I militari del Nucleo Operativo Carabinieri di Senigallia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, poiché responsabile di coltivazione, produzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, la sottonotata persona: M.M. di anni 29 cittadino italiano, residente a Senigallia (AN); celibe, ristoratore, pregiudicato per reati afferenti il traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Senigallia, nel corso di specifici e mirati servizi per la lotta del traffico illecito di sostanze stupefacenti, a seguito di servizio di appostamento e pedinamento facevano irruzione presso l’abitazione di M.M..
I militari operanti si portavano all’interno della camera da letto ove, con grande stupore, si notava la presenza di una serra da coltivazione Indoor marca “Hortosol Tent”. Nella circostanza, M.M., dopo averla aperta, estraeva dalla medesima infiorescenze secche di marijuana, dopo averla staccata da una porzione di tronchetto posto all’interno, insieme ad altri per l’essiccazione. La predetta serra risultava essere perfettamente funzionante, regolarmente munita di impianto elettrico collegato a due alimentatori/stabilizzatori di corrente per il funzionamento dei filtri di areazione interna e la necessaria illuminazione/riscaldamento dell’ambiente interno alla serra stessa. Si rappresenta inoltre che la parte interna della citata serra risultava essere rivestita con una pellicola riflettente la luce in modo tale da amplificare la potenzialità dell’impianto di illuminazione/riscaldamento. Sempre all’interno della citata serra venivano trovate due lampade alogene perfettamente funzionanti. Altre tre lampade alogene, identiche alle altre due, venivano rinvenute all’interno dell’armadio ivi presente. All’interno della predetta camera da letto, al di sotto della parte inferiore di una serranda posta a chiusura di una porta finestra venivano rinvenuti due sacchetti in plastica di grandi dimensioni contenenti terriccio e la parte inferiore del fusto di una pianta di marijuana, reciso a circa dieci centimetri dalla base. Sempre all’interno della predetta camera da letto, al di sopra di un mobile ivi presente, all’interno di un contenitore metallico per biscotti venivano rinvenute n°. 9 confezioni vuote di semi di marijuana marca Barney’s Farm nonché altre tre confezioni vuote di marijuana di altre marche. Inoltre, al di sopra di uno dei due comodini, venivano rinvenuti due bilancini, uno elettronico di precisione ed un altro con movimento meccanico.
Il M.M. veniva trovato in possesso di grammi 3,5 di sostanza stupefacente del tipo “ Marijuana “; Grammi 160 di porzioni di fusto di piante di marijuana essiccate.
Successivamente, al di sopra del tavolo del vano salotto venivano rinvenuti due “trincetti” per la triturazione della marijuana, l’uno in plastica e l’altro in metallo. Inoltre,
al di sopra di un mobile sito nei pressi di una porta-finestra ivi presente veniva rinvenuto un cosiddetto “bong” utilizzato quale pipa per fumare lo stupefacente.
All’interno della cantina in uso a M.M. venivano rinvenuti n°. 10 sacchetti in plastica di grandi dimensioni, simili a quelli rinvenuti all’interno della camera da letto, contenenti terriccio e la parte inferiore del fusto di piante di marijuana, anch’esso reciso a circa dieci centimetri dalla base. Infine, all’interno del garage veniva rinvenuto un altro sacchetto in plastica contenente anch’esso terriccio e la parte inferiore del fusto di una pianta di marijuana, reciso a circa dieci centimetri dalla base.
Pertanto veniva posto in sequestro quanto appresso indicato:
Grammi 3,5 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”;
Grammi 160 di porzioni di fusto di piante di marijuana essiccate;
Un bilancino elettronico di precisione;
Un bilancino di precisione con movimento meccanico;
Una serra da coltivazione Indoor marca Hortosol Tent;
Cinque lampade alogene di grandi dimensioni;
Impianto elettrico collegato a due alimentatori/stabilizzatori di corrente;
1 filtro di areazione;
Un tubo per l’areazione;
2 termostati digitali;
9 confezioni vuote di semi di marijuana marca Barney’s Farm;
3 confezioni vuote di marijuana di altre marche;
2 “trincetti” per la triturazione della marijuana, l’uno in plastica e l’altro in metallo;
Un cosiddetto “bong” in vetro utilizzato quale pipa per fumare lo stupefacente.
Ten. Antonio De Santis