Sabato 7 aprile 2018, dalle ore 17.00 alle ore 18.00 per le scuole superiori e dalle 20.00 in poi per le scuole medie, presso il Palasport di Senigallia si è tenuta la 12^ edizione delle Olimpiadi della Danza, per la provincia di Ancona. Altissimo il livello di partecipazione e notevole il valore artistico delle coreografie che sono state presentate. Il Panzini partecipa da molti anni a questa manifestazione, tanto da aver fondato una scuola permanente di danza: il PANZINI IN DANCE, dove i ragazzi tutti i venerdì dalle 14.00 alle 16.00 si incontrano per crescere con la danza. Il Panzini di Senigallia 2 anni fa ha partecipato con un gruppo di 33 alunni di tutte le classi; è salito sul podio conquistando il terzo posto, dietro al Liceo Medi e al Liceo Perticari di Senigallia. Lo scorso anno, con un gruppo di 25, si è qualificato secondo pari merito con il liceo classico, primo lo scientifico. Quest’anno hanno partecipato 6 scuole superiori e finalmente il Panzini, secondo pari merito con il liceo classico, accede alla fase NAZIONALE. La manifestazione è organizzata dall'Associazione FareDanza di Rovereto e il suo Presidente, Enkel Zhuti (ex primo ballerino alla Scala di Milano) è l'ideatore di questo progetto che ha come obiettivo la valorizzazione della danza come arte che permette di sviluppare doti espressive e di arricchire la personalità e la creatività dei ragazzi. La squadra del Panzini composta da 40, tra ragazzi e ragazze di ben 20 classi dell’ istituto, dalle prime alle quinte sono: 1 A TUR - GIAMBOI SASHA - CAMILLI SWAMI - ZAMBRANO MARTINA - LENCI LETIZIA - ROSATI MALIKA - MORBIDINI ELISA. 1 D TUS - PALMA ELISABETTA - DIAMANTI CARLOTTA - LORENZETTI NATASCIA - CICCARELLI KENYA - AMADIO MANUEL. 1 A ENO - SUSANNINI NATASHA - PIRRERA MARY . 1 H ENO - SPINA ASSUNTA - MANZETTI ASIA. 1 B ENO - ROSSI ELISA. 1 I ENO - STRAPPINI ELISA. 2 D ENO - REJOICE IYONA. 2 H ENO - BAJRAMI LAURA. 3 A ACC - PARDO ROMINA. 3 A TUR -GARATTONI MARTINA - TAFANI KEJSIANA. 3 A DOL -RAGNETTI NANCY - DI RE RICCARDO - TOCCACELLI ASIA - BALDINI VERONICA. 3 B DOL - MANIC ANNA - FRANCESCHETTI DEBORA. 3 D CUC - LOPEZ CRUZ EMANUEL. 4 B TUS - MELONI GAIA - PASQUALINI GIADA - BORTONE ELISA. 4 C SALA - GUERRA WILLIAM. 4 A TUR - BIAGETTI MERI. 5 A TUR PETRELLA ALESSIA - MESSINA NATASHA - GUERRI CAMILLA. 5 A DOL - MENGHINI ELIA. 5 A ACC - GIL NILSA. Referente del progetto PANZINI IN DANCE è la prof. Elisabetta Ferroni, che da anni promuove la danza nel suo istituto e partecipa con soddisfazione a svariate manifestazioni, sia locali che regionali; i “podi” del Panzini sono senz’altro merito della coreografa Arianna Solfanelli che segue il gruppo con grande professionalità e competenza. Quest’anno IL TEMA è stato il PANZINI VILLAGE… dove una coppia di turisti stranieri trova un’ambiente multiculturale, dove poter praticare sport, degustare la gastronomia locale e… perché no, anche innamorarsi. Prossime date: 27 aprile alla Fenice di Senigallia per la manifestazione “Vivere con”, poi lo spettacolo di fine anno del Panzini, a maggio, sempre alla Fenice e grande attesa per la fase Nazionale. I complimenti e gli auguri da parte della grande famiglia del Panzini.
