Senigallia

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In occasione del grande evento culturale dedicato alle Città delle Marche nell’ambito della XXIII Unesco Creative Cities Conference, martedì 11 giugno i delegati delle Città Creative dell’Unesco si incontreranno a Senigallia, inserita nel network in qualità di città della Gastronomia. Interverranno: Maurizio Mangialardi – Sindaco di Senigallia Carlo Pesaresi – Direttore generale del progetto della Conference Unesco Francesca Merloni – Goodwill Ambassador e promotrice dell’evento
Come ogni anno dal 2014 al Panzini di Senigallia un appuntamento sempre straordinario, per aprirsi alla comprensione del mondo e per dare seguito al progetto "Dare un senso alla vita". “Ancora una volta con il nostro amico Francesco…… "Saccio” è entrato ancora di più nella mente e nel cuore di tanti ragazzi e ragazze lasciando un segno indelebile” queste le parole della professoressa Simonetta Sagrati di fronte ad una platea numerosa di alunni e docenti nella Sala Incontri dell’istituto insieme alla famiglia Saccinto, Vittorio e Simonetta, il comandante della Polizia Stradale di Senigallia Paolo Molinelli e Valerio, Emanuele e Filippo dell’associazione “Rose Bianche sull’Asfalto”. È stato un susseguirsi di emozioni, di sensazioni, di riflessioni e attraverso il docufilm "Ogni giorno" sulla storia di Francesco, gli alunni hanno potuto comprendere che "ogni giorno" accadono tragedie sulla strada, che si possono evitare, se tanti riuscissero a capire che la vita non va sprecata e se vissuta bene è una grande e bella avventura. La storia di Saccio, di due genitori che perdono il loro figlio, dei compagni che perdono il loro amico, perché una persona senza patente e sotto l'effetto di sostanze lo travolge e lo uccide. Una storia piena di dolore, ma anche di speranza che ogni anno al Panzini viene raccontata e che puntualmente “scombussola” gli alunni e li aiuta a riflettere positivamente sulla vita. Non è facile raccontare il proprio dolore, ma Simonetta e Vittorio ogni volta riescono a rendere l’incontro importante per aiutare i ragazzi a costruire competenze utili a vivere e a crescere come persona. Immancabilmente come ogni anno al Panzini, Simonetta Sagrati e gli alunni, hanno voluto ringraziare due genitori coraggiosi con una lettera bellissima che Pasquale, un alunno, scrive a Simonetta, per farle capire che donna è, per farla sentire un po’ più mamma, per ricordarle cosa le avrebbe detto Saccio, senza però sostituirsi a lui, ma per farle tornare il sorriso. Una lettera come un dono per esprimere tanto affetto. Una mattinata fondamentale per amplificare un messaggio importante per i giovani, anche con le parole del comandante Molinelli che ha ribadito il concetto chiave del rispetto delle regole, da parte di tutti, affinché quello accaduto a Francesco Saccinto non si ripeta ancora. Immediato il feedback degli alunni: “L’incontro con la famiglia Saccinto è uno di quelli che ti cambia dentro” sono le riflessioni di Noemi; Siria dice: “Come hanno fatto a vivere Simonetta e Vittorio? Non so se sarei riuscita ad andare aventi, loro sì e danno alla loro storia un punto di vista particolare, la bellezza del ricordare e soprattutto sottolineare che la vita è bella… chi dà vita alla storia sono anche gli amici di Francesco che ci hanno fatto capire che l’amore e l’amicizia non li porta via neanche la morte”; Andrea è rimasta colpita ed emozionata dal fatto che questi due genitori riescono a ricordare il proprio figlio attraverso i sorrisi di tanti ragazzi. Tanti i pensieri nella testa degli alunni del Panzini e la consapevolezza che la storia di Saccio li ha aiutati sicuramente a capire il senso della vita e a guardare al futuro con occhi diversi.
