Il consorzio Marche Music College in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città Trecastelli organizza, domenica 13 maggio 2018 alle ore 17.30, al Villino Romualdo nella municipalità di Ripe, il Concerto di Musica Brasiliana. Giovani musicisti e cantanti marchigiani interpreteranno un repertorio di musiche e canzoni brasiliane famose e inedite, composte e presentate per la prima volta al pubblico italiano, a cura del maestro Mateus Brandao, compositore e chitarrista di Curitiba. L’esibizione nasce da una serie di laboratori di specializzazione tenuti da Mateus Brandao, in cui protagonista indiscussa sarà una musica molto coinvolgente e carica di ritmo, con testi che saranno cantati con avvincenti melodie. Il concerto è organizzato da Marche Music College il Consorzio di Scuole di Musica, nato grazie al bando Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche, in collaborazione con la Scuola di Musica Bettino Padovano e con i Comuni di Trecastelli, Senigallia, Arcevia, Corinaldo, Jesi e Montecarotto. La partecipazione all’evento è a ingresso libero.
Il Comune di Corinaldo istituisce il riconoscimento “Sementi Festival” volto a esaltare con un premio le aziende, le realtà e le esperienze italiane che mettono al centro i valori quali la salvaguardia dell’ambiente, l’agricoltura e il rispetto del paesaggio, nonché promotori, attraverso azioni dirette e concrete, dell’equilibrio tra uomo e ambiente. Il riconoscimento è legato all’evento nazionale “Sementi Festival” che si svolge ogni anno a Corinaldo (quest’anno da venerdì 25 a domenica 27 maggio nel centro storico corinaldese) ed è rivolto a quelle attività economiche ((imprenditoriali, agricoli e sociali) che operano in Italia e che dimostrano di saper unire la conoscenza, l’attenzione, la valorizzazione e il rispetto dell’ambiente e del territorio alla capacità di fare impresa e di rendere sostenibile l’attività economica. Le imprese interessate dovranno presentare un proprio progetto entro e non oltre le ore 13.00 del 24 maggio 2018 all’ufficio Cultura del Comune di Corinaldo (Paolo Pirani Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) a cui è possibile rivolgersi per ricevere informazioni e richiedere chiarimenti. Il riconoscimento verrà consegnato in occasione del convegno “Quale agricoltura futura?” di domenica 27 maggio 2018.
Ottima accoglienza da parte dei Comandanti della 46ª Brigata Aerea e del 4°Stormo Anche quest'anno, e come tradizione vuole, il gruppo “Aviatori Senigalliesi” ha organizzato una visita presso alcuni reparti dell'Aeronautica Militare Italiana. La meta prescelta è stata la Toscana e in particolare due città che coniugano un notevole valore artistico con una consolidata tradizione aeronautica: Pisa e Grosseto, dove le prime esperienze aeronautiche risalgono addirittura al periodo precedente la prima guerra mondiale. Prima tappa il rinnovato, curatissimo, museo della Piaggio a Pontedera che, oltre ad esporre esemplari unici e straordinari di scooter, propone una nutrita collezione di moto Aprilia, Gilera e Guzzi. Grande interesse per la sezione aeronautica, in quanto Piaggio fu uno dei principali fornitori di motori per la Regia Aeronautica e produsse vari tipi di aerei, anche in tempi non lontani. Dopo la necessaria sosta per assaporare qualche buon piatto locale, pochi chilometri per arrivare a Pisa dove, in hotel, abbiamo incontrato la guida che ci ha fatto conoscere gli angoli più caratteristici della città. L’indomani visita alla 46ª Brigata Aerea, il reparto trasporti che, oltre a svolgere i compiti istituzionali per le forze armate, è continuamente impegnato per trasporti sanitari e per qualunque emergenza possa essere supportata dai C-130 Hercules e dai C-27 Spartan in dotazione. L’ufficiale che ci ha accolti ci ha