela delle tradizioni locali. Il programma di quest’anno è particolarmente ricco di avvenimenti e di novità, tra queste il Concorso fotografico. La storica “strada Granda” (via Carducci) ospiterà ancora una volta le foto del Concorso fotografico “Senigallia in un clic” (giunto alla 14° ediz.) e l’omaggio alla “strada Granda” di Mirjana Milenkoska vincitrice della passata edizione del concorso; a fianco delle predette foto saranno esposte le opere in legno dello scultore Luigi Schiaroli. La mostra sarà visitabile nei tre giorni della festa dalle ore 18:00 alle 23:30. La premiazione del concorso avrà luogo in via Carducci domenica 14 alle ore 19:00. In allegato il Regolamento per poter partecipare al Concorso fotografico “Senigallia in un clic”.
Sabato 18 maggio alle ore 18,00, lo SpazioArte della Fondazione A.R.C.A. inaugurerà la mostra fotografica “L’immagine della visione” – l’uomo col cuscino bianco sotto il braccio. In tale occasione la mostra sarà visitabile dalle 18,00 alle 20,00 e dalle 21,00 alle 23,00. “L’uomo con il cuscino bianco sotto il braccio” è la figura portante dell’espressione artistica, è il visionario, colui che è capace di anticipare agli altri le diverse esperienze. La mostra esporrà le opere di sette artisti: Mario Giacomelli, Alessandro Gagliardini, Paolo Monina, Giuseppe Chiucchiù, Renzo Tortelli, Enzo Romagnoli, e Lorenzo Cicconi Massi. Artisti appartenenti al territorio, ed è proprio il paesaggio marchigiano, uno dei principali protagonisti delle loro opere. Il paesaggio assume così il ruolo di rifugio, dove potersi riparare o perdersi. Questo progetto espositivo ci restituisce ogni Autore come se lo vedessimo allo specchio, di ognuno il suo autoritratto. La mostra sarà accompagnata, inoltre, da testi critici correlati agli stessi fotografi. Gli artisti in mostra saranno il punto focale e di partenza all’interno del percorso che la Fondazione vuole portare avanti per l’educazione alla fotografia, rivolgendosi a tutti i bambini. Grazie alle attività proposte, e a libri specifici sull’argomento (Fotografi pronti allo scatto, di E. Bussolati e S. Morara; Bibo e Tania. La ragazza della foto, di S. Fournout e C. Le Grand), potranno avvicinarsi, in maniera del tutto ludica, alla fotografia, come già da diversi anni sta portando avanti Artebambini di Bologna. Un modo per ampliare lo sguardo e, attraverso di esso, la mente dei bambini, poiché “non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere”. (G. Galilei) La mostra resterà aperta, anche su appuntamento, fino alla fine di giugno.
Nel corso di una breve cerimonia nella sala della giunta, il Sindaco Maurizio Mangialardi ha riconsegnato nelle mani del Presidente del Comitato CRI di Senigallia Marco Mazzanti la bandiera della Croce Rossa. Tale bandiera è stata esposta sulla facciata del palazzo comunale dal 5 al 12 maggio, a ricordare la settimana della Croce Rossa, tutta dedicata al suo fondatore Henry Dunant. Il Presidente Mazzanti ha ringraziato il Sindaco e l’amministrazione comunale per la disponibilità: un gesto importante a conferma delle ottime relazioni fra due enti che, con identico spirito umanitario, operano a favore dei più vulnerabili.