E’ stata tutta senigalliese la finale gold del Campionato nazionale CEDAS che si è svolta al Centro Olimpico il fine settimana scorso. Alec Gorini infatti ha battuto per 3/0 il compagno di squadra Lorenzo Fiorentini dopo aver superato in semifinale, con identico punteggio, l’altro compagno di squadra Paolo Spinozzi. I tre ventenni disputano insieme la C2 regionale e l’organizzazione del Campionato li ha ammessi ugualmente alle gare pur non essendo dipendenti del gruppo industriale FCA (ex-Fiat). Bello e spettacolare il gioco espresso dai concorrenti gold che ha entusiasmato gli spettatori/giocatori, suddivisi in diverse categorie in base al valore tecnico. La coppia Gorini-Messersì ha perso la finale di doppio gold per 3/2 mentre mentre Ivano Faini è giunto in semifinale nella classe silver. Le competizioni a squadre sono state vinte da Roma (Conciatori e Barbati) nella classe silver, da Cedas Torino (Guatto e Aragona) nella classe open e da Sisport Torino (Bertolotto e Pozzato) nella classe gold. La maggior parte delle quasi 30 edizioni nel Nazionale Cedas (che nel tempo ha cambiato nome) si sono svolte al Centro Olimpico, sede ideale per manifestazioni agonistiche che coinvolgono anche le famiglie. Al di là delle condizioni di gioco, la hall sopraelevata infatti permette a chi non gioca di “vivere” le gare in totale relax ed in modo completamente differente rispetto alle gradinate delle tribune dei palazzetti. Venerdì, sabato e domenica sono state giornate piene di soddisfazioni per i colori del Tennistavolo Senigallia. I ragazzi della scuola tecnica del Maestro Pettinelli hanno vinto a Verona il titolo assoluto classe VII paraolimpico, dominato il torneo open di Montemarciano sia maschile che femminile, ed infine si sono imposti nel Campionato Cedas. Un plauso meritatissimo ai tecnici Nicola Falappa, Sabrina Moretti e Lorenzo Giacomoini che fanno parte dello staff e seguono spesso i ragazzi nelle gare.
Il giovane senigalliese Mirko Bruschi ha vinto a Verona il titolo assoluto della classe VII del CIP (Paraolimpici) dopo la vittoria dello scorso anno nella categoria esordienti. E’ dal 2000 che un titolo assoluto non fa sosta a Senigallia: l’ultimo fu di Costantini nel doppio (Massimo era tesserato per un altro club). Adesso è la volta di un titolo paraolimpico, settore nel quale l’Italia è fortissima in campo internazionale. Con questa bella e meritata vittoria che premia un atleta giovanissimo e determinato (Mirko frequenta ancora il Liceo) si possono aprire le porte della maglia azzurra. La finale contro Furlan Andrea (1964) è stata appannaggio di Bruschi per 3-1 contro la previsione delle testa di serie. L’incontro più duro è stato comunque in semifinale contro Del Frate Gianluca superato per 3-2. Nell’ultimo anno Bruschi si è sempre messo in luce nelle gare CIP e la vittoria del titolo assoluto di classe non ha fatto altro che confermare la qualità tecnica e la serietà del ragazzo. Sempre a Verona, nel doppio della classe X1 semifinale per Secondini Dario che alterna le gare CIP con quelle FISDIR. Un “bravo” anche lui che si sobbarca settimanalmente lo spostamento da Ancona al Centro Olimpico per allenarsi e che alle gare arriva sempre in zona medaglia.
L’IIS Panzini di Senigallia è tra i vincitori del Gran Premio Demetra, il concorso organizzato dal Consorzio di Bonifica delle Marche, in collaborazione con la Regione Marche e l’associazione culturale Sena Nova, rivolto agli studenti delle scuole superiori con l’intento di valorizzare e premiare idee e progetti che favoriscano la tutela e la valorizzazione dell’ambiente attraverso strumenti innovativi e digitali. Gli studenti della 4^ B Tecnico Turistico/Sportivo, 4^ B Dolciaria e 3^ B Cucina si sono distinti grazie alla realizzazione di un elaborato multimediale dal titolo il “Percorso dei Sensi nelle Terre di Frattula, erbe spontanee tra gusto e salute”. Il premio, un contributo per la formazione didattica, sarà consegnato nel corso di una cerimonia che si terrà nei palazzi della Regione. L’idea di turismo esperienziale proposta dai ragazzi del Panzini va incontro alle ultime tendenze dei viaggiatori, sempre più alla ricerca di pieno coinvolgimento e appagamento profondo. Inoltre consente la riscoperta e la valorizzazione di un territorio di antica importanza e ricco di eccellenze, ma ancora troppo poco conosciuto. Per gli studenti dell’IIS Panzini la realizzazione del progetto ha avuto una duplice valenza grazie al coinvolgimento in semplici attività pratiche ed inoltre perché ha permesso loro di applicare concretamente le diverse competenze acquisite dalle discipline oggetto di studio nel percorso scolastico (storia, italiano, geografia, lingue comunitarie, scienze motorie, chimica, scienze degli alimenti, cucina).