accompagnati subito al Sacrario di Kindu, un luogo che ha riportato i meno giovani del gruppo a uno dei momenti più tristi della nostra storia aeronautica del dopoguerra. Nel 1963 i C-119 Vagoni volanti della 46ª operavano in Congo rifornendo gli avamposti ONU (da cui dipendevano in quel periodo) con prodotti di prima necessità. Nella guerra in corso, i soldati congolesi sospettarono a torto che gli aviatori italiani (loro alleati) trasportassero materiali per i ribelli katanghesi. Scambiati forse per nemici, 13 aviatori italiani furono trucidati vicino all’aeroporto di Kindu da soldati congolesi, pur operando in missione di pace. L’ultimo giorno è stato dedicato alla visita al 4° Stormo basato a Grosseto. Si tratta di uno dei reparti più antichi dell’Aeronautica Militare. Fu il primo ad avere in dotazione sia il famoso F- 104Starfighter, sia l’attuale Eurofighter Typhoon che, tra i suoi compiti, ha anche quello di scramble per proteggere i cieli delle Marche da intrusioni o allorché, per qualche motivo, aerei in volo perdono i collegamenti radio. Particolarmente calorosa l’accoglienza da parte del Comandante, il Col. Marco Lant, già comandante delle Frecce Tricolori che, proprio in questa veste, aveva tenuto rapporti cordiali con il presidente storico degli “Aviatori Senigalliesi”, il mai dimenticato Maresciallo Italo Rossini Ciarnin, Tigre 15, anche lui membro della pattuglia acrobatica delle Tigri Bianche degli anni ’50. In tale occasione è stato consegnato al Comandante Lant una pubblicazione contenente un breve testo autografo in rima, garbatamente ironico, che Rossini, pilota del 51° Stormo, dedicò ai piloti del 4° Stormo presenti sullo stesso aeroporto di Galatina nel 1944, testo in cui, come spesso capita tra reparti, prendeva in giro bonariamente i colleghi del 4°. Al ritorno, sosta a Passignano del Trasimeno (peraltro altro luogo con grandi tradizioni aeronautiche), e poi Senigallia, dopo una esperienza piacevole in cui sono stati rafforzati ulteriormente i rapporti tra i soci del gruppo. E intanto, nel viaggio di ritorno, si è cominciata a sentire qualche voce che dal fondo del pullman diceva … e il prossimo anno vogliamo andare a…?” Beh, gli organizzatori sono pronti…si attendono proposte.
La bandiera sarà esposta sulla facciata del palazzo comunale in occasione dell’8 maggio, giornata mondiale dell’organizzazione Nel pomeriggio di oggi, 4 maggio, il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha ricevuto il Presidente del Comitato della Croce Rossa di Senigallia Marco Mazzanti, che gli ha consegnato una bandiera di Croce Rossa in vista dell’8 maggio, giornata mondiale di questa organizzazione, nella quale si ricorda la nascita del suo fondatore Henry Dunant. Da sempre Amministrazione Comunale e Croce Rossa operano a stretto contatto in tutti i campi del quotidiano: dal sanitario all'assistenza ai più vulnerabili, dalla protezione civile ai giovani, e in tanti altri ancora, in una sinergia che ha dato ottimi frutti in molte occasioni. Con spirito encomiabile l'Amministrazione Comunale si è resa disponibile a esporre, come in altri municipi italiani, la bandiera della Croce Rossa sulla facciata del palazzo comunale. L'obiettivo è quello di avvicinare la cittadinanza alla Croce Rossa, e ci piaceva farlo partendo proprio da quella che è la casa di tutti i cittadini, il comune, appunto. La consegna della bandiera vuole anche significare la nascita di una sorta di contratto tra un ente e un'associazione che hanno nel loro DNA la volontà di operare a favore di tutti i cittadini. La bandiera resterà esposta nella facciata del palazzo di Piazza Roma dal 6 al 13 maggio per testimoniare che i sette Principi che regolano la vita della Croce Rossa hanno davvero un valore universale e sono più che mai attuali.