Sabato 7 aprile 2018, dalle ore 17.00 alle ore 18.00 per le scuole superiori e dalle 20.00 in poi per le scuole medie, presso il Palasport di Senigallia si è tenuta la 12^ edizione delle Olimpiadi della Danza, per la provincia di Ancona. Altissimo il livello di partecipazione e notevole il valore artistico delle coreografie che sono state presentate. Il Panzini partecipa da molti anni a questa manifestazione, tanto da aver fondato una scuola permanente di danza: il PANZINI IN DANCE, dove i ragazzi tutti i venerdì dalle 14.00 alle 16.00 si incontrano per crescere con la danza. Il Panzini di Senigallia 2 anni fa ha partecipato con un gruppo di 33 alunni di tutte le classi; è salito sul podio conquistando il terzo posto, dietro al Liceo Medi e al Liceo Perticari di Senigallia. Lo scorso anno, con un gruppo di 25, si è qualificato secondo pari merito con il liceo classico, primo lo scientifico. Quest’anno hanno partecipato 6 scuole superiori e finalmente il Panzini, secondo pari merito con il liceo classico, accede alla fase NAZIONALE. La manifestazione è organizzata dall'Associazione FareDanza di Rovereto e il suo Presidente, Enkel Zhuti (ex primo ballerino alla Scala di Milano) è l'ideatore di questo progetto che ha come obiettivo la valorizzazione della danza come arte che permette di sviluppare doti espressive e di arricchire la personalità e la creatività dei ragazzi. La squadra del Panzini composta da 40, tra ragazzi e ragazze di ben 20 classi dell’ istituto, dalle prime alle quinte sono: 1 A TUR - GIAMBOI SASHA - CAMILLI SWAMI - ZAMBRANO MARTINA - LENCI LETIZIA - ROSATI MALIKA - MORBIDINI ELISA. 1 D TUS - PALMA ELISABETTA - DIAMANTI CARLOTTA - LORENZETTI NATASCIA - CICCARELLI KENYA - AMADIO MANUEL. 1 A ENO - SUSANNINI NATASHA - PIRRERA MARY . 1 H ENO - SPINA ASSUNTA - MANZETTI ASIA. 1 B ENO - ROSSI ELISA. 1 I ENO - STRAPPINI ELISA. 2 D ENO - REJOICE IYONA. 2 H ENO - BAJRAMI LAURA. 3 A ACC - PARDO ROMINA. 3 A TUR -GARATTONI MARTINA - TAFANI KEJSIANA. 3 A DOL -RAGNETTI NANCY - DI RE RICCARDO - TOCCACELLI ASIA - BALDINI VERONICA. 3 B DOL - MANIC ANNA - FRANCESCHETTI DEBORA. 3 D CUC - LOPEZ CRUZ EMANUEL. 4 B TUS - MELONI GAIA - PASQUALINI GIADA - BORTONE ELISA. 4 C SALA - GUERRA WILLIAM. 4 A TUR - BIAGETTI MERI. 5 A TUR PETRELLA ALESSIA - MESSINA NATASHA - GUERRI CAMILLA. 5 A DOL - MENGHINI ELIA. 5 A ACC - GIL NILSA. Referente del progetto PANZINI IN DANCE è la prof. Elisabetta Ferroni, che da anni promuove la danza nel suo istituto e partecipa con soddisfazione a svariate manifestazioni, sia locali che regionali; i “podi” del Panzini sono senz’altro merito della coreografa Arianna Solfanelli che segue il gruppo con grande professionalità e competenza. Quest’anno IL TEMA è stato il PANZINI VILLAGE… dove una coppia di turisti stranieri trova un’ambiente multiculturale, dove poter praticare sport, degustare la gastronomia locale e… perché no, anche innamorarsi. Prossime date: 27 aprile alla Fenice di Senigallia per la manifestazione “Vivere con”, poi lo spettacolo di fine anno del Panzini, a maggio, sempre alla Fenice e grande attesa per la fase Nazionale. I complimenti e gli auguri da parte della grande famiglia del Panzini.