Il progetto ”Il Percorso dei Sensi nelle Terre di Frattula” è un’idea di turismo esperienziale che gli studenti della 4^ B Tecnico Turistico/Sportivo, 4^ B Dolciaria e 3^ B Cucina dell’IIS Panzini di Senigallia hanno avuto modo di presentare ad un parterre d’eccezione. Il progetto finale, redatto dai ragazzi nell’ambito dell’attività Scuola – Lavoro, è stato infatti illustrato nel corso di un incontro che si è tenuto presso la “Sala degli Incontri” al cospetto del Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, del Console provinciale dei Maestri del Lavoro, Mario Malatesta, del Console emerito dei Maestri del Lavoro, Iridio Mazzucchelli, ed inoltre del dottor Gianluca Goffi, docente Università di Bolzano, dottor Giovanni Dini, Direttore Centro Studi Sistema CNA Marche, prof. Ilario Favaretto, docente Università di Urbino. L’obiettivo del progetto è quello di consentire la riscoperta e la valorizzazione di un territorio come quello delle Terre di Frattula, di antica importanza e ricco di eccellenze, ma ancora troppo poco conosciuto. Per questo fa leva soprattutto su una proposta immersiva e inclusiva, eco-sostenibile, attenta alle tradizioni della locale comunità. Attraverso la narrazione delle eccellenze nostrane e il pieno coinvolgimento sensoriale, il patrimonio di natura, arte, cultura, buon vivere e cibo genuino viene così adeguatamente esaltato e l’offerta turistica, confezionata in maniera rispettosa e innovativa, risulta capace di soddisfare le nuove tendenze esplorative dei viaggiatori. L’elaborato ha riscosso unanime apprezzamento e il Sindaco ha spronato gli studenti ad approfondire i temi esposti mentre il Console provinciale dei MDL ha sottolineato come Le Terre di Frattula si prestino meravigliosamente al raggiungimento degli obiettivi del Progetto grazie al proprio orizzonte completo, in grado di proporre un’offerta turistica emozionale, relazionale, ricca di identità rievocata in perfetta sinergia. Inoltre gli studenti dei tre corsi sono stati incentivati ad avvalersi sempre più dei moderni mezzi multimediali per diffondere l’idea, frutto delle nozioni acquisite nel loro percorso di apprendimento scolastico. La serata si è conclusa con una cena conviviale a tema “Erbe spontanee tra gusto e salute” durante la quale si è voluto riproporre la “Poesia del silenzio”, la lettura di alcune poesie di autori locali accompagnate da straordinaria musica. Un evento che, fino a qualche anno fa avveniva sulla collina di Montedoro sotto la luce delle stelle. Nell’occasione il Console provinciale dei Maestri del Lavoro ha provveduto a consegnare all’Istituto un contributo per la formazione didattica. Inoltre è intervenuto Nino Roncarati, titolare del Mulino produttore del fragrante “pane di Frattula”, connubio di tradizione ed innovazione, che ,riportando la sua esperienza di vita e lavorativa, ha contribuito a motivare gli studenti nel loro percorso scolastico. Per la sua realizzazione, il progetto si è avvalso di molteplici quanto preziose collaborazioni. Sono stati ringraziati gli studenti di tutte le classi coinvolte che hanno profuso impegno e conoscenze fin qui assimilate, garantendo l’apporto di valore aggiunto di grande importanza. Un sentito grazie è andato anche al Preside Sergio Lombardi, alla coordinatrice prof.ssa Mara Vani, ai docenti Claudio Gasparini, Fabio Mangialardi, Filomena Palomba, Michela Pasqualini che hanno prestato fattiva collaborazione.
L’atleta sempre verde del ping-pong senigalliese ha colto un altro traguardo dopo i due ori ai Campionati Italiani Master. Questa volta si è trattato dei play-off di campionato per salire dalla A2 in A1 e l’obiettivo è stato centrato sabato e domenica scorsa al termine di un incertissimo spareggio a quattro. La squadra di Sabrina ha battuto 4-2 Savona e perso con lo stesso risultato con i sardi del Cagliari. A questo punto si è giocato tutto nello scontro con Valcamonica finito in parità 3-3, sufficiente a classificarsi al secondo posto ed ottenere una importante. Con questo risultato di prestigio (disputare la massima manifestazione a squadre femminili a 50 anni non è certo cosa di tutti i giorni) Moretti si prepara all’ultimo impegno della stagione rappresentato dai campionati Italiani di categoria che si svolgeranno a Riccione a fine mese, in cui non conta l’età ma solo il valore tecnico espresso da un ranking nazionale che mette assieme tutti i risultati ottenuti sul campo di gara. A giugno infine ci saranno gli Europei Master a Budapest dove il Centro Olimpico sarà presente con numerosi associati.