Il Tennistavolo Senigallia ha partecipato al bando nazionale Fondazione Vodafone Italia - OSO (Oltre Ogni Limite) riservato a progetti sportivi rivolti alla disabilità. Pur non essendo specializzato nel settore, il club ha proposto un progetto particolarmente innovativo nell’organizzazione che avrebbe visto partner i Servizi Sociali del Comune, le cooperative H-Muta e Casa della Gioventù nonché La casa di Omero. Alla base del progetto l’idea di non proporre una forma di agonismo ma lo sport del tennistavolo come servizio messo a disposizione del mondo delle disabilità. Da qui la scelta dei partner, tutti particolarmente qualificati. Al bando (nazionale) hanno aderito oltre 600 enti e sono stati premiati 24 progetti attraverso una selezione durissima che ha richiesto più tempo del previsto. Tra i criteri utilizzati per la scelta la varietà delle discipline sportive, l’equilibrio delle aree geografiche di intervento e il bilanciamento delle differenti disabilità affrontate, in linea con l’obiettivo di OSO di offrire a tutti la possibilità di praticare sport ed essere semplicemente atleti. Il progetto senigalliese non è stato finanziato. Tra i vincitori compaiono otto tra FSN e EPS, 9 progetti multidisciplinari, numerose Fondazioni specializzate. Per il TT.Senigallia è stato comunque importante partecipare in quanto è stato avviato un percorso di sinergia con altri enti cittadini che sicuramente tornerà utile per il futuro, un futuro che passa attraverso partnership qualificate che possano creare una rete di eccellenze.
La mostra di Mirco Belacchi “Nori, il Volto” sarà prorogata al Museo Nori De’ Nobili della Città di Trecastelli fino a domenica 13 maggio 2018. Allestita nelle stanze del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, l’esposizione racconta la vita e le opere di Nori De’ Nobili attraverso esclusivi fotogrammi colorati, che Belacchi ha realizzato con specchi deformanti e sovrapposizione d’immagini, reinterpretando le opere della pittrice in un inedito percorso fotografico a lei dedicato. La mostra è nata in seguito a uno studio approfondito che l’artista ha realizzato su Nori De’ Nobili, indagando la sua poetica, recandosi in luoghi in cui ha vissuto e parlando con persone che gli hanno dato significative e importanti informazioni sulla sua vita. L’ingresso al museo e alla mostra, come le visite guidate per singole persone e gruppi, sono gratuiti. Per Informazioni: Ufficio Turistico_Museo Nori De’ Nobili –Villino Romualdo- Piazza Leopardi, 32 loc. Ripe – Trecastelli (Ancona); tel. 071. 7957851 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.museonoridenobili.it
Sabato scorso sono terminati i campionati a squadre (nazionali e regionali) iniziati in autunno ed il Tennistavolo Senigallia ha visto retrocedere una sola squadra (dalla D1 alla D2) confermando le altre quattro interessate dal meccanismo. Si è trattato di un campionato lungo nel tempo ma con sole 14 giornate effettive a causa dell’attività individuale che si sovrappone. Per quanto riguarda i giovani sono venute indicazioni più che positive con il secondo posto della squadra allievi/juniores (formazione B in D1) cresciuta molto da inizio anno e che nella prossima stagione partirà sicuramente con altre ambizioni. Anche le ragazze (formazione A in D1) sono riuscite a confermare l’obiettivo di rimanere in un campionato pieno di adulti scafati e spesso con gomme difficili. C’è anche il secondo posto della D2-C: qui l’età si abbassa ulteriormente ma non il livello di gioco