Lunedì 9 aprile verrà votato in Consiglio comunale l’ordine del giorno per la revoca alla U.I.S.P. di Senigallia della gestione dell’Ostello "Le Dune". Ci concentriamo sulla U.I.S.P. perché, a differenza dell’altra associazione presente, attraverso la gestione ha ottenuto degli enormi benefici economici. Il tutto con l’imperturbabilità, a voler pensare bene, degli amministratori che si sono succeduti a Senigallia negli ultimi due decenni. E’ una vicenda paradossale ed invitiamo i cittadini ad ascoltare la registrazione della seduta della VI° Commissione del 5 aprile (LINK), così come invitiamo la cittadinanza a seguire i lavori del Consiglio comunale del 9 aprile alle ore 16:00. Venendo a quanto emerso in Commissione, va sottolineato che – con buona pace della trasparenza – con la convocazione della Commissione non è stata trasmessa la lettera del Demanio, pervenuta al Comune, con cui l’Ente rappresenta la propria posizione: “chi è oggi nella struttura non ha alcun titolo per starci e chiederemo l’indennità di occupazione.” Stigmatizziamo la linea, anzi, la non-linea dell’assessore Campanile. E sì, perché prima l’assessore ha affermato (minuto 55:21) che “domani scriveremo ad entrambe le associazioni una lettera che se vogliono continuare a rimanere od utilizzare quegli spazi devono rivolgersi direttamente al Demanio al fine di stipulare un nuovo contratto” per poi poco dopo, viste le proteste dei Consiglieri Martinangeli, Paradisi e Sartini, “rimangiarsi” le parole dette ed affermare (minuto 1:05:12) che “faremo una lettera dove chiederemo di liberare l’area, come ci ha indicato il Demanio”. Anticipiamo sin da ora il nostro voto favorevole all’ordine del giorno perché siamo a favore della legalità e trasparenza. Legalità e trasparenza sono mancate nella gestione della piscina comunale tra il Comune e ………. la U.I.S.P. di Senigallia, sì. Ancora una volta la U.I.S.P. di Senigallia, o meglio alcuni soggetti che gestiscono questo Ente di Promozione sportiva meritorio. A proposito, sindaco, a fine mese scadono i dieci mesi di tempo che la giunta si era presa con la delibera n. 127 del 27/06/2017 (Allegato 1) con cui avete assunto la gestione diretta della piscina, togliendola alla U.I.S.P., risponda alla Città a questa domanda: cosa volete fare? Aspettate il quinto progetto di finanza della U.I.S.P.? O finalmente farete un bando di gara pubblico? Lista civica Senigallia Bene Comune
"La vita in diretta" RAI 1 a Senigallia sulla spiaggia di Velluto, per festeggiare il compleanno di Fred Boungusto. Intervenuti Stefano Spazzi avvocato, musicista e scrittore di "Ancona Beat" e "Quando c'era Villa Sorriso", il giornalista Paolo Notari, Edgardo Gelli, cantante di "Romagna Mia", Ivano Magi Galluzzi ex speaker radiofonico nelle emittenti senigalliesi degli anni 60 e Gilberto Paolinelli di Hugo Boss.