Il Comune di Corinaldo a fianco di Marche Pride, coordinamento che raccoglie le associazioni marchigiane LGBT+ e diverse associazioni attive impegnate nella tutela dei diritti umani, dei diritti civili, dei diritti sociali e della cultura della laicità. Il Comune corinaldese ha deciso di concedere al Comitato Marche Pride il patrocinio, in forma gratuita, per la manifestazione Marche Pride 2019, evento a carattere regionale che avrà luogo in Ancona l’8 giugno. Le associazioni del coordinamento Marche Pride scenderanno in piazza per denunciare come ancora oggi viviamo in un contesto sociale, lavorativo, politico e culturale in cui, spesso, alcune parti della società ci appaiono costantemente attive a promuovere odio e divisioni. L’appoggio, da parte del Comune di Corinaldo, per sottolineare ancora un volta la politica dell’inclusione come percorso culturale e amministrativo; un sì con l’intento di lanciare un segnale sull’importanza di non arretrare in materia di diritti civili e di affermare il valore del principio di parità tra tutte e tutti i cittadini. Questa manifestazione rappresenta ciò che l’Amministrazione corinaldese porta avanti da sempre, un momento di dialogo tra associazioni, istituzioni, cittadine e cittadini sui temi della parità e della piena partecipazione delle persone LGBT+ alla società, riflettendo su quelli che possono essere gli ostacoli legati a stereotipi, pregiudizio e discriminazioni nei diversi ambiti della sfera sociale. “In questo clima d’odio, di giudizi e divisioni, si individua il nemico nel migrante, nella persona con un diverso orientamento sessuale, nel genere e/o nell’appartenenza a una diversa religione, privandolo del rispetto per la sua individualità e differenza, intesa come valore. Siamo orgogliosi, io e la mia squadra amministrativa, di sostenere un evento in cui l’inclusione sociale sia la protagonista- la riflessione del sindaco Matteo Principi- Da sempre cerchiamo di portare avanti una politica inclusiva e di uguaglianza, un percorso fondato e costruito su una politica di investimento sulla persona, chiunque essa sia, da ovunque provenga, favorendo una migliore e piena integrazione nel contesto sociale in cui vive.” "Il sostegno al Marche Pride nasce da un percorso che questa Amministrazione sta portando avanti da anni: aprire ed accogliere come risposta alla chiusura e all'esclusione- le parole dell’assessore con delega alle politiche della Pace e della Partecipazione, Riccardo Silvi- In un montante contesto culturale e ideologico che cerca in continuazione "il nemico" da attaccare, la più grande risposta che possiamo dare è praticare politiche di apertura. La discriminazione sociale che vive ancora oggi la comunità LGBTQIA+ non è solo un problema "loro" è un problema di tutti. È un problema delle donne che si sentono discriminante sul posto di lavoro, degli anziani abbandonanti (se non pestati come accaduto recentemente), dei ragazzi bullizzati, degli stranieri discriminati, di tutti coloro che non vengono riconosciuti per la loro piena capacità e bellezza in quanto persone."
La trasmissione televisiva Report ha dedicato un lungo servizio a cura del giornalista Manuele Bonaccorsi, alla questione della sismicità indotta che gli stoccaggi sotterranei di gas possono provocare, portando l'esempio del progetto Castor in Spagna e facendo rivelazioni letteralmente esplosive sulla commissione ICHESE che indagò sul sisma dell'Emilia Romagna, intervistando anche il presidente di quell'organismo, il professor Styles. Da anni la nostra rete si occupa di questi siti di stoccaggi che sono classificati come impianti a rischio di incidente rilevante per le enormi quantità di gas che vi vengono immagazzinati. I dati oggettivi sono riportati in decine di studi e ricerche pubblicati sulle migliori riviste scientifiche al mondo. Ovviamente i rischi di sismicità indotta sono sito-specifici ma servono, appunto, studi approfonditi e di organismi terzi per escluderli. Nelle Marche è in progetto un impianto stoccaggio addirittura SOTTO LA CITTA’ di S. Benedetto del Tronto ed altri due sono già attivi nel territorio abruzzese. Da anni la comunità sanbenedettese sta lottando con tutte le sue forze contro quel progetto tanto folle quanto irresponsabile che deve essere fermato ad ogni costo. I consumi di gas sono in forte calo e scenderanno sempre di più dovendo rispondere all'emergenza climatica tagliando i consumi di fossili. L'Italia ha già un'enorme capacità di stoccaggio, la seconda in Europa. Non si comprendono, quindi, le ragioni alla base dei nuovi impianti e del progetto di immagazzinare in sovra-pressione per centinaia di milioni di metri cubi(mc) allo stoccaggio Treste, purtroppo già passato in Comitato VIA nazionale nel 2017 con una prescrizione incredibile, quella di cercare di abbassare la sismicità iniettando meno gas qualora si verifichino sismi con magnitudo maggiore di 3. Praticamente pensano che esista la "manopola dei terremoti". Sulla Commissione VIA nazionale che ha approvato il progetto di sovra-pressione durante il servizio di Report sono emersi pesantissimi rilievi. E' stato anche citato proprio il caso del Treste, tra gli altri. Crediamo che sia inaccettabile che in territori che presentano grandi rischi di sismicità naturale (come le Marche!!) si aggiungano anche ulteriori rischi per attività di privati che mirano esclusivamente al profitto derivante dalla quota delle bollette degli italiani destinata a pagare e remunerare i cosiddetti "servizi di rete". Dobbiamo abbandonare le fossili e ci aspettiamo una posizione chiara dal nuovo governo regionale su questi progetti. TRIVELLE ZERO MARCHE AMBIENTE E SALUTE NEL PICENO
Il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli aderisce al Grand Tour Musei 2019 – la Notte dei Musei proponendo, sabato 18 maggio alle ore 21.15, MILLEVOLTI – GIOCO-LABORATORIO al MUSEO per bambini e famiglie condotto da Laura Pettinelli. La sale del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, dove attualmente si trova in esposizione la mostra MILLEVOLTI – nove artisti reinterpretano le opere di Nori De’Nobili, ospiteranno grandi e piccini in una divertente attività da realizzare insieme. Un gioco - laboratorio per bambini e famiglie dove l’obiettivo sarà esprimersi, inventare, divertirsi e condividere. Grandi e piccini daranno spazio a fantasia e creatività lungo il percorso che prevede ben tre postazioni: “La carta dispettosa!” in cui parole da mimare metteranno alla prova i piccoli partecipanti, “Faccia una Faccia!” dove si potrà giocare con le emozioni e le espressioni e infine “Cattura la storia!” con personaggi, oggetti e una grande cornice per inventare un’inedita storia di gruppo. L’evento, promosso dalla Città di Trecastelli, è inserito nella XI edizione di Grand Tour Musei. La partecipazione al laboratorio è a ingresso libero.