espresso dagli allievi del Centro Olimpico. Per gli adulti è stato ottimo il 2° posto della C2 con una squadra che si rinnova di anno in anno e che è sempre lì, nelle primissime posizioni, pronta alla promozione come è avvenuto negli anni passati. Per certi versi similare è il risultato della formazione D2-D che esprime giochi molto diversi nei suoi componenti. Archiviato il campionato anche per Sabrina Moretti nella A2 con la partecipazione ai play-off. Sabrina ha ottenuto buoni risultati, con il 37,5% di successi nonostante la serie A abbia un’età media nettamente inferiore. Discorso analogo per Luigi Manoni, inossidabile, che in B1 chiude a quota 33,3%. Serie C2 0-5 San Benedetto - Senigallia B (1-5) 5-0 Servigliano - Senigallia A (5-0) Serie D1 4-5 Porto Recanati - Senigallia A (3-5) 0-5 Corridonia - Senigallia B (0-5) 5-1 Sant’Angelo in Pontano - Senigallia C (5-1) Serie D2 1-5 Senigallia A - Clementina Jesi (2-5) 5-0 Senigallia C - Porto Recanati B (5-0) 3-5 Senigallia D - Pesaro (0-5) 5-2 Fano A - Senigallia B (5-4) Le squadre: Serie C2 A - 2°: Agostino Piacente, Alec Gorini, Marcello Azzoni, Lorenzo Fiorentini, Molano Rios Santiago B - 4°: Luciano Massi, Edoardo Fasulo, Paolo Spinozzi, Michele Melucci Serie D1 A - 6°: Susanna Berluti, Matilde Campanelli, Federico Berluti B - 2°: William Maiori, Simone Spezi, Nicolò Pierpaoli, Luca Fabri C - 7°: Fabrizio Cecchini, Lorenzo Baci, Marco Fabri, Marco Renzetti Serie D2 A - 4°: Mirko Bruschi, Angela Conti, Casapulla Paolo, Secondini Dario, Conti Angela B - 6°: Maurizio Fuser, Luca Pierotti, Michele Zenoni, Gabriele Di Nardo, Luca Pierotti, Michele Zenoni C - 2°: Raffaele Pioppi, Russo Mattia, Riccardo Moreci, Cristian Iacussi D - 2°: Marco Faini, Ivano Faini, Luca D’Orio, Guido Principi
Sabato 5 maggio ore 18.00 nella sala Consiliare “A.Ciani” del Comune di Corinaldo, appuntamento con la scrittrice Dacia Maraini e il suo nuovo libro “Chiara d’Assisi: elogio della disobbedienza.” La storia, declinata al maschile, ci mostra la figura di Santa Chiara d’Assisi per lo più all’ombra del concittadino San Francesco. L’opera è l’incontro tra un’autrice, la quale attraverso la parola ci ha fatto e ci fa conoscere un impagabile universo esistenziale e una donna alla quale, a causa del contesto in cui è vissuta, la parola è stata tolta, senza peraltro che alcuno sia mai riuscito a piegarne l’adamantino carattere. "É una ghiotta occasione quella di poter avere ospite una delle maggiori scrittrici italiane del Novecento e della contemporaneità- le parole dell’assessore alla Cultura e Pari Opportunità Giorgia Fabri- Una donna che ha dato e dà lustro al nostro paese con la sua intrigante, puntuale, originale, multiforme produzione letteraria, affrontando tematiche strettamente legate al mondo della donna, alla femminilità, all'essere soggetto determinante, ma troppo spesso contrastato, per usare un eufemismo, se non addirittura misconosciuto di questa nostra società, mai abbastanza evoluta per determinate problematiche come nel caso dell' ancora una volta attuale e drammatica violenza di genere. La tematica del volume di cui Dacia Maraini parlerà a Corinaldo, s’ inserisce bene nel contesto di una realtà cittadina e amministrativa che alla donna, a cominciare da Maria Goretti, giovane martire e santa di questa terra, assegna preminenza e costante attenzione. Corinaldo, città d'arte e fede, per citare una tra le diverse definizioni di questo Borgo d'Italia e d'Europa, non può che accogliere con entusiasmo e gratitudine