Condividiamo la scelta di convocare il Consiglio Grande sul tema della gestione e manutenzione del fiume Misa di cui si è fatto carico il sindaco Maurizio Mangialardi. La nostra lista, dopo la condotta tenuta dal sindaco in occasione dell’invito rivoltogli per la Tavola Rotonda del 22/03/2018, aveva deciso di raccogliere le 1000 firme di cittadini necessarie per depositare la richiesta di convocazione del Consiglio Grande. Per tale motivo il Consigliere Sartini aveva chiesto, prima dell’inizio dell’ultimo consiglio comunale, al segretario comunale le modalità di raccolta delle firme necessarie. Ora, avendolo chiesto direttamente il sindaco, non sarà necessaria la raccolta firme perché è scontato che a lui si uniranno i 2/3 dei consiglieri necessari per richiedere la convocazione del Consiglio Grande senza dover raccogliere 1000 firme dei cittadini elettori del comune. Di questa lodevole iniziativa ringraziamo pertanto il sindaco. Ma l’indire un consiglio Grande non vuol dire affrontare in modo completo la manutenzione del fiume Misa se non intervengono i giusti interlocutori, a cui porre i temi da trattare e poi le domande per esplicitare quanto da loro affermato. Si perché le affermazioni apparse sulla stampa locale “ la convocazione entro il mese di maggio di un Consiglio Grande sulle tematiche legate al fiume, che coinvolgerà i cittadini, le associazioni, i comitati e gli enti locali preposti alla realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza del bacino idrografico del fiume Misa.” e anche “il consiglio comunale nella sua massima espressione, ovvero quella del Consiglio Grande, per il quale stiamo già concordando la presenza dei rappresentanti tecnici e istituzionali della Regione Marche e della Provincia di Ancona.” riusciranno nel loro compito non tanto per gli interventi dei rappresentanti istituzionali ma per la presenza dei rappresentanti Tecnici, quei tecnici appunto che si debbono raccordare tra loro per iniziare ad intervenire sul bacino del Misa in modo da ottenere con gli interventi il massimo beneficio in termini di sicurezza, durata nel tempo e principalmente tenendo conto delle sole risorse disponibili e non di quelle che dovranno essere stanziate non si sa in quale prossimo futuro. Per dovere di completezza ci preme ricordare, ma forse è superfluo, che tra le realtà che opereranno sul bacino del Misa citate manca il Consorzio di Bonifica, nella persona dell’ing. Nafez Sager che per ben due volte ha relazionato al contratto di Fiume, Consorzio a cui la regione ha affidato 8,5 milioni di euro circa per sistemare solo parte delle arginature del Misa. Ovviamente ci auguriamo siano presenti per la Provincia i tecnici che hanno stilato il progetto della vasca di laminazione: l’ing. Sbriscia Massimo e l’ing. Mancinelli Alessandro e per l’Ex- Autorità di Bacino l’ing. Principi Marcello che ha redatto il Progetto Globale per la messa in sicurezza dell’intero Bacino del Misa. Invitiamo la cittadinanza, i comitati e le associazioni interessate a richiedere a tempo debito la registrazione al Presidente del Consiglio Comunale, per poter intervenire non solo come auditori ma anche in modo costruttivo e partecipativo con domande e osservazioni. Senigallia Bene Comune
Con una lettera alla presidente della Provincia di Ancona, i sindaci di Corinaldo e Ostra, Matteo Principi e Andrea Storoni, hanno segnalato la situazione di grave dissesto in cui versano via Montalboddo e via San Gregorio, ricadenti rispettivamente nei Comuni di Corinaldo e Ostra e identificate come Strada Provinciale n°42 Ostra-Corinaldo che collega l’Arceviese con la Corinaldese. A seguito delle numerose segnalazioni pervenute ai rispettivi uffici comunali sullo stato di manutenzione della strada, aggravato dalle condizioni metereologiche avverse, considerata l’importanza della strada sia da un punto di vista turistico-commerciale che dal punto di vista del collegamento tra le due realtà territoriali, i due sindaci hanno chiesto alla Provincia degli interventi di ripristino del manto stradale tali da garantire la sicurezza per la viabilità.