Un viaggio tra antico e moderno, tra i sassi di Matera e gli F-35 di Amendola Anche quest'anno il gruppo “Aviatori Senigalliesi” ha organizzato la tradizionale gita di primavera. Due le regioni interessate: Basilicata e Puglia. Non poteva mancare l’appuntamento con la capitale europea della cultura, Matera, con i suoi incredibili paesaggi e con la straordinaria architettura dei sassi. L'indomani il programma prevedeva la visita al Sacrario dei Caduti d'Oltremare di Bari: un’imponente struttura museale che ha suscitato non poche emozioni, anche per essere il luogo di sepoltura di due nostri concittadini caduti sui campi di battaglia. Molto interessante la visita della Cattedrale di Trani; il rettore ci ha fatto da guida, offrendo un ampio excursus della storia e dell'arte della splendida basilica, le cui vicende abbiamo potuto perfettamente comprendere grazie alla conoscenza e alla capacità espositiva del nostro ospite. Apprezzata anche la visita al Museo dei Pompieri di Manfredonia (con una sezione dedicata alla Croce Rossa Italiana) in cui un privato, di grande competenza nel campo, ha raccolto una mole immensa di divise, strumenti, mezzi utilizzati dei vigili del fuoco, compreso tanto materiale precedente la nascita del corpo. Ovviamente il momento clou del viaggio è stata la visita al 32° stormo dell'Aeronautica Militare, con base ad Amendola. Siamo stati accolti dal luogotenente Potenza che è stato nostra guida per tutta la giornata, a partire dal briefing iniziale nella sala del museo dello stormo (ricco di reperti storici) e poi in linea di volo, che comprende due degli assetti più moderni a disposizione della forza armata: il nuovissimo F-35 e l'aereo a pilotaggio remoto Predator, le cui caratteristiche di impiego sono state esposte da uno dei piloti; si tratta di un mezzo che ha stupito un po' tutti per le dimensioni davvero ragguardevoli e per la possibilità di impiego in ogni campo della ricognizione, uno strumento dual use che può operare anche in ambiente civile in caso di emergenze. La visita si è conclusa con lo scambio dei crest e di una pergamena con il colonnello comandante Davide Marzinotto. È stata una tre giorni davvero interessante e già, durante il viaggio di ritorno si sono sentite le prime voci… “e il prossimo anno dove andiamo”? Forse è ancora un po' presto, ma qualche idea, in testa, magari c'è già.
Si svolgeranno venerdì, sabato e domenica prossimi i Campionati Nazionali CEDAS di Tennistavolo presso il Centro Olimpico. Senigallia è ormai diventata un appuntamento fisso primaverile per l’organizzazione sportiva dell’ex Fiat ha ha trovato nella nostra città le condizioni ideali per la fase nazionale del ping-pong. CEDAS è un organismo associativo costituito allo scopo di promuovere e coordinare iniziative ed attività culturali, ricreative e sportive per l’impiego del tempo libero dei lavoratori (e loro familiari) dipendenti dei Gruppi FCA e CNHi, Aziende controllate e Aziende convenzionate aderenti. Si interessa di automobilismo, bocce, giochi di sala, mountain bike, pattinaggio, pesca, sci, sci di fondo, tennis e tennistavolo ma anche di arti figurative, cultura artistica e musei, collezionismo, degusto, fotografia, media-lab e tempo libero. Le manifestazioni organizzate nel 2019 per il tennistavolo sono undici tra cui spicca la gara di Senigallia. Con sede a Torino i primi contatti furono avviati quando entrò in funzione il Centro Olimpico, attraverso i dirigenti della sede di Roma. Nel tempo sono cambiati i nomi e la tipologia delle organizzazioni ma è rimasto intatto lo spirito di condivisione che porta a Senigallia appassionati di ping-pong con le rispettive famiglie.