questa bella figura di donna, di studiosa e di scrittrice che con la sua opera ha saputo intercettare i sentimenti, le vicende, le problematiche emergenti a cavallo di due millenni che appaiono, allo stesso tempo, tanto vicini e tanto lontani fra loro e talvolta da noi, affaticati interpreti di una quotidianità che ci assorbe e ci impedisce di elevare lo sguardo e lo spirito verso ben altre mete”. “La presenza di Dacia Maraini a Corinaldo, infine, impreziosisce ed esalta un percorso che questa Amministrazione e, in particolare l'assessorato alla Cultura, ha da tempo intrapreso nel senso: della promozione di scrittori, locali e non, giovani e meno giovani, che giustamente ambiscono a proporre le loro opere; dell'ospitalità offerta ad autori di rilievo nazionale, in stretto e proficuo rapporto di collaborazione con l'associazionismo locale ad hoc, che, come in questo caso Unitre e “Letto per diletto”, sviluppa incontri di tal genere nel corso dell'anno, nonché apprezzati e frequentati incontri di lettura in biblioteca". Mauro Pierfederici, alla presenza del critico letterario Eugenio Murrali, condurrà la presentazione.
Si sono chiusi definitivamente i battenti sulla mostra espositiva del pittore/artista Castelleonese Luciano Galli, che è stata aperta al pubblico dal 21 al 29 aprile 2018, presso il Museo Archeologico “Alvaro Casagrande” e con un apertura straordinaria, Lunedì 30 Aprile, per una visita di oltre 50 persone (gemellaggio francese di Ostra Vetere). L’iniziativa culturale, presentata dal critico d’arte Piero Tognini, è stata promossa dall’Associazione Turistica Pro Suasa, con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Pergola e Corinaldo, ed il patrocinio gratuito del Comune di Castelleone di Suasa. La tecnica artistica di Luciano Galli esprime la sua sensibilità, utilizzando la tempera e l’olio, con colori mai puri, ma ricercando le più sottili sfumature e applicandoli a complicate geometrie personalizzate. Gli elementi che dipinge trascendono il reale per definirsi in una dimensione metafisica, mescolandosi fra le cose, di cui l’artista sente, vive, immagina ed elabora. Diplomato al Liceo Artistico “A. Apolloni” di Fano, ha partecipato al corso delle Belle Arti di Macerata “Scuola libera del nudo”, ha al suo attivo varie partecipazioni a collettive, personali, manifestazioni importanti dell’arte locale e non sono mancati i riconoscimenti e premi nazionali ed internazionali. Ha partecipato al Premio Salvi di Sassoferrato, alla Biennale “Marche ed Umbria” a Fabriano, all’Ex-tempore a Rosora, a Palazzo di Arcevia, ecc., meritando anche il Primo Ex-aequo, nel XIV Concorso Internazionale dell’Adriatico “Pisaurum d’Oro”. Diversi critici d’arte qualificati hanno scritto recensioni sull’artista, come Troiani Stefano, Vitaliano Angelini, Lara Cicetti ed altri. Di seguito si riportano alcune frammenti dei tanti pensieri, messaggi e impressioni, lasciati, sul libro delle firme, dai visitatori della mostra, come, ad esempio, quello espresso da Sua Eccellenza il Vescovo di Senigallia, Franco Manenti: “A Luciano con l’augurio di saper sempre riuscire con i suoi quadri a stupire di fronte ad una realtà che è sempre più ricca di quello che cogliamo con i nostri occhi” o come quello espresso da Don Fernando: “La bellezza dell’arte avvicina a Dio Creatore. A Luciano grazie per la sua sensibilità e finezza nel raccontarlo”. Il pittore Luciano Galli esporrà nuovamente i suoi quadri a San Lorenzo in Campo, Pergola e Senigallia durante il periodo estivo.