Lo scorso 15 febbraio, a mezzo stampa, Senigallia Bene Comune espresse le proprie perplessità sul Regolamento Unico per l’accesso al sistema locale dei servizi sociali e per la compartecipazione economica degli utenti facendo precise e puntuali domande a cui Girolametti, in qualità di assessore al Welfare, rispose additandoci come demagoghi, complottisti e incompetenti. SBC chiese lumi sulla cosiddetta ‘omogeneizzazione dei servizi’, sui costi concreti a carico di ogni famiglia e non per ultimo sui posti di lavoro degli operatori domiciliari che da anni gravitano all’interno delle famiglie dove è presente la fragilità. Il ‘crucifige’ dell’assessore come sappiamo non si fece attendere. Peccato! Peccato, sì … perché in data 27 marzo 2018 e precisamente durante il Consiglio Comunale la consigliera di maggioranza Angeletti pose all’Assessore Girolametti proprio quelle stesse perplessità che ci sentiamo ancora oggi di ribadire. La consigliera PD Angeletti, che a suo tempo votò come noi il regolamento, durante il suo intervento parlò di ‘preoccupazioni’ circa la compartecipazione economica nel rispetto del modello ISEE a carico degli utenti quando prima ‘era pressoché nulla’ (dal minuto 39 e 45 secondi del seguente link al Consiglio Comunale del 27 Marzo: http://senigallia.halleymedia.com/live210- Consiglio-comunale.html). Continuò dicendo…”Gli utenti temono di non riuscire più ad affrontare le spese di compartecipazione e addirittura di dover rinunciare ai servizi domiciliari soprattutto ai servizi degli educatori che vanno a domicilio dei portatori di handicap con i quali in alcuni casi hanno sviluppato un grande rapporto affettivo”. Che differenza c’è tra la nostra preoccupazione e quella della maggioranza raccolta dall’intervento della consigliera Angeletti? Nessuna. La passione politica e la voglia di fare per l’interesse dei cittadini non hanno colore. Perché questa giunta di sinistra arrogante e boriosa (pesantemente punita nei consensi a livello nazionale e locale) non riesce mai a spogliarsi della propria ipocrisia ed evita continuamente di rispondere nel merito e trovando come solo ‘distrattore’ l’insulto o la denigrazione perentoria? Questo approccio non ci appartiene e mai ci apparterrà. E i fatti confermano quanto affermato. Ma andiamo oltre. Il dibattito su questo Regolamento è andato oltre i comuni interessati e si è spostato nella zona della Vallesina. Per chi fosse interessato, con particolare riferimento alle famiglie coinvolte negli interventi delineati nel Regolamento sulla compartecipazione, invitiamo a consultare il sito http://www.grusol.it/vocesocialeN.asp. Nella documentazione web presente c’è un passaggio che riteniamo significativo ai fini di una corretta analisi di ciò che sta accadendo e che ci permettiamo di citare. “Ad esempio, con valore ISEE di 20.000 euro, si verrebbe a pagare il 52% del costo orario della prestazione educativa: più di 10 euro all'ora. Chi, in una situazione di questo genere, continuerebbe a mantenere il servizio? Se anche il Regolamento fosse giuridicamente legittimo, la scelta gravissima, determinerebbe l'espulsione delle persone con disabilità, che vivano in una famiglia con redditi medio alti, dedicando il servizio soltanto alle persone con famiglie meno abbienti (persone disabili in nuclei poveri). Alimentando quindi un mercato di prestazioni “in nero”, prive di supervisione pubblica e di raccordo con il contesto comunitario.” (http://www.grusol.it/apriSocialeN.asp?id=950) Questo scenario per i comuni dell’ambito è possibile? Se come afferma lo stesso comune di Senigallia questo provvedimento è uno ‘strumento perfettibile’ ci auguriamo che questa perfettibilità sia orientata ad una forte inclusività evitando così la possibilità che le famiglie (abbienti o meno) debbano rinunciare ai servizi. Alla luce di questo ci associamo nel chiedere ancora oggi se le preoccupazioni espresse, prima da SBC e poi dalla consigliera Angeletti in sede di consiglio comunale, siano o meno infondate. Sapere in buona sostanza ‘come stanno i fatti’ senza per questo essere tacciati di demagogia e incompetenza. Lista Civica Senigallia Bene Comune