Domenica 19 maggio 2019, alle ore 17.30, il Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli propone una visita guidata straordinaria in occasione del finissage della mostra MILLEVOLTI – nove artisti reinterpretano le opere di Nori De’ Nobili. L’evento vedrà la presenza e l’intervento del Prof. Stefano Schiavoni, nuovo Direttore del Museo della Città di Trecastelli. La visita guidata si terrà nelle sale del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee e saranno presenti i nove artisti autori delle opere in esposizione: Patrizia Lo Conte, Anna Mancini, Leandro Memè, Anna Mencaroni, Alfonso Napolitano, Letizia Palazzesi, Stefania Piccioni, Stefania Ronchini e Susan Vici. La visita sarà un’occasione imperdibile per approfondire, in modo molto suggestivo e affascinante, la tematica della mostra MILLEVOLTI, in cui i nove artisti appartenenti al territorio marchigiano hanno delineato, per Nori De’ Nobili, nuovi racconti con nuove opere e linguaggi. La manifestazione è promossa dalla Città di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, ed è inserita nella XI edizione di Grand Tour Musei 2019. La partecipazione all’evento è a ingresso libero.
Nei giorni di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 luglio 2019 avrà luogo la tradizionale Festa del Rione Porto, giunta al traguardo della venticinquesima edizione promossa dall’omonima associazione culturale con il patrocinio del Comune di Senigallia e di tanti altri sostenitori che apprezzano la ricerca e la tutela delle tradizioni locali. Il programma di quest’anno è particolarmente ricco di avvenimenti e di novità, tra queste il Concorso fotografico. La storica “strada Granda” (via Carducci) ospiterà ancora una volta le foto del Concorso fotografico “Senigallia in un clic” (giunto alla 14° ediz.) e l’omaggio alla “strada Granda” di Mirjana Milenkoska vincitrice della passata edizione del concorso; a fianco delle predette foto saranno esposte le opere in legno dello scultore Luigi Schiaroli. La mostra sarà visitabile nei tre giorni della festa dalle ore 18:00 alle 23:30. La premiazione del concorso avrà luogo in via Carducci domenica 14 alle ore 19:00. In allegato il Regolamento per poter partecipare al Concorso fotografico “Senigallia in un clic”.
Sabato 18 maggio alle ore 18,00, lo SpazioArte della Fondazione A.R.C.A. inaugurerà la mostra fotografica “L’immagine della visione” – l’uomo col cuscino bianco sotto il braccio. In tale occasione la mostra sarà visitabile dalle 18,00 alle 20,00 e dalle 21,00 alle 23,00. “L’uomo con il cuscino bianco sotto il braccio” è la figura portante dell’espressione artistica, è il visionario, colui che è capace di anticipare agli altri le diverse esperienze. La mostra esporrà le opere di sette artisti: Mario Giacomelli, Alessandro Gagliardini, Paolo Monina, Giuseppe Chiucchiù, Renzo Tortelli, Enzo Romagnoli, e Lorenzo Cicconi Massi. Artisti appartenenti al territorio, ed è proprio il paesaggio marchigiano, uno dei principali protagonisti delle loro opere. Il paesaggio assume così il ruolo di rifugio, dove potersi riparare o perdersi. Questo progetto espositivo ci restituisce ogni Autore come se lo vedessimo allo specchio, di ognuno il suo autoritratto. La mostra sarà accompagnata, inoltre, da testi critici correlati agli stessi fotografi. Gli artisti in mostra saranno il punto focale e di partenza all’interno del percorso che la Fondazione vuole portare avanti per l’educazione alla fotografia, rivolgendosi a tutti i bambini. Grazie alle attività proposte, e a libri specifici sull’argomento (Fotografi pronti allo scatto, di E. Bussolati e S. Morara; Bibo e Tania. La ragazza della foto, di S. Fournout e C. Le Grand), potranno avvicinarsi, in maniera del tutto ludica, alla fotografia, come già da diversi anni sta portando avanti Artebambini di Bologna. Un modo per ampliare lo sguardo e, attraverso di esso, la mente dei bambini, poiché “non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere”. (G. Galilei) La mostra resterà aperta, anche su appuntamento, fino alla fine di giugno.