Con la legge n. 219 del 22 dicembre 2017 è stato introdotto nell’ordinamento italiano il testamento biologico, conosciuto come “DAT - Disposizioni anticipate di trattamento”. L’Ufficio di Stato Civile del Comune di Ostra Vetere nel prendere atto della normativa ed in seguito a circolare del Prefetto di Ancona circa le prime indicazioni operative ha determinato i vari passaggi e predisposto la modulistica per l’attuazione di tale nuovo istituto. In previsione di eventuale futura incapacità di autodeterminarsi i cittadini maggiorenni residenti possono esprimere in anticipo la propria volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché esprimere il proprio consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche. Nel caso in cui la persona da sottoporre al trattamento sanitario versi nello stato di incapacità di accordare o rifiutare il proprio consenso, i medici sono tenuti a rispettare la volontà espressa nella dichiarazione anticipata di trattamento. Le DAT possono essere redatte davanti a un notaio (con atto pubblico o scrittura privata autenticata) oppure per scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza del disponente. Tutti i cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Ostra Vetere, capaci di intendere e di volere, in possesso di un valido documento di identità, possono depositare il proprio “ testamento biologico “ gratuitamente, provvedendo alla stesura della DAT su carta semplice o su modello stampabile messo a disposizione nel sito istituzionale www.comune.ostravetere.an.it che deve essere sottoscritta esclusivamente dal disponente che allegherà alla stessa il proprio documento di identità. La DAT è revocabile in ogni momento: per annullare o modificare il contenuto del testamento biologico già depositato ovvero annullare o modificare il fiduciario o il suo sostituto, occorre rivolgersi al medesimo ufficio di stato civile e nel caso di trasferimento di residenza del disponente in altro Comune la DAT dovrà essere ritirata dal disponente stesso o, se impedito, dal fiduciario per essere consegnata al Comune di nuova residenza.
Mercoledì, 04 Aprile 2018 08:32

CORINALDO - La Follia pervade la Città

Scritto da
La Festa dei Folli 2018, ancora una volta, avrà al suo interno tante iniziative, tra le quali un paio davvero stravaganti a sottolineare il "buon nome" della Città di Corinaldo. Sabato 21 aprile, inizierà la folle maratona di taglio dei capelli, terza edizione della “Hair Stylist Marathon” curata da Gonario Piccioni della "Gonario Coiffeur". Sarà una competizione solitaria e veramente “folle” come giusto che sia, ideata e realizzata direttamente dal nostro concittadino Gonario, la folle maratona di taglio dei capelli si svolgerà nel Piazzale Gioco del Pallone, inizierà Sabato alle ore 20.00 per finire dopo 24 h, Domenica 2 alle 20.00. E' necessario iscriversi, per poter partecipare, la quota è di 10 € e comprende maglietta ricordo, taglio, il ricavato andrà tutto in donazione a favore dell’Associazione contro la SLA, quindi ci piace sottolineare, come l’utile di questa maratona sarà totalmente devoluto in beneficienza: informazioni ed iscrizioni alla maratona del taglio di capelli, presso Gonario Coiffeur – Via Borgo di Sotto, 53 – Corinaldo (AN) – telefono: 071.7975014 Seconda stravaganza, è come diventare ufficialmente un "Matto di Corinaldo", prendendo il Passaporto da Matto. Come si prende il Passaporto da Matto ?? Semplice: un cittadino corinaldese (matto di suo), certificherà che il richiedente faccia il percorso di corsa lungo la piaggia, arrivato al Pozzo della Polenta si sporgerà dentro ed emetterà un bell’urlo liberatorio, quindi tornato alla partenza sempre di corsa, gli verrà rilasciato il “Passaporto da Matto” e il suo nome verrà scritto per sempre nel registro ed albo dei Matti di Corinaldo. Il Passoporto può essere preso anche dalle persone diversamente abili che si affacceranno dal vicoletto che porta al Pozzo della Polenta ed emetteranno un bel urlo liberatorio, quindi tutti possono diventare “Matti” certificati, non esistono barriere che tengano ! Il Passaporto si può acquistare alla modica cifra di 3 euro, tutti i giorni della Festa dei Folli, presso una postazione lungo la famosa scalinata con il pozzo, quindi tutti i giorni presso lo IAT di Corinaldo negli orari di apertura e durante le Feste principali del paese. Vi invitiamo a visitare il portale web www.festadeifolli.it con tutte le informazioni e dettagli della Festa dei Folli 2018.